Creato da merlo006 il 04/10/2006

Libertà di parola

ATTIMI FUGGENTI.................

 

 

IO SONO PER LA PACE

Post n°91 pubblicato il 06 Gennaio 2009 da merlo006
 

Oggi leggevo sul quotidiano "repubblica" delle forze in campo in questo massacro che tutti i "media" definiscono guerra ed emergeva una disparità allucinante tra i due contendenti. Ma il dato che più mi ha impressionato sono i 3400 tank messi in campo da Israele, considerato che i nazisti nella campagna di Francia ne avevano non più di  500,le famose panzer-division. Questo esercito non ha alcun diritto di fregiarsi della stella di "David" nè di ritenersi figlio degli innocenti immolati nell'olocausto: è semplicemente la forza distruttiva di uno stato chiamato Israele. Gli israeliani sono un popolo come tanti ed in questo momento infrangono i confini della sovranità territoriale di un altro popolo ed attaccano per distruggere senza pietà e sopraffarlo con la loro forza. Se poi mischiano nelle loro beghe terrene anche il nome di quel Dio a cui credono e quindi vogliono farci entrare anche la fede religiosa , allora, sono semplicemente integralisti ebrei, identici a quelli mussulmani, indù, cristiani, buddisti, scintoisti, e ..... Non possono sempre nascondersi dietro alle immani ingiustizie ed atrocità subite nel passato né ,tantomeno, ritenersi , in nome di quella triste storia, nel diritto perenne di non essere mai giudicati . Il mondo intero, colpevole del tempo andato, ora per sdebitarsi sembra condannato a giustificare in silenzio ed in eterno le loro nefandezze. I popoli liberi non possono, invece, più sopportare i loro crimini di guerra perchè tali sono e dire "sporco ..........." non è offendere la memoria ma definire il comportamento attuale di quel popolo. Io non sono antisemita come non sono anti mussulmano, anti idù, anti buddista, anti....., perchè accetto la libertà di ogni individuo di credere nel suo DIO. Non si può far credere che la  guerra è combattuta in nome del proprio Dio, altrimenti è un Dio ingiusto e sanguinario. Essa nasconde dietro questa falsa bandiera ideale i veri motivi materiali che la generano.

AMO la pace e la comprensione tra i popoli e condonno tutte le atrocità della guerra.

Un battito d'ali, il merlo.

 
 
 

Post N° 90

Post n°90 pubblicato il 04 Gennaio 2009 da merlo006
 

IL GHETTO DI GAZA
Si ripete a distanza di  circa un anno, post del 7 marzo 2008, l'attacco al ghetto di GAZA. L'offensiva è sempre  la stessa : per mare, cielo e terra .
Riprende puntuale la mattanza ed al lancio di  semplici petardi si risponde scatenando l'inferno. Qualcuno ribatterà che sono missili molto molto pericolosi !! O forse non si accetta che il piccolo Davide palestinese , quattro straccioni male armati ,infastidisca il gigante Golia israeliano, il più potente esercito del pianeta. Da una parte si registrano lievi danni materiali e forte spavento per i civili dall'altra si  opera la distruzione  totale senza destare alcun spavento per i civili . Giusto, non lo sentono nemmeno perchè muoiono subito. Si contano circa 600 morti e tra essi tanti bambini .
Forse  essere bambino palestinese di Gaza è una maledizione un peccato e, quindi, come tale va distrutto, sradicato.
Il seme del male va annientato: il figlio deve pagare per il padre.
Sembra che si voglia vendicare la distruzione del ghetto di Varsavia, dove veri ebrei  sono stati massacrati da truci nazisti , con la distruzione di un altro ghetto, quello di Gaza dove, invece,giusti ebrei massacrano cattivi palestinesi. Come si vorrebbe cambiare la storia, ma essa è implacabile nella sua verità ed obiettività. E' sempre il male che prevarica il bene.
Io credo che se tutte quelle anime pure, che sono state immolate al fanatismo schizofrenico di un uomo e del suo popolo, volgessero il loro sguardo da lassù sulla terra dei loro avi verserebbero lacrime di tristezza per la morte di tanti innocenti. Forse non si riconoscerebbero in questi che si definiscono loro figli perchè essi generano violenza non la arginano.
Si è prossimi al massacro finale come la storia ci ha mostrato.

