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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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.... e arte....

 
 

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GIULIA...

 Alcune foto sono reperite sul web, se l'autore le riconosce come sue, basta chiederlo e verranno rimosse al più presto...

Grazie! G/G


 

 

Vuoi essere un bravo capo? Ecco cosa devi fare ogni giorno

Post n°5976 pubblicato il 27 Marzo 2017 da manu78_it
 

Una ricerca spiega che il boss che tutti vorrebbero è quello che dà valore ai rapporti umani e riconosce i meriti di un lavoro ben fatto. "È importante capire se si è all'altezza del ruolo" spiegano gli esperti. Quindi se vuoi essere il capo che ogni dipendente sogna di avere o al contrario vuoi testare quanto sia speciale (o meno) il tuo superiore, segui le dritte di Sofia Cortesi, finance director di Hays, società di ricerca e selezione del personale specializzata nel middle e top management. % punti chiave che possono cambiarci la vita

Vuoi essere un bravo capo? Ecco cosa devi fare ogni giorno

Tutti vorrebbero un boss illuminato come Brunello Cucinelli, il re del cachemire. I 450 dipendenti della sua azienda-oasi di Solomeo (Pg) staccano alle 17.30, non ricevono e-mail fuori dall’orario di lavoro e ricevono bonus annuali da 500 a 1000 euro da spendere per libri, cinema e teatro. Solo per citare alcune delle sue mosse innovative da filosofo aziendale. Ci sono invece capi e capi: alcuni sono dei veri leader, altri dei semplici manager. Secondo una ricerca di The Boston Consulting Group, condotta su 2000 mila lavoratori in tutto il mondo, il boss che tutti vorrebbero è quello che dà valore ai rapporti umani e riconosce i meriti di un lavoro ben fatto. Perché se detesti il tuo capo, è in primis la tua salute a rimetterci, a tal punto da poter decidere di lasciare anche un lavoro che ami, dice uno studio della Harvard Business School e della Stanford University. «Per questo è importante capire, il prima possibile, se si ha a che fare con un superiore all’altezza del suo ruolo, per riuscire a gestire in tempo una situazione lavorativa, prima che ti risucchi del tutto. È l’intelligenza emotiva a fare la differenza tra un bravo boss o meno, cioè la capacità di riconoscere e capire le emozioni che senti o provochi negli altri, per poi comportarti in modo adeguato» sostiene Travis Bradberry, autore di Emotional Intelligence 2.0 con Jean Graves e creatore di TalentSmart, un noto sito americano di job coaching. Vuoi essere il capo che ogni dipendente sogna di avere? O sei un dipendente, e ti piacerebbe testare quanto è speciale (o meno) il tuo superiore? Sofia Cortesi, finance director di Hays, società di ricerca e selezione del personale specializzata nel middle e top management, ci aiuta a capirlo.


1. Stare ai vertici aziendali non significa essere esonerati dalle critiche. Al contrario, la mossa migliore del capo “perfetto” è quella di sollecitare commenti sul suo lavoro. Chiedere un feedback oggettivo e onesto ai colleghi, mettersi in discussione per capire se c’è qualcosa che non va. Non è un atteggiamento facile da mettere in pratica, ma può dare risultati stupefacenti per conoscere i propri punti di forza e migliorare le debolezze. L’errore da non commettere? Incutere timore e costringere gli altri ad annuire o a dare solo commenti positivi.

2. Il capo non è autorizzato a esplodere nei momenti di tensione. Mantenere la calma è fondamentale, soprattutto quando si occupa una posizione di rilievo all’interno di un’azienda. Perdere la lucidità può portare a decisioni affrettate e poco vantaggiose. Il bravo boss è in grado di riconoscere le situazioni che provocano maggiore ansia e tensione, imparando a gestirle al meglio per non alimentare, a cascata, demotivazione e nervosismo nel contesto di lavoro.

3. Salutare tutti (o almeno i collaboratori con cui si lavora a stretto contatto) ogni mattina dovrebbe essere un appuntamento fisso. Come fermarsi alla macchinetta del caffè. E se si avverte un malessere in qualcuno di loro, non è affatto invadente chiederne le motivazioni, con delicatezza. Anzi, un capo che empatizza con chi sta attraversando un momento difficile è molto apprezzato. Spesso chi è alla guida di un team, mantiene un atteggiamento distaccato e tende a concentrarsi esclusivamente sui risultati e sugli obiettivi da raggiungere adottando uno stile manageriale impersonale che tende a prevaricare i propri collaboratori. Si tratta di un comportamento controproducente che alimenta un clima pesante e poco produttivo.

