Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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LA CHIESA E LA FEDE

Post n°3173 pubblicato il 26 Marzo 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Ormai un appuntamento al quale ci siamo abituati:  l'ultimo graffito di Tvboy apparso in vicolo degli Osti a Roma. Si passa dalla politica alla attualità e la "mano" è riconoscibile per i tratti e i colori usati per ogni graffito. Questo in particolare, richiama il problema degli abusi sui minori: il Papa reca sulle spalle un bimbo che con una bomboletta spray scrive sul muro: "Stop Abuse". E' attualissimo e coincide con le misure che il Vaticano, in questo ultimo periodo, stia prendendo contro prelati che sono venuti meno nel tempo al rispetto della loro carica ecclesiastica, offendendo il loro abito talare. Il collettivo Tvboy su FB auspica che la dolorosa vicenda sia chiusa al più presto con i giusti interventi contro chi è accusato ( con prove a carico) di cotanto scempio  verso i minori assediati dalla loro infame, sporca e dannata voglia di violentare innocenti bambini. La Chiesa Universale sta pagando un caro prezzo per lo scandalo della pedofilia e ciò colpisce, è questa avversione a priori, dell'opinione pubblica verso la Chiesa. Si è scatenata una ridda di insulti, gente che si è allontanata dalla propria professione di fede perché fortemente delusa non solo dal malaffare, ma dalla mancanza di immediati provvedimenti contro questi "pretonzoli" da strapazzo. Da buon cristiano desidero solo ricordarvi che il nostro credo è verso una Chiesa che non è di questa terra, spiritualmente è una entità astratta e ciò che accade nel suo ambito reale, è commesso da uomini che sbagliano. Uno o più uomini, non possono distogliere i loro simili dall'essere pienamente cristiani e nonostante le loro intemperanti malefatte, la fede deve rimanere salda e coesa. Una religione può essere  più o meno perfetta, ma i suoi fedeli possono e devono essere perfetti nella loro devozione e nella loro professione di fede. Cristo non si può barattare con uomini che non sanno essere umili servitori.



 
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CHI SPORCA LAVA?

Post n°3172 pubblicato il 25 Marzo 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Perché fare una indagine, una ricerca specifica sull'uso casalingo della lavastoviglie? Perché la "Florida State University" si è attivata per sperimentare il comportamento e i riflessi di coloro che pur possedendo una lavastoviglie, reagiscano meglio ottenendo benefici sul piano psico-fisico lavando a mano i piatti, le posate e le pentole sporche? Ho sempre sospettato strane manovre in questi casi, quando un'università o un pool di ricercatori si avventura in un lavoro per scoprire magari...l'acqua calda. Capita spesso e sappiamo pure che i soldi si stanziano facilmente per avviare le ricerche; a volte, dichiarata quella che si intende affrontare, lo stanziamento parte senza che nessuno si ponga la domanda essenziale: "Pekkè?". Mah...certo è che la conclusione di questa operazione "lavastoviglie" lascia interdetti. Impiegati 51 (???) studenti per lavare a mano 18 piatti così come si fa dappertutto, i prof hanno invitato una metà dei partecipanti a leggere le argomentazioni e lo scopo della prova, mentre all'altra metà è stato suggerito con consigli più idonei, a far meglio per ottenere una pulizia più efficace. Alla fine, il team è giunto alla conclusione che si aspettava: coloro che hanno lavato i piatti e letto la ragione per cui si stavano sottoponendo all'esperimento, hanno ammesso che lavare tutto a mano, li ha fatti sentire meno stressati, più ricettivi e più ricreativi. Una esperienza quindi,  che li ha spinti alla massima concentrazione, con un approccio mentale pieno, ossia conseguire una filosofia di vita che li faccia sentire realizzati. Beh, io non sono scienziato, non sono professore e non ho studiato molto nella mia vita, ma una cazzata simile...nun se' po' sentì! Innanzi tutto non è dato sapere se tra le cinquantuno persone ci fossero anche donne, poi come si può sostenere che lavare a mano, stare al lavandino con i guanti e le spugne, le retine e i detersivi, sia meno stressante che porre tutto in una bella lavastoviglie e stare comodamente seduti a fissarla mentre esegue il suo lavoro? A casa mia c'era la lavastoviglie, poi rimanemmo soli io e mia moglie e ce ne sbarazzammo perché ci sembrava inutile ormai. Da un po' di anni però, capita spesso e volentieri che il mio 51% vada a stare da nostra figlia a Milano per occuparsi della nipotina che frequenta il nido. Io restavo solo a casa e porcaccia miseria, facevo tutto da solo, mi arrangiavo e lavavo anche  i piatti a mano! Beh, ho sopportato solo due/tre volte questa situazione, se c'è una operazione che mi rompe è proprio quella di lavare ciò che sporco in cucina. Allora abbiamo ricomprato la lavastoviglie, una macchina che adoro e che rende la lontananza di mia moglie meno pesante: cucino, sporco e c'è chi lava. Altro che sentirsi meno stressati, sentirsi appagati e realizzati grazie allo stimolo della "filosofia di vita" e un approccio mentale pieno. Perché non mi hanno invitato? Avrei partecipato volentieri alla ricerca come cavia vivente con tutti i rischi che avrebbero potuto correre quelli del pool: "A' li morte', ma come c...o fate a mettere su una baggianata simile?". 

