darioblogun blog dove la passione accompagna il cuore nel descrivere i nostri pensieri |
UN GRANDE PARTENOPEO ...
...SENZA PAROLE..
LA NAPOLETANITà...
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Post n°37 pubblicato il 08 Giugno 2010 da chico7911
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Post n°36 pubblicato il 07 Giugno 2010 da chico7911
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Dopo tanto tempo riscrivo nel blog... quasi mi ero dimenticato di questo spazio... Sono cambiate tante cose.. cambiato il mio modo di vivere.. il mio lavoro.. le mie priorità... anche la mia stazza(eheeh... già qualche chilo in più mi ha fatto bene..). Non sono cambiati i miei pensieri.. quelli no, fanno parte del mio essere e non potrei eliminarli. Non è cambiato il mio modo di approccio alla vita.. la mia apparente leggerezza, non sono cambiati i miei cari amici , quelli sono e saranno sempre parte di me e della mia vita , ne ho ritrovati altri con facebook. Ho scoperto che tra le persone che mi conoscono ci sono alcune che hanno "calpito la mia essenza "come diceva una mia vecchia amica che scriveva in questo blog, e questa è stata una bella scoperta. Tra pochi mesi mi sposo nella mia Napoli.. nella splendida cornice di P.zza del plebiscito... non poteva essere altrimenti.. quella è la "mia" Piazza ..la piazza simbolo della rinascita..Quella dei napoletani come me che continuano incondizionatamente ad amare una città che continua,dietro le mortificazioni,a pulsare voglia di emergere... alla prossima... Dario Tudisco |
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Post n°34 pubblicato il 13 Ottobre 2008 da chico7911
…le ragioni della sua scomparsa e forse anche quelle della sua futura rinascita. Questo articolo risale a qualche anno prima del
Domenico Iannantuoni
“ Molti hanno capito e tanti ancora stanno
Parliamo del Banco di Napoli o, meglio, parliamo della
Al momento dell’unità d’Italia, vi erano cinque Istituti di
La Banca Romana non la consideriamo ché ancora lo stato Pontificio non faceva parte dell’Italia. Gli Istituti di emissione avevano la possibilità di stampare carta moneta con valore legale. Oggi questo è un privilegio dello stato, attraverso la Banca
L’oro era stato scelto perché in epoca storica, per ragioni che al
Ritornando alle Banche, queste dovevano avere riserve di oro pari ad
Ed ora, poiché stiamo parlando della lotta della Banca Nazionale nel
Banca Nazionale 26.000.000, Banco di Napoli 48.000.000. E’ da notare che la Banca Nazionale nel Regno d’Italia era nata
Qui vale la pena guardare il grafico che mostra la quantità di
Nel sud circolava il 66% della moneta italiana, con il
Lotta ineguale perché a proteggere la Banca Nazionale contro il
Due provvedimenti dettero inizio alle ostilità del sistema bancario
Vediamo perché furono provvedimenti di enorme importanza. Lo stato unitario, in particolare per il debito pubblico del Regno
Le Banche comperavano i titoli del debito pubblico dallo stato e lo
La Nazionale vendeva questi titoli al nord ed al sud dell’Italia,
Conclusione di questi primi due provvedimenti fu che il Banco di
E successe invece che, avendo allargata la sua circolazione, la
Ecco l’enorme importanza di una decisione politica per lo sviluppo
Ma la guerra (si può dire!) non ebbe solo questa battaglia. Il fatto è che fu guerra ineguale (come se un padre facesse causa comune con un figlio contro l’altro figlio). Come abbiamo visto, avere più oro significava allargare la propria
Se avesse avuto quell’autorizzazione, dato che al sud esistevano le
Con malafede e con cattiveria? Certo! Con che altro si combattono le guerre se no? Il Regno delle Due Sicilie aveva perduto politicamente e
Dopo l’episodio della proibizione al Banco di acquistare oro, venne
Si ha il corso forzoso quando l’autorità monetaria sospende la