4. Ci sono delle frasi che andrebbero bandite dal vocabolario di un capo ideale. Secondo una ricerca del sito americano di business e innovazione Inc.com, tra queste spiccano “non ho tempo”: dovrebbe essere pronunciata il meno possibile perché denota scarsa organizzazione.
Ma anche “abbiamo sempre fatto così” sarebbe da evitare: denota un atteggiamento immobile e poco costruttivo, tipico di un boss troppo concentrato su se stesso.

5. I grandi leader motivano ogni giorno le persone con cui lavorano ad alzare sempre l’asticella con nuove, piccole e grandi, sfide lavorative che, a costo di correre qualche rischio, vanno aldilà degli obiettivi standard. Per i dipendenti, questo significa uscire dalla zona di comfort, mentre per il capo vuol dire spingere i membri del suo team verso il successo
.

di la tua...

 
 
 

Così ha attirato inevitabilmente l'attenzione

Post n°5975 pubblicato il 26 Marzo 2017 da manu78_it

...Un maialino domestico a passeggio per i Navigli di Milano, portato a guinzaglio dalla sua padrona. E' stato notato sfilare tra le bancarelle del mercato dell'antiquariato che si tiene ogni ultimo weekend del mese. Ha attirato inevitabilmente l'attenzione dei passanti, che si sono fermati ad accarezzarlo e fotografarlo...

 Milano, il maialino al guinzaglio: va a spasso per il mercatino e diventa la star dei Navigli

...E perché no. I maiali sono animali più intelligenti dei cani. Solo che gli umanoidi hanno deciso che dai maiali si poteva fare il prosciutto e invece i cani erano degli eletti. Con tutto il rispetto per i cani che amo moltissimo.

 
 
 

Scusate!

Post n°5974 pubblicato il 25 Marzo 2017 da simona_780car

...le coppie d'ammmore più famose d'er monno: Dante e Beatrice...Romeo e Giulietta e dulcis in fundo Divano e Simona...scusate se è poco!

 
 
 

Torna l' oralegale: i consigli per combattere il jet lag

Post n°5973 pubblicato il 25 Marzo 2017 da simona_780car

..Le giornate si allungano di un’ora, abbiamo più luce risparmiando sulla bolletta elettrica, ma dormiamo un’ora di meno e, se siamo soggetti sensibili, ci aspetta di una serie di disagi più o meno intensi, simili a quelli provocati dal jet lag da fuso orario. Per ovviare al problema si può fare qualcosa, oltre naturalmente ad armarsi di santa pazienza e dare al nostro fisico il tempo di adattarsi ai nuovi ritmi.

Ora legale: più luce... ma più stanchezza..

Le cause dei disturbi – Il principale disagio viene dal cambiamento dei ritmi del sonno. A causa del nuovo orario non solo ci si sveglia un’ora prima, ma si tende anche ad andare a letto in ritardo. Il fatto che si dorma meno è evidente: in più, si riposa peggio del solito, almeno per alcuni giorni. Molti studi scientifici hanno sottolineato che il cambio dell’ora influisce sui ritmi circadiani, ovvero sull’orologio biologico interno che regola molte delle funzioni cicliche del nostro fisico. Quando entra in vigore l’ora legale, il sole sorge e tramonta più tardi, scombussolando i ritmi con cui il nostro organismo produce la melatonina, una sostanza che viene sintetizzata durante le ore di buio e che aiuta a dormire bene. In effetti le persone che risentono di più del cambio di ora sono quelle abituate ad addormentarsi tardi: per loro, ma in generale per tutti, può essere utile anticipare l’orario di sveglia già durante il fine settimana, in modo da “allenarsi” alla sveglia anticipata del lunedì

L’ora di luce in più è un invito a stare all’aria aperta e fare movimento. Una passeggiata, una mezz’ora di jogging o qualche spostamento in bicicletta invece che in auto o in tram possono aiutare a liberare la serotonina, l’ormone del buon umore, a sciogliere la tensione della giornata in ufficio e a generare quel sano senso di stanchezza che aiuta a riposare meglio.

