Community
 
gianor1
   
 
Creato da gianor1 il 07/01/2005

La riva dei pensieri

Da qualche parte una farfalla batte le ali e mette in moto un meccanismo irreversibile dalle conseguenze imprevedibili.

AREA PERSONALE

 







Sono per la salvaguardia del grafema Ch

 

UN SORRISO A...

ULTIMI COMMENTI

ULTIME VISITE AL BLOG

shooting.starstarseabluassia.kaural2guardianangel0luposolitario43_mclaudia.sognomaria.carmelmorganna1mgmarzo21cuoreserenoophelia25luicyvanpeltmeddy67
 

COME ERAVAMO



 
Citazioni nei Blog Amici: 194
 

 

Tenerezza

Post n°641 pubblicato il 13 Maggio 2012 da gianor1
 

Stanotte, un gesto tenero della mia bimba, mi ha fatto venire in mente che quando ero piccolo avevo uno spasmodico bisogno di stare fisicamente accanto a mia mamma e, a volte, non riuscivo a prendere sonno se non ero avvinghiato come un edera al suo corpo mentre mi colmava di dolci dichiarazioni d'amore.
Ora rifletto sulla natura di questo bisogno d'amore così radicato nell'essere umano, bisogno che evidentemente ha le sue radici nei ricordi di quel ventre materno in cui eravamo così al sicuro e protetti. Rifletto su come, a distanza di anni, conserviamo questa fragilità interiore che ci induce così caparbiamente ad aggrapparci ad altre esistenze, nella mera illusione che qualcosa o qualcuno possa proteggerci dalla solitudine e dall'ignoto.
In fondo l'idea stessa di vivere con qualcuno non è forse il frutto del nostro sentirci soli?
Non è forse fuga da quel vuoto interiore, la solitudine, che ci accompagna fin dall'infanzia e che ci incute timore?
Non c'è in verità niente di più facile del fuggire dai nostri spettri piuttosto che affrontare un disagio interiore, problema tra i tanti che la nostra società contemporanea non ha educato ad affrontare.
Noi che anneghiamo il nostro malessere in una (o più) relazioni sentimentali. Noi che ci uniamo ad un'altra persona perchè è attraente, affine, illudendoci che grazie a questa la nostra vita potrà essere migliore. Costruendo attorno ad essa un'intera esistenza in comune, nella vana certezza che è solo questa la strada per essere felici e realizzati. Probabilmente con una spada di Damocle sospesa per aria, dietro l'angolo, nell'attesa del giorno in cui ci accorgeremo che non siamo più appagati, o che forse non lo siamo mai stati veramente.
Per poi, ancora una volta, non sapere far di meglio che fuggire dai nostri spettri piuttosto che affrontare una volta per tutte i nostri travianti malesseri esistenziali. Annegando per l'ennesima volta la sofferenza cercando qualcuno che possa alleviare le nostre pene. Perpretando, imperterriti, il nostro bisogno di sedurre attraverso stereotipati comportamenti, alimentando illusioni di felicità che fin dall'infanzia ci è stata prospettata quale lieto fine, che però tarda sempre a beneficiarci.
Ma non è forse banalmente vero che l'essere umano vive, lotta, conquista col solo scopo di soppravvivere perseguendo i propri obiettivi egoistici e personali?
E il partner che si sceglie, non è in fondo solo uno strumento necessario al soddisfacimento dei bisogni personali, in primo luogo psicologici e sessuali e, non ultimi, economici?
No, troppo duro da accettare. Troppo amorale ammettere che un marito (o una moglie), in fondo non è altro che un'ancora di salvezza cui appoggiarsi in caso di bisogno, strumento di gratifica per un ego fragile, per la salvaguardia di un precario livello di autostima che, in solitudine, miseramente crollerebbe sotto i livelli di guardia. Un fantoccio sostituibile e intercambiabile a tempo debito, nel nostro immaginario, da nuovi alibi infiocchetati e pronti, al momento giusto, ad offrirci una nuova strada per fuggire a noi stessi.
Nell'eterna incapacità di bastarsi.
E di imparare a volersi bene da soli.

