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IL NUOVO FILM DI SABINA GUZZANTI

 

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI?

 

 

Enzo Gragnaniello

Post n°341 pubblicato il 26 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

 

 

Enzo Gragnaniello. Napoli 20 ottobre 1954.

Il personalissimo percorso musicale di Gragnaniello trova dei punti d’arrivo negli album: “Fujente” del 1990, “Veleno, mare e Ammore” del 1991: entrambi i lavori cantati nella lingua partenopea. I successivi: “Un mondo che non c’è” del 1993 e, “Cercando il sole” del 1994, confermano Gragnaniello come eccellente autore di canzoni scritte in italiano. Fiore all’occhiello nella sua carriera artistica è il riconoscimento che gli viene attribuito per ben tre volte con il “PREMIO TENCO” per la migliore canzone dialettale. Numerose sono le sue collaborazioni con altri artisti come autore: per MIA MARTINI scrive le straordinarie “Stringi di più” e “donna”. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu’mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo. Il brano raggiunge una tale popolarità da essere tradotto in diverse lingue (va tuttora fortissimo in Spagna, Grecia e Brasile) e nel 1994 viene scelto come colonna sonora per lo spot televisivo del G7 che si tiene a Napoli in quell’anno.

 

 
 
 

Anticipata al 5 giugno la fine del mondo!

Post n°340 pubblicato il 25 Maggio 2012 da ulisse2008v
 
Tag: misteri
Foto di ulisse2008v

Buongiorno a tutti!

Chi sperava di poter vivere serenamente almeno fino al 21 Dicembre 2012 rimarrà molto deluso!
La fine del mondo è stata infatti anticipata al 5 Giugno, ben 200 giorni prima della fatidica data dei Maya
.
Stando agli ultimi calcoli dell'archeologa americanista Maria Longhena, a segnare la fine del ciclo calendariale dei Maya sarà il passaggio di Venere sul disco solare, e ciò avverrà il prossimo 5 Giugno 2012.

L'allineamento del Sole e di Venere - sostiene la Longhena - simboleggia eventi nefasti poichè la divinità legata a questo pianeta era associata a guerre, alluvioni, carestie, tragedie.
Ad avvalorare la teoria della Longhena sono anche i moderni astrofisici, che confermano che il 5 Giugno prossimo avverrà l'allineamento Sole-Venere-Terra.
Intervistata, Maria Longhena spiega il motivo per cui sia tanto importante il passaggio di Venere: “La divinità legata a questo pianeta era associata a eventi nefasti, come alluvioni, disastri, guerre. E la fine del ciclo del conto lungo calendariale maya è prevista con sventure, esattamente come la fine del ciclo precedente: quest’ultima è rappresentata, nel Codice di Dresda, con un diluvio universale simboleggiato da un immane drago che vomita le acque sulla Terra".
Secondo l'astrofisico Jesùs Galindo Trejo che ha studiato i dipinti parietali nella «Sala degli Affreschi» a Mayapan, le scritture incise su una grande stele di pietra a Tortuguero (Messico del Sud) prevedono "la fine del ciclo calendariale al compimento del «Conto lungo», con la discesa dal cielo di un essere soprannaturale, il quale porterà..."
Non è dato sapere come finisce la frase poichè la stele è rovinata a tal punto da rendere illeggibili le lettere.
Quindi a questo punto ci toccherà solo aspettare di trascorrere il 5 Giugno e vedere cosa accadrà!


 
 
 

Gigi Finizio

Post n°339 pubblicato il 24 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

 

Luigi "Gigi" Finizio. Napoli, 31 maggio 1965.

 

 

Centinaia di canzoni scritte, diversi album pubblicati; le sue canzoni passionali e cariche di energia conquistano le platee. 

 

Tra i suoi brani d’amore oltre a “Fammi riprovare”, “Lo specchio dei pensieri”, “Solo lei”, “Gli amori veri”, vale la pena di ricordare la versione personale di  “Almeno tu nell’universo”, grande omaggio a Mia Martini.

Ha duettato in molti live con tanti artisti. Con  Claudio Baglioni si è esibito nella versione dei brani Avrai e “Tu si 'na cosa grande. 