Sospendendo la convertibilità, in pratica la moneta non valeva più
Sembrerebbe eliminato il problema delle riserve auree da parte delle
La Banca Nazionale poteva, invece, stampare quanta carta moneta
In questo modo, con il giochetto della vendita dei titoli del debito
Con il corso forzoso poteva stampare carta. Con l’autorizzazione a
Dopo pochi anni dall’unità le riserve auree del Banco di Napoli
Il Banco di Napoli non lottò più. Perdette la voglia di fronteggiare
Il sud, superiore al momento dell’unità, per industrie e per
Come va a finire la guerra tra il Banco di Napoli e la Banca
Al Banco di Napoli non rimase altro, per sopravvivere, che adattarsi
Pochi anni dopo, nel 1898, con la costituzione della Banca d’Italia,
In quegli stessi anni lo stato salva dal fallimento la Banca
A questo punto incomincia a chiarirsi il perché il Banco di Napoli,
Il Banco di Napoli, ancora oggi, deve rastrellare risparmio al sud e
Ed è di questi giorni la polemica sul Banco di Napoli che rischia di
(Quando le banche del nord prestavano oltre 30.000 miliardi alla Ferruzzi era buona la gestione … ). Così si sono “fottuti” la Banca di Calabria, la Banca Fabbrocini, la
Se “l’acqua è poca e la papera non galleggia”, ricordiamocene le cause. |
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Post n°33 pubblicato il 02 Agosto 2008 da blueyes.a
Oggi apri gli occhi sul mondo forse per la prima volta e lo vedi come è davvero. Ricco di colori,ricco di rumori,ricco di persone. Tutto è in continua evoluzione e movimento anche se a te è sempre parso che tutto fosse immobile chiuso lì dove neanche tu sai,ti è sembrato che fosse fermo tutto,che il tempo non avesse minuti né ore,che fosse solo un lento girare di eventi. Ora capisci che la vita è sempre passata anche quando sei stata immobile,addormentata,anche quando tu non parlavi,non agivi,anche solo quando pensavi o pensavi di non farlo affatto. La vita è sempre passata e non era niente,e non era aspettare che sarebbe cambiato qualcosa e sarebbe arrivato il tuo giorno,il giorno perfetto,quello migliore che ti avrebbe portato a svegliarti da questo sonno fatto di incoscienza. Hai aspettato ma la vita non ha aspettato te e quando tu avresti deciso di alzarti. Tu non le sei andata incontro,non l’hai affrontata quando lei tutte le mattine e in ogni istante bussava alla tua porta. Tu l’hai sempre lasciata andar via,e hai detto domani,aspettando. Ora ti sei svegliata e non sai come,ti sembra solo un sogno ma è la realtà,ora vedi tutto quello che prima sbagliando non hai visto,non hai voluto vedere. Ora la chiami la vita,la cerchi,lei sta ancora venendo da te ma non ti porta quello che tu vorresti. Ora beffa del destino,sembra dirti che hai sbagliato ad aspettare,che il futuro non è sempre migliore del presente perché il presente non è necessariamente la cosa più brutta che stiamo vivendo,così come il passato non necessariamente è sempre meno doloroso del presente,nel ricordo sembra tale .Il presente è sempre migliore,perché ti dice che oggi ci sei,che ieri ci sei stato,perché oggi puoi ancora fare,parlare,giocare,ridere,amare. Oggi apri gli occhi e capisci che sei qui ora e ogni momento anche questo è importante e speri che non sia stato troppo tardi per capirlo,speri che all’appuntamento con la vita non sia arrivata troppo in ritardo,che lei non sia andata via o che se è lì non è per dirti “guarda sono ancora venuta da te ma per l’ultima volta”. Speri che ti dia ancora spazio,che se anche non inizi ora il cammino hai ancora molto da percorrere per raggiungere un traguardo,che hai ancora tanti passi da fare per scrivere la tua storia,che tu possa continuare a farlo consapevole che ogni passo è inchiostro sulla carta e non che sia già stata scritta da lei e tu non l’hai neanche letta. Perdonami e dammi un’altra occasione. Nina |
