Succo di tricheco

non sono stupido, sono mentalmente libero...

Creato da ElMatadorCaliente il 04/09/2007

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BE EST BIAE?
RA RA RA
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If there's a God or any kind of justice under the sky
If there's point, if there's a reason to live or die
If there's an answer to the questions we feel bound to ask
Show yourself, destroy our fears, release your mask

 

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teniamo duro

Post n°205 pubblicato il 29 Settembre 2015 da ElMatadorCaliente

Altra notte insonne. Una cosa che sta diventando troppo frequente per i miei gusti...

Non so spiegarmi questo senso di inquietudine che sento non dipendere direttamente da me (almeno stavolta).

Devo dire che, oggettivamente, mi mancano un po' i miei momenti di meditazione che spesso mi hanno aiutato a "sopportare" alcune situazioni e a non scivolare (più di tanto) nell'abisso dell'alienazione mentale.

Pur con qualche piccolo strappo alla regola, in questo ultimo mese sto cercando di reagire in modo attivo e proficuo alle infinite rotture di coglioni cui gli altri mi sottopongono ogni sempre. 

Non è semplice ma mi rendo conto di essere sulla buona strada per una piccola serenità interiore. E quando sento di allontanarmi dalla meta ci pensano gli eventi a ricordarmi dove sono diretto.. 

Penso che più tardi scriverò una lettera, il che sicuramente non cambierà ciò che è stato (magari nemmeno ciò che sarà) ma, sono sicuro, mi farà sentire più leggero e certamente molto meglio.

 

ave pueblo!

 
 
 

Cambiamenti??

Post n°204 pubblicato il 15 Settembre 2015 da ElMatadorCaliente

Dopo una notte passata a rigirarmi nel letto, accompagnato da una miriade di pensieri caotici ed all'apparenza insensati, ho deciso di alzarmi per lasciarli uscire e provare a caprire cosa caxxo sta succedendo.

Da dove cominciare?? Probabilmente non esiste un punto preciso da cui poter iniziare essendo tutto più o meno legato e compenetrante, per cui, come al solito, comincio da dove mi viene.

Domani iniziano le scuole: una nuova avventura anche per me dal punto di vista professionale, dato che "la buona scuola" ha deciso di rivoluzionare tutto. Per quanto mi riguarda saranno due mesi di limbo durante i quali sarò (molto probabilmente) in balìa di eventi indipendenti da me. Ho scelto di rinunciare a qualcosa di sicuro che, altrettanto sicuramente, avrei lasciato per cause di forza maggiore tra poco per riuscire a trovare qualcos'altro che alla lunga potrebbe rivelarsi più stabile. Ovviamente l'incertezza che accompagna il tutto è, al momento, l'unica certezza che ho. Splendido...

La situazione a livello sportivo non è poi un aiuto! Quello che dovrebbe essere la mia valvola di sfogo, il mio passatempo salvavita sta diventando sempre di più, per come sto vivendo la cosa, un altro fardello. Ed ora che è venuta a mancare la principale ragione d'essere di questa scelta mi sto chiedendo se valga ancora la pena tirare la carretta. Qualsiasi sia la risposta arriverà comunque a breve...

Paradossalmente mi sento sereno e fiducioso. Certo è che questo non basta a portare in fondo tutto.
Di sicuro però ho fatto qualche passo avanti (o indietro? o di lato?) per lo meno dal punto di vista interiore. Un po' di sana pulizia mentale. Almeno credo.

ave pueblo!

 
 
 

Sto risorgendo??

Post n°203 pubblicato il 31 Agosto 2015 da ElMatadorCaliente

Beh, non avrei mai pensato di (ri)trovarmi qui, a quest'ora, come tanti anni fa, in compagnia di una birra ad alta gradazione alcolica ed un saccheto di patatine salate oltre ogni limite...

Rispetto ad allora ho poco da dire. O forse troppo (e quindi per non dire troppo non dico nulla). Fatto sta che sono qui. E qualcosa dovrà pur significare.

Bentornato Matador.

 

Ave pueblo!

 

 

 
 
 

stanco

Post n°202 pubblicato il 04 Maggio 2015 da ElMatadorCaliente

Sono stanco, tanto stanco di sentirmi sbattere in faccia che tutto ciò che faccio ha solo risvolti negativi… E se mollassi tutto? (per tenere solo lo stretto necessario a sopravvivere lavorativamente parlando?)

