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SERIE A 2012-2013 : LE DATE

Post n°7937 pubblicato il 22 Maggio 2012 da liotroct46
 

Inizierà il 26 agosto 2012 e si concluderà il 19 maggio 2013 il prossimo campionato di calcio di Serie A. Il calendario prevede tre turni infrasettimanali, il 26 Settembre, il 31 Ottobre e l'8 Maggio, mentre la sosta invernale è stata fissata dal 23 Dicembre al 5 Gennaio. La prima sosta per la Nazionale è prevista l'8 e il 9 Settembre, quindi dopo la seconda giornata anzichè dopo la prima come avvenuto negli ultimi anni.

 
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SERGIO GASPARIN SI PRESENTA

Post n°7936 pubblicato il 22 Maggio 2012 da liotroct46
 

Sergio Gasparin, nuovo Amministratore Delegato del Catania, intervenuto quest’oggi nella sua prima conferenza stampa presso il Centro Sportivo “Torre del Grifo Village”, si è presentato ufficialmente ai tifosi rossazzurri spiegando i motivi che lo hanno portato ad accettare il trasferimento ai piedi dell’Etna e tracciando le linee future che il club intende seguire.

Queste le parole rilasciate da Sergio Gasparin e raccolte da Itasportpress.it: “Sono davvero felice di essere a Catania, al sud mi sono trovato sempre bene. Avrei potuto avere anche altre opportunità ma ho scelto questa. Ringrazio il presidente per la chance professionale che mi ha dato e che abbiamo scelto insieme. Noi dobbiamo piacerci entrambi, sempre. Questa è una sfida a cui tengo tantissimo, questo ruolo e questa libertà non hanno prezzo. Auspico di avere un buon rapporto con tutti voi, pertanto nei momenti di difficoltà se ci sarà una critica equilibrata non vi considererò mai dei nemici, perché il Catania dev’essere un bene comune. Da parte mia ci sarà un rapporto fatto di rispetto e di lealtà ed è la stessa cosa che chiedo a voi tutti.

Eredità pesante? Certamente si tratta di una responsabilità difficile ma affascinante al tempo stesso. Lo Monaco ha fatto un grande lavoro, in questi giorni ha collaborato con me, è stato veramente disponibile. Sono diverso da lui dal punto di vista esteriore, ma uguale per fermezza e professionalità Arrivo nel momento più difficile, visto il record di punti conquistato dal Catania in questa stagione. So bene che c’è attesa e curiosità per questo nuovo percorso. Il nostro obiettivo è quello di lavorare per migliorarci sempre. C’è in tutti noi la convinzione di riuscire a proseguire su questa strada. Sono convinto che riusciremo a trovare una continuità, vogliamo ottenere dei risultati positivi. Ho la grande ambizione di far crescere le persone che mi stanno accanto, così feci a Vicenza e così spero di fare qui.

Montella? In questo momento abbiamo un allenatore con un contratto che scade nel 2013, ma dobbiamo far coesistere le nostre esigenze rispetto alle opportunità che avremo davanti. L’obiettivo stagionale? Il primo obiettivo è la permanenza, dobbiamo essere realisti. Il nostro campionato non sarà il più bello del mondo ma sicuramente il più difficile, pertanto la salvezza sarebbe già un grandissimo traguardo. Poi col tempo proveremo a miglioraci sempre e ci toglieremo qualche soddisfazione, ma prima di sognare bisogna arrivare alla sopravvivenza sportiva”. Poi un elogio particolare: “Il Catania l’ho seguito tanto dal vivo e ancor di più in tv. Ha giocatori importanti, di prospettiva. Tra questi, ammiro moltissimo Francesco Lodi e sono soddisfatto che a Catania sia maturato così tanto”.

Infine Gasparin spende due parole su Pulvirenti: “Da avversario lo ricordo fin troppo esaltato quando segue il Catania (ride, ndr). E’ il primo grande tifoso di questo club e sono entusiasta di lavorare al suo fianco”. Seguono poi, proprio le parole del numero uno rossazzurro, Antonino Pulvirenti: “Mi aspetto tanto da lui, gli auguro buon lavoro e buona fortuna. E’ stata l’unica persona da me contattata. Non ho avuto nessun dubbio, sapevo quello che cercavo. Io cerco sempre persone capaci ed esperienti. A livello professionale è una persona molto capace. Sarà il referente dell’intera struttura e dovrà rendere conto solo a me. Mi aspetto che utilizzi nel miglior modo possibile le risorse umane presenti all’interno del Catania.Il nostro obiettivo è la continuità indipendentemente dai cambiamenti che ci sono stati. Noi puntiamo sempre alla crescita, che sia strutturale o sportiva. Adesso la settimana prossima presenteremo il direttore dell’area tecnica, quindi presenteremo il nuovo direttore sportivo ”.

Una nota a margine spetta ad una risposta di Pulvirenti sull’organizzazione tecnica dell’immediato futuro circa il comparto giocatori e la questione ritiro. Il Presidente qui cade in un lapsus e, dopo aver ribadito l’intenzione di far sì che Montella rispetti il proprio contratto, risponde: “Questo aspetto sarà approfondito a breve, piano piano Gasparin si occuperà di questo col nuovo tecnico, con nuovo direttore sportivo e tecnico di stabilire date ed organizzazione”. Ed a chi glielo fa notare risponde: “Potrebbe anche essere il vecchio che ritorna”, bene: allora o è un nuovo lapsus o è un ritorno di Pasquale Marino.