Se tutto questo non basta, non scoraggiamoci: il jet lag da ora legale scompare quasi sempre in pochi giorni. Il nuovo orario, con i ritmi a cui ci saremo finalmente abituati, ci accompagnerà per molti mesi: per la precisione fino al prossimo 28 ottobre, quando riporteremo indietro le lancette.

 
 
 

Ci sono chiese che hanno un fascino religioso, mistico, spirituale.

Post n°5972 pubblicato il 25 Marzo 2017 da manu78_it

E poi c'è lei, che è diversa da tutte le altre ...

...Il Santuario di San Michele Arcangelo è uno dei complessi storico-religiosi e architettonici più belli e interessanti al mondo, riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'Unesco, oltre al riconoscimento della rivista National Geographic; La parte superiore è costituita dal campanile angioino e dal portale romanico, mentre nel livello inferiore si trovano la grotta, il museo e le cripte.

^____^

Sono stata a Monte Sant' Angelo ed è davvero un santuario speciale, di grande fascino  artistico . E' una linea diretta con Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in Val di Susa, per finire poi a Gerusalemme: antica via dei pellegrinaggi medievali e non solo. Di questo santuario speciale ho un ricordo bellissimo, giù nel profondo della roccia. Un incanto!

 
 
 

Gli romperei qualche ossa !!! Per vedere che effetto gli fa!!

Post n°5971 pubblicato il 24 Marzo 2017 da manu78_it

Norberto Confalonieri, responsabile di Ortopedia e Traumatologia all'ospedale Gaetano Pini di Milano.... Vergogna!!!

Secondo l'accusa, infatti, Confalonieri avrebbe sponsorizzato l'acquisto di protesi e in cambio avrebbe ottenuto soldi e inviti a convegni e programmi tv grazie ai suoi rapporti con dipendenti e manager di aziende quali Johnson & Johnson e Braun. Lo riporta il Corriere della Sera.

 IL PRIMARIO: "HO ROTTO FEMORE A UN'ANZIANA PER ALLENARMI" »Eh l'ho rotto (...) gli ho fatto la via d'accesso bikini (...) per allenarmi (...) oggi ho fatto una vecchietta per allenarmi no!«. Così, intercettato, il primario di ortopedia dell'ospedale Gaetano Pini, Norberto Confalonieri, arrestato per corruzione e turbativa d'asta e indagato per lesioni, parlava di aver »provocato la rottura di un femore ad un'anziana paziente 78enne, operata« nel pubblico, come si legge nell'ordinanza, »a suo dire per 'allenarsì con la tecnica d'accesso anteriore 'bikinì« in vista di un intervento privato>.

 
 
 

E' un simbolo della solidarieta' dei passanti

Post n°5970 pubblicato il 24 Marzo 2017 da simona_780car

Sono gesti, che ci fanno riflettere.

 
 
 

BIT - BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

Post n°5969 pubblicato il 24 Marzo 2017 da simona_780car

Appuntamenti con buyer selezionati e travel blogger, più di 90 convegni e tante altre novità: vieni a Bit2017! Se sei un operatore professionale pre-registrati subito e scopri tutte le opportunità di business per te: http://ticketonline.fieramilano.it/…/2017/operatori/view.jsp

 
 
 

Milano : Papa Francesco arriva in città. Ecco cosa bisogna sapere..

Post n°5968 pubblicato il 24 Marzo 2017 da manu78_it

Per la storica prima visita di papa Francesco a Milano, il prossimo 25 marzo, ci saranno modifiche alla viabilità nelle strade e nei luoghi dove transiterà o si fermerà il Pontefice. Tra i provvedimenti più importanti la chiusura delle fermate della metro Lotto e Duomo sulla M1 per tutta la giornata del 25 marzo.

