Creato da vitrollo il 02/10/2014

Passioni e ricordi

Retrocomputer, videogames e altro

 

 

Recupero Commodore Plus/4

Post n°30 pubblicato il 04 Maggio 2021 da vitrollo

Qualche mese fa ho acquistato un Commodore Plus/4.

 

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Per prima cosa l'ho aperto e ho smontato tastiera e scheda madre. Ho ripulito l'intera scheda e tutto il case. Poi ho smontato i singoli tasti per eseguire un retrobright e per ripulire per bene la tastiera anche al di sotto dei tasti.

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Ho forzato un po' troppo per estrarre il tasto "?", per cui ho dovuto improvvisare una riparazione utilizzando la cannuccia di uno sbloccante spray. Non è venuta male!

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Ecco come appare pulito e sbiancato:

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Tapecart SD cartuccia multigame per C64

Post n°29 pubblicato il 02 Marzo 2021 da vitrollo
Foto di vitrollo

Ecco un'altra realizzazione fai-da-te. Uno strepitoso progetto di Kim Jorgensen (https://github.com/KimJorgensen/tapecart) che, partendo dal progetto Tapuino, ha concepito una cartuccia con a bordo un Arduino nano ed un lettore SD.

Questa cartuccia, a differenza di altre, si collega al connettore per il Datassette, ed è in grado di caricare file in formato PRG e nel formato specifico TCRT, ovvero immagini di compilation già pronte che possono raggiungere un massimo di 2Mb (qualche esempio qui: https://csdb.dk/search/?seinsel=all&search=tapecart&Go.x=0&Go.y=0).

Partendo dunque dal progetto Tapuino (http://sweetlilmre.blogspot.com/2015/03/building-tapuino-r2.html) e guardando le realizzazioni di Jorgensen ed altri, ho realizzato questo schema su EasyEda: https://easyeda.com/vitrollo/tapecart_sd.

Per la realizzazione del prototipo ho creato prima un lettore SD sacrificando un adattatore per micro SD:

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Poi su una basetta millefori ho riportato le connessioni dallo schema disegnato su EasyEDA. Per la realizzazione del prototipo, rispetto allo schema su EasyEda, per il collegamento dell'adattatore-SD-autocostruito ad Arduino nano ho utilizzato questo schema:

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Ovviamente per finire, ho caricato il firmware "tapecart.hex" di Kim Jorgensen su Arduino ed il browser "browser.prg" insieme a qualche gioco in formato PRG e TCRT sulla scheda SD.

Il caricamento è molto più veloce rispetto a Tapuino, il quale emula esattamente il Datassette. Tapecart utilizza un protocollo di caricamento rapido a 2 bit sfruttando la linee Read e Sense della porta Datassette, raggiungendo una velocità di circa 9500 byte / secondo.

 
 
 

IRQHack64 cartuccia multigame per C64

Post n°28 pubblicato il 18 Marzo 2020 da vitrollo

Ho realizzato, sempre in spirito fai-da-te, un altro progetto trovato in rete che emula una cartuccia multi ROM per Commodore 64. Questa scheda permette di caricare file da una SD in formato PRG e CRT in modo estremamente veloce.

Il progetto originale (che si trova a questo indirizzo: http://www.tepetaklak.com/IRQHack64/ e in questo forum: https://www.commodore.gen.tr/forum/index.php?topic=11508.0) prevede l'utilizzo di un arduino mini, una Eprom 27C512 ed un modulo micro SD.

L'autore mette a disposizione lo schema hardware per chi volesse farsi costruire la scheda da servizi come PCBWay o JLCPCB e il software composto essenzialmente da tre file: il binario da flashare sulla Eprom, il file Hex da flashare su arduino e il browser da inserire sulla scheda SD; quest'ultimo è il primo file che la cartuccia cerca ed esegue in automatico per poi visualizzare l'elenco di PRG e CRT presenti sulla SD.

Partendo dallo schema originale ho eseguito una modifica alla scheda per poter utilizzare un Arduino Nano, al posto del micro, poiché lo trovo più pratico da programmare. Come per altri progetti, per la modifica e l'ordine della scheda ho utilizzato il servizio EasyEda (easyeda.com). Il mio progetto modificato lo metto disponibile qui: https://easyeda.com/vitrollo/irqhack.

