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Incantevole Tyler Durden IV
Post n°87 pubblicato il 23 Dicembre 2006 da padronadelvulcano
ovvero mai sentita una canzone così bella di Marla Singer Marla: Ti piace? Si chiama Kiss from a rose. Tyler: No, non mi dice niente... Marla: Perché non ascolti le parole: parla di un uomo che ama una donna, ma non ci mette cose classiche e romantiche, dice una cosa molto più bella, e cioè che in certi momenti lui riesce a vedere la luce scintillante che lei sprigiona e ne rimane incantato. Poi le dice che lei è diventata e rimarrà la sua forza, il suo piacere e il suo dolore. E' talmente ovvio e naturale, proprio mi tocca. E la canzone ha una metrica incantevole, usa le assonanze e le allitterazioni per rendere alcune frasi liquide e altre scioccanti, ruvide e violente, mentre lui le grida la sua dichiarazione d'amore. Senza neanche un I LOVE YOU o un HOLD ME BABY e banalità simili. Tyler: Mmmm... continua a non piacermi un granché... Marla: Ah, pazienza... ... ... Tyler: Marla, cos'hai? Cos'è questa voglia di parlare di... di poesia? Marla: No, è che ho voglia come di condividere delle cose piccole e inutili ma che tengo sempre per me. Lo so, sono cazzate, ma sono le mie emozioni, quello che provo di fronte a certi aspetti della vita un po' privati. Sì, insomma, non sono cose segrete o proibite, sono solo molto personali. Inutili, sicuramente, se vuoi, ma sono quelle che mi distinguono dagli altri. Tyler: Oh, e me ne rendi partecipe... e chi sono io, l'eletto? Marla: Sì. Tyler: Ah... Scusa, non avevo capito che fossi seria, non volevo prenderti in giro. Anzi, a dire la verità fino ad ora non ti stavo neanche ad ascoltare, non capivo dove volessi andare a parare, mi sembrava che volessi scherzare. Ma mi piace, da un certo punto di vista, mi dà una bella sensazione, ti sento sincera. Marla: Ma io sono sempre sincera... Tyler: Cara... lo so, ma fino ad ora sei stata sincera su cose brutali, adesso ti sento così vulnerabile, come se mi stessi aprendo il cuore, invece che mostrarmi con crudezza quanto riesce ad essere chiuso. Marla: Hai proprio colto. Non l'avevo ancora vista così, mi hai tirato fuori l'esatta combinazione di pensieri prima ancora che li formulassi io. ... ... Marla: E adesso cos'hai? Tyler: Mi guardi così... e mi dici queste cose... non mi sento completamente a mio agio, non so cosa vuoi da me. Perché fai così? Perché adesso? Marla: Non sto facendo niente... Tyler: Come no? Mi sembri... cambiata. Marla: No, le persone non cambiano, stai solo cominciando a vedere una parte di me che è altrettanto importante, ma è diversa dall'altra. E' la parte un po' più fragile. Anzi, come hai detto tu, vulnerabile. Pensavo che ti avrebbe fatto piacere... Tyler: No, cioè, non so, mi spaventa, mi fa un po' impressione, mi sembra che tu voglia qualcosa da me. Marla: Certo che voglio qualcosa, ma non DA te. IO VOGLIO TE. Tyler: CHE CAZZO DICI? Marla: Voglio sapere chi sei, voglio impararti a memoria, voglio specchiarmi dentro la tua anima e vedermi come mi vedi tu. Tyler: Perché? Marla: Perché ho tanta rabbia dentro, così tanta che potrei scatenare una guerra, ma adesso che ci sei tu sento che ho voltato pagina. Tu mi piaci, perché sei una creatura bellissima, e in più mi vuoi bene, quindi sei più accessibile di altre. Quando mi fai proprio sentire che mi vuoi bene io riesco a vedere la Marla buona, che non vedo da un sacco di tempo e che mi manca un po'. Sono stanca di seminare odio. Stanca... Tyler: Marla... forse ti stai sbagliando, mi sopravvaluti... Marla: Io non sbaglio mai. Posso prendere qualche abbaglio, ma per queste cose sono perfetta. Tyler: E non hai paura? Marla: Di