beatitudineecastigo
Blog per pochi. Sono gradite menti elastiche ed eleganti. Eleganti … di chi è capace di umiltà (non solo intellettuale). Elastiche … di chi ama il confronto. Non è quindi gradito chi ama autoincensarsi.
|
Post n°181 pubblicato il 16 Aprile 2012 da amoildeserto
Chiamandoti
|
|
Post n°180 pubblicato il 17 Marzo 2012 da amoildeserto
Magari sarei qui a preparare un arrosto farcito, anzi no, è già tutto rigorosamente pronto, anche l’insalatina mista, tagliata a listarelle e riposta in frigo con sopra lo strofinaccio candido. Le tagliatelle preparate ieri sera, mentre il maritino guardava la partita, e anche il ragù, fatto bollire per ore, così come mi ha insegnato la mia mamma. Letti ovviamente perfettamente rifatti, finestre spalancate e poi richiuse. Casa splendente, nemmeno un granello di polvere. I figli, chi in chiesa, chi (vista l’età … la mia, voglio dire) a prendere la fidanzata (più indicata la moglie) che verrà a pranzo da noi. Naturalmente la tavola è apparecchiata con porcellane da effetto ed è in attesa dei sorrisi (dei litigi?) che tra poco l'avvolgeranno. A volte mi chiedo se sarei stata più felice se il destino mi avesse riservato una famiglia da mulino bianco (domanda retorica). Inutile aggiungere che qua c'è invece un gran caos perchè, come mi ha sempre (pre)detto la mia mamma: "In casa tua, quando ne avrai una, ci si dovrà camminare con gli stivali!". E la signora delle pulizie ha ahimè cambiato città!
|
|
Post n°177 pubblicato il 10 Marzo 2012 da amoildeserto
Tempo ed energie dirottate in situazioni che necessitano della mia costante presenza, situazioni che, seppur faticose, affronto con tutto l'affetto possibile.
Non faccio cose che valga la pena di venir fermate, cose per me, intendo.
Lo stesso lavoro (la preside, no grazie, inorridisco al solo pensiero), attendo il giorno del meritato riposo, che diventa, ahimè, ahinoi, sempre più lontano.
La stessa casa, perchè vorrei sì, tornare sotto le Torri, la campagna non fa per me, ma la ricerca con annesso trasloco, mi affatica al solo pensiero.
Nessun principe nei dintorni, contenta di questo, perchè diventan inevitabilmente rospi e non è più nelle mie intenzioni sopportare alcunchè.
Quando posso, scappo sui miei monti, riposo assoluto, niente sci, niente camminate, solo chiacchiere davanti al camino.
Vivo serena, perchè ho imparato ad accettare quel che avviene, senza porvi argini. Anche quando la vita non è buona con me.
(Ieri ho letto post di questo e dei miei precedenti blog e ho deciso di tornare a scrivere) (Non so nemmeno più inserire le immagini) |
|
Post n°174 pubblicato il 10 Settembre 2011 da amoildeserto
Perchè quando si torna a guidare per lunghi km in autostrada senza attacchi di panico, vuol dire che sei guarita, libera da lacci e orpelli. Prima o poi torno a scrivere. |
|
Post n°172 pubblicato il 17 Aprile 2011 da amoildeserto
«Non credo ai confini e alle barriere, credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini, alla stessa famiglia umana» |
|
Post n°171 pubblicato il 04 Marzo 2011 da falco58dgl
Come nel 1989 nell'Europa dell'Est, con un movimento rapidissimo che si propaga da paese in paese, da nazione a nazione, la sponda sud del Mediterraneo sta vivendo una transizione epocale, una rivoluzione storica che rovescia i rapporti di forza tra le oligarchie dominanti e le popolazioni della Tunisia, dell'Egitto, dell'Algeria, della Libia. Nel giro di un mese, è stato deposto Ben Alì, che governava la Tunisia da 23 anni, è stato cacciato Mubarak, al potere ininterrottamente in Egitto da 30 anni, sta crollando il feroce e sanguinario regime di Gheddafi, padrone assoluto da 42 anni della Libia. Ciò che colpisce nelle sollevazioni popolari è la giovane età di molti dei manifestanti e l'adesione trasversale alle richieste di libertà e di democrazia che hanno portato in piazza centinaia di migliaia di Tunisini, di Egiziani, di Libici. Una protesta popolare motivata in parte da ragioni economiche (i prezzi di molti generi di prima necessità sono aumentati anche dell'80%), ma soprattutto da esigenze di democrazia e di libertà da regimi che hanno ingessato quei paesi fin dagli anni '70-80 dentro proposte di governo autoritarie, limitazione dei diritti civili, arricchimento sfrenato dell'entourage dei dittatori e impoverimento complessivo degli strati popolari. Colpisce in modo particolare il coraggio dei manifestanti che hanno resistito a repressioni feroci in Egitto e in Tunisia e che stanno sfidando i mercenari e l'aviazione di Gheddafi impegnati nel perpetrare autentiche stragi (si parla di 10.000 morti nella prima settimana di proteste). Come se chi manifesta, avesse capito che la posta in gioco è il loro presente e il loro futuro e non ci potessero essere mediazioni rispetto alle richieste di rinnovamento radicale. Gli scenari devono ancora compiutamente svilupparsi. E' troppo presto per sapere quali sbocchi avrà la rivoluzione del Mediterraneo. Certo, a differenza di altri moti popolari nei paesi musulmani, non sono stati notati accenti fondamentalisti o derive estremistiche. Nessuna bandiera americana bruciata, nessuna fatwa contro Israele, richieste di libere elezioni e di rinnovamento democratico. [leggi tutto] |
|
Post n°170 pubblicato il 03 Febbraio 2011 da il.cuculo
|
|
Post n°169 pubblicato il 22 Gennaio 2011 da il.cuculo
Ciao quando entro in blog aperti mi permetto di lasciare un segno del mio passaggio. A volte sono anche burlone ma qui sono stato subito preso da una sorta di soggezione che mi consiglia rispetto. Volevo regalarti un fiore,ho scelto la margherita,non per un motivo particolare ma perchè penso ti assomigli,un po'. Ciao Jak |
|
Post n°168 pubblicato il 05 Gennaio 2011 da amoildeserto
Peppino compirebbe oggi 63 anni. Sempre nel cuore. Come dimenticare il suo coraggio?
La diretta di Radio Cento Passi: http://lnx.radio100passi.net/radio/ |
AREA PERSONALE
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: amoildeserto
|
|
|
|
Età: 54 Prov: BO |
I MIEI LINK PREFERITI
LE MIE PASSIONI