 
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TORINO E PESCARA IN SERIE A. SASSUOLO, VERONA, VARESE E SAMP SI GIOCANO L’ULTIMO POSTO

Post n°7935 pubblicato il 22 Maggio 2012 da liotroct46
 
Tag: VARIE

Quando manca ancora una giornata al termine del campionato di serie B, Torino e Pescara si sono guadagnate l’accesso diretto alla serie A. La corazzata Torino, che veniva da altre due stagioni nella serie cadetta, ha compiuto un’autentica cavalcata con pochissimi passi falsi e un gioco ordinato e compatto. Ventura si conferma dunque un mister assolutamente adatto per la serie B. Il Pescara di Zeman ha invece espresso senza ombra di dubbio il miglior calcio della B, se non di tutta l’Italia. Una squadra divertente, entusiasmante e ricca di talenti. Gli abruzzesi non calcavano i campi del calcio che conta dal lontano 1993. Questo elemento rende ancora più merito a Zdenek Zeman, un allenatore che ancora a 64 anni, è capace di dare lezioni di calcio ad un’intera categoria ottenendo risultati storici divertendo ed appassionando.

Gli altri verdetti ad una giornata dal termine vedono Sassuolo, Verona, Varese e Sampdoria giocarsi la lotteria dei Play Off, che stabiliranno l’altra squadra che andrà in Serie A con Torino e Pescara. Albinoleffe e Gubbio aritmeticamente retrocesse in Prima Divisione. Ancora in lotta per evitare la retrocessione diretta ci sono Nocerina e Vicenza, mentre anche Empoli, Livorno, Ascoli e Bari rischiano la permanenza in B piazzandosi in zona Play Out.

 
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RASSEGNA STAMPA DEL 22 MAGGIO 2012

Post n°7934 pubblicato il 22 Maggio 2012 da liotroct46
 

 
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GIUDICE SPORTIVO : AMMENDA AL CATANIA

Post n°7933 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

Il giudice sportivo ha squalificato 8 giocatori dopo l’ultima giornata del campionato di Serie A. Stop di un turno per Morris Carrozzieri (Lecce), Alberto Gilardino (Genoa), Alessio Cerci (Fiorentina), Daniele Conti (Cagliari), Mattia Destro (Siena), Daniele Galloppa (Parma), Carlos Alfredo Labrin (Palermo) e Claudio Terzi (Siena). Ammende per Lazio (15000 euro) e Catania (2000 euro).

 
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PIETRO LO MONACO RINGRAZIA

Post n°7932 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

Queste le parole della lettera aperta, apparsa sul portale ufficiale, scritta da Pietro Lo Monaco, l'amministratore delegato del Calcio Catania che lascia di fatto la societa' calcistica etnea.

''Grazie a tutti coloro che hanno creduto insieme a me nella costruzione di un progetto e nella realizzazione di un sogno. A chi ha contribuito col proprio impegno, coi sacrifici e col lavoro, alla crescita di una creatura motivo d'orgoglio per l'intera citta' di Catania. A chi ha vissuto ogni momento, ogni lotta, ogni vittoria, con la stessa intensita' con cui ho vissuto io questi meravigliosi otto anni. A tutte le istituzioni, ai tifosi, alla stampa, ai miei collaboratori, alla societa', ai dirigenti e, non per ultimo, al presidente''.

 
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SERIE A 2011-2012 CHAMPIONS LEAGUE E RETROCESSIONE : TUTTI I VERDETTI

Post n°7931 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

Con le partite serali della 38/a giornata si è conclusa l’edizione numero 110 del campionato di Seria A italiana. Una stagione avvincente, emozionante, combattutissima sia in testa che in coda. Alla fine ha trionfato la Juventus di Antonio Conte, imbattuta e meritatamente Campione d’Italia per la ventottesima volta nella sua storia. I bianconeri tornano in Champions dopo qualche anno; assieme ai torinesi ci sarà il Milan.

Sarà l’Udinese di Guidolin la terza squadra ad avere l’onore di ascoltare l’inno della Champions League. I bianconeri, infatti, hanno la meglio sul Catania e staccano il pass valido per l’Europa.Napoli, Lazio e Inter avranno accesso alla coppa Europea meno nobile ma non per questo meno importante.

Cesena e Novara, invece, conoscevano già il loro destino. Il Cesena non riesce neppure ad onorare l’ultima partita in A. I bianconeri, infatti, cadono sotto i colpi dell’ultima Roma di Luis Enrique, anche lui all’addio. 2-3 sul tabellino. La terza squadra a salutare la massima serie è il Lecce al quale non riesce il miracolo. Il Genoa, nonostante un’infinità di problemi, infatti, riesce a salvarsi.

Così il campo ha deciso. Calcio scommesse permettendo.