In occasione della storica prima visita di Papa Francesco a Milano, in programma sabato 25 marzo, il Comune e le forze dell'ordine hanno predisposto alcune modifiche alla viabilità relative alle vie interessate dall’itinerario della papamobile e alle aree in cui si svolgeranno le cerimonie. Strade e piazze verranno comunque chiuse al traffico soltanto per il tempo necessario al transito e alla permanenza del Santo Padre per contenere i disagi. Le aree toccate dalla visita del Papa – qui il programma completo – sono l'aeroporto di Linate, via Salomone, piazza Duomo, il carcere di San Vittore, il parco di Monza (dove si terrà la grande Messa), lo stadio di San Siro e quindi nuovamente l'aeroporto di Linate. Si raccomanda, pertanto, a tutti coloro che devono necessariamente raggiungere l’aeroporto, in particolare nelle prime ore della mattinata (tra le 7 e le 10:30) e nel tardo pomeriggio (dalle 16:30 alle 19), di muoversi con largo anticipo e di utilizzare il percorso alternativo di via Corelli, evitando viale Forlanini.

L'elenco delle vie interessate dai divieti :

 Via Repetti Via Marco Bruto Piazza Ovidio Via Attilio Regolo Via Numidia Via Salomone Via Mecenate Viale Corsica Via Lomellina Piazza Grandi Corso XXII Marzo Piazza Santa Maria del Suffragio Corso di Porta Vittoria Piazza San Pietro in Gessate Via Verziere Piazza Cordusio Piazza SS. Pietro e Lino Corso Magenta Corso Porta Vercellina Via G.B. Vico Via Bandello Via Bosso Via degli Olivetani Via Novara Via Caprilli Via Montale Via Lampugnano Via Cechov Via de Gasperi  Via Tesio......

 

 
 
 

Non tutti a Milano amano l'arte contemporanea.

Post n°5967 pubblicato il 23 Marzo 2017 da giulia_770.it

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

Ok, la Mela di Pistoletto può non piacere. Ma è arte, e ha una sua ragione d'essere. Ma dell'orrido temporary shop (vuoto e inutile a mesi ormai) che deturba praticamente da ogni angolazione la vista della stazione, ne vogliamo parlare? Che ne pensate?

 
 
 

Che sofferenza!

Post n°5966 pubblicato il 23 Marzo 2017 da giulia_770.it

Vorrei strapparmi gli anfibi a morsi! Che caldo fa adesso!

 
 
 

I pm indagano per “abuso di metodi di correzione”

Post n°5965 pubblicato il 22 Marzo 2017 da manu78_it

“Gli asini contro il muro spiego solo per i bravi”

La verità l’hanno raccontata i bambini. In coro e senza un attimo di esitazione. La domanda, d’altronde, era chiara: «È vero che la vostra classe è divisa in bravi e asini? È vero che gli asini non possono intervenire durante la lezione e quando fiatano sono costretti a rivolgere lo sguardo al muro per punizione?». La risposta è stata spontanea e convincente: «Sì, è tutto vero, succede sempre, all’ora di italiano». La voce dell’innocenza anche stavolta è stata d’aiuto per gli investigatori. E partendo da quell’interrogatorio improvvisato, fatto da una mamma infuriata di fronte a molti testimoni, i carabinieri hanno ricostruito ciò che da tempo avveniva all’interno di quella prima media. Gli alunni erano divisi in due categorie: i «bravi e simpatici» da una parte, gli «scarsi e antipatici» dall’altra. Anche a una certa distanza. Gli asini, così li definiva la prof, erano quotidianamente maltrattati, spesso insultati, e persino esclusi dalla lezione. E per chi si azzardava a fare una sola domanda o a chiedere chiarimenti, interrompendo la spiegazione riservata ai bravi, era prevista persino una punizione: banco girato e sguardo rivolto verso il muro, fino al suono della campanella.

^____^

Questo insegnante ha intrapreso azioni che ignorano umanità, pedagogia, psicologia.. .... È facile insegnare a chi non fa fatica ad apprendere od è portato per una determinata materia. Il bravo insegnate e colui che riesce a portare avanti l'intera classe.

 
 
 

L'influenza dell'arte primitiva sulle opere di Pino Pascali

Post n°5964 pubblicato il 22 Marzo 2017 da giulia_770.it

Una grande mostra a Milano indaga l'influenza dell'arte primitiva sulle opere di Pino Pascali. E non è roba di poco...