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Per quanto riguarda il pacchetto dei software da utilizzare, sono disponibili in questo archivio zip: http://www.tepetaklak.com/data/IRQHack64Turbo.zip

Avendo io utilizzato arduino nano, partendo dai sorgenti, ho ricompilato il software che va flashato su arduino. Il file Hex per nano lo metto qui: https://easyeda.com/vitrollo/irqhack

Dopo aver flashato e assemblato l'hadware ci si può divertire con i propri giochi preferiti.

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Impressioni d'uso

Per quanto riguarda il software per C64, ovvero il menu, ci sono due alternative:
C64 Menu I_R_on irqhack64.prg
C64 Menu wizofwor irqhack64.prg

Uno dei due dev'essere posizionato nella cartella principale della scheda SD. Il menu I_R_on è più semplice, la versione di wizofwor ha un effetto grafico in movimento. Entrambi hanno una musica di sottofondo, un po' inutile, forse giusto per dimostrare che il suono funziona. Esistono anche altre versioni modificate dagli utenti del blog indicato sopra, alcune delle quali utilizzano il joystick per la selezione dei file.

Premendo rapidamente il pulsante, viene attivato il menu. Premendolo per un po' più a lungo si resetta la macchina. Premendolo per 2-5 secondi il software attualmente selezionato dovrebbe essere avviato automaticamente all'avvio successivo del computer. A me non ha funzionato.

I menu non hanno molte funzionalità al loro interno. Entrambe le alternative di menu usano i tasti + e - per andare su e giù, i tasti < e > per avanzare o ritornare di una pagina di menu.

La scheda carica file PRG E CRT, ma per i CRT non c'è alcuna emulazione di cartuccia, sono supportati solo giochi da 16k.

Poiché IRQHack non esegue l'emulazione del disco e il caricamento dell'immagine della cartuccia è limitato, non è una soluzione completa per i nostri giochi preferiti e la libreria demoscene. Non la si può confrontare con la Ultimate (che ancora non possiedo personalmente) e la SD2IEC, pur essendo uno strumento economico, anche se non proprio facilissimo da realizzare, visto che richiede un programmatore di eprom.

 
 
 

Modem WI-FI per C64

Post n°27 pubblicato il 09 Marzo 2020 da vitrollo

Da oggi il mio C64 è online con la mia ultima realizzazione fai-da-te, un modem wi-fi da inserire nella porta di espansione del Commodore 64.

Ho realizzato questa periferica con una dozzina di euro e seguendo le indicazioni di alwyz (https://1200baud.wordpress.com/2017/03/04/build-your-own-9600-baud-c64-wifi-modem-for-20/).

Il progetto utilizza il modulo ESP8266 Node MCU V2 collegato direttamente al C64 alla porta di espansione, basta seguire i seguenti collegamenti (come indicato qui: https://www.c64-wiki.de/wiki/Wifi-Adapter):

Userport ⇔ ESPSchema elettrico semplificato
Pin Userport Pin ESP8266 Node MCU V2 uspesp.png
2 (+5 V)Vin +5V
7 (SP 2)TX
D (PB 1)D1
K (PB 6)D2
M (PA 2)RX
1/12/A/N (GND)GND
Userport ⇔ Userport
Pin Userport Pin Userport
5 (SP 1)M (PA 2)
6 (CNT 2)L (PB 7)
7 (SP 2)C (PB 0)
B (FLAG2)C (PB 0)

Occorre poi installare apposito firmware sul modulo ESP82266.

Innanzi tutto bisogna installare i driver più recenti da qui: http://www.silabs.com/products/development-tools/software/usb-to-uart-bridge-vcp-drivers

Poi occorre salvare il firmware nel modulo tramite apposito strumento per il flash, si trova tutto qui: http://www.mediafire.com/file/tm71a1oa1a3macc/alwyz_modded_firmware.rar

Per l'utilizzo del modulo, ovvero per collegarsi ad una rete wifi e poi ad una bbs, occorre un programma sul Commodore, è consigliato CCGMS 2017 V.4 (https://csdb.dk/release/?id=154515).

Io ho utilizzato una basetta millefori sulla quale ho montato il modulo ESP82266 ed un connettore edge da 2x12 pin. Esiste anche un file gerber già pronto per chi volesse farsi stampare una basetta dai servizi tipo PCBWay o JLCpcb (http://www.mediafire.com/file/easzos3ma4cjdum/strikelink_wifi_gerber_files.zip).

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Una volta flashato il firmware sull'ESP82266 e terminate tutte le connessioni, con il C64 spento, si collega il modem WiFi alla porta utente C64, con il modulo all'insù.

