blog(gh)etto rossoIl blog dei Giovani Comunisti di Como |
ORA E SEMPRE RESISTENZA

FIRMA CONTRO LA GELMINI

Se sei di una scuola della provincia firma anche tu contro la Gelmini e per una scuola pubblica e gratuita.
Per informarti scrivi a gccomo@libero.it
ABBIAMO IMMAGINATO UN MONDO
CHI SIAMO
I Giovani Comunisti sono l'organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista che ne raccoglie gli iscritti di età inferiore ai 30 anni.
Sul territorio lariano siamo particolarmente attivi a fianco degli studenti di cui sosteniamo le rivendicazioni puntando a unificarle a quelle dei lavoratori.
Abbiamo prodotto un eccellente lavoro sulla questione della sicurezza in seguito al ferimento di Rumesh da parte di un agente della polizia locale.
NUMERI UTILI
Stefano Collu 329.2022409
Stefano Rognoni 340.7656558
Luca Lucarelli 334.9398010
DOVE CI PUOI TROVARE
Le riunioni si svolgono - salvo differente comunicazione - tutti i giovedì alle ore 21 presso il Circolo di Rifondazione Comunista in via Lissi 8, Como.
Per ogni informazione chiamate il numero 031507950, o scrivete a gccomo@libero.it
ADERISCI
LA NOSTRA RIVOLUZIONE
Siate sempre capaci
di sentire nel più profondo
qualunque ingiustizia commessa
contro chiunque
in qualunque parte del mondo.
E' la qualità più bella
di un rivoluzionario
Ernesto "Che" Guevara
TRIBUTO AL CHE
FILM CONSIGLIATO
Un film che racconta la realtà sanitaria statunitense e che fa riflettere sui danni del liberismo in campo sociale.
Vedendo questo film si comprende come finiremmo liberalizzando servizi che devono restare pubblici.
Perché la sanità in Italia, con tutti i suoi difetti - come afferma Michael Moore - è in grado di garantire a tutti le cure necessarie.
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Post n°126 pubblicato il 07 Febbraio 2010 da gccomo
Si conclude il congresso dell'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, che acclama il suo leader ancora presidente. La nuova strategia dell'Italia dei Valori comprende, tra le altre cose, l'appoggio "condizionato" al sindaco di Salerno De Luca in corsa per la carica di Governatore della Campania. Un ok a un politico indagato per concussione, in barba alla politica pulita. Davanti alla poltrona non c'è morale, non c'è nulla. Come dice Marco Travaglio, un brutto giorno per chi sogna una politica diversa. Come Giovani Comunisti lanciamo un appello a tutti i cittadini italiani, perché il sogno di una politica nuova e senza inciuci non è irrealizzabile. Noi comunisti ci impegnamo a realizzarla. Giorno per giorno |
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Post n°125 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da gccomo
La riforma dei licei si avvia verso l'approvazione.. La più grande riforma della scuola, paragonata (forse con un lapsus) a quella di Gentile durante il Ventennio fascista. Tagliate le sperimentazioni, cancellate materie come la geografia, la chimica, il diritto. Ci vengono a dire che la scuola non può essere un ammortizzatore sociale, ma come si può considerare superfluo sapere dove si trova la Francia, quali sono le regioni italiane, sapere come si svolge una reazione chimica... Per non parlare del sapere i rudimenti della nostra legge, dei fondamenti del nostro Stato democratico figlio della Resistenza antifascista. Forse ai politici conviene che i ragazzi non sappiano. Dove sarebbe la riforma? Qui si vedono solo tagli, abolizione di materie, insomma.. MENO SCUOLA.. Ovviamente pubblica. Perché la scuola privata continua a godere di fiumi di denaro dalle casse pubbliche, pagate con le tasse dei lavoratori. Noi diciamo NO a queste riforme, esigiamo l'immediato azzeramento dei finanziamenti alla scuola privata e l'abolizione di tutte le controriforme della scuola che hanno macellato il fondamento della cultura delle giovani generazioni, lo strumento principe per i figli dei lavoratori, per i futuri lavoratori. Vogliamo una scuola pubblica, libera e di massa. |