Ecco tutti i verdetti della Serie A 2011/2012

Campione d’Italia 2011/2012: Juventus
Ammesse alla Champions League 2012/2013: Juventus, Milan
Ammessa ai preliminari della Champions League 2012/2013: Udinese
Ammesse alla Europa League 2012/2013: Lazio, Napoli, Inter
Retrocesse in Serie B 2012/2013: Cesena, Novara, Lecce
Promosse nella Serie A 2012/2013: campionato ancora in corso
Capocannoniere: Ibrahimovic (Milan), 28
Partite giocate: 380
Gol totali realizzati: 972
Miglior attacco: Milan, 74 gol
Miglior difesa: Juventus, 30 gol
Peggior attacco: Cesena, 24 gol
Peggior difesa: Genoa, 69 gol

 
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SERIE A : CLASSIFICA MARCATORI

Post n°7930 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

 

28
Ibrahimovic (Milan)
24
Milito (Inter)
23
Cavani (Napoli), Di Natale (Udinese)
18
Palacio (Genoa)
16
Denis (Atalanta), Miccoli (Palermo)
15
Giovinco (Parma)
14
Jovetic (Fiorentina)
13
Klose (Lazio)
12
Destro (Siena)
11
Calaiò (Siena), Destro (Siena), Di Michele (Lecce), Osvaldo (Roma), Rigoni (Novara)
10
Di Vaio (Bologna), Matri (Juventus), Nocerino (Milan), Pinilla (Cagliari)
9
Borini (Roma), Hamsik (Napoli), Lavezzi (Napoli), Lodi (Catania), Marchisio (Juventus)
8
Floccari (Parma), Hernanes (Lazio), Mutu (Cesena), Pellissier (Chievo), Ramirez (Bologna), Totti (Roma), Vucinic (Juventus)
7
Bergessio (Catania), Bojan (Roma), Diamanti (Bologna), Larrivey (Cagliari), Muriel (Lecce), Vidal (Juventus)
6
Budan (Palermo), Gilardino (Genoa), Hernandez (Palermo), Jankovic (Genoa), Moralez (Atalanta), Pandev (Napoli), Pepe (Juventus), Robinho (Milan), Thereau (Chievo)
5
Acquafresca (Bologna), Basta (Udinese), Biabiany (Parma), Boateng (Milan), Candreva (Lazio), Cerci (Fiorentina), Diamanti (Bologna), Legrottaglie (Catania), Paloschi (Chievo), Pazzini (Inter), Rocchi (Lazio), Sculli (Genoa), Silvestre (Palermo), Thiago Ribeiro (Cagliari)
4
Almiron (Catania), Bogdani (Siena), Brienza (Siena), Cambiasso (Inter), Conti (Cagliari), De Rossi (Roma), Floro Flores (Udinese), Gomez (Catania), Kozak (Lazio), Lamela (Roma), Lopez (Catania/Milan), Lulic (Lazio), Marilungo (Atalanta), Mascara (Novara), Mauri (Lazio), Montolivo (Fiorentina), Morimoto (Novara), Moscardelli (Chievo), Paletta (Parma), Quagliarella (Juventus), Rossi (Genoa), Simplicio (Roma), Sneijder (Inter)
3
Asamoah (Udinese), Barrientos (Catania), Bertolacci (Lecce), Bertolo (Palermo), Caracciolo (Novara), Cassano (Milan), Cuadrado (Lecce), DAgostino (Siena), Del Piero (Juventus), Dzemaili (Napoli), Giacomazzi (Lecce), Ibarbo (Cagliari), Isla (Udinese), Jeda (Novara), Juan (Roma), Ledesma (Lazio), Maggio (Napoli), Marchese (Catania), Marquinho (Roma), Modesto (Parma), Motta (Inter), Muntari (Milan), Okaka (Parma), Pirlo (Juventus), Pjanic (Roma), Portanova (Bologna), Santana (Cesena), Schelotto (Atalanta)
2
Alvarez (Inter), Bonaventura (Atalanta), Bonucci (Juventus), Borriello (Juventus), Brivio (Lecce), Campagnaro (Napoli), Cana (Lazio), Cannavaro (Napoli), Chiellini (Juventus), Corvia (Lecce), Del Nero (Cesena), Del Grosso (Siena), Diakitè (Lazio), Donati (Palermo), Dossena (Napoli), Eder (Cesena), El Shaarawy (Milan), Emanuelson (Milan), Fabbrini (Udinese), Forlan (Inter), Gargano (Napoli), Gobbi (Parma), Grossmuller (Lecce), Ilicic (Palermo), Jorquera (Genoa), Kucka (Genoa), Lazzari (Fiorentina), Lichtsteiner (Juventus), Lucarelli (Parma), Maicon (Inter), Mantovani (Palermo), Migliaccio (Palermo), Morrone (Parma), Nagatomo (Inter), Nastasic (Fiorentina), Natali (Fiorentina), Pinzi (Udinese), Porcari (Novara), Rigoni (Chievo), Rubino (Novara), Sammarco (Chievo), Samuel (Inter), Seedorf (Milan), Spolli (Catania), Thiago Silva (Milan), Tiribocchi (Atalanta), Torje (Udinese), Veloso (Genoa), Zahavi (Palermo), Zarate (Inter), Zuniga (Napoli)
1
Acerbi (Chievo), Amauri (Fiorentina), Ambrosini (Milan), Andreolli (Chievo), Aquilani (Milan), Ariaudo (Cagliari), Armero (Udinese), Astori (Cagliari), Barreto (Palermo), Barzagli (Juventus), Bellini (Atalanta), Belluschi (Genoa), Benatia (Udinese), Biava (Lazio), Biondini (Cagliari), Bojinov (Lecce), Bolzoni (Siena), Bradley (Chievo), Britos (Napoli), Burdisso (Roma), Caceres (Juventus), Carmona (Atalanta), Cassani (Fiorentina), Castaignos (Inter), Catellani (Catania), Ceccarelli (Cesena), Cherubin (Bologna), Cigarini (Atalanta), Cissè (Lazio), Constant (Genoa), Cossu (Cagliari), Coutinho (Inter), Danilo (Udinese), De Ceglie (Juventus), Delvecchio (Catania), Dessena (Cagliari), Domizzi (Udinese), Dramè (Chievo), Ekdal (Cagliari), El Kabir (Cagliari), Esposito (Lecce), Estigarribia (Juventus), Faraoni (Inter), Fernandes (Udinese), Ferrario (Lecce), Ferronetti (Udinese), Flamini (Milan), Gabbiadini (Atalanta), Gago (Roma), Galloppa (Parma), Gamberini (Fiorentina), Garcia (Novara), Garics (Bologna), Gazzi (Siena), Gemiti (Novara), Giaccherini (Juventus), Giorgi (Siena), Gonzalez (Lazio), Gonzalez (Siena), Granqvist (Genoa), Grossi (Siena), Guana (Cesena), Iaquinta (Cesena), Inzaghi (Milan), Izco (Catania), Jonathan (Parma), Kone (Bologna), Krasic (Juventus), Krhin (Bologna), Lanzafame (Catania), Larrondo (Siena), Ljajic (Fiorentina), Loria (Bologna), Luciano (Chievo), Lucio (Inter), Manfredini (Atalanta), Marianini (Novara), Mariga (Parma), Marquez (Parma), Marrone (Juventus), Masiello (Atalanta), Matuzalem (Lazio), Mazzarani (Novara), Meggiorini (Novara), Mesbah (Lecce), Mesto (Genoa), Moretti (Genoa), Munoz (Palermo), Nainggolan (Cagliari), Nenè (Cagliari), Nesta (Milan), Obi (Inter), Oddo (Lecce), Paci (Novara), Padoin (Juventus), Parolo (Cesena), Pato (Milan), Pazienza (Udinese), Pellè (Parma), Peluso (Atalanta), Pereyra (Udinese). Pratto (Genoa), Pudil (Cesena), Radovanovic (Novara), Ranocchia (Inter), Rennella (Cesena), Rossettini (Siena), Rubin (Bologna), Sardo (Chievo), Scaloni (Lazio), Seymour (Catania), Silva (Fiorentina), Sorensen (Bologna), Strasser (Lecce), Taddei (Roma), Terzi (Siena), Tomovic (Lecce), Uribe (Chievo), Vacek (Chievo), Valdes (Parma), Valiani (Parma), Vitiello (Siena), Yepes (Milan), Zaccardo (Parma), Zambrotta (Milan).

