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Saluti dal primo ministro

Post n°83 pubblicato il 17 Maggio 2009 da RadioBlogAustralia
 

 

 

Della serie, solo in Australia.

A febbraio si commemora il 'Sorry Day' - il giorno in cui il primo ministro Kevin Rudd ha chiesto ufficialmente scusa agli aborigeni per le atrocita' perpetrate nei loro confronti dai vari governi passati.

La scuola frequentata dal pargolo e' progressista, e in quel giorno, a febbraio, maestra Niki spiega ai bambini il significato di sorry day. Il nostro bambino torna a casa molto colpito, ci racconta modo suo il significato di sorry day (i bianchi sono venuti e hanno tagliato tutti gli alberi agli aborigeni) e sembra particolarmente affascinato dal fatto che il primo ministro abbia chiesto scusa.

"Mamma, Kevin e' stato molto bravo. Possiamo andare a casa sua cosi' glielo dico che ha fatto bene a chiedere scusa agli aborigeni?"

"Tesoro bello, Kevin e' molto impegnato, e poi non abita nemmeno a Melbourne... al limite se vuoi gli puoi scrivere una lettera..."

"Si' mamma, come si scrive - Dear Kevin thank you for saying sorry -?"

Prediamo carta e penna e scrive la lettera. Siamo agli inizi di febbraio, in piena stagione degli incendi, e il piccolo include anche un disegno che raffigura la foresta che brucia.  Sulla busta, scriva lettere grandi "Kevin Rudd - Prime Minister - Canberra".

Le prime settimane mi chiede: "Mamma, ma Kevin perche' non mi ha risposto?" poi piano piano si dimentica, e pure noi ce ne dimentichiamo.

E poi due giorni fa... guess what? Gli e' arrivata la lettera del primo ministro, scritta sulla carta pergamenata delle grandi occasioni. E non e' una lettera di circostanza, ma un letterone lungo una pagina, dove Kevin  gli spiega i motivi per cui ha chiesto scusa agli aborigeni, e lo ringrazia per il bel disegno. E manda pure i saluti alla mamma e al papa'.

Thank you Kevin!

 
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Autunno in Australia

Post n°82 pubblicato il 20 Marzo 2009 da RadioBlogAustralia

 

de pieri

 

Dopo il silenzio degli incendi e' arrivato l'autunno. Lista di cose successe dall'ultimo post (in ordine sparso non di importanza):

  • fa caldo ma gli incendi sono sotto controllo;
  • e' difficile organizzarsi e trovare il tempo per scrivere (ora che S. lavora 3 giorni a settimana);
  • la crisi economica si fa sentire anche in Australia (ma io dico che prima che si arrivi all'osso c'e' molta polpa da consumare);
  • il governo ha dato un secondo bonus d'aiuto, questa volta a tutte le famiglie con bambini in eta' scolare, 1 bonus per bambino, esentasse e indipendentemente dal reddito;
  • le notizie che arrivano dall'Italia sono abbastanza lugubri;
  • anche dalla Sardegna arrivano notizie poco rassicuranti (dopo le elezioni regionali);
  • per il Gran Premio di Formula 1 di Melbourne  (tra un po') ci sara' un concerto degli Who (ma esistono ancora?);
  • domani andiamo a vedere lo spettacolo "Vivaldi's Last Meal": sul palcoscenico dell'Arts Centre lo chef Stefano De Pieri e il fratello (organista) Sergio De Pieri. Musica dal vivo e storie di cucina (si frequenta gli stessi giri, ci hanno invitato a vedere lo spettacolo);
  • la scuola del piccolo va benissimo.
 
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Anche la notte degli oscar puo' aiutare (ma solo per un po')

Post n°81 pubblicato il 23 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia

Si ascoltano le previsioni del tempo e si calcolano mentalmente le distanze. Si comincia a pensare, io se dovessi impacchettare tutto e scappare, cosa mi porterei via? Le fotografie? I passaporti? E quanto aspetterei prima di impacchettare e scappare?

E' risalito il vento, e' risalita la temperatura. E ci sono dei nuovi incendi , in altre parti attorno alla citta'.

Ieri, domenica, ci sono state celebrazioni in tutta l'Australia per ricordare le vittime del fuoco. La cosa che mi ha colpito di piu' e' vedere alla televisione che le celebrazioni di Melbourne, fatte in un'arena fantastica, alla presenza della regina Anna (e qui in Australia la famiglia reale conta tantissimo), a Melbourne nell'arena c'erano tantissimi posti vuoti. La gente sta ancora aspettando di seppellirsi i morti, ancora molti corpi non sono stati nemmeno ritrovati.