che cosa? Tyler: Di specchiarti dentro di me e di vedere, un giorno, una Marla brutta? Marla: Beh, niente di più facile, ma è già in preventivo. Tyler: In che senso? Marla: Nel senso che è molto probabile che non saremo sempre in buoni rapporti, quindi se un giorno non ti piacessi più non vedrò più nessuna Marla buona nei tuoi occhi. Anzi, probabilmente sarà così. Tyler: E allora cosa ci guadagni? Non capisco... Se parti già con l'idea che andrà male non ti godi niente... Marla: Tyler, non mi vedi? Non capisci che se non trovo un po' di pace rischio di impazzire? Cazzo, sono al limite e non se ne accorge nessuno, ma da te mi aspettavo un po' più di... acume? Sensibilità? Sintonia? Non dormo, non ho... non ho pace, mi manca proprio la fottuta pace. Mi sto facendo male da sola e non ho nessuna intenzione di fermarmi, e ho paura perché so che mi sto sfidando a vedere fino a dove riesco ad arrivare. Tyler: E mi butti addosso questo peso così? Marla: Quale peso? Tu non devi fare niente. Tu devi solo esserci, e io ogni tanto ti guardo dentro. Tyler: Già QUESTO è un peso... Io DEVO esserci? Non voglio esserci, cioè, non so se domani avrò ancora voglia di stare qui. O la settimana prossima, o fra un mese. Marla: Allora ho sbagliato parola. Tu devi esistere, e basta, va meglio così? Tyler: Mi fai sentire braccato. E poi tu mi avevi detto che non mi guardavi dentro proprio perché mi volevi bene. Adesso cos'è questa storia che divento il tuo specchio? Vuol dire che non mi vuoi più bene? Marla: No, vuol dire che te ne voglio immensamente di più. Tyler: Non torna... Marla: Non te lo so dire più chiaramente. Sforzati di trovare una ragione in quello che ti dico, che sono in difficoltà a spiegarmi meglio. Tyler: Ma fai tenerezza, sembri così dolce, sembri un'altra persona. Marla: Beh, ormai il peggio di me te l'ho mostrato, posso anche permettermi di farti sentire anche qualcosa di più soffice, non credi? Tyler: Non era la parte peggiore, era una cosa che avevi dentro e anche se fai tanto la cinica e la superdonna penso che ti sia costata fatica, anche se giochi a sputare in faccia agli altri i tuoi lati oscuri... cos'è, cercavi di fare colpo? Marla: No, cercavo di fare selezione. Tyler: In che senso? Marla: Nel senso che uno stronzetto qualsiasi si sarebbe allontanato. Tu invece ti sei avvicinato per guardare meglio. E adesso che sei abbastanza vicino puoi vedere anche piccole cose scintillanti fra tutto il fango che c'è qui dentro. Tyler: Fammi risentire Kiss from a rose. ... ... Tyler: Ma cos'è che ti piace di quella frase sulla donna che splende? Ti ci identifichi? Marla: Sì, ma in questo caso mi è venuta voglia di riascoltarla perché la persona che splende sei tu. Almeno per me. Tyler: In cosa splendo? Che alla fine, con te mi piace starci, ma non è che ti veda così rapita nella contemplazione della mia luce mistica... Marla: Mi piacciono alcune cose, ma sono quelle cose piccole, dello stesso genere dell'importanza che hanno per me la metrica e la musicalità dei versi di Kiss from a rose... Mi vergogno a dirtele... Tyler: Perché ti vergogni? Marla: Perché poi pensi che sono stupida ad innamorarmi di cazzate che fai tu, che magari per te sono marginali, e ho paura che pensi che io sono una poverella ad elevarle a simbolo di chissà cosa... Tyler: Ma no, dai, sono curioso... Marla: Intanto mi piace quando bevi dal rubinetto della mia cucina, mi sembri così amico quando lo fai. Poi mi piace che tu mi abbia abbracciata il primo giorno che ci siamo visti, perché mi hai abbracciata forte, come se fossi importante. O forse era la seconda volta, adesso non me lo ricordo... ma è stato un bellissimo regalo. Mi fa impazzire quella cosa del