LA MIA MOLESKINE®Le emozioni, le riflessioni e i piaceri della vita, per chi vuole assaporarla appieno, mantenendo comunque una soave leggerezza |
INTRO
Dare spazio alla riflessione, alla giusta lentezza in un mondo che non ti dà tempo, ritrovare il piacere anche un pò infantile del foglio bianco su cui scrivere parole in libertà, scarabocchiare, incollare fiori e fotografie, affinché aprendo queste pagine si possa riassaporare profumi e ricordi dei giorni di vacanza.
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Stasera ho comprato uno stupendo libro, un libro fatto apposta per me, perché condivido molto di ciò che è scritto dall'autore artista (Keith Haring) che ha capito nella sua vita l'importanza delle piccole cose: pur essendo diventato famoso e ricco, non ha lasciato da parte la sua umiltà e l'accoglienza, disponibilità verso il prossimo. Un libro da comprare o... da regalare alle persone che lo sanno apprezzare buona settimana,
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Ieri ho partecipato ad una visita di gruppo con colleghi alle Gallerie d’Italia, il museo della Banca, in cui giustamente la guida ha sottolineato come nei quadri dell’800 del periodo risorgimentale per la maggior parte degli artisti al centro della scena vi fosse, sia per quelle di di vita quotidiana sia per quelle di guerra, il POPOLO e la sua forza. Quindi non nobiluomini, non papi (bello ad esempio il quadro di Hayez raffigurante la predica di Clemente III, dove il papa era di sfondo rispetto al popolo che dominava la scena), non comandanti (anche in questo caso da ricordare un quadro di Induno dove il fulcro erano i soldati che avevano combattutto con le loro sofferenze e ferite e, solo in disparte, i generali, a volte ripresi in pose tutt’altro che gloriose) ma la gente che ha contribuito alla vittoria, in prima linea, sul campo di battaglia o sulle barricate create con oggetti di tutti i giorni per la vittoria nelle Cinque giornate di Milano. Pensando a questi momenti importanti per la nostra nazione che si stava in quegli anni formando, mi viene alla mente una frase di Albert Camus, il quale affermò che “l’equità non può diventare una virtù se prima non è già stata una passione”. Credo che questa sia la parola chiave che sta mancando in questi anni: i sogni e gli ideali sono purtroppo solo o per lo più individuali, sanno più di evasione che di comprensione e di passione cercata e vissuta in comune. Deve tornare la passione per un comune ideale affinché l’Italia possa tornare a vedere positivamente il futuro... non sono frasi utopistiche e poco reali, il cambio di marcia si avrà quando ritorneremo ad essere uniti, con ideali comuni. |
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La scorsa domenica sono stato alla chiusura della mostra di Artemisia Gentileschi: ho avuto modo, con tutta calma, di guardarmi la mostra e di ritornare una seconda volta a rivedere i dettagli dei quadri, la gallerie, le descrizioni ed i particolari che l’artista curava molto, quali, oltre la luce di stampo caravaggesco, i panneggi, le decorazioni alle spade, soggetto molte volte rappresentato dall’artista.
Non da meno - quadri per cui è maggiormente conosciuta - sono la decapitazione di Giuditta a Oloferne, il primo tenuto al Museo Capodimonte di Napoli, la versione successiva (e più impressionante per la forza, gli schizzi veristici di sangue) al Museo degli Uffizi di Firenze. http://www.mostrartemisia.it/multimedia.php Living |
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In corso fino al 27 febbraio al Museo della Scienza e della Tecnica una mostra in cui sono esposte 160 fotografie Polaroid, con artisti di caratura internazionale: |
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Ho iniziato un bel libro sull'arte, da cui trarre molti spunti, sul tema dell'isola che "nell'immenso oceano fluttuante è al tempo stesso riparo e prigionia, casa e inferno, liberazione e dissolvimento". e vi lascio alla musica di Francesco Guccini, L'isola non trovata Buon compleanno a un'isola mai più ritrovata
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Post n°382 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da living_art
Ci sono miriadi di emozioni, colori, profumi, gente incontrata, anche per un'informazione, giardini, quartieri e posti da ricordare, passeggiate interminabili che danno respiro, la gioia di nuove scoperte... librarsi in una città che tanto dà a chi la può e la sa vivere trascorrendo i momenti senza correre, con la giusta lentezza. 1. La signora povera che mi ha stretto la mano e me l’ha baciata quando le ho dato un’offerta: è stato più bello e sincero del bacio del Papa |
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Vi riporto una frase emblematica tratta da un'intervista a Franco Fontana, uno dei più grandi fotografi italiani, riguardo alla sua attività di formazione nella fotografia: Qui potete trovare il testo integrale dell'intervista e della sua vita a colori: Buon weekend, P.S. una fotografia tratta da uno dei suoi portfolio più celebri: i landscapes degli anni '70 |
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Post n°379 pubblicato il 19 Gennaio 2012 da living_art
Per attivare la gratitudine nel miglior modo possibile, ecco come e per che cosa possiamo ringraziare, è un percorso di crescita. Ci sono tre modi:
2. Ringraziamo anche per ciò che in realtà che non ci evoca gratitudine per niente Quando avete grossi problemi di rapporto, la preghiera in sé deve nascere dalla gratitudine, non da suppliche o lamentele. Solo questo modo è giusto e troverà risposta. 3. Ringraziamo per il futuro (tratto dal Discorso di Akio Akano, prefettura di Chiba) |
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Post n°378 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da living_art
I quadri specchianti costituiscono il fondamento dell’opera di Pistoletto. Le caratteristiche essenziali, che l’artista stesso individua in essi, sono la dimensione del tempo, non soltanto rappresentato, ma realmente presente; l’inclusione nell’opera dello spettatore e dell’ambiente circostante, che ne fanno "l'autoritratto del mondo"; la congiunzione di coppie di opposte polarità (statico/dinamico, superficie/profondità, assoluto/relativo, ecc), costituite e attivate dall'interazione tra l’immagine di natura fotografica e ciò che avviene nello spazio virtuale generato dalla superficie specchiante; i quadri specchianti vengono appesi sul pavimento, facendo sì che essi aprano un varco creando nello spazio virtuale dell'opera, una porta che mette in comunicazione arte e vita. Riguardo ai quadri specchianti questa poesia dello stesso artista del 1962, dedicata alla Sacra Conversazione (nella foto) Di fronte alla gioia c'è il risentimento Di fronte allo specchio il passato si ribalta nel futuro
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Inviato da: a_virtual_lady
il 08/01/2012 alle 23:07
Inviato da: IlGiocoDellePerle8
il 28/12/2011 alle 17:47
Inviato da: sasacineman
il 15/11/2011 alle 09:03
Inviato da: liliasansone
il 11/11/2011 alle 00:01
Inviato da: liliasansone
il 04/09/2011 alle 15:51