Letture 2012
La principessa di Gungtang M. Antonia Sironi
La bambina di neve Eowin Ivey
Un segreto non fa rumore Sofie Laguna
Il meglio di me Nicholas Sparks
La meraviglia delle piccole cose Dawn French
Il sangue dei vinti Giampaolo Pansa
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Post n°528 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da frizzoli_na
Perchè, perdere tempo a scrivere nel blog, a chi interessa. |
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Post n°527 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da frizzoli_na
Parlare di se stessi è difficile, parlare del proprio passato è come scavare la roccia a mai nude. Vorrei infrangere quel muro che spesso blocca le mia aspettative, vorrei affrontare con spontaneità la giornata e non sempre cercare di prevedere quel che accadrà, vorrei che il destino compia le sue scelte, preferirei per una volta dire “vedi, hai seguito l’istinto ed hai vinto”, non fa parte di me non programmare, fa parte del mio mondo, dove tutto è basato sul calcolo delle probabilità, dove tutto è studiato per arrivare alla meta seguendo uno schema ben preciso, ho provato a seguire l’istinto basando sulle sensazioni il movimento, mi sono sentita persa, non avevo l’apporto meccanico che mi dava delle indicazioni precise, ascoltavo il ritmo cardiaco, ma non capivo se avessi potuto e voluto aumentare la sua frequenza … non percepivo la distanza tra me e il traguardo, è come veder scorrere in un bicchiere l’acqua del mare, non hai la giusta dimensione della sua vastità, del suo contenuto … non hai dei riscontri. Il pieno, il vuoto sono da sempre un ipotetico scontro filosofico, la psicologia forense distingue senza contraddirsi la vasta empatica revisione della dimensione contenuta in un contenitore in fase di sviluppo, positivo e negativo, sono da sempre stati oggetto di disaccordo sia in psicologia che in fisica, ma determinanti per far si che tutto abbia un senso logico e approssimativo della dimensione. |
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Post n°526 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da frizzoli_na
Sensazioni emotivamente distratte … Non è altro che quel che la vita ci chiede ..
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Post n°525 pubblicato il 16 Gennaio 2012 da frizzoli_na
Parlare di un argomento come i disturbi della mente sia che essi siano pazzia o fervida immaginazione, non è una cosa facile lo è ancora di meno se si tratta di una bambina. Ma l'autrice ci fa entrare nella mente di Hester e ci fa vivere i suoi tormenti le sue allucinazioni le voci le paure e i suoi segreti li rende nostri, ma non c'è un solo momento in cui proviamo pena per lei, solo una immensa tenerezza, il desiderio di starla ad ascoltare, di poterla aiutare e la voglia di abbracciarla e coccolarla. Il suo urlo è potente e infrange la barriera che a volte si crea tra coloro che si sentono “normali” e il non normale, il sano di mente e il folle, l'intelligente e lo stupido. Credo che dopo aver letto questo libro, la prossima volta che dovessimo imbatterci in una persona diversa da noi, la guarderemmo con occhi diversi. |
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Post n°524 pubblicato il 12 Gennaio 2012 da frizzoli_na
Bella la mia nuova maglietta … trattiene il calore, allontana il sudore lasciando la pelle asciutta … 10 km ogni mattina, tempi ancora lontani dal ritmo forma, qualche giorno e finalmente addio festività … stamane 10 km in 41 minuti … bene, ci siamo quasi … voglio concentrarmi sulle ultra distanze, preferibilmente intorno ai 100 km … in montagna, l’asfalto comincio ad odiarlo … quindi poche maratone e tanti ultra trail …. !!!!