Quel che non vorrei...ma sono

Sciampista ... quel che vorrei essere
Les Coiffeur pour Dames

I GIORNI PIù BELLI.
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
ULTIMI COMMENTI
ANTIGUA. GUATEMALA

Quel luogo incantato ...
Solenne città coloniale, splendida nella sua decadenza, atmosfera rarefatta, trasognata, aerea … il luogo dell’anima.
Camminare fra le stradine di ciottoli, ammirare la magnifica architettura delle case giallo-ocra, le splendide chiese, l’affascinante visione dei tre imponenti vulcani, Agua, Fuego e Acatenango, ha rappresentato per me la realizzazione di un sogno, neppur sognato.
Antigua il luogo dove vorrei vivere, non so se questo mai accadrà, mi sono però fatta la promessa di trascorrervi almeno un anno dei miei giorni.
LEI. FRIDA KAHLO

In un articolo su Leon Trotskij, comparso su Frigidaire nei primi anni ‘80, venni per la prima volta a contatto con la figura di Frida Kahlo.
Mi parve da subito una donna di grande coraggio e intelligenza e decisi di approfondire attraverso alcune letture.
Moglie del più grande muralista messicano, Diego Rivera, ebbe, oltre la poliomelite, due gravi incidenti: il primo a 18 anni quando, in uno scontro fra un tram e l’autobus su cui viaggiava, rimase trafitta e ciò le comporterà nel corso degli anni la non possibilità di vivere la maternità e il dover subire un gran numero di interventi, fino all’amputazione di un piede prima, della gamba poi … il secondo … l’incontro con Diego, che lei soleva dire, a volte per scherzo, a volte per rabbia, essere stato un incidente decisamente più grave del primo!
Frida dipinse nelle opere, in modo crudo e aspro, ma al contempo dolce e delicato, la parte dolorosa della sua realtà.
Nonostante l’handicap e le grandi sofferenze è riuscita a vivere coraggiosamente, anche in modo estremo, giorni pieni di ideali, di passioni, di amori, di incontri.
E’ stata adorata da Diego e lo ha adorato nonostante i ripetuti tradimenti: non era, di questi, il rapporto fisico che la distruggeva, ma il tradimento mentale, la mancanza di lealtà e, in quelle sue ferite, penso ci si possano riconoscere e ritrovare molte donne.
Divorzieranno, si cercheranno di nuovo e si sposeranno ancora … fa venire alla mente i tanti rapporti indefiniti, a volte conflittuali, così difficili da recidere, coppie addomesticate, in cui nessuno riesce a fare a meno dell’altro, forse, per amore.
E’ stata amata da tanti per quella vivacità, trasparenza, duttilità e finezza mentale, che le hanno permesso di vivere e coltivare, nei momenti in cui tutto luccicava, i fiori del giardino della sua vita e di sostenere, con grande forza, la solitudine nei tanti momenti bui.
Fosse lo stesso per tutte quelle donne che, da regine, si ritrovano un giorno, non più accolte!
Nella sua casa, Casa Azul, ora museo, fra le sue cose, i suoi colori, le sue opere, si respira un’aria tersa, linda, che ti entra dentro e ti riempie l’anima .

(scritto nel giorno del 50° della sua morte 13 luglio 1954 - 2004)











Inviato da: amoildeserto
il 20/05/2012 alle 22:56
Inviato da: bimbadepoca
il 16/05/2012 alle 22:35
Inviato da: bimbadepoca
il 16/05/2012 alle 22:30
Inviato da: amoildeserto
il 04/05/2012 alle 22:16
Inviato da: amoildeserto
il 04/05/2012 alle 22:16