E adesso come la mette l’ipocrisia occidentale sul chi sono gli aggrediti e chi sono gli aggressori? Quegli ipocriti che dopo l’Iraq con le sue armi di massa, dopo l’Afghanistan, dopo la Jugoslavia, dopo il genocidio e l’esproprio fra Gaza e Cisgiordania, dopo il Venezuela e dopo l’Iran continuano a fare gli sceriffi del mondo senza averne alcun diritto.
La macchina della propaganda – quella nostrana, quella casareccia – continua a macinare slogan e puttanate. Quella macchina che parla e mostra al gregge il fatto, nascondendogli però il disegno complessivo. In fondo al disegno complessivo, il gregge, proprio perché tale, ci arriverà almeno dieci anni dopo e – sempre che ci arrivi, visto che è solo un gregge – quando ci arriverà, neanche sarà più in grado di unire tutti i puntini per capire qual era il vero disegno ovvero il proprio tornaconto.
Né più, né meno della nostra separazione delle carriere. Come se un governo che ha dimostrato quale sua unica priorità l’attenzione a raffporzare la sua autorità e non certo l’attenzione al cittadino, improvvisamente decidesse di sprecare tempo, danaro e risorse perché il cittadino avesse una giustizia più giusta o perché, in attesa del premierato, fosse la magistratura ad avere un potere più limitato?
Il gregge, in fondo, guarda solo il dito e non il disegno. Se guardasse il disegno non sarebbe gregge e noi non saremmo a questo punto.
La macchina della propaganda – quella nostrana, quella casareccia – continua a macinare slogan e puttanate. Quella macchina che parla e mostra al gregge il fatto, nascondendogli però il disegno complessivo. In fondo al disegno complessivo, il gregge, proprio perché tale, ci arriverà almeno dieci anni dopo e – sempre che ci arrivi, visto che è solo un gregge – quando ci arriverà, neanche sarà più in grado di unire tutti i puntini per capire qual era il vero disegno ovvero il proprio tornaconto.
Né più, né meno della nostra separazione delle carriere. Come se un governo che ha dimostrato quale sua unica priorità l’attenzione a raffporzare la sua autorità e non certo l’attenzione al cittadino, improvvisamente decidesse di sprecare tempo, danaro e risorse perché il cittadino avesse una giustizia più giusta o perché, in attesa del premierato, fosse la magistratura ad avere un potere più limitato?
Il gregge, in fondo, guarda solo il dito e non il disegno. Se guardasse il disegno non sarebbe gregge e noi non saremmo a questo punto.