 
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SERIE A : RISULTATI E CLASSIFICA

Post n°7929 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

Classifica della 24 giornata di Serie A 2011-2012

Cesena-Roma 2-3
9' pt Del Nero, 27' Krkic, 32' Lamela; 4' st De Rossi, 45' Santana
Fiorentina-Cagliari 0-0
Juventus-Atalanta 3-1
9' pt Marrone, 28' Del Piero; 37' st aut. Lichtsteiner, 45' st Barzagli (rig)

Milan-Novara 2-1
20' pt Garcia; 11' st Flamini, 37' Inzaghi
Parma-Bologna 1-0
37' pt Biabiany
Napoli-Siena 2-1
nel pt 3' Dossena, 6' Destro, 33' Dossena
Genoa-Palermo 2-0
st 6' Gilardino, 25' Sculli
Lazio-Inter 3-1
nel pt 45' Milito (rigore); nel st 14' Kozak, 18' Candreva, 46' Mauri
Catania-Udinese 0-2
nel pt 19' Di Natale, nel st 13' Fabbrini

CLASSIFICA: Juventus 84; Milan 80; Udinese 64; Lazio 62; Napoli 61; Inter 58; Roma e Parma 5; Bologna 51; Chievo 49; Catania 48; Atalanta e Fiorentina 46; Siena 44; Cagliari e Palermo 43; Genoa 42; Lecce 36; Novara 32; Cesena 22. Juventus campione d'Italia e in Champions League con Milan e Udinese. Lazio, Napoli e Inter in Europa League. Cesena, Novara e Lecce retrocedono in B.

 
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CATANIA - UDINESE 0 - 2 : HIGHLIGHTS

Post n°7928 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

 
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CATANIA-UDINESE 0-2: LA VOCE DEI PROTAGONISTI

Post n°7927 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

Dopo l’ultima di campionato, parlano i pratagonisti del match Catania-Udinese.

Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti: “Abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare, mancavano elementi importanti. Faccio i complimenti all’Udinese che ha meritato. Restano gli applausi della gente per questo campionato. La partita c’è un po’ scivolata di mano, loro avevano un obiettivo importante. Lo ripeto da diverse volte, con Montella non ho parlato ma lui è il nostro allenatore e a fine anno ci siederemo a discutere. Sono uscite diverse squadre, non solo la Roma, io sono tranquillo, se qualcuno deve dirmi qualcosa me lo dica. Non ci siamo mai fermati e abbiamo pensato anche al futuro, la squadra continuerà perchè è stata già tracciata. Altri allenatori? Non ne ho cercati perchè l’allenatore c’è ed è Montella. Lo incontrerò quando lo riterrò opportuno e parleremo. Salerno? È un direttore sportivo. Pippo Bonanno diventerà il direttore dell’area tecnica, Gasparin farà l’amministratore delegato e prenderemo un direttore sportivo. La vita continua, la nostra società è strutturata in tutti i sensi. Simeone? Faccio i complimenti al tecnico ma non c’entra nulla il Catania“.

