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mellonzo il 03/04/07 alle 19:03 via WEB
Regà......mi sa che Mario mi ha filtrato. Non riesco a spedire questa, mi butta fuori.
Volevo galantare il Vero Rocker, ma non ci riesco. Mi date una mano? magari da parte di Mells, fate Vobis.
Cazzo, credevo la censura fosse roba nazista, mi sbagliavo......
Grazie
Mells
TITOLO: PER VERO ROCKER E GRADASSIS
C’è da stamparle le Vostre.
Esporle al festival dell’Imbecille, che si svolge ogni quadrimestre a San Quando.
Vi immagino versione MP3, vi vedo da scarico diretto adsl solo quando la rivista rock mette le 4 stelle sulla band magari irlandese e che magari nemmeno conoscete….
Leggete la recensione, la critica di Tal dei Tali (chi è non ha importanza, valgono le stelle) e giù a banda larga. Vi riempite la bocca sull’ultimo dei “Stereolab” quando nemmeno sapete che l’ultimo è anche il primo (è un’esempio… gli Stereolab in realtà vendono di contrabbando termosifoni in ghisa ecologica).
Un Vero Rocker accidenti, che onore.
Che fai nella vita, Vero Cocker? Sei mica di quelli che stanno sotto mobbing per incapacità professionali (succede anche a loro, perdinci) oppure hai soltanto 17 anni e sei pieno di piercing e ti svegli la mattina nel dubbio se è meglio due scudi di pakistano nero o di libanese gel? Un Vero Cocker sa anche due strofe di politica. Che ne pensi dell’attuale Governo? E dell’uscente? E come hai reagito quando ieri l’altro sui giornali è stato scritto che il Papa ha lanciato un nuovo monitor?
Credi abbia avuto problemi con la VGA oppure semplicemente si sia incazzato per una e-mail cazzuta di un DICO-cemico?
Dimmi Vero Rocker, parlami degli U2, dimmi qualche aneddoto. C’eri al Flaminio nel 1987 quando i Flaminiari s’incazzarono come suppellettili sotto vuoto spinto oppure eri a ricreazione a fare il buffone dietro la lavagna della 4B? Sai mica riguardo David Byrne, i suoi ex Talking Heads, la loro bassista, il gitano Willy DeVille e la Mink band? Oppure andando a 360 piottoni… due righe o ricordi sul progressive rock italiano? A caso, Le Orme e “Verità Nascoste”? Di frasca in palo. Sai tu, Vero Rocker, che il rock nasce da altre miscele esperienziali, onnonne? Certamente si. Raccontami qualcosa di rag, di blues, di jazz. Magari parti disto, non certo da Louis A. o meglio me sento dall’orchestra di Ben Pollack. Avvantaggiati con Miles Davis.
Novvero? Un Vero Rocker sa dei Police (ma anche io, diamine, che idiota io), sa dei Nirvana (mappure io, maledizione!!) oppure di Captain Fantastic (qui già ti vedo meno pronto…).
Certo che si, avrai sentito di Brian Ferry e Roxy Music, dei Genesis e Who (da riempircisi la bocca in imprecisioni e non conoscenze, stanne attardato e coerente), di volo rado e schietto.
Passiamo in Italia? Yahoo!!! Sai di Radium e della prima formazione dei Volo? Del Mulino dopo Battisti incideva e si incazzava? Di Ivan Graziani che era il chitarrista de “La batteria, il contrabbasso, eccetera)?
Massì, tu sei fan dei Nirvana. (Io amo alcune composizioni dei Nirvana).
Don Backy. Ma domando a te e a quei altri paio di incompetenti………MA COME VI PERMETTETE? Sapete cosa voi, facili predicatori di cazzate, cosa sia l’Arte Creativa?
Sapete un quarto di sveglia pure con l’ora legale al contrario, cosa possa significare il Creare senza il sostegno del falso creatore commerciale? Sapete come stracult (per non dire stracaxxo, altrimenti Fegiz giustamente mi censura) gira il fumo (fermo Rock, non è il tuo turno) nel mondo dell’oscenspettacolo?
Abbagliati dalla Paranza, primo nelle suonerie, leggo. Le suonerie….Dio mio (o mio Dio che è uguale…) Silvestri come Caputo, due Artisti DOC scesi a compromessi Sanremesi per vendere poi dai marocchini sotto casa (ma vale solo per il buon Silvestri, che amo nelle altre composizioni. Caputo è ito purtroppo in bianco pure coi marrucchini..)
Fatti due giri di Everly Brothers, due pezzi di Fats Domino, magari “Blueberry Hills”, parti dai ’50, poi inoltrati Rocker Vero, scopri cazzo hanno combinato i nostri scalzacani negli anni ’60, tempi del Piper, della Capannina. Leggiti qualche libro, informati, prima di sparare a Zero, che poi è un Grande della nostra musica italiana. Scopriti pian piano come nei ’70 alcuni nostri abbiano abbandonato il filone copia & incolla, abbiano veramente creato MUSICA ITALIANA.
Non so se su (SO-SE-SU è da plagio, maremma stroppia) E-mule trovi la discografia di Don Backy, ma ti consiglio di leggerti PRIMA il suo “C’era una volta il Clan”, poi magari acquistare una decina dei suoi dischi. Facile che, visto che se avesse scritto cazzate sarebbe già stato querelato, ti renderesti conto di chi poteva essere il signor Celentano (amo le sue canzoni, e qui mi fermo) e di che ladrocini tali marpioni (Celentano aveva fratello ragioniere, mica fragole alla panna) potevano attuare a danno di un’ingenuo e Genio Artista quale era ed è rimasto il Signor Don Backy.
Vai a guscio chiuso, Vero Rocker, dammi certo. Continua con Ligabue e Ferro Tiziano che vai a meraviglia.
(Rispondi)
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il 28/01/2011 alle 00:07
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