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RACCONTO DI TRISTEZZA

Post n°16 pubblicato il 07 Gennaio 2006 da padronadelvulcano
Foto di padronadelvulcano

Una notte di tante notti fa mi sono svegliata. Una vocina mi diceva "Ti amo, ti amo". Di fianco a me dormiva il mio uomo. La vocina continuava a chiamare, una vocina piccola e bisognosa che diceva "Ti amo". La notte dopo la vocina è tornata: "Ti amo, ti amo". La terza notte sono rimasta sveglia per sentire se mi chiamava ancora, ma non c'era più.
Dopo qualche giorno mi ha svegliata ancora. Il mio uomo dormiva e l'ho chiamato per fargli sentire quella vocina bellissima, ma lui non sentiva niente. Poi il mio uomo è andato via e non l'ho più rivisto. La notte non dormivo perché piangevo e la vocina non parlava più.
Due settimane fa mi ha svegliata ancora dicendomi "Ti amo". ho acceso la luce e ho chiesto: "Dove sei?" e la vocina mi ha detto: "Sono nella tua pancia".
Allora ho gurdato la mia pancia e ho visto che c'era qualcosa sotto la pelle, come una manina appuntita che grattava da dentro per salutare, dicendomi ti amo.
Da quella sera ho guardato la mia pancia tutti i giorni, e vedevo la manina grattare e sentivo la vocina chiamarmi col suo disperato ti amo, ti amo. Ho deciso che sarebbe stata il mio nuovo amore.
Poi un giorno, mentre mangiavo, la pancia mi ha fatto male. Ho alzato la maglia e la pancia era tutta nera. La vocina diceva ti amo e la manina grattava forte e sempre più veloce. Io dicevo alla vocina: "Non fare così, mi fai male" e lei grattava con le piccole unghie affilate. In poche ore la manina è riuscita a bucare la pancia e a fare uscire il mio sangue nero. La creatura che c'era dentro è uscita e mi ha detto ancora ti amo. Era bellissima ma era tutta marcia. E' rimasta seduta davanti a me a guardarmi e a grattare nel vuoto con la sua manina morta, grattava verso di me ma io non volevo aiutarla e lei ripeteva ti amo.
Poi ho gurdato nel buco della mia pancia e ho visto che dentro ero vouta, la piccola creatura morta aveva mangiato tutto.

 
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