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Creato da believeinyourdream97 il 09/08/2011

Lacrime di Sogni

Perchè il Sogno è esattamente come il pianto: tratti di immagini confuse e irreali, che ci sorprendono ma da cui non riusciamo a fuggire, come lacrime fredde e lucenti che scorrono senza tregua, inarrestabili.

 

 

~ La conchiglia bianca;

Post n°28 pubblicato il 23 Maggio 2012 da believeinyourdream97

~ La bimba dagli occhi grigio tempesta era in piedi sullo scoglio a picco sul mare, la sua ombra sottile e semi invisibile nell'oscurità si stagliava netta contro il cielo burrascoso.
Il vento soffiava forte, ululava nelle orecchie della fanciulla, ma lei aveva la testa persa da un'altra parte, fissava il vuoto e seguiva il flusso di pensieri cupi e dolorosi che non si decidevano a lasciarla in pace.
La bimba socchiuse le palpebre, come per scrutare qualcosa in lontananza in un punto imprecisato dell'orizzonte disegnato dall'acqua.
Le onde si sfracellavano contro la roccia, sollevando alti spruzzi che decoravano l'aria per pochi istanti, e producevano un rombante sciabordio.

La bimba dagli occhi grigio tempesta raccolse da terra una conchiglia bianca, la rigirò tra le mani sporche dalle unghie mangiucchiate e la scagliò lontano, osservandola mentre volava e cadeva poi a picco nel mare rumoreggiante.
La bimba tirò su con il naso.
I lunghi capelli biondo stinto le danzavano intorno, lei non si muoveva.

Nella mente un'immagine sfuocata aveva preso il sopravvento su tutte le altre, riportandole alla mente ricordi, desideri, dolori, situazioni che avrebbe voluto dimenticare per sempre.
Dimenticare.
Nessun uomo può farlo. Ogni cosa torna a galla, prima o poi. Tranne la conchiglia bianca, che in quel momento stava probabilmente fluttuando verso il fondale marino senza una destinazione precisa, lasciandosi trasportare dalla corrente, più forte della sua volontà.

La bimba dagli occhi grigio tempesta sospirò.
La sua anima era ancora sottomessa all'attacco delle ombre nere provenienti da un Passato troppo lontano, ma non per questo ucciso definitivamente. ~

believeinyourdream97


 
 
 

When the Heart is Broken;

Post n°27 pubblicato il 01 Maggio 2012 da believeinyourdream97

~ Quando il cuore è gonfio, gonfio di amore e di passione repressi e mai esauditi, gonfio di emozioni forti mai esternate, di lacrime mai lasciate scorrere e sempre mandate giù, gonfio di ricordi brucianti e scottanti che rodono la carne, gonfio di paure, di sconfitte, gonfio di dolore trattenuto troppo a lungo, gonfio di strazianti urla che la voce ancora non è riuscita ad emettere, gonfio di desiderio ucciso e di speranze perdute per sempre... quando il cuore è talmente pieno e sta per straripare, arriva come si suol dire la goccia che fa traboccare il vaso. Arriva quella nota stonata, quell'accordo stridente, che si aggiunge a tutto il resto e fa esplodere il povero muscolo, ormai indifeso e incontrollabile... la ferita si apre lentamente e dolorosamente, trafitta da quel coltello che è la vita stessa, e il sangue esce a fiotti, scarlatto e liquido, scorre dentro di me senza più una via da seguire.
Veleno acido e scuro si insinua nelle mie vene, la sofferenza divenuta reale. Un lento richiamo mi ricorda che ancora sono viva, che non è tutto finito, che si può ricominciare. Ma io non voglio ascoltarlo, non ne sono in grado, io sto qui e mi vedo tutto crollare addosso, io ho bisogno del mio sogno che ormai si è spento dal tutto, fiamma esaurita di una candela distrutta. Rimane la cenere, nera e cattiva, a rammentarmi ciò che è stato, ciò che ho perso, le lacrime inutili che ho versato.
La testa scoppia dal male, le gambe tremano, e gli occhi bruciano. La gola arde, la bocca è atteggiata in un muto grido di dolore, dolore mai soddisfatto, dolore per una sciocca speranza rincorsa per troppo tempo, dolore folle ed inutile... dolore per un cuore che si spezza, e la cui ferita non sarà mai più ricucita alla perfezione.