La storia è un ciclo
La parola "ghetto" è definita dal vocabolario on line "DE MAURO" , nel senso superficiale :quartiere povero o malfamato, area urbana in cui vivono minoranze socialmente o razzialmente emarginate; nel senso figurale: stato di emarginazione, di isolamento sociale, politico e sim., in cui si trova una minoranza di persone.
Osservo quello che accade nella striscia di Gaza, in mediooriente, e mi ritornano alla mente le parole e le immagini che evocavano uno dei momenti più tristi del secolo scorso : la seconda guerra mondiale ed in particolare il ghetto di Varsavia.
Con mente lucida e con molto coraggio senza tema di cadere in un facile antisemitismo nè tantomeno di tacere analizzo questo confronto in cui si intravedono diverse similitudini.

Definizioni

Ghetto di Varsavia

Striscia di Gaza

Area

Area di modeste dimensioni,una manciata di palazzi alti al massimo cinque piani , ubicata nel cuore di Varsavia .

Una piccola zona lungo la costa del Mediterraneo tra l’Egitto ed Israele, lunga 40km e larga 10km.

Responsabili

I nazisti nella II° guerra mondiale vi confinarono tutti gli “ebrei” e con uno dei loro agghiaccianti eufemismi cifrati lo chiamavano "zona residenziale ebraica"

Gli “israeliani” hanno confinato i Palestinesi

Popolazione e densità

Nell'area di circa 4,03 kmq vivevano ammassati circa 430.000 ebrei e ,di conseguenza, la densità abitativa era spaventosa: 108.000 persone per chilometro quadrato.

Vivono circa 1,4 milioni di Palestinesi, con una densità di 3.500 abitanti per Kmq: una tra le maggiori percentuali di densità di popolazione al mondo.

Confini

Era circondato per tutto il suo perimetro da un muro fatto costruire dai nazisti.

Una barriera di metallo costruita dagli Israeliani la divide da Israele ; inoltre vi è una zona tampone di altri 300 metri dalla parte della Striscia sempre controllata dall’esercito israeliano.

Accessi

Poche porte lo collegavano al resto della città e tutte erano rigorosamente sorvegliate dai nazisti

Tutti i valichi sono gestiti da Israele anche quelli con l'Egitto.

Economia e società

La chiusura del ghetto permise ai nazisti di esercitare un controllo totale sulla vita dei suoi abitanti che, ormai, dipendevano in tutto da ciò che passava attraverso le sue porte.


Da giugno 2006 tutti i valichi sono chiusi e questo assedio totale ha avuto un impatto disastroso sulla situazione umanitaria ed ha violato i diritti economici e sociali della popolazione civile palestinese particolarmente il diritto a condizioni di vita dignitose, il diritto alla salute e all’educazione ed ha paralizzato interi settori economici. Le chiusure condizionano il flusso di scorte alimentari, medicinali e altri necessità come il carburante, materiali di costruzione e materie prime per i vari settori economici.La situazione economica e sociale è gravissima, la maggior parte della popolazione si trova in situazione di grave indigenza e di completa dipendenza dagli aiuti assistenziali anche perché la reiterata chiusura dei valichi compromette le esportazioni. Queta situazione si verifica a tutt'oggi.

Lavoro

Nel ghetto non esisteva alcuna possibilità di lavorare, mentre, dall'altra parte del muro i nazisti chiedevano forza lavoro schiava per compiti faticosi e umilianti

L'uomo nasce libero e non potrà mai essere incatenato, emerge d'istinto il suo senso di animale libero ed allora si ribella ed offre la sua vità in cambio della libertà per sé e per gli altri.

La resistenza

All'interno del ghetto si era formato assai presto un movimento di resistenza.

Nessuno più credeva che sarebbe uscito vivo dal ghetto. Se si doveva morire questa volta si doveva però morire con onore, combattendo. Anche chi non cercò di aggregarsi alla resistenza militare aveva maturato la convinzione che occorresse combattere.
I combattenti non avevano pianificato la rivolta per fuggire dal ghetto,ma volevano morire con il Ghetto di Varsavia difendendolo metro per metro.