La Fondazione Carriero ospita la mostra Pascali Sciamano a cura di Francesco Stocchi, un approfondimento sulla produzione di Pascali tra il 1966 e il 1968 che permetterà di scoprire opere poco o mai esposte al pubblico. Prodotta e organizzata dalla Fondazione per gli spazi di Casa Parravicini, in collaborazione con la Fondazione Pino Pascali, presenta la produzione scultorea dell’artista in dialogo con testimonianze di arte e artigianato africano, comunemente indicata come arte tribale. La mostra, quindi, ha l’obiettivo di esplorare l’approccio creativo dell’artista attraverso il suo legame con la cultura africana, a partire dall’interesse verso il primitivo, in contrapposizione ai miti della società moderna, e all’attenzione per il totemismo, i fenomeni di identificazione animale/individuo e alla concezione animistica della natura....
 
 
 

La Camera di Van Gogh ancora una volta abitabile ...

Post n°5963 pubblicato il 22 Marzo 2017 da giulia_770.it
 

Ad aprile a Milano, per il Fuori salone viene ricostruita la famosa camera francese di Van Gogh. Chiunque la può vistare...

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Dopo l’iniziativa dell’Art Istitute di Chicago lo scorso anno di ricreare fedelmente la stanza dell’artista e affittarla per 10 dollari a notte, La camera ad Arles di Van Gogh torna ancora una volta al centro di un’esperienza reale. La camera riprodotta a grandezza naturale è in mostra a Milano nella Casa Museo Spazio Tadini nell’ambito del Fuori Salone del Mobile 2017. Un percorso che accompagna il visitatore a conoscere le origini delle camere per ragazzi e come sono state introdotte nelle case degli italiani. Alla scoperta dell’abilità artigiana dei maestri del legno e una nuova concezione e attenzione agli spazi per i giovani, tutto ovviamente made in Italy. La stanza dell’artista, nel quale il visitatore può entrare liberamente, è stata realizzata dalla collaborazione tra Consorsio di S. Luca e Arredare In lavorando con particolare attenzione alla riproduzione dei colori prediligendo alla fine quelli ecologici....

 
 
 

FAI - Fondo Ambiente Italiano

Post n°5962 pubblicato il 22 Marzo 2017 da giulia_770.it

Con l'arrivo della bella stagione tornano le GiornateFai di #Primavera! Il 25 e 26 marzo a Milano e tutta Italia oltre 1000 visite in luoghi meravigliosi eccezionalmente aperti al pubblico..

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, cielo e spazio all'aperto

Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono infatti dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale o attraverso altri canali che si possono trovare sul sito del FAI.

Per scoprire tutti i luoghi visitabili in Italia cliccare QUI

Mentre QUI è scaricabile il programma dedicato a Milano con tutte le info

Sabato 25 e domenica 26 marzo 2017

www.giornatefai.it

 
 
 

Dinosauri. Dall’Argentina i Giganti arrivano al MUDEC

Post n°5961 pubblicato il 22 Marzo 2017 da giulia_770.it

Dinosauri. Giganti dall’Argentina” aprirà al pubblico mercoledì 22 marzo ed è parte di un progetto culturale unico e assolutamente innovativo, “Dino-polis”, che coinvolge anche il Museo di Storia Naturale di Milano, in una delle più importanti esposizioni scientifiche sull’evoluzione dei dinosauri.La mostra del MUDEC – che prevede anche un percorso illustrato pensato appositamente per i bambini con un ricco calendario di eventi collaterali – permetterà di camminare tra ricostruzioni degli scheletri in dimensioni reali di esemplari come l’Argentinosaurus huinculensis, l’erbivoro forse più grande del mondo che secondo alcuni paleontologi poteva raggiungere i 38 metri di lunghezza, e il Giganotosaurus carolinii, che secondo alcuni paleontologi è stato il più grande predatore di terraferma, ancora più grande del famoso Tyrannosaurus Rex. E ancora dallo straordinario sito di Auca Mahuevo nella provincia di Neuquén in Patagonia proviene il primo embrione di titanosauro, un dinosauro erbivoro gigante, di cui sarà esposto il fossile.

 
 
 

LOVE. L’Arte contemporanea incontra l’amore...

Post n°5960 pubblicato il 22 Marzo 2017 da giulia_770.it

Dopo la preview – e notevoli code all’ingresso – tenutasi al Chiostro del Bramante di Roma, arriva alla Permanente di Milano – fino al 23 luglio 2017 – “LOVE. L’Arte contemporanea incontra l’amore”, dove il tema universale dell’amore è riuscito a riunire grandi nomi dell’arte contemporanea internazionale...