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Post n°523 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da frizzoli_na
Non avrei mai avuto la gioia di leggere questo libro se non mi fosse stato regalato, ancora una volta il suo fiuto ha fatto centro. |
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Post n°522 pubblicato il 05 Gennaio 2012 da frizzoli_na
“si poi ti spiego, ma adesso silenzio” E’ una frase presa casualmente aprendo un libro. Chi nella sua vita, non si è mai sentito dire, si poi ti spiego ma adesso taci, da bambina sono sempre stata curiosa è pretenziosa, una gran voglia di conoscere, di conseguenza la mia vita è stata piena di domande e di tanti, ma adesso silenzio … ora rivivo questo con la piccola Martina, anche lei affamata di conoscere, ogni cosa che vede e la incuriosisce chiede
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Post n°521 pubblicato il 03 Gennaio 2012 da frizzoli_na
PLUM CAKE
INGREDIENTI … Mescolare in una ciotola lo yogurt, le uova, precedentemente sbattute, l’olio, la scorza grattugiata del limone, quindi il lievito, la farina e la fecola di patate setacciate, aggiungere un pizzico di sale e amalgamare molto bene tutti gli ingredienti.
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Post n°520 pubblicato il 01 Gennaio 2012 da frizzoli_na
Auguro uno splendido 2012 a tutti |
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Post n°519 pubblicato il 31 Dicembre 2011 da frizzoli_na
Se si osserva da lontano è perfetto, nessuna imperfezione traspare, levigato splendente, ma … avvicinandosi e guardando con attenzione si presentano a noi piccole crepe, forellini che nemmeno la mano esperta dell’artigiano ha potuto nascondere, a me piace ricercare le piccole imperfezioni che la mano del maestro ha lasciato a firma del suo operato. La perfezione, non esiste è solo la distorsione che il nostro cervello ricerca per colmare le proprie lacune, o piccole imperfezioni che in esso dimorano.. se davvero si potesse raggiungere la perfezione non avremmo più la possibilità di ricercare, di acquisire informazioni, rendendo il tutto un unica sterile piatta esistenza. Sto imparando a guardare con attenzione quello che mi circonda, per trarre da esso il nettare vitale, la voglia di crescere dovrebbe essere insita in ogni essere pensante o vivente, non ha fine, ogni giorno nuove scoperte ci insegnano che non avrà mai fine il viaggio verso la perfezione, oppure è solo un illusoria consolante distorta stanchezza di apprendere che ci porta a sperare che tutto possa un giorno mettere fine al viaggio. |
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Post n°518 pubblicato il 27 Dicembre 2011 da frizzoli_na
Parole escono dalle mia bocca prive di voce mentre i miei occhi gridano in silenzio Nascondo il vuoto tra le mani più cerco di sottrarmi da esso più stringo con forza. Continuo a correre affannosamente, la mia mente rimane ancorata allo scoglio di illusioni perverse di cui mi sono fatta scudo per lunghi tempi. Le gocce battono il cammino sempre più stanco si fa il mio passo, sempre più affannoso è il mio respiro. Non ho pace nel mio cuore
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Post n°517 pubblicato il 25 Dicembre 2011 da frizzoli_na
Da sempre il Natale è un invito forte a saper vivere e gioire delle cose semplici, umili, povere. Non potrebbe, infatti arrivare un messaggio diverso dall’umile e povera capanna di Betlemme. Non sempre però questo messaggio è stato accolto. Anzi, da molti anni il Natale era diventato la festa dell’abbondanza esagerata, del lusso sfacciato, addirittura dello spreco, tanto che erano sempre di più coloro che, scandalizzati e anche un pò arrabbiati, invitavano a riscoprire il più autentico senso del Natale. Poi, quest’anno, siamo piombati nella grande crisi e l’invito a un Natale più povero è arrivato dalle tasche senza soldi. E dunque coloro che richiamano a un Natale autentico. Semplice, umile, povero, quest’anno possono starsene contenti e tranquilli? Risultato raggiunto! No, non è così. Perché il Natale per essere autentico deve