LA MIA MOLESKINE®Le emozioni, le riflessioni e i piaceri della vita, per chi vuole assaporarla appieno, mantenendo comunque una soave leggerezza |
INTRO
Dare spazio alla riflessione, alla giusta lentezza in un mondo che non ti dà tempo, ritrovare il piacere anche un pò infantile del foglio bianco su cui scrivere parole in libertà, scarabocchiare, incollare fiori e fotografie, affinché aprendo queste pagine si possa riassaporare profumi e ricordi dei giorni di vacanza.
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CONSIDERARE LE URGENZE E PRIORITA' Problemi da risolvere nell’esecuzione dei lavori: carenza di sintesi, evitare le digressioni, cercare di essere veloci nelle risposte Per ricevere una risposta rapida usa il telefono (altrimenti scrivi una mail) Mancanza di delega (accompagnata da fiducia e spiegazioni chiare, compiti precisi, non bisogna imporsi di seguire tutto) Riuscire a dire NO a ciò che non è necessario (basta fissare un incontro più avanti e valutare con realismo proprie possibilità) CONSIDERARE TEMPO PER GLI IMPREVISTI Stabilire urgenze e ordini importanti – imprevisti
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Nella nostra vita quotidiana se, fermandoci, ci domandiamo come ci esprimiamo nell'ambiente con cui interagiamo tutti i giorni, la maggior parte di noi credo che privilegierà il "linguaggio delle parole". |
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Andiamo a scandargliare le analogie e comunanze tra due arti: pittura e musica.
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Vi riporto le parole tratte dall'ultimo libro di Dominique La Pierre (già autore de La città della gioia) India mon amour: ... devo familiarizzare con le loro abitudini, capirne le paure e le angosce, dividerne le lotte e le speranze, iniziarmi a poco a poco a tutte le ricchezze della loro cultura. Strada facendo scopro il vero senso delle parole coraggio, amore, dignità, compassione, fede, speranza. Imparo a ringaraziare Dio per il minimo beneficio, ad ascoltare gli altri, a non avere paura della morte, a non disperare mai. E' stata indubbiamente una delle esperienze più ricche che un uomo possa vivere. La mia vita ne sarà cambiata, come saranno trasformati la mia visione del mondo, il mio senso dei valori. Da allora in poi mi sforzerò di non dare più importanza a falsi problemi. Trovare un parcheggio non sarà più un assillo. Stare per mesi accanto a gente che non dispone neanche di deci centesimi di euro al giorno per sopravvivere mi fa scoprire il valore di ogni minima cosa. Non esco più da una camera d'albergo senza spegnere la luce, consumo fino in fondo un pezzo di sapone, evito di buttare quello che può ancora servire o essere riciclato. Questa esperienza unica mi fa anche scoprire la bellezza del condividere. Con queste parole l'autore descrive il suo viaggio in India, un'esperienza forte ma che l'ha fatto crescere. Per provare queste emozioni non bisogna necessariamente fuggire verso paesi dove incontri la povertà sulla strada, vicina e presente, è possibile trovarla anche qui, nella nostra città. |
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Confucio considerava la moderazione come una delle virtù principali, diceva che "anche la moderazione va presa con moderazione". E in molti casi della vita non prendere decisioni affrettate o, in alcuni casi, troppo d'impeto, porta a maggiore serenità... per questo motivo condivido le parole del maestro. Buon weekend, |
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Ieri sera ho letto l'articolo pubblicato sul Sole 24 Ore del 18 marzo dedicato a una delle migliori artiste performer a livello mondiale, Marina Abramovic, che con la sua innata capacità di stare in scena e di creare vera e propria accoglienza, empatia con lo spettatore (come nella recent performace "The Artist is present" a New York) ha costruito la sua notorietà. Mi è piaciuto e voglio sottolineare soprattutto un passo della sua intervista: |
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Stamattina nel salire con l'ascensore ho carpito delle parole di una collega che mi piacciono molto "Io sono per le cose fondamentali" poi se riuscirò a mettere in pratica queste parole sarà da vedere, l'importante è avere la direzione. La direzione é: empatia Partendo dalla propria centralità, il mio prossimo è uno dei più grandi beni, |
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Ieri sera prima serata del ciclo dedicato all’arte curata dal critico d’arte e professore Alberto Cottino, dell’Università di Ravenna sull’arte del 400 a Santa Maria delle Grazie
Le prime ricerche di prospettiva nella Madonna Ruccellai di Duccio di Boninsegna: http://www.fermaz.it/gotico%20pagine/gotico8.htm
e soprattutto la Maestà quadro dell’anzianità dell’artista che tutta la città accompagnò in processione verso il Duomo di Siena http://it.wikipedia.org/wiki/File:Duccio_Maest%C3%A0.jpg Sebbene in questo quadro ci siano ancora reminiscenze delle icone bizantine (sfondi dorati, personaggi statici, dimensione dei personaggi in funzione dell’importanza) nel panneggio della Vergine, la profondità è garantita dal trono a base ottagonale e dalla gambe su cui appoggia il Bambino)
Duccio di Boninsegna cede il testimone successivamente a Simone Martini che già nei primi lavori del ‘300 (Maestra del 1315 nella foto http://www.geometriefluide.com/pagina.asp?cat=simone-martini&prod=maesta-simone-martini ) E’ il rinnovamento, è il ricambio generazionale, con scena con maggiore profondità, quasi teatrale e personaggi più umani, meno aulici… è l’inizio del Rinascimento, in cui l’uomo entra al centro della scena.
Nel quadro entra direttamente la prospettiva architettonica con trono gotico di Giotto, nella sua Madonna Ognissanti: http://gospelart.wordpress.com/2009/02/04/la-madonna-secondo-giotto/ Giotto, personaggio non ancora ad una singola “casa”, girò molto, inconsueto per il periodo: Firenze, Rimini, Padova, Roma, Napoli e anche Milano, anche se qui i suoi lavori sono stati perduti.
Nel 300 senese la figurazione plastica, molto realistica, del bambino nell’opera di Ambrogio Lorenzetti e l’espressione materna della mamma che allatta il proprio figlio: http://utenti.romascuola.net/bramarte/gotico/img/lor7.jpg
Madonna del Roseto – Michelino da Besozzo (dell’artista lombardo una rappresentazione insolita, in un giardino, in cui ci sono diversi piani, novità rispetto alle precedenti rappresentazioni che avevano un’unica prospettiva, specie di icone) http://www.flickr.com/photos/7444532@N05/4241646032/
Per finire con l’Annunciazione nel Convento di San Marco a Firenze del Beato Angelico, con lo sfondo bianco della casa che dà un senso di purezza ed essenzialità della scena (non si sofferma neanche su dettagli di fiori o simboli… scena libera e vuota) http://www.tanogabo.it/arte/annunciazione/original/Beato%20Angelico%20Annunciazione%20-%20Firenze,%20Museo%20di%20San%20Marco.html |
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Stasera ho dato un'occhiata a nuovi libri da leggere e quest'autrice, per la sua leggerezza nel trattare temi anche fondamentali della vita, mi sembra proprio un acquisto consigliato e voglio proporvelo, citandovi una delle sue semplici poesie:
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Inviato da: living_art
il 26/03/2012 alle 23:49
Inviato da: nonna_landa
il 26/03/2012 alle 23:42
Inviato da: sasacineman
il 16/02/2012 alle 15:19
Inviato da: living_art
il 13/02/2012 alle 14:07
Inviato da: dolcefondente
il 12/02/2012 alle 18:16