Non e' ancora il momento di 'ricordare', per ora la gente vuole ancora dimenicare. Almeno per qualche ora, con piaceri semplici e anestetizzanti, come guardare la notte degli oscar alla tv. Ma anche li' poi viene fuori Heath Ledger, che era australiano, e con lui la presenza di quelli che non ci sono piu'.

 

 
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Buone notizie - la giustizia australiana e' veloce quasi quanto gli incendi

Post n°80 pubblicato il 16 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia

Hanno arrestato il presunto piromane responsabile per uno degli incendi piu' devastanti della scorsa settimana (quello di Marysville). E' incredibile, sembra di stare in tv: il gruppo investigativo creato appositamente (dal nome Fenice) in pochi giorni ha ricostruito dettagliatamente la dinamica dell'incendio e ha pure dato nome e cognome al presunto colpevole. Non solo, ma hanno gia' iniziato l'istruttoria e avviato il processo.


Sul fronte della ricostruzione, si sono raccolti gia' piu' di 100 milioni di dollari solo con le donazioni (senza contare i soldi stanziati dal governo).  E' appena partita la commissione reale sugli incendi (un pool di esperti indipendenti e super partes), per capire se si debbano cambiare i criteri usati pe rla costruzione delel case, per il mantenimeto delle foreste, per l'intervento dei vigili del fuoco. La commissione presentera' le proprie racocmndazioni a luglio.


Intanto il numero dei morti e' 189 ma molti ancora mancano all'appello. E molti nonverranno mai identificati. Ci sono ancora una ventina di incendi, ma nessuno minaccia centri abitati.


Qui a Melbourne da giorni siamo avvolti da una nuvola di fumo, portata dal vento. Non sono gli incendi (spero!) ma i vigili del fuoco che bruciano zone di bosco per evitare che gl incendi trovino la strada troppo facile.


Il clima e' ancora abbastanza surreale, anche se lentamente si comincia a rivivere e a ricostruire.


 

 
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Marysville distrutta da un piromane

Post n°79 pubblicato il 13 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia

 

 

"La piromania è una tendenza a provocare incendi intenzionalmente, senza scopo di

lucro. I soggetti affetti da questo disturbo provano tensione o eccitazione emotivo

prima di appiccare l'incendio, possono essere affascinati, interessati, incuriositi o

attratti dal fuoco e dai cosiddetti "contesti situazionali" (le attrezzature, le

conseguenze, etc.). Il piromane agisce abitualmente solo, è generalmente di sesso maschile, circa 30- 40 anni e non è mosso da ostilità o desiderio di vendetta verso l'eventuale danneggiato: si tratta di un impulso irrefrenabile che viene placato solo appiccando l'incendio e osservando le fiamme. Non c'è una motivazione precisa: spesso i piromani che vengono fermati non sanno dire neanche perché hanno acceso il fuoco. Il piromane per lo più, è caratterizzato da basso livello intellettivo, bassa scolarità, spesso abusa di alcolici e non prova rimorsi. Agisce con ritualità e, nella maggioranza dei casi, questa tipologia di soggetti ha sempre manifestato, sin dalla pubertà, un interesse patologico per il fuoco, (rubando accendini e fiammiferi, dando fuoco di nascosto a carta o piccoli oggetti). La sola vista del fuoco produce, in questi soggetti, emozioni intense, molto piacevoli ed eccitanti: il forte piacere provato determina un'irresistibile impulso a ricercare nuovamente quel tipo di sensazione, in modo ripetitivo e ricorrente. Dopo il primo incontro con il fuoco, si crea una specie di attrazione fatale che non si ferma più di fronte a nulla. Generalmente il piromane assiste all'incendio che provoca."

 

 
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Immagini dall'inferno in Australia

Post n°78 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia
 


 


fuoco


 



 



 



 



 



 


 

 
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Forse piu' di 200 i morti per gli incendi

Post n°77 pubblicato il 09 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia

 


devastazione


Al lavoro oggi il clima e' surreale. Stiamo raccogliendo sia donazioni che generi di prima necessita'. Stamattina prima di vernire al lavoro abbiamo preparato una borsa con lenzuola, piumoni, asciugamani. Il piccolo ha riempito una scatola di giocattoli, per i bambini che hanno perso tutto. 