 

 

 

 
 
 

Eduardo De Crescenzo

Post n°338 pubblicato il 23 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

 

Eduardo De Crescenzo. Napoli, 8 febbraio 1951

"Le mie canzoni sono le persone che incontro ogni giorno. A volte sono sole, a volte innamorate, a volta in difficoltà, a volte impegnate a dare un senso al proprio cammino...Se mi allontano troppo da loro non riesco più a sentire la mia musica.

(Eduardo De Crescenzo)


 

 
 
 

E' NAPOLI LA CAPITALE!

Post n°337 pubblicato il 21 Maggio 2012 da ulisse2008v
Foto di ulisse2008v

E' NAPOLI LA CAPITALE! E' azzurro il cielo sopra l'Olimpico, il Napoli vince la Tim Cup 2012, la quarta Coppa Italia della sua storia. Cavani-Hamsik ed un rigore procurato da Lavezzi, i tre tenori cantano il coro di 11 leoni e di trentamila cuori che battono nella Capitale. E' l'immagine simbolo dell'Era nuova, la gigantografia impressa nell'anima del Rinascimento napoletano. La Juve abbassa la testa, perde la prima partita della stagione. Il Napoli è un ciclone che travolge la Signora in mezzora. Lavezzi è il fulmine della tormenta, si infila in area su una palla che diventa di fuoco, Storari lo mette a terra. Rigore. Il Matador si prende palla e responsabilità dei campioni, De Laurentiis in tribuna si mette le mani sugli occhi, non guarda. Edinson prende la rincorsa sotto la Nord invasa dal popolo napoletano, il sangue si scioglie. La palla va dritta nell'urlo di un'intera città. Uno a zero per noi, il trionfo prende colore, scompare la dissolvenza il bianco nero e spunta l'arcobaleno quando Pandev spacca in due il campo e bacia Marek che alza la cresta nella Gloria. I Campioni siamo noi: 13 giugno 1987, 20 maggio 2012. Venticinque anni di una meravigliosa storia d'amore. Cannavaro alza la Coppa, ha vinto Napoli. Sulla cima del Campidoglio sventola la camicia bianca del Mago Walter insieme a undici vessilli azzurri. La Storia li chiamerà per sempre i Guerrieri di Mazzarri.  La melodia degli Angeli accende le stelle dell'Olimpico. Oje vita, oje vita mia, oj core e chistu core. Questo è il nostro battito immortale, il nostro canto universale. Alzate il volume e scaricatevi l'originale.

GRAZIE NAPOLI!!!

 
 
 

Pino Daniele

Post n°336 pubblicato il 19 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

Chiudiamo la settimana con il maggior esponente, a mio parere, degli artisti partenopei di musica pop.

“The best of”…”il migliore in assoluto:

PINO DANIELE!

Non basterebbero intere pagine per descrivere la sua carriera e i suoi lavori; per chi ne vuole sapere di più basta collegarsi alla pagina web http://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Daniele.

Giuseppe Daniele detto “Pino” fu influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, realizzando una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversissimi, con vena personale e sempre controllata sul piano compositivo.

La sua passione per i più svariati generi musicali (si passa da Elvis Presley a Roberto Murolo) gli dà l'opportunità di far nascere un nuovo stile musicale da lui stesso denominato "tarumbo`", caratterizzato dalla mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.

Per alcuni aspetti, tra cui la sua "mediterraneità", può essere considerato - insieme a Khaled e Youssou N'Dour – uno dei più significativi interpreti della World music.

Per il Vs ascolto ho scelto un brano da pochi conosciuto “Qualcosa arriverà”, colonna sonora del film “Le vie del signore sono finite” interpretato da Massimo Troisi, grande amico di Pino Daniele.

 

 

 

 
 
 

James Senese

Post n°335 pubblicato il 18 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

 

Il nero napoletano, il figlio della guerra…James Senese è  un altro dei componenti del supergruppo di Pino Daniele con il quale ha collaborato nei dischi d'esordio.

Gaetano, per tutti James, è nato a Napoli nel quartiere Miano, figlio di James Smith, soldato statunitense afroamericano, e di Anna Senese giovane ragazza napoletana.

Il suono del suo sax è a metà strada tra Napoli e il Bronx. Grande estimatore di  John Coltrane , di Miles Davis e  dei Weather Report, ha  sempre creato istintivamente, cercando di trovare un suo personale linguaggio; il suo sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita. 