Magari sto solo inseguendo dei sogni irrealizzabili illudendomi di poter cambiare qualcosa. Magari dovrei arrendermi ed uniformarmi a ciò che ancora ignoro ma che, di certo, finora non mi ha mai donato né serenità né soddisfazione.

Non lo so. Ed il fatto di non trovare risposte mi logora.

La tentazione comunque è forte. E la mia forza di volontà è sempre meno presente…

 

ave pueblo!

 

 
 
 

Periodo di merda (?)

Post n°201 pubblicato il 21 Novembre 2014 da ElMatadorCaliente

Non ho altre parole per definirlo.

Sono talmente oppresso da incombenze burocratiche/economiche/echecazzoaltro da non aver nemmeno il tempo di godermi qualcosa. L’unica cosa che mi son veramente goduto negli ultimi giorni (mesi?) è stato il mangiare, stanotte, un po’ di patatine condividendole con un bimbo di 2 anni guardando la tv a letto (e sinceramente non è poco…).

Sta tornando, sempre più prepotentemente, quella sensazione di prigionia (mentale) che mi affliggeva un paio di anni fa, con tutte le proiezioni sul mio vivere giornaliero: la voglia di evadere dal mondo, di espandere i miei confini fisici e mentali, l’idea di non bastare mai, di non fare a sufficienza, i continui riscontri pratici che qualcosa viene sempre lasciato fuori, le dimostrazioni che, nonostante tutta la buona volontà, non riesco a far tutto e, inevitabilmente, tutto viene fatto male (o quantomeno non bene come vorrei o come gli altri pretendono io faccia le cose).

Sto però cercando di non prendermela più: due respiri profondi e somatizziamo. Parafrasando qualcuno posso dire di aver tolto l’ODIO dalla mia vita. Ora resta solo il PORC…

Ave pueblo!

 
 
 

Come ti vedi tra 20 anni?

Post n°200 pubblicato il 03 Agosto 2014 da ElMatadorCaliente

Bene. Rieccomi in questo antro ormai dimenticato da tutti (ma non da me!) che sta tornando quello per cui è nato: un mio piccolo personale spazio per riflessioni e/o deliri.

Per tornare al titolo del post, ricordo che una volta (avrò avuto 16/17 anni) mi è stata posta questa domanda e, sinceramente, non ricordo la mia risposta. Ma conoscendomi un po' di sicuro non sarà stata seria...

Non so bene come mai mi sia ritornata in mente 'sta cosa (è strana la mente umana), fatto sta che ora mi trovo involontariamente a rispondere guardandomi indietro. Non so se sono diventato quello che volevo diventare. Sinceramente non mi sono mai nemmeno posto il problema di chi o cosa volessi diventare. 

L'unica cosa che posso dire con certezza è che di cose ne ho fatte molte: alcune belle, altre meno, altre che avrei potuto evitare ed altre che, ahimè, non ho potuto. Ho bellissimi ricordi stampati in mente, impressi nell'anima con il loro carico emotivo in modo talmente marcato che mi sembra siano cose di ieri. Ho, parimenti, ricordi meno belli ma sempre presenti per lo stesso, identico motivo.

Posso anche dire che di cose non ne ho fatte molte e non so se mi si ripresenterà mai una seconda occasione...

Nel tangibile posso, tutto sommato, affermare di aver costruito qualcosa. Ogni targuardo è sempre stato una partenza ed ora sto ancora correndo.

E come mi vedo tra 20 anni? Non lo so. 

Di idee, sogni ed obiettivi ce ne sono molti, ma molto probabilmente tentando di raggiungere qualcosa mi perderò per andare a finire da tutt'altra parte. E, altrettanto probabilmente, ne sarò felice.

ave pueblo!

 
 
 

2014

Post n°199 pubblicato il 01 Gennaio 2014 da ElMatadorCaliente

Rieccoci: altro giro, altra corsa. Si è concluso anche questo 2013, con i suoi pro ed i suoi contro, le cose belle e quelle meno, cose che sono finite ed altre appena iniziate.