Il tecnico del Catania, Vincenzo Montella: ““A Catania mi trovo e mi sono sempre trovato benissimo. In questo momento non c’è stato alcun contatto con la Roma al di là delle battute che ci siamo scambiati alla fine dell’ultima partita. La mia società sa però che io ho una debolezza per l’ambiente giallorosso. So di avere un contratto e lo voglio rispettare. Adesso non mi sembra opportuno parlare di un futuro troppo distante, dovrò parlare col presidente per definire ciò che sia il meglio per me e per il Catania”.

Così Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese, al termine di Catania – Udinese: “Gli applausi del Massimino sono stati una delle cose più belle della giornata. Non vedo l’ora di tornare ad Udine per festeggiare nel nostro territorio. Abbiamo giocato una partita tonica, intensa, le gambe giravano, la nostra condizione fisica è migliorata tantissimo. Avevamo motivazioni superiori. Montella è un predestinato, è intelligente e saggio, maturo per fare qualsiasi tipo di esperienza. Non so cosa succederà ma ne sentiremo comunque parlare molto e molto bene.  Adesso ho bisogno di riposo. E’ stata una stagione lunga e difficile. Non so se il mio stress mi consentirà di ripartire tra due mesi.

 
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CATANIA - UDINESE 0 -2 : FINALE AMARO,MA CON GLI APPLAUSI

Post n°7926 pubblicato il 14 Maggio 2012 da liotroct46
 

Il Catania si fa superare dall'Udinese formato Champions con un secco 0-2, rimediato a seguito di una gara giocata senza particolare cattiveria agonistica e lucidità.Catania senza Lodi, Barrientos e Bergessio. Spazio a Seymour, Catellani e Ricchiuti. Guidolin conferma il 3-5-1-1 preferendo Pasquale ed Armero e confermando Fabbrini al fianco di Di Natale. Pronti-via e l’Udinese regala subito un brivido: dopo 40 secondi Di Natale approfitta di uno svarione di Legrottaglie e si presenta a tu per tu con Carrizo, ma il suo debole destro da favorevole posizione termina di poco a lato. Dopo il lampo iniziale, la gara scende di tono e a risvegliarla dal torpore ci pensa ancora Di Natale che, lanciato in profondità, aggira in dribbling Carrizo e da posizione impossibile scavalca Spolli con un perfetto 'scavetto', realizzando uno splendido goal e guadagnandosi gli applausi di parte del pubblico di fede catanese. La reazione del Catania tarda ad arrivare, Gomez prova a spaventare Handanovic al termine di un contropiede ma non inquadra la porta e l’Udinese sembra controllare con ordine la gara. Al 38’, però, Marchese si spinge in avanti con caparbietà e scarica su Catellani che nel tentativo di accentrarsi viene steso da Pereyra: per De Marco è rigore. Dal dischetto si presenta Gomez, ma il ‘Papu’ si fa ipnotizzare da Handanovic e calcia debolmente a lato. Nella ripresa riparte bene l'Udinese, andando al tiro prima con Di Natale e poi con Pinzi ma senza trovare la porta. Al 14', pero', ci pensa Fabbrini a mettere in cassaforte il terzo posto: azione personale e destro che si infila nell'angolino basso. Montella gioca la carta Suazo, che si mette subito in mostra, ma l'occasione migliore capita al 25' sulla testa di Spolli: superlativo Handanovic. Ultima parte di gara senza emozioni, fatta eccezione per un'occasione non concretizzata da Suazo e un palo nel recupero colpito da Asamoah.Finisce 0-2, Guidolin esulta, Montella non lo annuncia ma fa capire che la Roma dovrebbe essere la sua nuova squadra (dopo un anno). Sempre che Pulvirenti sia d’accordo.

TABELLINO
CATANIA-UDINESE 0-2
Marcatori: 19’ Di Natale (U), 58’ Fabbrini (U).
CATANIA (4-3-3): Carrizo; Bellusci (79’ Calapai), Spolli, Legrottaglie, Marchese; Izco, Almiron, Seymour; Gomez, Catellani (85’ Wellington), Ricchiuti (59’ Suazo). A disp.: Terracciano, Capuano, Motta, Paglialunga. All.: Montella.
UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra (69’ Fernandes), Pinzi (69’ Pazienza), Asamoah, Pasquale; Fabbrini (82’ Torje); Di Natale. A disp.: Padelli, Coda, Armero, Floro Flores. All.: Guidolin.
Arbitro: De Marco di Chiavari.
Ammoniti: Domizzi, Pinzi, Pereyra, Handanovic, Benatia (U).

 
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GUIDOLIN :"CATANIA SQUADRA BEN COSTRUITA"

Post n°7924 pubblicato il 12 Maggio 2012 da liotroct46
 

Alla vigilia della decisiva trasferta di Catania, il tecnico Francesco Guidolin ha raccontato, in conferenza stampa, la marcia di avvicinamento all'impegno più importante del campionato: "Sono un pelino teso, ma questa è la mia condizione, quella che mi porterò fino alla fine dei miei giorni - confessa il tecnico dell'Udinese - E' stata una settimana lunga, vorrei che fosse già domani, vorrei sognare. Ma c'è una partita e il verdetto del campo. La squadra sta bene, abbiamo lavorato bene. Il nervosismo è rientrato, anche se ovviamente sentiamo l'impegno. Siamo alla volata finale, proveremo ad avere le gambe giuste e il cuore giusto per poterla spuntare".