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Post n°32 pubblicato il 10 Marzo 2008 da chico7911
19/02... muore Massimo Troisi .. e con lui muore l'ultimo pezzo di Napoli e della Napoletanità che ha reso gli abitanti della splendida città di partenope unici al mondo... immagino il suo volto corrucciato mentre ci guarda da lassù, mentre imperterrito assiste ad un'altro scempio.. quello della "napoli dei rifiuti", caro Massimo questa volta è davvero finita la "Napoli Padrona" non tornerà (..forse..)mai più. La Napoli genitrice dei totò..de filippo e troisi è morta, i Napoletani questa volta non meritano difesa.. caro Massimo gli abitanti di quesa città forse una volta per tutte pagano lo scotto di non meritare di vivere nella più bella città del mondo, si sono per anni cullati e nascosti dietro le canzoni , l'allegria,la "carnalità".. "o' core Napule.. e pure mi chiedo come sia possibile che si possa tanto odiare la propria città fino ad arrivare ad ucciderla.. dove sia finito "o core e napule"... come sia possibile che sia finito in una guerra fra tricida.. dove l'assassino e la vittima convivono in silenzio, dove il truffato ed il truffatore sembrano appartenere ad un gioco di ruolo , dove ognuno indifferentemente cambia personaggio con poca fatica, dove è finita la Napoli delle 4 giornate? le rivolte di masaniello? i napoletani sono cambiati... impoveriti.. Napoli no.. allora non mi resta che chiederti scusa Massimo a nome dei pochi "napoletani" rimasti se non riusciamo a difendere la nostra città.. se non sappiamo portarla ai vertici mondiali come sei riuscita a valorizzarla tu.. scusa per non amare questa martoriata e splendida città come l'amavi tu.. scusa Napoli per come ti abbiamo ridotta... mi auguro che il buon Dio ancora una volta ti tenda una mano e ti liberi dalle tue immondizie.... |
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Post n°30 pubblicato il 22 Febbraio 2008 da blueyes.a
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Post n°29 pubblicato il 22 Febbraio 2008 da blueyes.a
Donare un sorriso |
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Post n°27 pubblicato il 08 Febbraio 2008 da chico7911
Quando il Signore ebbe dato a noi il nostro bel golfo, udite quello che la sacrilega leggenda gli
Matilde Serao… |
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Post n°26 pubblicato il 05 Febbraio 2008 da chico7911
La
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Caro Stani,AMICO MIO abbiamo condiviso buona parte Dario Tudisco |
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Post n°24 pubblicato il 08 Gennaio 2008 da chico7911
Ancora una volta umiliati … ancora una volta feriti.. da una classe politica che rappresenta il
Dario Tudisco |
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Post n°23 pubblicato il 08 Gennaio 2008 da chico7911
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Post n°21 pubblicato il 07 Gennaio 2008 da chico7911
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Post n°19 pubblicato il 04 Gennaio 2008 da blueyes.a
Le sue mani ti hanno accolto quando hai visto il tuo primo raggio di luce. Le sue mani ti hanno lavato,ti hanno nutrito,ti hanno vestito. Le sue mani ti hanno rimboccato le coperte,ti hanno accompagnato quando eri bambino. Le sue mani ti hanno accarezzato,ti hanno spazzolato i capelli. Le sue mani ti hanno curato,ti hanno asciugato le lacrime. Le sue mani si sono alzate al cielo per le tue gioie,si sono giunte per raccomandarti a Dio.Queste mani non ti lasceranno mai e quando stanche si poseranno sul petto,esse ti avranno accolto ancora una volta e daranno pace al tuo affanno. |




Inviato da: fortuna ruggiero
il 09/06/2010 alle 10:41
Inviato da: chico7911
il 08/06/2010 alle 11:49
Inviato da: ciro morra
il 08/06/2010 alle 10:59
Inviato da: cinzia
il 31/03/2010 alle 01:13
Inviato da: laura.1015
il 18/12/2008 alle 02:11