Creato da Pitagora_Stonato il 12/07/2010

EREMO MISANTROPO

se non avete nulla da aggiungere astenetevi. Grazie

 

 

La Maestra, la Mentore, anima grande, anima bella...

Post n°963 pubblicato il 24 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 
Tag: Chopin

 

 

 

 
 
 

generazione bho

Post n°962 pubblicato il 23 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 

 

l'Italia è a forma di stivale, per questo prendiamo
calci in culo dalla sera al mattino
ma in fondo se ci pensi ci è andata pure bene
pensa se era a forma di preservativo

 
 
 

io sono per spegnerlo e talvolta lasciarlo del tutto a casa

Post n°961 pubblicato il 22 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 

 
 
 

Aneddoto: (sottotitolo : forse sono io a essere fuori posto?)

Post n°960 pubblicato il 22 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato

 

Qualche giorno fa ero in coda alla cassa del supermercato e sento una Signora rivolgersi ad alta voce ad un Signore:

 

" Nonno! Che fa? Li lascia a me i punti?" (trattasi di raccolta punti per bicchieri, piatti...)

 

Già ho trovato fuori luogo e poco di classe la frase detta ad alta voce ma... ma alzo gli occhi dal mio carrello per individuare i protagonisti

 

Lui, il "nonno", un Signore di poco più di settantanni... ma Lei?

 

Lei, pur pettinata, occhialidasoleggiata leopardati, tinta e appariscente... se non stava per dirupare oltre la metà dei sessanta almeno era proprio sul limite.

 

Io ho provato disagio, prima per il "nonno", ma poi più per la giovanetta.

 

 
 
 

... quando si dice che il Web è grande...

Post n°959 pubblicato il 22 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 

 

 

ma... ancora tu?

 
 
 

Innocente Come Tutti - Paolo Caruso

Post n°958 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 

 

Scritto interessante, non condivido tutta la parte sulla presunta innocenza di tutti, anche di Hannibal Lecter, Gengis Khan, Attila, Mosè...

 

Per Caruso nessuno sfugge alla legge della causalità, per tanto nessuno in realtà sceglie e. dunque, nessuno può essere colpevole, tutti innocenti.

 

Ne consegue, a mio avviso, che possiamo dire un bel addio alla retorica del coraggio, del guerriero, dell'eroe. Difficile da condividere per chi ha avuto una formazione classica.

 

Prendiamo una barchetta, carichiamoci sopra Edipo e abbandoniamola alla deriva, è finito il tempo, quel tempo. ( Anche Edipo era innocente ma ha scelto di punirsi comunque, che tempra, quella tempra)

 

Libro comunque di piacevole lettura, scritto da un non scrittore ed è proprio la parte delle spiegazioni della scelta di non scrivere che ho apprezzato. Le sue motivazioni sono in fondo le mie.

 

Scrivere vuole dire scegliere di "vivere scrivendo" di se, degli altri, vere o fittizie vite e io ho scelto, come l'autore, di "vivere vivendo".

 

 

 

"Bolle di sapone, ovvero: l'inconsistenza del mio monologo interiore. Che non è propriamente un monologo, perché non è solo un formulare parole fra sé e sé. E piuttosto un flusso ininterrotto di contenuti psichici, un magma pigro e limaccioso come il Rio delle Amazzoni in cui galleggiano, certo, tante parole, anche fra loro concatenate in discorsi o brandelli di discorso, ma dove il fiume è costituito essenzialmente da emozioni, ricordi, associazioni, impulsi, fremiti, suoni, immagini, visioni, previsioni — spesso inarticolabili. In questo vissuto psichico mi crogiolo volentieri, mi abbandono con l'appagamento quieto di un bambino che si succhia il dito, o la lingua, o la tettarella, e socchiude gli occhi beato. Non ho mai avuto bisogno d'altri per trascorrere il tempo, se sono per conto mio senza urgenze, né incombenze, né assilli. In treno o in aereo, per esempio: dove, sì, finisco spesso per leggere, libri e giornali, per diletto, per aggiornamento, per abitudine; ma anche se non lo faccio (può capitarmi, per esempio, di non aver nulla da leggere), non mi annoio mai, m'intrattengo benissimo tra me e me, quasi cullandomi nelle mie fantasticherie.

