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ciemmetre
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Creato da ciemmetre il 10/01/2007
fanno male, pazienza!
 

 

post-it

Post n°457 pubblicato il 26 Maggio 2012 da ciemmetre

dicono che la memoria sia tutto, sia il nostro passato e il nostro presente. sia la regola da imprimere o la frase da ricordare, sia la lista della spesa o l'appuntamento del giorno dopo. la memoria è tutto, ed io vivo con questo timore di perderla per sempre, poichè la mia casa è piena di punti di riferimento, è piena di "fai questo o fai quello". combatto ormai da anni con la progressiva perdita di un bene preziosissimo che sbiadisce immagini e dati ed ogni volta è sempre un combattere continuo per cercare con una torcia nella testa nomi o volti. la mia casa diventa un post-it in cui fo mente locale "devo fare questo e devo fare quello" un lungo tadzebao alternato a foto di volti cari, cartoline, disegni e scritte. ciò che non supporta la mente lo supportano le pareti

Per dirla in breve, la mia mente è un caos, ergo la mia casa è un caos.

 
 
 

elliott erwitt

Post n°456 pubblicato il 23 Maggio 2012 da ciemmetre

foto

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°453 pubblicato il 19 Maggio 2012 da ciemmetre

Si, varie ed eventuali per una giornata luminosa, in cui si può assaporare il gusto della libertà. libero da vincoli di sorta, libero da orari e libero da alienazioni. oggi è solo "varie ed eventuali" prima che il sistema mi fagociti nuovamente. forse per questo motivo non riesco a godere appieno del concetto di libertà in quanto concepisco sempre il tempo come una lunga attesa di un qualcosa che prima o poi debba accadere.

deviazione probabile di un modo di vivere, non ci posso fare nulla. un caffè e passa tutto

Oggi è sabato, domani non si va a scuola (Pino Daniele) 

 
 
 

donna summer

Post n°452 pubblicato il 18 Maggio 2012 da ciemmetre


quanti turbamenti adolescenziali. fu e sarà sempre una regina

 
 
 

terrorismo che paura

Post n°451 pubblicato il 18 Maggio 2012 da ciemmetre

Lo stato corre ai ripari, medita azioni congiunte, ormai conclama il regime del terrore dovuto a schegge impazzite. lo stato dei tecnici, dei professori evidentemente non sapeva o non prevedeva azioni eclatanti. ma corre ai ripari perchè è intimorito. ma lo stato forse e questo esecutivo non tengono conto che alle spalle non ci sono più le condizioni storiche per un evolversi della lotta armata. mancano le congiunture politiche, non c'è un sostegno ideologico, c'è solo ira rassegnata e nient'altro. nulla cha faccia ricordare il delitto coco o il rapimento moro. nulla di tutto questo, allora il dubbio s'insinua nella mente, se sia o meno lo stato stesso terrorista e non delle frange di debosciati. dubbio lecito siamo ancora e non so per quanto in un sistema democratico

 
 
 

intermezzo

Post n°450 pubblicato il 17 Maggio 2012 da ciemmetre

Troppo sonno per riuscire a capire cos'altro devo fare, troppa stanchezza per mettermi a leggere un saggio che poi devo commentare in sede d'esame. pospongo a ore più liete. troppo sonno per riuscire a comprendere anche se quello che scrivo è intelligibile o meno. e la paura che un'assenza, uno stato di male epilettico dovuto ai turni si ripresenti per l'ennesima volta annullando spazi e tempi. troppo sonno anche per fami un caffè, faccio piuttosto una corsa alla latteria sotto casa, vita caotica, vita con parvenza di regole. questo giorno è solo un intermezzo fra una notte è l'altra, una presunta pausa in cui la vita vera si acquista dopo il tramonto. ne ho visti anche troppi di operai impazzire dopo vent'anni di questa vita, e mi domando come abbia fatto mio padre a sopportarla per oltre dieci anni se non più. perchè il giorno diviene solo un intermezzo, la vita vera solo con l'apparir delle stelle.