A questo punto, dopo aver acceso il computer e caricato il software CCGMS 2017 v4:

1. Premere F7 per accedere al menu delle impostazioni del programma, selezionare UP9600 / EZ232 sotto il tipo di modem e modificare la velocità di trasmissione in 9600 baud;
2. Salvare rubrica e config;
3. Premere Return per accedere alla modalità Terminale;
4. Premere Return. Il modem invia un saluto;
5. Premere F8 per accedere alla modalità Anscii (Anscii è una combinazione di Ascii e Ansi. CCGMS interpreterà i Colori Ansi in modalità Ascii). La modalità Anscii aiuta il modem a interpretare correttamente SSID e password del router WiFi;
6. Digitare at$ssid = tuossid (quindi premere Return);
7. Digitare at$pass = tuapassword (quindi premere Return);
8. Digitare atc1 per connettersi (atc1 per collegarsi al proprio router WiFi, atc0 per disconnettersi);
9. Digitare at&w per salvare le impostazioni sul modem WiFi. Questi verranno salvati in modo permanente, quindi in futuro, è possibile caricare CCGMS 2017 v4, premere Invio e si dovrebbe essere automaticamente pronti a chiamare una BBS. Se il modem non riesce a connettersi al router / punto di accesso WiFi, basta digitare atc1 per riprovare a connettersi;
10. Premere F8 per tornare alla modalità Grafica e utilizzare la composizione automatica in CCGMS 2017 v4 per avviare la chiamata a un sistemi BBS per C64. È possibile salvare l'ID utente e la password delle BBS in CCGMS 2017 v4 per inviarli alla BBS chiamata premendo rispettivamente F6 e F8.

Segue foto della connessione da me eseguita alla BBS Retroacademy di Francesco Sblendorio (http://www.sblendorio.eu/Commodore/Web) all'indirizzo: bbs.retroacademy.it porta: 6510

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C64 SD2IEC kernal

Post n°26 pubblicato il 02 Marzo 2020 da vitrollo

Di recente ho scoperto una nuova Rom kernal, modificata per il supporto di una scheda SD2IEC. Questa Rom consente di avere un browser alla pressione del tasto f7 che legge direttamente il contenuto della SD e contiene già un turbo loader tipo jiffydos (eload1).

Si trova a questo link: https://csdb.dk/release/?id=159050

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Una volta scaricata l'ho modificata perché appaia come piace a me, ovvero come il kernal dello SX-64. E, una volta scritta sulla EEprom con il mio programmatore-arduino (vedi post precedenti), ecco il risultato:

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Per modificare l'aspetto di questo kernal ho aperto la rom con un editor esadecimale (Notepad++ con plugin Hex-editor) e ho modificato i punti come da immagini seguenti:

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Adattatore multi kernal C64c

Post n°25 pubblicato il 17 Ottobre 2019 da vitrollo

Dopo aver eseguito i primi test di utilizzo delle EEprom 28c256 e loro programmazione con lo MEEprommer autocostruito, sono passato al disegno su easyeda.com di un adattatore su cui montare la nuova EEprom con due kernal e che consentirà di selezionare uno o l'altro semplicemente tenendo premuto o meno il tasto Restore all'accenzione del C64c.

Per il disegno su EasyEda.com sono partito dal disegno di un adattatore per Eprom 27c256 (Open2327RomAdapter), modificandolo per l'utilizzo con le EEprom 28c256 (https://easyeda.com/vitrollo/open2327romadapter_copy)

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Ho seguito le indicazioni del blog Pai Lassila's (a questo indirizzo http://pasilassila.blogspot.com/2014/06/switchless-jiffydos-for-c64-short-board.html), specifiche per C64C. Si trova anche la versione per C64.

Caricato e stampato su jlcpcb.com, sono arrivati gli adattatori dopo un paio di settimane, che ho assemblato e testato.

Ho deciso di creare una ROM che contenesse due versioni del Kernal: una originale ed una con JiffyDos.

Ho creato l'immagine ROM con il seguente comando:

copy / b basic.901226-01.bin + kernal.901227-03.bin + basic.901226-01.bin + JiffyDOS_C64_6.01.bin 27C256_nuovikernal.bin

Il comando combina le immagini ROM binarie in un nuovo file delle ROM nell'ordine Basic + Kernal + Basic + JiffyDOS.
In quest'ordine JiffyDOS viene avviato per impostazione predefinita. Se si preme il tasto RESTORE durante l'accensione / reset, viene selezionato il KERNAL originale.

