C'ho l'angoscia!!

.....Applico alla vita puntini di sospensione......

 

.....MUSIC FROM THE DEAD.....

Don't know why I feel this way
Have I dreamt this time, this place?
Something vivid comes into my mind
And I think I've seen your face
Seen this room, been in this place
Something vivid comes again into my mind...

immagine

 

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Waiting in a gray night

Post n°285 pubblicato il 10 Agosto 2009 da dadodavd

Ma cosa fa il cielo? Prende per il culo?

E' tutto il giorno che minaccia uragani, fa la voce grossa, lampi e tuoni...per poi vomitare due timide gocce, giusto per rompere le scatole a me mentre facevo jogging in corso Racconigi: congiura contro il mio dimagrimento?

E intanto, le stelle ancora non si vedono...magari cadranno anche, ma spente, in borghese. Semplici meteoriti che invadono la mia atmosfera senza che io possa impedirlo...senza nessun attrito che le riscaldi, si schiantano integre e a temperatura ambiente su di me e sulla mia mente attiva di questa notte, che è troppo bella per non essere vissuta, tra buona musica e qualche desiderio recondito. Una sigaretta....

Il massimo che sono riuscito a trovare è un piccolo sigaro, probabilmente abbandonato qui dal mio coinquilino.

E mentre il cestello della lavatrice sbatacchia con fragore le mie scarpe da ginnastica (magari non è l'ora più adatta, ma chi se ne frega), accendo il mio sigaro e mi sento a metà tra Che Guevara e Tinto Brass.

Morfeo mi aveva rapito nel bel mezzo di un tg notturno, cullato dai seni prosperosi e lo sguardo seducente dell'anchorwoman, gran donna....ma solite notizie.

Ed eccomi destato improvvisamente da un frastuono, seguito da rumori di vetri infranti e lamiere che si contorcono: un idiota con la sua Daewoo Lacetti si è schiantato contro un bidone della spazzatura, proprio sotto casa mia. Che c'è...hai pippato aulin stasera?
Risultato: il sonno latita, ma i pensieri non esitano a mulinare vorticosamente come elettroni raschiando le pareti interne della mia calotta cranica...
Sono queste le notti in cui ti senti un pò scrittore un pò sognatore (che poi, forse, è la stessa cosa),  e ti ritrovi quasi a sperare che il sonno non ritorni, per non perderti questi momenti così intimi di solitudine ed empatia con sè stessi, attimi che vorresti non passassero mai, e che ogni volta hai la sensazione di non sfruttarli appieno.
Vorrei uscire a passeggiare per le vie deserte e affascinanti di questa magica Torino, con i Pink Floyd nelle cuffie e magari un pò di thc in corpo che non guasta mai. Ho voglia di respirare a pieni polmoni l'aria che mi circonda, non importa se limpida o in compagnia di simpatiche nanoparticelle che colonizzino i miei bronchi urlando "c'è nessuuunoooooo??" per poi accorgersi che c'è molto meno catrame di quanto si aspettassero. Ho voglia di vivere, sento il tempo che trascorre e percepisco il suo valore, la sua preziosità. Sogno, vivo questa notte ad occhi aperti senza per questo scacciare le fantasie oniriche che si annidano a metà strada tra le mie orecchie, e, forse, un pò più giu, dalle parti del cuore.
Mi sento vivo, e non voglio sprecare il tempo dormendo: dissi una volta, avrò tempo in abbondanza per riposare, una volta morto.
Ma cosa significa vivere?
E' necessario girare il mondo, scalare le montagne, fare paracadutismo, bungee jumping per sentirsi vivo?

No, credo, quello serve più che altro a testare l'efficacia di alcuni tipi di assorbente..

Quello che voglio dire stanotte è che, forse, non è indispensabile ricercare emozioni forti o provare mille miliardi di cose per arrivare a dirsi "ecco, sono veramente vivo".. Magari aiuterà sicuramente, ma cogliere il tempo in ogni suo momento, qualunque esso sia, ed assaporare tutte le sensazioni che esso ti regala, belle o brutte che siano, interagire con sè stessi e con l'intorno, ecco cos'è vivere per me.
E se, fortunatamente, riesco a sentirmi così anche da solo, tra le quattro mura della mia camera, con un sigaro in una mano e musica di quella giusta nelle cuffie, beh, che male c'è?
Spesso ho sottolineato quanto sia difficile sescrivere sè stessi secondo canoni prestabiliti, tipici da test psico-attitudinale o da semplice conversazione sbrigativa con una persona che hai appena conosciuto e che non ti affascina più di tanto (che poi, forse, è la stessa cosa). Ti ritieni estroverso o introverso? Ti piace più il mare o la montagna? Destra o sinistra? Dolce o salato? e stronzate varie...
Non voglio essere preso per presuntuoso, ma le persone che riescono a rispondere sinceramente a queste domande e ritenerle sufficienti per tracciare un proprio profilo, devono essere persone abbastanza superficiali e "basse" come il mio letto giapponese...
Io poi, sono l'esatto opposto di queste situazioni, e non è detto che questo sia un pregio: non sono e non sono mai stato in grado di descrivermi, sono indecifrabile, magari qualcuno mi conoscerà come le sue tasche ma io sono un alieno di me stesso. Sono uno di quelli che a quelle domande risponde sempre "dipende dal contesto..."