essere gioia e la gioia non può nascere da rinunce forzate ma soltanto da scelte libere. Non è Natale per chi si lamenta di non poter fare bella figura con i regali costosi degli altri anni. Non è Natale per chi è scontento di una tavola meno affollata di prelibatezze . Non è Natale per chi piagnucola e fa capricci perché non potrà avere sotto l’albero i doni costosissimi degli anni precedenti. Non è il Natale per chi si sente poveraccio e un emarginato perché deve andare in giro con le scarpe e con i jeans dell’anno scorso. Sarà un Natale autentico per chi sa scoprire che si può essere felice anche scambiandosi doni di pochi centesimi, anche senza una tavola lussuosa, con in tasca il vecchio modello di telefonino, con le solite scarpe ai piedi e i soliti jeans indossati con tranquillità. Anche se qualcuno ha deciso che non sono più di moda. |
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Post n°516 pubblicato il 20 Dicembre 2011 da frizzoli_na
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Post n°515 pubblicato il 16 Dicembre 2011 da frizzoli_na
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Post n°514 pubblicato il 13 Dicembre 2011 da frizzoli_na
Chiudo gli occhi per sognare,
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Post n°513 pubblicato il 06 Dicembre 2011 da frizzoli_na
Come iniziare una giornata con il vento in poppa … Semplice, basta ricevere una telefonata da chi non vorresti. |
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Post n°512 pubblicato il 03 Dicembre 2011 da frizzoli_na
Crisi delle vocazioni. Un gruppo di suore di Portici si rivolge alla Rete per cercare nuove clarisse. L'appello della madre badessa: "Siamo rimaste in 13 e due sorelle hanno più di 90 anni. Dobbiamo fare tutto da sole e non abbiamo più tempo per pregare".
PORTICI (NAPOLI) - La clausura si apre alla Rete. Per fronteggiare la crisi di vocazioni le monache di un convento di Portici, nel Napoletano, lanciano un appello ai parroci della città: "Aiutateci a farci conoscere, spiegate chi siamo e che cosa facciamo. Raccontate alla gente la nostra vita in preghiera, la clausura è un mondo straordinario ancora da scoprire e noi purtroppo non possiamo aiutarvi a farlo". Per farsi conoscere le monache hanno a disposizione due computer, un paio di cellulari e un indirizzo mail (clarisse.napoli@virgilio.it) dove chiunque può inviare domande alle 13 sorelle del convento. Già, solo 13, e due sorelle hanno più di 90 anni. "Siamo rimaste in tredici qui a piazza del Gesù in un convento che potrebbe ospitarne almeno il doppio - spiega la madre badessa, Suor Nunzia Emanuela, 61 anni - siamo poche, troppo poche e dobbiamo occuparci di tutto. Lavoriamo sodo dall’alba al tramonto, senza contare che due consorelle hanno più di novant’anni, lucidissime per carità, ma assolutamente bisognose della nostra assistenza. Il tempo per pregare? Sempre meno, dobbiamo alzarci alle 5 per far tutto senza rinunciare ai nostri momenti di silenzio e meditazione". (fonte della notizia, TG1 online) |
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Post n°511 pubblicato il 30 Novembre 2011 da frizzoli_na
Silenzio, scrivo io … |
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Post n°510 pubblicato il 29 Novembre 2011 da frizzoli_na
Ognuno di noi, a mio avviso, ha un percorso scritto, dobbiamo solo seguire quello che il destino ci ha riservato. Per fattori a volte non determinati da noi, si incorre in piccole deviazioni, è umano cercare di accorciare la strada nella speranza di faticare meno per arrivare. Caso o destino?
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Post n°509 pubblicato il 24 Novembre 2011 da frizzoli_na
Mi sento bloccata, i pensieri non prendono forma. Solo leggendo tra le righe si può trovare il senso alle parole.
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Inviato da: cryecaio
il 07/02/2012 alle 13:03
Inviato da: °°°O°°°
il 02/02/2012 alle 19:00
Inviato da: Gerbera....
il 02/02/2012 alle 14:31
Inviato da: omnamahshivaya0
il 31/01/2012 alle 00:44
Inviato da: edmondo2000
il 27/01/2012 alle 23:46