Pensieri sereni ^_^.Per vincere qualsiasi difficoltà della vita esiste un solo asso nella manica: la serenità, la capacità di essere lucidi e di ragionare. |
REGALO DI FRANCESCO!^^-^^
NELLE CITTA' DELL'UOMO BIANCO - CAPO SEATTLE

Non c'è tranquillità nelle città dell'uomo bianco.Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono in primavera né il frullare delle ali degli insetti... e cos'è la vita se un uomo non può sentire il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte, attorno allo stagno?...Ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra.Se l'uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso.Questo sappiamo... non è la terra che appartiene all'uomo ma l'uomo alla terra.Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia.Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra.Non è l'uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio.Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso.

Non si progredisce cercando di migliorare ciò che è già stato fatto. Bensì cercando di realizzare ciò che ancora non esiste.
K.Gibran
L UOMO DI PACE
Un uomo di pace non è un pacifista . Un uomo di pace è semplicemente un lago di silenzio . Egli pulsa e irradia un nuovo tipo di energia nel mondo , canta una canzone nuova . Egli vive in un mondo completamente nuovo . Il suo stesso modo di vivere è quello della grazia , quello della preghiera , quello della compassione . In chiunque tocchi , egli crea più energia d amore . L uomo di pace è creativo . Egli non è contro la guerra perchè essere contro qualsiasi cosa è essere in guerra . Egli non è contro la guerra : semplicemente comprende perchè la guerra esiste , ed è proprio sulla base di questa comprensione che diventa pieno di pace . Solo quando ci saranno più persone che sono laghi di pace , silenzio , comprensione , la guerra scomparirà .
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voglio.
è grigio il cielo
ma non lo voglio vedere
voglio sentire il richiamo delle rondini
che sovrasti il frastuono
dei miei pensieri
trascinati nel fiume di altri pensieri
che non mi appartengono
voglio riconoscere il profumo del glicine
tra mille odori di parole
bruciate in bocche socchiuse
all’indifferenza della strada
voglio impregnarmi di amore
nuotare nel suo mare turchese
percepire il sapore entrare nella mia anima
aprire l’orizzonte verso l’infinito
voglio amarmi in ogni mia cellula
è per questo che non voglio vedere
il grigio del cielo
perché non c’è nessun grigio nel mio cielo.
TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO)
La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra.
Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato.
Anche noi siamo stati generati da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini
e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra.

Quando al mattino ti svegli,ringrazia Dio per la luce dell'aurora,per la vita che ti ha dato e la forza che ritrovi nel tuo corpo.Ringrazia Dio anche per il cibo che ti dà e per la gioia di essere in vita.Se non trovi motivo di elevare una preghiera di ringraziamento,allora vuol dire che sei in errore.
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Post N° 36
Post n°36 pubblicato il 07 Agosto 2008 da zeamays2
San Francesco e il lupo di Gubbio “Nel tempo in cui S. Francesco abitava nella città di Gubbio,nelle campagne apparì un lupo grandissimo, terribile e feroce, il quale non solamente divorava gli animali, ma anche gli uomini. Tutti i cittadini avevano una gran paura, perché spesso il lupo si avvicinava alla città, pertanto essi andavano armati quando uscivano dalla città, come per andare a combattere. Ma, nonostante ciò,da esso non si poteva difendere chi lo incontrava da solo. Quindi, per paura di incontrare questo lupo, nessuno aveva più coraggio di uscire dalla Città. Di fronte a questa situazione, S. Francesco ebbe molta compassione degli abitanti di Gubbio, e volle andare incontro a questo lupo nonostante tutti lo sconsigliassero. Si fece il segno della croce e uscì dalla città insieme ai suoi compagni, sperando totalmente nell'aiuto di Dio. Il timore fermò gli altri, mentre S. Francesco si incamminò verso il luogo dove era il lupo e subito esso si fa incontro al santo con la bocca aperta. Ma S.Francesco gli fa il segno della santissima croce e lo chiamò: "vieni qui, fratello lupo; io ti comando, in nome di Cristo, di non fare alcun male né a me né ad altri". Immediatamente il Lupo terribile chiuse la bocca, smise di correre e mansueto come un agnello si mise a giacere ai piedi di S. Francesco. Allora S. Francesco così gli parlò: "Fratello lupo, tu in questi luoghi hai provocato grandi danni e hai ucciso le creature di Dio senza il suo permesso; ma non solo hai ucciso e divorato gli animali,hai avuto il coraggio di uccidere gli uomini, fatti all'immagine di Dio, e per questa cosa tu sei degno di essere condannato. Tutto il popolo di questa terra parla di te e ti è nemico, ma io voglio che sia fatta pace fra te e questa gente. Cosicché tu non faccia più del male e loro ti perdonino ogni cattiva azione del passato". Appena S. Francesco disse queste parole, il lupo, con movimenti del corpo, della coda, degli occhi e con l'inchinare del capo dimostrava di accettare quello che il Santogli aveva detto. Allora S. Francesco continuò: "Fratello lupo, poiché ti piace fare e mantenere questa pace, io ti prometto che ti farò assistere per tutta la vita dagli uomini di questa terra affinché tu non soffra mai la fame, perché io so che a causa della fame tu hai fatto ogni male. Ma,fratello lupo, io voglio che tu mi prometta di non fare del male né a Persona né ad animale;prometti tu questo?".Il lupo inchinando il capo fece segno evidente che lo prometteva. E San Francesco così continuò:"fratello lupo, io voglio che tu dia un segno, un giuramento, affinché io mi possa fidare che manterrai la promessa" allora il lupo sollevò una zampa e familiarmente la pose sulla mano di S.Francesco. Il Santo disse: "Fratello lupo io ti ordino, nel nome di Gesù Cristo, di venire ora con me in città a confermare questa pace" E il Lupo, ubbidiente, seguì il Santo come un agnello suscitando grande meraviglia tra tutti coloro che osservavano questa scena. Intanto la notizia si diffuse rapidamente in tutta la città così che tutti, uomini, donne, giovani e vecchi andarono in piazza a vedere il lupo con S. Francesco. Appena il popolo si era radunato, S. Francesco prese a predicare, spiegò che era più pericolosa la fiamma dell'Inferno che non la rabbia del Lupo, poi continuò: "Ascoltate, fratelli miei, fratello lupo che è qui davanti voi mi ha promesso di fare pace con voi e di non arrecarvi più alcun danno se gli darete ogni giorno il cibo per vivere. Ed io vi garantisco per lui che manterrà il patto della pace." Allora tutto il popolo,in coro, promise di nutrirlo. S. Francesco in presenza di tutto il popolo disse al lupo: "E tu, fratello lupo, prometti di osservare il patto della pace e di non arrecare danno né ad animali, né ad uomini, insomma a nessuna creatura?".Il lupo, inginocchiandosi, inchinando il capo, muovendola la coda, gli orecchi e il corpo dimostra di voler osservare il patto. S. Francesco continua: "Fratello lupo, come mi desti un segno fuori della porta della città, ora dinanzi a tutto il popolo io voglio che lo ripeta per garantire che non tradirai la garanzia che ho fatto per te."Allora il lupo alzò la zampa e la pose sulla mano di S. Francesco.Perciò si diffuse tra il popolo tanta gioia, ma anche ammirazione e devozione verso il Santo e tutti lodavano e benedicevano Dio che gli aveva mandato S. Francesco che li aveva liberati dalla boccadella crudele bestia.Da quel giorno il lupo visse due anni in Gubbio: entrava ed usciva liberamente dalle porte delle case come un animale domestico senza fare o ricevere alcun danno. Fu regolarmente nutrito dalla gente, ma due anni dopo morì di vecchiaia. La sua morte addolorò molto gli abitanti perché vedendolo andare tanto mansueto per la città si ricordavano meglio della virtù e della santità di S.Francesco." |
INFO
OASI DI PACE E SERENITÀ
IL BLOG DI GI.M
ULTIMI COMMENTI
SAUPAQUANT, WAMPANOAG

