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Creato da acrilmilanese il 05/08/2010
giornale che spazia da milano a tutta la Lombardia
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| http://blog.libero.it/acroceanolibero/view.php | Da martedì 21 fino a Sabato Grasso 25 febbraio, una cinque-giorni di grande festa che, dalle periferie, invaderà il centro della città con danze, concerti, giochi, laboratori per bambini, sfilate di carri allegorici e maschere meneghine. Questo il programma del “Carnevale dei Popoli” promosso dal Comune di Milano - Assessorati al Decentramento, Tempo Libero, Cultura. Fra le iniziative in programma segnaliamo il Milano Clown Festival; la gran sfilata dei costumi del musical “Priscilla, la Regina del Deserto” e la recita straordinaria di “Arlecchino, servitore di due padroni” al Piccolo Teatro Strehler. Conclude la kermesse il “Carnevale dei Popoli”, Sabato Grasso 25 febbraio, che animerà cinque piazze del centro storico con carnevali etnici. Oltre 200 gli artisti coinvolti e venticinquemila chiacchiere offerte ai bambini. Gran finale in Piazza Duomo con l’Orchestra di Via Padova e lo spettacolo “Le stagioni dell’amore” della compagnia Piccolo Teatro Nuovo – Atmo. | |||||
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“Donne, arte, moda, design, fotografia: un itinerario fra collezioni storiche e creatività contemporanea”. Sono gli eventi di cultura, spettacolo e teatro, pensati per approfondire il rapporto tra mondo femminile e costume intorno alla Settimana della Moda Donna, a cura di Comune di Milano - Assessorato Cultura, Moda e Design, Camera Nazionale della Moda e Mondadori. Le iniziative si terranno da mercoledì 22 a martedì 28 febbraio al Castello Sforzesco e alla Fashion House in piazzetta Liberty. | ||||||
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http://www.filippobarberis.it/
Vi presentiamo uno dei più giovani Consiglieri, Presidente della Commissione Politiche per il Lavoro,Sviluppo Economico, Università e Ricerca.
Ci siamo rivolti a Lui per un consiglio e un suggerimento ed è stato subito disponibile per la realtà giovanile che seguiamo. Presto, andremo a trovarlo a palazzo Marino per chiedergli come portare avanti, insieme a noi, dei progetti con l'Università e la Fondazione Cariplo.

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Urban Center e Centro Studi Grande Milano
sono lieti di invitarLa all'incontro di presentazione del volume
MILANO COME OPERA D'ARTE.
Giuseppe Meda (1534-1599)
di Empio Malara
Giovedì 9 febbraio 2012, ore 18.00
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele II Milano
Ne discutono, alla presenza dell'autore:
- Ada Lucia De Cesaris (Assessore Urbanistica ed Edilizia privata del Comune di Milano)
- Daniela Mainini (Presidente Centro Studi Grande Milano)
- Carlo Tognoli (Presidente Amare Milano)
- Marco Romano (Architetto, professore, giornalista)
- Salvatore Carruba (Presidente Accademia di Brera)
RSVP
Si prega di confermare la partecipazione inviando una e-mail a
info@centrostudigrandemilano.org
Dal 9 febbraio al 9 marzo 2012 (piano ammezzato)
mostra fotografica delle illustrazioni del volume
fotografie di Toni Nicolini e plastico di Giorgio Mascheroni
dal lunedì al venerdì orario continuato 9 - 18
ingresso libero
Invito scaricabile al link:
http://allegati.comune.milano.it/urbancenter/invito/2012/Milano_OperadArte.jpg
Nota informativa sulla privacy
Questa comunicazione Le è stata inviata in quanto il suo indirizzo e-mail proviene da precedenti accrediti ad iniziative dell'Urban Center o da contatti attraverso la rete, convegni o da e-mail/siti che l'hanno resa disponibile.
I dati sono trattati con mezzi elettronici nel rispetto delle normative vigenti (D.Lgs 196, 30/6/2003) ed utilizzati esclusivamente per l'invio di comunicazioni e inviti collegati all' Urban Center.
Se non vuole più ricevere le nostre comunicazioni può chiedere la rimozione del suo indirizzo di posta elettronica da questa mailing list rispondendo a questa e-mail, scrivendo nell'oggetto "CANCELLAMI"
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“2°Trofeo Città di Milano”, Podestà: «Federica Pellegrini è un’atleta straordinaria... Milano merita un impianto olimpico per il nuoto» a cura di acr-onlus Milano, 3 febbraio 2012 – Si è svolta, oggi, presso la piscina «D. Samuele», la prima giornata della seconda edizione del «Trofeo internazionale Città di Milano». Si tratta di una delle più importanti manifestazioni internazionali di nuoto, organizzata dalla società «Nuotatori Milanesi», che la Fina ha inserito tra i meeting nei quali sarà possibile conseguire i tempi limite in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Londra 2012. Le gare si svolgeranno fino a domenica 5 febbraio. Le prime due giornate vedranno sfidarsi in acqua grandi nomi del nuoto nazionale ed internazionale, mentre la giornata conclusiva vedrà ai blocchi di partenza le giovani promesse del nuoto italiano (categorie Ragazzi e Juniores). Il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, accompagnato dall’assessore allo Sport, Cristina Stancari, ha premiato la detentrice dei record del mondo nei 200 e 400 stile libero, Federica Pellegrini, vincitrice, questo pomeriggio, nella gara dei 200 metri stile libero. «Questo “2°Trofeo Città di Milano” sta davvero raccogliendo tanto interesse e tanto entusiasmo tra il pubblico presente – ha dichiarato il presidente Podestà -. Voglio sottolineare come Milano, però, meriti un impianto olimpico per il nuoto che in questo momento non ha. Mi piacerebbe fosse l’obiettivo per i prossimi anni perché siamo carenti dal punto di vista delle strutture. Per quanto riguarda la gara, invece, devo dire che Federica Pellegrini è davvero un’atleta straordinaria, imitata da molti giovani che praticano questa disciplina. D’altra parte vedono in lei riassunti i valori positivi trasmessi da questo sport. Tenacia, forza, agonismo, rispetto delle regole e degli avversari».

Pdl, Podestà: «Congressi veri no a giochi poco trasparenti»
Milano, 3 febbraio 2012 – Per quanto riguarda i congressi del Popolo della libertà non esiste nessuna intenzione di non farli svolgere – ha dichiarato, oggi, il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà -. Se non si è pronti, ribadisco che è meglio farli slittare di qualche settimana e non oltre. Questa circostanza sarebbe utile per dipanare ogni dubbio sulla correttezza delle iscrizioni e per darne, soprattutto, corretta informazione agli interessati. In caso contrario i congressi risulterebbero non un momento di vera democrazia, dove si confrontano le idee delle varie anime del partito, ma il “gioco” poco trasparente di alcuni teso ad annullare il vero senso di questo momento di discussione e di partecipazione anche animata. Il nostro movimento, d’altra parte, ha bisogno di tornare a essere sul territorio di Milano, della Grande Milano, della Lombardia, e in tutto il Paese, motore di consensi e di successi».