È una sorta di onanismo mentale? Non credo proprio, non ne sarei così pago né felice, non sono mai stato attratto dalla masturbazione, l'ho sempre considerata in modo fin troppo negativo, come un surrogato deprimente e frustrante. No, il fantasticare per conto mio mi soddisfa senza controindicazioni, in qualche modo mi fa vivere oltre la mia angusta sfera operativa, mi sublima nel fuori-di-me. Per questo mi sono sempre distratto facilmente (fin da quando, alle elementari, non riuscivo a concentrarmi su quel che diceva il maestro). Per questo avverto mille interferenze nel corso della vita quotidiana: anche quando leggo, ogni pretesto mi stimola a partire per la tangente, aldilà del contenuto di ciò che leggo, il che mi rende solitamente molto lento nella lettura. Per questo mi piace camminare e passeggiare da solo, e spesso mi assento nell'immaginario anche se sono con altri. Per questo viaggio volentieri da solo in macchina, ascoltando musica o anche senza ascoltar nulla. Per questo mi piace tanto la musica. Per questo posso appagarmi di cinema, teatro, rv, radio, senza bisogno di compagnia. Per questo — benché io sia tanto socievole, tanto "animale sociale" — è davvero raro che mi pesi la solitudine. Almeno per ora, almeno finché godrò di buona salute. Poi, chissà." Paolo Causo - Innocente Come Tutti

 

 

ps. Ma poi, c'è qualcosa che non sia già stato scritto?

C'è qualcosa che non sia stato già scritto meglio di come saprei fare io?

 

 

 
 
 

Dimenticavo!

Post n°957 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato

 

 

...SED SECANT

 

soprattutto le sciocchezze

 

 

 

 

 
 
 

Blogflorilegio: questa settimana è difficile!

Post n°956 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 

Tutti i venerdì ci sarà un post a tema: un nuovo blog

Raccontateci i blog che più vi piacciono, in tutta la blogsfera del mondo

------

 

leggete su

Abbandonare Tara
La casa sull'albero
parlodime
trampolinotonante
Around my heart
 antonia nella notte
ricomincioda7
Mamma e Prof.
dagherrotipi
visione
Silenzio urlato

 

 

Ho spulciato tra i miei link... questo no , quello no, troppo compromettente, troppo scemo, troppo chissàcosapensanodimevaiaspiegarecheèsolocuriositàintellettuale

 

e allora ho ritrovato questo, almeno, spero, di farvi sorridere:

 

http://www.iltuopsicologo.it/sorrisi_terapeutici.asp

 


Un giovane, molto timido, una sera si reca ad un bar dove vede una bella ragazza sola in un angolo che beve la sua aranciata. Dopo aver raccolto tutto il coraggio il ragazzo si avvicina alla giovane e le dice: "Posso sedermi qui' a chiacchierare un po' con te?". Al che la ragazza, immediatamente e con un tono di voce altissimo, urla verso il giovane: "No, non voglio venire a letto con te, lasciami in pace!". Tutti i presenti si voltano per osservare bene la coppia. Naturalmente il giovane, fortemente imbarazzato, abbandona il posto e torna sconsolato al suo tavolino. Dopo qualche minuto la ragazza si avvicina al tavolo del giovane e gli sussurra in tono accomodante: "Scusa per la chiassata di poco fa'. Io sono una studentessa di psicologia e sto osservando le reazioni delle persone ad una situazione fortemente imbarazzante" .Il giovane senza perdere tempo e a piena voce allora le grida: "Cosa? 100.000 lire? Meglio dormire da solo che con te!".

 
 
 

Ecco perché ridevo, perché quando hai detto che lo volevi tipo olandese

Post n°955 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato

 ho pensato a un olandese così:

 

 

non a questo qui

 

 

 

 

ps... ma è già ora di pensare ai calendari?

 

 

 

 

 
 
 

Gli immarcescibili

Post n°954 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

IN LETTURA

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31