Però stanotte, scrivendo a braccio queste quattro puttanate dettate da un sigaro orribile e un sonno che è andato a dormire lasciandomi solo, rileggendo queste righe mi è giunta un'illumunazione:

io non mi annoio mai!!

Riesco a godere anche di una notte solitaria davanti al pc, riesco a trovare interessante persino guardare il soffitto!!
Non so se questo possa essere positivo o negativo, dato che potrei essere un inguaribile sognatore come anche uno che si accontenta di troppo poco.
Però sono convinto di quello che dico, e me ne accorgo scrivendo su questo blog, che mi sento vivo anche così, con poco...
Allora diciamo che per vivere appieno la vita bisogna saper assaporare tutte le sensazioni che percorrono la propria anima, quelle belle e quelle brutte, senza distinzioni. E fin qui siamo d'accordo.
Ma la novità di stanotte è che, forse, chi ha bisogno di essere iperattivo con l'esterno per arrivare a ciò, magari ricerca sensazioni che non riesce a trovare dentro di sè, perchè non ci sono o, più probabilmente, ci sono, ma è difficile cavare fuori. E' una ricerca, quasi come un tentativo di reperire carburante per far andare avanti la propria mente e l'anima. E, magari, forse io ho tanta benzina in corpo...
Ora non so, ma forse mi tornerà utile fra 40 o 50 anni...

Che cosa meravigliosa è scrivere...come in un dialogo con sè stessi, raccontandomi imparo a conoscermi meglio. 

Che bella questa notte, così grigia del grigio delle nuvole, che le luci della città  illuminano dal basso questa scenografia...
Tra poco sorgerà ancora il sole, puntuale come sempre, quasi come un guastafeste che scaccia via l'oscurità e, con essa, la parte più introspettiva di me.
Certe volte vorrei che fosse sempre notte...

..e penso a mio fratello, che come me è sveglio, ma vestito di bianco in un reparto d'ospedale, che conta le ore, ormai poche, che lo separano dalle meritate ferie. e resto sveglio anche per lui, quasi come a voler condividere, a sua insaputa, le sensazioni, il brivido di un'attesa, che è la sua attesa, ma è anche un pò mia, dato che presto andrò da lui e insieme scenderemo giù a casa...una delle cose più belle del mondo dopo il sesso e il cibo....viaggiare insieme, meglio se di notte, per novecento chilometri "on the road", lasciandosi andare ai discorsi più svariati possibili e immaginabili, fino a veder  spuntare, all'orizzonte del sole appena nato, la collina della tua città...CASA...LEI....perchè non è bello solo arrivare, ma conta anche il modo in cui ci arrivi!!
E così, il desiderio di una determinata cosa, l'ATTESA, diventa bello quasi quanto la cosa stessa...e così mi godo quest'attesa.

E' così che mi sento VIVO.
Del resto, cos'è la vita, se non una lunga attesa della morte?
Buongiorno mondo. 

 
 
 

.....pensando a lei...

Post n°284 pubblicato il 07 Agosto 2009 da dadodavd

....e tutto si colora di te, le tue mani, i tuoi occhi, il tuo mondo. E tutto diventa te, le mie mani, i miei occhi, il mio mondo. E amarti non è averti ma provare che esisti. E averti non è possederti ma sapere che esisto......

