Creato da Pitagora_Stonato il 12/07/2010

EREMO MISANTROPO

se non avete nulla da aggiungere astenetevi. Grazie

 

 

Mauro Corona

Post n°1167 pubblicato il 02 Maggio 2015 da Pitagora_Stonato
 

 

 

 

c'è anche la terza parte

 
 
 

Il papa dice che le donne devono guadagnare quanto gli uomini!

Post n°1166 pubblicato il 30 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato

 

 

Allora abbassate i prezzi dei Gigolò!

 
 
 

Proverbio taoista

Post n°1165 pubblicato il 30 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 

"se domani,

dopo la vittoria di stanotte,

contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli,

che il tuo cuore non si gonfi d'orgoglio,

figlio mio,

vuol semplicemente dire che ti stanno inculando"


D.Pennac

 
 
 

Se Dio esiste, spero abbia una scusa valida.

Post n°1164 pubblicato il 28 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 

Ci sono quelli che vengono schiantati dal dolore. Quelli che diventano pensosi. Ci sono quelli che parlano del più e del meno, neanche del morto, di piccole cose domestiche, ci sono quelli che dopo si suicideranno e non glielo si vede in faccia, ci sono quelli che piangono molto e cicatrizzano in fretta e ci sono quelli che annegano nelle lacrime che versano. Ci sono quelli che sono contenti, sbarazzati di qualcuno, ci sono quelli che non riescono più a vedere il morto, tentano, ma non ce la fanno, il morto ha portato con sé la propria immagine, ci sono quelli che vedono il morto ovunque, vorrebbero cancellarlo, vendono i suoi tre stracci, bruciano le sue foto, traslocano, ci riprovano con un vivo, ma niente da fare, il morto è sempre lì, nel retrovisore. Ci sono quelli che fanno il picnic al cimitero e quelli che lo evitano perché hanno una tomba scavata nella testa. Ci sono quelli che non mangiano più, ci sono quelli che bevono, quelli che si domandano se il loro dolore è autentico o costruito. Ci sono quelli che si ammazzano di lavoro e quelli che finalmente si prendono una vacanza. Ci sono quelli che trovano la morte scandalosa e quelli che la trovano naturale con-l'età-per-cui, circostanze-che-fanno-sì-che…è la guerra, è la malattia, è la moto. La macchina, l'epoca, il destino, la vita,

Ci sono quelli che trovano che la morte sia la vita.
E ci sono quelli che fanno una cosa qualsiasi.
Che si mettono a correre, per esempio.

 

da "La fata carabina" D.Pennac

 
 
 

Una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova

Post n°1163 pubblicato il 24 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato

 

 

 ... è la seconda volta che posto un commento e ti bannano il blog...

eppure non ho scritto nulla di male

nè la prima volta e neppure la seconda

 

 

ps. pure l'altro!

 

 
 
 

Ri-post

Post n°1162 pubblicato il 24 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 
Tag: ri-post