Fu occupata dall’Egitto fino al 1967 e poi passò sotto il controllo israeliano in seguito alla guerra dei sei giorni. Furono installati alcuni insediamenti Israeliani, oasi nel ghetto protetti con le armi dell'esercito. Sono stati smantellati definitivamnente e nel 2.005 l’esercito israeliano formalmente si ritira dalla Striscia, ma di fatto continua a detenere il controllo dei confini, dello spazio aereo e di mare. Il malcontento ha fomentato la resistenza del popolo palestinese dapprima con il gruppo al-Fatah e poi sfociata nell'integralismo islamico di Hamas. Sono seguite sempre azioni di guerriglia con attentati di bombe umane e lanci di razzi, nel territorio di Israele, a cui sono seguite le rappresaglie delle forze armate israeliane: di cielo , di terra e di mare.

La fine

Tutti gli ebrei furono deportati nei campi o trucidati nel ghetto. Gli ultimi combattenti si suicidarono per non cadere nelle mani dei nemici

Ancora non si è giunti all'epilogo finale ma in IN SEI ANNI dall'inizio della seconda intifada (settembre 2000) il bilancio delle vittime é: 6 israeliani morti a causa di missili sparati da palestinesi
4500 palestinesi uccisi dall'esercito israeliano. Ad essi vanno aggiunti i nuovi ( forse 1000)

(fonte: Le Monde Diplomatique )

"In tempi di menzogna universale dire la verità diventa un atto rivoluzionario" (George Orwell)

 
 
 

Post n°89 pubblicato il 17 Dicembre 2008 da merlo006
 
Emergenza Sclerosi Laterale Amiotrofica in Molise
Mi è stata inviata un email che mi ha molto colpito e toccato per cui sento il dovere di pubblicarla sul mio blog nella speranza  di trasmettare in tanti cuori veri e sinceri la solidarietà per i nostri fratelli che soffrono e lo sdegno per quegli elementi inutili a capo di questa nostra Italia ( inutili per non dire di peggio, siamo a Natale)
Propaghiamola nell'etere , è la nostra  buona azione natalizia.
Caro Merlo,
 per l'uso che vorrai farne ti mando il nono appello (pastoral-natalizio) inviato al Govenatore della Regione Molise ed oltre, su quella vera e propria tragedia dimenticata che è la Sclerosi Laterale Amiotrofica.           

 

Nono appello

Al Presidente

della Regione Molise

Dott. Michele Iorio.

11 dicembre 2008

P.C.:

-Sig. Presidente del Consiglio

On.le Dott. Silvio Berlusconi

-Redazioni L’Osservatore Romano, Famiglia Cristiana, Avvenire.

-Diocesi molisane Campobasso, Termoli-Larino, Trivento, Isernia-Venafro

-Ministero della salute; -Ass.ne Luca Coscioni;-Mina Welby;-Giuseppe Palumbo Presidente Commissione permanente affari sociali; -Deputati: Pierluigi Bersani, Rosy Bindi, Paola Binetti, Pierluigi Castagnetti, Furio Colombo, Massimo D’Alema, Cesare Damiano, Sabrina De Camillis, Piero Fassino, Giovanna Melandri, Fiamma Nirenstein, Leoluca Orlando, Savino Pezzotta, Ermete Realacci, Andrea Ronchi, Marina Sereni, Antonello Soro, Livia Turco, Walter Veltroni,-Antonio Tomassini Presidente della XII commissione permanente al Senato (Sanità);-Senatori: Giuseppe Astore, Emma Bonino, Felice Casson, Anna Finocchiaro; Nicola Latorre, Francesco Rutelli, Ignazio Marino, Umberto Veronesi;-Associazione Vivalavita;-Organi di informazione nazionali;-Organi di informazione Molise

Have a dream!

Un giorno tutti gli uomini del Presidente, di Centro, di Destra, di Sinistra e contigui, si riunirono e dissero: “Fratelli!, perchè non diamo una mano ai malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica? E’ un male terribile che uccide i malati e i loro congiunti. Qualcuno li ha definiti bare viventi”.

“Sì”, rispose uno di loro, “aiutiamoli”. Poi, rivolto al suo vicino gli disse: “Perdonami, fratello Consigliere, se ho detto che sei un incapace”.

“Ma ti pare? disse quello. “Sei tu che devi perdonarmi se ho tetto che sei un imbroglione”.

Allora, pentiti e contriti, si scambiarono un segno di pace, indossarono il sajo della penitenza e andarono dal Presidente.

