Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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"VENGHINO SIGNORI...VENGHINO"

Post n°3114 pubblicato il 16 Gennaio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Ancora un segno del nostro tempo: non vi sono limiti, recinti e spazi circoscritti; tutti coinvolti, tutti animati dalla comunicazione perché giunga a destinazione. E per ottenere lo scopo, il giusto risultato, è necessario che il messaggio arrivi come un pugno nello stomaco! Orbene, se ci si mette anche la chiesa con i parroci estroversi e creativi, allora siamo proprio messi male: sacro e profano spesso si incontrano, ma che si stringano la mano è un po' difficile da vedersi. Bene, il messaggio mi sembra chiaro e inequivocabile: un invito a frequentare la chiesa, la Santa Messa, almeno nei giorni festivi e comandati dalla Curia. Don Vincenzo Quaia, parroco in quel di San Giorgio al Tagliamento, è spiccio nel sollecitare i suoi fedeli, anzi, quasi volesse far scegliere tra due possibilità per andare in chiesa, li pone di fronte a una scelta: o con i vostri piedi oppure vi ci portano comodamente distesi in un bara condotta da sei omaccioni robusti e possenti. E va bene la carenza dei fedeli, l'apatia, la fede cristiana che barcolla, ma ricorrere al messaggio pubblicitario ben esposto e visibile quanto basta per non passare inosservato, ne corre. Non credo che il nostro "Don" abbia penuria di fedeli, ma la sollecitazione, anche se divertente come una battutaccia da osteria, poteva evitarla. Chi è cristiano veramente non ha bisogno di inviti e chi non lo è, idem con patate. Pertanto, chi vorrebbe catturare? Gli indecisi? I tentennanti? I figliuoli prodighi? Ma no, non accadrà mai, basta restare con i piedi per terra, condurre sapientemente la propria parrocchia, avere rapporti e relazioni umane aperte con i fedeli e il buon Don Vincenzo, non dovrebbe avere problemi. Tutto sta nelle sue mani e nelle mani di Dio. Spero solo che i fedeli non si facciano prendere dalla superstizione: alcuni maschi magari potrebbero entrare con le mani nelle tasche dei pantaloni per grattarsi da...qualche parte e le donne con amuleti da accarezzare. Non certamente compatibile e apprezzato dalla religione cristiana, ma è Don Vincenzo che ha ...cominciato! 

 
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E L'OVETTO DOVE LO METTO?

Post n°3113 pubblicato il 15 Gennaio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

La domanda fondamentale è una sola: "Quale è l'origine della vita?". Una domanda che ha afflitto i più grandi filosofi dell'antichità: Plutarco e Aristotele furono tra i primi che vollero tentare una risposta al classico quesito e scomodarono, per questa necessaria voglia di sapere, un uovo e una gallina. Ovvero: "E' nato prima l'uovo o la gallina?". Con il passare del tempo nelle varie epoche, il cruccio non è stato mai acclarato, molte le supposizioni, tante le azzardate risposte, certo è che nella pratica ricorrente, la domanda divenne semplice retorica per definire o indicare, quando si avevano grosse incertezze, se sia nato prima l'uno o l'altra. Con questo paradossale quesito ci campiamo da secoli, determinare la causa e l'effetto era ed è tutt'ora, la ragione per giungere a soddisfare domande più impegnative ed essenziali, anzi...vitali. Tutte le teorie maturate e studiate nel lungo tempo, oggi vengono (finalmente) spazzate via grazie a un team di scienziati in grado di dare risposte attendibili e provate. "Sia l'uovo che la gallina sono entrambi nati per primi". Non vi annoierò spiegando l'esperimento degli scienziati australiani e francesi, cercherò tuttavia, di accennarvi l'essenziale. Grazie ad uno strumento l'interferometro e servendosi di fotoni, due percorsi diversi possono ricongiungersi poiché è dimostrato che un fotone possa percorrere contemporaneamente due percorsi senza dover stabilire quale abbia fatto per primo. Pertanto, non si può approfondire il concetto del  "prima e il dopo", ossia non si può asserire se sia nato prima l'uovo o la gallina. Questa scoperta scientifica non solo spazza via il dilemma, ma apre importanti prospettive per il nostro futuro con effetti sulle nostre vite, sulla tecnologia e sul nostro modo di comunicare. Ora veniamo al post: secondo voi perché un semplicissimo uovo pubblicato non si sa bene da chi, abbia battuto ogni record di visualizzazioni su Instagram? Dal 4 gennaio a tutt'oggi, l'uovo vanta 27 milioni di visite. Un semplice uovo, nulla di più, nemmeno una gallina accanto per porre il solito quesito, macché, solo un maledettissimo e disgraziatissimo uovo, tutto solo e ben in vista! Perché kakkio 27 milioni di persone hanno visualizzato ciò che il culo di una qualsiasi gallina abbia generato? Una follia alla quale si può tentare di dare una risposta: perché siamo su internet! Come si potrebbe dare un senso a qualcosa che senso non ha? Non si tratta di dare una risposta scientifica, non v'è una scusa, una giustificazione, chi ha postato l'uovo l'ha fatto e basta, non avrebbe mai previsto milioni e milioni di persona a mirare l'uovo! Non cercate risposte per questo evento, se mai ponetevi domande del tipo: "Chi siamo? Dove andiamo? Ma soprattutto che ci facciamo su internet?".  

