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Pier_Ragnoli
   
 
Creato da Pier_Ragnoli il 19/06/2011

confused

tutto e di più

 

 

vigilia

Post n°52 pubblicato il 25 Dicembre 2012 da Pier_Ragnoli

Ho passato la vigilia davanti ad un piatto di minestrina,io e Al Pacino in "Inside",ho

chiamato i miei figli al telefono per augurargli un buon Natale,ho ascoltato le campane

chiamare a raccolta i fedeli,ho pensato a questi anni appena trascorsi,con un pò di

malinconia,ho mangiato un pezzo di cioccolata fondente ed ho bevuto una

camomilla...si,ho vissuto vigilie più tristi.

 

Buon Natale

 
 
 

sempre tu

Post n°51 pubblicato il 18 Dicembre 2012 da Pier_Ragnoli

Tu...

tu non immagini nemmeno lontanamente,

quanto vorrei che fosse mia

la creatura che porti in grembo...

 

 

 
 
 

Mio padre e il suo regalo

Post n°50 pubblicato il 25 Marzo 2012 da Pier_Ragnoli

Mio padre ascoltava(ed ascolta)De Andrè,ho imparato le sue canzoni da piccolo,ricordo un viaggio di un'estate di molti anni fa,Brescia-Rossano Calabro,sulla Citroen Amì 8 di mio padre,le canzoni di De Andrè,fecero da colonna sonora nel tragitto.

Ho quindi imparato(senza nessuno sforzo eh)ad amare i cantautori italiani,il mio "preferito"è,non era,è Lucio Dalla...ricordo la prima canzone che mi fece innamorare del suo stile,della sua voce,del"personaggio al di fuori delle mode" la canzone era 4 marzo '43

 

 

Da allora in poi,era il 1971,cominciai ad imparare le parole di : Piazza grande,caro amico ti scrivo,se io fossi un'angelo,Nuvolari...e molte altre,lo amai ancor di più quando,nel 1979,fece una tournee con De Gregori...

Ricordo le prime radio libere,che trasmettevano in continuazione i brani della coppia di cantanti,mi piacevano....veramente,in particolare "Banana republic"era una melodia stranamente malinconica e nello stesso istante,realistica ed amara.

Mi piaceva talmente tanto che...

Era il 7 dicembre del 1979,durante il giorno io lavoravo come elettricista ed alla sera frequentavo la scuola serale in città,di elettrotecnica,mio padre,lavorava in acciaieria,in città e quando faceva il secondo turno dalle 14 alle 22,ci ritrovavamo sull'autobus che ci portava a casa,quella sera,io ero già sul pulman,vidi mio padre fermo alla fermata,con un sorriso"strano",salì,si sedette vicino a me,lo guardai e gli chiesi se andava tutto bene,per tutta risposta,sfilò dalla giacca un pacchetto e me lo porse,quel giorno era il mio compleanno,compivo quindici anni,il pacchetto conteneva un'audiocassetta,originale,ancora con il cellophane...ed era la cassetta di Dalla & De Gregori...mi si inumidirono un pochino gli occhi,a stento riuscii a ringraziarlo(il nodo in gola era grosso)...

Quello è stato l'unico regalo"materiale"che mi fece mio padre,ad oggi,è il regalo più bello che io abbia mai ricevuto...

Recentemente,Lucio ci ha lasciato,questo fatto mi ha portato a quel giorno,sono sceso in garage,ho cercato tra le mie vecchie audiocassette....e lei era lì,datata 1979,la cassetta che mi regalò quel giorno mio padre...ho aperto lo stereo con il mangiacassette...ed ho schiacciato play...

Grazie papà,grazie per quel regalo,per me molto importante,che conservo ancora non solo in garage,ma anche e sopratutto nel cuore.

Grazie Lucio,grazie per le emozioni che mi hai dato.

 

 

Pier

 
 
 

alla mia Principessa...