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C64C ROM kernal modding

Post n°24 pubblicato il 02 Aprile 2019 da vitrollo
 

Nel post precedente ho descritto la mia realizzazione di un programmatore di eeprom con l'utilizzo di Arduino Uno, MEEPROMMER, progetto di Mario Keller.

Ieri sera ho eseguito con esito positivo un primo test di scrittura, seguendo una dettagliata guida su questo blog spagnolo: https://8bit65.wordpress.com/2014/09/08/programando-la-eeprom-parte-2/

Per fare il test ho trovato in rete il file ROM di un Kernal per c64 sx, modificato con Jiffydos (Jiffydos è un Kernal chip per il Commodore C64/128, VIC-20, C-16, PLUS/4 e va installato nel Floppy e nel Commodore e incrementa drasticamente la velocità del trasferimento dati).

Il file per C64c dev'essere composto dal file rom del basic + il file rom del kernal. La dimensione di entrambi è di 8kB, dunque la dimensione totale sarà di 8kB + 8kB = 16kB (equivalenti a 128kbit).

Anche JiffyDOS ha una dimensione di 8kB. È necessario quindi creare un file composto da BASIC + KERNAL (che sia quest'ultimo l'originale o il JiffyDOS o altre versioni tipo Jaffy reperibili in rete).

Per questo test ho usato una EEPROM 28C256, ovvero da 256 kb e perciò ho realizzato l'immagine ROM in modo che la dimensione totale equivalga al doppio di 128kb. Il comando è:

copy / b basic.901226-01.bin + JiffyDOS_6.01.bin + basic.901226-01.bin + JiffyDOS_6.01.bin 27C256_nuovokernal.bin.

Le immagini binarie originali della ROM Basic e Kernal possono essere scaricate da qui: http://www.zimmers.net/anonftp/pub/cbm/firmware/computers/c64/

Doposiché ho inserito la eeprom 28c256 sulla shield collegata ad arduino e questo al PC.

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Poi ho avviato il software in java SimpleJBurn e ho eseguito la una lettura del contenuto della eeprom che, ovviamente, restituisce solo zeri.

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Selezionata l'immagine preparata in precedenza ho eseguito la scrittura.

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Terminata la scrittura ho eseguito nuovamente la lettura per verificare che il contenuto non fosse a zeri.

Le eprom 27Cxxx sono compatibili con le rom originali Commodore, mentre le 28Cxxx differiscono dalle altre per i pin 1 e 27.

Dunque inserendola nel C64C (già precedentemente preparato con uno zoccolo nella posizione della ROM-kernal originale) è stato sufficiente sollevare il piedino n. 1.

Accesa la macchina il risultato è questo:

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Dunque il primo test è OK.

 
 
 

MEEPROMMER: programmatore EEPROM con Arduino

Post n°23 pubblicato il 01 Aprile 2019 da vitrollo
 

Ultimamente ha catturato la mia attenzione la modifica del KERNAL del C64. Avevo visto che molti progetti di modifica del kernal utilizzano le EPROM del tipo 27Cxxx (dove xxx sta per la capacità di memoria della EPROM utilizzata; per un solo kernal, come la ROM originale del C64C, occorrono 128 byte). E' possibile anche inserire più kernal da scegliere all'accensione della macchina.

Poiché amo il fai-da-te e modding su retrocomputer, pur non essendo un tecnico elettronico, volevo cimentarmi nell'impresa e creare una ROM con 2 kernal, l'originale più uno modificato con Jiffydos.

Da buon economista, cercavo però una soluzione economica per programmare una EROM ed avere due Kernal da scegliere all'avvio del mio Commodore 64C.

Ho trovato un progetto open-source di Mario Keller (https://github.com/mkeller0815/MEEPROMMER) che utilizza Arduino Uno e le EEPROM 28Cxxx. Queste sono in effetti compatibili con le 27C e all'occorrenza, dove utilizzato, occorre solo spostare il piedino 1 nella posizione del 27, ma sono più pratiche perché sono cancellabili elettricamente tramite lo stesso programmatore e non tramite ultravioletti come le 27C.

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Sulla pagina github di Keller ho scaricato lo schema che ho poi importato su easyeda.com e poi da qui ho ordinato 10 pcb dal noto jlcpcb.com e i 2 integrati 74hc595.
La settimana scorsa ho ricevuto il tutto e ieri ho proceduto con le saldature.