Non voglio cadere nella retorica e quini mi limito, come di consueto, agli auguri di buon anno:

  • Alle persone cui voglio bene ed a quelle che ne vogliono a me, indipendentemente dal fatto che entrambe le parti ne siano consapevoli
  • A quelli che mi stanno veramente sul cazzo, visto che secondo me ne hanno molto più bisogno degli altri (se non altro per evitare le mie ritorsioni =) )
  • A tutti quegli amici che non vedo e non sento da una vita (anche per colpa o negligenza personale), ma che sono comunque presenti nei miei pensieri
  • A quegli amici che ci si sente solo quando magari c’è bisogno di un favore, ma ai quali non lo si negherà mai e su cui si può sempre contare
  • A tutte quelle persone alle quali avrei dovuto dire una parola in più (o una in meno…) quando ne ho avuto l'occasione, ma che sono comunque riuscite a capire lo stesso
  •  A quelle persone alle quali proprio non avrei mai dovuto dire niente, ma che non mi hanno mai rinfacciato il fatto di aver perso una buona occasione per tacere
  • A quelle persone che, nonostante i miei errori, mi hanno comunque sostenuto e fatto crescere
  • A quelle persone che magari si incrociano solo per una volta nella vita, ma che ti regalano molto di più di quelle che vedi quasi ogni giorno
  • E, infine, alle puttane, agli stronzi, agli insensibili, ai buoni samaritani, agli approfittatori, alle vittime ed ai carnefici, perché, almeno una volta nella vita, tutti abbiamo recitato questi ruoli.

 Di cuore, buon 2014.

 

ave pueblo!

 
 
 

Cambio vita

Post n°198 pubblicato il 26 Luglio 2013 da ElMatadorCaliente

Ritorniamo in questo blog ormai nel dimenticatoio…

Scrivo molto più raramente di qualche tempo fa e molto meno di quanto vorrei. Sarà perché ho cambiato vita?

Me lo sento dire molto spesso ultimamente. Ma che significa?  Siamo veramente così presuntuosi da pensare di poter cambiare la vita? O è la vita a cambiare noi?

Personalmente non mi sento diverso da quello che sono sempre stato.

La mia vita è cambiata? No. Si. Forse… Sicuramente è cambiato il mio modo di vivere, ma non certo di essere.

E quindi?

Quindi dico che è la vita che cambia e noi, se vogliamo vivere e non semplicemente esistere, dobbiamo adeguarci. O, meglio, dobbiamo adeguare il nostro punto di vista e la nostra percezione della vita stessa.

D’altronde lo zio Darwin aveva ragione, solo gli esseri predisposti al cambiamento sopravvivono e si evolvono…

 

Ave pueblo!

 
 
 

...

Post n°197 pubblicato il 25 Maggio 2013 da ElMatadorCaliente

Sono molto vicino al limite...

Mi auguro che questi 4 giorni passino in fretta e che la trasferta marittima serva a liberarmi dal senso di pesantezza e frustrazione.

 

ave pueblo!

 
 
 

Sincerità

Post n°196 pubblicato il 12 Aprile 2013 da ElMatadorCaliente

Stato mentale ideale per un post. Costantemente sorvegliato e curiosamente seguito da due occhi attenti  ed un sorriso che invidio. E quanto mi auguro che restino immutati…

È incredibile quanto si possa imparare da un bambino di 7 mesi: la voglia di conoscere, la fermezza delle intenzioni, il rialzarsi imperterriti dopo una caduta. E fanculo il mondo. Non esistono ancora condizionamenti mentali, stereotipi, preconcetti; solo sentimenti e la loro spontanea e sincera manifestazione.

La mancanza di linguaggio verbale e di un livello di coscienza superiore esalta l’espressione più vera e autentica di noi stessi, senza secondi fini.

Meditate gente, meditate...

 Ave pueblo!

 

 
 
 

relax

Post n°195 pubblicato il 25 Marzo 2013 da ElMatadorCaliente

Orbene.

Dopo i festeggiamenti, molto al di sopra delle righe e senza esclusione di colpi, riprendiamo la retta via…

Questi 3 giorni di devasto totale e no-limits mi hanno reso leggero. È come se avessi perso un bel po’ di macigni opprimenti che da troppo tempo mi portavo appresso senza essere in grado di staccarmene.

È finito un periodo carico di stress a tutti i livelli, si è concluso un capitolo abbastanza intenso/travagliato/indefinito della mia vita e ne sono felice.