non è per tutti, nemmeno per me 

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°449 pubblicato il 16 Maggio 2012 da ciemmetre

la sera precede l'ennesima notte da affrontare
il forno non attende altro che esser acceso, operazione complessa per un forno industriale. 
ma la fiamma immensa, luminosa, accecante, m'affascina perchè è una macchina che paradossalmente acquista vita
temperature che s'innalzano, pressioni e depressioni della griglia da controllare, calore e colore di una macchina che in questo sistema mi da ancora da mangiare

valori ottimali sempre sperando che tutto vada come deve andare e che ogni parte del forno parta senza crear intoppi, perchè ogni ritardo è causa di ulteriori rogne, e di notte nessuno vuole avere rogne, tutto deve filar liscio.
alienazione probabile, ma trent'anni e passa di matricola industriale, di cartellino, lasciano il segno. smetto una pelle, ne indosso un'altra.

Siamo io e la macchina e ormai mi sono rassegnato e ho compreso che comanda la macchina, l'uomo è solo una propaggine essenziale, anche se senza l'uomo basta pur sempre un pulsante e la macchina impazzisce o muore.

Confido in una notte veloce, ho sonno 

 

 
 
 

vite in bilico

Post n°448 pubblicato il 16 Maggio 2012 da ciemmetre

Vite in bilico, vite da precario, dove nulla è certo e nessuno ti da una fottuta certezza. ma questo è il bello del viver in una democrazia economica, ove di democrazia qualcuno mi dica dove ci siano parvenze o meno. eppure non son precario, lavoro stabilmente, ma la mia fabbrichetta muore. e per "mia" intendo il posto, non la proprietà, perchè se avessi avuto la proprietà effettiva, avrei già chiuso da tempo. potrei diventare quindi un precario o un senza lavoro, le differenze sono minime a questo punto.

 

Questo paese è difficile da amare, ha poco amor proprio, e se lo manifesta, sono attimi, oppure devono essere cataclismi storici. per il resto questo paese ama la "retta via" non ama andar contro certi poteri che soffocano le libertà, oppure preferisce mugugnare nel silenzio degli androni pur di non esporsi. è un paese in cui l'autoritaritarismo elettivo potrebbe viver per anni.


Eppure anche noi attraversammo la lunga scia dolorosa del terrorismo politico, che segnò le menti e i modi di vivere. fu fascinazione ed odio, dipese dall'orientamento ideologico. anche ora potrebbero esserci i prodromi per una ribellione armata, sostanzialmente diversa da quella precedente, poichè non supportata da nessuna ideologia forte. ma il ministro della giustizia esordisce condannando il pensiero. ovvero ove ci sia supporto di pensiero per la lotta armata questa già si configura come reato.


Nel c.p.p. sovietico si configurava un reato molto simile, in cui il soggetto poteva esser condannato solo per aver espresso l'intenzione o il pensiero che fosse stato avverso al credo ufficiale, quindi subiva la condanna prima di aver commesso il fatto e senza nesso causale fra fatto e intenzione.


C'è da pensare allora che la nostra non sia più una democrazia liberale, forse nemmeno elettorale, ma semplicemente economica limitata


Signori vogliamo svegliarci? 

 
 
 

piove, governo ladro

Post n°447 pubblicato il 16 Maggio 2012 da ciemmetre

Mi alzo da un letto che avrebbe reclamato maggiore attenzione, ma è anche vero che ci sono mille impegni da assolvere. lo sguardo corre su un panorama sconfortante, grigio e uniforme. pioggia e vento, vento e pioggia cui s'accompagna un leggero sconforto. dopo la cognizione visiva, anche gli altri sensi alla prova reattiva, cazzarola, fa pure freddo, e piove, e tira vento, e penso che la giornata faccia schifo come fa schifo sto esecutivo, così come fa schifo la dittatura dei mercati, così come fa schifo il pdl e il demonio che se lo porti. piove piove maledizione......governo ladro e infame

 
 