periodo "No, niente", sto ancora aspettando che me ne parli. E anche del tuo essere realista. Perché alla fine sono queste le cose che conquistano la mia estrema attenzione. Come vado? Sembro tanto pazza? Tyler: Solo un pochino... Marla: Ah, quanto mi piaci quando fai quella faccia.. TYler: Quale faccia? Marla: Quella!! Tyler: Quella QUALE? Dai, Madonna, spiegati e non ridere! Marla: Haha, quella faccia da culo di chi vuole fare il finto sguardo di sufficienza, ma che sotto sotto vuole farti vedere che si sta divertendo... E' bellissima! Da saltarti addosso e baciarti un sacco... Tyler: Che bella che sei quando dici queste cose e sei COSI' convinta... Marla: Dai, che ho altre centomila cose in elenco... Allora... mi piace quando ti accorgi del mio maiuscolo e me lo fai notare subito, quello è da bacio. Mi è piaciuto quando mi hai raccontato che hai sfondato la macchina come un coglione, perché non hai fatto il figo che vuole fare colpo, no! Mi hai detto che sei stato proprio un pirla, ma me l'hai detto così... bene!! Non so come fai... Poi ci sono cose un po' più banali, tipo che mi piace quando sorridi mentre mi baci, ma questa è un po' da romanzo, non contarla... Uh, e mi piace quando sei umido, mi sembra di abbracciare un tonno che sa di cane. Incantevole Cane, ovvio... Tyler: Ma che merda! Come fa a piacerti quella cosa lì? Non piace neanche a me... Marla: Ohé! Ti ho detto che erano cose stupide! Sennò ti dicevo che mi piaceva la tua giacca da finto-povero-radical-chic! Tyler: Beh, me l'avevi già detto. Marla: Sì, ma era un'altra epoca... Adesso ho voglia di scendere nell'intimo. Tyler: Nel mio? Marla: No, nel mio, sono io che mi sto scoprendo. Tyler: Non so cosa stai facendo. Cioè, me l'hai spiegato e credo di aver capito, ma tutta la faccenda ha una certa piega misteriosa... Marla: Dai, non fare il cazzone, non c'è nessun mistero! Tyler: Bimba... Marla: Bimbo... ... ... Marla: Tyler? Non hai paura? Tyler: Di che cosa? Marla: Di me. Tyler: Non lo so. Marla: Abbracciami. Forte. ... ... ... ... Tyler: Mi piace quando mi tocchi, lo fai come se mi conoscessi da una vita. Marla: Perché mi sei familiare. Sei fatto... non so come dire... sei fatto a forma di bella persona, mi viene naturale. ... ... Tyler: Marla, fra un po' vado. Marla: Ma torni? Tyler: Certo che torno! Che brutti pensieri stai facendo? Marla: Dimmi che non mi lascerai mai. Tyler: No, ti direi una bugia. Marla: Ma tu mi vuoi bene? Tyler: Sì che ti voglio bene, cucciola... Marla: E vuoi farmi felice? Tyler: Certo... Marla: Allora dimmi questa bugia. Farò finta di non sapere che non è vero. Tyler: Perché? Non ha senso.. Marla: Sì che ne ha!!! Dai, dimmi che non mi abbandonerai mai! Tyler: PERCHE'??? Marla: Perché ne ho tanto bisogno... ... ... ... Tyler: Allora vado via. Ti lascio i cd, ascoltali mentre non ci sono, magari mi senti più vicino. Marla: No, non li ascolterò. Non oggi. Tyler: No? ... Marla: No, adesso mi farebbero sentire ancora di più che non ci sei... ... ... Tyler: Dai, vado. Ciao Marla. Marla: Ciao Tyler. Non sparire. Adesso che ti ho trovato sento che non posso più stare senza di te. Tyler: No, non dire così, non avere già paura... Marla: Guarda che sei tu quello che deve avere paura. Io so badare a me stessa. Faccio fatica ma resisto. Tu invece... Tyler: Io cosa? Marla: Niente, va', non è il momento... Ciao. ... ... ... ... Padrona del Gran Casino
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Inviato da: FrancyRich
il 30/06/2007 alle 19:12
Inviato da: Human_after_All
il 29/06/2007 alle 22:24
Inviato da: jobandthecity
il 29/06/2007 alle 18:13
Inviato da: epoisa
il 16/06/2007 alle 19:45
Inviato da: GiampyG
il 22/05/2007 alle 19:36