Il Muratoreogni giorno attraverso il confine tra saggezza e follia.... il problema è che non so in che direzione sto andando! |
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A PROPOSITO DI ELLIY
LA MEMORIA DISPERSA
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”Non tocca dire a me se il mio governo ha un cuore buono, ma invito gli italiani a tener conto che se l’Italia e’ ridotta un po’ male e’ perche’ i governi italiani per decenni hanno avuto il cuore troppo buono, diffondendo buonismo sociale” coprendolo con il debito a danno dei giovani d’oggi. Lo ha detto il premier Mario Monti. (leggi l'articolo e relativi commenti) Vedo che il prof. Monti ha una particolare predilezioni per i giovani , nell'interesse dei quali , sembra stia conducendo indefessamente la sua campagna di "smantellamento dei privilegi"! Non starò qui a piangere sulle pensioni , anche se lo scempio compiuto in nome del "patto generazionale" merita almeno la considerazione che in questo modo lo stato è venuto meno ad un altro "patto" stipulato con i lavoratori ai quali "pistola alla tempia" e senza che avessero la possibilità di sottrarvisi ,sono stati estorti contributi esosi con la pretesa contropartita di una serena "terza ètà" nella quale realizzare i sogni di una vita , prima di invecchiare ed inesorabilmente imboccare la via della fine. Adesso questo patto è stato brutalmente cancellato e quegli stessi lavoratori ( se non appartenenti alle varie caste di prediletti) si ritrovano condannati ad una "pensione in prossimità della morte".( nella salvaguardia delle casse nazionali). Quello che mi chiedo è cosa si intenda per buonismo sociale! Forse le pensioni sociali? Oppure l'assistenza sanitaria per tutti? O i contributi (comunque insufficienti) per anziani ed invalidi? Oppure la scuola gratutita per tutti? D'altra parte da un punto di vista squisitamente tecnico si sa che ( per l'economia) l'uomo è equiparabile ad una macchina che nel suo "ciclo vitale" ha una fase "produttiva di utile" e dei costi di "manutenzione". Inizialmente i costi di manutenzione sono quelli "formativi" , finita la fase formativa si apre quella "della produzione" nella quale i "valori prodotti" superano di gran lunga i "costi" ,nel tempo però la "produzione" dimninuisce ed i costi aumentano , fino ad arrivare ad un punto nel quale i costi superano la "produzione" e quindi conviene "disfarsi" della "macchina-uomo" in questione, per qualche "modello" di nuova produzione! Se non vogliamo fare del "nocivo buonismo sociale" bisogna prendere atto dii questa realtà ed agire di conseguenza! Avete idea di quanto ci costi un vecchietto in ospedale? O un invalido , ad essere mantenuto ? Ed i malati terminali perchè debbono essere curati e non soppressi? Ed i pensionati con un assegno inferiore alla "retta" della casa di riposo? ( a proposito quanti di voi pensano di potere avere una pensione sufficiente per pagarsi la casa di riposo?). I bambini più gracili ,o "difficili" hanno lo stesso diritto di vivere anche se poi avranno una vita lavorativa meno proficua? E che ne facciamo dei disoccupati .... che non producono nel loro "momento biologico migliore "? Puliamo la società da tutti questi "inutili sperperi" e quando l'Italia sarà abitata solo da milionari ( non importa come lo sono diventati...) avremo risanato le sorti della nazione e potremo dire la nostra anche agli "amici" tedeschi del "quarto richte" Tutto il resto è deleterio buonismo sociale! La produzione rende liberi! |
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Da adesso quando compiremo gli anni , ci ricorderemo di rinnovare la patente, il passaporto e/o la carta di identità! La Domenica non saremo costretti più a comprare la solita pizza o andare al ristorante , perchè ci sarà il pane fresco ... certo sono cose che risollevano il morale dopo che ti hanno allungato l'età pensionabile di qualche decina di anni , che ti hanno tassato anche l'aria che respiri o che magari sei rimasto senza lavoro a 60 anni! Ahahah! Grande Crozza! Mi è piaciuto molto ieri sera al TG1 , mentre imitava Monti! .... e magari avremo anche l'draulico a Ferragosto e il tassista che ti aspetta perennemente sotto casa : "vu salì ?" |
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Post n°657 pubblicato il 22 Gennaio 2012 da socrate52
