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Creato da ciemmetre il 10/01/2007
fanno male, pazienza!
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non sarò mai il blog del giorno per fortuna, sarei un pessimo esempio

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Post n°419 pubblicato il 26 Maggio 2010 da ciemmetre
e per la fine dell'estate ancora cambiamenti, l'agognata laurea fuori tempo massimo, il divorzio, cercare casa, con quali capitali ben non si sa, forse un viaggio, anzi sicuramente un viaggio perchè non si vive di solo pane, mete, mete e ancora mete
buona giornata a tutti |
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Post n°418 pubblicato il 01 Maggio 2010 da ciemmetre
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Post n°417 pubblicato il 29 Marzo 2010 da ciemmetre
un segno, un solo segno che faccia capire che siamo stanchi del suo mondo falso e perfetto, del suo sorriso a tutti i costi, anche se il mondo crolla a pezzi, un solo segno che faccia capire che la storia è finita, in quanto il potere non è solo apparire o consegnare soggetti che fanno della partecipazione un elemento accessorio. un solo segno che faccia capire che se ne devono andare a casa........staremo a vedere |
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Post n°416 pubblicato il 09 Febbraio 2010 da ciemmetre
per domani o per stanotte forse la neve, ancora freddo che non demorde ma d'altro canto anche se arrivasse una tormenta di neve non mi rovinerebbe la vita più di tanto, anzi, probabilmente comincerei a camminare in una città che già con la pioggia collassa, figurarsi con la neve.....le sole cose necessarie in casa al limite ci sono, pane vino salame e mortadella, e forse anche asiago che xe molto bon!!!! caffè quello non manca mai e neppure il tabacco, al limite fo incetta presso la tabaccaia sotto casa che xe ssai coccola!! a cosa penso? alla tempesta perfetta, quella che ti chiude in casa e pensi "e mo?" il lavoro, bloccato, gli amici pure loro, e se c'è un cane meglio che sia un san bernardo, perchè se dovesse essere un chihuahua sarebbero cazzi, come lo vesti? ci metti un loden? le scuole chiuse, poveri studenti piangenti con le crisi isteriche, tutto fermo e tutto silenzio e solo neve, tanta tanta neve e tanto silenzio, allora tornerei a letto con la convinzione che tutto sommato questa mattina si può fare tranquillamente tardi. buona serata |
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Post n°415 pubblicato il 12 Gennaio 2010 da ciemmetre
quanta solitudine nei messaggi mandati in pvt in cui si ricerca amore, fortuna, uomo solido economicamente, con un italiano precario ma di cui si riesce ad intendere bene sia il senso che il significato. ricevo l'ennesimo come tanti altri e penso forse con cattiveria che non me ne frega niente, che probabilmente ho già tutto quello che mi serve per ricostruire una vita che sia perlomeno serena, anche se il futuro vacilla ed è sempre nebuloso. non me ne frega niente e sono pure infastidito perchè penso che in questo posto nel bene e nel male, si scrive, si espone, ci si denuda lo spirito, si mettono in piazza i propri affari, si travisa il significato di questo posto, il perchè esista. forse è la giornata storta, forse è la notte che come al solito lascia il suoi segno, ma di questi messaggi con tanto di recapito e-mail, ne faccio volentieri a meno. buona giornata |
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Post n°414 pubblicato il 10 Gennaio 2010 da ciemmetre
domenica che langue, domenica che finisce, ma anche se domani si dovesse riprendere il tutto con il solito piglio oscuro, basta solo pensare per un attimo che forse un sorriso è la migliore arma con cui affrontare la solita pioggia, il solito traffico, il solito collega incazzato nero, il solito capo semidio che parla, parla.....azz e quanto parla! solo un sorriso. parola di chi sorride poco |
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Post n°413 pubblicato il 05 Gennaio 2010 da ciemmetre
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Post n°412 pubblicato il 31 Dicembre 2009 da ciemmetre
allora, mettiamola così....il tempo è quello che è, nebbia che la si affetta come un salame felino, pioggia moschina e noiosa, ma tutto sommato sopportabile, ma ciò che è degno di nota è che finalmente son a casa per poter festeggiare l'ultimo giorno dell'anno. certo, i sei anni precedenti ero sempre chiuso in reparto con ste macchine che non si fermavano mai e la mezzanotte assumeva connotati eguali a quelli di qualsiasi altra ora di un qualsiasi altro giorno dell'anno, con la sola differenza che facevo suonare le sirene del reparto......magra consolazione. altro fatto degno di nota che mi ripeto di continuo, un lavoro ce l'ho ancora, e non è poco, seppur sia pericoloso, seppur dannoso per la salute, ce l'ho ancora, e se dovessi stilare un bilancio a fine anno, sarebbe una voce in attivo con un peso preponderante. un anno scompare, ne arriva un altro, aspettative poche, ma concrete, speranze pure e il saldo che rimane fra le dita è il mio vissuto, la mia felicità che cerco di godere giorno dopo giorno auguri a tutti quindi, per un anno in arrivo, come dico sempre, sereno e lieto ciemme |
