Creato da Pitagora_Stonato il 12/07/2010

EREMO MISANTROPO

se non avete nulla da aggiungere astenetevi. Grazie

 

 

Doppio mah!

Post n°999 pubblicato il 25 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato

Probabilmente ho GNUGNU scritto in fronte

 

Precedenti:

infiltrazione d'acqua dal piano di sopra, arriva l'idraulico ripara, niente più perdite ma notevoli danni in tre locali, tutti questo a novembre dello scorso anno.

 

Contatto l'amministratratrice più volte, la interpello nelle assemblee.

 

"Sì, tutto a posto ho fatto la denuncia."

 

Passa il tempo, sollecito

 

"Sì provvedo" risponde

 

A giugno raccomandata con ricevuta di ritorno, deve darsi una mossa, devo risanare, devo imbiancare, non ne posso più di vivere con l'intonaco e la tappezzeria schifato.

 

Tutto tace.

 

Avvocatuccia mia, avvocatuccia mia,  intercede pure lei, dopo una prima parziale collaborazione, anche avvocatuccia mia viene rimbalzata, neppure le risponde al telefono.

 

Ieri sera mi presento allo studio dell'amministrazione.

 

Solito sapone, "ho fatto, ho avuto dei problemi del fax, devo reinviare la pratica"

"ma la faccia vedere la pratica"

"adesso non posso non ce l'ho qui"

"non le credo , mi dia il nome e il numero dell'agenzia assicurativa"

"adesso non posso non ce l'ho qui, poi lei non ha neanche preso appuntamento"

"aspetto"

mi siedo mi tolgo il cappotto e la guardo fissa negli occhi

 

"facciamo così, dice, la compiliamo nuovamente insieme"

 

(ma non l'avevi già fatta??? Ma io sono scema)

"va bene facciamola insieme questa denuncia (mi stai perculando)"

apre un file a caso e comincia a compilare con i miei dati

 

"domani allego la fattura dell'idraulico e invio la pratica"

"certamente signora ( è che io devo averci scritto proprio gnugnu in fronte)"

"arrivederci e buona serata"

"arrivederci e buona serata"

 

C'è che sembro scema ma non lo sono.

Mentre per levarmi di torno compilava la finta denuncia danni ho copiato il nome dell'agenzia, il numero della polizza (che è risultata non essere più in vigore)

Oggi ho chiamato l'agenzia, pare che ci sia un sinistro aperto a mio nome già da mesi.

Pare, e il condizionale è d'obbligo, che nei prossimi giorni mi contatterà il perito per fare il sopralluogo e quantificare i danni.

 

Se salta fuori che è andato in prescrizione (cosa che avvocatuccia mi ha detto che no, i danni sono troppo rilevanti e la mia raccomandata potrebbe valere come interruzione della prescrisione), allora mi incazzo.

 

E io sono molto paziente, lascio pure che mi prendi in giro, pure se me ne accorgo, però se mi incazzo mi facio paura da me.

 

 
 
 

La RAI in Bolletta

Post n°998 pubblicato il 25 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato

 

 

PRO: finalmente non saremo i soliti quattro idioti a pagare il canone Rai

 

CONTRO: perché tassare anche i pc sui luoghi di lavoro? Chi ha chiesto alla Rai di andare in rete?

 

 

 

 
 
 

Che dire...

Post n°997 pubblicato il 25 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato

 

... è anche un bel passare il tempo stare così seduti sulla riva del fiume.

 

 

 

Ragazzo!


Un caffè per favore.

 

 

 

bisogna constatarlo, è proprio così, chi si somiglia,

nel peggio a mio gusto,

si piglia,  chi sono mai io per potermi intromettere tra due persone così ben assortite

 


E anche un bicchiere d'acqua, grazie.

 

 
 
 

Buona buona da parere cogliona

Post n°996 pubblicato il 25 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato

 

 

 

mi domando cosa abbia il mio aspetto o il mio agire

per far credere alle persone di potermi prendere per il culo ad libitum

 
 
 

Il colonello de Rochas

Post n°995 pubblicato il 24 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 

Ma a questo punto, caro lettore, devo interrompere il racconto e spiegare alcune cose che ti renderanno, più agevole la comprensione del tutto. Sono costretto a farlo, perché il tempo che mi resta per completare la storia di quello che mi è successo quando ero nella camicia di forza è limitato. Fra non molto, anzi fra pochissimo tempo, mi condurranno fuori di qui per impiccarmi. Del resto, anche se potessi disporre di mille vite, non potrei mai ricostruire nei dettagli quelle esperienze. Pertanto, debbo accorciare il racconto.

Voglio dire innanzitutto che Bergson ha ragione: la vita non si può descrivere in termini puramente razionali. Come ha detto Confucio tanto tempo fa: « Se della vita conosciamo così poco, che cosa possiamo sapere della morte? ». Proprio così, visto che non riusciamo a descrivere l'esistenza in termini razionali. La conosciamo fenomenicamente, allo stesso modo in cui un selvaggio può conoscere una dinamo, ma non sappiamo nulla della sua essenza noumenica, nulla della natura ultima della vita.

Ha inoltre torto Marinetti quando sostiene che l’unica realtà, l'unico mistero è la materia, Io affermo e tu, lettore, sai che ho l'autorità per farlo — che materia altro non è che illusione. Corate chiamò mondo, che è l'equivalente della materia, il grani feticcio, e io sono d'accordo con lui.

