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Toni-Icardi meglio di Hubner-Trezeguet?

Post n°970 pubblicato il 06 Luglio 2015 da massimo.maneggio
 
Tag: calcio

Luca Toni come Dario Hubner e Mauro Icardi come David Trezeguet? I paragoni, in questi giorni, si sono sprecati per le due coppie di bomber che hanno vinto la classifica dei marcatori a distanza di 13 anni. Tante sono le analogie, partendo dal più anziano che lotta per la salvezza al più giovane impegnato in un club blasonato, ma la sostanza non cambia: far gol è la loro arte, la porta è sempre l’obiettivo da centrare in ogni modo. Di Luca Toni, ormai, si è detto quasi tutto, rimarcando come il bomber emiliano sia capitato in una sua seconda giovinezza sportiva, frutto anche di una dimensione, come quella dell’Hellas Verona, capace di tirargli fuori ancora tante motivazioni. Toni gioca per segnare e i suoi compagni giocano per lui: lo ha capito, nel corso delle ultime due stagioni, mister Andrea Mandorlini, che lo ha svincolato da ogni compito di copertura, sacrificando per la causa uno come Javier Saviola. La panchina perenne dell’argentino (partito poche volte, nel corso della stagione, da titolare) infatti, è dovuta proprio a Toni e, nelle rare occasioni in cui hanno giocato in coppia, nessuno dei due rientrava per dare una mano in copertura. L’italiano non faceva questo per questioni di fisico e per avere un riferimento affidabile lì davanti, l’ex Barcellona invece per abitudini che mal si sposano in Italia. Il destino di Toni sembra ancora incerto, ma appare improbabile un suo apporto a Carpi, dove ci sarebbe da soffrire molto di più in una squadra che si presenterà per la prima volta ai nastri di partenza della Serie A come il Frosinone. Ripescando nel passato, quindi, risaliamo a Dario Hubner, 24 reti nel Piacenza che si salvò all’ultima giornata nel campionato 2001-02. Attaccante non bellissimo da vedere, ma tremendamente efficace, soprattutto quando c’era da segnare qualche gol “ignorante”. Dopo aver avuto uno come Roberto Baggio a fornirgli assist, Hubner lasciò Brescia proprio per far spazio a Toni, approdando nella squadra di Walter Novellino, dove trovò l’anima gemella in Paolo Poggi. E due stagioni dopo, tanto per tornare ai paragoni, Hubner accettò l’offerto dell’Ancona, che sembrava il Carpi odierno per come era arrivato nella massima serie. Resistette pochi mesi, andò a Perugia e proseguì la sua carriera in squadre dilettantistiche. Icardi come Trezeguet, almeno per il momento, è un paragone che non regge. Per carità, trovare nel panorama europeo bomber giovani e prolifici come l’argentino è sempre difficile, ma l’impressione è che la sua vita privata alla lunga possa influire anche sulle sue prestazioni in campo. La cornice da telenovela che si è creato intorno (cresce i tre figli di Maxi Lopez e Wanda Nara, da cui ha avuto una bambina) non si addice molto ai canoni del rigido atleta, mentre la procura data in mano proprio alla consorte fa presagire forse qualche guaio futuro per i nerazzurri. Rispetto a Trezeguet, Icardi fa ancora fatica a segnare i gol banali: contro l’Empoli poteva anche superare Toni, ma non è stato proprio freddissimo sottorete. Chi ha avuto questi attaccanti al fantacalcio si è leccato i baffi e ha portato a casa un bel gruzzolo, sia quando il campionato fu deciso il 5 maggio più bello del calcio italiano, nonché domenica scorsa, quando tutto era stato quasi già scritto, tranne la fame dei bomber.

