╔════Ventiquattro════╗
Sfacciato
chi non si è limitato
all’abbrivio
credendo nel sogno
lo ha colto
╔════Ventiquattro════╗
Sfacciato
chi non si è limitato
all’abbrivio
credendo nel sogno
lo ha colto
╔════Ventitre════╗
La tua unica colpa
Essere l’oggetto di un desiderio morboso
inappagato, insoddisfatto
Purtroppo per loro
╔════Ventidue════╗
Finchè soffrono loro tutto bene
poi sei tu quella arida
perché cerchi un tono evolutivo
ad una condizione
╔════Ventuno════╗
Nelle pezzature
di cielo
si disseta il Mistero
╔════Venti════╗
Undici versi
rendono protagonista
il mistero
nella musica
dal carattere rivelatore
dall’andamento
ipnotico e circolare
impreziosita
dalle rotanti danze
mistiche
dei dervisci
╔════Diciannove════╗
Mi godo l’abbraccio
fino al prossimo
colpo di vento
e torniamo in volo
╔════Diciotto════╗
Respiri qui
arroccata
all’ultimo bacio
tra la Terra e il Cielo
╔════Diciassette════╗
Cavea pagana
nei maestosi varchi
vibrazioni e graffi
– squarci.
╔════Sedici════╗
La Magia nello Sguardo
Coltiva l’Incanto
del Fiato d’Inverno
Sarò al tuo fianco
╔════Quindici════╗
Se un mondo affonda
lascialo andare
all’orizzonte
ne scorgerai uno migliore
che respira per Te