Mai più.
Rimarrà solo una scaglia di tutto questo, scura e prepotente, che continuerà a ferirmi per il resto della mia esistenza.
Dicendomi che quel sogno che ho inseguito così disperatamente mi si è frantumato tra le mani, uccidendomi dentro. E lasciandomi come un fantasma, svuotato di tutto. ~

believeinyourdream97


 

 
 
 

Just Music;

Post n°26 pubblicato il 15 Aprile 2012 da believeinyourdream97

~ Il vento accarezza le guance, fresche e lisce, e scuote dolcemente i capelli scuri della ragazza, che si intrecciano e si annodano, scompigliandosi. Il corpo rilassato, il viso disteso in un’espressione pacifica e beata, gli occhi accesi di una luce interiore che brillano nell’oscurità della stanza, vitrei e trasparenti mentre fissano il vuoto. Le labbra atteggiate in un sorriso quasi estatico, rosee e piene, le mani abbandonate sulle gambe, piegate e strette al petto. Il cavo nero delle cuffiette che scivola lungo il corpo della ragazza  trasporta alle sue orecchie la melodia lenta e struggente della canzone impostata per prima tra le tracce del vecchio iPod ammaccato. La sinfonia si dirama in note acute o basse, che si intervallano in una composizione complicata e caratterizzata da un arrangiamento ritmico e allo stesso tempo tranquillo, mentre gli accordi della chitarra sovrastano il suono del bassista, mentre le percussioni tacciono per consentire alle voci di farsi sentire. Quelle voci che la ragazza ama con tutta se stessa e senza le quali non riuscirebbe a vivere. Che le riempiono il cuore e la mente, svuotandoli entrambi da ogni altro fattore esterno, impedendo alla realtà di tenerla occupata mentre ascolta quelle fusioni di passione, magia e sentimento, dove le parole sono verità e la profondità del significato colpisce il cuore in tutta la sua pienezza.
Mentre sta udendo la voce del cuore, che attraverso la musica riesce a comunicare con il suo essere. Mentre la sua mente è vuota e piena allo stesso tempo.
Mentre la sua vita, un passo alla volta, assume maggiore significato.~

Without music, life will be a mistake.

 
 
 

Se lo desideri, il cielo è tuo.

Post n°25 pubblicato il 28 Marzo 2012 da believeinyourdream97

~ La bambina tiene lo sguardo vuoto e macabro davanti a sè. Gli stracci che indossa le si avvolgono intorno al corpo, sferzati dal vento impetuoso che si sta alzando. C'è aria di bufera. Le tenebre attutiscono qualsiasi suono, celano ogni cosa... la bambina solleva le mani. Stende le braccia parallele al suolo, apre i palmi e schiocca le dita. I suoi occhi spruzzano scintille di fuoco. Il cielo intero si copre di nubi plumbee e rumoreggianti. I primi fulmini saettano veloci squarciando le nuvole, scendendo rapidissimi in braccia biancastre che si intrecciano, simili a filamenti di pallida bava... simili ad una mano che vuole agguantare il mondo. I primi tuoni rompono il silenzio surreale che si era creato. La bambina alza la testa, e i capelli neri si scompigliano coprendole parte del vito. Tiene ancora le braccia alzate, e dalle punte delle sue dita scaturiscono lampi violacei. Il suo corpo trema, la capacità di ragionare vacilla... un lampo le si avvicina, e lei si rivede davanti come in un velocissimo flash tutti i momenti della sua vita. La nascita in mezzo al fango tra le braccia di una madre violentata che non la voleva..l'abbandono tra i cespugli, la casa del pastore del nord che l'aveva trovata..i fratellastri maligni e crudeli che la picchiavano..la vendita come schiava in una miniera..gli anni di lavoro forzato..la volontà di vivere e la fuga dalla tentazione del suicidio... Rivede anche le piccole gioie. Un fiore profumato colto quando aveva sei anni in un campo verde e grande..la carezza di un ragazzo che aveva incrociato per via e che gli aveva suggerito di non arrendersi..i miracoli della natura che lei osservava ogni giorno... La bambina rimane immobile, gli occhi spalancati. Calde lacrime di dolore le rigano ora il viso, solcandole le guancie e cadendo nel vuoto... e poi l'istinto prevale su tutto, le corde vocali si tendono, e la sua bocca si apre per far uscire un potente urlo disumano, che cristallizza ogni cosa. Il mondo sembra fermarsi, immobile, in attesa. BASTA, aveva urlato la bimba. IL MONDO E' ANCHE MIO, E IO HO IL DIRITTO DI FARNE PARTE. ~ believeinyourdream97

Close your eyes, the monster is still there. Feeling strong, feeding on your silence.
Save yourself, from the man who stole your sweet dreams.
Feel and need of living consciously, and true free.

Chiudi gli occhi, il mostro è ancora lì. Sentendosi forte, nutrendosi del tuo silenzio.
Salva te stesso, dall'uomo che ha rubato i tuoi dolci sogni.
Senti il bisogno di vivere consapevolmente, e veramente libero.

There's no reason you should hide, heal the bruises of the past.
Don't look back on what is lost, and live your life.
Hatred is still haunting you, close your eyes to reality.
Cry your truth out loud tonight: THE SKY IS YOURS!

Non c'è alcuna ragione che dovresti nascondere, cura i lividi del passato.
Non guardare indietro a ciò che è perduto, e vivi la tua vita.
L'odio ti sta ancora perseguitando, chiudi gli occhi alla realtà.
Piangi la tua verità stasera ad alta voce: IL CIELO E' TUO!