 
 
 

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Post n°283 pubblicato il 06 Agosto 2009 da dadodavd

Casa deserta, gli altri inquilini sono in vacanza.
Oggi è andato via anche il mio compagno di stanza mimmo, siamo diventati amici, mi fa piacere. è un tipo ok, appartiene a quella categoria di persone che, pur essendo colte e intelligenti, quando ci parli non ti danno mai la sensazione di sentirti inferiore a loro. Dote rara al giorno d'oggi, l'epoca dell'arrivismo, dei meriti, non importa se legittimi, ma l'importante è sfoggiarli.
Non so se il senso di quello che ho appena detto è "mi piacciono le persone che insistono nel raccontare le loro sfighe più che i loro trionfi", ma così, su due piedi, rileggendo queste righe, mi sembra pressappoco questo il ragionamento.
Dunque?
Scarsa autostima? conseguente ricerca del concetto "mal comune mezzo gaudio", ovvero sindrome da rodimento di culo per chi vince difronte alle mie sconfitte? Oppure semplice predisposizione ad ascoltare lamentele e dare buoni consigli?
Ci sono diverse scuole di pensiero: c'è chi dice che un amico non è vero amico se si limita a vivere all'ombra dei tuoi successi abbandonandoti quando sei nella merda: complimenti, opportunista del cazzo!! Ma c'è anche chi dice che un amico falso preferisce sfruttare un tuo periodo di cacca per 1) starti vicino e guadagnarsi conseguenti future ricompense 2) nutrirsi delle tue sfighe per sentirsi una persona migliore, e poi quando tutto ti va bene sono divorati dall'invidia e si defilano facendoti sentire in colpa se capita che gli dedichi un grammo di attenzione in meno. Non ti cerco? Cercami tu cazzo! Perchè devi subito pensare maliziosamente che io non ti voglia più accanto a me? 
Non so chi abbia ragione e chi no, probabilmente hanno torto tutti e due, perchè spesso gli amici ti salvano la vita sia quando meno te l'aspetti, sia quando sono i soli su cui puoi contare; stessa cosa vale per i tradimenti.

Beh io non ho mai tradito un amico, e di questo ne vado fiero. Ho sbagliato con loro, a volte per impulsività, a volte anche consapevolmente, e me ne sono sempre pentito. Qualche volta ne ho inspiegabilmente trascurato qualcuno, come del resto qualcuno l'ha fatto con me, ma purtroppo non dispongo nel mio patrimonio genetico del cosiddetto cromosoma B come bastardo. 
Direi che sono sempre stato un "crocerossino", soprattutto in passato.
Ho collezionato sfilze di ragazzi e, soprattutto, ragazze, che mi abbracciavano dicendomi "sei il mio migliore amico" e la cosa mi imbarazzava, anche perchè non mi sembrava di fare nulla di straordinario, ero solo me stesso, e più che pensare "che bella personcina che sono!" pensavo "chissà quanto saranno stronzi gli altri! Ma sarà per questo che io le ragazze me le faccio amiche mentre gli altri se le trombano?" 

E così alla fine mi sono innamorato di una delle tante che mi hanno detto che ero il loro migliore amico...e (col senno di poi, direi fortunatamente) mi è andata male.

Il risultato? Fortunatamente, non ho mai smesso di credere nell'amicizia, nemmeno in quella tra persone di sesso opposto, ma, forse, ho smesso di cercare nuovi amici, lasciando che fossero loro a cercare me. Diciamo che ho reso un tantino più "esclusiva" la mia amicizia, senza volerlo, senza tirarmela, nè tantomeno spinto dal rancore: sono molto ben capace di focalizzare l'odio verso chi mi ha fatto del male, senza irradiarlo attorno a me ed avercela con tutto il mondo.
Innanzitutto ho scoperto l'esperienza più straordinaria che potesse mai accadermi, quella di incontrare la donna della mia vita, e questo, giocoforza, ti porta a concentrare la maggior parte delle tue energie su una sola persona, e, per come sono fatto io, la restante energia preferisco darla in dosi massicce a pochi piuttosto che in quantità quasi trascurabile a tanti: è così che si rimane senza amici, perchè l'amicizia è una forma d'amore, e chiede, necessita, pretende tanto amore per proseguire, per non spegnersi....
Sarebbe triste avere tanti "conoscenti" che ti salutano e ti abbracciano per strada, con cui al massimo ci prendi un caffè insieme, ma che poi, in fin dei conti, non sono "amici stretti": non saresti mai solo ma in realtà non potresti mai contare su nessuno.
Non sono uno di quelli che dicono con orgoglio "io non ho amici, ho tanti conoscenti, ma preferisco tenere le distanze, tanto, in fondo, sto bene da solo". Io sto bene anche con gli altri. Ma ultimamente preferisco che non siano troppi.

