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Creato da Praj il 30/11/2005
Riflessioni, meditazioni... la via dell'accettazione come percorso interiore alla scoperta dell'Essenza - ovvero l'originale spiritualità non duale di Prajnaram

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INSIEME

Post n°2304 pubblicato il 20 Aprile 2014 da Praj
 

BUONA PASQUA E PASQUETTA A TUTTI!

Se ami non segui, ma accompagni soltanto. Se segui imiti, non crei e forse non ami. Il fatto stesso di manifestare sinceramente la tua unicità, comunque sia, è di per sè un fenomeno creativo.
Permettiti dunque di essere unico e incomparabile, esprimendo coscientemente la tua natura individuale. Perciò accompagna chi ami senza seguirlo e fatti accompagnare da chi ti ama senza seguirti.



 
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A PROPOSITO DI PERDONO...

Post n°2303 pubblicato il 19 Aprile 2014 da Praj
 

Perdonare significa “dare come si faceva prima che si venisse feriti”. Ma ciò, secondo me, può succedere solo dopo che è accaduta una vera accettazione e perdono di noi stessi: che vuole anche dire riconoscimento dei nostri lati oscuri e luoghi potenziali di negatività, che anche in noi sicuramente albergano latenti, per ora forse solo dormienti. Se non ci si perdona, non è possibile accettare e perdonare gli altri, in particolare modo chi ci ha ferito o fatto del male, sotto qualsiasi forma. E’ la realizzazione che in noi c’è tutta l’umanità, che noi siamo anche il mondo e che se qualcuno ha fatto qualcosa di offensivo o negativo nei nostri confronti... dovremmo sapere che avremmo potuto essere invece noi a farlo nei suoi, soltanto ci fossimo trovati nelle sue stesse condizioni, in ogni senso. Questo a mio avviso andrebbe onestamente riconosciuto, davanti allo specchio della nostra coscienza, ben meditato, prima di giudicare e condannare senza appello. Con questo mi riferisco soltanto al nostro spirito interiore e non ad eventuali perdoni giudiziari che appartengono ad un altro piano della giustizia, e alla quale ora non mi sto riferendo.
La grande affermazione evengelica "Perdona loro perchè non sanno quello che fanno" allora va intesa, a mio modo di vedere, come la capacità di Chi dimora nella consapevolezza compassionevole di vedere le cose, le conseguenze delle proprie azioni e quelle altrui da un punto di vista più ampio e da una sensibilità più profonda, manifestando la conseguente comprensione e compassione.
Comprensione che, come un fuoco purificatore, alchemizza la sensibilità e l’intelligenza.
Si può dunque dare e “insegnare”, attraverso un esempio sincero, a chi ci ha fatto del male e ferito, in ogni modo, una nuova disponibilità, una nuova apertura di credito, con questo nuovo spirito accettante, senza nemmeno sentirci fieri ed orgogliosi... ma solamente empatici, comprensivi... con rinata coscienza.
Il perdono... è sempre ora e qui! Non c'é altro posto e momento per perdonarsi e perdonare... Per cui perdoniamo possibilmente subito, noi e gli altri, generosamente facendo pulizia... del passato... che è soltanto un gravoso fardello di dolore e sofferenza che ci portiamo inutilmente appresso. So che non è facile ma questa è la Via... il vero "lavoro" su noi stessi da fare.



 
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CONTEMPLARE VARIA BELLEZZA

Post n°2302 pubblicato il 19 Aprile 2014 da Praj
 

Si fanno nuove amicizie, conoscenze, se ne affievoliscono o si rafforzano altre... Tutto scorre, si ricompone, come fosse una danza, un gioco in cui non ci sono regole per chi non se le autoimpone. Intanto il mio centro invisibile, intorno a cui appare questa festa, sereno sorride e gioisce compiaciuto di partecipare e contemplare tanta bellezza, tanta colorata e diversa umanità.


 
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DELUSIONE E ILLUSIONE

Post n°2301 pubblicato il 18 Aprile 2014 da Praj
 

In genere chi afferma di essere deluso dalla vita è uno che si è illuso di averla vissuta.



 
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E' COMUNQUE UNA SCUOLA

Post n°2300 pubblicato il 16 Aprile 2014 da Praj
 

Vengo a sapere da qualcuno che dispensa "verità" che la Vita non serve a imparare qualche lezione, che non è un percorso... che è semplicemente un dono da godere spensieratamente senza farsi tante seghe mentali.
Bene, almeno a questo forse sta servendo: ad incontrare così tanta profonda saggezza. Farò dunque in modo di comunicarlo anche alle miriadi di esseri sfortunati che vivono nella sofferenza fisica o psichica quotidiana che, in qualche modo, cercano ancora, scioccamente, di capire il senso della Vita, magari cercando di trascendere il dolore in cui sono imprigionati, ingrati nel non apprezzare il dono che è stato dato loro. Probabilmente tutti i grandi Maestri dell'umanità che insegnavano come imparare vincere il mistero della sofferenza, connaturata alla condizione umana, forse non avevano ben compreso che la Vita non ha un senso, che la ricerca di questo senso sia inutile. Ora sappiamo da questi neo saggi che tutte le teorie spirituali create dall'uomo nel corso della sua storia non state altro che una perdita di tempo, un'incapacità di godere la bellezza selvaggia della vita.
Questa grande rivelazione sul 'non senso' della vita, purtroppo, ha pure la pretesa di essere un insegnamento ed è pure a pagamento. A questo punto, ridere o piangere? Questo è il dilemma!


