Creato da misteropagano il 20/09/2012

OLIMPO®

[DEINAUTI]:*

 

« .- Gianfranco Funari dal....- Scopriblog: dove cuoc... »

.- Cresci Digitale | Geografia dei bambini

Post n°1836 pubblicato il 06 Ottobre 2017 da misteropagano
 

 

Le città contemporanee adulte precludono ai bambini esperienze importantissime. Leggo di delusioni "storiche" di adulti di oggi, legate al non credere più a nulla, in quelli che sono stati i grandi passaggi epocali, gli eventi che hanno fratturato le ideologie. Aperture e chiusure, muri rotti, nuovi muri. Apri frontiere, chiudi frontiere. In tutto questo si assiste ad un completo rinnovamento generazionale. I govani di oggi, i bambini, non hanno la stessa empatia per i diritti, i doveri, le responsabilità? Non hanno gli stessi miti? (Impossibile) e gli stessi confini mentali. Tuttavia se proviamo a domandarci della "Geografia dei bambini", scopriamo che la responsabilità del loro futuro è governata dagli adulti, nell'accezione, purtroppo, più costrittiva.

"Nelle tesi dei ricercatori - Tesi di Stefanelli, che vi consiglio di leggere - nell'ambito dello sviluppo cognitivosi si afferma che le città contemporanee adulte precludono ai bambini esperienze importantissime quali l'avventura, la ricerca, la scoperta, il rischio, il superamento degli ostacoli e i sentimenti connessi di soddisfazione, frustrazione ed emozione.

Solo quando il bambino effettua uno spostamento in modo autonomo sarebbe posto nelle condizioni di raggiungere un proprio obiettivo, in vista del quale deve manipolare e gestire le informazioni necessarie per operare delle scelte e risolvere i problemi  spaziali che incontra,  elaborare ed attuare un piano di viaggio: l'importanza di sperimentare l'ambiente esterno le sue  caratteristiche.
In ogni società i bambini hanno bisogno di spazi che forniscano una gamma di scelte ed esperienze e che siano fonte di stimoli e sfide. Ciò implica la fornitura di strutture, colori, suoni ed estetica i cui messaggi hanno effetti positivi sui bambini e sono indispensabili per il loro sviluppo. Naturalmente gli stimoli appena descritti possono essere rintracciati soprattutto in un ambiente esterno alla propria abitazione.

L'impossibilità di sperimentare gli spazi pubblici per proprio conto è stato associato anche  uno scarso sviluppo del senso dell'orientamento dell'autostima e della capacità di giudizio".


Insomma una totale assenza di CITTADINANZA dei bambini , per contro sempre più supportati dalle tecnologie ogni bambino è in grado di dare lezioni pratiche persino al proprio genitore. Rammento un tempo che si dovevano studiare i minuziosi tabelloni gialli delle stazioni per individuare un treno e il suo orario e fare ogni collegamento sulla carta per raggiungere una località. Impresa titanica ancora prima di partire: la progettazione.  Oggi si fa on line, quanto incide l'assenza  dello spazio fisico? Secondo me, nulla. Temo che a volte la paura di cambiamento della propria generazione imbarazzi più i nostalgici che non percepiscono che pure con modalità diverse si ottengono gli stessi risultati e se prima un viaggio regionale  era un'impresa oggi i giovani saltano di Stato in Stato nel mondo, con estrema sintesi e facilità. Siamo noi adulti ad averli semmai preparati, capaci. Di affrontare il mondo.

A Bali c'è chi cerca info sulla migliore crema di protezione solare, chi per le vie di una cultura differente se ne accerta direttamente, vivendo il luogo. E questo bimbetto iperreale superistruito e doppiato a cui va cambiato il pannolone del nuovo spot di italiaonline (25 settembre 2017) che effetto vi fa?

 

 

mIS^

 

 

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIMI COMMENTI

 

AREA PERSONALE