Non è solo la scoperta dell'amore vero.
Forse è anche pigrizia, forse semplicemente sono cresciuto e, dopo le inculate che mi sono preso, ho capito che il mio amore, scarso o abbondante che sia,  è meglio darlo a chi se lo merita, a chi almeno una volta ha dimostrato di ricambiarlo, e per quell'unica volta sono pronto a ridarlo con gli interessi.

In fondo, chi se ne frega se poi te la pigli in quel posto? basta essere a posto con la coscienza e, presto, l'amarezza per un'amicizia svanita andrà via con tipico gesto di spallucce.
"Peccato...." e si volta pagina. Del resto, non riesco a portare rancore a oltranza. Di incazzarmi mi incazzo, eccome!!

Ma sono e resto convinto che non bisogna mai chiudere le porte all'amicizia...semmai, non mi avventuro più come una volta fuori da queste porte a cercarla, però se qualcuno passa davanti alla mia porta non ha neanche bisogno di suonare il campanello...e se fai lo stronzo di caccio fuori a calci in culo ma dopo un pò vengo a vedere se sei ancora alla soglia...non so se ti ci riporterò dentro ma vengo almeno a sentire cos'hai da dire!

 Buonanotte amore mio...buonanotte amici miei...

 
 
 

...

Post n°282 pubblicato il 31 Luglio 2009 da dadodavd

saranno secoli che non scrivo qui...e non so neanche perchè lo sto facendo.

del resto, il web è cambiato, c'è facebook, e poi lo space di live messenger, insomma, questo ormai sembra più un libro chiuso che un blog in costruzione. ma stasera chissà, sono un pò incazzato, o forse solo annoiato, il sonno è andato via, e mi sono ritrovato a rileggermi, i vecchi post, i pensieri, le frasi, gli avvenimenti di un passato poi neanche così recente...e mi riscopro lettore, a rimembrare lampi che non ricordavo più mi fossero balenati in mente quella calda sera di due anni fa...non ricordavo di sentirmi così triste quel giorno, oppure di quell'episodio capitatomi ventimila anni fa di cui parlavo in un post di 3 anni fa...

è proprio vero che la vita è un pò come un libro, tutto quel che rimane scritto prima o poi, ti ritornerà utile.

per trarre spunto dai passati successi, per non ripetere gli stessi errori, magari per il gusto masochista di provare a risentire sulla pelle le gioie o le amarezze di una volta...

oppure, perchè no, ance solo semplicemente per passare 5 minuti in maniera diversa, per sfogarsi un pò, per far passare le scorie, ticchettando le dita su una tastiera anzichè fumarsi una sigaretta che fa male (e ho smesso).

anche se so che non passerà nessuno da queste parti, a meno di un miracolo, saluto e abbraccio tutti. tanto, scrivo per me stesso.

 
 
 

...buona notte.....

Post n°281 pubblicato il 20 Dicembre 2008 da dadodavd

....a chi ama e soffre, ma, nonostante tutto, ama.
a chi prende delle decisioni difficili, rimpiangendo di non essere stato abbastanza debole da potersi permettere di delegare a qualcun altro le decisioni.
a chi decide anche per te, ma anche senza previa consultazione.
a chi ha il coraggio di guardare in faccia alla realtà ed essere coerente, se non con se stesso, almeno con gli altri.
a chi mi vuole bene, e che non ha paura di dimostrarlo, sempre a modo suo, magari non dicendomi mai "ti voglio bene".
alla ragazza che mi ha cambiato la vita, e che non smetterò mai di amare.
alle persone che mi conoscono, chi poco, chi molto, che sanno regalarmi un sorriso, che si fanno guardare negli occhi come la porta si spalanca davanti al viandante stanco, al tepore che ti trasmette il contatto con la gente, con una piccola gentilezza, un sorriso gratuito da uno sconosciuto, una battuta che ti fa ridere di gusto...
alla mia migliore amica marzia, che è così lontana eppure così vicina, che puntualmente mi riprometto di contattare ma poi, chissà perchè, non lo faccio mai... e mi cruccio di quanto potrei fare per le persone a cui voglio bene (e che, puntualmente non faccio).
agli ex - amici di tante battaglie trascorse insieme, che poi diventano favori da rinfacciare e scheletri nell'armadio da vantare, agli ex - amici che ti hanno deluso, non per quello che ti hanno fatto, ma per COME sono fatti....
alla speranza che non muore mai, che sotto sotto cova come fuoco sotto la cenere, ad una fottuta illusione che offuscava l'orgoglio e il senso di equilibrio...
...agli stronzi e agli angeli, alle zoccole e le zingare, agli zingari e ai buoni amici, tenendo presente che, prima o poi, tutti finiscono per interpretare, almeno una volta, tutti questi bei ruoli.
agli errori, miei e degli altri, e alla voglia di metterci una pietra sopra, non per tornare come prima ma solo per voltare pagina una volta per tutte e non pensarci più.
ai rimpianti che non si hanno e che si vorrebbero (o dovrebbero) avere....e viceversa.
ai pensieri, non su "come sarebbe potuta andare se.." , ma su "come potrà andare se..." al modo inconscio di prepararsi al peggio, oppure al meglio, perchè no?
alla mia mancanza di odio e rancore, alle mie porte aperte, nonostante le porte chiuse in faccia dagli altri, perchè tutti possono sbagliare e possono redimersi.
a me, che i miei sbagli li ho riconosciuti e in nome dei quali mi sono cosparso il capo di cenere...................e chi ha sbagliato con me, ora dov'è?
a me che, nonostante tutto, resto fermo ad aspettare.....e chi vivrà vedrà...
al senso di un quarto d'ora trascorso a chiacchierare con uno schermo, pensando a tante persone e a tanti avvenimenti, giusto per fissare un'istantanea del mio stato d'animo, così magari tra un pò di tempo mi ritroverò a rileggere queste righe per riuscire a dare un nome al mio stato d'animo.