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Non vedo l'ora di collegare il tutto e provare a scrivere la mia prima EEPROM.

 
 
 

Importazione contatti iCalendar in Google calendar

Post n°22 pubblicato il 14 Dicembre 2016 da vitrollo
 

Il primo problema che si incontra quando si cambia il proprio smartphone passando da un sistema (chiuso) Apple a uno Android (Google) è quello di riuscire a copiare la rubrica dei propri contatti.

Il secondo, per me, è stato quello di riuscire a copiare gli eventi del calendario (iCal).

Il terzo problema è riuscire a trovare una guida che sia semplice ed efficace.

Scrivo questo post proprio perché dopo serate passate a cercare una soluzione semplice, sono riuscito a trovarmela da solo e adesso voglio condividerla.

Cominciamo dall'importazione dei contatti.

Occorre prima di tutto, se non si è mai fatto prima, abilitare iCloud sul proprio iPhone ed eseguire un backup, magari escludendo il rullino altrimenti ci potrebbe volere molto tempo.

Fatto questo si accede ad iCloud (www.icloud.com), si seleziona Contatti. A questo punto si selezionano tutti i contatti con un click sul primo e shift + click sull'ultimo. Dall'icona Azioni si seleziona Esportazione_vCard, salvando il file con estensione vcf.

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Si passa quindi all'account Google (dopo averlo creato). Una volta effettuato l'accesso si entra nella sezione Contatti, scegliere Importa. Aquesto punto si aprirà un avviso che ci farà aprire la precedente versione di Contatti. Da qui si importa il file vcf di prima. Adesso si sarà creato un Gruppo di Contatti "Importato_data". Dalle Azioni è possibile eliminare il gruppo senza eliminare i contatti.

Fatto questo chiudiamo la finestra e torniamo sulla precedente (nuova versione) aggiornando la pagina. Adesso vediamo tutti i nostri contatti importati.

Adesso passiamo all'importazione del calendario.

Per poter esportare il file degli eventi da iCal ho utilizzato Mozilla Thunderbird con l'addon Lightning (https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/lightning/#).

Per prima cosa, da iCloud, passiamo alla sezione Calendario.

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Da qui clicchiamo sull'angolo a destra del nome del calendario per abilitare la condivisione, selezionando la casella Calendario pubblico. Adesso appare un link: lo selezioniamo col mouse e lo copiamo (Ctrl+C).

Apriamo Thunderbird e dunque il calendario Lightning. Ora creiamo un nuovo calendario selezionando la posizione Sulla rete.

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Nel passo successivo scegliamo il formato iCalendar (ICS) e incolliamo il link (Ctrl+V). Completiamo l'operazione.

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Ora appare il nuovo calendario che punta al calendario su iCloud. Col tasto destro puntato su questo calendario selezioniamo la voce Esporta calendario salvando il relativo file con estensione ics.

Torniamo adesso sull'account Google e ci portiamo sul calendario. Qui selezioniamo l'icona delle Azioni in alto a destra e selezioniamo la voce Impostazioni ed in alto selezioniamo Calendari, quindi Importa calendario, selezionando il file ics creato poco prima da Thunderbird.

Tutto qui. Adesso abbiamo contatti e calendario da sincronizzare sul nuovo smartphone Android.

 

 
 
 

Retro game pad con Arduino

Post n°21 pubblicato il 08 Gennaio 2016 da vitrollo
 

Lecce, 16 luglio 2015

Riprendendo il post in cui parlavo di un progetto (http://apcmag.com/arduino-project-7-build-a-retro-gamebox.htm/) che realizzava una retro-Gamebox con Arduino Uno, adesso vi parlo di una mia riproposizione dello stesso progetto.

Il materiale utilizzato è un Arduino Nano V3.0 e un JOYPAD USB per PC (acquistati per una decina di euro, basta cercare bene su eBay).

Prima di tutto ho dovuto aprire il Pad e creare lo spazio che potesse accogliere Arduino...

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poi ho inserito le prese RCA per audio e video-composito...

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poi ho collegato Arduino al PC e l'ho programmato con uno dei giochi indicati sempre in quel blog e che punta qui (http://nootropicdesign.com/hackvision/games.html)

quindi ho eseguito le saldature dei cavetti su Arduino e fissato esso al joypad con colla a caldo...