Run away, I tried to hide the fear. Silently it's tearing up your soul.
Pray your god, 'ca
use the monster is the man you love
more than yourself and the need of feeling free and clean.

Scappa, ho cercato di nascondere la paura. Il silenzio sta stracciando la tua anima.
Prega il tuo Dio, perchè il mostro è l'uomo che ami
di più di te e della necessità di sentirti libero e innocente.

You don't know what laughing is. You don't know what living is.
If you want, you can defeat the pain and the emptiness inside your soul,
beneath the shame of memories you can rise and break the pain.

Tu non sai cos'è ridere. Tu non sai cos'è vivere.
Se lo desideri, puoi sconfiggere il dolore e il vuoto dentro la tua anima,
sotto la vergogna dei ricordi puoi salire e rompere il dolore.


There's no reason you should hide, there's no reason to give up.
If you want, THE SKY IS YOURS.

Non c'è alcuna ragione che dovresti nascondere, non c'è alcun motivo per rinunciare.
Se lo desideri, IL CIELO E' TUO.

 
 
 

Occhi che non vedono...:'(

Post n°24 pubblicato il 02 Marzo 2012 da believeinyourdream97

~ A volte penso a quanto brutto sia vedere il mondo attraverso due lenti. Aprire gli occhi, e non riuscire a distinguere quanto mi circonda, vederne solo i colori ma non poterne evidenziare i contorni, che appaiono sfuocati e privi di materia. Sbattere le palpebre rabbiosamente, per tentare di mandar via quell’immagine di un mondo che i miei occhi non potranno mai più vedere davvero, ma che rimane sempre e inesorabilmente la stessa, davanti a me. Sospirare, decidere di rinunciarci. Aprire la custodia nera, che deve sempre essere a portata di mano, e indossare questa invenzione fatta di plastica, metallo e vetro, senza la quale io, oggi, non potrei vedere. Con gli occhiali, io Vedo. Senza no. Non nel vero senso della parola, almeno. Con gli occhiali riesco a vedere ogni cosa, superare i limiti della mia vista destinata a rimanere imperfetta e a peggiorare sempre più. Gli occhiali da sole, ormai, sono solo un ricordo: se voglio Vedere, ho bisogno di lenti diverse, e al diavolo il sole che brucia gli occhi.
Ma poi li tolgo, alzo lo sguardo, e ancora vedo questa nebbia di colori sparsi e forme indistinte, che mi ricorda che i miei occhi ormai sono così, e che non posso far nulla per rimediare. Guardo le altre persone, persone come molti di voi, a cui non serve uno strumento artificiale per andare in giro. E mi chiedo: “Perché? Perchè loro Vedono, ed io no? Perché loro possono ancora fare ciò che io un tempo facevo?”
Certo, non sono cieca. Se lo fossi, credo che cadrei in uno stato di depressione senza cura. Perché io ho bisogno di vedere il cielo, alto sopra di me, turchese ed infinito, di sentirmene schiacciata. Ho bisogno di osservare la pioggia che cade a terra veloce e scrosciante, e non solo di sentirne il rumore. Ho bisogno di vedere le onde alte del mare blu, e non solo di udirne la voce come un richiamo lontano. Ho bisogno di guardare in faccia le persone a cui parlo e che mi rispondono, e di poter toccare ogni cosa riuscendo a distinguerne anche le forme e la natura.
Io non posso vivere senza i miei occhi. Non solo perché sono parte di me, ma anche perché senza io non potrei vedere il mondo. E ne sarei parte senza sentirmi davvero tale. ~
I need my eyes… :'(

Aggiunta del 25/03/2012
Forse pochi leggeranno questa nuova parte di post, ma... voglio comunque provarci.
Da venerdì ho cominciato ad usare le lenti a contatto. Ne usufruisco solo ed esclusivamente per gli allenamenti di ginnastica ritmica, ma già sembra di rivivere.
Riuscire ancora, come una volta, a vedere ogni cosa. Assaporarne i colori, le sfumature e le forme in maniera nitida e precisa, come se i miei occhi potessero ancora vedere da soli.
L'illusione dole-amara mi fa sentire più viva, anche se per poco. Poi le tolgo, e il mondo torna ad apparirmi appannato, come se un velo di pioggia fina fosse perennemente stanziato a pochi metri da me. Ma "meglio poco che niente".

 
 
 
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- AllStars verde speranza.

- Imparare a sorvolare e ad ignorare.

- Riuscire a formare un gruppo e inseguire fino alla fine il mio sogno di suonare, cantare e vivere la musica.
- Guadagnarmi la sua amicizia.

- Ammazzare tutti i politici italiani.
- Tagliare questi stupidi capelli.
- Amare dal principio, senza paura di sbagliare.


 

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