Guardandomi indietro con occhio distaccato temo di essermi sempre “complicato” le cose più del dovuto ed in maniera folle. O forse è stato solo un modo di sopravvivere senza dover pensare troppo.

Come al solito non è la razionalità a guidare certe mie scelte, ed ora sento solo il desiderio di fermarmi e godermi questo momento di meritata serenità.

Ave pueblo!

 
 
 

Un altro piccolo passo...

Post n°194 pubblicato il 20 Marzo 2013 da ElMatadorCaliente

Ebbene si.

Domani è giorno di discussione della tesi magistrale... un altro piccolo passo, verso dove e cosa non è dato sapere.

ave pueblo!

 

 

 

 
 
 

Emmomesorottoercaxxo

Post n°193 pubblicato il 17 Febbraio 2013 da ElMatadorCaliente

 

Ultimamente sto leggendo tanti, troppi post (anzi, copia-incolla di citazioni dozzinali o pseudoculturali!) sul fatto che gli altri ti deludono, ti usano, ti calpestano, ecc.
Oppure sul fatto di stare attenti sa non dare tutto a chi non merita niente, di chiederti se vale la pena, di prendere le persone per quel che valgono…

Signore e Signori, delusioni nella vita ne abbiamo avute tutti, chi più e chi meno. E ne avremo tante ancora, chi più e chi meno.

Io mi sono rotto le palle di sentire la gente piangersi addosso. Abbiamo una grande, grandissima fortuna ed opportunità, chiamata libero arbitrio: ognuno di noi è libero di scegliere, con consapevolezza o meno, riguardo ad ogni ambito e situazione nella vita. La responsabilità delle nostre scelte è solo nostra, e con essa le conseguenze che, inevitabilmente, ne derivano. Esse possono essere positive o negative, ma sempre (e solo!) imputabili a noi stessi.

Quindi basta lamentarsi di cosa fanno gli altri, perché se SCEGLIAMO di tenerci accanto le persone “sbagliate” dobbiamo solo biasimare noi stessi, e non sputare sentenza sul chi ci tratta male o ci usa. Se siamo talmente coglioni/masochisti/ciechi/sordi/alienati da farci usare e/o trattare male vuol dire che ci sta bene così. La colpa è nostra, non di chi ci usa o tratta male…

Smettiamola con il vittimismo e cominciamo ad assumerci la responsabilità delle nostre SCELTE!

 

Ave pueblo! 

 

 
 
 

Cambiamenti

Post n°192 pubblicato il 23 Gennaio 2013 da ElMatadorCaliente

 

Ieri ascoltavo in tranquillità un po' di musica e mi sono imbattuto in questa canzone:

 

Si può vincere una guerra in due 
E forse anche da solo 
E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino 
Ma è più difficile cambiare un'idea... 

Mi è arrivato quindi uno spunto di riflessione, ripercorrendo mentalmente alcuni passaggi della mia vita che hanno, in modo più o meno marcato, segnato dei punti di svolta nel mio cammino terreno.

 

E mi sono reso conto di come, fondamentalmente ed indipendentemente dal contesto, tutte le mie scelte siano state guidate da un istinto che risponde a dei principi lontani dal mondo (reale?) della politica e dell’interesse economico.

Devo dire che, sinceramente, per certi versi mi spiace aver lasciato determinati ambienti, ma nel contempo sono fiero dei miei cambiamenti, considerando che i cambiamenti sono parte attiva della vita e l’unica cosa che ci permette di evolvere senza fossilizzarci e soccombere di fronte a qualcosa che non riusciamo a comprendere.

E mi sono sorpreso a pensare, a proiettare nel futuro sogni e speranze, cosa che fin’ora non mi era mai capitata se non a medio-breve termine e riguardo a qualche opera in corso di realizzazione.

Sono forse passato di livello?
Sarà forse che il fatto di avere sempre davanti il confronto tra l’essere ed il poter-essere mi impone (anche inconsciamente) di focalizzarmi di più sul secondo termine di paragone?

Non so rispondere al momento. So solo che le parti si sono invertite: non c’è più qualcosa che mi spinge (passivamente) ad andare avanti, ma ci sono solo tanti traguardi da raggiungere.

Ave pueblo!

 

 

Il giorno traveste di luce ogni cosa vivente, 
Ma non toglie la paura dei fantasmi! 