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Post n°411 pubblicato il 30 Dicembre 2009 da ciemmetre
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Post n°410 pubblicato il 23 Dicembre 2009 da ciemmetre
natale, natale, natale...con tante belle lucine, con l'albero che non fo più da tanto tempo, anche perchè la casa è tanto piccina da impedirmi di fatto la posa in opera anche di un solo ramo addobbato. natale, natale di tanti regalini, magari sottotono, ma si sa bene che la crisi non perdona e potrebbe colpire anche me quanto meno me lo posso aspettare. natale, natale, natale con chi si ama, chi si desidera e chi si vuole anche perchè non è sempre valido il detto "natale con i tuoi e pasqua ecc ecc". natale, natale, natale mio che stress di pioggia e vento e tanta di quell'acqua mista a neve che sembrava d'esser in mezzo ad un pantano urbano. natale, natale, un modo come un altro per dire, buone feste, si, buone feste a tutti quanti voi |
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Post n°409 pubblicato il 13 Dicembre 2009 da ciemmetre
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Post n°408 pubblicato il 13 Dicembre 2009 da ciemmetre
Bene.....morale della favola, doveva essere un fine settimana tranquillo, uno di quelli in cui la testa riposa e non fa altro, non avevo pretese particolari, solo un fine settimana da parcheggio. invece no, troppo lusso, non bastano i mille casini, sei puntuale come la peste e le tue telefonate sono sempre e comunque inopportune. sei stata una moglie che mi è stata accanto e in tanti anni tutto sommato mai screzi, ma come ex consorte, proietti solo paranoie e disagio, sistematicamente ti fai sentire sempre quando non devi, ed io sono sempre più cretino perchè ti rispondo e perchè evito qualsiasi conflitto, sai, il ragazzo ne andrebbe di mezzo. e allora cosa devo fare quando imponi regole che non voglio più seguire o scelte che reputo dannose e che coinvolgono il mio cucciolo? cosa devo fare quando la mia compagna s'incazza come un treno di fronte alla mia debolezza? cosa devo fare....prendervi per la collottola e sbattervi fuor di casa tutt'e due? a questo punto di soluzioni ben poche. bisogna essere cattivi dentro per agire in maniera tale che almeno ci sia un po' di rispetto, la debolezza, l'incertezza, la paura, solo intoppi, ho voglia di tornare a casa mia, mettermi ai fornelli, mettere la musica a tutto volume e gettare nel cesso il cellulare, ho voglia di solitudine buona domenica |
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Post n°407 pubblicato il 05 Dicembre 2009 da ciemmetre
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Post n°406 pubblicato il 05 Dicembre 2009 da ciemmetre
Alla fine dovrà pur arrivare quel senso di autocoscienza che ti fa pensare fino a che livello di bassezza morale può arrivare il mondo della rappresentanza e della politica, questi cazzo di italiani vivono davvero nel mondo della rassegnazione? o stimolati dalla mancanza di memoria storica sentono sempre l'esigenza di essere condotti per sentieri eterei di benessere falso e vacuo, da un ducetto, un momarca che propina loro droga televisiva? ma insomma, cretini svegliatevi dal torpore mediatico e abbiate almeno la dignità di salvare la faccia....almeno abbiate il coraggio di dire, silvio sparisci, vattene!!! (e se crepi forse non sarebbe neanche male, veh!) |
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Post n°405 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da rimescolareilvolga
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Post n°404 pubblicato il 15 Agosto 2009 da ciemmetre
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Post n°403 pubblicato il 12 Agosto 2009 da ciemmetre
le intelligenze vendute sono quelle vendute, perse per sempre, quelle che onorano e difendono il potere, che tanto più è marcio tanto più richiede artifici a che si difenda dai nemici e dalla legge. sono intelligenze che umiliano se stesse diventando elementi accessori del potere stesso e creando tutte quelle strutture perchè esso sopravviva e allora il logico pensiero va in un senso solo ponendosi una logica domanda, se siano più pericolosi i servi o i padroni |
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Post n°402 pubblicato il 08 Agosto 2009 da rimescolareilvolga
