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my echo

Post n°1361 pubblicato il 16 Febbraio 2015 da Drakula74dgl

L'eco dei miei giorni...

silenzioso eco...

eco che solo io sento..

la mia vita ...
divisa in gradini...

 lunghi corridoi...
ampie finestre...
 
dove i miei occhi vedono aprirsi
uno straordinario mondo...

dove è grande il senso sereno del paradiso...
ricordo giorni di vento..
di nuvole bianche...
in un' immensità di cielo ..

nuvole senza minaccia alcuna...
che....

"eppure"....

avrebbero oscurato il sole..

e tutto sarebbe divenuto senza più splendore alcuno...
come quando sono lontano da te..
Tante notti sono passate...

 
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Thrust of love

Post n°1360 pubblicato il 28 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

Glimmers of light,
people living on the streets,
eyes closed to not go crazy...
Thrust of love
absurd paradox,
screams life
and whispers death
as a mutilation to a lively child,
over there, in the dark, be a motionless waiting...
that everything does not know more than she does...
Immense is what I lose every night,
every corner of time without the grace of your touch,
save me from this burden,
from the pain of living without life,
dying without death,
your words alone can do it...
Love.

 

 
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I would like

Post n°1359 pubblicato il 21 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

A volte vorrei essere un fantasma
e sfiorare le tue labbra
baciare i tuoi occhi
percorrere con le dita
tese come le corde del violino
il tuo corpo
fino a raggiungere
l’angolo più nascosto
di te....
vorrei averti
anche se solo così
nella mia anima....
vorrei averti
anche se solo così
nella mia fantasia...
anche per una notte
oppure per cento notti
mentre sogno un destino...

vorrei cancellare ciò che tu non vuoi
Vorrei
che tu fossi felice in ogni istante

E vorrei poterti amare
fino a quando tu ci sarai
sono nato per regalarti quel che ancora tu non hai...


 
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The song of love

Post n°1358 pubblicato il 17 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

 

Allora andiamo, tu ed io...
 Quando la sera si stende contro il cielo
Come un paziente eterizzato disteso su una tavola;
Andiamo, per certe strade semideserte,
Mormoranti ricoveri
Di notti senza riposo in alberghi di passo a poco prezzo
E ristoranti pieni di segatura e gusci d'ostriche;
Strade che si succedono come un tedioso argomento
Con l'insidioso proposito
Di condurti a domande che opprimono...
Oh, non chiedere « Cosa? »
Andiamo a fare la nostra visita.

Nella stanza le donne vanno e vengono
Parlando di Michelangelo.

La nebbia gialla che strofina la schiena contro i vetri,
Il fumo giallo che strofina il suo muso contro i vetri
Lambì con la sua lingua gli angoli della sera,
Indugiò sulle pozze stagnanti negli scoli,
Lasciò che gli cadesse sulla schiena la fuliggine che cade dai camini,
Scivolò sul terrazzo, spiccò un balzo improvviso,
E vedendo che era una soffice sera d'ottobre
S'arricciolò attorno alla casa, e si assopì...

E di sicuro ci sarà tempo
Per il fumo giallo che scivola lungo la strada
Strofinando la schiena contro i vetri;
Ci sarà tempo....
  Per prepararti una faccia

per incontrare le facce che incontri;
Ci sarà tempo per uccidere e creare,
E tempo per tutte le opere e i giorni delle mani
Che sollevano e lasciano cadere una domanda sul tuo piatto;
Tempo per te e tempo per me,
E tempo anche per cento indecisioni,
E per cento visioni e revisioni,
Prima di prendere un tè col pane abbrustolito

E di sicuro ci sarà tempo
Di chiedere, « Posso osare? » e, « Posso osare? »
Tempo di volgere il capo e scendere la scala,
Con una zona calva in mezzo ai miei capelli -
(Diranno: « Come diventano radi i suoi capelli! »)
Con il mio abito per la mattina, con il colletto solido che arriva fino al mento,
Con la cravatta ricca e modesta, ma asseríta da un semplice spillo -
(Diranno: « Come gli son diventate sottili le gambe e le braccia! »)
Oserò
Turbare l'universo?
In un attimo solo c'è tempo
Per decisioni e revisioni che un attimo solo invertirà

Perché già tutte le ho conosciute, conosciute tutte: -
Ho conosciuto le sere, le mattine, i pomeriggi,
Ho misurato la mia vita con cucchiaini da caffè;
Conosco le voci che muoiono con un morente declino
Sotto la musica giunta da una stanza più lontana.
Così, come potrei rischiare?
E ho conosciuto tutti gli occhi, conosciuti tutti -
Gli occhi che ti fissano in una frase formulata,
E quando sono formulato, appuntato a uno spillo,
Quando sono trafitto da uno spillo e mi dibatto sul muro
Come potrei allora cominciare
A sputar fuori tutti i mozziconi dei miei giorni e delle mie abitudini? .
Come potrei rischiare?
E ho già conosciuto le braccia, conosciute tutte -
Le braccia ingioiellate e bianche e nude
(Ma alla luce di una lampada avvilite da una leggera peluria bruna!)
E' il profumo che viene da un vestito
Che mi fa divagare a questo modo?
Braccia appoggiate a un tavolo, o avvolte in uno scialle.
Potrei rischiare, allora?-
Come potrei cominciare?

. . . . . . . . . . . .

