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CherishE' di desideri folli il mio sentimento e lo sento in me con te... d'altronde i passi della vita sono piacevoli solo quando sanno di passione rara.......... E.W.
Post n°1245 pubblicato il 25 Maggio 2012 da Drakula74dgl
viaggio in un mondo che non mi riguarda... un nome stretto nella mano... e... abbassa lo sguardo... meglio parlare sottovoce...
girano chiavi a doppia mandata... vacillo io.. e ti respiro piano...
Post n°1244 pubblicato il 23 Maggio 2012 da Drakula74dgl
Entra la notte in silenzio dalle porte socchiuse e di stagione in stagione.... ...e ancora... ..voglio imparare i tuoi occhi... prima che il calendario si strappi e cadano giù i giorni rotolando e si scordano negli angoli bui...
Post n°1243 pubblicato il 23 Maggio 2012 da Drakula74dgl
tanta strada ho percorso per arrivare qui... ho attraversato l’oceano... e ho visto terre al di là dell’orizzonte... tanto che ora non mi sono oscure nemmeno le profondità del mare... ti bisbiglio di mistero ed avventura... della savana e del tramonto.. e del fiume... i miei occhi hanno visto cose rare...
Post n°1242 pubblicato il 18 Aprile 2012 da Drakula74dgl
Vorrei chiederti
Post n°1241 pubblicato il 18 Aprile 2012 da Drakula74dgl
sagoma in penombra in un cielo scarlatto di luce sfiorata da calde emozioni dipingo arabeschi di sogni i sospiri travolti dai miei pensieri un tempo che si perde tra finestre socchiuse. E mi sciolgo come inchiostro sulla tua pelle nelle pieghe delle tue labbra il cuore acceso una lacrima di sale sulle dita la tua anima oltre i confini e l'infinito e briciole di passione... Una nave di pensieri invisibili, una vita nascosta, nel bisbiglio del sonno... POESIA che è nata nell'ombra rinasce nella carta... PAROLE che ricordano d' aver avuto un corpo... Veloce l'idea, Breve il messaggio, Immenso il contenuto: OCEANO il vivere in un attimo ogni piu' piccolo minuto atteso nel tempo come acqua nel deserto la chiave di una vita per aprire una porta il sibilo di un pensiero che attraversa la mente la carezza d'uno sguardo che si posa su un viso la luce di un sorriso che irradia una sera la forza di un idea che scuote un mondo la dolcezza di un istante che dura in eterno la rabbia di una lacrima che resta sull'orlo il calore di un abbraccio il ricordo di una vita la tristezza di un'altra la perfezione di un momento il respiro nella notte tranquillo per una volta nel vedere le cose nascoste le stelle nei tuoi occhi illuminano la mia strada
Post n°1240 pubblicato il 15 Aprile 2012 da Drakula74dgl
Da quando ho rimesso piede in questa strada..
Tracciata, imprecisa verso te dal sestante della memoria..
Non ho condotto che passi da storpio..
Predato dalla tua fuga..
Riconosco l’amara stagione..
Oh sì tu navighi e hai vento..
Per acque magari agitate ma profonde..
Come ora, di nuovo..ingoiata dall’onda.. fai un gorgheggio salato e riemergi..
Di tutte le paure inaspettate che il mare ti porta..
Io sono la meno piaciuta..
E' per me che non c’e’ piu’ acqua..
Nessuna oscura profondita’ dove affogare
Niente.. se non un letto di sassi asciutti..
Un solco di roccia scavata.. Le sponde sono ferme piu’ in la’.. oltre il becco calloso..
Prodigio in secca che ora e’ solo legno Che anche a soffiare il vento non smuove.. e raggela vele stracciate..
A cui i tuoi bordi dolcissimi mi tracciano la via...
Post n°1239 pubblicato il 10 Aprile 2012 da BaltimoraX
Dal treno, la vita si muove a strati; piu’ vicino ai miei occhi osservo lo sfregio della velocita’ che mischia tutto; e’ come pulsare a 180; e nonostante un destino fosco in la’... verso l’orizzonte tutto si acquieta. E’ tutto quasi immobile. Dio ha alitato sul vetro dei miei pensieri appannandoli; ogni tanto passa un dito per schiarire un po’. E’ un altro modo di separare le acque. Ripenso ai reietti della mia terra, li’ dove invece anche il cielo si esprime col colore del sangue. Usciti dalle miniere si vedevano invase le narici da quintali di altra sporcizia portata dal vento caldo dell’Africa. Un rosso tumefatto carico di emoglobina sabbiosa, interi muri di mattoni polverizzati che si ricoagulano per aria, pronti ad essere starnutiti a terra, assaltare, contagiare il respiro. Tutto un incanto di colore trattenuto in sospensione da un laccio emostatico ben stretto all’avambraccio di Dio. Come se il cielo fosse fatto di materiale spugnoso intriso di siero ferroso, ribollente sotto alla fiamma del sole. E’ come un viso di pelle setosa squarciato dai tagli; all'improvviso il rosso si catapulta di fuori. Come respirare? La parola che non ho detto e’ fatica
Post n°1238 pubblicato il 09 Aprile 2012 da BaltimoraX
Ho conosciuto il vuoto,il buio,l'assenza di gravità,la follia dilagante. E andare avanti avendo paura della tua scomparsa,della tua presenza,ma andare avanti,perchè non sono un gambero che comunque si sposta. Ho conosciuto la compassione,l'immobilità e la struttura ossea della paura.Ho sradicato ogni credo che fino ad ora avevo costruito a fatica,mi sono messo in ginocchio sulla mensola di pietra del precipizio,l'eco ridondante dava un senso a quella profondità e io? A guardarlo sbalordito
Post n°1237 pubblicato il 09 Aprile 2012 da BaltimoraX
Ho bisogno di sentire con le mani, il calore del tuo corpo. Il battito del tuo cuore. Il respiro devo sentire. Che sia anche flebile ma che da esso io possa poter ascoltare il tuo Amore. Vivere in questo assurdo modo. Tra cavi e monitor, tra flebo che sembra ti vogliano iniettare la vita e invece ti rubano l'anima. Tra questo mare di dolore. Io voglio toccarti e sentire che esisti. Ancora. Sapere che sei mia. Coricarmi accanto a te. Non voglio pensare a te come ad un disegno irreale. E' anche del tuo corpo che ho oggi bisogno. Sorridimi ti prego. Fa che che ci sia vita tra di noi. Lascia che possa spogliarti e vederti. Toccarti, e stringermi a te.
Post n°1236 pubblicato il 09 Aprile 2012 da BaltimoraX
tutto sembra portarmi verso una consapevolezza al confine dell’onirico, dove ogni cosa è possibile, dove i tronchi di quercia diventano facce, dove le pietre tonde rilassano ed emettono luci azzurre, dove la sabbia in una spiaggia diviene metafora dei vari universi;l’intercalare delle onde a riva mi parla dei cicli del mondo dove il vento batte il tempo di una danza eterna.
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il 23/03/2012 alle 13:51
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il 28/11/2007 alle 20:22
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il 25/10/2007 alle 16:04
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il 05/06/2007 alle 23:39