 

Davide

 
 
 

Gingolbèèèèèèèèèèèèè gingolbèèèèèèèèèèè

Post n°280 pubblicato il 16 Dicembre 2008 da dadodavd

non ci stà una liraaaaa!!!

Un beso a tutto il mondo umano, disumano, animale, vegetale, minerale e inguinale!!
Back in Torino x uno stage, con una settimanina di internet a disposizione!! E quindi...

...tra uno sclero un cazzeggio e un pò di sano thc, tiriamo a campare ridendo e scherzando...oggi col compagno di camera (mimmo l'architetto) gara di imitazione di Piero Pelù!!
Vabbè, modestia a parte, io sono conosciuto tra gli amici per essere un imitatore provetto (per altri, il pagliaccio della situazione).... tra le mie vittime annoveriamo : Bruno Pizzul, Al Bano, Galeazzi, Pelù, Bruno Longhi, Adriano Dezan...e molti altri ancora....

....aaaaaaaaaaah la droga puttèn!!

 
 
 

finalmente........

Post n°279 pubblicato il 19 Luglio 2008 da dadodavd

.....vado via. Una sola settimana mi separa dalla mia bambina.
stasera lascio la mia"amante" Torino alla volta di Novara. Breve soggiorno da mio fratello (c'è anche mammà) e poi finalmente tornerò a CASA.....
La mia estate, in pratica, inizia qui. Mi ha fatto piacere, in questi giorni, passare un paio di serate con i vecchi amici del collegio, gente che incontro 2 o tre volte all'anno ma che ogni volta mi sembra di vederli tutti i giorni, da quanto ci troviamo a nostro agio insieme. Ma ho voglia di casa, di aria di casa, ho voglia di amore, e delle mie radici. E finalmente mi avvicino a tutto ciò. Mi dispiace dover salutare per una nuova, lunga sosta, questo blog, ma con tutta sincerità, sono disposto ad abbandonare ben altro che queste pagine, pur di rivedere quegli occhi che non vedo ormai da troppo tempo. Dunque, saluto affettuosamente quei pochi che hanno visitato il mio blog in questi tempi, convinto che questo sia un arrivederci, e che mi sia decisamente tornata la "vena" giusta per scrivere qui. Quindi, prometto di tornare presto.
Vi bacio e vi abbraccio tutti.
E per questo scorcio di estate, vi lascio una canzone.  Mi ricorda i momenti felici della mia infanzia, mio padre la domenica mattina che se ne stava seduto in poltrona leggendo il giornale e ascoltando dal suo costosissimo impianto hi-fi della piooner, Tra pink Floyd e musica reggae.
E mi è rimasta, tra tante, una canzone nel cuore, che mi ricorda quegli attimi di felicità incosciente, in cui ci si rifugia spesso nella vita quando le cose vanno male. Una canzone che, magari, a molti di voi non dirà molto, ma che ogni volta che l'ascolto mi torna il buon umore. Ecco il mio saluto per voi.
Con Affetto

a presto

davide


 
 
 

un abbraccio...