“Presidente,” gli dissero “noi abbiamo pensato di compiere la nostra buona buona azione di Natale e di aiutare le vittime della Sclerosi Laterale Amiotrofica. Dobbiamo colmare un imperdonabile ritardo”.

“Va bene”, disse il Presidente “aiutiamoli, ma prima voglio sentire il mio popolo”. Allora salì sulla più alta vetta delle Mainarde innevate, radunò il popolo dei molisani e disse :”Vogliamo aiutare i nostri simili che soffrono?”

E tutto il popolo disse: “sì, anche perchè non ci costerà molto; solo un po’ di buona volonta”.

“E anche perchè dobbiamo cominciare a ridurre gli sprechi inutili e dannosi” bestemmiò un empio sacrilego, che si era rifugiato sulla cima di un albero.

“Fatelo tacere.” disse il popolo “Quell’uomo ha bestemmiato!”.

“Lasciatelo parlare”, disse il buon Presidente. “Quell’uomo dice il vero. Noi abbiamo peccato ed ora temiamo la collera di Dio”.

Allora chiamò il Gran Sacerdote delle Finanze, si fece riempire la bisaccia di monete, indossò la tunica e i calzari e raggiunse le case di quei poveri malati e disse: “Prendete, questo è il dono del nostro popolo generoso e solidale”.

Era la Notte di Natale, e dal cielo stellato si udiva un coro di angeli. Era una nenia che nella lontana Baviera, mamma Ratzinger cantava ad un bambino che si chiamava Joseph:
                              
Stille Nacht, heilige Nacht.

Alles schläft, einsam wacht.

Nur das traute hochheilige Paar.

Holder Knabe in lokigen Haar,

schlaf’ in himmlicher Ruh!...

schlaf’ in himmlicher Ruh!...

Antonio Grano

347-6787-061

antonio.grano@tin.it

11.dicembre 2008

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

LA PARTECIPAZIONE DEL PARLAMENTO AL NOSTRO DOLORE

Post n°88 pubblicato il 27 Novembre 2008 da merlo006
 

Al dolore se lo immagini sopravvivi, ma se lo vedi è la fine: quest'uomo l'ha visto e sentito: Onore al suo impegno .
E' sincero quando ricorda e rimpiange il 28 angelo.
Le sue ali si sono spezzate nella sua aula scolastica. Il suo volo è finito sotto una volta di calcinacci ed ora continua nell'immensa volta del cielo. Ha raggiunto i 27 angioletti  di S. Giuliano di Puglia del MOLISE.


Ma mentre a Rivoli si piange il figlio, l'amico, il compagno.....

A Roma, nel parlamento,  il governo..................un uomo lasciato solo nel vuoto emiciclo,
una presidenza distratta ed in altro affaccendata




un deserto tra i banchi .... pochi  e annoiati...leggono il giornale ( per farci credere che sanno leggere)...... parlano.....di tutt'altro...

riferisce sul tragico avvenimento
e si ricorda
 
e si interessano
e tutti ( vedo TUTTI) partecipano doverosamente . 
Intanto il pubblico attonito osserva.











FORSE NOI MERITIAMO QUESTI UOMINI, PARDON FANTASMI, PERCHE' RISPECCHIANO LA NOSTRA ASSENZA...

 
 
 

Il salto dell’equilibrista

Post n°87 pubblicato il 25 Settembre 2008 da merlo006
 

Nel circo l’equilibrista è al culmine del suo spettacolo e si accinge a compiere il salto finale. Il presentatore annuncia con enfasi la difficoltà dell’esercizio ed invita i presenti a porre attenzione. Suoni di trombe annunciano al pubblico l’imminenza dell’evento: fallito miseramente tra un’attenzione mediocre. Un sommesso mormorio si eleva tra gli spettatori e tutti meravigliati comprendono la difficoltà dell’esercizio e lo stato d’animo dell’attore e dimenticano per un attimo i loro pensieri. Si concentrano sull’evento che viene nuovamente provato. L‘attenzione è al culmine, la tensione è palpabile ed il momento è solenne : si avverte nell’aria l'importanza . Il presentatore esalta e l'orchestra evidenzia :il salto è riuscito alla perfezione. Il pubblico può finalmente scaricare l’ ansia accumulata con uno scrosciante applauso. L'atleta sornione con questa sceneggiata ha catturato l'attenzione e ha dimostrato che il numero non era affatto facile. Ringrazia felice .Il presentatore sprizza gioia da tutti i pori e spande nell’aria grida festanti per coinvolgere maggiormente il pubblico trascinato dall'orchestra in delirio.

