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Post n°128 pubblicato il 02 Maggio 2012 da Heazel.
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Post n°127 pubblicato il 29 Marzo 2012 da Heazel.
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Post n°126 pubblicato il 02 Marzo 2012 da Heazel.
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Post n°125 pubblicato il 29 Febbraio 2012 da Heazel.
Petali vellutati ali d'angelo oltre la seta. All'alba o al tramonto cercherò il tuo volto tra le nubi.
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Post n°124 pubblicato il 13 Febbraio 2012 da Heazel.
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Post n°122 pubblicato il 12 Febbraio 2012 da Heazel.
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Post n°121 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da Heazel.
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Post n°120 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da Heazel.
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Post n°119 pubblicato il 20 Gennaio 2012 da Heazel.
O mia Mary è come un fiore rosso, rosa rossa nata nel mese di Gennaio O mia Mary com è dolce la melodia a te un bacio e poi strappare; per sempre dal cuore strizzato di lacrime O mia Mary ti canterò una canzone dormi con il flusso e il mormorio del mare. |
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Post n°118 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da Heazel.
Nella lunga distesa il mormorio del mare precipita nell'insignificanza ritengo aver dimenticato le parole non era questo che volevo scrivere, fra le frasi, l’unico vocabolo fra i vocaboli le parole sono tangibili dalle mosse d’acqua cieca e rombante. Se nell’universo fosse esistita una sola ed unica parola potente e luminosa di tutti i flutti in agguato dietro l’orizzonte grigio. |
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Post n°116 pubblicato il 25 Maggio 2011 da Heazel.
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Post n°115 pubblicato il 21 Maggio 2011 da Heazel.
Come d’incanto sono sorte le stelle stasera |
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Post n°113 pubblicato il 19 Aprile 2011 da Heazel.
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Post n°111 pubblicato il 12 Aprile 2011 da Heazel.
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Post n°107 pubblicato il 12 Aprile 2011 da Heazel.
Ora tace la rosa bianca sbocciata con tenacia nelle grigie nebbie di novembre.
Tra le monarde polverose qualche pianta sempreverde ha scritto lettere d’amore in nome della poesia. Trepidante luminosa seta d’argento di foglie stillanti di brina dolci generosi petali la sua vita.
Tace il soave profumo l’urlo dell’inverno ha colpito lo stelo, tormentando i petali ha conficcato una spina nel cuore. In quel soffio di terra odorosa ove affondava leggere radici tra intense ombre e riverberi lontani grava l’umano silenzio. |


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