 
 
 

Il sogno è magia?

Post n°640 pubblicato il 01 Maggio 2012 da gianor1
 

"Le stelle stanno in cielo
e i sogni...non lo so.
So solo che son pochi...
quelli che s'avverano..."

Sono alcuni versi di una canzone di Vasco che, giorni addietro, cantavano i miei allievi.
E mi hanno fatto sorgere nella mente una considerazione.
Alcuni di noi ritengono i sogni come premonizioni, messaggi in codice da interpretare, misteri prodotti dalla nostra mente. Interpretabili secondo una cabala, possono anche far diventare milionari, chissà.
I sogni sono una porta verso l'ignoto, verso probabilmete il nostro futuro.
Oppure con l'aldilà, perchè no?
In una parola magia.
Per altri invece è solo il parto della nostra fantasia, un rivivere gli accadimenti della giornata trascorsa, le speranze, le gioie, le tristezze. E non vogliono dire proprio nulla. Anzi.
Io non so chi abbia ragione, so che sogno tanto. E i sogni me li ricordo. Almeno, quasi sempre. Ho sempre sognato, fin da bambino. Venivano a trovarmi nella mia cameretta mostri orribili che sgusciavano fuori dalla tende o da sotto il letto, con lunghi artigli al posto delle dita pronti ad allungarsi su di me e visi deformi e ributtanti che mi facevano urlare nel sonno e correre a perdifiato nel lettone di mamma e papà.



Oppure sognavo che gli elfi del bosco venivano a prendermi  facendomi diventare uno di loro, proprio come nel libro che mi piaceva tantissimo.
Da grande non ho certo perso la mia vena onirica.
Continuo a sognare e non solo ad occhi aperti (che quello potrei pure smettere di farlo e cominciare a ragionare in modo razionale che l'età c'è...).
Il sogno più assurdo che ho fatto è stato quello in cui tutta la mia famiglia si trovava catapultata in "Schindler's List". Beh il sogno era in bianco e nero come il film e, se ve lo state chiedendo, no, non l'avevo appena visto, ma è successo ben due anni dopo.
Potere della suggestione del cinema, forse, ma non è stato per niente divertente.
E poi ci sono i sogni ricorrenti, quelli che vogliono dirti qualcosa, ma proprio non sai che. O che ti riportano alla mente momenti dimenticati, affossati nella malinconia e nel dolore. Certi sogni sono così vivi che sembrano la realtà.
Odori, suoni, colori, tutto perfetto.
Ti svegli al mattino e pensi che il tuo sogno sia vero, cerchi la conferma e non la trovi.
E un pò resti scombussolato, sospeso in una realtà che non esiste.
Deluso.
Appeso a pensieri che non sono veri.
Fuori dal tempo.
A me è successo da poco.
Il sogno non ve lo racconto, ma posso dirvi che c'entra un abbraccio.
Bellissimo.
Forte.
Inaspettato.
E che il suo peso me lo sono sentito sul petto per tutto il giorno, opprimente e dolce.
Ma allo stesso tempo amarissimo, perchè solo un sogno!




 
 
 

Opinione e verità.

Post n°639 pubblicato il 15 Aprile 2012 da gianor1
 

Credo che il fatto di avere una convinzione e non una verità non sia un gran passo avanti nel processo di creazione e modificazione delle idee. Nella mia ingenua testolina, il possesso di una verità coincide, per ciascuno di noi, con una trave od un muro portante della nostra vita, e come tale irrinunciabile ed indiscutibile (a meno che non sopravvengano terremoti, tsunami e cadute di meteoriti). L'opinione, in questo senso, sta sicuramente uno o due gradini sotto: è un infisso, una porta, in alcuni casi addirittura semplicemente un soprammobile che possiamo prendere e spostare, magari dietro suggerimento altrui, e provarne anche piacere.
Insomma verità ed opinioni coesistono in ciascuno di noi, per fortuna!
M'interessa poi la riflessione su diversità e produzione di idee, dove alcuni danno maggior valore a quest'ultima. Personalmente penso che le due cose si alimentino: se ci sono idee diverse, le si confronta (ovvio si deve volerlo fare!) e, se non altro per ragioni di umana competitività, cioè per trovare argomentazioni che alla fine ci diano ragione, si producono nuove idee, si spera migliori di quelle precedenti.