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Post n°124 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da gccomo
Ieri si è svolta presso la sede di Rifondazione Comunista la conferenza provinciale dei Giovani Comunisti. A presentare i documenti Valerio Todeschini (coordinatore dei GC di Varese) per il documento 1 "Una generazione di sogni, conflitti e rivoluzioni" e Alessio Marconi (GC di Milano) per il documento 2 "Lottare occupare resistere". Dopo un pacato dibattito si sono svolte le votazioni che hanno visto prevalere il documento 2 con il 60% dei voti. I GC di Como delegano quindi il compagno Stefano Rognoni, nuovo coordinatore dei GC, alla Conferenza Nazionale. E' stato poi eletto un coordinamento a 3 formato dai compagni: Il compito del nuovo gruppo dirigente sarà proseguire sulla strada del rilancio dell'organizzazione e far crescere nuovi compagni e nuove compagne che possano proseguire la lotta per un mondo migliore. |
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Post n°123 pubblicato il 21 Gennaio 2010 da gccomo
Due proposte sulla scuola risuonano negli ultimi giorni dalle stanze di un Parlamento ai limiti della vergogna. 1) Considerare il lavoro in qualità di apprendista alla stregua di anno scolastico (a 15 anni d'età). 2) Trasformare la scuola in una sorta di posto di lavoro in cui si entra timbrando il cartellino. Sulla prima proposta il giudizio è semplice: si tratta di una legalizzazione del lavoro minorile e una picconata all'obbligo scolastico. I contratti di apprendistato sono quasi sempre delle coperture per un lavoro dipendente sottopagato o addirittura non pagato. Giudicarli come anno scolastico equivale a dire che un giovane che va a lavorare a 15 anni è cosa normale e accettabile. Il lavoro è parte del processo formativo, dicono i proponenti.. E dunque perché non far lavorare dai 6 anni direttamente saltando l'apprendimento di lettura e scrittura? Non è assolutamente vero quanto affermato da chi difende questa norma. Non è una possibilità in più per i giovani, ma una possibilità in più per le imprese che li sfruttano. La seconda proposta meriterebbe un'analisi più attenta. A prima vista potrebbe parere una norma a tutela dell'obbligo scolastico (in contrasto con la prima). Dovrebbe evitare le cosiddette "bigiate", avvisando il genitore ogni qual volta il ragazzo non si presenta a lezione. |
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Post n°122 pubblicato il 17 Gennaio 2010 da gccomo
Brunetta vuole una legge per obbligare i giovani ad andare via di casa a 18 anni. Innanzitutto va registrato che quando Padoa Schioppa parlò dei giovani che restano a casa come di "bamboccioni", giustamente ci fu un'ondata di polemiche che il PDL seppe cavalcare anche in campagna elettorale. Inoltre, bisogna chiarire, come chiarimmo allora noi di Rifondazione Comunista, che i giovani non restano in casa perché è bello. Vi restano - nella maggior parte dei casi - perché le condizioni economiche rendono necessaria questa scelta. Trovare una casa a prezzi umani è altrettanto complesso. Le agevolazioni sono praticamente inesistenti e dove vi sono sono concesse in maniera clientelare. Quindi, ministro Brunetta, avanziamo una proposta: noi lasceremo il nucleo familiare se ci verrà data a spese dello Stato (dei politici poltronieri) una casa e un lavoro (o alternativamente reddito per mantenerci agli studi come avviene in molti Paesi del nord Europa). |
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Intitolata a Stefano Rognoni
APPUNTAMENTI ED EVENTI
Di seguito gli appuntamenti e gli eventi più importanti a cui parteciperemo o a cui abbiamo recentemente preso parte:
Ogni sabato dal 7 novembre raccoglieremo le firme contro la riforma Gelmini nelle varie scuole della provincia. Partecipa anche tu!
5 dicembre Manifestazione No Berlusconi Day (Roma)
12 dicembre Manifestazione in ricordo di Piazza Fontana (Milano)
La prossima riunione dei GC si terrà
mercoledì 27 gennaio alle 21
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