Ufficio Stampa Presidenza
tel. 02 7740 6655
ufficiostampa@provincia.milano.it
.. ci contiamo!
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sono lieti di invitarLa all'incontro di presentazione del volume
MILANO COME OPERA D'ARTE.
Giuseppe Meda (1534-1599) di Empio Malara
Giovedì 9 febbraio 2012, ore 18.00
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele II Milano
Ne discutono, alla presenza dell'autore:
- Ada Lucia De Cesaris (Assessore Urbanistica ed Edilizia privata del Comune di Milano)
- Daniela Mainini (Presidente Centro Studi Grande Milano)
- Carlo Tognoli (Presidente Amare Milano)
- Marco Romano (Architetto, professore, giornalista)
- Salvatore Carruba (Presidente Accademia di Brera)
RSVP
Si prega di confermare la partecipazione inviando una e-mail a
info@centrostudigrandemilano.org
Dal 9 febbraio al 9 marzo 2012 (piano ammezzato)
mostra fotografica delle illustrazioni del volume
fotografie di Toni Nicolini e plastico di Giorgio Mascheroni
dal lunedì al venerdì orario continuato 9 - 18
ingresso libero
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In corso interventi sui marciapiedi. Appello a commercianti e custodi per pulire gli spazi davanti agli edifici, prevista sanzione di 70 euro
Milano, 2 febbraio 2012 – Due milioni e settecentomila euro per ripulire dalla neve le strade di Milano. Uno sforzo economico eccezionale sostenuto dal Comune di Milano a fronte di una nevicata eccezionale: 12-15 cm di neve caduti sulla città, 7-8 cm depositati al suolo grazie all’intervento preventivo di salatura che ha impedito l’accumulo sulle strade. Dalle 16 di martedì, Comune di Milano, Amsa e Protezione civile sono impegnati ininterrottamente per ridurre i disagi provocati dal maltempo. Il piano-neve ha funzionato bene, garantendo a tutti i cittadini la possibilità di andare al lavoro e a scuola.
Complessivamente sono stati eseguiti due interventi di salatura (martedì 31 gennaio dalle 21 all’una di notte e mercoledì 1 febbraio dalle 16 alle 20) con l’impiego di 204 mezzi, e un intervento di salatura e lamatura (iniziato alle 23.30 di mercoledì e proseguito a oltranza per tutta la notte fino a questa mattina) con l’impiego di 281 mezzi. Le centrali operative della Protezione civile, della Polizia locale e di Amsa hanno monitorato costantemente le operazioni, seguendo i percorsi dei mezzi grazie al sistema satellitare Gprs, attivo per la prima volta da quest’anno.
Ripulite le strade, gli sforzi si sono concentrati sui marciapiedi. Da mezzogiorno di oggi Amsa ha iniziato lo spostamento del personale dalla salatura delle strade alla pulizia dei marciapiedi, dando la priorità alle situazioni emergenziali. Squadre dell’Amsa e della Protezione civile e alcune cooperative di lavoro hanno realizzato interventi mirati manuali su marciapiedi di fronte a proprietà pubbliche, passaggi pedonali, scuole, ospedali, fermate Atm e metropolitana. Gli interventi sui marciapiedi continueranno nella notte.
I Vigili di Quartiere hanno iniziato a sollecitare commercianti, custodi e amministratori di condominio per tenere puliti i marciapiedi, informando dell’obbligo stabilito dal Regolamento di Polizia urbana e dall’ordinanza. La sanzione prevista è di 70 euro. Da questa notte le temperature dovrebbero abbassarsi. Il calo è previsto anche per i prossimi giorni, ed è quindi ancora più necessario tenere puliti i marciapiedi per evitare la formazione di ghiaccio.
“Il piano-neve ha funzionato bene. Stiamo sostenendo un impegno economico considerevole, per garantire a tutti i cittadini di andare al lavoro e ai ragazzi di andare a scuola”, ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli. “Il Comune fa la propria parte e si impegna a migliorarla – ha proseguito l’assessore Granelli – ma chiediamo ai milanesi di fare la loro, soprattutto perché adesso è necessario intervenire sui marciapiedi: rivolgo un invito ad Aler perché tenga puliti gli spazi antistanti le case popolari, e chiedo ai custodi e ai proprietari degli stabili privati di fare lo stesso per evitare la sanzione di 70 euro”.
Gli interventi messi in atto hanno consentito la regolare circolazione dei mezzi pubblici. Regolare è stata anche la situazione nelle scuole (nidi, materne, primarie e secondarie di primo grado), dove si è registrata un’affluenza pressoché normale. Il riscaldamento viene tenuto acceso 24 ore al giorno, sette giorni su sette, per assicurare temperature adeguate durante la permanenza di bimbi e ragazzi negli edifici. Il provvedimento riguarda 672 istituti: 250 materne, elementari e medie statali, 174 materne comunali, 100 nidi comunali, 148 nidi privati accreditati. La temperatura viene mantenuta a 22° (con una tolleranza di un grado) nei nidi, e a 20° (con un grado di tolleranza) nelle scuole materne, elementari e medie. Nelle palestre la temperatura è a 17° (un grado di tolleranza).
Presso la Protezione civile comunale di via Barzaghi sono a disposizione delle scuole il sale e gli attrezzi per spalare la neve: per gli istituti, compresi quelli situati in Area C, che avessero difficoltà a ritirare il materiale, la consegna è effettuata in collaborazione con il Nuir, il Nucleo intervento rapido del Comune, e Amsa. Finora sono stati riforniti 79 istituti con 10 tonnellate di sale e 100 pale da neve.
Per segnalazioni è a disposizione il numero di telefono 02/88465001 (oppure 2 finale) e la mail salaoperativapc@comune.milano.it.
Nel mezzanino della Stazione Centrale hanno trovato accoglienza 50 persone senza dimora nella notte tra martedì e mercoledì e 80 persone nella notte tra mercoledì e giovedì, con assistenza continua da parte di Polizia locale, Protezione civile e associazioni di volontariato. Il Piano Antifreddo attuato da questa Amministrazione ha messo a disposizione 1.550 posti letto: 258 in più rispetto allo scorso anno (erano 1.252).
Oltre 130 segnalazioni di persone che dormivano per strada sono arrivate in due giorni al numero di emergenza notturno della Protezione civile 02/88465000, attivo dalle 20 di sera alle 8 del mattino. Per segnalazioni durante il giorno è attivo il numero di telefono del Centro Aiuto Stazione Centrale 02/88445239.
Segreteria Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150
Granelli: “Piano-neve ha funzionato, garantendo a tutti di andare al lavoro e a scuola. Custodi tengano puliti gli spazi davanti ai condomini”
Milano, 2 febbraio 2012 – Da oltre 42 ore Comune di Milano, Amsa e Protezione civile sono impegnati ininterrottamente per ridurre i disagi provocati dal maltempo. Il piano-neve sta funzionando bene, garantendo a tutti i cittadini la possibilità di andare al lavoro e a scuola. Attualmente sono mobilitati 281 automezzi e 686 operatori.
Gli interventi di salatura delle strade, oltre a quelli già eseguiti nella notte di martedì, sono ripresi alle 16 di ieri e sono proseguiti fino alle 21, quando i mezzi sono rientrati nelle rimesse per ricaricare il sale e montare lame antineve anteriori per poi ripartire. Le centrali operative della Protezione civile, della Polizia locale e di Amsa hanno monitorato le operazioni tutta la notte, seguendo i percorsi dei mezzi grazie al sistema satellitare Gprs, attivo per la prima volta da quest’anno.
Le operazioni di lamatura e salatura, iniziate alle ore 23.30 di ieri, sono proseguite a oltranza nella notte e sono in fase di conclusione previa verifica da parte di Amsa dell’avvenuta rimozione della neve. Dalle ore 12 Amsa sta spostando il suo personale dalla salatura delle strade alla pulizia dei marciapiedi, dando la priorità alle situazioni emergenziali. Squadre dell’Amsa e della Protezione civile e alcune cooperative di lavoro realizzano interventi mirati manuali su marciapiedi di fronte a proprietà pubbliche, passaggi pedonali, scuole, ospedali, fermate Atm e metropolitana.
I Vigili dei Comandi di Zona stanno sollecitando custodi e amministratori di condominio per tenere puliti i marciapiedi informando dell’obbligo stabilito dal Regolamento di Polizia urbana, e sollecitandone il rispetto per evitare la sanzione.
Da questa notte le temperature dovrebbero abbassarsi. Il calo è previsto anche per i prossimi giorni, ed è quindi ancora più necessario tenere puliti i marciapiedi per evitare la formazione di ghiaccio.
“Il piano-neve ha funzionato bene. Siamo riusciti a tenere pulite le strade perché abbiamo fatto lavorare 186 mezzi per tutta la notte, quando non c’era traffico. Stanotte abbiamo speso 1 milione e mezzo di euro: è un impegno economico considerevole, ma siamo lieti di averlo sostenuto perché abbiamo permesso a tutti i cittadini di andare al lavoro e ai ragazzi di andare a scuola”.
“Il Comune fa la propria parte e si impegna a migliorarla– ha proseguito l’assessore Granelli –, ma chiediamo ai milanesi di fare la loro, soprattutto perché adesso è necessario intervenire sui marciapiedi: rivolgo un invito ad Aler perché tenga puliti gli spazi antistanti le case popolari, e chiedo ai custodi e ai proprietari degli stabili privati di fare lo stesso. È un obbligo previsto dalle norme del Comune - un regolamento e un’ordinanza - che prevedono una sanzione di 70 euro per chi non adempie”, ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli.
Gli interventi messi in atto hanno consentito la regolare circolazione dei mezzi pubblici. Regolare è anche la situazione nelle scuole (nidi, materne, primarie e secondarie di primo grado), dove da ieri sera il riscaldamento viene tenuto acceso 24 ore al giorno, sette giorni su sette, per assicurare temperature adeguate durante la permanenza di bimbi e ragazzi negli edifici. Il provvedimento riguarda 672 istituti: 250 materne, elementari e medie statali, 174 materne comunali, 100 nidi comunali, 148 nidi privati accreditati. La temperatura viene mantenuta a 22° (con una tolleranza di un grado) nei nidi, e a 20° (con un grado di tolleranza) nelle scuole materne, elementari e medie. Nelle palestre la temperatura è a 17° (un grado di tolleranza).
Presso la Protezione civile comunale di via Barzaghi sono a disposizione delle scuole il sale e gli attrezzi per spalare la neve: per gli istituti, compresi quelli situati in Area C, che avessero difficoltà a ritirare il materiale, la consegna è effettuata in collaborazione con il Nuir, il Nucleo intervento rapido del Comune, e Amsa. In aggiunta a quanto distribuito ieri, oggi sono stati riforniti 29 istituti con 87 sacchi di sale e 29 pale da neve. Sei scuole hanno provveduto direttamente al ritiro di 25 sacchi di sale e 14 attrezzi per spalare. Altri 20 sacchi di sale sono stati ritirati dai Vigili del Fuoco e 12 dall’Aeronautica militare.
Per segnalazioni è a disposizione il numero di telefono 02/88465001 (oppure 2 finale) e la mail salaoperativapc@comune.milano.it
Nella notte 80 persone senza dimora hanno trovato accoglienza nel mezzanino della Stazione Centrale, con assistenza continua da parte di Polizia locale, Protezione civile e associazioni di volontariato.
Oltre 130 segnalazioni di persone che dormivano per strada sono arrivate in due giorni al numero di emergenza notturno della Protezione civile 02/88465000, attivo dalle 20 di sera alle 8 del mattino. Per segnalazioni durante il giorno è attivo il numero di telefono del Centro Aiuto Stazione Centrale 02/88445239.
Segreteria Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150
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QUALE FUTURO x Erba?
…. il suo PGT e l’insediamento di nuove imprese sul suo territorio
Considerando la grave crisi economica in quale si trova l’Italia e le misure a tappeto che sta implementando il governo Monti in un contesto di concorrenza a livello Europeo e Globale è evidente, che senza una politica di economia attiva più che pronunciata a livello regionale e locale, ogni sforzo a livello centrale rischia di svanire nel nulla. Lo sviluppo di una apposita visione coerente con le esigenze dell’ente locale interessato è assai complessa e richiede la stretta collaborazione di tutte le forze interessate. In oltre è necessario definire le fasi di sviluppo a corto, medio e lungo termine.
Nei ultimi cinque anni la giunta di Erba, preseduta dal sindaco Marcella Tili, ha dimostrato una capacità di trasformazione e di pianificazione a medio termine del territorio con una visione ben precisa: La competitività e attrattiva del territorio erbese. Gli obiettivi principali che ne derivano sono: il sostegno alla famiglia, la tutela del occupazione, la sostenibilità ambientale e sociale e lo sviluppo delle infrastruttura, assai importante per la qualità di vita e la crescita economica del territorio erbese e limitrofe. Fra l’altro sono state realizzate le seguenti infrastrutture: Una nuova biblioteca in centro città, la nuova sede dei vigili urbani,……..
Nel ottobre 2010 e stato approvato il Piano di Governo del Territorio (PGT) per gli anni 2011/2012. Il PGT prevede tra l’altro la realizzazione di una nuova area per la produzione (in Via Trieste) e un comparto di edilizia abitativa convenzionata (in Via Prealpi). Verrà anche realizzata una piscina coperta per una somma complessiva di oltre 10 milioni di euro, finanziata tramite lo strumento finanziario innovativo “Project Financing”.
Per quanto riguarda la competitività economica del territorio erbese è evidente, che la competizione per l’insediamento di nuove imprese sul territorio è da considerarsi sempre più spesso a livello globale. Quindi chi segue l’obiettivo di preservare o addirittura incrementare l’occupazione sul proprio territorio, deve sviluppare un atteggiamento fortemente proattivo, efficace e effettivo.
Per esempio e importante verificare, se è opportuno puntare sullo sviluppo di settori economici già esistenti, andare alla ricerca di nuovi settori oppure entrambi. Eventualmente è opportuno andare alla ricerca di settori complementari di settori già esistenti. Un altro aspetto che può dare un indicazione sul tipo d’insediamento d’impresa è l’insieme dei propulsori economici di un ente locale, per esempio: La capacità di fornire gli appositi servizi alle imprese, la qualità dell’amministrazione locale, la capacità d’influire sulle imposte d’impresa, la infrastruttura a livello locale e regionale, il livello educativo e culturale della forza lavorativa etc. Può essere importante anche la vicinanza di istituti educativi superiori come il politecnico di Como o il nuovo Parco Scientifico Tecnologico di Lomazzo. Anche la capacità delle aziende ad aderire a un cluster (gruppo di aziende con gli stessi obiettivi) può essere determinante per lo sviluppo d’un territorio.
Come già accennato sopra, molto spesso la competitività è spietata. La tutela del mantenimento rispettivamente della crescita del benessere d’un territorio dipende primordialmente della capacità d’attirare delle attività nuove idonee. Ne segue la necessità d’allocare la responsabilità per l’insediamento di nuove attività economiche sul territorio al vertice dell’ amministrazione, la quale deve poter contare su un appoggio idoneo.
Ora noi. che crediamo nel Sindaco Uscente Tili, perchè ha bene operato, aspettiamo il progetto e il programma per applicare le ns deduzioni sostenute da un Economista Italo Svizzero Erbese Giorgio LANDI, che quando sarà possibile, intervisterà la ns Sindachessa Tili.
.. in merito a:
-Gemellaggio con Fellbach D
-il previsto pgt e gli aspetti operativi
- acr-onlus, che con i suoi giornali: IL TRIANGOLO LARIANO e IL VALLASSINESE pubblica una serie di tematiche generali economiche alla luce dell'esperienza seguita allo sviluppo economico di una città Svizzera Basilea .. Partendo dello sviluppo attuato gli ultimi cinque anni a Erba su Infrastruture…Biblioteca Comunale, Ospedale… ex Fatebenefratelli, Palaerba, Palazzo x i Vigili, presunto acquisto villa Nava, Mantenere e aumentare i posti di lavoro con la strategia bottom-up.. ecct.. ecct..
http://isolinolombardojumpy.blogspot.com/
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Sergio Dario Merzario presenta:
un grande amico di Pasquale Salvatore e di ACR-ONLUS
EDOARDO PIVANTI... di Turate Como
http://www.youtube.com/watch?v=tZ8tnU0-Tro&feature=related
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Reindirizzati i residui del Fondo Anticrisi
Milano, 27 gennaio 2012 – Sono state approvate oggi dalla Giunta due delibere per riassegnare i residui del Fondo Anticrisi 2010, per un totale di 6.416.986 euro. I provvedimenti sono a firma congiunta dell’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani e dell’assessore alle Politiche sociali e Servizi per la Salute Pierfrancesco Majorino
La Giunta ha deciso di destinare con urgenza i residui del Fondo Anticrisi a sostegno delle situazioni di maggiore gravità. Tale decisione è stata presa in considerazione della pesante contingenza economica in cui si trovano l’Italia e Milano. Le difficoltà riguardano, in particolare, molte famiglie cui è venuta a mancare una fonte di reddito a causa della perdita dell’occupazione e i giovani, per i quali è sempre più difficile inserirsi nel mondo del lavoro.
Il Fondo Anticrisi è diviso in due parti: una prima (con uno stanziamento di 2.250.000 euro da parte dell’assessorato alle Politiche per il Lavoro) ha l’obiettivo di sostenere l’occupazione tenendo conto dei risultati conseguiti attraverso le misure fino ad oggi adottate. Saranno quindi istituiti nuovi bandi di incentivazione alle assunzioni e alle stabilizzazioni di precari (1 milione di euro); inoltre saranno creati Fondi di garanzia per facilitare l’accesso al credito bancario per le nuove imprese (800mila euro) e tutelati e incentivati gli ‘stage di qualità’ (450mila euro).
“I dati sull’occupazione ci dicono che Milano non è ancora fuori della crisi e che i giovani ne stanno pagando duramente le conseguenze. È necessario che le Amministrazioni locali non solo assistano chi è in difficoltà, ma stimolino il tessuto produttivo a ripartire. È per questo che, insieme a misure di sostegno al reddito, oggi abbiamo approvato interventi urgenti per le imprese che vogliano assumere o stabilizzare lavoratori, misure sul credito e interventi specifici sui giovani”, ha detto l’assessore Tajani.
La seconda parte del Fondo Anticrisi è destinata al sostegno al reddito delle persone e delle famiglie. Con uno stanziamento di 4.166.985,66 euro la delibera dell’assessore alle Politiche sociali istituisce un fondo unico flessibile per soggetti in difficoltà occupazionale dovuta alla crisi e per spese connesse all’acquisto della prima casa e dell’affitto. Il contributo fino a 5mila euro viene erogato a chi ha un reddito Isee inferiore a 25mila euro ed è sposato o risulta coabitante nello stato di famiglia per sussistenza di vincolo affettivo al 1° gennaio 2012.
“Il Fondo Anticrisi dimostra il nostro impegno e la nostra continua attenzione verso chi dopo aver perso il lavoro, rischia di perdere anche la casa”, dichiara l’assessore Pierfrancesco Majorino. “Attraverso questo bando sosteniamo materialmente persone e famiglie sulle quali si sta abbattendo con particolare violenza la crisi e intendiamo dare un sostegno anche alle coppie che vogliono costruire il proprio progetto di vita. Il nostro è un sostegno al reddito che nel tempo potrà essere migliorato grazie all’intervento del Consiglio comunale, delle associazioni di settore e di tutti i soggetti che vorranno dare un contributo”.
Milano, 27 gennaio 2012 – In preparazione dell’appuntamento con Expo Milano 2015 la Giunta comunale ha approvato il piano “City Operations”, in linea con il “Piano generale di sviluppo di Milano” e con le linee programmatiche già approvate dal Consiglio comunale che vedono nell’Esposizione universale un’occasione per lo sviluppo e la creazione di una città sostenibile.
Le capacità organizzative, tecniche e professionali nella preparazione e gestione del grande evento legato a flussi di milioni di visitatori concentrati in un breve periodo di tempo non possono che tradursi, infatti, in un piano strategico in grado di assicurare una piena integrazione fra l’ ”esperienza del visitatore” del sito Expo e l’esperienza più generale sul territorio milanese.
Obiettivo del piano “City Operations” è far sì che la città arrivi preparata alla sfida dell’Esposizione Universale, attraverso un consolidamento della sua immagine e il proprio posizionamento rispetto all’evento. Ciò attraverso la messa a punto di un’efficace pianificazione degli interventi e l’avvio delle attività operative in stretto coordinamento con Expo 2015 Spa per l’integrazione dei servizi del Comune, della Società, delle altre amministrazioni locali e dei vari enti istituzionali.
La realizzazione del Piano sarà affidata alla Direzione Specialistica di Coordinamento di Expo e alla Direzione Programmazione e Controlli che coordinerà e integrerà le attività con quelle individuate da Expo 2015 Spa. Strategica sarà la collaborazione e la stretta sinergia tra gli Assessorati e le Direzioni centrali.
Di seguito un primo elenco di quindici aree tematiche, all’interno delle quali saranno in seguito individuati i singoli progetti:
- Accessibilità, mobilità, trasporti e percorribilità per disabili
- Accoglienza e turismo
- Ambiente, gestione rifiuti, igiene del suolo
- Autorizzazioni di carattere amministrativo
- Distretto rurale di Milano, vie d’acqua, cascine
- Formazione operatori sul territorio, programmi educativi e cooperazione decentrata
- Eventi culturali e costruzione del palinsesto
- Giovani e programma volontari
- Immagine e comunicazione
- Consulta città Mondo
- Qualità urbana e gestione di aree di servizio per Expo
- Sicurezza e protezione civile
- Supporto alle attività di marketing e sponsorship di Expo 2015 Spa
- Servizi sanitari
- Progetti tecnologici.
Milano, 27 gennaio 2012 – Un nuovo stanziamento di 700mila euro per i sussidi a favore delle persone con disabilità è stato approvato oggi dalla Giunta, che ha integrato anche i criteri di accesso alle prestazioni di sostegno economico, garantendo maggiori risorse per le situazioni più gravi.
Coerentemente con uno degli obiettivi fondamentali sanciti dalla Convezione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità – Convenzione recepita dal Comune di Milano nel luglio scorso – particolare attenzione è rivolta alla promozione e allo sviluppo degli interventi per il mantenimento delle persone disabili nel proprio domicilio.
Il provvedimento approvato dalla Giunta e illustrato dall’assessore alle Politiche sociali e Sevizi per la Salute Pierfrancesco Majorino, individua le diverse tipologie di sussidio per le quali sono stati perfezionati i criteri di accesso: interventi integrativi del reddito, sussidi a sostegno della persona (buoni sociali per il mantenimento al domicilio e per il sostegno alla vita autonoma e indipendente; buoni sociali per interventi socio-educativi diurni), buoni sociali per progetti residenziali, sussidi straordinari e sussidi per il sostegno alla mobilità.
Milano, 27 gennaio 2012 – Sulla base delle previsioni del tempo, sono stati preallertati 180 mezzi Amsa ed è in corso un monitoraggio costante delle condizioni meteo nella Centrale operativa dell’Amsa in via Olgettina. È quanto hanno concordato l’Amministrazione comunale con l’Azienda per i servizi ambientali e con la Protezione civile alla luce delle previsioni per le giornate di sabato 28 e domenica 29 gennaio. Nella nottata tra sabato e domenica è annunciata la possibilità di deboli precipitazioni nevose anche in città, che potrebbero continuare nella mattinata di domenica con pioggia mista a neve, ma senza accumulo al suolo.
Segreteria Ufficio Stampa
Tel. +39 02 884 50150
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Milano, gennaio 2012 – “Il mio cordoglio e la mia affettuosa vicinanza ai familiari di Vincenzo Consolo. La sua scomparsa(21/1/2012) mi rattrista profondamente anche perché ci legava un’antica amicizia. I suoi scritti e le sue opere, che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio culturale italiano, sono un'importante eredità che Milano saprà valorizzare e diffondere anche tra le nuove generazioni.
Con queste parole il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha ricordato il giornalista e scrittore Vincenzo Consolo.
Segreteria di redazione Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150
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SABATO ALLE 11 FUNERALI IN DUOMO DI NICOLÒ SAVARINO
Milano, 20 gennaio 2012 – Sabato 21 gennaio, alle ore 11, in Duomo, si celebreranno i funerali di Nicolò Savarino, il vigile urbano ucciso giovedì 12 gennaio in zona Bovisa. Domani, dalle ore 9.30, sarà aperta la camera ardente presso il Comando della Polizia locale, via Beccaria 19.
Segreteria di redazione Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150
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LETTERA APERTA ALLE ZONE di MILANO!
PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE
Il mese scorso al cam degli Olmi un'assemblea del Comune rivolta ai cittadini, ha evidenziato che a volte basta poco per trovare la giusta soluzione ai problemi che la buona politica dovrebbe avviare a soluzione: ci riferiamo ai piccoli e grandi problemi che i cittadini vivono sulla loro pelle quotidianamente! Ad esempio l'attraversamento di un'arteria principale come la via delle Forze Armate o il Corso Buenos Aires , dove transitano migliaia di veicoli.. si deve curare bene. L'autobus fa scendere la gente che poi a volte deve attraversare per salire sull'altro mezzo, di fronte! Ma come fare se non c'è l'attraversamento guidato con le strisce? A volte la gente deve correre e quindi rischia… come ovviare? Secondo chi scrive, occorre prevenire eventuali investimenti! Basterebbe creare un attraversamento protetto… o non fare coincidere le fermate, una di fronte all'altra! Segnaliamo questa necessità, prendendo l'esempio di via Forze Armate di fronte a piazza Olivelli, oppure rivalutando i sotto o sopra.. passaggi.. come in Viale Monza. Anni fa, già in via Lucca si è verificato un investimento mortale di una mamma che ha lasciato due figli in tenera età… aspettiamo che si ripeta in via delle Forze Armate, Viale Monza o in C.so Buenos Aires? Prevenire… costa molto meno che curare e.. si salvano tante vite umane.
Sergio M. e Ketti B.
----------------------------------------------------------------- Riceviamo da: Antonio Iosa [mailto:fondazione.perini@fastwebnet.it] Carissimo/a Quest’anno ricorre il 50° Anniversario della nascita della Fondazione Perini e si trasmette in file la prossima iniziativa del seminario tecnico che il Politecnico di Milano e la Fondazione Perini organizzano il 30 gennaio 2012, alle ore 16.15 presso AULA CT 9 Campus Bovisa, via Durando, 10 Milano sul tema “ NORMATIVE E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO DELLA SOSTENIBILTA’ IN EDILIZIA” con la partecipazione degli Studenti della Scuola di Architettura Civile e tutti gli Amici della Fondazione Perini interessati all’importante seminario. Grazie dell’attenzione e cordiali saluti. Carissimo/a rivolgo una comunicazione e un appello di sostegno La Fondazione Perini compie quest’anno il suo 50° Anniversario di nascita e si vede costretta ad inviare, in file, un comunicato su “La questione della cultura a Milano”. E’ una amara riflessione, dopo l’arrivo dei contributi straordinari da parte della Giunta di Milano, quasi interamente erogati ad enti centrali della borghesia salottiera milanese, penalizzando la cultura popolare degli operatori periferci, che vivono tra emarginazione e silenzio, nei “Quartieri di Milano”. Gli enti poveri rimangono più poveri di prima, perché gli enti pubblici gli tolgono anche le briciole in un momento di frave crisi economica! E così solo gli enti ricchi e borghesi ricevono contributi da sponsor pubblici e privati, perché ammanicati con i poteri economici forti e con quelli del Potere Politico dominante. Si ripianano bilanci con contributi straordinari, dopo che alcuni enti beneficati hanno fatto colossali sprechi, considerandosi “zone franche”. La Fondazione Perini che vive in una zona di “Nuova Frontiera della cultura” alla periferia Nord di Milano, a distanza di 50 anni, viene penalizzata e, in un periodo di grave crisi economica, non può contare su possibili donazioni di cittadini generosi. Continueremo, in tono minore, a svolgere la nostra azione di promozione sociale e culturale e la nostra testimonianza storica, pagando persino €. 6.000,00 di affitto annuo al Comune di Milano. Chi vuole effettuare una donazione a favore del nostro ente culturale è pregato di inviarlo alla Banca Prossima di Milano codice Iban: IT49 VO33 5901 6001 000000 11078. Grazie della lettura del file e della vostra attenzione e solidarietà. “E’ veramente cambiato il vento della cultura a Milano?”. Grato se volete leggere il comunicato in file! A tutti un grato pensiero ed i miei migliori auguri. Antonio Iosa - Presidente della Fondazione Carlo Perini
Inviato: gennaio 2012
un "Comunicato" che pubblichiamo...
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ABOLIRE LA REGIONE: I RISPARMI DELLA POLITICA
17-1-2012 by Franco D Alfonso
Sono stato tra i primi studenti di Legge a dare con reale entusiasmo l’esame di Diritto delle Regioni alla facoltà di Legge, sono amico e ammiratore del vero fondatore della Regione Lombardia, Piero Bassetti, sono figlio di un consigliere e assessore regionale che ha passato più tempo della sua vita in Consiglio che a casa in famiglia, perfino l’esercizio del mio primo diritto voto, grazie alla legge sul voto ai diciottenni, è stato per il Consiglio regionale lombardo.
Con questi “precedenti” e profonde radici culturali e personali non avrei mai pensato di dover pensare e scrivere che la Regione Lombardia è un ente inutile che sta diventando dannoso e va abolito! Eppure è quello che ho pensato quando nei giorni scorsi ho verificato di persona come non esista più alcuna traccia della pulsione ideale che l’ha pervasa per tanto tempo, animata da una volontà di cambiamento istituzionale indispensabile per ottenere un proprio spazio ma soprattutto per dare risposte ai cittadini che cominciavano a pensare che il governo di Roma era ormai distante dai problemi concreti: il decreto “Salva Italia” del governo Monti toglie con due righe una competenza legislativa fondamentale in materia di commercio alla Regione con un’ispirazione centralista che più centralista non si può, politici e funzionari regionali di maggioranza (come noto non esistono funzionari di “minoranza” dopo venti anni di governo del Celeste Formigoni …) sono assolutamente d’accordo sul principio ma per ragioni di opportunità “tattica” (forse l’orizzonte Celeste si staglierà su altri panorami meno “padani” a breve) fanno finta di niente e dicono ai Comuni di andare pure avanti loro con iniziative e proposte.Ma come ? La Regione più federalista, più moderna etc etc, per di più governata da forze tanto federaliste da sembrare secessioniste si fa liquidare in due parole dalla parte burocratica e dei grand commis romani del Governo Monti?
Sarà stata la coincidenza con l’ennesimo anello della lunga catena di scandali e arresti al vertice della piramide del potere regionale o con le ennesime scandalose nomine ai vertici degli istituti di ricerca della sanità, dove il criterio di scelta per “rinnovare” il CDA pare sia stato ” non più di due avvisi di garanzia e una condanna per reati contro la PA a testa “, ma uscendo dal grattacielo “Furmigun” mi ha folgorato il concetto che il vero tappo all’efficienza, efficacia e autonomia del governo del territorio stia proprio là, più che non tra le quasi abbandonate rovine istituzionali della Provincia, ormai in attesa solo del fatto che qualcuno si ricordi di spegnere la luce.
Partiamo dal “core business” della Regione (e dei suoi “amici”, ma di questo parlano altri più informati di me), la sanità, di cui si vanta l’”eccellenza” anche in tempi non propriamente opportuni come nei giorni da finale nibelungico del S. Raffaele di don Verzè. Si vanta come conquista un “primato nazionale” che non è stato affatto conquistato negli ultimi anni, ma che è un fatto e un punto di partenza storico che si tende a dimenticare: negli anni sessanta e settanta si veniva da tutta Italia per farsi curare a Milano ancora più di adesso e l’Ospedale di Niguarda o il Policlinico erano già allora tra i più importanti centri medici d’Europa e del mondo. Il famoso “modello lombardo” pubblico-privato ha permesso la nascita di effettive “eccellenze” come l’Humanitas o lo IEO negli ultimi trenta anni, ma non è che lo sviluppo dell’Istituto dei Tumori negli anni sessanta sotto l’ombrello pubblico sia stato un caso isolato.
Per contro, a fronte di un’autentica esplosione della spesa sanitaria si è sviluppato un settore privato che ne ha beneficiato quasi per intero, forse non così ben guidato e ancora meno ben controllato se si sono potuti verificare il gravissimo caso della Clinica Santa Rita e il default da più di 1,3 miliardi di euro del San Raffaele, accanto ad un deperimento lento ma continuo della sanità pubblica. Una previsione realistica indica che, qualora non si verificassero sostanziali cambiamenti nella gestione attuale dei grandi gruppi privati nati e cresciuti in Lombardia in questi ultimi dieci anni, entro un paio di anni al massimo l’intero settore della sanità privata sarà interamente controllato dalle banche e dalla finanza, schiacciato da un debito che cresce in maniera superiore ai ricavi.
Un sostanziale fallimento sulla materia che rappresenta ormai l’80 % del proprio bilancio e attività, unito ai problemi che solo eufemisticamente possiamo definire di “malgoverno”, sarebbe motivo più che sufficiente per dichiarare seppure a malincuore fallito l’intero esperimento regionale. Purtroppo non finisce qui, poiché il bilancio poco lusinghiero si estende anche, per esempio, alla politica economica che la Lombardia (non) ha fatto: negli anni di vacche grasse ha moltiplicato le società e i Cda con relativi consulenti e dipendenti più che gli interventi, che sono stati i tradizionali contributi a pioggia, o meglio “ad acquazzone” sulle città e le categorie di riferimento dei diversi assessori, mentre a fronte della crisi incipiente la Regione si è trovata priva di mezzi, oltre che d’idee, anche solo per pensare di avviare una politica anticiclica propria.
La Regione di Formigoni si è cimentata con grande burbanza sul tema delle infrastrutture, creando un reticolo robusto di società e partecipazioni che, ruotando intorno a Infrastrutture Lombarde Spa, ha cercato di ritagliarsi un suo spazio sulla mappa dei sogni che Berlusconi anni fa presentò nella sede istituzionale di “Porta a porta”, la trasmissione di Bruno Vespa. Purtroppo l’ha fatto privilegiando le infrastrutture automobilistiche, lanciando un piano faraonico di opere stradali, dalla Brebemi alla Pedemontana, spesso con l’accordo dell’opposizione vittima della sindrome di Stoccolma e del fascino delle tangenziali dove spesso sono spuntate autentiche aberrazioni come le autostrade della Bassa o le Tangenziali nel Parco Sud: un approccio che dire tardo anni sessanta è dargli una patente di eccessiva modernità. Nello stesso tempo si è lasciato lentamente ma sicuramente sprofondare la rete delle Ferrovie Nord, la cui velocità media è pressoché uguale a un secolo fa, quando i nostri preveggenti antenati realizzarono quest’opera che avrebbe potuto costituire, se opportunamente sviluppata, la spina dorsale dei trasporti dell’Area metropolitana.
La Regione ha poi puntato forte, pretendendone guida e controllo – approfittando anche della scarsa visione dei sindaci di centrodestra di Milano – su due grandi progetti, la Fiera di Rho e la Malpensa. Dopo molti proclami, grandi investimenti e il solito ininterrotto flusso di assunzioni tendenzialmente di persone riconoscibili dal colore del proprio… animo politico, entrambe si trovano in acque non brillanti, con la necessità di cercare di adattarsi a uno scenario non previsto più per cattiva pianificazione e gestione politica che per destino cinico e baro. La Fiera di Rho troppo grande e con costi di gestione troppo elevati per competere in un mercato sconvolto dall’irrompere di nuove tecnologie di comunicazione e promozione, ha cercato una via di uscita tra terreni e immobili, vicenda Expo inclusa, spesso cacciandosi in guai peggiori di quelli lasciati (qualcuno ci racconta quanto è costato e che utilizzo ha avuto ed ha il bel palazzo di dieci piani vuoti che si trova all’ingresso del quartiere fieristico ?); la Grande Malpensa, oggetto del desiderio spesso soddisfatto della Lega di Bossi e Maroni allora uniti, tra le esitazioni su Linate e l’avvento dei famosi “capitani coraggiosi” del … decreto “salvaAlitalia”, cerca di salvare la propria ragion d’essere reiventandosi costantemente una missione. Per essere due eccellenze etc etc progettate a tavolino che hanno impegnato miliardi di euro non è esattamente una storia di successo.
Ma la sindrome dell’immobiliarista ha fatto altri danni: la Regione Lombardia, unica Regione in Italia e probabilmente in Europa (non sono sicuro di questo, forse in Romania, Slovacchia e Polonia è avvenuto qualcosa di simile …) ha effettuato quasi 300 milioni di euro d’investimento per costruirsi una propria sede, possedendone già una come il Pirellone ristrutturato appena prima spendendo cifre comparabili (oggi messo a reddito per ospitare delegazioni, come se a Milano mancassero le sedi di rappresentanza), per sopramercato cancellando un bosco donato da una milanese a condizione che restasse giardino e senza realizzare nemmeno un’operazione urbanistica di delocalizzazione tipo Defence a Parigi.
La stagione delle rivendicazioni “federaliste”, in realtà caratterizzata da roboanti proclami e sostanziale accondiscendenza alle scelte del governo omogeneo politicamente, si è chiusa definitivamente e il pesante e strapagato apparato, dai consiglieri regionali alla Giunta alla struttura dei direttori guidata da un megadirettore, ha rapidamente chiuso la stagione dell’innovazione per entrare in quella, ben più lunga e strettamente presidiata, dell’autoconservazione.
Di là dalle valutazioni politiche è difficile sostenere che, quanta e più anni dopo la sua istituzione, l’ente Regione abbia dato i risultati attesi e sperati. In un’epoca di necessario ripensamento dell’architettura istituzionale forse dobbiamo ricordarci che l’Italia è il paese dei campanili e che le regioni, macro o micro, sono una sovrastruttura istituzionale aggiunta ed estranea alla tradizione.
Legittimo tentativo ma tentativo fallito: prendiamone atto. Con tanti rimpianti, ma con necessario realismo
http://www.acraccademia.it/STAFF.html
http://blog.libero.it/ilbaggeserorepo/view.php


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Milano, 15 gennaio 2012 – Si trasmette il programma delle Commissioni consiliari.
Lunedì 16 gennaio
- Alle ore 9.30 la Commissione Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale e la Commissione Verifica e Controllo aziende a partecipazione comunale effettueranno un sopralluogo presso Sogemi, in via Lombroso 54.
Martedì 17 gennaio
- Dalle ore 13.30 alle ore 14.30 la Commissione Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale e la Commissione Verifica e Controllo aziende a partecipazione comunale si riuniranno in seduta congiunta per l’esame ella delibera di approvazione del Piano di messa in sicurezza e mantenimento dei mercati generali di Milano – riorganizzazione della società partecipata Sogemi Spa.
- Dalle ore 14.30 alle ore 16 la Commissione Urbanistica, Edilizia privata incontrerà i rappresentanti del Movimento cooperativo.
- Dalle ore 16 alle ore 17.30 la Commissione Affari istituzionali e la Commissione Verifica e Controllo Aziende a partecipazione comunale si riuniranno in seduta congiunta per esaminare le proposte di modifica e integrazione al Regolamento per le nomine nelle Aziende a partecipazione comunale.
- Dalle ore 17.30 alle ore 19 la Commissione Referendum approvati, Iniziativa popolare, Digitalizzazione, Trasparenza, Agenda digitale discuterà dell’Anagrafe pubblica degli eletti.
Mercoledì 18 gennaio
- Dalle ore 13 alle ore 14.30 la Commissione Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale discuterà del fenomeno del pizzo a Milano. è prevista l’audizione di Gianroberto Costa e Marco Barbieri dell’Unione Confcommercio.
- Dalle ore 14.30 alle ore 16 la Commissione Bilancio, Patrimonio, Tributi e la Commissione Mobilità, Ambiente, Arredo urbano, Verde si riuniranno in seduta congiunta per esaminare la delibera di approvazione del Piano programma e Bilancio di previsione annuale e triennale dell’azienda speciale Ufficio d’Ambito Territoriale Ottimale della città di Milano.