Direi, ho camminato al crepuscolo per strade strette
Ed ho osservato il fumo che sale dalle pipe
D'uomini solitari in maniche di camicia affacciati alle finestre?...

Avrei potuto essere un paio di ruvidi artigli
Che corrono sul fondo di mari silenziosi

. . . . . . . . . . . . .

E il pomeriggio, la sera, dorme così tranquillamente!
Lisciata da lunghe dita,
Addormentata... stanca... o gioca a fare la malata,
Sdraiata sul pavimento, qui fra te e me.
Potrei, dopo il tè e le paste e, i gelati,
Aver la forza di forzare il momento alla sua crisi?
Ma sebbene abbia pianto e digiunato, pianto e pregato,
Sebbene abbia visto il mio capo (che comincia un po' a perdere i capelli)
Portato su un vassoio,
lo non sono un profeta - e non ha molta importanza;
Ho visto vacillare il momento della mia grandezza,
E ho visto l'eterno Lacchè reggere il mio soprabito ghignando,
E a farla breve, ne ho avuto paura.

E ne sarebbe valsa la pena, dopo tutto,
Dopo le tazze, la marmellata e il tè,
E fra la porcellana e qualche chiacchiera
Fra te e me, ne sarebbe valsa la pena
D'affrontare il problema sorridendo,
Di comprimere tutto l'universo in una palla
E di farlo rotolare verso una domanda che opprime,
Di dire: « lo sono Lazzaro, vengo dal regno dei morti,
Torno per dirvi tutto, vi dirò tutto » -
Se una, mettendole un cuscino accanto al capo,
Dicesse: « Non è per niente questo che volevo dire.
Non è questo, per niente. »
E ne sarebbe valsa la pena, dopo tutto,
Ne sarebbe valsa la pena,
Dopo i tramonti e i cortili e le strade spruzzate di pioggia,
Dopo i romanzi, dopo le tazze da tè, dopo le gonne strascicate sul pavimento
E questo, e tante altre cose? -
E' impossibile dire ciò che intendo!
Ma come se una lanterna magica proiettasse il disegno dei nervi su uno schermo:
Ne sarebbe valsa la pena
Se una, accomodandosi un cuscino o togliendosi uno scialle,
E volgendosi verso la finestra, dicesse:
« Non è per niente questo,
Non è per niente questo che volevo dire. »

. . . . . . . . . . .

No! lo non sono il Principe Amleto, né ero destinato ad esserlo;
Io sono un cortigiano, sono uno
Utile forse a ingrossare un corteo, a dar l'avvio a una scena o due,
Ad avvisare il principe; uno strumento facile, di certo,
Deferente, felice di mostrarsi utile,
Prudente, cauto, meticoloso;
Pieno di nobili sentenze, ma un po' ottuso;
Talvolta, in verità, quasi ridicolo -
E quasi, a volte, il Buffone.

Divento vecchio... divento vecchio...
Porterò i pantaloni arrotolati in fondo.

Dividerò i miei capelli sulla nuca? Avrò il coraggio di mangiare una pesca?
Porterò pantaloni di flanella bianca, e camminerò sulla spiaggia.
Ho udito le sirene cantare l'una all'altra.

Non credo che canteranno per me.

Le ho viste al largo cavalcare l'onde
Pettinare la candida chioma dell'onde risospinte:
Quando il vento rigonfia l'acqua bianca e nera.

Ci siamo troppo attardati nelle camere del mare
Con le figlie del mare incoronate d'alghe rosse e brune
Finché le voci umane ci svegliano, e anneghiamo
.

 
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4 U

Post n°1357 pubblicato il 15 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

 
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Night...

Post n°1356 pubblicato il 03 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

I sometimes wonder why all the flowers had to die
I dream about you and now summer's come and gone
And the nights they seem so long
Come on over tonight, come on over
How love's supposed to last forever
And you, don't have to take a stand, lay out any plans
Come on over tonight, come on over
Just let me hold you by the firelight
If it don't feel right you can go

 
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to my father

Post n°1355 pubblicato il 03 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

 
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:)

Post n°1354 pubblicato il 03 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

 
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.....

Post n°1353 pubblicato il 02 Gennaio 2015 da Drakula74dgl

 

when my eyes fell on you

anything else on the earth has lost importance

 
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I could on your hands

Post n°1352 pubblicato il 30 Dicembre 2014 da Drakula74dgl

Lentamente scivola
la tua mano su di te
quel tanto che basta per trasformare
ogni carezza in un gemito
ti guardo accaldata contorcerti
tra le lenzuola umide
golosa ed implacabile
forza fammi male finchè vuoi…
lo sai…

Pioggia io sarò … per toglierti la sete…
e sole salirò…

per asciugarti bene…
vento arriverò

… per poterti accarezzare…
ma se vuoi…
tra fango e neve,

fango e neve impazzirò...

Ti ammiro per come ti approcci
a questi anni mutevoli
mi piace quel tuo senso pratico
la tua forza e l'ironia
i cieli neri intorno a noi
sono soltanto nuvole
che dolcemente soffi via
e niente può far male più...
lo sai…
fino alla fine del mondo…

Vieni con me...
ad insegnarmi a camminare,

ad insegnarmi a respirare…
con le mani...
con le tue mani potrei morire, sulle tue mani potrei...

I could on your hands...

 
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