Per ultimo, continuo a non essere d'accordo sul fatto che un blog non sia "opinione pubblica: lo è, eccome. E proprio la natura del mezzo utilizzato che lo rende tale.Dovremo essere più onesti con noi stessi: il nostro diario, qualunque sia il contenuto, lo potremmo tranquillamente tenere come le giovinette dell'Ottocento, vergando i nostri pensieri con una penna d'oca od una pentel su foglietti nascosti in un cassetto della scrivania. Invece andiamo sulla rete. Perchè sappiamo che, dall'altra parte del cavo, ci sono milioni di persone alle quali potremmo far arrivare il nostro pensiero, ed è proprio ciò che vogliamo fare.
E quindi l'espressione della nostra opinione diventa (piccola) parte dell'enorme e non facilmente controllabile processo di formazione dell'opinione pubblica. So che il discorso non finirà qui!

 
 
 

In giro per la blogsfera!

Post n°638 pubblicato il 02 Aprile 2012 da gianor1
 

Ogni tanto mi avventuro nella foresta rigogliosa della blogsfera e, da buon cane da riporto, quale sono, vi racconto alcuni brani...
Tanto per iniziare mi sono imbattuto in una certa Madamelanuit, una innamorata delle metafore. Delle metonimie. Delle allegorie.Un amante insomma che scrive:"...un mistero da scoprire racchiuso nell'unica parola di seduttrice. Sono calore che si espande travolgendoti nell'oceano del peccato dove l'eros t'inonda, appagandoti. Sono il brivido che t'invade di piacere quando accarezzo le mani delicate degli amanti della "maison de la nuit". (Mi sfugge la dinamica, mi travolgi, m'inondi, mi appaghi e poi accarezzi gli altri?Mah!).
Dopo le generose offerte della madame, ecco le richieste di Jack62:" A.A.A.A.A.A.A. Affascinato dal mondo femminile e alla ricerca di emozioni che sanno raccontare, ricerco episodi, storie e situazioni erotiche narrate dalla donne. Aiutatemi nella mia ricerca e segnalatemi le bloggher!!! Grazie! (Spero che tutte quelle AAA non siano eiaculazioni precoci, o parti male, amico!!!).
Ma basta il sesso gratuito? Il blogger MI1971 si descrive attingendo allo spirito e dice:" Yin e Yang, espansione e contrazione, spazio e tempo, acqua e fuoco, zucchero e sale, freddo e caldo, leggero e pesante, scuro e chiaro, sole e luna, negativo e positivo, passivo e attivo, donna e uomo. (Destra e sinistra, sù,giù e centro, Cip e Ciop, ambarabà e cicciccocò...).
E infine, ma non per importanza, solo per ragioni di spazio, Galakadrjs si presenta così:" Sono una messaggera nella foresta dei simboli e scrivo storie sulla pelle delle foglie per tutti i cercatori. Alcune sono vere, altre appartengono ad un passato perduto, altre sono sogni di identità dismesse. Ho avuto molti nomi e molte esistenze e ogni volta ho lasciato qualcosa di me sul diario delle anime. Sono la testimone di un verbo antico che è pura energia maschile e femminile, origine e trasformazione perenne...(Fammi indovinare sei il nuovo messia disceso sulla terra per liberarci dei reality?). Ho il corpo di donna e l'anima androgina. (Mmm, no. Allora la De Filippi?). Onoro le energie sacre di cui sono una manifestazione e la natura con i suoi aspetti di vita e di morte. Difendo l'umanità da coloro che la vogliono cieca e schiava e bramano distruggere la luce di questo pianeta, diffondendo menzogne e inquinando l'etere con egregore di paura e sconforto. (Ci sono..ci sono. Sei Batman!!!).
Porto con me i cristalli di Shamballa, le rune di Avalon, i canti dei bardi, la sabbia celata sotto i piedi della Sfinge. La mia forza è l'Amore, perchè è ciò che resterà quando ogni cosa avrà terminato il proprio ciclo. (Non vorrei essere io a dirtelo, ma se il ciclo termina, o è menopausa, o sei nei guai!!!).
L'Amore. Il resto è solo un gioco di illusioni. (No si dice allucinazioni...Brutta bestia LSD).
Per fortuna esistono questi tramonti che aiutano a superare le difficoltà esistenziali!