 

mattina

Post n°446 pubblicato il 15 Maggio 2012 da ciemmetre

il sole è ben che sorto
caffè e poche certezze ma quante bastano per affrontar la giornata
sigaretta ad osservar il panorama di una città che non so amare
diamo inizio alle danze
la giornata sarà lunga
ed è solo mattina 

 
 
 

credo

Post n°445 pubblicato il 14 Maggio 2012 da ciemmetre

Credo in qualcosa di immenso che si sovrappone alle nostre volontà

credo che tutto sommato finchè si è tristi perchè finisce un campionato, una rivoluzione in questo paese non si farà mai

credo che lo stato di diritto latiti

credo che sia meglio un buon bicchiere di vino che le panzane di monti

credo che gl'italiani siano brave persone e basta

credo che la rabbia sia un optional

credo che dio abbia molta pazienza

credo che alla fine di questa crisi non cambierà nulla e tutto resterà come prima

credo nello sguardo di mio figlio e nella saggezza della mia compagna

credo in quel porco lavoro che mi fa mangiare ogni porco giorno


credo nell'uomo perchè se così non fosse allora dovremmo impiccarci tutti 

 
 
 

prospettive

Post n°444 pubblicato il 10 Maggio 2012 da ciemmetre

Mi siedo in una casa che non è mia, su sedie che non sono state acquistate da me. dormo in un letto che non è il mio e cucino in una cucina d'affitto in un appartamento d'affitto. vita da separato, vita che per il momento sostengo dignitosamente, facendo fronte a tutti gli impegni finanziari che si presentano. c'è solo un intoppo, lei. la sposai anni fa, ora per me solo un'estranea, la madre di mio figlio, ma un'estranea, una voce dall'altra parte del telefono che a volte esige, a volte parla, ma lontana migliaia di miglia. non entro nel merito dell'astio e dell'odio, perchè le parole sono pietre e vanno pesate bene. ognuno ha le proprie colpe ed entrambi le attenuanti.

A tornare indietro rifarei tutto, l'autonomia è tutto, gli spazi sono tutto, sono uno stato evolutivo, dialogo introspettivo, reinterpretazione degli ambienti, e soprattutto la toilette sempre libera quando serve. ordine e caos hanno la stessa valenza perchè la mia casetta d'affitto è il mio "Lebensraum" e  nessuno deve toccare nulla eccetto figlio, morosa, madre, amici e compagnia bella. una porta sempre aperta, dove se si vuole un caffè ci scappa sempre, almeno per respirare un po' d'aria di libertà.

 

Il resto è come questa sera, musica e cucina che lavora, c'è dolcezza nell'aria

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°443 pubblicato il 09 Maggio 2012 da ciemmetre

napolitano è molto stanco e parla molto, probabilmente la sensescenza comincia a dare i suoi frutti

sig presidente, non faccia ramanzine inutili, tenga presente che forse il terrorismo potrebbe essere una variabile impazzita di cui tener conto

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°442 pubblicato il 08 Maggio 2012 da ciemmetre

la notte, ora solo quella mi aspetta. diventa sempre più pesante col passar del tempo, è come se fosse una fase di sospensione del tempo. all'interno macchine che non si fermano mai, fuori il silenzio di una città che dorme. eppure per paradosso s'impara ad amare anche questo non tempo, i suoi contrasti, l'immobilità del tempo, il senso di sospensione, tutte le stramaledette sigarette fumate e tutti i caffè bevuti. di notte ho lavorato e tutt'ora lavoro. di notte ho concluso gli esami che mi hanno portato al traguardo di una sudata laurea, di notte i mille sogni e mille pensieri che hanno contornato la sala comando del reparto. ci sono notti che vanno veloci come il vento che sembra nemmeno tu le senta, e notti interminabili e rabbiose dove tutto va come non deve. notti in cui il sonno sembra quasi non esistere e alcune strazianti in cui vorresti ma non puoi chiudere gli occhi, e allora ci si alza dalla sedia, via dai monitor, uno sguardo all'esterno sala, una fumata e magari un caffè, punto e a capo.