Ora immaginiamo il circo la nostra Italia ( il confronto non è affatto scandaloso) l’equilibrista la compagnia aerea Alitalia il presentatore il nostro Presidente del Consiglio il pubblico gli Italiani .
L’alitalia nel suo misero spettacolo è giunta ormai al suo atto finale deve trovare un acquirente altrimenti muore. Si accinge a compiere il suo salto conclusivo per evitare un capitombolo pericoloso. Il nostro Presidente del Consiglio e tutta la sua orchestra  annuncia la delicatezza e l'importanza del salto, pardon del salvataggio finale, con serietà ,sicurezza e strombazzi multimediali. Tutto è pronto. Gli Italiani aspettano ormai con noia l’accordo: è cosa fatta. Ma come l'equilibrista il salto salta e non si raggiunge la soluzione cercata. I media martellano di nuovo gli Italiani ,il Presidente e tutta la corte strombazzano la difficoltà dell’esercizio, la pericolosità ed il danno successivo. Indicano gli scogli da superare e gli attori del fallimento: il sindacato CGIL ed i Piloti. Qualcuno in questa sceneggiata deve sacrificarsi per aiutare il completamento della messinscena . Il popolo è coinvolto emotivamente ed ora si interessa al caso, dimentica i problemi del caso, i colpevoli del caso e le soluzioni prospettate del caso. Tutte le tematiche sociali economiche,di sopravvivenza spicciola  passano in secondo luogo. E’ prioritario per il paese risolvere questo spinoso problema a qualunque costo.
 Il salto si ripete e l’accordo viene firmato tra le parti.
Il presentatore e tutto il personale del circo, maggioranza, opposizione, sindacati,piloti esaltano l’evento ed ognuno a modo suo si ricaverà una piccola o grande parte di merito nel dramma evitato. I poveri Italiani tireranno un sospiro di sollievo e nessuno di loro, dico nessuno, oserà chiedere quali sono stati i termini dell'accordo, le conseguenze occupazionali, l’onere per il paese, gli onori per i soliti, i vantaggi per i pochi : il salto è riuscito e questo conta . Felici ritorneranno alle loro occupazioni ed ora saranno contenti di pagare i nuovi balzelli perché questa nuova supposta se la sono cercata. Se si raggiungeva l’accordo subito gli Italiani avrebbero avuto il tempo di pensare, dubitare, di tirarsi fuori e , soliti malpensanti, immaginare il consueto tiro, molto, mancino. Non solo gli organizzatori dello spettacolo, i padroni e i serventi del circo, sarebbero passati inosservati e non potevano strepitare, echeggiati dai mezzi informativi, la loro importanza nel raggiungimento dell'accordo. Tutti hanno vinto, il bene del paese è stato raggiunto e gli Italiani non parleranno affatto. Si dimenticheranno i guai passati,si ricaricheranno con gioia quelli futuri e continueranno ad  apprezzare gli attori di questa continua “soap” opera infinita all'italiana.

 
 
 

CAPRACOTTA 9-9-08- I cavalli e gli asini bardati

Post n°86 pubblicato il 24 Settembre 2008 da merlo006

 
 
 

CAPRACOTTA 8 settembre 2008

Post n°85 pubblicato il 17 Settembre 2008 da merlo006

 
 
 

CAPRACOTTA 7-09-08. L'accoglienza.. il ritorno

Post n°84 pubblicato il 15 Settembre 2008 da merlo006

 
 
 

EMOZIONI IN QUOTA

Post n°83 pubblicato il 10 Luglio 2008 da merlo006
 


Un filo d'erba ondeggia nel vento,

nasconde, ma non distoglie lo sguardo



Bianche margherite riposano al sole


Rotoli di fieno punteggiano sfumature di verde


Rossi papaveri macchiano la terra












.....la vecchia chiesa graffia il cielo


                                                     Una vecchietta sale .......















un altra osserva.....








Il silenzio si espande e domina nella pace .......eterna.




 
 
 

LA E MAIL...... sbagliata

Post n°82 pubblicato il 30 Giugno 2008 da merlo006
 


Cari amici scusate il lungo silenzio, ma la delusione è forte, le parole mancano ed il lavoro ( appartengo sfortunatamnete a quei pochi fessi che ebbene lavorano) mi prende troppo tempo.