 
 
 

Primo giorno di primavera a Cagliari.

Post n°635 pubblicato il 21 Marzo 2012 da gianor1
 

Oggi giornata splendida di primavera, vedo un sole diverso e si notano all'uscita di scuola bimbi in maglie variopinte, cani svagati che scondinzolano a tutti, e signori che leggono libri di storia, seduti sulle panchine in abiti più antichi di loro. I bimbi si arrampicano sulle spalle dei papà. e guardano con stupore il clown che parla con un accento lontano e gli occhi delle mamme si illuminano contemplando di nascosto la gioia primordiale dei figli.
La giostra gira, i papà fanno i conti e scuotono la testa, i bimbi vogliono salire sull'aereo di legno e poi sul cavallo, e poi tutti riescono a spostarsi, tenendosi per mano verso il piccolo ponte sul laghetto. I bimbi vedono solo i pesciolini rossi che si accalcano su pezzi di pane ormai sciolti. Le mamme premurose li tengono stretti perchè non caschino. Ora le mani dei bimbi sprofondono nuovamente in quelle dei genitori, ed i loro piccoli piedi si muovono decisi verso il trenino. E salgono insieme alle loro mamme, gridando di gioia ad ogni passaggio, salutando il papà con la mano, facendo ciao ai Puffi ed a Bambi, e ai sette nani. Più in là osservo due nonni con le spalle appoggiate ad una parete di legno stinto e tarlato ed è così che organizzo pensieri da battere sulla tastiera del computer. Cinque giri! Ancora, ancora! Ma passano due pony, e bimbi e mamma e papà corrono per guardarli e salutarli. I bimbi dicono:"E' stato bello", le mamme e i papà si stringono di nascosto la mano, e il calar della sera che si avvicina non fa paura. Ma è solo un'altra avventura di un'ora, che li aspetta in questa giornata di vita comune a Cagliari.

 
 
 
Successivi »
 

 

SPIGOLATURE

AFORISMA
L'educazione è una cosa ammirevole,ma è bene ricordare,
di tanto in tanto,che nulla che valga la pena di conoscere
si può insegnare.
Oscar Wilde



PROVERBIO SARDO
Nen bella senza peccu,nen fea senza tractu.
Non c'è una bella senza difetto,nè una brutta senza grazia.


"Il lavoro del maestro è come quello della massaia, bisogna ogni mattina ricominciare da capo: la materia, il concreto sfuggono da tutte le parti, sono un continuo miraggio che dà illusioni di perfezione. Lascio la sera i ragazzi in piena fase di ordine e volontà di sapere - partecipi, infervorati - e li trovo il giorno dopo ricaduti nella freddezza e nell'indifferenza. Per fare studiare i ragazzi volentieri, entusiasmarli, occorre ben altro che adottare un metodo più moderno e intelligente. Si tratta di sfumature, di sfumature rischiose ed emozionanti.Bisogna tener conto in concreto delle contraddizioni, dell'irrazionale e del puro vivente che è in noi. Può educare solo chi sa cosa significa amare".

 

ARMONIA DELLE FORME

 



 

 

SOLIDARIETà


 
,

,

,



 

Contatore per siti

 

 
 



 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31