 
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QUANDO I BAMBINI FANNO: MMMMMM BUONO!

Post n°3112 pubblicato il 13 Gennaio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Domanda facile per mettere alla prova la vostra perspicacia: "Cosa c'è su questa bella fetta di pane molto invitante?". Non ho dubbi sulla vostra risposta, sono certissimo che all'unisono, avete tutti detto la parola magica. In verità trattasi di gorgonzola, un nuovo gorgonzola che conserva le sue classiche caratteristiche e il suo gustoso sapore, ma il suo colore trae in inganno. Tornando alla vostra risposta univoca, c'è da ammettere che molto spesso l'apparenza inganna, si è portati immediatamente, per una facile e istintiva associazione di idee, ad asserire senza ombra di dubbio che trattasi di crema al cioccolato, verosimilmente la famosa..... Ecco richiamo la vostra attenzione proprio sul dettaglio importante: dagli anni sessanta più o meno e fino a giungere ai nostri giorni, sapete tutti come la famosa....sia stata emulata, imitata, attaccata per la presenza dell'olio di palma, eppure mai un metro indietro, sempre avanti, sempre più richiesta e sempre in cima alle classifiche per la sua bontà e per la fiducia riposta nella casa produttrice che ne garantisce la qualità. I concorrenti non hanno mai perso la speranza di rincorrerla e di appaiarsi almeno nelle vendite, ma non accade e no so se accadrà mai! E' un po'come la Coca Cola, "the original" è assediata dalla Pepsi Cola e da altre bevande simili con nomi approssimativi che cercano di richiamare, alla memoria dei consumatori, la classica bevanda americana venduta in tutto il mondo sempre con grandi risultati da tempo immemorabile. Così accade per la "crema di cioccolato" che non arretra e resta sempre un must per tutti. Ora però l'accanimento si inasprisce, vi sono proposte che avanzano proprio in questo periodo e tentano un nuovo attacco alla....La prima sfrutta già un nome molto noto sul mercato, è prodotta da una grandissima azienda italiana molto nota nel campo alimentare. Una nuova cioccolata tutta da spalmare, senza olio di palma e con una novità: la granella dei biscotti da cui prende il nome. L'altra invece è una proposta tutta napoletana: un grande azienda campana, produce una crema con il 43% di nocciole avellane, olio extra vergine di oliva (niente olio di palma) e bontà e qualità assicurate anche in questo caso. Queste due interessanti proposte si affiancheranno alle altre già presenti sul mercato: marche molto attive che non raggiungono i numeri della...... Auguro a tutti i concorrenti tanta fortuna, io nel tempo ho assaggiato i vari prodotti sul mercato e per quanto mi riguarda, provvederò a gustare le due nuove proposte: magari saranno all'altezza della classica crema, ma costoro puntano innanzi tutto a eliminare l'olio di palma e secondo me, il segreto della marca famosa più venduta, è proprio quell'olio che sempre è stato garantito e difeso: non è nocivo alla salute, è dimostrato a spada tratta con analisi opportune. Comunque vi invito a provare le due novità, fatevi tentare e fate raffronti; poi decidete se prendere la vecchia strada o la nuova. In tanti anni ci hanno provato in tanti ma no con grandi risultati. "Quella" va forte, la mangiamo tutti e a volte, non solo per bontà, si è disponibili a lasciare la via vecchia per la nuova. Come sarebbe a dire fai i nomi? No, non li faccio e sarei scorretto: niente per nessuno, cercate se volete quello che vi interessa in rete e procedete, se vi va: spalmate, spalmate pure!

 
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SCIACQUATEVI LA BOCCA PRIMA DI PARLARE