Ma prima di dedicarvi una mail inviatami, molto divertente, faccio una digressione dato che il Merlo perde le piume ma non il vizio.
Miracolo, miracolo, miracolo San Silviuccio ha " fatt u miracule ": LA MUNNEZZA DI NAPOLI PROFUMA ED IL NORD L'ACCETTA BEN VOLENTIERI. Gli apostoli BOSSIA E CALDERIA invitano i loro concittadini a prendere la profumata munnezza e Napule che ora non puzza più come a Gennaio , quando il santo era un altro e non faceva miracoli. Ma possibile, siete grossi e vaccinati ed ancora credete alle favole. Beati Voi e loro!. Una volta le si raccontavano ai bambini per farli addormentare, ora vedo che le dicono agli adulti e si addormentano lo stesso.



Una coppia decide di passare le ferie in una
spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni
prima. Però per problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il
marito: l'avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo. Quando l'uomo arriva, entra
nella camera dell'hotel e vede che c'è un computer con l'accesso ad Internet.
Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera
dell'indirizzo e, senza accorgersene, la manda ad un altro indirizzo. La e-mail
viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e
che decide di controllare i messaggi ricevuti. Suo figlio, rientrando a casa
poco dopo, trova sua madre svenuta davanti al computer e sul monitor legge
l'e-mail:
'Cara sposa, sono arrivato. Tutto bene. Probabilmente ti sorprenderai
di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è
possibile inviare messaggi alle persone care. Appena arrivato mi sono assicurato
che fosse tutto a posto anche per te quando arriverai venerdì prossimo... Ho
molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo, come lo
è stato il mio...

N.B. Non portare molti vestiti, perchè qui fa un caldo
infernale
 !!! 


 
 
 
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NUOVO CONTATORE

 

POSTER CAPRACOTTA

http://cgi.ebay.it/Poster-CAPRACOTTA-35x50_W0QQitemZ150305181047QQcmdZViewItem?hash=item150305181047&_trkparms=72%3A758%7C39%3A1%7C66%3A2%7C65%3A12%7C240%3A1318&_trksid=p3286.c0.m14
Le 4 foto formato 35x50 rappresentano
punti d'osservazione differenti
del paese (Capracotta (IS) mt.1421
Appennino Centrale) nelle quattro stagioni.
 

primavera
estate
primavera
estate
autunno
inverno
autunno
inverno
 

immagineLe parole esplodono nella mia mente
si rincorrono,
si cercano;
si accoppiano,
formano pensieri,
completano fantasie,
disegnano sogni
poi
si dissolvono,
lasciano il vuoto,
il buio........

La normalità prevale
domina l'essere
lo svuota,
lo incatena

lo costringe a vivere.

 

PER NON DIMENTICARE

La legge elettorale
Mia proposta del
27 aprile 2007
http://blog.libero.it/PASQUINET/trackback.php?msg=2617626
Art.I°
Ineleggibilità per condanna definitiva di I° grado
Art.II°
Le categorie dei magistrati, giornalisti e sindacalisti….non esercitano da almeno 2 anni
Art.III°
Tutti i ..si  devono dimettere dalle cariche amministrative ricoperte  60(sessanta) giorni prima..... 
Art.IV°
Tutti i cittadini possono partecipare alla vita pubblica per soli due mandati
Art. V°
Tutti gli eletti devono dimettersi dai propri incarichi di lavoro,....
Art.VI°
L’indennità del mandato elettorale  (legato allo stipendio medio del cittadino,max 5 volte)

 
immagine
 
immagineOsservo  in bianco e nero: un modo speciale per vedere ciò che ci circonda. In un Mondo dominato da colori annullarli  in una sfumatura continua di grigi  si crea  una limpidezza e chiarezza di forme, intensità emotiva e azioni  fuori dal tempo.
 
immagine 
 

PARLAMENTO PULITO

Proposta di legge per un «Parlamento pulito» di B. GRILLO

 A sorpresa la Corte dei Conti si dichiara d'accordo con il comico: i condannati per «cattiva amministrazione» sono ineleggibili

 
Tutto è sfuocato, l'unica certezza sono le mie foto e le piccole sculture in legno  che alcune rappresentano. immagine
 

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