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e prima di collegare i cavetti ai tasti del joypad ed alle prese RCA, ho eseguito un primo test con esito positivo...

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per finire ho completato le saldature...

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e ho richiuso il joypad (giocando a Space Invaders per qualche ora).

 
 
 

VIC-20 USB keyboard

Post n°20 pubblicato il 08 Gennaio 2016 da vitrollo
 

Lecce, 4 luglio 2015

Qualche mese fà mi sono imbattuto in questo progetto (http://biosrhythm.com/?p=910) in cui utilizzando la tastiera di un Commodore 64 guasto e un Arduino,
si crea una tastiera PC USB per nostalgici.

Avendo un VIC-20 guasto ed avendo scarse conoscenze tecniche per
poterlo riparare, ho deciso di venderne la scheda madre e utilizzare la
tastiera per realizzare quel progetto in versione VIC-20.

Ho anche trovato un blog (http://www.lemon64.com/forum/viewtopic.php?t=55650&sid=b8da9dbc38db1f4a28df49c136e7d209) in cui è stato utilizzato un Arduino
Leonardo Pro Micro (si trova su eBay a meno di 10 euro).
Il vantaggio è che si utilizza la porta USB micro del microcontrollore,
collegata alla USB del PC, senza creare altri collegamenti.

Seguendo le indicazioni del blog ho collegato la tastiera del VIC-20 ad Arduino...

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Poi ho programmato Arduino con il listato che si trova sempre sul blog di sopra (http://www.lemon64.com/forum/viewtopic.php?t=55650&postdays=0&postorder=asc&start=50&sid=2b646c93848ea74ee21b7bb1e1ed1247)

e il gioco è fatto!

A me piace usarla con l'emulatore VICE.

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CPC 464 Hack

Post n°19 pubblicato il 08 Gennaio 2016 da vitrollo
 

Lecce, 31 marzo 2015

Oggi documento una modifica apportata all'Amstrad cpc-464 del post precedente.

Ho testato il funzionamento del registratore a cassette con una audiocassetta: salvataggio e caricamento dei file OK. Ho anche scaricato e convertito in Wav l'immagine di un gioco. Caricata regolarmente con una vecchia cassetta-adattatore al lettore mp3.

A questo punto ho cercato sul web per trovare una soluzione più comoda ed ho trovato una guida per ricavare una presa audio-in, proprio per poter collegare una fonte audio esterna (preferibilmente lettore mp3 o smartphone) che contenesse i file mp3 o wav generati dalle immagini con il software WINTZX oppure OTLA (che supporta anche il turbotape, anche se non per tutti i giochi)

Ma adesso vediamo come collegare la presa audio all'interno del registratore.

E' sufficiente saldare due capi di cavetto sulla scheda dell'area registratore all'interno del CPC, nei punti contrassegnati con HEAD e R/P...

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portare l'altra estremità del cavetto nel punto desiderato, dove viene collegato alla presa audio da aggiungere...

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e il gioco è fatto!

Per caricare i software si utilizza un cavetto, come si faceva sullo ZX-Spectrum, collegato al lettore mp3/smatphone.  

 

 
 
 

Amstrad cpc 464

Post n°18 pubblicato il 15 Aprile 2015 da vitrollo
 

Lecce, 16 febbraio 2015

Ho terminato oggi, con esito positivo, il ripristino di un Amstrad CPC 464 che ho acquistato pochi giorni fà da eBay per soli 23 € incluse spese.

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Si tratta di una rara versione con i tasti neri e grigi. La versione ordinaria aveva tasti verdi al posto di questi grigi. Dopo questa versione fu prodotta in questi colori grigi ma con marchio Schneider, distributore in Germania.

Quando ho aperto il pacco ho avuto paura: era il PC era sporchissimo e dall'interno della tastiera cadevano residui di polvere e foglie secche.

Dopo averlo smontato, con grande pazienza mi sono dedicato ad un'accuratissima pulizia del case, della scheda madre e della tastiera, che ho smontato fino ad estrarre e pulire anche la membrana interna.

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La scheda madre era in buone condizioni, ma collegata con un alimentatore da 5 V e con un filo volante dal connettore monitor alla TV (seguendo questa guida ho ricavato i pinout: http://www.cpcwiki.eu/index.php/TV_SCART_cable) non si accendeva.