Ovunque tra il nostro popolo
si pensa che il Creatore
e tutta la Creazione
sono un vasto e santo mistero:
ma questo mistero può parlare ai nostri cuori
se noi siamo preparati e se ascoltiamo
ORSO IN PIEDI, LAKOTA (SIOUX)

Non conosco alcuna specie di pianta,
uccello o animale che non si sia estinta
dopo l'arrivo dell'uomo bianco.
L'uomo bianco considera la vita naturale
degli animali come quella del nativo
su questo continente:
come un fastidio.
Non c'è alcun termine
nella nostra lingua con il significato di "fastidio"
TATANGA MANI ASSINIBOINE (STONEY)

Sapete che gli alberi parlano?
Essi lo fanno!
Parlano tra di loro
e loro vi parleranno
se solo voi li ascoltate.
Il guaio dei bianchi
è che loro non ascoltano!
E così non hanno mai ascoltato gli indiani
come non ascoltano le altre voci della natura.
Ma vi assicuro,
gli alberi mi hanno insegnato molto:
sul tempo, sugli animali,
sul Grande Spirito.
IL PERDONO

Ti perdono nemico , perchè solo così io mi libero dal male che tu vorresti lanciarmi addosso e far cadere su di me . No . Io conosco la Legge e non cado nel tranello come tanti illusi . Io sò di essere libero . Non accetto di legarmi a te con vincoli di odio e di vendetta. Non accetto il male che tu vorresti infliggermi perchè sono libero . Perdonandoti io lo lascio ricadere su di te perchè è generato da te . Se io reagissi rioffendendoti diventerei non più creditore davanti a te ma debitore . Tu mi terresti imprigionato a te finchè io non saldo il debito di fronte alla Legge Divina . Legati pure tu con chi accetta il tuo attacco . Io col perdono me ne sciolgo . Tu nulla puoi su di me che io stesso non voglia . Tutto ciò che tu fai ricadrà su di te ,perchè fatto da te ,e non su di me se non nella misura in cui avrò fatto da me . Ho il dovere di soccorrerti in questo pericolo che corri . Perchè per quanto io soffra e perdoni nulla potrò contro le conseguenze del tuo operato e tu dovrai inesorabilmente pagare per il tuo errore . Ricorda.... non colpisci me.... stai colpendo te stesso .....Perchè io fratello... ti perdono .
Amore davanti a me * Pace davanti a me
Luce davanti a me
INDIANO NAVAYO

Quando togliamo qualcosa alla Terra,dobbiamo anche restituirle qualcosa.Noi e la Terra dovremmo essere compagni con uguali diritti.Quello che noi rendiamo alla Terra , può essere una cosa così semplice e allo stesso tempo così difficile come il rispetto









Inviato da: bristollx
il 25/09/2012 alle 18:55
Inviato da: ninograg1
il 28/01/2012 alle 10:26
Inviato da: LUCE55YOGI
il 23/12/2010 alle 20:46
Inviato da: violette51
il 20/02/2010 alle 17:08
Inviato da: alf.cosmos
il 12/02/2010 alle 02:44