Nei suoi lavori, Senese si distingue sempre per il suo virtuosismo ma dove offre il meglio di sé è con i Napoli Centrale, gruppo che fonda insieme all'amico Franco Del Prete; dell'album omonimo, si ricorda particolarmente il brano "Pensione Floridiana"; gli album "Mattanza" e "Qualcosa ca nu 'mmore" si caratterizzano per un jazz-rock dalla forte connotazione popolare.

 

 
 
 

Hotel Hilton

Post n°334 pubblicato il 17 Maggio 2012 da ulisse2008v
 
Tag: misteri
Foto di ulisse2008v

Buongiorno a tutti...

Siete ricchi sfondati e stanchi delle solite vacanze? Avete un animo avventuroso e siete pronti a tutto pur di vivere un' esperienza veramente..."alternativa"? Allora l'Hilton ha quello che fa per voi. Sì, perché la grande catena alberghiera americana è pronta a offrirvi la suite più esclusiva del mondo, che non si trova nel cuore della Grande Mela ma a ben 384 mila chilometri dalla superficie terrestre... poiché si tratta niente di meno che di un hotel sulla Luna per turisti spaziali!

Le stanze sono state concepite minuscole, con gli optional ridotti al minimo, e la cucina della casa è davvero ben lontana dalle delizie della nouvelle cuisine, ma, se siete pronti a rinunciare alla vostra TV via cavo, al frigo bar, alla vasca Jacuzzi e per cena vi accontenterete di un po' di minestra liofilizzata, non lasciatevi sfuggire l'occasione. Perché per la modica cifra di... diecimila euro  a notte (beh, dopotutto non costerebbe più di un pernottamento nella suite presidenziale del Waldorf Astoria di New York) potrete godere di una vista panoramica senza precedenti e di rilassanti passeggiate tra i crateri lunari!

L'ardito progetto, secondo i pronostici più ottimisti, sarà ultimato per il 2020. Per ora si parla solo di fanta-turismo e nessuno si illude che un albergo del genere possa aprire i battenti tra breve... Non sono solo questioni di carattere tecnico a frenare gli entusiasmi (bisognerebbe garantire fra l'altro un servizio di navette spaziali efficiente), ma ci sono anche grossi ostacoli di tipo giuridico e burocratico; per esempio non è mai stata prevista alcuna norma legislativa valida anche fuori dai confini terrestri... Per ora questa fantascientifica iniziativa serve solo ad alimentare il crescente business del turismo spaziale, che coinvolge le grandi multinazionali di tutto il mondo.

I sondaggi di mercato, infatti, evidenziano una grande richiesta per queste vacanze alternative, e c'è già molta gente disposta a sborsare migliaia di euro  pur di provare l'ebbrezza di un volo tra le stelle.

 
 
 

Tony Esposito

Post n°333 pubblicato il 16 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

Altro esponente della mitica band di Pino Daniele è Tony Esposito.

La  musica di Tony è ispirata da sonorità provenienti da molti Paesi del mondo che ha mescolato con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea.
L'originalità del suo approccio si può ritrovare nell'invenzione di strumenti unici come il tamborder, suono
onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani: "Kalimba de Luna".

Buon ascolto!

      

 
 
 

Tullio De Piscopo

Post n°332 pubblicato il 15 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

Tullio De Piscopo è nato a Napoli il 24 febbraio 1946, crescendo in una famiglia di musicisti, in particolar modo di percussionisti,  familiarizzando quindi   fin da bambino  con percussioni d'ogni genere, bacchette e tamburi vari.

Vanta una carriera quarantennale durante la quale ha collaborato con una molteplicità di artisti di livello mondiale.

Senza stare qui ad elencare tutti i suoi lavori ricordo solo che nei primi giorni del mese di Maggio del 2010  esce il singolo “CONGA MILONGA” che ottiene un grande successo nelle radio e televisioni. Il brano precede l’uscita dell’antologia “QUESTA E’ LA STORIA” in due CD. che raccoglie i primi 40 anni della sua lunga carriera. Il primo dei due CD riunisce i “sempreverdi” interpretati con grandi Special Guests e nuovi remix di brani storici quali “ANDAMENTO LENTO”, “STOP BAJON” e “E’ FATTO E’ SORDE E!”. Il secondo cd, invece, vede come grande protagonista il grande amore di De Piscopo: LA BATTERIA. Con questo strumento in primo piano Tullio interpreta grandi pezzi di blues, jazz e musica classica, come “CARMINA BURANA”, “DIES IRAE” di Mozart e il “REQUIEM” di Verdi.