Allora ho guardato molto attentamente la scheda madre notando che il connettore di alimentazione e del joystick erano parzialmente dissaldati. Dunque ho ripassato le saldature e provato di nuovo: ora si accende visualizzando l'immagine di avvio sulla TV.

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Al prossimo post per le prove di caricamento...

 


 


 
 
 

Retro game box con Arduino

Post n°17 pubblicato il 01 Aprile 2015 da vitrollo
 

Lecce, 13 gennaio 2015

Giocando col motore di ricerca mi sono imbattuto in questo interessantissimo progetto: http://apcmag.com/arduino-project-7-build-a-retro-gamebox.htm/ (sito non più online).

Appena ho iniziato a leggere non riuscivo a crederci. Utilizzare Arduino, un microcontrollore, non per controllare un determinato output in funzione dell'input, ma per emulare videogiochi classici. Ovviamente ha bisogno delle giuste librerie.

Qui si trovano giochi: http://nootropicdesign.com/hackvision/games.html

Qui si trovano i pacchetti con giochi e relative librerie già abbinate: http://apcmag.com/arduino.htm/ (sito non più online).

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C64 tape modding

Post n°16 pubblicato il 03 Marzo 2015 da vitrollo
 

Lecce, 25 dicembre 2014

ll passatempo post-serale delle ultime due settimane è stata la mia prima realizzazione elettronica.
Ho trovato (qui: https://sites.google.com/site/tirandodetrastero/retroinformatica/commodore-64/interface-para-cargar-juegos-desde-un-mp3) uno schema semplice per creare un'interfaccia per collegare qualsiasi riproduttore audio emulando un datassette.
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Ho optato per la soluzione di integrazione all'interno del case  del C64.

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Giacché c'ero ho messo due connettori RCA per le uscite audio e video composito in aggiunta a quello convenzionale Commodore, prelevandole direttamente dall'interno del connettore.

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Impossible Mission in HTML5

Post n°15 pubblicato il 03 Marzo 2015 da vitrollo
 
Foto di vitrollo

Lecce, 22 dicembre 2015

L’Autore (un folle) ha riprogrammato in HTML5 il gioco cult degli anni del Commodore 64: Impossibile Mission.
Il gioco è realizzato in modo maniacale riprendendo tutte le meccaniche, gli effetti e le animazioni del successo targato Epyx del 1984.

Giocaci, ora!
http://impossible-mission.krissz.hu/

 
 
 

ZX Spectrum: riparazione tastiera

Post n°13 pubblicato il 22 Gennaio 2015 da vitrollo
 

Lecce, 16 maggio 2014

Da quando ho scoperto Raspberry PI e, date le sue dimensioni, la possibilità di inserirle in qualsiasi cosa, ho preso all'asta uno ZX Spectrum 16k per 20 euro incluse spese, senza preoccuparmi se fosse funzionante o meno.
Volevo smembrarlo e metterci dentro una rasperryna.
Quando mi è arrivato ero curioso di sapere se funzionasse e, una volta trovato il giusto alimentatore (9 V dc - 1,4 A), ho appurato con grande meraviglia che si trattava di un 48k e funzionava benissimo. Tranne la tastiera.

Sotto ha una membrana costruita 30 anni fa in economia e quindi delicatissima: le piste tendono a spezzarsi, interrompendo i segnali.
Guardando da vicino ho notato che la distanza tra le piste era esattamente il doppio di quella di un cavo piatto per vecchi HD. Da lì l'idea: tagliare le due strisce di membrana rovinate e sostituirle col suddetto cavo, utilizzando i singoli cavetti in modo alternato.
Ma prima dovevo capire come scoprire i fili che sarebbero andati nei connettori sulla scheda madre: idea nell'idea, operare col bisturi:

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con molta pazienza ho preparato due strisce nuove con cavo piatto, stagnando un po' le estremità spellate in ordine alternato:

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Successivamente ho saldato molto delicatamente i cavetti sulle piste della membrana:

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Fissato con un po' di nastro:

img5

Quindi ho inserito la parte spellata dei cavi nei relativi connettori:

img6

Provato... funziona!

MA

quando ho chiuso il case funzionavano solo alcuni tasti.
Ho dovuto riaprire e rifare le saldature... 1, 2, 3 volte in punti diversi... e alla fine constatare che qualsiasi piccolo movimento in fase di chiusura fa staccare, non tanto le saldature fatte a regola d'arte con molta pazienza per evitare di fondere la zona di membrana sottostante le piste, ma le piste stesse dalla vecchia membrana.
Mi arrendo. Ordinerò una membrana nuova con una dozzina di euri.

