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Creato da tanksgodisfriday il 26/03/2006
Cose varie al PC, sul Web e nella mente. Puoi scrivermi a: tanksgodisfriday@libero.it
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Una formula per salutare l'anno che arriva?Se ne trova una facile facile, partendo dalla considerazione che 2^10 (due alla decima potenza) fa 1024, che insieme a 987 dà 2011. Basta quindi trovare un'espressione con 6, 5, 4 e 3 che dia come risultato 1, ed è fatta. Non è molto originale, ma: (6 - 5)(4 - 3) = 1 e quindi ecco un bel conto alla rovescia, in attesa della mezzanotte: 987 + (6 - 5)(4 - 3) + 2^10 = 2012. Non credo sia originalissimo. Basta considerare che, con qualche piccola modifica:987 - (6 - 5)-(4 - 3) + 2^10 = 2009 987 + (6 - 5)+(4 - 3) + 2^10 = 2013 Mi manca il 2014, ma c'è tempo per pensarci. Buon Anno! [Tutti i post su numeri e giochi.] |
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Il lavoro mi ha abituato a cercare l'andamento nei grafici, più che a seguirne picchi e avvallamenti. L'attenzione va anche a questi, ma solo dopo aver colto la linea di tendenza.E il mio primo sguardo al grafico dell'andamento dello "spread" mostrato ieri dal nostro Presidente del Consiglio Mario Monti, ha colto la linea in nero che ho sovrapposto all'immagine (presa dal sito di Bloomberg). Un attimo dopo lo zoom della telecamera ha mostrato l'andamento colto invece dal PdC, completamente diverso, e che ho tracciato (spero correttamente) in verde nella stessa immagine. Nero e verde, pessimismo e ottimismo? La mia linea è semplicistica, guidata solo dall'abitudine a lavorare sui grafici, mentre ignoro le reali dinamiche che guidano l'andamento dello spread. Per dirne una: se nella prima parte della salita gli acquisti di nostri buoni da parte della BCE hanno limitato la rampa in salita, negli ultimi tempi questi aiuti si sono praticamente azzerati, se ho ben compreso la spiegazione del PdC, quindi la pendenza adesso è "reale". Technicalities a parte, però, una meditazione su pessimismo e ottimismo ci sta. Vivo ancora il primo, maturato negli ultimi anni a fronte dell'improvvisazione, della voracità e dell'inadeguatezza della nostra classe politica. Nessuno escluso, da partito a partito varia solo la composizione dei tre ingredienti. Ma forse è il momento di virare al secondo, all'ottimismo. Almeno finché a guidare il Paese c'è chi anticipa e promette poco, ma lascia sperare molto: equità sociale, lavoro ai giovani, lotta all'evasione. Sperando che esista un meglio nella nostra politica, che abbia forza e coraggio per venir fuori e poi continuare con serietà e trasparenza il lavoro cominciato in questo scorcio di fine anno. Le elezioni sono al più tardi nel 2013, dietro l'angolo, quindi. Buon venerdì. [Tutti i post su politica.] |
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L' ha annunciato il blog di Google, pochi giorni fa: il motore di ricerca si trasforma in una calcolatrice grafica. Basta introdurre, che so: x^2 + 1, x+1, ed ecco materializzarsi la parabola "x al quadrato più 1" e la retta "x più 1", con un colpo d'occhio immediato sui punti di intersezione.I due punti non si vedono, vero? Niente panico: mouse sul grafico, tenete premuto il tasto sinistro e trascinate al centro del grafico la zona dei punti di intersezione . Adesso qualche click sul "+" dello zoom in alto a sinistra e tutto sarà più chiaro. Senz'altro utile, farà felici gli studenti delle superiori alle prese con problemi del genere, ma anche chi, come me, si trova occasionalmente a domandarsi che andamento abbia una certa curva. Lo stesso post dell'annuncio mostra però come si possa usare la calcolatrice grafica per esercitare anche fantasia e creatività, purché si abbia un minimo di dimestichezza con le funzioni analitiche. Se Google ha regalato un cuore ai Math Lovers, allora, proviamo a creare qualcosa del genere. Partiamo da: sqrt(1-x^2). Il grafico di "radice quadrata di 1 meno x al quadrato" è una semicirconferenza, centro nell'origine degli assi e raggio uguale a 1. Bene. Un trucco suggerito da Google consente di colorare l'area sottesa dalla curva e dalla sua simmetrica rispetto all'asse x. Basta moltiplicare la funzione per un'altra funzione che oscilli velocissimamente tra -1 e 1. Facile da fare: sqrt(1-x^2)sin(400x). Non lasciatevi ingannare dalla forma oblunga, il grafico rappresenta una circonferenza, basta controllare le coordinate dei punti di intersezione con gli assi. Adesso occorre manipolare la forma che abbiamo tra le mani. Cominciamo con il moltiplicare per una funzione che abbia poche oscillazioni tra -1 e 1: sqrt(1-x^2)sin(400x)sin(4x) Qualcosa si comincia a intravedere! A prendere forma è il bacio tra due pesciolini. Ci vorrebbe un po' di asimmetria, però, per movimentare la scena. Proviamo con: sqrt(1-x^2)(.5+sin(400x)sin(4x)) Cosa ve ne pare? Il movimento c'è, ma forse è più naturale sprofondare nel bacio, giusto? E allora ci vuole una piccola modifica, un segno meno: sqrt(1-x^2)(-.5+sin(400x)sin(4x)) Finito! Buona creatività. [Tutti i post su numeri e giochi.] |