Il terzo posto, tuttavia, è ancora un'incognita. "Non me l'aspettavo, ma è capitato per la bravura dei nostri giocatori e vogliamo giocarcela fino in fondo - ammette Guidolin - Il segreto? La squadra, il gruppo, la voglia di scappare subito veloci all'inizio, perché avevamo un po' di paura. Siamo partiti molto forte, poi abbiamo avuto dei momenti di difficoltà. Adesso il sole è tornato e vogliamo andare a realizzare il nostro sogno. Questo è ciò che ci accompagna a Catania in questo finale. La storia si farà domani, poi si vedrà che posto avrà conquistato l'Udinese".

La squadra come sta, nel complesso? "Devo verificare le condizioni di Pinzi. Deciderò all'ultimo momento - spiega - E' importante la rifinitura e la giornata di domani. Nel frattempo ho chiesto ai ragazzi di isolarsi il più possibile, di curarsi poco di certe cose e concentrasi sul lavoro. E' l'unico modo per essere domani al top della condizione mentale e fisica. Dobbiamo pensare che la strada è in salita: se ti aspetti una salita dura, sale anche la determinazione. Domani sarà durissima e difficilissima".

Sarà dura perché di fronte c'è il Catania, una squadra ben organizzata che ha fatto un bel campionato. "La squadra di Montella ha mostrato tra le cose più belle del campionato, Montella è giovane e valido e ha giocatori di qualità - conferma - Ha anche cambiato sistemi di gioco e ha una buona duttilità. Mi sembra una formazioni nella quale gli elementi sono complementari l'uno all'altro. Ben costruita. Complimenti al Catania".

 
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UDINESE : I CONVOCATI PER CATANIA

Post n°7923 pubblicato il 12 Maggio 2012 da liotroct46
 

I friulani hanno svolto questa mattina sui terreni del "Dino Bruseschi" la seduta di rifinitura in vista della partita di domani con il Catania. Sono 23 i convocati di Mister Guidolina: Portieri: Handanovic, adelli, Romo.Difensori: Armero, Basta, Benatia, Coda, Danilo, Domizzi, Ekstrand, Pasquale, Pereyra.Centrocampisti: Abdi, Asamoah, Badu, Battocchio, Fernandes, Pazienza, Pinzi.Attaccanti: Di Natale, Fabbrini, Floro Flores, Torje.

 
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I CONVOCATI PER L'ULTIMA DI CAMPIONATO

Post n°7922 pubblicato il 12 Maggio 2012 da liotroct46
 

Sono 20 i convocati per l’ultima sfida di campionato contro l'Udinese in programma domenica sera allo stadio"A. Massimino". Questo l’elenco diramato dal tecnicoVincenzo Montella al termine dell’allenamento di rifinitura sostenuto questo pomeriggio a Torre del Grifo:


Portieri -
20 Carrizo, 1 Kosicky, 29 Terracciano.
Difensori -
14 Bellusci, 34 Calapai, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 11 Motta, 3 Spolli, 15 Wellington.
Centrocampisti -
4 Almiron, 28 Barrientos, 13 Izco, 19 Ricchiuti, 8 Seymour.
Attaccanti -  
32 Catellani, 22 Ebagua, 17 Gomez, 9 Suazo.

 
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UDINESE : FERRONETTI E PINZI IN FORSE

Post n°7920 pubblicato il 11 Maggio 2012 da liotroct46
 

L’Udinese si è allenata nel pomeriggio al Bruseschi, dove Guidolin ritrova Giampiero Pinzi.All’appello mancavano infatti Barreto (risentimento muscolare), Ferronetti (tendinopatia) e Isla, ma quel che più conta per Guidolin, è avere ritrovato il mediano che nelle ultime uscite ha ritrovato il posto di centrale in mezzo al campo, nel 3-5-1-1 provato anche oggi con costanza dai bianconeri. L’impressione è che il tecnico abbia intenzione di riconfermare al gran completo la stessa formazione che ha sconfitto nettamente il Genoa domenica scorsa. Fabbrini quindi è in pole come spalla di Di Natale in attacco.

 
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MONTELLA IN SILENZIO STAMPA. BERGESSIO E BARRIENTOS TORNANO IN GRUPPO

Post n°7919 pubblicato il 11 Maggio 2012 da liotroct46
 

Riscaldamento, esercitazioni tattiche nelle due fasi e partitella conclusiva su metà campo, nella seduta di lavoro svolta oggi pomeriggio dal Catania a Torre del Grifo. Barrientos e Bergessio si sono allenati con i compagni e saranno pertanto regolarmente a disposizione in vista del confronto con l'Udinese. Sabato alle 16.30, rifinitura e convocazioni. Dal tardo pomeriggio, squadra in ritiro pre-gara.Non parlerà domani alla stampa il tecnico del Catania, Vincenzo Montella. Una decisione che fa discutere. Probabilmente la società etnea ha voluto evitare le domande dei cronisti sull’imminente ritorno a Roma di Montella al posto di Luis Enrique. 

