Consumi ancora frenati dalla paura del Covid: 59 miliardi bloccati

Continuano a non decollare i consumi. Le famiglie italiane infatti rinviano molte spese a causa della incertezza che ancora avvolge la ripartenza economica. Chiaramente, la ragione principale alla base di tutto questo è principalmente il Covid.

L’andamento lento dei consumi

consumiSecondo un’analisi di Confesercenti, la liquidità detenuta dalle famiglie italiane è aumentata di oltre 70 miliardi. In teoria una situazione del genere dovrebbe favorire un rilancio degli acquisti. Invece questo aumento della capacità di spesa non si è tradotto in una crescita dei consumi. Infatti ben 59 miliardi di euro di spesa, secondo Confesercenti, sono stati rinviati al futuro.
Inoltre una discreta frazione di questi (circa 14 miliardi) potrebbero andare andare definitivamente persi nel caso l’inflazione arrivasse oltre il 3%.

Perché si è sviluppata questa dinamica

Per capire questo comportamento, occorre capire anzitutto come mai è salita così tanto la liquidità.
Non c’è alcuna spinta ricollegabile all’incremento dei redditi, che anzi al contrario sono scesi in termini reali del 2,6% (per gli con una autonomi addirittura del 12,2%). Peraltro la fase di contrazione dei redditi non sembra ancora esaurita. Come rivela l’ultima Indagine della Banca d’Italia, il 29,9% delle famiglie continua a registrare una riduzione del reddito rispetto alla situazione pre-pandemica.

Due ragioni principali

L’aumento delle disponibilità, da una parte si ricollega allo stesso calo dei consumi (-112 miliardi di euro nel solo 2020) ad aver favorito l’aumento della liquidità. Dall’altra l’aumento della liquidità si ricollega alle misure di sostegno adottate dal Governo.

Impennata dei depositi

Si spiega così perché nel corso del 2020, i depositi liquidi degli italiani sono cresciuti di 74 miliardi in 18 mesi. Soprattutto lo scorso anno l’aumento è stato assi robusto (+6,9%), ma questa tendenza è proseguita anche nei primi mesi del 2021.
Ma quei soldi sono rimasti parcheggiati e non utilizzati, perché c’è ancora tanta paura che la recrudescenza del Covid possa provocare altre scosse economiche. Per questo si stima che la propensione al risparmio, a fine anno, continuerà a collocarsi 7 punti al di sopra del valore pre-pandemico.

Consumi ancora frenati dalla paura del Covid: 59 miliardi bloccatiultima modifica: 2021-09-15T11:21:13+02:00da nonsparei

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