Salernoreggiocalabria (1) Nero buco che risorse ed energie e speranze divora, all’infinito rigenerandosi, avvolgendo in inesorabile morsa, ed ingoiando vita che incontra. Di un budello io ti racconto, un interminabile tempo lungo, come incubo nella notte: ti inoltri e più non sai come uscirne - d’eterna incertezza metafora-: ti racconto di un budello, -verme solitario- che la nostra infanzia affascinava. Presto a sventrare montagne iniziò, come capretti, e tre popoli anche: fino a quando non si sa. (1) Giunto al casello autostradale di Salerno nel pomeriggio, dopo aver attraversato l’intera penisola, partendo molto presto da Genova, stanco dalla calura estiva, alla guida di una vecchia Opel Kadett bianca, ho immediatamente realizzato cosa avrei dovuto affrontare prima di giungere al 310° chilometro, in provincia di Vibo Valentia. Preso da forte senso di angoscia e continuando la guida, mi rivolsi a Chiara mia figlia, intenta ad ascoltare musica. Le chiesi, deciso, di prendere carta e penna e scrivere. “Papà, cosa ti prende?”, mi domandò molto sorpresa. “Zitta e scrivi!”, le risposi con tono secco. (luglio 2007) Sei di agosto a Marcinelle, nell’inferno scesero uomini, con un sacco di carbone barattati; per acciuffare un miraggio di vita più degno partirono, del destino ignari, padri e madri e figli di ogni razza, della sola fame accomunati e della stessa sorte anche. Nell’inferno della miniera uomini scesero e alla luce tornarono carbone; colpevole silenzio li coprì; mai più ritorno da vivi fecero dall’inferno di Marcinelle. Le loro facce rugose solo stampate nella memoria della gente. Nell’inferno della miniera uomini scesero e alla luce tornarono carbone. Cinquantanni dopo, 2006 POESIE DI SALVATORE SPANO, UB AMICO |
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Post n°401 pubblicato il 02 Agosto 2009 da ciemmetre
la giornata si preannuncia calda ed afosa, sole a picco e idee confuse, lascio che circolino prive di qualsiasi legame prima che il dovere s'affermi in tutta la sua crudezza. meglio una fila da spavento sulla bretella mestrina o una giornata di otto ore come questa a farsi dirigere dai macchinari? lascio inevasa la risposta anche perchè il piano ferie dovrebbe eseere anche pronto. fa troppo caldo anche per pensare figuriamoci poi portare a cottura un piatto di pasta ed il mio frigo è pieno di gioia e di birre fredde e pure qualche fetta di salame, il pane no, quello lo dimentico in maniera sistematica ogni fine settimana, restano dei palliativi di pane, ma rinuncio al pranzo per una pizzasprint questa sera. dolcezza di una domenica a ritmo lento ma costante, fumo e devo ancora farmi una doccia che mi faccia sentir pulito almeno per un'ora, poi ci penserà ben la polvere a fare tutto il resto, abitudine, abitudine, abitudine. dicono che le abitudini uccidano lentamente, finora son sopravvissuto con decenza e orgoglio, ne ricavo che se non ci sono punti di riferimento col piffero che si riesce ad andare avanti, anche il conto in banca ha la sua importanza, il mio manifesta segni d'insofferenza, soffre di una magrezza ed astenia che a volte mi fanno proccupare, e nulla serve a blandire questo dolore interiore con immissione di linfa in forma di bonifico, quello magro è, e magro resta. tentiamo la fortuna con qualche gioco, in fila come milioni d'altri speranzosi che la fortuna (gran puttana) si defili dalla sua solita strada e passeggi al mio fianco. scemo che sono, fortunato lo son già, ma un addittivo non farebbe neppure troppo schifo. domenica blanda e quasi casareccia, silenziosa e dolce si potrebbe dire d'esser quasi sereni. per cui rompo le palle alla casetta mia inondandola di musica, birra, fumo e quant'altro. ora si sogna, dopo, non più. buona giornata |
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Post n°400 pubblicato il 30 Luglio 2009 da ciemmetre
Il periodo estivo è quello che dovrebbe essere consacrato alle letture svago. mi ripropongo sempre lo stesso ordine morale nella pausa esami, ma immancabilmente vado alla ricerca di ciò che mi fa pensare, oppure addormentare, dipende dall'ora e dal contesto, nel mio percorso letterario di libri ne ho acquistati tanti, alcuni godibili, altri buoni come carta da parati o da impacco, poveracci, sono i libri di classe B, quelli letti per inerzia o non letti affatto, quelli dove un poveraccio c'ha messo del suo, s'è spremuto le meningi ma oltre quel risultato non ha prodotto di meglio. restano li, orfani delle mani e della mente e piangono il dolore della loro solitudine maldicendo quel pirla che li creò. ci sono i libri in classe A quelli letti, straletti, riletti e memorizzati, quelli che hanno arricchito ed emozionato, fatto meditare o semplicemente innamorare, sono i libri che entrano nel cuore e nella mente e che non soffriranno mai la solitudine. ogni anno mi ripropongo quando ho voglia e tempo d'affrontare la lettura degli "orfani" ma nulla da fare, tre o quattro pagine al massimo e poi tornano dov'erano, errori di valutazione, che volete farci, una recensione errata, una falsa convinzione e diamo la falsa speranza che quelle pagine siano oggetto della nostra attenzione. considerazioni di mezza estate, prima di una fuga al mare, dove al posto di libri e quant'altro sopperirà un giornale, vita brevissima per emozioni forti. buona giornata |
My blog is worth $13,548.96.
How much is your blog worth?
Inviato da: ciemmetre
il 15/03/2010 alle 07:50
Inviato da: babyblue_00
il 09/03/2010 alle 22:14
Inviato da: ciemmetre
il 16/02/2010 alle 11:14
Inviato da: babyblue_00
il 12/02/2010 alle 22:34
Inviato da: ciemmetre
il 30/12/2009 alle 09:00