I nostri stati d’animo, felici o tristi che siano, a volte si esternano nella gestualità di un’azione. Molto spesso, invece, trovano sfogo nelle parole. Parole sussurrate, in altri casi urlate, oppure dettate a una penna, oggi più facilmente a una tastiera. Scritti che, come un blog, rimbalzano veloci in rete, rendendo partecipi, è vero, persone che non ti conoscono affatto, ma anche chi è rimasto a lungo al centro dei tuoi pensieri e del tuo cuore. Una persona speciale, come poche si può avere la fortuna d’incontrare nella propria vita, ma che esistono ovunque e comunque, basta non abbassare lo sguardo quando s’incontrano, mi ha detto “ho letto il tuo blog... è triste”... In effetti lo è:-) Questo spazio, nato nelle intenzioni per esternare le mie riflessioni, con la presunzione di poter anche rappresentare un incrocio di persone che hanno qualcosa da dire, è diventato in effetti un luogo triste... La parte peggiore di me... Quella tristezza che molti di noi hanno dentro di loro da qualche parte, perché tutti, nessuna persona al mondo esclusa, può dire di aver conosciuto in vita sua la felicità, se non ha mai provato cos’è il dolore e la tristezza. Il problema è che ogni tanto, pur non volendo, esce allo scoperto...:-) E questo succede anche quando ti accorgi che la trasparenza, la fiducia che ti è stata accordata, oppure l’apertura nei tuoi confronti, non è quella che ti saresti aspettato. E’ vero... ci vuole sempre un po’ di tempo affinché l’acqua diventi trasparente, quando la pressione che l’ha fatta arrivare nel tuo bicchiere la rende inizialmente torbida. A volte, però, scopri all’improvviso che quel tempo tu non lo hai più a disposizione...:-) E’ triste... In effetti lo è:-)
Inviato da: Ironica_Stronzetta
il 16/05/2021 alle 19:49
Inviato da: withcompliments1
il 08/02/2021 alle 18:28
Inviato da: la.macchietta
il 08/02/2021 alle 11:40
Inviato da: withcompliments1
il 04/09/2019 alle 21:44
Inviato da: la.macchietta
il 25/08/2019 alle 23:44