Post n°278 pubblicato il 18 Luglio 2008 da dadodavd

...a tutti e a nessuno. O forse, a me stesso. Mi abbraccio e mi coccolo in questa tarda sera di luglio, tiro fuori i panni dalla lavatrice e li stendo, facendo attenzione a non disturbare il coinquilino che, nel frattempo, nella sua stanza si sta "lavorando" la ragazza (e si sente).
In fondo, non è che abbia molto da dire, sono parecchio apatico. in un certo senso, mi sento un pò in dovere (e un pò in colpa) nei confronti si questo blog, dato che tra poco finalmente lascerò torino per poi tornare a casa (e queste pagine torneranno a impolverarsi. Avrei voluto scrivere di più, e ora l'avvicinarsi della partenza, paradossalmente mi lega ancor più stretto a questo blog.
E allora, qualcosa la dovrò pur raccontare. E raccontiamo.

il 17 luglio e il 18 luglio, qualche anno fa, erano un paio di giornate confuse nella mia comitiva: in 2 giorni c'erano tre compleanni. Tre ragazze che hanno fatto parte della mia vita (ne è rimasta solo una), chi più chi meno, portando il loro contributo.
17 luglio, compleanno di simona, amica di liceo, anzi compagna di banco. Un'amicizia forte, schietta, fatta di complicità e lealtà. Un'amica che mi ha aiutato nei momenti di difficoltà, e che, anni addietro, mi introdusse nella comitiva in cui mi trovo tutt'oggi. Prima del suo intervento (suo e di un'altra grande amica, Lia, con cui mi sono un pò perso di vista), avevo trascorso qualche mese chiuso in casa senza amici.
Per questo motivo, conservo sempre un pò di gratitudine verso simona, amica di una volta, ragazza molto portata all'attività da "gatta morta" che ha stregato molti ragazzi (e forse siamo diventati molto amici proprio perchè, dal primo momento, non mi è mai piaciuta) illudendoli e poi abbandonandoli.
Simona ha finito il liceo ed è volata via, chissà dove, e soprattutto, chissà come. Ma anche: chissà perchè, ha tagliato totalmente i ponti col suo passato, dalle semplici conoscenze fino alle grandi amicizie. E, sinceramente, non me ne è mai fregato niente. Forse, se fosse stato un rapporto forte, ci avrei sofferto, e l'avrei cercata, cosa che altri amici di comitiva hanno fatto. Invece, probabilmente si trattava di un'amicizia nata per caso (ovvero perchè ci siamo ritrovati seduti l'uno a fianco dell'altra a scuola), e terminata altrettanto casualmente. Un ricordo di poco conto, di piacevoli momenti passati insieme, e ,ogni tanto, di qualche domanda (presto taciuta)su che fine abbia fatto. Auguri simona.
Il 17 luglio è anche compleanno di Patrizia, grande amica di vecchissima data, di quelle amicizie che non muoiono mai (e che infatti persistono nonostante, tutt'attorno, spesso ci sia stata terra bruciata). La classica persona saggia e fidata, comica al punto giusto, la classica sensazione di calore e sicurezza che si ha nel sapere che hai degli amici su cui puoi sempre contare. Una persona di cui sono felice di non aver perso le tracce dopo i tempi del liceo, e che ha stretto un bellissimo rapporto di amicizia anche con la mia Lei. E di questo sono felicissimo!!
Auguri anche a Patty!!
il 18 luglio, invece, è il compleanno di una persona che, ahimè, ha rappresentato per me un capitolo quasi insignificante del passato che però si è ripercosso sul futuro. Il compleanno di una ragazza di cui prima ero diventato il migliore amico, e di cui poi mi invaghìi, con prevedibili - e terribili - conseguenze. Un rapporto finito male, ovviamente per causa mia, ma su cui lei ha marciato trattandomi male e dicendo in giro cose brutte - e false - su di me. insomma, una persona dalla quale mi sono sentito fortemente ettratto, e che successivamente ho pesantemente odiato, e che, più successivamente, ho dimenticato. Ma certe volte mi capita di ripensare a quei giorni di torpore e confusione, tra sensi di colpa per aver rovinato un'amicizia, e inconscio desiderio di fingere una continuazione del rapporto di amicizia pur di stare vicino a lei. Episodi, errori,  che mi hanno fatto capire molte cose su me stesso e sulle donne. E, in ultima analisi, un percorso che, se io non avessi mai affrontato, non mi avrebbe mai permesso di incontrare Francesca, e non mi avrebbe mai permesso di capire, amando Francesca, cos'è realmente l'amore, rendendomi la persona più ricca del mondo. Non mi sento di augurare nulla a questa persona, nè di positivo, nè di negativo. Esprimo solo un augurio che le strade mie e sue non si incrocino mai più. Però in compenso, posso considerare quel capitolo della mia vita semplicemente come una tappa di un percorso che mi ha portato ad innamorarmi, ormai più di 2 anni fa, della persona più splendida del mondo, e a provare un sentimento che, con il tempo, nel suo evolversi aumenta sempre di intensità. Ti amo Fra!!