Litfiba - Apapaia


 

 

 
 
 

2013

Post n°191 pubblicato il 31 Dicembre 2012 da ElMatadorCaliente

Si è concluso anche questo 2012, per me ricco di cambiamenti. Come ogni volta si ripongono speranze nell'avvento di un nuovo anno, ma, in fondo, sognare non costa nulla e di sicuro male non può fare.

E quindi, come di consueto, auguri di buon anno:

  • Alle persone cui voglio bene ed a quelle che ne vogliono a me, indipendentemente dal fatto che entrambe le parti ne siano consapevoli
  • A quelli che mi stanno veramente sul cazzo, visto che secondo me ne hanno molto più bisogno degli altri (se non altro per evitare le mie ritorsioni =) )
  • A tutti quegli amici che non vedo e non sento da una vita (anche per colpa o negligenza personale), ma che sono comunque presenti nei miei pensieri
  • A quegli amici che ci si sente solo quando magari c’è bisogno di un favore, ma ai quali non lo si negherà mai e su cui si può sempre contare
  • A tutte quelle persone alle quali avrei dovuto dire una parola in più (o una in meno…) quando ne ho avuto l'occasione, ma che sono comunque riuscite a capire lo stesso
  •  A quelle persone alle quali proprio non avrei mai dovuto dire niente, ma che non mi hanno mai rinfacciato il fatto di aver perso una buona occasione per tacere
  • A quelle persone che, nonostante i miei errori, mi hanno comunque sostenuto e fatto crescere
  • A quelle persone che magari si incrociano solo per una volta nella vita, ma che ti regalano molto di più di quelle che vedi quasi ogni giorno
  •  E, infine, alle puttane, agli stronzi, agli insensibili, ai buoni samaritani, agli approfittatori, alle vittime ed ai carnefici, perché, almeno una volta nella vita, tutti abbiamo recitato questi ruoli.

 Di cuore, buon 2013.

 

ave pueblo!

 
 
 

e...

Post n°190 pubblicato il 17 Ottobre 2012 da ElMatadorCaliente

Inaspettatamente una serata introspettiva.

Una concomitanza di eventi apparentemente banali ed isolati mi hanno portato ad essere davanti al pc in solitaria ed alquanto distaccato dal mondo.

Bello.

Era da un bel po' che non mi capitava, cominciavo quasi a sentirne il bisogno.
Bisogno di sfogo incondizionato, di un po' di eremitismo e di alienazione, di confronto con me stesso ed i miei pensieri.
Questo 2012 è stato denso di eventi importanti. Eventi "importanti" che accadono tutt'ora. Eventi "importanti" che appena un anno fa mi avrebbero fatto infuriare o, quantomento, turbato. Eventi "importanti" che ora, invece, mi lasciano quasi indifferente... Prendo atto e vado avanti. Dove  o verso che cosa non lo so ancora. Ma vado, e va bene così.
Mi sto veramente rendendo conto che la vita è bella, nonostante tutto. Nonostante gli eventi sembrino avversi, nonostante certe persone facciano l'impossibile per rendertela difficile o impossibile (perchè mai poi??), nonostante noi stessi.
Oltretutto è arrivata quasi insperata una proposta di lavoro.
Si, c'è qualcosa che fondamentalmente mi manca e vorrei. Ma penso che il fatto di avere dei traguardi da raggiungere, qualcosa da conquistare sia la cosa che mi tiene ancora attivo...

Ave pueblo

 
 
 

e pure bucaiola!

Post n°189 pubblicato il 27 Settembre 2012 da ElMatadorCaliente

Oggi è stata una dura giornata, parzialmente diluita con un’oretta di libera uscita senza freni inibitori e spero aggiustata da una sudata e da una bella doccia.
Ho avuto (come se ce ne fosse stato bisogno) un’ennesima riconferma di come gira il mondo. Purtroppo.

Ed un’ennesima riconferma di come ogni tanto senta la necessità di isolarmi ed estraniarmi per gestire le pressioni derivanti da doveri/impegni/delusioni/frustrazioni/rompicoglioni/etc…

Un po’ di tranquillità. Niente di più. È forse chiedere troppo?

Mi manca il confronto diretto, mi manca il riscontro dei sacrifici e dell’impegno spesi.
Mi manca lo sport.