Quando si parla di liberalizzazione bisogna stare attenti alle fregature. Liberalizzare è un verbo che NON ha un significato UNIVOCO e quindi se si prescinde dal completare il concetto "liberalizzare .. da che cosa?" , si finisce per credere di fare qualcosa ed invece farne un'altra! Non è detto che se un Americano o un Inglese parlano di liberalizzazione e la consiglino ad un Italiano ... i risultati siano quelli che i primi si attendono, anzi! La "storia" delle "liberalizzazioni" ci dice che in Italia le prime "esigenze" di questo tipo non venivano dai consumatori , ma da petrolieri ed assicurazioni .. in breve dal momento che "carburanti" ed "assicurazione dei veicoli" entravano a far parte del "paniere" in base al quale si calcolava l'aumento della "scala mobile" , i prezzi di questi prodotti erano sotto tutela del governo! Quindi sia il prezzo della benzina che quello delle assicurazioni erano sottoposti ad .. approvazione e non erano "liberi". Detto per inciso e tanto per far capire il tipo di gente che ci amministrava , anche le "sigarette" facevano parte del famoso "paniere" solo che "strategicamente" vennero incluse in questo le "nazionali" che infatti non aumentarono di prezzo per decine di anni, ma che al contempo divennero "introvabili" in tute le tabacherie , salvo che uno fosse amico del tabaccaio .. che allora ne " elargiva una stecca una tantum , quando arrivavano i rifornimenti! La pressione delle lobby di petrolieri e finanzieri fece si che negli anni 70 ( se non ricordo male) finalmente arrivò questo segno di "apertura al mercato" e benzina e carburanti vennero liberalizzati ... nel senso che venne abolito il controllo del Governo sul loro prezzo! Anche allora la motivazione ufficiale fu che in questo modo la concorrenza avrebbe spinto in basso i loro costi al dettaglio ed in alto la loro qualità! Il risultato invece fu il formarsi di un "cartello di fornitori" con conseguente aumento esponenziale dei prezzi! Per i carburanti la "colpa" venne sempre data al "prezzo del petrolio" ... fatto salvo che quando esso aumentava , aumentava il prezzo al dettaglio e nei momenti in cui invece il prezzo del petrolio diminuiva , il prezzo della "benzina" ... aumentava lo stesso! ( a prescindere dal fatto che l'incidenza effettiva del prezzo del petrolio su quello del prodotto finale fosse quasi marginale.) Per le assicurazioni invece gli aumenti ( decisi dal relatico cartello di finanzieri) vennero in parte "mascherati" da modifiche della normativa che imponevano nuovi obblighi come il "massimale minimo da assicurare" ... a vederla a posteriori l'intreccio tra politica e finanza ( assicuratori) appare evidente! Quando oggi si torna a parlare di "liberalizzazione" non c'è dubbio che la prima cosa che mi chiedo è "di che tipo di liberalizzazione" si parla ed invero non sto tranquillo! Nel prossimo post vi proporrò qualche considerazione sulle "liberalizzazioni" dei servizi e qualcosa d'altro! |
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Post n°656 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da socrate52
Anche io ho tentato di "cucinare" il piatto proposto da elliy writer nel suo blog ... "Le bavette del cow boy" ... però ho apportato delle varianti dovute alla contingenza ( mi ero scordato di comprare le bavette ed avevo un tipo di pasta secca da finire ... ) così ho usato le Pantacce ( suppongo di origine toscana ) e come basilico ho usato quello surgelato ( in quantità industriale ... il dosaggio non è il mio forte ... e poi il basilico mi piace)! Per il resto ho seguito in maniera religiosa il " disciplinare ellinico", come del resto le foto documentano. ( foto n° 1 - foto n° 2 ) La cosa più difficile è stata trovare la pistola con le cartucce adatte ad aprire la scatola dei pomodori ... in quanto sparando si bucavano anche i pelati e finivano sulle piastrelle dei muri della cucina ... la cosa è stata risolta mettendo la scatola nella padella così "il sugo" non si disperdeva... solo dopo una ventina di colpi calibro nove lungo la scatoletta si è aperta e ... subito dopo ho scoperto che bastava tirare una linguetta apposita ma tant'è! La scoperta fatta in precedenza mi è servita per la carne in scatola ho tirato la apposita linguetta e ... si è rotta! Allora ... scatoletta nella padella e pistola caricata con "calibro 22" ( la scatoletta della carne era più piccola)! Quindi ho messo a bollire l'acqua sul fuoco ed il sugo nella padella. Moglie e figlio in fiduciosa attesa , si sono preparati un risotto alle verze per conto loro ... e mentre li vedevo osservare "l'opera" con aria dubbiosa ... ne captavo i dubbi sulla mia salute mentale ... ma tutto sommato non "ero pericoloso" così hanno desistito da misure "restrittive". Alla fine il "piatto" è stato gustoso , però sapeva molto di basilico e poco di carne in scatola! Tutto sommato è andata meglio del previsto ... se non si considerano le occhiate di commiserazione dei due commensali! Comunque , ellina, la prossima volta la rifaccio ,ma senza carne in scatola e con un "una tantum"( q.b.) di pecorino romano! Slurp ... già ci penso!
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Inviato da: socrate52
il 10/02/2012 alle 23:47
Inviato da: socrate52
il 10/02/2012 alle 23:40
Inviato da: princi2008
il 10/02/2012 alle 23:01
Inviato da: elliy.writer
il 10/02/2012 alle 21:20
Inviato da: socrate52
il 10/02/2012 alle 20:50