Massimo Maneggio

 

 

 
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Oggi come allora Forza Grecia

Post n°969 pubblicato il 04 Luglio 2015 da massimo.maneggio
 
Tag: calcio

4 luglio 2004, Alexis Tsipras è un giovane ingegnere che muove i primi passi nel mondo politico greco, Angela Merkel invece muove i primi passi nella leadership della CDU, due così specie in questo periodo nulla sembrano avere in comune, eppure quella sera probabilmente saranno stati entrambi incollati davanti alla televisione ad assistere ad uno dei più grandi miracoli sportivi della storia, la vittoria della Grecia, guidata per giunta da un tedesco all’europeo.

grecEstate 2004, in Portogallo si tengono i campionati europei… Figo, Zidane, Raul, Rui Costa, Henry, nomi degni di un mondiale si sfidano per aggiudicarsi il titolo di Campione d’Europa, ai nastri di partenza tra i favoriti ci siamo anche noi con Buffon, Nesta, Cannavaro, Del Piero, Totti, Vieri, Pirlo, Camoranesi, ed il Trap a guidarci, ci mettono di diritto in questa categoria, eppure questo europeo resterà tra le pagine più deludenti della nostra storia (ma nulla di paragonabile al mondiale brasiliano ndr), di quell’europeo più che il ricordo dei gol ci resterà lo sputo di Totti e la mitica conferenza stampa di Vieri nella quale tacitò i giornalisti al seguito definendosi più uomo lui di tutti loro messi insieme (di sicuro Bobone ha avuto più donne di tutti i giornalisti messi insieme).

Ma torniamo al clima di festa di Euro 2004, una nazione intera il Portogallo sospinge una generazione di fenomeni, quella di Figo e Rui Costa, verso una vittoria che forse ingiustamente manca a questo paese fucina di talenti nel corso della storia, il primo avversario lungo la strada è la piccola Grecia di Otto Reaghel, …non c’è storia, eppure la piccola Grecia con gol di Seitaridis, batte il Portogallo, e successivamente il passaggio del turno nel girone eliminando clamorosamente la spagna.  È festa per la piccola Grecia che anche senza un albergo per il ritiro, perché considerando il fatto che prima di euro 2004 la Grecia nei grandi tornei aveva soltanto perso, la federazione non aveva prenotato l’albergo per tutta la competizione, si qualifica ai quarti di finale, dove l’avversario è da brividi, la Francia di Zinedine Zidane.

Otto Reaghel da vecchio esperto navigato predica calma chiede ai suoi di fare l’impresa, la federazione intanto un po’ per scaramanzia un po’ perché si affronta la Francia decide di prenotare l’albergo soltanto fino al giorno della partita, che clamorosamente vede la vittoria dei greci grazie ad un inzuccata di  Charisteas.

La Grecia di nuovo priva di un albergo ma piena di sogni arriva alla semifinale, l’avversario è forse il più ostico del torneo, la repubblica ceca di Pavel Nedved, ancora una volta gli ellenici partono sfavoriti, ma quando il povero Nedved si infortuna ed esce. Sembra che l’incantesimo sopra gli uomini di Reaghel debba proseguire, ma nei 90 minuti non accade nulla, si va ai supplementari dove Traianos Dellas ancora una volta clamorosamente elimina i favoriti.

Si va in finale il portogallo si ritrova davanti i greci, stavolta sappiamo come batterli sembrano dire i portoghesi eppure Charisteas con un’altra inzuccata regala un sogno al popolo greco(nb: Emilio Fede vinse l’unica scommessa della sua vita, puntando sulla Grecia data a 4, nonché l’autore del seguente pezzo. E basta in Italia).

4 luglio 2004: la Grecia al centro dell’Europa.

A distanza di undici anni la Grecia per altri motivi e nuovamente al centro dell’Europa.

Oggi come allora, un po’ per simpatia, un po’ per tifare i deboli, un po’ per ricordo, a tutti noi viene di nuovo da dire… FORZA GRECIA .

Salvatore Guido Marzullo

 

 
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Sant'Umile nuovo patrono di Bisignano

Post n°968 pubblicato il 02 Luglio 2015 da massimo.maneggio

Il Consiglio comunale ha preso atto della decisione diocesana di rendere Sant’Umile unico patrono della città di Bisignano. La comunicazione ufficiale era arrivata a metà maggio e, invece, martedì pomeriggio il Consiglio ha ratificato quest’importante atto che segna un passo storico per la fede bisignanese. La nuova festa patronale, così, si sposta al 26 novembre, giorno in cui Sant’Umile salì in cielo, mentre negli anni passati toccava a San Francesco di Paola e al 2 aprile quest’onore. Non che ora manchi devozione verso il santo protettore dei naviganti, ma l’atto politico e prima ancora diocesano certifica, ancor di più, il legame di fede con il secondo santo di Calabria. Proprio nel corso dei lavori, i vari interventi hanno spiegato le motivazioni e gli stati d’animi intercorsi. Il sindaco facente funzioni, Damiano Grispo, si è detto onorato per esser protagonista di un Consiglio comunale che entrerà quanto meno nella storia, mentre l’opposizione con Francesco Fucile (che ha realizzato un’opera in passato) ha rimarcato altri aspetti della vita di Sant’Umile, per poi proseguire con un sano intervento sia da una parte che dall’altra. A breve, intanto, dovrebbero partire i lavori per la sistemazione del santuario (pare ci siano stati alcuni intoppi formali), mentre la scarsa affluenza ai lavori della popolazione, nonostante un tema di così forte richiamo, è un campanello d’allarme per l’intera società.

masman

 
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Andrea Guccione invita i democrat alla calma

Post n°967 pubblicato il 28 Giugno 2015 da massimo.maneggio

LUZZI Andrea Guccione, capogruppo di “Rinnova Luzzi”, invita tutto il Pd alla calma. L’esponente luzzese torna ai taccuini per dare bacchettate a chi cerca di speculare sulle note vicende politiche che stanno attraversando come un tornado, in queste ore, i rappresentanti regionali. Un appello, quello di Guccione, che sembra essere anche un monito per il territorio cratense: «Dividersi o alimentare polemiche interne al nostro partito in questo momento è segno di irresponsabilità e della volontà di offrire spunti pretestuosi all’antipolitica più superficiale mentre il Pd, ora più che mai, ha bisogno di coesione e lucidità perché è la principale forza politica che i calabresi stessi, democraticamente, hanno chiamato a guidare la regione». Valutare tutto per dare solo alla fine conclusioni, e qualche frecciata a Gianluca Callipo: «Se proprio le nuove leve perdono il senso vero del garantismo è finita per un partito che di nome fa “democratico”. È persino inutile ribadire che si è tutti fiduciosi nell’operato della magistratura ma è fuori di dubbio che è troppo presto per emettere sentenze, di qualsiasi natura. Detto questo – ha continuato Andrea Guccione – visto che di politica stiamo parlando, il nostro partito non può mai più sottrarsi al lavoro selettivo che è chiamato a svolgere nella società. Su questo tasto non si può più sbagliare». Da Luzzi, quindi, il Pd esprime solidarietà: «Mario Oliverio – conclude Andrea Guccione – ha un compito che è così arduo ora da sfiorare la missione. Non molli la presa e si faccia affiancare dalle migliori energie che questa splendida terra sa offrire, in ogni campo. Tenendo la barra dritta delle appartenenze politiche, certo. Ma ora più che mai non smarrendo più dal radar l’obiettivo della rinascita civile e morale della Calabria. Il Pd deve aiutarlo in questa missione, dimostrandosi un partito unito e responsabile».

MasMan

 

 

 
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Cimitero, urgono interventi

Post n°966 pubblicato il 27 Giugno 2015 da massimo.maneggio

BISIGNANO Continuano le lamentele dei cittadini in merito al cimitero, una struttura che potrebbe essere migliorata e resa senza dubbio più fruibile ai parenti degli estinti. A distanza di settimane, infatti, le lamentele dei bisignanesi sono rimaste pressoché intatte, in particolare per quanto riguarda la pulizia del luogo di culto. Soprattutto è la zona delle cappelle a richiedere un serio intervento: le graminacee crescono a vista d’occhio e quelle che sono state individuate come delle aree del verde, in realtà, sono delle zone dove l’erbaccia si è alzata a dismisura. Con l’ondata del caldo, inoltre, servirebbe anche una vasca di recupero per ogni qualsiasi evenienza, in quanto spesso e volentieri manca proprio l’acqua nelle fontane dislocate lungo tutto il percorso. Un’altra segnalazione riguarda una griglia che, dopo un piccolo cedimento, è stata segnalata alla meglio, creando comunque difficoltà per il passaggio dei carri funebri, gli unici veicoli autorizzati a entrare nel cimitero, dopo che in molti approfittavano della disponibilità dei sorveglianti per posteggiare, praticamente, a pochi metri dai loculi.

Massimo Maneggio

 
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Kitesurf, i mondiali

Post n°965 pubblicato il 24 Giugno 2015 da massimo.maneggio

Comunicato stampa

     I Campionato Mondiali di Kitesurf, che si svolgeranno dal 8 al 19 luglio 2015 a Gizzeria (CZ) entreranno anche nella storia postale. Il grande evento sarà infatti celebrato anche da Poste Italiane con la realizzazione di un annullo speciale filatelico  dedicato a questa nuova temeraria disciplina a sportiva, sempre più amata dai giovani.

            L’iniziativa filatelica di Gizzeria, è stata annunciata da Luca Valentini, responsabile  dell' Hang Loose Beach, la struttura che ormai da diversi anni è protagonista, con la sua ottima organizzazione, dei Campionati Europei degli ultimi tre anni , un omaggio sostenuto anche dal Comune di Gizzeria, come ha dichiarato il Sindaco Dott. Ing. PIETRO RASO "Desideriamo offrirlo agli sportivi e agli appassionati di filatelia, come ricordo da conservare nel tempo dell’importante avvenimento, che avrà rilevanza mondiale "

            Per l'importante iniziativa sportiva, molte saranno le attività commerciali che beneficeranno dell’evento internazionale come alberghi, agriturismi,affittacamere oltre ovviamente a ristoranti, alimentari,  bar ecc…

            Sono attese infatti migliaia di persone che  arriveranno da tutte le parti del mondo per assistere  allo spettacolo che questo giovane e adrenalinico sport sa offrire.

            Inoltre è prevista una copertura mediatica internazionale che porterà ancora una volta, il nome di  Gizzeria, a livello mondiale

            L’annullo è stato ideato da Giuseppe Ascolese, già autore anche per altri importanti avvenimenti come la visita pastorale del Papa Benedetto XV effetgtuata in Calabria il 9/11/2011.        Poste Italiane sarà presente a Gizzeria, presso l' Hang Loose Beach, durante lo svolgimento delle gare

             Con lo speciale annullo sarà timbrata tutta la corrispondenza presentata direttamente allo  sportello temporaneo e all'Ufficio Postale di Gizzeria Lido, e quella che verrà inviata, in busta regolarmente affrancata, al referente filatelico di Poste Italiane, Filiale di Catanzaro.

            Negli stand di Poste sarà possibile trovare francobolli e folder tematici e tutte le novità filateliche. Per l’occasione sono state inoltre realizzate, da una idea  grafica di Luca Valentini , due cartoline ricordo, che vengono proposte anche in un raccoglitore a tiratura limitata, per ,la gioia degli appassionati filatelisti.

“E’ una grande soddisfazione – ha dichiarato il direttore della Filiale di Poste Italiane di Catanzaro, Francesco Odierno– testimoniare con uno dei nostri prodotti storici, la filatelia, questo  avvenimento  sportivo che avrà rilevanza mondiale, e proietterà il nome della Calabria, quella sana, sportiva, capace di organizzare eventi mondiali, in tutto il mondo"

            Grazie alle caratteristiche geomorfologiche del  posto, allo splendore del mare e della costa di Gizzeria, la Federazione Internazionale ha deciso di assegnare a Gizzeria l’appuntamento più importante, e la  soddisfazione aggiudicarsi l’importante competizione con città come ABU DHABI e SAN FRANCISCO, rende orgogliosa tutta la comunità di Gizzeria.

 

 

con cortese richiesta di pubblicazione ed ampia diffusione

 
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Il nuovo album degli Indie Project

Post n°964 pubblicato il 23 Giugno 2015 da massimo.maneggio

Indie Project, la Band Ufficiale de Il Cantagiro 2015, presenta il nuovo Album "Semmai".
 
La Band Indie Project presenta "Semmai" il nuovo album in occasione del Tour 2015 del Cantagiro di Enzo De Carlo nelle più belle Piazza d'Italia.
Il Tour partirà a luglio 2015 e Indie Project sarà la band Ufficiale del Cantagiro con il loro veicolo speciale e itinerante Nautilus Prime.
Alessandro Greco sarà presentatore Ufficiale, Gianni Testa vocal coach/performer e Francesco De Simone ballerino e coreografo del Cantagiro.
21 giugno 2015 è la data di pubblicazione, sul canale Ufficiale Youtube della Band, del nuovo video musicale "Cambierà" contenuto nell'album "Semmai". Il Video "Cambierà" verrà presentato per la prima volta in Pubblico e dal vivo il 17 Luglio 2015 a Laterza (TA) in occasione della prima Tappa de Il Cantagiro 2015."Cambierà" parla di storie vere, racconti di vita e di amore. Una giovane sposa è intrappolata in una terza dimensione, in bilico tra la vita e la morte, ma riesce a sconfiggere la malattia grazie alla forza dell'Amore per la Vita, ritrovando la strada del "Ritorno". Durante il suo viaggio onirico, incontra diversi personaggi che da tempo sono rimasti intrappolati, perché non sono mai riusciti a trovare la via del "Ritorno". Vive incontri angoscianti, emozioni forti e contrastanti, ma lei è guidata dall'Amore: incontra se stessa da "Bambina" la forza di risvegliarsi, con accanto il suo sposo, che vegliava su di lei. Tra le mani tanta emozione e le parole di un racconto, il suo libro preferito, dal titolo "Cambierà".
Il nuovo album contiene dieci opere originali e una  cover, Be My Baby di Brian Wilson del 1963, brani che pur essendo altamente radiofonici, in realtà mettono in luce alcune delle piaghe sociali protagoniste nelle cronache nere in Italia e nel Mondo, come la prostituzione gestita dalla criminalità nel brano "Lucciole",  infatti con il video già pubblico su Youtube, la band intende lanciare un messaggio "chiaro" nel presentare non un semplice video clip musicale, ma raccontare e far conoscere alla gente la cruda, triste e malvagia realtà che cresce a dismisura  sulle strade di molte città Italiane. Le dipendenze che portano alla distruzione della vita in "Save your life", la guerre tra i popoli e la fame di potere in This World, la scomparsa di persone e i rapimenti dei bambini in "Semmai", brano che rappresenta l'urlo di chi vive nella speranza di ritrovarsi, la voce delle mamme che ancora sperano di ritrovare vivi i propri figli come nei casi Celentano e Pipitone. Nessuno può togliere loro la speranza. 
L'album Semmai è già disponibile su tutti gli store digitali e sul sito Ufficiale www.indieproject.it
 
Indie Project ha dimostrato di essere veramente una realtà musicale imponendosi al panorama musicale con un progetto unico, originale ed innovativo al fine di diffondere la propria Musica attraverso lo spettacolo dal vivo adottando un atteggiamento tipo “DIY” nella più accurata e sperimentale ricerca del sound,
 negli arrangiamenti delle proprie opere musicali originali.
Indie Project è un vero e proprio Team di professionisti dello spettacolo viaggiante, autori, compositori, arrangiatori e produttori delle proprie opere musicali e ideatori del Nautilus Prime.
 
Il Nautilus Prime è un veicolo speciale itinerante che si trasforma in pochi minuti  in un palcoscenico elegante, composto e soprattutto certificato in materia di sicurezza sul lavoro in quanto ha tutte le certificazioni riguardanti impianti elettrici, oleodinamici, carichi sospesi, antincendio e pronto soccorso.
Il Nautilus Prime è itinerante e può raggiungere facilmente i centri storici e le piazze ove è consentita la circolazione dei bus urbani oltre ai luoghi turistici e balneari in Italia e all’estero.
Questo progetto ha fatto si che la giovane band sia riuscita a farsi spazio gli artisti già noti mettendo in luce le proprie qualità musicali.
 
Indie Project sono Andrea Artale (voce), Marika Artale (voce), Marco Fazio (chitarre), Mariano Fazio (pianoforte, sintetizzatori), Fanuel Mancaruso (basso), Manuel Alessandria (batteria).
I sei musicisti si sono imposti al panorama musicale con un progetto unico, originale e innovativo, al fine di diffondere la propria Musica attraverso lo spettacolo dal vivo adottando un atteggiamento tipo “DIY” nella più accurata e sperimentale ricerca del sound, negli arrangiamenti delle proprie opere musicali originali. Da Indie Project nasce il Nautilus Prime un veicolo speciale o Truck di 12 metri di lunghezza. Il Nautilus Prime è itinerante e in soli 30 minuti si trasforma in un palcoscenico elegante, composto e certificato in materia di sicurezza sul lavoro.
 
Il 2012 la Band Indie Project pubblica l'EP/CD "Lucciole" contenente tre singoli.
Il 2013 conquista il titolo di nuovi endorser del Marchio FBT Elettronica e sono tra i vincitori di Oxjam Italia 2013.  
Il 2015 pubblica il nuovo Album "Semmai" e viene scelta come band Ufficiale de Il Cantagiro 2015, aprirà e seguirà tutte le tappe del Tour Il Cantagiro con Il Nautilus Prime.
Comunicato stampa - staff Indie Project

 
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Peppe Servillo a Cosenza

Post n°963 pubblicato il 23 Giugno 2015 da massimo.maneggio

 

--- Comunicato stampa ---

XI CONCERTO PER LILLI: IL 7 LUGLIO AL CASTELLO SVEVO DI COSENZA PEPPE SERVILLO CANTA PER LA SOLIDARIETA’

  L’annuale “Concerto per Lilli”, appuntamento straordinario ed emozionante della stagione estiva calabrese, ha brillantemente superato il giro di boa dei dieci anni e, giunto alla sua undicesima edizione, cambia location per trovare la sua nuova cornice nel Castello Svevo di Cosenza, che ospiterà il prossimo 7 luglio la voce unica di Peppe Servillo, accompagnato per l’occasione dai musicisti argentini Javier Girotto e Natalio Mangalavite.

Organizzate annualmente dalla Fondazione Lilli per ricordare una ragazza eccezionale salita in Cielo nel 2004 e nello stesso tempo raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul cancro, le precedenti edizioni hanno animato il Teatro dei Ruderi di Diamante con protagonisti del calibro di Edoardo Bennato e Francesco De Gregori, Samuele Bersani, ed ancora di Alex Britti, Gino Paoli, Pino Daniele, Roberto Vecchioni, Fiorella Mannoia e Vinicio Capossela. L’ultima edizione, la decima, ha avuto come protagonista il cantautore calabrese  Brunori Sas, a testimoniare quanto sia legato l’operato della Fondazione Lilli al territorio locale e alle sue risorse: grazie a una costante attività di volontariato e promozione, finora è stato possibile raccogliere oltre 130.000 euro, destinati ad importanti progetti di ricerca per la lotta ai tumori, oltre che al finanziamento di numerose borse di studio per giovani ricercatori calabresi, nonché per promuovere lo svolgimento di attività assistenziali. Numerosi, negli anni, i premi ricevuti per l’attività svolta, non ultimo dei quali il Premio speciale Atena assegnato dal Prof. Giulio Maira alla Fondazione Lilli Funaro con la seguente motivazione: “Per aver saputo trasformare un vuoto incolmabile in un aiuto concreto alla lotta contro il cancro”.

A ulteriore conferma dell’importanza vitale del percorso iniziato undici anni fa e della sua connessione con la nostra regione, c’è la decisione intrapresa quest’anno di individuare, quale sfondo per il concerto di solidarietà, un luogo tanto suggestivo quanto consono alla scelta della Fondazione Lilli di legare musica e solidarietà agli attrattori culturali locali.
La decisione non poteva che ricadere sul Castello Svevo di Cosenza, recentemente restituito alla comunità dopo lunghi interventi di restauro e che proprio con il ‘Concerto per Lilli’ aprirà la sua stagione di eventi culturali.

 Il 7 luglio, quindi, la città di Cosenza sarà testimone di un appuntamento imperdibile che lega, col filo della speranza, la musica e la solidarietà.

 

GIROTTO,SERVILLO,MANGALAVITE – XI Concerto di Solidarietà per Lilli

7 luglio 2015 h 21 CASTELLO SVEVO – COSENZA

Posto unico: euro20

Javier Girotto : saxes soprano ,baritono,clarineto basso,e flauti andini

Peppe Servillo : voce

Natalio Mangalavite : pianoforte , tastiere e voce

 

Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato.

Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove”. Canzoni “antiche” si direbbe viceversa per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione. La musica è per fortuna un “fatto” direbbero loro tre assieme, e tutta questa premessa ha un trio infine che la vuole dimostrare, e per questo si spera un “buon ascolto”.

 

Peppe Servillo:

nato a Caserta, fondatore cantante e autore dei testi del gruppo AVION TRAVEL.

Con il gruppo pubblica numerosi album e oltre ad altri numerosi riconoscimenti vincono nel

2000 il Festival di Sanremo. E’ attore nel film “La felicità non costa niente” di M. Calopresti.

e nel film “Tipota” scritto e diretto da Fabrizio Bentivoglio con cui collabora anche come coautore di testi.

 

Javier Edgardo Girotto:

nativo di Cordoba (Argentina) comincia a studiare il sax all’età di dieci anni , percorso che lo porta a specializzarsi a presso il Conservatorio Provinciale di Cordoba diplomandosi come insegnante di musica sax e flauto traverso . all’età di 21 anni si trasferisce a Boston (USA) ove si diploma in Professional Music ìcum magna laudeî al Berklee College of Music .

Fondatore e Leader degli AIRES TANGO col quale ha registrato 7 CD. La sua musica è un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione, scrittura e arrangiamento. La formazione Ë composta da piano, basso, percussione e sax. Parallelamente ad Aires Tango collabora con il quintetto di Roberto Gatto (batteria) col quale suona ormai da 8 anni, ha suonato anche con Rita Marcotulli , Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Putrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncbovacivan, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo Maurizio Gianmarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi, e molti altri.

 

Natalio Luis Mangalavite:

Argentino vive da quasi ventíanni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali

 

nellíambito della musica pop e jazz . Ha accompagnato per quasi 15 anni Ornella Vanoni nei suoi concerti e ha lavorato al fianco di altri musicisti jazz e world come Paolo Fresu, Horacio del negro Hernandez, Furio Di Castri, Antonello Salis, Michele Ascolese (progetto tango LUIS Y MIGUEL), il dj PIERANDREA THE PROFESSOR (progetto DNA).

