Community
 
gianzav1
Sito
Foto
   
 
Creato da gianzav1 il 05/02/2008
economia, dati macroeconomici e commenti
 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Aprile 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 
 

 

« Italia: Unicredit stima ...

Inflazione Usa in calo, ma deflazione lontana

Post n°177 pubblicato il 16 Dicembre 2008 da gianzav1

L’inflazione negli Usa non scendeva cosi’ tanto dal 1932, in termini non destagionalizzati, e nei prossimi mesi continuera’ a calare. Non ci si aspetta un periodo di deflazione, ma piuttosto di disinflazione che potrebbe anche essere positivo per l’economia, dando una spinta ai consumi.

“La probabilita’ che l’indice generale dei prezzi diventi negativo e’ molto elevata soprattutto tra la primavera e l’estate del prossimo anno”, spiega Luca Mezzomo, economista di Intesa Sanpaolo. Come i dati di oggi hanno mostrato, a trainare al ribasso l’inflazione e’ il crollo dei prezzi dei carburanti. Nei primi mesi del prossimo anno la variazione tendenziale dovra’ fare i conti con i record che il petrolio ha messo a segno nella prima parte del 2008. “La componente core, invece, dovrebbe rimanere positiva e scende sotto i livelli del 2003, l’1%”.

“Le aziende hanno bisogno di liquidita’ e in questo momento stanno tagliando drasticamente i prezzi –aggiunge Peter Possing Andersen, economista di Danske Bank- Ecco spiegati i numeri di novembre. L’headline scendera’ sotto lo zero nel corso del 2009 e per poi tornare positiva nel 2010. Dubito che la componente core diventera’ negativa”. Un’inflazione negativa per un tempo determinato non e’ negativa per l’economia, anzi potrebbe rappresentare una spinta per i consumi. Secondo l’economista di Danske, infatti se i prezzi dei carburanti continueranno a crollare, le famiglie potranno spendere piu’ in altri settori.

La nuova amministrazione del presidente Barack Obama presentera’ nei primi mesi del 2009 il nuovo piano per stimolare la crescita economica. Se i consumi riprenderanno e l’economia evitera’ un profonda recessione, il rischio deflazione sara’ scongiurato.

La Fed questa sera tagliera’ i tassi. Mezzomo si attende un allentamento monetario di 50 punti base, mentre Andersen non sarebbe stupito da una mossa piu’ aggressiva, “per abbassare i tassi il piu’ possibile tutti in una volta”.

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/Macroeconomy/trackback.php?msg=6121224

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Nessun commento
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

metron84unamamma1Tersite157alexyxytassomellivoroybbor5000previsionistampabacilierimaxalfredprendushileo.pffenottiaccorettiGIUSCO1969dariogattidona68
 

Ultimi commenti

Buona serata!
Inviato da: susanne3
il 27/10/2008 alle 17:58
 
Dolcissima serata accompagnata da un mega abbraccio .. I...
Inviato da: hengel0
il 31/07/2008 alle 17:45
 
www.barbaramenegazzo.it Sito di un'aspirante...
Inviato da: Ladybaby23
il 09/07/2008 alle 16:58
 
http://www.centrocolibri.com/ Puoi leggerlo? Grazie è una...
Inviato da: cicce9
il 13/03/2008 alle 17:25
 
Posso chiedere il tuo aiuto per fermare un pazzo che vuole...
Inviato da: evakant68
il 11/03/2008 alle 14:18
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom