Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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E SE CADE L'OCCHIO....SI FARA' MALE!

Post n°3677 pubblicato il 19 Settembre 2020 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Alcuni giorni fa, ho etichettato la Francia con l'aggettivo "puritana" a causa di un ennesimo gesto poco ortodosso: al museo d'Orsay, hanno vietato l'ingresso a una signora che mostrava una scollatura piuttosto vistosa. Ritenendo, come altri articolisti, il décolléte per niente sconcio e contenuto al contrario di tanti altri che offendono la morale, ho associato un'altra notizia (sempre in Francia) di due donne invitate a indossare il bikini completo in spiaggia (erano in topless) perché avevano scatenato la protesta vivace di alcuni bagnanti. L'orientamento verso il puritanesimo bacchettone mi è sembrato irreversibile. Ora, leggo che la vicepreside del "Liceo Socrate" a Roma, abbia invitato le alunne a non indossare minigonne e/o abiti succinti, perché ai professori...cade l'occhio! Vabbè, allora ditelo che cercate ogni mezzo per interrompere le lezioni e la normale attività scolastica, attaccandovi a tutto ciò che possa inibire la frequentazione regolare e alienando le giovani alunne di vestire come pare meglio a loro. Posso capire indossare hot pant eccessivamente corti e a raso natiche, posso anche contrariarmi per top, camicette e altre coperture superiori che mostrino abbondantemente i seni e/o la biancheria intima, ma la minigonna non esuberante e contenuta nella sua lunghezza, ci porta a fare salti indietro di decenni e decenni. Le ragazze hanno subito contestato il cortese invito della vicepreside, hanno stigmatizzato le ragioni del divieto  e a loro volta, come sia  giusto, affermano che non hanno colpe se...l'occhio di alcuni prof dovesse cadere. Vorrà dire che lo raccoglieranno, accerteranno nel caso fosse di vetro, che non vi siano piccole lesioni e lo rimetteranno nel cavo oculare con buona pace di tutti. Smettiamola una volta per sempre. Ma ci ha morso la tarantola? Non si muove foglia che subito partono gli hastag # e le proteste montano nel giro di poche ore. Ma veramente stiamo guardando indietro? Possibile che non si siano superate quelle barriere culturali che nel tempo abbiamo abbattuto, liberandoci della nostra ipocrisia? Forza pensateci, in giro cosa vedete? Come vestono i giovani? Cosa accade quando vagano per la città? Tutti a perdere gli occhi per una mezza coscia di una ragazzina che potrebbe essere vostra figlia?  Stiamo perdendo la tramontana, ne abbiamo abbastanza di beghini, di bacchettoni, di moralisti. Il ministro ha provveduto ad aprire un'inchiesta sul caso per comprendere esattamente come siano andate le cose. Per quanto mi riguarda, il caso non sussiste e qualcuno  sta remando contro, cavalcando un'onda anomala che vuole le  scuole chiuse e bloccate chissà per quanto tempo ancora. Non sanno che i primi a pagare l'alto prezzo per tutto ciò, saranno proprio i ragazzi, i giovani che perderanno tempo prezioso e a parte i genitori che dovranno....votarsi a qualche santo in Paradiso.


 
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CRONICITA' DI UN MALE IN FORTE ESPANSIONE

Post n°3676 pubblicato il 18 Settembre 2020 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Aereo in partenza, affollato mentre i passeggeri a bordo si affrettano a prendere posto correttamente secondo i numeri assegnati. Una donna bianca sulla cinquantina, siede al suo posto affianco ad un nero. E' a disagio, è turbata, chiama la hostess: "Prego signora, c'è qualche problema?". La donna non si fa ripetere la domanda: "E me lo chiede? Mi avete messo accanto ad un negro! Non sopporto di star seduta accanto ad uno di questi signori disgustosi. Assegnatemi un altro posto, per favore!". Il tono della donna non ammette discussioni. "Calmatevi signora...." riprende la hostess con garbo:"....quasi tutti i posti di questo volo sono occupati, adesso accerto cosa si può fare". Dopo alcuni minuti la hostess ritorna: "Signora, mi spiace ma in classe economica non ci sono posti disponibili. Il comandante mi ha confermato che non ci sono posti nemmeno nella classe executive. Tuttavia, c'è un posto libero in prima classe..." e prima che la signora possa replicare, la hostess riprende: "...La nostra compagnia generalmente  non permette ad un passeggero di  classe economica di sedere in prima classe, ma viste le circostanze, il comandante riterrebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così ripugnante..." L'hostess a quel punto, rivolgendosi verso il signore di colore: "...Pertanto, signore, se lo desiderate, prendete pure il vostro bagaglio e seguitemi: un posto in prima classe vi attende!". Tutti i passeggeri presenti, scioccati e ammutoliti dalla sceneggiata spregevole della signora, non hanno potuto far altro che  abbandonarsi  ad  uno scrosciante applauso!  Una vera e propria, standing ovation!

Ora, l'epilogo che serve ad insegnarci qualcosa:

 CARI FRATELLI BIANCHI...

 *Quando sono nato ero nero.

 *Quando sono cresciuto ero nero.

 *Quando vado al sole sono nero.

 *Quando ho paura sono nero.

 *Quando sono ammalato sono nero.

 *Quando morirò sarò nero.


 ...MENTRE TU UOMO BIANCO:

 *Quando sei nato eri rosa.

 *Quando sei cresciuto eri bianco.

 *Quando vai al sole sei rosso.

 *Quando hai freddo sei blù.

 *Quando hai paura sei verde.

 *Quando sei ammalato sei giallo.

 *Quando morirai sarai grigio.

E dopo tutto ciò, hai la faccia tosta di chiamarmi uomo di colore?

"Io non domando a che razza appartiene un uomo; basta che sia un essere umano. Nessuno può essere qualcosa di peggio".   (M.Twain)



 
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QUANTA STRADA DA FARE ANCORA

Post n°3675 pubblicato il 17 Settembre 2020 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Non è nuova, qualcosa di simile apparve  in rete circa due anni fa e si scatenò lo scontro. Sembrò come se Russell Crowe avesse pronunciato la mitica frase: "Al mio segnale scatenate l'inferno!".  E così fu: una ridda di polemiche, di proteste fra puristi del grande Michelangelo, cristiani o presunti tali e razzisti della tastiera sempre pronti a conservare l'anonimato. Questa volta il tweet è della "Pontifica Accademia per la Vita" la quale, intitolandolo "Una foto che vale un discorso", intende far sentire la propria voce contro il razzismo e respingendo tutte le proteste, sottolinea come ognuno proceda senza alcun senso logico, e tutti si elevano a censori intransigenti e severi. Sembra che qualcuno dia un ordine dall'alto e tutti siano pronti a obbedire parlando a vanvera e senza raziocinio. Ormai copioni logori, usurati e stantii per quanto siano ripetitivi e noiosi. Magari, nessuno pensa che v'è una citazione nel Vangelo di Matteo dove Gesù dice: "Ogni volta che avete fatto una di queste cose a uno dei miei fratelli più piccoli, l'avete fatta a me". In altre parole, Cristo ci fa sapere che sia possibile riconoscere la sofferenza di ogni fratello, ponendolo al posto suo. Il posto giusto è proprio là nella "Pietà" di Michelangelo, la superba e meravigliosa rappresentazione della Madre di Gesù che tiene il figlio tra le sue amorevoli braccia. Un'uomo è tra quelle braccia, un uomo qualunque che con il colore della sua pelle, qualunque esso sia, ci comunica la sua sofferenza. E noi della sofferenza del nostro prossimo ci dobbiamo preoccupare, no del colore della sua pelle.

 
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"SENZA I FERRAGNEZ MONDO MIGLIORE?..."

Post n°3674 pubblicato il 16 Settembre 2020 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