 
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Falsi miti su Mussolini

Post n°962 pubblicato il 20 Giugno 2015 da massimo.maneggio

Nonostante la storia ha dimostrato che il fascismo é stato il periodo piú vergognoso e sanguinario di questo Paese, molti coglioni contemporanei vivono nel mito del Duce. Iniziamo allora a sfatare qualche mito.
Mito: Molti nemici molto onore.
Realtà: Tentó la fuga travestito da soldato tedesco come il più vile dei vili.
Mito: I fascisti non hanno mai rubato:
Realtà: Mussolini non fa in tempo a prendere il potere che la corruzione già dilaga. Un sistema corrotto scoperto già da Giacomo Matteotti: denuncia traffici di tangenti per l’apertura di nuovi casinò, speculazioni edilizie, di ferrovie, di armi. Affari in cui è coinvolto il futuro Duce attraverso suo fratello Arnaldo. 
Matteotti lo scopre ma il 10 giugno 1924 viene rapito da una squadraccia fascista e ucciso. Messo a tacere il deputato socialista, di questa corruzione dilagante gli italiani non devono, non possono assolutamente più sapere. Speculazioni, truffe, arricchimenti improvvisi, carriere strepitose e inspiegabili: gerarchi, generali, la figlia Edda e il genero Galeazzo Ciano e Mussolini stesso! Nessuno rimane immune. 
Mito: Devi ringraziare il Duce se esiste la pensione: 
Realtà: In Italia la previdenza sociale nasce nel 1898 con la fondazione della "Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai", un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo anch'esso libero degli imprenditori. Mussolini aveva in quella data l’età di 15 anni. 
Mito: La cassa integrazione è stata pensata e creata dal Duce per aiutare i lavoratori di aziende senza lavoro:
Realtà: La cassa integrazione guadagni (CIG) è un ammortizzatore sociale per sostenere i lavoratori delle aziende in difficoltà economica. Nasce nell'immediato dopoguerra per sostenere i lavoratori dipendenti da aziende che durante la guerra furono colpite dalla crisi e non erano in grado di riprendere normalmente l’attività. Quindi la cassa integrazione nasce per rimediare ai danni causati dal fascismo e della guerra che ha distrutto il Paese. 
Mito: Ai tempi del Duce eravamo tutti più ricchi:
Realtà: Mussolini permise agli industriali e agli agrari di aumentare in modo consistente i loro profitti, a scapito degli operai. Infatti fece approvare il loro contenimento dei salari.
Nel 1938, dopo 15 anni di suo operato, la situazione economica dell’italiano medio era pessima, il suo reddito era circa un terzo di quello di un omologo francese.
Mito: “quando c’era lui i treni arrivavano in orario”.
Realtà: non è vero. Come spiega un articolo dell'Indipendent e fonti dell'epoca, si tratterebbe infatti di un mito derivante dalla propaganda durante il Ventennio.
La puntualità dei treni era infatti per la propaganda fascista il simbolo del ritorno all'ordine nel paese ma, in realtà, è solo grazie alla censura sistematica delle notizie riguardanti incidenti e disservizi ferroviari.
Mito: grazie al Duce la disoccupazione non esisteva:
Realtà: non vi era un reale stato di benessere dell’economia ma in realtà l’Italia stava preparando l’entrata in guerra e tutte le industrie (e l’artigianato) che direttamente o indirettamente fornivano l’esercito lavoravano a pieno regime. Senza contare le masse arruolate nell'esercito per poi essere usate come carne da macello per i sogni di gloria del duce. Ovviamente sia i datori di lavoro che gli operai dovevano avere la tessera fascista.
Mito: Mussolini non aumentò le tasse.
Realtà: a parte i primi anni non è vero che le tasse non furono aumentate, un po’ alla volta nuove tasse colpirono gli italiani e la lira che aveva rafforzato nei primi anni venne svalutata più volte per poter tirare avanti. In parole povere davanti alle difficoltà il governo prese di volta in volta decisioni diverse e logicamente variavano anche di molto in base al momento storico. Non si può dire “Mussolini non aumentò le tasse”. 
Mito: Il Duce è stato l'unico uomo di governo che abbia veramente amato questa nazione.
Realtà: «Mi serve qualche migliaio di morti per sedermi al tavolo delle trattative.» enunciò il Duce il 26 maggio 1940 e così fu, visto che nella disastrosa “campagna di Russia”, solo per compiacere Adolf Hitler con una presenza italiana del tutto male equipaggiata e fornita nelle sue operazioni di guerra, persero la vita ufficialmente 114’520 militari sui 230’000 inviati al fronte. 
Amava a tal punto il popolo Italiano che:
Imprigionava chi non era fascista, abbassato i salari, portato il Paese al collasso economico, instaurato leggi razziali.


Brucia Babilonia

 
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Gd e il convegno scolastico

Post n°961 pubblicato il 14 Giugno 2015 da massimo.maneggio

I Giovani democratici hanno analizzato il mondo odierno della scuola italiana, grazie a un incontro tenutosi nella sala “Rosario Curia” del viale Roma. Il meeting è servito, più che altro, a dare anche molteplici interpretazioni sul tema della nuova riforma scolastica, che per alcuni è una manna dal cielo mentre per altri è vista come il fumo negli occhi. Dopo l’introduzione del segretario bisignanese Rosario Perri, è stato il leader provinciale Luigi Guglielmelli a dire la sua sull’argomento: «La protesta sul settore scolastico è sotto gli occhi di tutti perché gli errori sono stati evidenti. C’è stato un corto circuito. Questa riforma ha anche punti positivi, per l’assunzione dei centomila precari del mondo della scuola. Molti errori di questa riforma portano a confonderci sul concetto di autonomia scolastica, qualcosa che deve esserci sempre: non esistono e non esisteranno dei “presidi-sceriffo”». In seguito, spazio per Raffaella Ciardullo del dipartimento scolastico, che ha illustrato come il Pd abbia da dieci anni circa richiesto, in modo sistematico, un modo concreto per migliorare l’istruzione italiana. Aurora Trotta, segretaria dei ragazzi bisignanesi, ha poi rilanciato: «Il Pd nazionale è in una situazione imbarazzante: è un partito che non sa più parlare con le fasce che lo hanno supportato. Ciò fa male. La qualità dei docenti non deve essere valutata in base ai premi». Infine, dibattito in sala dove hanno preso la parola gli insegnanti, i dirigenti scolastici e chi opera nel mondo della scuola e risiede nella città cratense.

masman

 
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