Creato da gabbiano642014 il 15/01/2015
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AL TEATRO PICCOLO L'UNICO SOPRAVVISSUTO:SOCRATE"

Post n°235 pubblicato il 17 Aprile 2018 da gabbiano642014
 

Cari Amici,

Il Piccolo Teatro Studio Melano di Milano,nel fine settimana

ha riportato con la compagnia Anagoor:

"Socrate il sopravvissuto/come le foglie" tratto dal romanzo di

Antonio Scurati. L'opera teatrale è un evento che ci riporta

nel fantastico-reale degli accadimenti internazionali : una strage

in una scuola superiore.Uno studente uccide una commissione

preposta agli esami di maturità tranne lui:Socrate.  

 

 

Viene rievocato e accolto, Socrate dopo 2000 anni,che nella

sua posizione è un incertezza nelle molteplici interpretazioni,colui

che  viene condannato proprio perchè"sapeva di eloquenzia

giudiziaria,più che di filosofia".

Viene omesso e accolto nell'era contemporanea per la sua posizione

di "Maestro che non sapeva" ,nella filosofia verso i suoi discepoli.

Viene omesso e accolto come Maestro ,l'elogio della ragione,non

un sapere assoluto,ma in  ogni situazione il pensare.

Viene omesso e accolto come simbolo del saper pensare non solo

come intellettuale Maestro,ma nella comprensione dei propri limiti.

Viene omesso e accolto, Maestro nelle premesse scientifiche e culturali,

il  suo comunicare ai discepoli,nel loro compito di essere uomini,

di saper pensare e agire in qualsiasi evento.

Viene accolto nella sua funzione storica,il Maestro che nella  

dimensione mobile,nell'ascoltare ,nella logica ed etica delle

conoscenze permetterà sempre di far "sbocciare" non dei sapienti,

ma degli Uomini.

Gabbiano


Cari Amici ,

Socrate non scrisse nulla,non si dichiarò mai Maestro di nessuno,

lui era disponibile a chiunque volesse ascoltare.

A voi..

"Al Teatro Piccolo ,l'unico sopravvissuto: il Maestro Socrate".

Una buona settimana

Gabbiano

 

 
 
 
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