 
 
 

pensieri che corrono di notte

Post n°277 pubblicato il 11 Luglio 2008 da dadodavd

ormai in questo mio tempo torinese è tornato un mio caro appuntamento quotidiano, quello dei pensieri notturni. Il mio piccolo angolo personale.
Il coinquilino non c'è, sono solo soletto, in camera, stravaccato sui miei pensieri, a tirar tardi mentre ascolto buona musica, e non mi lamento più di tanto del fatto che il sonno non arrivi.
Mi piacciono questi momenti, tutti personali. Sono contento di averli ritrovati. Rispetto a qualche anno fa c'è solo una piccola differenza: non fumo più. Quindi le sigarette, carburante per la mente, non ci sono più e il risultato è che mi viene più difficile trasferire su "carta" i pensieri che mi frullano nella mente. non so come descrivere gli stati d'animo che provo in queste serate: mi sento profondamente a contatto con me stesso. Come se si aprisse una porta, un varco, tra me e la mia mente. E' in questi momenti ch avrei voglia di scrivere qualcosa di profondo, di importante, tirare fuori righe che poi andrò a rileggere centinaia di volte in futuro. e magari riprendere quel romanzo che avevo iniziato ai tempi del collegio e abbandonato dopo pochi capitoli.
Di notte mi sento più libero. Libero da ogni blocco, libero da ogni incombenza o impegno. libero di sostituire i sogni da dormiente con un tentativo di raccontare i miei sogni da sveglio. Libero di scorrazzare in un angolo tutto mio, dove ci sono solo io, io e tutto ciò che dico io. la mia musica, i miei pensieri, i miei ricordi, i miei discorsi sulle persone che dico io. senza intromissioni. sono autenticamente io.
A volte, un pò di sano isolazionismo ed egocentrismo serve a ritrovare sè stessi. Spesso, ci si perde nella vita di tutti i giorni, correndo dietro a fabbisogni, lavoro, impegni, persone con cui devi interagìre, diplomaziè che devi conservare. Molto spesso, l'unico momento in cui ci si ritrova da soli con se stessi è di notte. Ma allora perchè buttar via tutto questo tempo prezioso per dormire? ho 24 anni, avrò tutto il tempo di riposare una volta morto!! ma per ora, mi godo questi momenti di solitudine e, al tempo stesso, di grande compagnìa, in compagnia di me stesso, in cui mi riscopro, mi conosco, mi coccolo e mi sento bene. E' in questi momenti che si riesce a "tirare le somme" e fare mente locale, immagazzinare le esperienze e le conoscenze acquisite passo dopo passo nella vita di tutti i giorni, ed è così che si cresce e si migliora. e ci si impara a conoscere. Poco fa vi ho parlato di quanto sia importante conoscere se stessi; io nelle mie notti ho trovato un modo, non dico per riuscirci, ma quantomeno per provarci.
eccomi qua.
e la mente vola tra milioni di immagini artificiali, sospinta dalla musica, che è come una fonte iesauribile di spunti e stimoli.
ecco un'altra canzone di cui mi sono innamorato fin dalla primissima volta in cui l'ho sentita (cosa molto molto rara), un'altra canzone che mi fa molto estate, e che mi mette voglia di scendere giù a casa....e una cantante che non conoscevo (non ho mai guardato x-factor) ma di cui mi sono (musicalmente, francy stai tranquilla!) innamorato. stanotte vi saluto con questo pezzo, mentre me ne sto tra le quattro capriole di fumo che mi escono dalla testa in questo cielo nero e placido di questa struggente, malinconica, amica, serena estate.
ciao gente.