 
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L'ULTIMA DI CAMPIONATO A DE MARCO

Post n°7918 pubblicato il 11 Maggio 2012 da liotroct46

Andrea De Marco di Chiavari è l’arbitro di Catania-Udinese, in programma domenica alle 20.45 allo stadio “A. Massimino” di Catania. Gli assistenti sono i signor Elenito Giovanni Di Liberatore della sezione Aia di Teramo. Quarto ufficiale sarà il signor Andrea Romeo della sezione di Verona.

Ha arbitrato i rossazzurri  22 volte con un bilancio di 6 vittorie etnee, 6 pareggi e 10 sconfitte.

Ultimo precedente è quello del Massimino contro il Lecce. Dopo il vantaggio iniziale degli etnei con Bergessio, la squadra di Cosmi ribalta il risultato nel finale di gara con Corvia e Di Michele (che precedentemente avevo sbagliato un rigore). I siciliani finiscono in 10 per l’espulsione di Carrizo.

Lo scorso anno contro l’Udinese al Massimino, nella gara vinta 1-0 con reti di Maxi Lopez. Il penultimo precedente è la gara vinta al Massimino contro il Cesena per 2-0, grazie alle reti di Silvestre e Maxi Lopez.

La penultima gara dove De Marco ha diretto il Catania è lo 0-0 di Bergamo contro l’Atalanta dello scorso anno, caratterizzato per la sola espulsione dell’allenatore nerazzurro, Antonio Conte.

L’anno prima, il 3 maggio, dirige sotto il diluvio al Massimino, quando il Catania ha subito la sconfitta contro il Milan di Ancelotti per 0-2. In rete Superpippo Inzaghi nel primo tempo, e Kakà nella ripresa.

A dicembre, De Marco ha diretto il Catania a Firenze contro i viola. Anche il quel caso, successo dei locali per 2-0 con reti di Mutu e Gilardino.

Nella stagione 2007/08 De Marco ha diretto nuovamente Catania-Milan terminata 1-1 con reti di Pato e Spinesi.

Nel primo campionato di A dell’era Pulvirenti, ha diretto nuovamente la gara contro la Fiorentina in Toscana terminata 3-0 con reti di Jorgensen, Toni e Dainelli. A fine gara il Catania rimase in nove per le espulsioni di Biso al 36′ e Stovini all’81′.

In serie B, nel torneo 2004/05, ha arbitrato le gare interne contro Salernitana, terminata 2-1 con reti di Russo e Vugrinec, e col Piacenza finita 1-1 con gol di Serafini.

Nel campionato 2003/04, sempre in cadetteria, ha diretto Livorno-Catania con un arbitraggio decisamente approssimativa. I rossazzurri si videro annulare una rete per dubbio di Giallombardo. Andati sotto con l’autorete dello stesso Giallombardo, riuscirono a passare in vantaggio con Mascara e Sedivec, ma al 95′ De Marco decretò un rigore a favore dei padroni di casa per atterramento di Protti nettamente fuori dall’area di rigore. Lo stesso bomber realizzò il gol del definitivo 2-2.

Altri precedenti furono la sconfitta a Vicenza per 2-0 con Stendardo e Grieco espulsi e il successo interno per 2-0 contro il Pescara con reti di Mascara e Delvecchio.

Nel torneo 2002/03, il primo in serie B con Gaucci al comando, De Marco diresse la sconfitta esterna a Venezia per 2-1 con reti di Budan, Oliveira e Fantini, con i rossazzurri ridotti nuovamente in inferiorità numero per l’espulsione di Cicconi a tempo ormai scaduto. Altro precedente della stessa stagione fu il 3-1 a Cosenza con rete della bandiera di Carlo Taldo al 63′.

Nel campionato 2001/02, quello della promozione in B, diresse la sconfitta a Taranto 1-0 ed il successo al Cibali contro il Castel di Sagro per 2-1 con doppietta di Eddy Baggio. Sempre in serie C1, ma nel torneo 2000/01, De Marco fischiò il match interno dei rossazzurri contro il Savoia terminato 1-1 con rete di Kanjengele in zona Cesarini. In quel campionato De Marco diresse anche la gara di ritorno, vinta dagli etnei 2-1 con reti di Apa ed Ambrosi ed il pareggio Nocera Inferiore per 1-1 con rete di Umberto Marino.

Da aggiungere a questi precedenti il 3-2 in Coppa Italia contro l’Udinese, al Friuli, quarto di finale d’andata, con reti di Izco e Martinez per il Catania, Ferronetti, Pepe e Felipe per i friulani.

Sono 15 i precedenti con l’Udinese: 4 vittorie, 4 pareggi, 7 sconfitte.

In questa stagione ha diretto 17 gare di serie A: 9 vittorie interne, 4 pareggi, 4 successi esterni. Appena 2 rigori assegnati, 6 espulsi. In carriera ha diretto 104 gare di serie A: 54 successi interni, 29 pareggi, 21 successi esterni.