(pochi giorni dopo...)

Ecco arrivata la membrana nuova per la tastiera dello spectrum che devo trovare il tempo di montare:

img7

poi mi è arrivato anche il cavetto (per il registratore) per caricare i giochi da telefono o lettore mp3; l'ho provato col telefono e funziona, i giochi si caricano (siccome non ho ancora montato la membrana nuova, con i pochi tasti che  attualmente funzionano sono riuscito a comporre il comando LOAD "") :

img8

 
 
 

Case per SD2IEC

Post n°12 pubblicato il 22 Gennaio 2015 da vitrollo
 

Lecce, 9 maggio 2014

Ogni volta che uso l'emulatore di 1541 così nudo, ho paura di romperlo.
Ed allora, forte dell'esperienza da fanciullo nella costruzione di robot ed astronavi di varia misura col cartone, ho deciso di realizzare il case "cartonato" per l'emulatore di drive Commodore 1541.

img1

Così però era troppo asettico...

img2

ed allora ho stampato delle immagini in scala dei sei lati del vero 1541 e, una volta incollati alla scatola, ecco il risultato (la foto risalta eccessivamente i pixel dell'immagine che ad occhio nudo si percepiscono appena).

img3

 
 
 

Modding: ripristino alimentatore C64

Post n°11 pubblicato il 19 Gennaio 2015 da vitrollo
 

Lecce, 28 aprile 2014.

Faccio una piccola premessa. Una decina d'anni fà riconobbi ai piedi di un cassonetto un Commodore Vic 20, senza alcun accessorio, solo tastiera e lo conservai senza neanche provarlo, o meglio, non avendo un alimentatore adatto non ci provai.

Qualche giorno fà ritrovatolo nel garage dei miei genitori ho voluto provare a collegarlo per vedere se funziona: niente, in un primo momento si accende solo il led, ma lo schermo è nero.

Ho fatto diverse prove perché dubitavo anche del buon funzionamento del cavetto autocostruito collegato all'uscita monitor.
All'ennesima accensione il led resta spento. Non si sarà bruciata definitivamente la scheda madre del Vic20?!
Stacco il VIC e ci collego il 64. Anche questo resta spento.
Allora con il tester controllo le uscite dallo spinotto. Rilevo solo la 9V alternata, la 5v continua è assente (i Commodore richiedono 2 linee di tensione 9vAC e 5vDC).
A questo punto determino che il Vic ha fatto saltare la linea 5v. In effetti appurerò più tardi che il Vic richiede 2,4 ampére contro gli 1,5-1,7 (a seconda se C64 o C64 C) dell'alimentatore del 64.

Inizia il divertimento. Da qualche parte avevo visto la foto di qualcuno che si era costruito un alimentatore per C64 con due alimentatori da presa.
Comincio a cercare nel mio ripostiglio... 9V a 1A in alternata (di un vecchio modem)... found! 5V a 1,5A in continua... not found! Mi accontento di un 890 mA (di un vecchio cellulare).
Li saldo temporaneamente allo spinotto Commodore...

img1

li collego alla rete e al C64: ok, funziona! Si accende il led ed appare l'immagine su schermo.

Adesso occorre svuotare il vecchio alimentatore che ho letto sia riempito di resina. Infatti ecco cosa tiro fuori:

img2

adesso ho il contenitore vuoto:

img3

provo a posizionare gli alimentatori da presa:

img4

bene ci stanno! Adesso saldo la spina della 220 alle spine degli alimentatori e riposiziono per bene il tutto:

img5

Dopodiché chiudo con un po' di colla. Finito:

img6img7

Ed ora il test finale con Jumpman Jr. su sd2iec. Tutto funziona, alimentatore ripristinato!

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Affare ZX Spectrum

Post n°10 pubblicato il 19 Gennaio 2015 da vitrollo
 

Lecce, 28 marzo 2014.

Ricevuto altro pacco per acquisto da e-Bay per soli € 20 incluse spese postali.

img2

Questo pezzo si aggiunge alla mia collezione di computer vintage: mi ricorda interi pomeriggi a giocare anziché studiare col mio amico e compagno di scuola Paolo, possessore di Spectrum 48k, mentre io avevo il C64.

Non mi resta che provare se funziona pure, altrimenti lo svuoto per farcirlo di Raspberry PI. (continua)

 
 
 
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