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Creato da elliy.writer il 25/09/2008
INFINITE DIVERSITA' IN INFINITE COMBINAZIONI...
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PER DIRLO CON UN FIORE

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Poesia

Cadde tanto in basso
nella mia considerazione
che lo udii battere in terra
e andare in pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente.
Ma rimproverai la sorte che lo abbatté
meno di quanto denunciai me stessa,
per aver tenuto oggetti placcati
sulla mensola degli argenti.
(Emily Dickinson)
Amore e guerra
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Eccoci giunti al terzo piatto dell'Elliy-menu: il dolce!
La ricetta proposta è come al solito deliziosa, di semplice realizzazione ed atta a stimolare fantasia e creatività.
Questa volta prepariamo...
l'Elliy-ciambellone!
Prima di procedere con i dettagli, specifichiamo IL requisito essenziale di questo ciambellone:
DEVE ESSERE SENZA BUCO!
Inutile obiettare che tutte le ciambelle per essere ben riuscite devono avere il buco e che quindi anche i ciambelloni devono attenersi a tale regola: questo ciambellone no!
L'Elliy-ciambellone è categoricamente senza buco.
Tutti i buchi verranno squalificati senza pietà!
Ed ecco dunque il gioco.
Accogliendo la proposta di Socrate52 saranno previste due sezioni:
1. La sezione "versione francescana", dedicata a chi preferisce ricette più semplici e/o è meno pratico di cucina;
2. La sezione "versione can-can", per chi vuole scatenare la propria esuberanza culinaria!
La ricetta:
Prendete 5 uova, sciacquatele brevemente sotto l'acqua corrente (inutile specificare il perchè, vero?), poi rompetele con delicatezza e lasciatele scivolare in una terrina. Se riuscite, eliminate subito tre tuorli: battete lievemente l'uovo sul bordo del lavandino fino ad incrinarlo (non il lavandino, l'uovo) poi fate scivolare l'albume nella terrina trattenendo il tuorlo in una delle metà dell... ok ok, semplifichiamo. Una volta aperte le uova e lasciate cadere dolcemente nella terrina, prendete un cucchiaio per tirare su tre dei tuorli e buttarli via. Tutto questo a scopo riduzione apporto di colesterolo, non altro.
Aggiungete mezzo barattolo di zucchero. Se non avete il mio stesso barattolo potete ovviare calcolando 200 grammi, oppure 250, oppure fate voi.
Aprite il frigo e vedete se trovate un vasetto di yogurt o anche due e versatene il contenuto nella terrina. Di solito io uso quello compatto, bianco o ai mirtilli o alla banana o alla fragola. L'importante è che sia yogurt. Se non vi piace lo yogurt, evitatelo pure con leggerezza.
Il vasetto però potrebbe tornare utile per misurare l'olio: ne occorrerebbe circa la metà. Se vi pare poco, mettetene di più.
Io non uso burro, sempre per via della riduzione colesterolo, né margarina, perchè mi dà l'idea di una roba chimica. Preferisco olio di semi di mais o, in mancanza, olio extravergine di oliva della Puglia, che appesantisce leggermente l'impasto ma garantisce comunque un gradevole risultato. Voi comunque scegliete come meglio vi aggrada.
Volendo, potete aggiungere scorza di limone oppure scorza di arancia grattugiata oppure entrambe. O aggiungere zenzero, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, basilico, origano... libertà! Aromi in libertà!
Anche un goccetto di liquore profumato non stonerebbe.
Mescolate tutto. Se avete la frusta elettrica, usate quella. Altrimenti potete buttare tutto nel frullatore oppure mescolare energicamente con una forchetta, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
A questo punto, la farina: circa 400 grammi possono andar bene, ma anche meno o più, dipende dal tipo di impasto che volete ottenere.
Aggiungete infine una bustina di lievito per dolci (anche una e mezza) e mescolate molto bene.
Potete liberamente aggiungere i vostri ingredienti preferiti: gocce di cioccolato, pezzetti di mela, pinoli, cucchiaini di marmellata sparsi, eccetera.
Terminato l'impasto versate tutto nella teglia, rigorosamente senza buco!
Infilate il composto nel forno preriscaldato, a 180 gradi per 30-40 minuti. Controllate ogni tanto, insomma regolatevi come sapete e/o potete: ogni forno è a sé...
Guarnite a piacere.
Prima di divorare il tutto o devolvere eventualmente il risultato ai piccioni... ricordatevi la fotografia!
Dunque, per partecipare al gioco:
inviare una mail a elliy.writer@libero.it contenente la ricetta del dolce preparato + una foto dello stesso in jpg ridotta + l'indicazione della categoria a cui si preferisce partecipare.
Entro il 19 febbraio 2012
Come al solito, il comitato organizzatore si riserva di indicare successivamente tutto quanto non specificato... svolgimento successivo e premio compresi ![]()
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Grazie, a tutti voi. Per l'affetto, il sorriso, il calore.
Ecco, potremmo riprendere... qualcuno ha voglia di qualcosa di dolce? Qualcosa di dolce da cucinare?
Qualcosa che tenti di cacciare via i brutti pensieri e l'ansia e il grigio e il freddo di questi giorni, qualcosa che ci veda impegnati in cucina, a creare calore, ad accendere il forno, a impastare zucchero, uova, farina...?