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Come sarà il 2012? un anno pessimo, a leggere le news.Tasse che ritornano, risparmi minacciati dal Mercato, c'è anche da rassegnarsi al pensionamento in fuga verso il futuro. Speriamo di acchiapparlo, someday. Nel frattempo meglio allora tenere in forma il cervello con un po' di ginnastica. Allontana l'Alzheimer, pare. Il gioco che propongo è un classico: scomporre il numero dell'anno che viene (2012) in un'espressione aritmetica che utilizzi una sola cifra. Esempio: 2012 = (4 + 4) * (4^4 - 4) - 4 L'espressione può contenere una sola cifra, ripetuta quante volte serve e combinata come si vuole con parentesi, le quattro operazioni, più l'elevamento a potenza (4^4 sta per "quattro elevato alla quarta").Per il 4 l'ho buttata lì, ma ne sono abbastanza soddisfatto, solo 6 volte la cifra 4. Per arrivarci sono partito dal fatto che 2012 = 2048 - 36. Ma 2048 = 8 * 256, quindi: 2012 = (4 + 4) * (4^4) - 4 * (4 + 4) - 4 Raccogliendo a fattor comune si trova la formula più compatta che ho riportato sopra. Mi è andata meno bene con le altre cifre, dall' 1 al 3 e dal 5 al 9, mai meno di 9 cifre per esprimere 2012: 2012 = (1+1)*(1111-111)+11+1 Osservando che 2012 = 503*4, e che: 7*8*9 = 504, si trova subito: 2012 = 4*(1+2-3+5-6+7*8*9) Se si parte, invece, da: 1234+789 = 2023, si può proporre:2012 = 1234-5-6+789 Già, ma manca lo 0!Lo si può sommare nelle due espressioni, ma ha il sapore di un trucco. Giocando un po' con 4*7*8*9 = 2014, si trova una possibile soluzione: 2012 = 4*7*8*9-10+5+6-2-3 Il succo del tutto? il 2012 bisognerà prenderlo nel modo giusto, dividerlo in piccole dosi, e passerà. Speriamo non faccia troppi disastri.Buona domenica. [Tutti i post su numeri e giochi.] |
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Non so come il sistema scolastico degli antichi Sumeri valutasse gli allievi, se con un voto (in sessantesimi?) o se in modo descrittivo.Non aiutano a capirlo le due tavolette rimbalzate negli ultimi giorni dal sito del prof. Duncan J. Melville su alcuni blog, e su Zeusnews.com, dove ho letto della faccenda. Eppure l'occasione sarebbe stata ghiotta: un solo problema, due svolgimenti. Uno perfetto, l'altro opera di «un pasticcione che non sapeva distinguere il fronte della tavoletta dal retro, e che ha piazzato una mezza dozzina di errori in altrettante righe». Se il prof avesse annotato da qualche parte i voti, o il giudizio, qualcosa si sarebbe capito; invece niente. Partiamo dal problema: da un granaio (misura di capacità, pari a 1.152.000 sila, a sua volta più o meno 1 litro) vengono distribuiti 7 sila per ogni uomo. Quanti uomini riceveranno del grano? La risposta è semplice: 1.152.000 diviso 7 fa 164.571, con il resto di 3. Semplice in effetti lo sarà forse per gli studenti della nostra epoca (e rimane ancora da vedere se sia così), probabilmente non lo era per il povero sumero della seconda tavoletta, alle prese con un sistema di numerazione (e quindi con un algoritmo di divisione) più complesso: sempre che abbia capito al volo che ci voleva una divisione. Inoltre, a parte il dramma vissuto e testimoniato dal pasticcio impresso sulla tavoletta, avrà subìto poi la rampogna del prof e la sera a casa il padre avrà completato. Anzi no, non è ancora finita, visto che siamo qui a parlarne. Ma se il prof avesse dovuto dare un voto, come avrebbe potuto regolarsi? Allora come adesso, si sarebbe potuto muovere tra due estremi: I due sistemi comportano dinamiche differenti tra gli allievi: nel sistema assoluto passare il compito non mette a rischio il mio risultato, al più regalerà all'altro il mio stesso voto. Nel sistema relativo c'è invece il caso che l'altro corregga una piccola imperfezione in quanto gli ho passato, e si ribaltino così i voti: il mio da migliore diventa peggiore e ciccia. Sembra che il metodo relativo sia adottato negli Stati Uniti, e che di conseguenza "passare il compito" non sia una pratica diffusa da quelle parti. Tra i Sumeri non so: o adottavano anche allora la valutazione relativa, oppure i ragazzi autori delle due tavolette erano lontani di banco. Certo, il sistema stimola la competitività a scuola, oggi ritenuta una parolaccia. Però forse aiuta a evitare che mediocri furbetti passino indenni la scuola, per poi fregare il prossimo con maneggi e intrallazzi da grandi. Viva la competitività a scuola, allora, e sbrighiamoci a reinserirla, così tra una decina d'anni ne potremo vedere gli effetti. Nel frattempo la pulizia della generazione marcia che maneggia la nostra politica va fatta a mano, con scheda elettorale e matita. [Tutti i post su numeri e giochi e riflessioni.] |




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