una volta era l’esodo di massa… si partiva per le vacanze e si stava via un mese… valigie ricolme come bomboloni alla crema, centimetri quadrati del baule dell’auto sfruttati a dovere, in certi casi portapacchi sul tettuccio (ebbene si esistevano), con tanto di telo impermeabile a mo’ di copertura… e poi le lunghe interminabili code, tutti fermi in autostrada, molti a scambiar due parole fuori dall’auto col vicino di “coda”, esibendo la classica “canotta”, resa celebre anni dopo da Bossi… noi figli, invece, si stava in silenzio ad aspettare… esisteva ancora la regola “se rompi, te le suono”, anche perché telefono azzurro lo inventarono molto più tardi… viaggi interminabili verso il mare, dove ad attenderci c’era il solito appartamento preso in affitto come ogni anno… e da lì a poche ore, in spiaggia, anche gli stessi amici di sempre, con i quali condividere una sfida a pallone oppure “un’infilzata” di frammento di conchiglia nella chiappa, mentre a turno si prestava il sedere per costruire enormi piste di biglie… non so quanti partiranno oggi per le vacanze… di certo saran pochissimi quelli che staranno via un mese… ma si… in fin dei conti chi se ne frega… non ne vale nemmeno la pena… a biglie non si gioca più… e nemmeno a tavola si parla ormai più di tanto… i bambini ti ascoltano con “mezzo orecchio”, mentre mandano WhatsApp o cercano il record del loro giochino preferito… comunque sia… buon agosto a tutti!
Inviato da: Ironica_Stronzetta
il 16/05/2021 alle 19:49
Inviato da: withcompliments1
il 08/02/2021 alle 18:28
Inviato da: la.macchietta
il 08/02/2021 alle 11:40
Inviato da: withcompliments1
il 04/09/2019 alle 21:44
Inviato da: la.macchietta
il 25/08/2019 alle 23:44