 
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SE NON E' VIETATO

Post n°2299 pubblicato il 16 Aprile 2014 da Praj
 

Mi piace molto un motto liberale che dice: ciò che non è vietato è consentito.
Alla luce di questo principio, la vita sul piano del diritto e delle regole potrebbe essere molto più semplice e socialmente più vivibile. Il problema è però che, come per altre belle affermazioni di principio, provenienti anche dalle varie ideologie, hanno purtroppo a che fare con l'uomo inconsapevole, egoista, furbastro, ecc...
Per cui poi riemerge all'atto pratico sempre l'altro famigerato detto che rovina ogni buon intento legislativo: fatta la legge (regola, ecc...) trovato l'inganno.



 
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DEPOTENZIAMENTO

Post n°2298 pubblicato il 15 Aprile 2014 da Praj
 

Solo chi crede in una qualche potenza personale può essere depotenziato.
Chi invece è arreso totalmente alla imperscrutabile potenza Divina non corre questo rischio.


 
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SE NON TU CHI?

Post n°2297 pubblicato il 15 Aprile 2014 da Praj
 

Se non tu chi? Se non adesso quando? Se non qui dove?
Solo tu, proprio qui e adesso, hai il volante in mano della tua vita.
Non chiedere ancora passaggi di comodo. Prova a guidarla tu, ora!


 
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VOCAZIONE

Post n°2296 pubblicato il 14 Aprile 2014 da Praj
 

Ognuno dovrebbe ascoltare la propria profonda vocazione esistenziale. Tutti ce l'hanno: devono solo scoprirla, sentirla, se essa non s'impone, come in rari casi o ci è indicata da altri, i quali la riconoscono ancor prima che noi stessi ne vediamo i segni inconfondibili. Nel coltivarla ed esprimerla, per come al meglio ci è possibile, c'è la chiave per realizzare felicemente l'individuale destino.



 
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A BUON INTENDITOR...

Post n°2295 pubblicato il 11 Aprile 2014 da Praj
 

Se vuoi liberarti dall'idea di risveglio, poi devi anche liberarti dell'idea di satsang.
Non si può campare di satsang, dicendo di scordarsi delle parole 'risveglio', e questa 'rivelazione' (suggerimento?) farselo pagare da fruitori che nei fatti invece ritieni addormentati, perchè ancora credono ci sia un possibile risveglio. Questo è appunto il comprendere che non hai bisogno che ciò ti venga propinato furbesca_mente dall'esterno, ma puoi realizzarlo in Te stesso, quando è il tempo maturo affinché questa Comprensione accada.




 
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PRIMA OSSERVA TE STESSO

Post n°2294 pubblicato il 10 Aprile 2014 da Praj
 

Sii molto prudente nel tacciare altri di subire inconsapevolmente condizionamenti, manipolazioni, in campo politico, sentimentale, ecc... Perchè forse stai solo lamentando di non avere avere tu questo potere sull'altro. Pensaci bene.
Per cui guardati da questa tentazione molto umana di giudicare gli altri e rivolgi piuttosto l'attenzione su quel che, al riguardo, potrebbe interessare proprio te.
E' un lavoro molto serio e difficile, a cui si sfugge preferendo osservare altrove, ma da cui non si può prescindere, se si vuol crescere umanamente e spiritualmente.





 
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RACCONTARSELA

Post n°2293 pubblicato il 09 Aprile 2014 da Praj
 

Non c'è miglior raccontatore di storielle di comodo su se stesso del proprio ego.
Le racconta talmente bene che è il primo a credere che siano vere. Da vero maestro nell'arte di raccontarsela, auto incantandosi, diventa pure discepolo di se stesso.




 
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LE RADICI DELL'ENERGIA

Post n°2292 pubblicato il 08 Aprile 2014 da Praj
 

Non si può litigare con chi non ci sta, non reagisce. Lo si può offendere, aggredire, provocare... Quando costui ti fa solo da specchio... non perdere l'occasione di vedere all'opera la tua rabbia. Sei fortunato se riesci a coglierla come un regalo per la tua crescita.
Fermati e osservala bene... ti condurrà a scoprire le radici che danno linfa alla tua energia.




 
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APRI UN INDAGINE...