Questo è un post-sondaggio di opinioni.
Se volete possiamo proseguire nell'Elliy-menu
e potrei proporvi per il fine settimana...
l'Elliy-ciambellone
Ricetta semplice assai, con un solo piccolo requisito da rispettare, che eventualmente verrà in seguito esplicitato.
Per quanto riguarda premio, eventuali votazioni e proclamazione di vincitori si accettano eventuali idee, suggerimenti...
Che dite? Vi va?
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Così va il mondo, così è la vita.
Come tutti sappiamo, almeno da un certo momento in poi, da quando siamo costretti a diventare grandi.
Ma non è facile accettare, affrontare, proseguire. Facendo finta di nulla, perché è l’unica cosa possibile. Facendo finta di nulla, perché per tutti è così, e stato così e così sarà, senza scampo, senza possibilità di scelta. Facendo finta di nulla, perché bisogna reagire. Senza piangersi addosso, che non serve.
Farneticazioni di una sera d’inverno. Forse. Pesantezze.
Pensieri sparsi. Dolenti, fuori è buio, è freddo.
Voglia di una leggerezza difficile da conquistare.
Gratitudine per un sorriso che arriva da lontano e ti costringe a sorridere, di cuore, nonostante.
Ecco quello che vorrei: cantare, ridere, uscire a fare fotografie... e che nulla fosse davvero così.
Così inesorabile.
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17
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Ecco il numero vincente! Il primo estratto sulla ruota di Roma di oggi, sabato 4 febbraio.
E chi sarà il fortunato possessore di questo numero? Chi sarà il vincitore della seconda puntata del gioco "In cucina con la Elliyna"?
Eccolo, arriva al galoppo, è lui, è l'intrepido...
che si aggiudica
il PREMIO MISTERIOSO!
Ora c'è soltanto un piccolo problema, che accomuna i vincitori di entrambe le edizioni del gioco, Bobsaintclair e Fulov: le condizioni atmosferiche! E i conseguenti ritardi nella consegna...
Appena riusciremo ad aprire un varco nella neve e potremo scongiurare scivoloni sul ghiaccio, però, i PREMI MISTERIOSI raggiungeranno i rispettivi proprietari!
Grazie a tutti per la partecipazione, per avere costruito una volta in più, tutti insieme, un momento di svago capace di distrarci, di scaldarci quando fuori fa troppo freddo, di farci sentire in compagnia, pur se a tanti chilometri di distanza.
![]()
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E' tornata di nuovo, la neve a Roma! Insieme alle polemiche e al silenzio ovattato del mattino, al caos sulle strade e alle risate dei bambini giù in cortile.
Era già accaduto il 12 febbraio 2010, lo ricordo bene: avevamo organizzato un incontro tra amici blogger per il giorno successivo, il 13 febbraio, vigilia di San Valentino. Avemmo una spruzzata di neve in dono, ma la serata riuscì benissimo: ricordo arrivi dalla Sicilia, dalla Puglia, da Latina e dalla stessa capitale. Un caro ricordo.
Quest'anno me la sto vivendo con più ansia, le condizioni sono diverse, c'è il problema di doversi comunque spostare per far fronte a varie esigenze e insomma non è aria di serate lievi, né di uscire a fotografare la città, almeno per ora.
Così ho spalancato la finestra e mi sono accontentata di qualche scatto nel cortile.
E guardando giù, ecco una sorpresa: non sembra che... ?
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Credo che sia stato il sorriso
Fu il sorriso che aprì la porta
Era un sorriso molto luminoso
invitava ad entrarci, a togliersi i vestiti
infilarsi dentro quel sorriso.
...
E. de Andrade
PICCOLI CONSIGLI DI SCRITTURA...
Sono alcuni consigli di Umberto Eco
- Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
- Esprimiti siccome ti nutri.
- Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione.
- Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono "cantare": sono come un cigno che deraglia.
Non affidarti alla mia immaginazione
non ti fidare, io non ti conservo,
non ti metto da parte per l'inverno,
io ti apro e ti mangio in un boccone.
Patrizia Cavalli
Con un fiore - Con una lettera
Con un agile amore -
Se fisso il Chiodo più saldo -
Definitivamente saldo - lassù -
Non importa la mia Incudine ansimante!
Non importa il Riposo!
Non importano i volti fuligginosi
Che si sbracciano alla Fucina!
L'acqua, è insegnata dalla sete.
La terra - dagli oceani traversati.
Il trasporto - dallo spasimo -
La pace - dai suoi racconti di battaglie -
L'amore, dalla memoria di un ritratto -
Gli uccelli, dalla neve.
(E. Dickinson)
come può uno scoglio...
un regalo di Sabin
Un regalo di Dimanto... per Nonno Sabin!
Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.
Pedro Salinas


Inviato da: PRONTALFREDO
il 10/02/2012 alle 09:21
Inviato da: Stefano72CS
il 10/02/2012 alle 00:23
Inviato da: ilike06
il 09/02/2012 alle 23:44
Inviato da: ilike06
il 09/02/2012 alle 23:41
Inviato da: socrate52
il 09/02/2012 alle 23:32