 
 
 

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Post n°276 pubblicato il 09 Luglio 2008 da dadodavd

stasera la zona tra piazza sabotino e il palazzo di giustizia è frequentata da zanzare grosse come tacchini.
Intanto in tv danno lo spot dell'album di ligabue.....ma porca miseria, è diventato un autoplagio!! L'ho apprezzato, Ligabue, a tratti l'ho anche adorato, come tutti, del resto; ma adesso ormai non lo sopporto davvero più. Ma cavolo, continua a fare sempre le stesse canzoni!! E' di un monotono che mi fa scendere il latte alle ginocchia! E così sono costretto a trattarlo come tratto Laura Pausini o Tiziano Ferro: non appena sento la loro voce, cambio stazione radio.
Non so se ci avete fatto caso, ma l'ultima fatica del liga, quella canzone che va in onda in questi giorni, "il centro del mondo", ha la strofa identica a "il giorno dei giorni" !! ascoltate gli accordi, praticamente è la stessa!! ha cambiato solo 3 accordi per fare il ritornello, altrimenti la similitudine sarebbe stata troppo sputtanata.
Tipico atteggiamento di un artista che si sforza di cavalcare l'onda di popolarità per fare più soldi possibile, anche se la vena compositiva si è quasi arenata...
Vabbè, contento lui, contenti tutti, ognuno è libero di comprare (o non comprare) quello che vuole. Tanto di Ligabue ho già il cd originale di "buon compleanno Elvis" e addirittura l'lp di "Lambrusco, coltelli, rose e pop corn".
Bella questa tarda sera torinese, a parte le zanzare dell'aeronautica militare che attaccano il mio spazio aereo.
Serata fresca e ventilata, di sollievo per la veglia ma deleteria per il sonno. Son due notti che mi sveglio tremante  come se fosse dicembre, in cerca di qualcosa per coprirmi, una qualunque coperta, un asciugamano, un armadio, un tappeto, qualunque cosa che mi ripari dalla brezza bastarda della notte! E intanto è tutta la giornata che i coinquilini mi prendono per il culo perche stamattina a colazione li ho salutati con un inquietante "minchia che freddo"!!
Eppure la mia mole di solito mi permette di sudare anche da fermo! Sono diventato freddoloso...AIUTO!!
Per me, che adoro l'inverno e tollero l'estate, è la fine. Se crollano anche queste residue certezze su noi stessi, su cosa dovremmo contare nella vita?
"conosci te stesso" dicevano i filosofi greci. Invece io mi rendo conto che evidentemente della filosofia non ho mai capito un cazzo. Forse è così un pò per tutti, o forse è giusto che siano gli altri a giudicarmi e a descrivermi, ma fatto sta che non sono capace di valutarmi fino in fondo. Evidentemente non mi "conosco", nel modo comunemente inteso per raccontare sè stessi agli altri in poche righe, non mi so descrivere, non so elencare pregi e difetti della mia personalità, non sono in grado di stilare un profilo di me stesso!! Forse perchè parlo troppo e quindi sono portato naturalmente, per mancanza di sintesi,  ad allungare all'infinito i discorsi per spiegare un concetto semplicissimo. O forse, più probabilmente, partendo dal presupposto che chiunque non conosce sè stesso a fondo (ed è la cosa in cui si impegna maggiormente nella vita), io, quel poco che conosco di me, non sono bravo a raccontarlo in modo semplice come se fosse un libretto di istruzioni. Sono la tipica persona che alle domande del tipo "ti ritieni una persona estroversa? ti ritieni una persona ottimista? ti ritieni una persona?" risponde "dipende dalle situazioni".
Ah ecco, una cosa che posso dire di me sicuramente c'è: che sono un paraculo!!

 

Conoscere sè stessi, in fondo, non passa semplicemente da un elenco di pregi e difetti o dalle crocette su uno stupido test. Racchiude forse il senso della vita, quel desiderio primordiale e istintivo, che la coscienza di sè si scatena in una ricerca (più o meno affannosa) della conoscenza di sè. E' un percorso che accompagna tutta la vita e termina con la vita stessa; molto spesso, ancora incompleto. Dipende dal modo in cui la vita viene vissuta: il mondo in cui vivi, i posti che hai visitato, le persone che ti hanno cresciuto, quelle che hai incontrato, quelle che hai affrontato, e soprattutto, quelle che ti hanno amato.


Ecco, lo sapevo, si finisce sempre lì a parlare....l'Amore.

Ma stasera, almeno, sono stato un pò più filosofico.



Invece, a quanto pare, a queste fottutissime zanzare maledette sembra che della filosofia non glie ne importi un beneamato ciuppo. Sono intensamente concentrate sul succhiare il mio sangue. Piccoli vampiri o agenti segreti dell'antidoping?
Ah adesso ho capito tutto: sotto casa è parcheggiato un furgone dell'Avis....
...ah la medicina e le sue nuove tecnologie!!

Ciao gente, un abbraccio a todos.

Ps. Ciao piccola caramella, grazie per la canzone che mi hai dedicato!!
      in compenso una delle due foto di questo post è dedicata a te....tu sai già quale!!
      Ti amo zuppetta!!

 
 
 
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