E mi mancano le saune sabbatiche ed introspettive…

Cazzo. Che schifo rendersi conto che non si ha niente da proporre per il meglio accanto a delle evanescenti lamentele…

 

ave pueblo!

 
 
 

La maremma troia

Post n°188 pubblicato il 21 Agosto 2012 da ElMatadorCaliente

E non dico nient'altro.

maledetti ignoranti politici burocrati leccaculo cagasotto....

 

 

 
 
 

post del lunedì

Post n°187 pubblicato il 21 Maggio 2012 da ElMatadorCaliente

Dopo 2 giorni di vita domestica in tranquillità assoluta e relax imposto dagli eccessi del venerdì si ragiona meglio…

Visti con il dovuto distacco e scorporati, i problemi non sembrano poi così grossi.

Questa sarà una settimana ricca di impegni, sperando di trovare le risorse per riuscire costruire il mio bel progetto sportivo. Non (mi) nascondo che sarà ma non mi arrendo, sono troppo entusiasta di quel che potrebbe uscirne!! E poi posso contare su degli ottimi collaboratori!

E allora:

  • oggi si preparano scartoffie e si comincia a cercare una “tana”
  • domani si registra la società
  • appena arriva il nullaosta ci si affilia alla federazione

e nel frattempo… P.R. per ragranellare un po’ di fondi!

Ave pueblo!

 
 
 

post del venerdì

Post n°186 pubblicato il 18 Maggio 2012 da ElMatadorCaliente

Anche ieri è stata una giornata dedicata all’alienazione alcolica.
Non va bene.
Sto tornando a fare (in maniera sporadica e molto minore, ma gli effetti sono comunque devastanti) quello che avevo faticosamente messo da parte.

Non so cosa stia succedendo nella mia testa, vi sto che da un po’ non mi dedico più all’introspezione, a quell’oretta solitaria ed isolata di meditazione/dormiveglia che mi permettevano di avere un flusso di pensieri incontrollato che mi limitavo a far uscire e ad osservare dall’alto.
Senza contare la mancanza di effetti collaterali negativi quali post-sbornia e portafogli alleggerito.

Il senso di malessere che mi torna a tormentare è comunque un sintomo di accumulo incontrollato di tensioni emotive.
Devo però ammettere che rispetto agli anni e mesi passati (e penso questo sia un miglioramento) la sensazione non è più di inadeguatezza ma si è trasformata in insoddisfazione.
Se non altro questo può spingermi ad ottenere (o perdere?) qualcosa che mi regali un po’ di quella serenità che sento di meritarmi e che si meritano le persone che mi sono vicine.

Già il fatto di tornare a metter nero su bianco le cose mi sta aiutando non poco, se non altro è una presa di coscienza della situazione e comunque risulta utile per sfogare un po’ di frustrazione.
Non so se i mesi durante i quali non ho scritto oppure ho postato qualche boiata “giusto per” coincidano con dei periodi di tranquillità e serenità.

Ripercorrendo mentalmente la mai avventura da blogger mi accorgo di molti cambiamenti: sono passato da narratore di avventure a (e questo è coinciso con un bruttissimo periodo, sfociato in una grossa crisi esistenziale e quasi un esaurimento nervoso) riversare la mia rabbia repressa nei confronti di persone e situazioni.
Tra l’altro credo di non essermi mai ripreso del tutto da quel periodaccio targato 2007.
Mi accorgo che gli interventi sono cambiati anche nella loro natura e non solo nella tipologia, e forse questo fa parte di una normale ed umana crescita.

Oggi non ho domande. La cosa mi dispiace, ma mi accontento di questa presa di coscienza che sicuramente mi aiuterà in questi mesi che si preannunciano alquanto duri, per molti versi.  Primo tra tutti quello economico, dato che non riesco ancora ad abbandonare quell’insana visione egoistica dei miei guadagni. Ma sto migliorando, nonostante le recidive periodiche.

Riprendo una frase da un post del 2009: troppo facile dire ciò che non ci piace, più complicato è sapere come eliminarlo ma alquanto difficile è proporre il meglio.
Accanto alla negazione di qualcosa occorre l'affermazione di qualcos'altro.

Non so perché, ma mi andava di piazzarla lì.


Ave pueblo!

 
 
 
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