Creato da gianor1 il 07/01/2005
Da qualche parte una farfalla batte le ali e mette in moto un meccanismo irreversibile dalle conseguenze imprevedibili.
 

 

Ho deciso di sposarmi

Post n°772 pubblicato il 21 Settembre 2017 da gianor1
 

 

In spiaggia, stamane, mentre leggevo alcune pagine de "La solitudine del satiro" di Flaiano, mi è balenata un'idea assai strana, inconsueta. Complice anche la giornata caldissima...
Amici, ho deciso: è giunta l'ora di una conclusione responsabile.
Mi sposo. Sì avete ben capito, mi sposooo!
Mi sposo, per osservarmi finalmente allo specchio ed essere consapevole di non essere solo. Mi sposo per condividere l'esperienza di vita, per dimezzare le difficoltà. Mi sposo e prometto di essermi fedele sempre, nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia, e di amarmi e onorarmi tutti i giorni della  vita. Mi sposo perchè mi piaccio(sic)!

 
 
 

Colori di un pomeriggio estivo

Post n°771 pubblicato il 23 Agosto 2017 da gianor1
 

 

Il mattino è ocra, e oro, e croco. Il mio adorato mare è ricoperto di una sottile patina brillante diffusa da un sole arancia matura.
Oltre la finestra del mio studio, la porzione insanguinata del tronco della quercia da sughero, emana un sibilo sottilissimo contro un accenno di maestrale che eccita i rami e volge le foglie cadenti alla pagina scura.
L'istante dorato abbraccia la spiaggia del Poeto.
La spalma di limoni e albicocca. Lo vedo quando si stende in filamenti di nubi porporine.
Quando invade le braccia irsute dei ginepri e fa luccicare nel Campidano di Cagliari le distese di spighe dorate.
Tintinna, l'istante dorato, come una musica di ninnoli sospesi nell'aria e poi un suono di polla limpida, di fonte sotterranea, di battito d'ali d'insetto ronzante.
L'istante dorato del sole a Cagliari, la mia culla. Che avvolge d'ambra pastosa l'antico paesaggio e gli uomini che ora l'abitano; che consola le afflizioni ragalando gioielli di corbezzoli gialli e melocotogno che intinge di polline i peli delle api; che allerta gli eserciti di vespe.
Dall'alto della Sella del Diavolo lo si può vedere chiaramente il pulviscolo d'oro che s'incanala verso il Poeto, tra le cosce spalancate del crinale.
Dalla posizione in alto si assiste allo scolorarsi prezioso e speziato, dal topazio alla senape, allo zafferano, dell'atmosfera. Da qui dalla cresta dell'onda pietrificata, si controllano i minuscoli esseri umani che discutono, amano, ridono, giocano al centro dell'arena marina, avvolti dall'alito biondo, rinchiuso dal semicerchio delle rocce protese verso il mare.
E' qui che ritrovo la mia infanzia e la mia adolescenza, quando mamma, avvolgendomi nella copertina, mi appogiava al suo seno e mi raccontava storie infinite.I sentori incredibili e colorati della macchia sarda si mischiava al profumo dolce del suo seno.
E io sono qui, solo, testardo come un atto d'amore, come una promessa mantenuta, un giuramento fatto.
Come una parte di me che non ha pace, che aspetta ristoro... Che vale contare i giorni, le ore, i minuti!
Inutile, estenuante perchè ciò che è stato non ha più tempo...è solo un'eternità non chiesta, non mia.


 

 
 
 

Buone vacanze

Post n°770 pubblicato il 08 Luglio 2017 da gianor1

All'abbrivio della successiva ebdomada e per cause squisitamente tecniche, questo blog sospenderà l'attività comunicativa, posto che ne abbia mai avuta una.
Il titolare prevede di riprendere le esternazioni in loco, nonchè quelle in trasferta (commenti nei blogs altrui), circa più o meno boh forse a metà del mese di agosto o a inizio settembre, dopo aver espletato le futili incombenze (ferie) necessarie al riavvio del programma "umana sopravvivenza" in modalità "normal".
In relazione a ciò, si avvisa che eventuali e inconsulti gesti di disperazione o scoppi d'immotivata euforia da parte dei "numerosi" e affezionati due lettori, regolarmente monitorati e schedati, potrebbero produrre effetti destabilizzanti sul proponimento sopra enunciato, senza tuttavia modificarne minimamente l'ineluttabilità. Nel frattempo, per non lasciare negletto il pc, utilizzerò lo scheletro dello schermo come portafiori!