Attualmente  insegna batteria presso la Nuova Accademia di Musica Moderna a Milano.

Dal 2007 è Direttore artistico del Festival SORRENTO JAZZ.

Signore e signori: “Andamento lento”! Canta: “Tullio De Piscopo”!

 

 

 
 
 

Pino Daniele e la mitica Band

Post n°331 pubblicato il 14 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

 

Prima di tributare quello che ritengo l’esponente migliore in assoluto della musica pop napoletana e vale  dire Pino Daniele, vorrei rendere omaggio alla sua mitica band degli anni 1979-1981.

Composta da artisti tutti partenopei di altissimo livello, la band raggiunse l’apoteosi nel grande concerto  tenutosi a Napoli nel 1981 in Piazza Plebiscito davanti a duecentomila persone. Ero presente anche io!

La musica della band definì il concetto del "Neapolitan Power" (letteralmente: energia napoletana), all'insegna dell'innovazione artistica in seno alla tradizione campana, con richiami preponderanti a rock, blues, funky e jazz.

La formazione era composta da: Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese oltre ovviamente a Pino Daniele.

Buona giornata a tutti ed ovviamente buon ascolto!

         

 
 
 

Enzo Avitabile

Post n°329 pubblicato il 12 Maggio 2012 da ulisse2008v
 

Vorrei accantonare per un po’ il discorso dei "misteri” ed inaugurare il filone dei post dedicati agli artisti musicali partenopei. Sicuramente direte che sono campanilista .. ma nessuno può contestare che la terra campana ha dato i natali ai più grandi artisti nel campo dello spettacolo.

Non voglio parlarVi di interpreti della canzone classica napoletana ma di quelli che hanno fatto del genere blues, pop e  folk la fortuna delle loro carriere musicali.

Ricorderò insieme a voi quelli che, secondo me, sono stati gli interpreti maggiori.

Inizierò questa mia carrellata con quello che personalmente considero tra i migliori in assoluto. Forse non tutti lo conosceranno ma posso assicurarvi che la sua musica è di grande impatto.

 

ENZO AVITABILE

Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro. Enzo Avitabile ha vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda.
Queste le vere note biografiche del cantante, compositore e polistrumentista. Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto a S. Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner, ma muovendosi sempre sotto un cielo assolutamente personale, mai comune.

 

Il brano che ho scelto oggi per Voi è “Mane e mane”.

 

Scritto nel 1999 in occasione della convocazione dell’Unicef, il brano  è un toccante pezzo a due voci eseguito con Mory Kante, che è a tutt’oggi una delle tracce che incarnano alla perfezione il dialogo spirituale, sociale e politico fra le culture del Mediterraneo.

 

Vi auguro un sereno week-end oltre ovviamente ad un buon ascolto!                                   

 

 

 
 
 

Triangolo delle Bermuda: nuova sconvolgente ipotesi.

Post n°328 pubblicato il 11 Maggio 2012 da ulisse2008v
 
Tag: misteri
Foto di ulisse2008v

Buongiorno a tutti.

Torniamo a parlare di uno dei più affascinanti enigmi irrisolti del nostro tempo, che da secoli alimenta leggende ed è fonte  inesauribile d'ispirazione  per gli scrittori di fantascienza: il Triangolo delle Bermuda, ovvero quel tratto "maledetto" d'Oceano Atlantico compreso tra Miami, le isole Bermuda e Portorico, dove sembra che innumerevoli aerei e imbarcazioni con i relativi equipaggi siano misteriosamente scomparsi nel nulla. Per giustificare queste inspiegabili sparizioni sono state proposte le teorie più assurde, che spaziano  da deformazioni spazio- temporali   a forze aliene nascoste negli abissi marini, da campi elettromagnetici ad energie sconosciute, sprigionate dalle rocce del fondo oceanico, ad Atlantide. E ora, una nuova ipotesi, avvalorata da fattori geologici piuttosto rilevanti, si affaccia all'orizzonte: "Triangolo delle Bermuda originato da gas di mare". Gli incidenti in questo tratto di mare sarebbero cioè da mettere in relazione a grossi giacimenti di metano ghiacciato e compresso, presenti sotto la superficie marina. Lo sprigionarsi di grosse bolle di gas, seguito da un cedimento del fondale, sarebbe in grado, secondo il ricercatore inglese Ben Clennel, di creare giganteschi fenomeni di risucchio che porterebbero agli improvvisi affondamenti delle navi...