 
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PRONTO PIZZA?

Post n°3171 pubblicato il 24 Marzo 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Ecco, appunto, ci mancava anche questa e ora non ci resta che...adattarci! Non è più informazione, comunicazione e cultura, è un assedio 25h su 24h. Ora, se anche il notissimo contenitore/scatola per la pizza da asporto è un problema, non ci resterebbe altro che ordinarla con una chiara e ineludibile richiesta: "Per favore, riponetela nelle mani del driver che provvederà alla consegna a domicilio". Il cartone, il maledetto cartone, perché dobbiamo comprarlo all'estero e ancor di più, senza sapere a tempo debito nulla sulla sua composizione che concorrerebbe alla nostra...decomposizione? In Italia è stato calcolato che 730 milioni  di pizze all'anno vengono consegnate dai fattorini drivers: un traffico non indifferente, ormai la pizza è un must insostituibile per cui, o fuori casa o in casa,  se non è pizza è follia!!!! Ma 'sto caxxo di cartone di cui si consumano milioni e milioni di pezzi, perché contiene il bisfenolo A (Bpa)??? Non mi dite che non lo sapevate? E certo, keccefrega del bisfenolo? A noi interessa la pizza che giunga a casa bella calda e fumante. A parte il fatto che appena a casa, apriamo in fretta il contenitore perché la fame e tanta e non ce la facciamo più, ma voi, quando annusate i primi odori che si sprigionano dalla scatola, non vi solletica le narici quel particolare tanfo che sa di cartone misto al sapore della pizza? Si crea, a causa del calore sprigionato che investe il cartone e ne imprigiona qualche componente. Insomma, per farla breve, l'acido dei pomodori e il grasso della mozzarella, a circa 50°, coinvolgono il bisfenolo e formano un interferente endocrino che producono anomalie riproduttive nel corpo umano. La segnalazione è giunta al Ministero della Salute che ha aperto indagini opportune per verificare quanto denunciato. Tutto ciò aggiunto alle tante, infinite segnalazioni che ogni giorni appaiono in rete o sui giornali, non fa altro che allarmare e indignare, dopo di che, passati 4/5 giorni di chiacchiere al vento, tutto cade nel dimenticatoio e finisce là. E noi? Noi niente: continueremo a mangiare la pizza posata nei cartoni prodotti all'estero, fatti con il bisfenolo e chi ci smuoverà più dalle ordinazioni?  Capite perché le nascite crollano? Io non ho problemi, ma chi sia ancora in grado di procreare che farà se continuerà a mangiare la pizza condita con il bisfenolo? Niente, assolutamente niente sarà sufficiente ordinare come al solito e puntualizzare al ricevente l'ordinazione: "Mi raccomando poco pepe, molto basilico e niente bisfenolo!". 