Cuori allo Specchio
Post n°85 pubblicato il 01 Dicembre 2010 da Pitagora_Stonato
 
Ma cosa (non) vogliono gli uomini, da me?
CARLA***

Leggo la sua ultima risposta sull’energia vitale, sul fatto che le donne siano attratte da questo, non posso che concordare, ma la domanda è, gli uomini, quelli che meritano donne, non accompagnatrici di rappresentanza con french manicure e stiletti da storta assicurata. Gli uomini, quelli che distinguono una donna da un manichino, da una figura gregaria di ornamento; ecco intendo quel genere di uomo da cosa è attratto? Esiste ancora?
Penso di sì, non voglio essere così disfattista da pensare che ormai ci siano solo imitazioni di presunte icone trash in giro; però ammetto, da giovane trentenne, che credo possa definirsi donna, con tutti i pro e contro che questo comporti, che resto basita e rattristata dal sentirmi dire più volte che la mia intelligenza, la mia sagacia, la mia assertività, volitività potrebbero risultare inibenti per un uomo e che quindi è più conveniente tacere, sorridere e fare finta di non capire, di non intellegere nulla di tutto quello che si incontra e con cui ci si confronta. Mi spiace, ma io penso, e non credo neanche di pensare della roba geniale, a dire la verità, ma magari suona meno banale e sciocca della media che è bassissima, ora per quale oscuro motivo tutto ciò debba essere penalizzante???
Il fatto di avere senso dell’umorismo piace, ma inibisce, perché? Rende meno attraente una donna, che è attraente, perché onestamente credo di esserlo, e non perché rientri in un canone, ma perché ho consapevolezza di me, ho lavorato su di me, mi sono «smontata» pezzo per pezzo, per capirmi e vedere di cosa fossi fatta, ho deciso cosa mi appartiene realmente e cosa invece fosse una sovrastruttura che mi allontanava dalla vera me. E poi mi ritrovo a essere definita una «iena», una che dà ordini, una che spaventa gli uomini, ma questo perché? Sia chiaro, l’accusa non è mossa da eventuali compagni maltrattati, ma da uomini che mi si avvicinano, mi approcciano e senza che io dica nulla, guardandomi da dietro un vetro, credo desiderandomi (perché lo dico senza alcuna presunzione, ma una donna un minimo percepisce se un uomo è o meno attratto da lei, e mi creda tutto sono eccetto che una «mangiatrice di uomini»).
Suscito rispetto, sia negli uomini che nelle donne, suscito ammirazione, ma mi scusi, va di moda la mediocrità ormai? Il valore delle persone non conta più? Io sicuramente sbaglierò in qualcosa, di sicuro sono stata spaventata dall’altro e dal dolore che questo possa ingenerare in me, da aver costruito una corazza straordinariamente «perfetta» e «in-scalfibile», ma di sicuro essere circondata da affetti, amici uomini e donne, presumo che tutto questo non renda non-visibile la mia sensibilità, la mia umanità, la mia ironia che tanto fa divertire tutti, ma allora perché un uomo si «impanica» nell’approcciarmi??
Ecco, scusi lo sfogo, ma credo proprio che il modello di donna sia marcio e non solo per la mediocrità ostentata e valorizzata a livello mediatico, piace non la leggerezza, che io per prima apprezzo e cerco di acquisire per me stessa ogni giorno, ma l’assoluta VACUITÀ, si trova confortante il chiasso provocato da parole senza senso e significato, da corpi portati a spasso, da voci stridule e prive di fascino…
Ecco, mi spiace, ma a volte temo di restare da sola a vita e quando provo ad avvicinarmi a qualcuno ho la sensazione di «accettare» (intendendo con questo, accettare un uomo che non sappia valorizzare la qualità, il saper non soccombere all’omologazione) meno di quello che mi spetta per quella che sono e per quanto essere così mi costi impegno e sacrificio.
Allora mi scoraggio.

 

24/04/2015

Che poi... per quella che è la mia modesta esperienza, i pochi uomini che ho sentito affermare di preferire le donne intelligenti, di norma scelgono diversamente, e , quando hanno occasione di trattare con una donna appena percentualmente sopra la media la trattano da stupida o, scusate la franchezza, si cacano in mano.

 
 
 

E baci

Post n°1161 pubblicato il 24 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 

 A volte basta una malattia per diventare sani fino in fondo, poiché non c'è salute del corpo che tenga se la coscienza striscia nell'insalubre mancanza di vero rispetto per gli altri, non a caso detti simili. E l'amore universale, se non è a parole ma se è sangue del proprio sangue, è sempre faticoso, ci mette costantemente alla prova, ma poi non saggia più la nostra debolezza in agguato, rinforza la nostra forza e basta, perché non è vita quella di chi fa del male sapendo di farlo.

Aldo Busi

 
 
 

dedicato 2

Post n°1159 pubblicato il 21 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 
Tag: pixels

 

 

 
 
 

dedicato

Post n°1158 pubblicato il 21 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 

(...)

in questo treno triste

siamo io e il capotreno

solo il capotreno e io

lui ha i baffi

avrei bisogno di essere abbracciato

dovrei chiedere al capotreno di abbracciarmi

in un mondo giusto i capotreni dovrebbero potere abbracciarmi

in caso di bisogno

in un mondo giusto

sui treni

oltre a tutti i divieti

dovrebbe esserci anche una scritta che dice:

"in caso di bisogno chiedete pure al capotreno di abbracciarvi"

 

e io m'alzerei

andrei verso di lui

ci guarderemmo negli occhi

lui capirebbe

e  mi abbraccerebbe per cinque minuti buoni

facendomi "pat pat" sulla schiena

in silenzio

ma questo non è un mondo giusto

è un mondo triste

è un mondo triste triste triste

triste come questa poesia

 

non mi viene in mente nient'altro di triste da dire

 

anzi sì

 

bada

che se ti incontro e sorrido

fingo

 

 

guido catalano

 

 

 
 
 

Piano meccanico - Kurt Vonnegut

Post n°1157 pubblicato il 20 Aprile 2015 da Pitagora_Stonato
 

 

Finnerty

...io voglio stare vicino all'orlo, più vicino che posso senza cadere dall'altra parte. Dall'orlo si vedono tante cose che dal centro non si possono vedere. Cose grosse, inimmaginabili... Quelli che stanno sull'orlo le vedono per primi.

 

 

**

 

Ma poi si scopre subito che i vecchi amici sono solo vecchi amici;

che non sono più saggi di te e non ti possono aiutare più degli altri

 

 
 
 
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