Notti e ancora notti, fino a liberar il cuore, quando s'alza il sole, senti che sta finendo, che è finita si può tornare a casa, farla finita con quello che c'è attorno, posso smettere la mia pelle d'operaio e ritornare ad essere normale.

la notte è uno schifo, ma paga bene.

 

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°441 pubblicato il 08 Maggio 2012 da ciemmetre

Sono le 8.30 di una solare mattina

la giornata prvede se non altro un minimo di spesa, giusto perchè il frigo non vada in fibrillazione

nell'arco della tarda mattinata tre ore di lezione sui sistemi politici comparati 

dovrei anche pranzare...si dovrei

e poi, poi

correre, correre, correre

l'importante è che il pdl sia franato e la lega sia a pezzi.......è una bella giornata 

 
 
 

medicina del lavoro

Post n°440 pubblicato il 07 Maggio 2012 da ciemmetre

Il turno di oggi prevedeva la visita medica periodica per i dipendenti. è una visita che non affronto volentieri, ma come tutti i rassegnati poi finisco per fare, anche perchè ci sono precise disposizioni in materia. la dottoressa la conosco, tutto sommato una brava persona se non fosse così logorroica. 

La spirometria, un macello, sorvolo sul fatto che racconto un sacco di cazzate su quante sigarette vada a fumare, pressione e ecg a posto, forse la minima un po' alta. audiometria lasciamo perdere, risulta che sono mezzo sordo dall'orecchio destro.

La dottoressa mi osserva e tira una filippica sui vizi e sugli stravizi da evitare nel corso della vita, se si vuole evitare d'invecchiare male. via il fumo quindi, contenersi nel cibo, evitare gli alcolici, orari regolari (cazzo dice? ma si rende conto che un turnista non ha orari?)......"beve caffè? si? bene, anzi male, una tazzina, al massimo due, non di più"

Annuisco in silenzio, ma ribolle il sangue, non posso stare zitto, non posso affatto, è più forte di me

"Io voglio fumare, amo fumare, ma prima della sigaretta, la tazzina di caffè ci sta eccome. amo mangiare, tanto e bene, e mi piace bere quanto basta per vivere bene, non ho orari regolari, faccio turni, lavoro di mattina, pomeriggio e notte, e come diceva mia nonna, la notte è per le bestie, credo che con tutto il rispetto il panorama sia chiaro, e se vorrò invecchiare male, mia liberissima scelta"

gelo e silenzio. il messaggio è arrivato a destinazione, un modo come un altro per dire "si faccia i cazzi suoi"

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°439 pubblicato il 07 Maggio 2012 da ciemmetre

foto

troppa omologazione, effetto omogeneizzazione di pensiero

 
 
 

varie ed eventuali

Post n°438 pubblicato il 07 Maggio 2012 da ciemmetre

mercati nel panico dopo il voto europeo

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urlo liberatorio

Post n°437 pubblicato il 06 Maggio 2012 da ciemmetre

Francia
un voto dignitoso, uno schiaffo in faccia dato a chi pensa che il capitale e il mercato prevalga su tutto e tutti

Grecia
vediamo i risultati del voto, vediamo se l'unione europea ha questa volta il coraggio di smantellare un parlamento democraticamente eletto, a prescindere dall'orientamento politico

e per finire

Frau Merkel, bitte, essen Sie mein Arsch 

 
 
 

machine gun

Post n°436 pubblicato il 06 Maggio 2012 da ciemmetre

spalanca il frigo, l'ora s'avvicina, ora d'avanzi che reclamano d'esser presi in considerazione. zero sprechi associata a zero voglia, il binomio perfetto per non metter nulla sul fuoco. e allora musica, musica e ancora musica mista a pioggia. tesoro oggi non ci sei per questo motivo agisco allo stato brado, ennesima sigaretta, quella che detesti, poi tutto si relativizza. forse anche questa è felicità, piccole azioni, piccole abitudini

 
 
 
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