Post n°2291 pubblicato il 07 Aprile 2014 da Praj
 

Mi guardi, ti guardo, mi parli, ti parlo... ma dentro e oltre quel corpo che vedi o tocchi, dietro alle parole che pensi, dici o ascolti, cosa credi ci sia? Sono forse io, sei forse tu? Forse non lo sai. Se t'interessa conoscere, apri un'indagine... perchè ciò merita profonde meditazioni. Allora sarà possibile ti accadano grandi rivelazioni.




 
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LASCIATO ANDARE

Post n°2290 pubblicato il 07 Aprile 2014 da Praj
 

Si può lasciare quel che c'è là fuori solo quando dentro lo si è già lasciato andare.



 
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PRESENZA, ASSENZA... ESSENZA

Post n°2289 pubblicato il 06 Aprile 2014 da Praj
 

Occorre ci sia la totale presenza per praticare l'assenza... e celebrare l'Essenza.




 
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C'E' POSTA PER ME, PER TE

Post n°2288 pubblicato il 04 Aprile 2014 da Praj
 

Ogni individuo rappresenta uno dei miei volti, è un mio riflesso. Chiunque incontro è latore di una lettera di cui paradossalmente sono il mittente. Ma solo se sono attento, consapevole, posso capire il potente messaggio contenuto in essa.
Immancabilmente vi trovo dentro questa esortazione: stai presente!
Quale occasione per uscire dal torpore in cui posso essere immerso? Sono chiamato a svegliarmi immediatamente alla sensibilità, devo aprirmi a ciò che ho di fronte, viverlo pienamente senza indugi.
Allora realizzo l'infinità di lettere che non ho mai aperto fino ad oggi. E ricordo che nonostante ricevessi queste montagne di posta mi credevo solo, trascurato, dimenticato... perso.
Ciò rende naturale domandarmi in ogni situazione: chi sto incontrando in questo momento, cosa mi sta comunicando il riflesso di me stesso?
Allora viene il tempo d'imparare a rispondere alle lettere che mi giungono. Non devo rimandare, posso aprirle subito. E istantaneamente il mondo cambia. La prospettiva è del tutto nuova. E, incredibilmente, in questo gioco di riflessi, tu hai scritto questo messaggio e lo leggi allo stesso tempo per aiutare la tua anima a riconoscersi, a ricordarsi di essere presente, a non dimenticarsi di sé.
Questo vale ovviamente anche per me: perché è solo quando sono veramente presente che sono tutto ciò che c'è. Solo allora niente mi è estraneo, non sono mai isolato da ciò che vedo, tocco e sento. Allora il sorridere è sorridere a me stesso, il mondo sorride. Se vivo con questa attenzione rendo vivo il mondo in cui abito, l'altro che incontro.
Ogni emozione, ogni stato d'animo riflette perciò la qualità della mia presenza. La mia vita, la nostra vita, la vita, qui e adesso, è contemporaneamente l'enigma e la risposta. Sii dunque presente e vivi, perché vivi solo se sei presente.



 
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QUALI AMICI?

Post n°2287 pubblicato il 03 Aprile 2014 da Praj
 

Nella dimensione mondana circola questo proverbio il quale ha, empiricamente, una sua ragion d'essere: dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io.
Sorprendentemente e purtroppo, pur prendendo con leggerezza e ironia i termini 'amici e nemici', sembra che ciò sia ancor più vero nel cosiddetto mondo della spiritualità. La faccenda è incongruente rispetto a questa dimensione, perchè la realtà spirituale dovrebbe essere uno spazio nel quale il senso dell'unità e della convergenza dovrebbe primeggiare. Purtroppo però l'ego trova anche in questo ambito ulteriori occasioni, più subdole e raffinate, per celarsi o per mostrarsi. Questo curioso fenomeno merita dunque una opportuna riflessione, anche per i cercatori che forse trovano tutto ciò abbastanza disorientante e fuorviante.



 
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CONTENTEZZA E GRATITUDINE

Post n°2286 pubblicato il 02 Aprile 2014 da Praj
 

Non c'è forse miglior gratitudine della contentezza. Allora celebrare semplicemente il regalo dell'esistenza, giorno per giorno, è la più alta forma di ringraziamento che si può manifestare nei confronti della Fonte misteriosa che ce l'ha donata.
Non sprechiamo dunque questa fantastica opportunità... negandoci il meraviglioso quanto vario gusto della vita, qui e adesso.

 

 

 

 
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INFORMAZIONE, CONSIGLIO, INSEGNAMENTO

Post n°2285 pubblicato il 01 Aprile 2014 da Praj
 

Un'informazione utile andrebbe offerta incondizionatamente a tutti. Naturalmente quando Ŕ il caso e il momento di darla.
Un consiglio - che poi Ŕ un'opinione personale - forse si dovrebbe esprimere solo quando Ŕ richiesto da chi ci stima o
ci ritiene in qualche modo almeno un po' competente in materia.
Un insegnamento riguardante la crescita interiore, invece, sarebbe meglio condividerlo solo se desiderato davvero da chi si rende disponibile ad un ascolto aperto, da chi lo pu˛ apprezzare e si fida della nostra esperienza vissuta e della relativa comprensione maturata.




 
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