 
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GIU' LE MANI DA TOPOLINO

Post n°3170 pubblicato il 23 Marzo 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Ancora un luogo comune di cui si sono impadroniti certi personaggi che fanno della politica il loro pane quotidiano. Livore e cattiveria montano sempre più e nel parapiglia generale, non si risparmia più nessuno: il primo che viene in mente si menziona senza pensarci su e questo la dice lunga sulle ristrettezze di vedute e sull'insufficienza degli argomenti da discutere. Nemmeno Topolino, il noto  fumetto della Disney che conosciamo tutti a memoria, visto che da tante generazioni ormai sono in tanti a leggerlo, si salva dalla bagarre. Accade che si cita a sproposito il noto personaggio solo per denigrare la persona con la quale si discute...ops...passatemi l'eufemismo, forse dovrei scrivere con la quale si litiga. Ecco appunto, si litiga dappertutto, non si riesce in nessuno contesto pubblico, a fare discorsi seri senza dover alzare la voce, aggredire verbalmente e tentare di offendere attribuendo alla persona che non la pensa allo stesso modo: "Ma che leggi Topolino?". Ossia, se non leggi stampa di un certo livello, quotidiani molto affermati, libri di autori che sono di una certa parte politica, allora non fai altro che leggere Topolino! Ekkekaxxo c'entra? E perché no Tex Willer, Capitano Miki, Zagor, Grande Blek e altri tosti personaggi dei fumetti? Che c'è? Avete paura di menzionarli? Magari pensate che possano materializzarsi all'improvviso e menarvi di brutto? Andiamo su, è vero che sprofondiamo giorno dopo giorno verso un baratro dal cui fondo sarà difficile tirarsi fuori, ma almeno un pizzico di buon senso e trenta secondi prima di parlare a vanvera, potreste anche concederveli. Francesco Artibani noto disegnatore della Disney dal 1992, dopo aver letto uno scambio di twitter tra Gasparri e Calenda (politici molto noti), ha rilevato un passaggio che lo ha intristito. "Topolino" il settimanale, viene citato per indicare la scarsa cultura di un paio di personaggi molto noti che  tra due o tre libri che aspettano di essere letti, c'è un "Topolino". Il buon disegnatore disneyano non ci sta a posizionare il settimanale come "esempio di scarsa serietà" e riconosce come "il linguaggio politico diventi sempre più aggressivo e offensivo". La solidarietà non si è fatta attendere, in molti difendono Topolino e i suoi compari e in particolare il disegnatore Francesco D'Ippoliti sulla sua pagina Facebook, ha così commentato: "Grazie Topolino e grazie anche a chi lo denigra per farsi bello perché Topolino mi ha insegnato ad accettare chi la pensa diversamente da me". E se me lo consentite, mi unirei anche io a ringraziare Topolino e tutta la sua famiglia per ciò che mi ha insegnato in tantissimi anni. Grazie a loro io so stare al mondo, cosa che molti non sanno nemmeno cosa significhi.  

 
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AD AVERNE TANTE COME LEI...

Post n°3169 pubblicato il 22 Marzo 2019 da monellaccio19
 
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Che fortuna per il Comune di Rapallo, annoverare tra i suoi impiegati la signora Silvia Macchiavello. 63 anni e prossima alla pensione, molti la rimpiangeranno per la sua buona lena, per il suo impegno solerte e per come, affidandosi alla tecnologia, abbia reso efficientissimo l'ufficio anagrafe ed elettorale del comune ligure. Una perla come non se ne vedono in giro per municipi, una impronta che è stata premiata nominando la signora Macchiavello, come  miglior impiegata d'Italia. L'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha deliberato in tal senso senza alcun dubbio: come lei, nessuno all'altezza! Direi che la notizia, faccia impressione per tutti quei furbastri del cartellino selvaggio: maledetti impiegati pronti a tutto pur di fregare il prossimo. Oggi vorremmo avere tante persone come la signora Silvia nei posti che contano, essere capace di gestire il lavoro al meglio e di risolvere tutti i problemi che negli uffici comunali possono nascere. Un plauso signora: brava e capace. Addirittura qualcuno avrebbe suggerito di proporle corsi di aggiornamento per addestrare con le sue capacità organizzative, tutti gli impiegati che operano in seno agli uffici dell'anagrafe e degli uffici elettorali. Un bella soddisfazione veramente e  con la "scannerizzazione" dell'archivio, gestire le le scartoffie...è un gioco da ragazzi. "Una pratica posata sulla scrivania va smaltita subito e senza esitare", mi sembra il...verbo e la signora Macchiavello ne è depositaria legittima. Chapeau!

 
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