È la vita a costituire l'unica realtà e il vero miss ro. La vita è molto di più che semplice materia chi mica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle fa me elevate che ci sono note. La vita persiste, passa do come un filo di fuoco attraverso tutte le foro prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, solo la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmanti di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei. rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente abitato.

Guardate: questo dito, così sensibile, così proni ad accogliere sensazioni, così delicato nelle sue molteplici abilità, fermo e forte a sufficienza per flettersi,  piegarsi o irrigidirsi per mezzo di leve straordinarie, ebbene questo dito non sono io. Mozzatelo. Io continuo a vivere. È il corpo ad essere mutilato, non io. Lo spirito, che coincide con il mio io resta intatto.

Molto bene. E ora tagliatemi tutte le dita. Io resa « io», lo spirito rimane integro. Tagliatemi tutte due le mani, tutte e due le braccia all'altezza dell'attaccatura delle spalle, tagliatemi le gambe all'altezza dei fianchi ed io sopravviverò, indomito e indistruttibile. Forse che queste mutilazioni, queste sottrazioni di carne, tolgono qualcosa al mio io? Certamente no. Radetemi i capelli a zero, toglietemi a rsoiate le labbra, il naso, le orecchie, sì, cavatemi gli occhi fino alla radice: entro quel teschio informe attaccato a un tronco mutilato e mozzo ancora vive una cellula di carne chimica che è il mio io intatto, integro.

Ma il cuore batte ancora! Molto bene, strappatemelo. Meglio ancora, infilate ciò che resta della mia carne in una macchina provvista di mille lame, fatene brandelli ed io — non capite? — IO, vale a dire lo spirito, il mistero, il fuoco vitale, la mia stessa vita, resteranno liberi. Io non sono perito. Solo il corpo è morto, ma il corpo non è il mio io


da " Il vagabondo delle stelle" Jack London

 
 
 

Il vagabondo delle stelle - J.London

Post n°994 pubblicato il 24 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato
 

Su questa spendida terra io continuerò a muovere i miei passi, sì, e lo farò mille e mille volte, nella piena integrità del mio corpo, come principe e come contadino, come sapiente e come analfabeta, ora assiso in alto, ora gemente sotto la ruota

 

**

Giunto alla fine dei miei giorni, se rivado con la memoria a tutto quanto ho appreso della vita, mi vedo costretto a dire che gli animi forti non sono mai docili.

 

**

Appresi allora che esiste una qualche legge di compensazione, nell senso che più ci si indebolisce, più si diventa insnsibili al dolore: si viene feriti di meno perché c'è meno da ferire. Un uomo fiaccato nel corpo si indebolisce con maggiore lentezza.

 

**

Chi nulla ha può dispensare a piene mani.

 

**

... imparai l'eterna lezione che si apprende in ogni vita, che la donna è sempre donna, che nei momenti decisivi della vita una donna non ragiona, sente; che il suo estremo rifugio, quello che la spinge all'azione, è il cuore, non la testa.

 

**

 

 
 
 

.

Post n°993 pubblicato il 24 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato

 

 
 
 

Il libro in una mano...

Post n°992 pubblicato il 21 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato
 
Tag: negrita

 

La macchina che guidi
Guarda bene non è tua,
La paghi tutti i giorni
Al fabbricante di liquame
Che va a cena con i santi
Che t'infilano le bombe nelle tasche.

E fanno guerre
Che bruciano ragazzi come te
Che cadono col sogno di proteggere un sogno
E in chiesa la gente che piange
Fa largo e si stringe,
Nel posto in prima fila
C'è sempre un governante
Che tratta col mercante
Che cena con i santi
Che tirano le bombe
E tirano le somme
E il ciclo non si rompe,
La guerra non è santa,
Ma noi stiamo arrivando...

Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...

Nel pane c'è il corpo,
Nel vino c'è il sangue;
Nell'oro il demonio,
Nell'umiltà il santo...
Nel pane c'è il corpo,
Nel vino c'è il sangue;
Nell'oro il demonio,
Nell'umiltà il santo...

Scintilla un anello
Di giallo metallo,
La mano pietosa
Saluta il consiglio...
Al polso gemelli
Di rosso rubino,
Su un abito bianco
Di seta e di lino...
La porpora è un manto
Di gloria e di vanto,
Sul petto una croce
Con sopra il suo santo...
"non m'immortalate!"
Diceva il suo canto,
"non mi sbandierate!",
Gridava il suo pianto.

Nel pane c'è il corpo,
Nel vino c'è il sangue;
Che dio ci perdoni,
Se stiamo pregando...

Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...
Il libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...

Abbiamo un libro
Una religione,
Abbiamo il fuoco,
Abbiamo ragione,
Saremo più grandi
Saremo più uniti
Saremo più forti
Di chi ci ha colpiti...

Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...
La bomba nell'altra...
La bomba nell'altra...

 
 
 

Lune di Ando

Post n°991 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato
 

 

 
 
 

Ahahahah... dalla rete!

Post n°990 pubblicato il 17 Novembre 2014 da Pitagora_Stonato
 

L’Accademia della Crusca si arrende: “Scrivete qual è con l’apostrofo e andatevene affanculo”

Scritto il 15-10-2013

 

http://www.lercio.it/laccademia-della-crusca-si-arrende-scrivete-qual-lapostrofo-andatevene-affanculo/

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

IN LETTURA

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30