 
 
Mi riprometto di costruire dei palloncini colorati e di soffiarci dentro tutti i sogni disponibili nel mio cuore e  insieme alla mia bimba e al nostro cane,scalerò il cielo verso l'azzurro magico dei desideri.Ciao!

 
 
 

Airone bianco

Post n°769 pubblicato il 27 Giugno 2017 da gianor1
 

 
Ho visto un airone bianco librarsi maestosamente nell'azzurro. Era là in attesa nel cielo mentre il caldo astro si nascondeva dietro i tetti delle case del Poetto.
Era in una incredibile quiete e ho pensato che la sua staticità altro non poteva essere che l'inizio di una peregrinazione solitaria, che difficilmente  comprendevo, nemmeno lui, forse. L'airone continuava a stare immobile, ma il vento, nonostante non librasse le ali, lo trasportava con chissà quale forza, probabilmente si faceva accarezzare dal suo alito.
Ora il cielo del tramonto è diventato azzurro cupo alternandosi con toni di un magnifico rosa acceso.
In quell'attimo l'airone, m'ha fatto pensare che non sempre percepiamo le azioni che mettiamo in atto. Quelle del nostro prossimo ci appaiono ferme nel loro divenire,ma anche il loro movimento, quasi celato, ha una ragione.
Probabilmente non lo è per noi.
Quell'airone si librava solitario nel cielo, ma superbo e sereno. Altre volte l'ho visto capace di ogni volteggio simile a una danza classica.
Ma in questa sera, e forse solo per oggi rimane in stallo nel cielo tendente al rosa acceso azzurro cupo!

 
 
 

In barca a vela (2)

Post n°768 pubblicato il 20 Giugno 2017 da gianor1

E' Domenica mattina, poco dopo l'alba. Con Cris ancora assonnata togliamo l'ancora e ci avviamo verso la marina di Villasimius con le sue bianchissime spiagge. Decidiamo di visitare l'antico borgo, crogiolo estivo della costa, con le sue vie adornate da caratteristici banchetti di artigianato locale, gelaterie artigianali e ristoranti in cui si possono gustare deliziosi piatti tipici. Di pomeriggio abbiamo puntato la prua verso Capo Carbonara, che si protende verso sud cercando di ricongiungerci con l’Isola dei Cavoli, un paradiso da esplorare e scoprire sia sopra che sott'acqua, con le sue formazioni rocciose che rendono insidioso, e al contempo affascinante, il passaggio nello stretto. Un nuovo scenario si prospetta ai nostri occhi, mai sazi di tanta bellezza, pronti ad essere stupiti e deliziati da luoghi sempre più suggestivi: con la prua rivolta verso la stella polare abbiamo risalito una costa incontaminata, fatta di paesaggi montuosi adornati di macchia mediterranea e graniti antropomorfi che si precipitano in mare, in un alternarsi di insenature, spiagge e scogliere.
Abbiamo accarezzato Porto Giunco, la Spiaggia dei due mari e poco più in la' la caratteristica isola di Serpentara. La nostra piccola vacanza è terminata
ed è giunta l'ora di tornare in rotta verso Cagliari, concedendoci ancora una sosta in qualche bellissima rada che ci era sfuggita durante il tragitto di andata, prima dell'ultimo bagno che preannuncia il rientro a Cagliari, ma col pensiero rivolto alla prossima veleggiata sulla mia barca per scoprire nuovi orizzonti.




 
 
 
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L'educazione è una cosa ammirevole,ma è bene ricordare,
di tanto in tanto,che nulla che valga la pena di conoscere
si può insegnare.
Oscar Wilde



PROVERBIO SARDO
Nen bella senza peccu,nen fea senza tractu.
Non c'è una bella senza difetto,nè una brutta senza grazia.


"Il lavoro del maestro è come quello della massaia, bisogna ogni mattina ricominciare da capo: la materia, il concreto sfuggono da tutte le parti, sono un continuo miraggio che dà illusioni di perfezione. Lascio la sera i ragazzi in piena fase di ordine e volontà di sapere - partecipi, infervorati - e li trovo il giorno dopo ricaduti nella freddezza e nell'indifferenza. Per fare studiare i ragazzi volentieri, entusiasmarli, occorre ben altro che adottare un metodo più moderno e intelligente. Si tratta di sfumature, di sfumature rischiose ed emozionanti.Bisogna tener conto in concreto delle contraddizioni, dell'irrazionale e del puro vivente che è in noi. Può educare solo chi sa cosa significa amare".

 

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