La nostra segretaria al lavoro si e' salvata, ma la casa e' andata distrutta. Le e' andata bene, perche' i suoi vicini sono morti, mentre lei e la sua famiglia sono rimasti illesi. Continuano ad arrivare frammenti di notizie. Malyun ha un figlio che fa parte del contingente che assegna i feriti ai diversi ospedali in ordine di gravita'.  Mi ha raccontato come dopo aver lavorato quasi 20 ore di seguito, solo, davanti al computer, e' crollato. Alla radio un uomo cercava la moglie e i tre bambini di cui non aveva piu' notizia da ieri, quando la moglie gli aveva detto al telefono che si sarebbe protetta rimanendo dentro casa. La casa, la citta', tutto e' stato distrutto. Dopo l'appello qualcuno ha chiamato per confermare che la moglie e i bambini non c'erano piu.


Qui al lavoro stiamo organizzando turni per andare a dare una mano ai volontari a distribuire le donazioni. E stiamo facendo circolare i dettagli per chi vuole donare il sangue.


Forse saranno piu' di 200 i morti.

 
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in australia il fuoco ha bruciato tutto - e' un bollettino di guerra ormai

Post n°76 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia





non riusciamo piu' nemmeno a guardare i bollettini alla tv.

 
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E' veramente un inferno... spazzate via intere citta'...

Post n°75 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia





Marysville non esiste piu'. Ci abbiamo trascorso le vacanze diversi anni fa, in un fantastico hotel sul bosco. E poi c'era un localino in cui facevano delle torte strepitose... e il negozietto di seconda mano, dove lavoravano due vecchiette arzilel che sembravano uscite da un cartone animato.

La scomparsa di Marysville forne non e' nemmeno l'aspetto piu' disperato di questa vicenda, anche se e' difficile immedesimarsi in chi ha perso tutto, tutto, tutto, tutto. E come faranno i bambini di Marysville ad andare a scuola domani?

La tragedia degli incendi - che continuano a bruciare tutto, anche mentre scrivo, anche se la temperatura e' scesa di almeno 25 gradi da ieri - ha fatto scattare quello per cui gli australiani sono cosi' bravi: la solidarieta'. Il sito della ABC (il corrispettivo della rai) e' stato inondato di offerte d'aiuto per le persone colpite dagli incendi, e la abc ha aperto un forum dove la gente puo' scrivere direttamente quello che puo' offrire. Mi stavo commuovendo a leggerlo: gente che offre un letto, la casa, la macchina, o che dice non abbiamo tanto spazio ma siamo felici di dividere tutto, o ancora offre diprendersi cura degli animali, domestici e non. E di minuto in minuto le offerte d'aiuto si moltiplicano.

E' difficile prepararsi agli incendi in una terra cosi' selvatica come l'Australia, dove il bosco ti arriva dentro casa e dove molte localita' sono cosi' isolte che per arrivarci e' meglio prendere l'elicottero. Purtroppo l'elenco delle vittime sale di ora in ora. A poco e' valso il "piano anti incendio" , piu' o meno obbligatorio per ogni casa, ce l'abbiamo persino noi che abitiamo in citta'! Anche nostro figlio di 5 anni sa cosa fare in caso di incendio (stop - roll - drop), come uscire da una stanza in caso di incendio (cerca sempre 2 uscite dalla tanza - tocca la porta e non aprirla se e' calda - buttati a pancia per terra) e quali sono le procedure di assembramento (ci si ritrova tutti davanti alla cassetta della posta, a fianco al cancelletto sulla strada).

Speriamo, speriamo...

 
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25 morti per gli incendi alle porte di Melbourne. Il bilancio totale potrebbe superare 40

Post n°74 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia
 



Almeno 25 morti negli incendi della notte scorsa dopo una giornata in cui le temperature a Melbourne hanno raggiunto i 46,8 gradi. E' ancora impossibile recuperare tutti i corpi, si teme che il bilancio totale superi le 40 vittime.

Spero, spero, spero solo che nessuno degli incendi sia stato doloso...

 
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Un posto per chi vuole emigrare in Australia

 

Oggi vi parlo del mio lavoro, Spectrum Migrant Resource Centre, una organizzazione che aiuta le persone che vogliono emigrare in Australia.

www.spectrumvic.org.au

E qui c'e' il sito, per chi volesse dare un'occhiata ai servizi offerti e alle varie tariffe in vista di un cambio di vita!