E' il momento di mantenere calma e lucidità: siamo agli scazzi sulla rete, sui giornali e la comunicazione, se da una parte ci guadagna (eccome), dall'altra confonde le idee a chi ne possiede poche e pure confuse. I "Ferragnez" mi sono antipatici, li ho proprio qui sul piloro e spesso ho scritto sul loro "mestiere" (sic) di influencer. Li tiro in ballo proprio in questo momento perché non solo è in corso un battibecco pesante e senza fine tra loro e la Meloni,  ma sono disposto, in questo frangente, a spezzare una lancia nei loro confronti per evitare sceneggiate male interpretate da quel popolo bue che beve tutto ciò che l'oste passa.  Alla Meloni non è andata giù una battuta della Ferragni che scrivendo il suo pensiero sulla morte del povero Willy, ha sottolineato come una certa cultura fascista sia sempre più proditoria e violenta nelle sue manifestazioni. Fascista a chi?   La sanguigna Meloni sostiene che le cause di questo nuovo modo di fare, sia tipico di giovani che si fanno di droga e di alcool, ritiene che una delle colpe principali di queste tramvate sia da addebitare a "Gomorra", la serie tv che in questi anni abbia trainato molti ragazzi alla pura emulazione dei modelli proposti e infine addossa molte colpe, proprio ai Ferragnez e a tutti gli influncer. Fedez si è sentito in obbligo di intervenire sulla querelle, non solo per difendere la moglie, ma anche per difendere almeno in parte, la gioventù bruciata che arde sotto la cenere e che è pronta a impadronirsi in parte della società malata che cede sotto i duri colpi inferti. Troppi casi, ogni giorni leggiamo e apprendiamo di sporche aggressioni, di omicidi e di situazioni violente che vede protagonisti giovani che non hanno altro riferimento che la cattiveria e la forza per diventare padroni del mondo. Fedez ha giurato che non si fa più di niente, fa il pensionato in casa (e ci credo) e sfida la Meloni affinché inviti a sottoporsi ad esami insieme a lui, onorevoli e senatori per verificare chi si droghi o meno. Piacerebbe anche a me saperlo, e quindi convinto delle sue argomentazioni, rifiuta l'accusa della Meloni che è convinta che oggi questa gioventù sia figlia della società troppo volgarizzata e troppo ispirata a cattivi principi e modelli. I giovani sono figli di chi detta loro questa mancanza di valori e che suggerisce altre giuste alternative per un mondo migliore. Quindi non sono Fascisti!!!!! E Fedez di rimando dice: "Senza i Ferragnez un mondo migliore? Siamo figli vostri!". Ecco, questa frase la dice lunga sulla gioventù odierna e quindi il richiamo è proprio destinato ai genitori, alle famiglie e alla scuola. Questo prodotto non  nasce così dalla sera alla mattina, è stato generato non solo dai giovani fuori di testa, ma da chi avrebbe dovuto interessarsi di educare, formare e istruire la classe dirigente del domani. Il MSI lo ricordo molto bene: era Segretario Arturo Michelini, indi poscia Giorgio Almirante e poi Gianfranco Fini. Ebbene dagli anni sessanta in poi, l'avvicendamento di questi segretari alla segreteria del partito, ha portato a una lunga riforma all'interno dello stesso, portandosi su posizioni meno estremistiche dell'epoca e formandosi per una nuova cultura della destra. Tutti i fascisti nudi e puri, cosa credete che abbiano fatto nel frattempo? Hanno formato altre formazioni estreme ed extraparlamentari, tutte celate e poco visibili con una successione esponenziale che viaggiava in parallelo con l'ex MSI e poi sempre più disgiunto con altri nomi intervenuti nel frattempo. Oggi, parte di loro sono stati sdoganati e sono "autorizzati" ad esporsi grazie al fiato amico che avvertono sul collo: vedi squadre di calcio, vedi cortei non autorizzati e poco conformi, vedi violenza gratuita e aggressiva. Molti sono i giovani e molti sono quelli fuori controllo. La sinistra è nella stessa condizione (più o meno) e viaggia nella stessa direzione. Non si dica che fascisti e comunisti non  esistono più. Verificate, accertate e poi se ne riparla. Siamo tutti coinvolti, ognuno con le sue responsabilità. Nessuno si chiami fuori!

 
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MISOGINIA MAL COMUNE...NESSUN GAUDIO

Post n°3673 pubblicato il 15 Settembre 2020 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 


 

A proposito di misoginia, devo rilevare che nonostante i continui sforzi e i ripetuti richiami, ci sia ancora chi insista e faccia della sua difettosa opinione, una bandiera. Ammetto anche che spesso qualcuno sbagli nell'emettere un giudizio o una propria convinzione, solo per esprimere una frase compiuta in cui risalti la sua condizione non ben disposta verso una donna. Il sindaco di Corato (Ba) Luigi Perrone, candidato nelle liste del centrodestra, durante un comizio ha tentato di rafforzare, per convincere gli astanti, la necessità e la priorità di rendere la cittadina più bella con il verde pubblico più attraente e più invitante. La stessa sorte per il cimitero di Corato, bisognoso di interventi perché sia più piacevole, ordinato e pulito. A questo punto è scattata la comparazione sessista e fuori posto: “Se una bella donna è senza rossetto, dove va?”. Ossia, per il sindaco le esigenze che ha citato e in attesa di essere realizzate per la sua città, sono paragonabili a una bella donna che per quanto bella possa essere, senza un filo di rossetto, non va da nessuna parte! Se la poteva risparmiare questa battuta e lo potrei giustificare solo se sia stato un incidente di percorso e non sia solito fare questi accostamenti. Se poi è misogino per abitudine, ebbene caro Gigino, sii più prudente, siamo in tanti a non sopportare questo atteggiamento sessista e discutibile. Che poi, sul rossetto dobbiamo pure intenderci: casualmente ho pescato le due foto della notissima attrice Gwyneth Paltrow: 47 anni, bella donna, una che senza trucco resta un bel vedere, ma come sia visibile nella foto affianco, truccata con moderazione e senza ingolfarsi con prodotti su prodotti sul suo viso, fa la sua bella figura e... non conta di andare da nessuna parte come sostiene il sindaco pugliese. Pertanto e concludo: secondo voi, il rossetto quanta importanza ha per una donna e quali sono i presupposti perché solo grazie ad esso, una donna possa realizzarsi e raggiungere qualunque posizione?



 

 
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