Post n°49 pubblicato il 12 Marzo 2012 da Pier_Ragnoli

 

...a Lei,che mi ha dato tanto,

...a Lei che non vedo da un'anno,ma è qui,accanto a me,

...a Lei,che mi provoca malinconia e felicità...

...a Lei,che è di un'altro.

 

Pier

 
 
 

cronaca di una giornata

Post n°47 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da Pier_Ragnoli

Verso le 17.00 il mio principale,mi si avvicina e mi dice:-"domani stiamo a casa e ci rivediamo il 9 gennaio"

Beh,sorpresa,bella sorpresa perchè il programma era di lavorare sino a venerdì,ma accetto senza fare tante storie.

Tornando a casa,la mente elabora di partire l'indomani per una giornata al mare,in verità l'avevo già programmata per la settimana dopo,ma meglio così.

L'indomani mattina alle 7 sono già in autostrada,non c'è traffico e la cosa più bella,è guidare per una meta piacevole,SENZA FRETTA...oh,si....meraviglioso,senza la fretta che ti dice che sei in perenne ritardo...oggi no,vada come vada,quando arrivo arrivo,si,devo dire che la giornata è cominciata benissimo.

Uscito dall'autostrada,passo sul ponte che porta verso Chioggia....mare,mare a destra e a sinistra...i gabbiani con i loro volteggii,sembrano sfiorare le automobili,c'è vento,ma il caldo in macchina,la musica della radio e la mia winston blù,mi fanno compagnia...guardo la mia macchina fotografica....pregusto già la giornata.

Arrivo a Sottomarina e mi dirigo subito verso il mare,costeggiando gli stabilimenti balneari dove,pochi mesi fa,erano affollati di gente,di colori,di chiacchierii e urla di bambini....fa uno strano effetto(in verità era ciò che cercavo)vedere questi posti in un periodo inusuale,dentro di me pensavo  che anche i colori,sembrano grigi al mare d'inverno.

Parcheggio,scendo dal dolce calore della macchiuna e mi investe subito un vento di tramontana,ma non ho freddo,forse ho "immagazzinato"il caldo della macchina,ma questa sensazione di calore,svanisce cinque minuti dopo che ho lasciato la macchina.

M'incammino verso la diga,questa non è altro che una colata di cemento che entra nel mare per 200 metri a mò di passeggiata,ai lati vi sono dei massi che hanno il compito di infrangere le onde,ci sono anche costruzioni di legno,adibite alla pesca,molto,ma veramente molto belle da vedere.

Riesco a fare qualche foto prima che le dita non rispondano più ai comandi impartitegli dal mio cervello,a causa del freddo intenso,ritorno in macchina e mi dirigo verso la"piccola Venezia" cioè Chioggia.

Bella...è veramente bella,non ho altri aggettivi per descriverla..giro tra i vicoli di case con muri tinteggiati da vari colori,panni stesi alle finestre,profumo di salsedine,la brezza fredda che proviene dal mare....mi piace,scatto fotografie ad ogni angolo,perchè ogni angolo è poesia,due vecchi fanno il mio stesso percorso,parlano veneto stretto che poco intuisco,li vedo entrare in un'osteria"la casa del marinaio"...mi sembra di vivere in un racconto di Garcia Màrquez,resto affascinato dalla piazza,dalle  finestre in stile veneziano,dalle donne con le buste della spesa che si fermano a parlare,dalle facciate delle osterie e dai cafè vicino al porto.

Mi piace....

 

 

il pezzo che accompagna il video,è lo stesso che mi ha accompagnato lungo tutta la giornata,è un brano dei Pearl Jam,un ringraziamento anche a loro ed alla loro poesia.

 
 
 
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"Mentre tu hai una cosa, questa può esserti tolta.

Ma quando tu la dai, ecco, l'hai data.

Nessun ladro te la può rubare.

E allora è tua per sempre".
(J. Joyce)

 
















 

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