Ecco l’elenco completo delle designazioni:
CESENA-ROMA (ore 18): Russo (Rosi-Cucchiarini, Calvarese)
CHIEVO-LECCE (ore 20.45): Banti (Dobosz-Preti, Rocchi)
FIORENTINA-CAGLIARI: Gallione (Nicoletti-Raparelli, Merchiori)
GENOA-PALERMO (ore 20,45): Valeri (Stefani-Cariolato, Brighi)
JUVENTUS-ATALANTA: Gava (La Rocca-Carretta, Palazzino)
LAZIO-INTER (ore 20.45): Damato (Maggiani-Copelli, Tagliavento)
MILAN-NOVARA: Velotto (Giallatini-Cini, Baratta)
NAPOLI-SIENA (ore 20,45): Celi (Iannello-Bianchi, Gervasoni)
PARMA-BOLOGNA (ore 18): Ciampi (Passeri-Evangelista, Doveri)

 

 
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RAGUSA-CATANIA 1-5: BUON TEST IN VISTA DELLA GARA CON L'UDINESE

Post n°7917 pubblicato il 11 Maggio 2012 da liotroct46
 

Si sono divertiti i tantissismi tifosi che hanno affollato le tribune dell’Aldo Campo. Sei gol, trame di buone fattura da una parte e dall’altra, individualità nei ranghi rossazzurri anche se Montella ha risparmiato Barrientos.

In vista dell’incontro di domenica contro l’Udinese Montella ha fatto girare tutti gli uomini a sua disposizione mandando in campo anche Suazo in previsione di un suo utilizzo contro i friulani. Il Ragusa ha tenuto botta sicuramente per tutto il primo tempo sfiorando il gol con Sisalli già sullo 0 – 0. Ci ha pensato Arena su rigore per un mani concesso su punizione dello stesso attaccante azzurro a dimezzare lo svantaggio. Il Catania infatti, dopo avere colpito un palo clamoroso con Lodi, è andato in gol con bel colpo di testa di Ebagua ed ha raddoppiato con una fiondata di Catellani.

Le due squadre non si sono risparmiate almeno nel primo tempo rallentando nella ripresa quando il Ragusa ha avuto il fiato corto per via dei pochi cambi in panchina ed il Catania ha tirato i remi in barca pur andando a segno altre tre volte. Si sono divertiti i tifosi e questo era quello che contava. Un tuffo nel calcio di serie A non guasta mai ed i buongustai lo hanno apprezzato. La serata di festa non è dispiaciuta neppure al presidente Giuseppe Rimmaudo che al di là della partecipazione ha incassato almeno 15 mila euro che gli torneranno buoni per il prossimo campionato. Alla fine festa per tutti, autografi e buona fortuna. Il Ragusa chiude, il Catania quasi.


Catania - Ragusa : 1 - 5

Marcatori: 20´ Ebagua, 31´ Catellani, 40´ Arena (r), 26´ st Suazo , 29´ st Ricchiuti, 42´ st Gomez .

Ragusa: Pandolfo (22´st Di Benedetto), Bonaffini , Milazzo, Parente, Fontana, Sapienza (42st Madera), Buscema (6´ Costanzo), Pellegrino (42´ st Principato), Saraniti (28´ Truglio), Arena (36´ st Corso), Sisalli . Allenatore Rigoli

Catania: 1° tempo: Carrizzo, Spolli, Almiron, Le Grottaglie, Lanzafame , Seymour, Motta, Lodi, Ebagua, Catellani, Capuano.
2° tempo: Kosicky, Calapai, Bellusci, Marchese, Wellington, Izco, Ricchiuti, Paglialunga, Lodi (28´st Omegna), Suazo, Gomes, Allenatore Montella.

Arbitro: Boscarino di Siracusa.

Note: spettatori tremila circa, serata tiepida, campo in buone condizioni. Angoli 3 - 4 per il Catania.


 
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TORRE DEL GRIFO :CONFERENZA STAMPA,MARCHESE, GOMEZ

Post n°7914 pubblicato il 08 Maggio 2012 da liotroct46
 

Giovanni Marchese, terzino del Catania e autore di un gran gol all’Olimpico di Roma, ha parlato oggi al centro sportivo di Torre del Grifo sul prossimo impegno di campionato contro l’Udinese. “Sono contento per aver segnato contro una squadra come la Roma e in uno stadio importante – ha detto Marchese – Adesso però pensiamo all’Udinese. Saremo sotto gli occhi di tutti visto che i friulani si giocano il terzo posto. Noi non siamo in vacanza e vogliamo dare l’ultima gioia della stagione ai nostri tifosi. E’ stata una stagione bellissima e quindi vogliamo chiudere nel migliore dei modi. L’addio di Lo Monaco? Tutto quello che succede a livello societario non ci tocca. E’ andata via una persona importante ma arriverà qualcuno all’altezza del Catania”.

L'attaccante del Catania, Aleajandro "Papu" Gomez, ha parlato oggi a Torre del Grifo in vista dell'ultima partita di campionato contro l'Udinese. Il giocatore argentino ha fatto pure il punto sulla sua stagione in maglia rossazzurra. "Domenica sia noi che l'Udinese abbiamo motivazioni importanti per vincere - ha dichiarato Gomez- Vogliamo vincere l'ultima partita al Massimino, davanti alla nostra gente. Sul piano personale sono contento per i miglioramenti ma credo che sia più importante sottolineare la grande annata del Catania. Sono migliorato tanto ma avrei preferito realizzare più gol. Cosa è cambiato quest'anno? Il mister è riuscito a metterci in testa la giusta mentalità per fare bene sia dentro casa che fuori. A Roma abbiamo disputato una buona gara e potevamo ottenere qualcosa in più. L'Udinese è comunque un avversario difficile da affrontare. Giocano un bel calcio e per questo mi aspetto una partita spettacolare. Il mio futuro? Per ora penso solo al Catania, sarei contento di restare qui. Sicuramente a luglio si parlerà tanto di me".

 
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