Post n°3111 pubblicato il 11 Gennaio 2019 da monellaccio19
 
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Beh, si vede che le "scarpe" cominciano ad andare strette: i piedi fanno male e le calzature diventano insopportabili. Credo che gli amici al governo stiano avendo i loro grossi problemi, diventano seri e non basta più la dialettica e la retorica dei due "a...mici" che fanno le fuse, sono sempre in linea, non si confrontano con nessuno e fanno solo proclami servendosi unicamente della tecnologia. Ormai sgamati anche nel loro stesso bacino elettorale, devono avere suffragio in altro modo visto che le chiacchiere stanno a zero. Ecco la mano d'aiuto di Senaldi e di Feltri (Vittorio): una bella prima pagina di "LIBERO" con un titololo roboante e le masse si muovono, si elettrizzano grazie ai sistemi innovativi introdotti dal mister Matteo. Quindi? Il paese è in mano ai terroni? Il sud comanda nei posti dove ci sono le leve che contano?  E allora? Dov'è il problema se Mattarella fa il capo dello stato (votato), Fico fa il capo della Camera (votato), Conte fa il capo (sic) del governo (indicato dai due)????? Non sono italiani quelli del sud? Cosa vi brucia amici di LIBERO? Siete a corto di lettori? Avete l'acqua alla gola? Avete bisogno di accendere gli animi per coprire tutto il trash che sta partorendo questo governo? Volete arrivare alle barricate? Volete tornare indietro al Risorgimento per rifare l'unità di Italia a vostro uso e consumo? Salvini vi ha suggerito il titolo e siete fuori di testa da soli senza l'aiuto di nessuno? Sciacquatevi la bocca prima di pronunciare la parola terroni: oggi non andrebbe mai a finire come 150 anni fa, oggi il Banco di Napoli da saccheggiare non c'è e i presupposti per unire l'Italia alle condizioni di allora, non vi saranno mai e poi mai!!!!!!! Vergognatevi! 

 
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ECCE HOMO....MA NON SONO IO

Post n°3110 pubblicato il 11 Gennaio 2019 da monellaccio19
 
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Siccome sono  un uomo, devo tenere il telecomando in mano quando guardo la televisione. Se l'oggetto in questione è stato nascosto, perderò una intera trasmissione televisiva per cercarlo, sebbene una volta sia riuscito a sopravvivere tenendo in mano una calcolatrice.

Siccome sono un uomo, quando chiudo la macchina con le chiavi dentro, cercherò di aprirla con un fil di ferro ed ignorerò i tuoi suggerimenti  per chiamare un fabbro fino a che non saremo in ipotermia. Inoltre, quando la macchina non andrà tanto bene, aprirò il cofano e fisserò il motore come se sapessi dove mettere le mani. Se un altro uomo si avvicinerà, uno di noi due dirà all'altro: "Una volta ero capace di riparare questi guasti, ma adesso con tutta questa elettronica non saprei da dove cominciare". 

Siccome sono un uomo, quando mi prendo un raffreddore ho bisogno di qualcuno che mi porti il brodo caldo e che si prenda cura di me mentre giaccio nel letto lamentandomi. Tu non ti ammali mai così come mi ammalo io, quindi, per te non è un problema.

Siccome sono un uomo, posso andare a fare la spesa per comprare delle cose basilari, come il latte o il pane. Non ci si può aspettare da me che io trovi i cavoletti di Bruxelles o i cavoli "amari" italiani. Per quel che ne so, sono la stessa cosa. E mai e poi mai, per nessuna ragione al mondo, acquisterò un prodotto per il quale "igiene intima femminile" è un eufemismo.

Siccome sono un uomo, quando uno dei nostri elettrodomestici si romperà insisterò nel volerlo riparare, a dispetto del fatto che questo mi costerà esattamente il doppio di quanto avrei speso se avessi chiamato subito un tecnico specializzato.

Siccome sono un uomo, non penso che ci siamo persi e  non  ritengo necessario fermarsi per chiedere informazioni  a qualcuno. Perché dovremmo dare ascolto ad uno sconosciuto? Come cavolo fa a sapere dove stiamo andando?

Siccome sono un uomo, non c'è bisogno di chiedermi a cosa sto pensando. La risposta è sempre o il sesso o il calcio! Poiché dovrei  inventarmi qualche altra risposta quando me lo chiederai la prossima volta, evita di farmi la domanda.

Siccome sono un uomo, non voglio far visita a tua madre e non voglio che tua madre ci venga a trovare; oppure parlarle quando chiama al telefono o pensare a lei più di quanto debba. Qualsiasi cosa tu le abbia preso per la festa della mamma va bene, non c'è bisogno che io la veda. A proposito, ti sei ricordata di prendere qualcosa per mia madre?

Siccome sono un uomo, sono capace di annunciare "un'altra birra sola" e "devo proprio andare a casa", ed essere convinto ogni volta che lo dico, anche quando arriva il punto che il bar chiude ed io ed i miei amici  dobbiamo andare a cercarne un altro aperto.

Siccome sono un uomo, troverò estremamente divertente il fatto che i miei amici ti chiamino per dirti che sarò a casa presto mentre  non capirei perché getteresti tutti i miei vestiti in strada. Dov'è il nesso?

Siccome sono un uomo, non mi devi chiedere se mi è piaciuto il film. Ci sono molte buone probabilità che se tu piangi alla fine del film, non mi sia piaciuto.

Siccome sono un uomo, penso che quello che indossi vada bene. Anche quello che indossavi cinque minuti fa mi andava bene. Un paio di scarpe o l'altro va bene lo stesso. Con la cinta o senza la cinta va bene. I tuoi capelli stanno bene. Tu stai bene. Possiamo andare adesso?

 

"Le persone più insopportabili sono gli uomini che si credono geniali e le donne che si credono irresistibili" (H.Asselin) .


 

N.B. Non è autobiografico, l'ho incrociato su internet e... mi sono riconosciuto un po'....tanto? Troppo?  

 
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