Per quanto riguarda gli aerei, invece, le suddette bolle di gas si innalzerebbero nell'atmosfera, incendiandosi a contatto con i motori degli aerei.

Sarà... però questo non spiega i casi misteriosi di navi trovate intatte, ma con gli equipaggi scomparsi nel nulla. La teoria del geologo inglese deve ancora essere passata ufficialmente al vaglio scientifico, ma indipendentemente dal risultato, è interessante sottolineare che questi "gas idrati" sono una scoperta recente e, se non risolvono il "nostro problema", possono però essere d'aiuto per un altro: questi gas marini promettono, infatti, d'essere una delle principali fonti energetiche del futuro!

 
 
 

Resti di una città su Marte

Post n°327 pubblicato il 09 Maggio 2012 da ulisse2008v
 
Tag: misteri
Foto di ulisse2008v

Matteo Ianneo, ricercatore italiano originario di Cerignola (Foggia) fa sempre più parlare di sé.  Motivo? le sue ricerche marziane. Negli scorsi anni ha scoperto cinque interessanti strutture che somigliavano a volti umani su Marte. Ora una nuova scoperta. Questa volta, il ricercatore sostiene di aver trovato delle strutture geometriche che sembrano a tutti gli effetti i resti di una città. L'ultima scoperta arriva un anno dopo la sua prima scoperta dell'aprile 2011 quando scoprì un volto umano sulla superficie di Marte. Qualche mese fa fu la volta di un viso rassomigliante a Gandhi. I nuovi ritrovamenti sembrano un qualche tipo di struttura, ma c'è comunque la possibilità che possano essere solo un errore o ibridazione di un'immagine satellitare combinata.

Ianneo utilizza il software Google Earth per svolgere le sue ricerche sul pianeta Marte, che è stato mappato con immagini ottenute da un satellite, fotografie aeree e un sistema lanciato dalla Nasa in collaborazione con Google. Le immagini in alta risoluzione permettono a chi le guarda di arrivare fino a un'altitudine di 150 metri senza perdere molto delle qualità delle immagini. La "grande città" scoperta su Marte da Matteo Ianneo può essere trovata usando le seguenti coordinate su Google Earth: 1°52’27.22″N 81°11’54.95″W.

 
 
 

"Resuscitati" due batteri extraterrestri!

Post n°326 pubblicato il 08 Maggio 2012 da ulisse2008v
 
Tag: misteri
Foto di ulisse2008v

Buongiorno a tutti!

Gli ufologi esultano: "Resuscitati" due batteri extraterrestri!

La scoperta è stata fatta da due ricercatori dell'Università di Napoli che, analizzando campioni di rocce e meteoriti d'età compresa tra un milione e due miliardi di anni sono riusciti ad individuare microorganismi presumibilmente non terrestri, di un millesimo di millimetro, incredibilmente resistenti alle condizioni ambientali più ostili, quali temperature estreme e pressioni elevatissime, e in grado di riprodursi.

La notizia che proprio in un meteorite possa essere contenuta una primitiva forma di vita, una specie inedita di batterio, rappresenta una delle più significative svolte per l'esobiologia (la scienza che studia le forme di vita intelligenti non terrestri) che finora si è dovuta accontentare solo di semplici ipotesi.

Come quella sostenuta, già nel 1982, dall'astrofisico britannico Fred Hoyle, secondo la quale la vita non sarebbe nata sulla Terra, ma in un luogo imprecisato dell'Universo e poi disseminata sui vari pianeti da vettori cosmici quali appunto le meteoriti o le comete (teoria del Panspermia). Di fatto l'incredibile resistenza di questi microbi indica che la vita, seppur allo stato quiescente (cioè in temporanea inattività), può esistere ovunque, nel sistema solare, dove è ipotizzabile la presenza di acqua allo stato liquido.

 
 
 
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Un blog di: ulisse2008v
Data di creazione: 10/09/2010
 

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