- Dalle ore 17.30 alle ore 19 la Commissione Casa, Demanio, Lavori pubblici e la Commissione Educazione, Istruzione si riuniranno in seduta congiunta per discutere di edilizia scolastica. Interverranno la vicesindaco Maria Grazia Guida e l’assessore Lucia Castellano.
Giovedì 19 gennaio
- Alle ore 10.30 la Commissione Benessere, Qualità della Vita, Sport e Tempo libero effettuerà un sopralluogo presso il centro sportivo di via Iseo 6.
- Dalle ore 14.30 alle ore 16 la Commissione Affari istituzionali e la Commissione Pari Opportunità si riuniranno in seduta congiunta per l’audizione di esperti e associazioni sul tema della pubblicità sessista.
Venerdì 20 gennaio
- Dalle ore 16 alle ore 17.30 la Commissione Politiche sociali e Servizi per la Salute si riunirà per l’audizione del Presidente del Pio Albergo Trivulzio Laura Ferro.
- Dalle ore 17.30 alle ore 19 la Commissione Area metropolitana, Decentramento e Municipalità, Servizi civici esaminerà la situazione dei Cam cittadini.
Segreteria di redazione Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150
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..da un lettore che desidera rimanere anonimo riceviasmo e volentieri pubblichiamo..
UDITE.. UDITE..
QUESTA BELLA POESIA ..di
GIUSEPPE GIUSTI:
Al Re Travicello
Piovuto ai ranocchi,
Mi levo il cappello
E piego i ginocchi;
Lo predico anch’io
Cascato da Dio:
Oh comodo, oh bello
Un Re Travicello!
Calò nel suo regno
Con molto fracasso;
Le teste di legno
Fan sempre del chiasso:
Ma subito tacque,
E al sommo dell’acque
Rimase un corbello
Il Re Travicello.
Da tutto il pantano
Veduto quel coso,
«È questo il Sovrano
Così rumoroso?»
(s’udì gracidare).
«Per farsi fischiare
Fa tanto bordello
Un Re Travicello?
Un tronco piallato
Avrà la corona?
O Giove ha sbagliato,
Oppur ci minchiona:
Sia dato lo sfratto
Al Re mentecatto,
Si mandi in appello
il Re Travicello».
Tacete, tacete;
Lasciate il reame,
O bestie che siete,
A un Re di legname.
Non tira a pelare,
Vi lascia cantare,
Non apre macello
Un Re Travicello.
Là là per la reggia
Dal vento portato,
Tentenna, galleggia,
E mai dello Stato
Non pesca nel fondo:
Che scienza di mondo!
Che Re di cervello
È un Re Travicello!
Se a caso s'adopra
D'intingere il capo,
Vedete? di sopra
Lo porta daccapo
La sua leggerezza.
Chiamatelo Altezza,
Chè torna a capello
A un Re Travicello.
Volete il serpente
Che il sonno vi scuota?
Dormite contente
Costì nella mota,
O bestie impotenti:
Per chi non ha denti,
È fatto a pennello
Un Re Travicello!
Un popolo pieno
Di tante fortune,
Può farne di meno
Del senso comune.
Che popolo ammodo,
Che Principe sodo,
Che santo modello
Un Re Travicello!
Domani tenterà di pubblicare un pezzo dell'ADELCHI e dopodomani, penso, ma potrtebbe essere superfluo, l'appuntamento di Renzo Travaglino con l'avv. AZZECCAGARBUGLI!
Buona notte a tutti i soci e ai simpatizzanti di acr-onlus.
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Entro metà febbraio gli hotspots del Comune saranno gratuiti per tutto il giorno
Milano, 30 dicembre 2011 - Milano diventerà tra le città più avanzate nell'offerta pubblica e ad accesso gratuito di connessione Wi-Fi per tutti i cittadini che potranno collegarsi alla rete con il proprio computer o con il telefonino. È stata approvata questa mattina in Giunta la delibera che prevede l'installazione dei dispositivi (Access Point) in 1.200 luoghi individuati dal Comune di Milano.
Il progetto Wi-Fi dell'Amministrazione comunale consentirà, quindi, di promuovere e sviluppare l'attrattività del capoluogo lombardo, sia in ambito di promozione turistica, sia per quanto riguarda la tradizione milanese di città al centro dello sviluppo economico, produttivo e della ricerca. Milano, in linea con le grandi città europee, tornerà a essere davvero competitiva anche nella sua offerta ai giovani e agli studenti.
La connessione Wi-Fi sarà garantita sia all'esterno (outdoor), sia all'interno (indoor) di edifici pubblici o aperti al pubblico come l'anagrafe, le biblioteche, le scuole, i musei e altri ancora.
Entro metà febbraio gli hotspots del Comune saranno sviluppati in modalità Free Internet, cioè saranno accessibili gratuitamente per l'intera giornata e non solo per un’ora e mezza.
Nel corso del 2012 verrà avviata la prima fase del progetto per l'implementazione delle infrastrutture di supporto per la connessione Wi-Fi e l'installazione fino a 1.200 punti di accesso in altrettanti luoghi della città. Ciò sarà fatto con il coinvolgimento dei Consigli di Zona e del servizio WiMi già attivo in alcune aree cittadine. Sarà quindi garantito l'accesso gratuito a internet anche nelle zone meno centrali con un'offerta a disposizione di tutti di servizi pubblici e istituzionali, alcuni dei quali già attivi.
Attraverso il progetto Wi-Fi, infatti, sarà possibile fornire ai cittadini nuovi servizi digitali, semplificazioni e trasparenza nei rapporti con la pubblica amministrazione, l'accesso ai servizi di pubblica utilità (dalle informazioni turistiche a quelle sul trasporto pubblico, al traffico, alla sicurezza).
L'accesso diffuso dei cittadini alla rete e alla tecnologia più in generale, costituisce un importante e irrinunciabile fattore di crescita e integrazione, secondo i principi di democrazia ed equità, in grado di favorire occupazione, aggregazione e sviluppo economico.
Chi accede alla rete tende a utilizzarla in maniera sempre maggiore, perché ne comprende le potenzialità e ne sfrutta i servizi. Con l'accesso al Wi-Fi capillare in tutta la città si ridurrà sensibilmente il ‘digital divide’ attraverso la possibilità offerta a tutti di provare e sperimentare l'uso di internet.
La diffusione del Wi-Fi dell'Amministrazione comunale avverrà attraverso il ‘modello aperto’ che permetterà la federazione delle reti già esistenti, così da garantire la più ampia distribuzione di punti di accesso e il più alto livello di partecipazione da parte di tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore e che volessero far parte del progetto.
Il stanziamento approvato sarà di 6 milioni di euro, che potrebbe scendere grazie a bandi internazionali e partnership con i privati.
Segreteria di redazione Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150
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