 
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I colori sono un po' surreali, ma e' tutto vero...

Post n°72 pubblicato il 01 Febbraio 2009 da RadioBlogAustralia

 


Fa ancora molto caldo (35 gradi) ma il cielo e' nuvoloso. la spiaggia e' fantastica e i colori un po' surreali


 



 


 


Abbiamo corso sulla spiaggia e abbiamo giocato a pallone


 


 


giocando a pallone


 


 

 
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E' arrivato il cool change...

Post n°71 pubblicato il 30 Gennaio 2009 da RadioBlogAustralia

cristina ed il cool change

 

 

Sotto il pergolato di casa, finito il lavoro, fatta la doccia, finalmente e' salito il vento e si e' abbassata la temperatura. Bevo la mia birra preferita (Boags) e contemplo il fine settimana che sta iniziando... Che fare? Andiamo al drive-in oppure al planetario? Oppure ci facciamo portare un take-away e stiamo a casa? Questi sono problemi..!

 
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La sua prima volta sotto le stelle

Post n°70 pubblicato il 30 Gennaio 2009 da RadioBlogAustralia

notte cielo stellato

Continua il caldo da record a Melbourne. Da 3 giorni ormai la temperatura supera tranquillamente i 40 (picco 43.5 all'ombra) e la notte scende solo di pochissimo sotto i 30 (29 la minima ieri). Confesso che durante il giorno se ne risente poco, lavorando in ufficio con l’aria condizionata, salvo svenire quando si esce per il pranzo. Ieri ad esempio mi sono dovuta infilare la maglia che tengo in ufficio per coprirmi le braccia perche’ anche se camminavo all’ombra, il vento caldo mi bruciava la pelle.

 

In tutto questo turbinio di temperature il pargolo sembra non accorgersi di niente: continua a strofinarsi addosso a me e al padre, abbracciandoci forte e sedendosi vicio-vicino-vicino a noi. Lo vedo saltellare mentre noi ci trasciniamo a stento. Gli chiedo “ma non hai caldo?” e lui “si’” – ma continua allegramente a saltellare.

 

Ieri notte ho deciso: non volevo trascorrere un’altra notte insonne a rigirarmi per il caldo. Ho gonfiato il materassino del campeggio e ho proposto di dormire in giardino. Non ricordo piu’ quando e’  stata l’ultima volta che ho dormito sotto le stelle (mi vengono in mente i mitici campeggi a Tiscali e a Cala Gonone). Sicuramente molti anni fa.

 

E’ stato fantastico! E il piccolo non stava nella pelle dalla felicita’. Ogni tanto mi guardava (“Dormi! – gli dicevo – dormi!”) e mi chiedeva “Mammina, stiamo qua fino a quando fa luce?” – abbiamo dormito magnificamente, con quel tanto di brezza giusta. Siamo rientrati verso le 5, quando il sole minacciava di venire fuori. A colazione il piccolo continuava a cinguettare “Possiamo dormire ancora sotto le stelle?”

 

Guardiamo le cose dal lato positivo: il gran caldo insopportabile ci ha portato a dormire in giardino, sotto le stelle... e quando mai l'avremmo fatto altrimenti?

 

 
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La settimana piu' calda degli ultimi 100 anni

Post n°69 pubblicato il 26 Gennaio 2009 da RadioBlogAustralia

 

the age

 

 

 

 

Andiamo bene! So che non dovrei lamentarmi e che nell'altro emisfero fa freddo, ma le notizie dall'ufficio metereologico non sono certo tranquillizzanti..

Le previsioni per la settimana sono appena state ritoccate al rialzo, con 38 gradi previsti per domani e un crescendo continuo fino agli oltre 40 gradi di sabato.

Se le previsioni si dovessero avverare (e non e' detto, visto che a Melbourne il tempo e' molto, molto ballerino - vedi post sul tempo a Melbourne) si infrangerebbe il record del caldo del 1956, quando a gennaio ci furono 5 giorni di seguito oltre i 40 gradi, e gennaio 2009 diventerebbe il mese piu' caldo degli ultimi 100 anni. Ed io domani torno al lavoro dopo la festa dell'Australia Day. Oh yes!

 

 

 

 

 

 

 
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