Milano, per il suo carattere contemporaneo e fashion, non poteva che essere la sede naturale per il prosieguo del progetto e le sale espositive del Museo della Permanente sono state ritenute le più adatte ad accogliere le 39 opere che compongono questo straordinario racconto sull’amore.

 
 
 

Convegno Internazionale!

Post n°5959 pubblicato il 21 Marzo 2017 da giulia_770.it

La violenza sulle donne si deve affrontare. Si deve combattere. Si deve sconfiggere. Un percorso difficile, ma che può essere portato a termine grazie a una rete che sappia proteggere e spingere verso una nuova vita. Fatta di speranza.

Il Convegno Erickson «Affrontare la violenza sulle donne» in programma al Palacongressi di Rimini il 13 e 14 ottobre 2017 è un′occasione per:

  • condividere esperienze, visioni e saperi diversi
  • entrare in contatto con iniziative virtuose in Italia e all′estero
  • promuovere una reale collaborazione tra professionisti
  • aggiornarsi e acquisire strumenti per interventi efficaci

Lavorando tutti insieme, con serietà e professionalità, si può contrastare un fenomeno sociale e culturale non più tollerabile. Aiutando le donne a riappropriarsi delle loro vite e ad avere fiducia nel futuro.

Per riprendere a camminare senza paura.

^...^

OK ! Io aggiungo : Introdurre a scuola, come disciplina, a partire dall'Infanzia, la Non Violenza, il rispetto della persona umana. La scuola deve affrontare questa piaga sociale, offrendo ai docenti e agli alunni opportunità di percorsi educativi che mirino alla sacralità della persona nata libera, capace di amare e non oggetto di prevaricazioni e soprusi. La buona scuola è soprattutto tracciare una strada sicura, asfaltata di regole, di fiducia, di stima, di gioia, di serenità, sulla quale i bambini possano camminare e raggiungere il traguardo dell'educazione permanente. Ben vengano i convegni, ma non devono rimanere lettere morte, ma scritte nei cuori, attraverso delle leggi adeguate per il ben-essere di ciascuno e di tutti.......

 
 
 

Buona Primavera! la Primavera di Botticelli ovviamente.

Post n°5958 pubblicato il 21 Marzo 2017 da simona_780car

Stagione di rinascita e cambiamenti...come non celebrarla con un articolo sul grande dipinto di Botticelli...ma siete sicuri che il grande pittore stesse solo celebrando questa stagione? Se volete sapere davvero il suo significato dovete leggere qui -> http://www.artemilano.net/la-primavera-botticelli-signific…/
#botticelli #uffizi #primavera

 

Avete letto il significato?..Ora sapete cosa rappresenta questo celeberrimo capolavoro, e che sia un amore sensuale o un amore spirituale scegliete voi l’interpretazione che preferite e …..buona Primavera!

 
 
 

Vieni in Bit!

Post n°5957 pubblicato il 21 Marzo 2017 da simona_780car

 

Vieni in Bit. Il tuo prossimo viaggio inizia qui!
Entra a Bit2017 saltando la coda, clicca qui per lo sconto sul biglietto d’ingresso:
http://ticketonline.fieramilano.it/bit/2017/buy/index.jsp

Puoi trovare tutte le informazioni sul nostro sito ufficiale: http://bit.fieramilano.it. Ti aspettiamo il 2 aprile!

 
 
 
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Chiedo a chiunque passi di qua di mantenere un tono basso, qui non si urla nè si offende nessuno. Ogni vostro pensiero è ben accetto, come ogni critica, ma sempre nel rispetto reciproco.

Grazie!

 

ULTIMI COMMENTI

:))) Ti scuso! Ciao
Inviato da: simona_780car
il 27/03/2017 alle 09:19
 
io preferiscouna cosa a tre, io il divano e la televisione!...
Inviato da: lange_it
il 26/03/2017 alle 22:29
 
Meglio tenere stretta al quinzaglio altrimenti ci fanno...
Inviato da: viola_sala
il 26/03/2017 alle 20:43
 
Lo abbiamo visto giusto ieri sul Naviglio! :)
Inviato da: mi_piaci15
il 26/03/2017 alle 20:42
 
Io amo Milano proprio perché l'eccentricità non è un...
Inviato da: Silvia
il 26/03/2017 alle 20:40