La voce di Megaridefoglio meridionalista |
PRESENTAZIONE
Benvenuti in prima pagina de "La Voce di Megaride", a cura della redazione di www.vocedimegaride.it Invitiamo chiunque lo desideri a collaborare con la redazione e ad inoltrarci i propri contributi giornalistici e letterari tematici.
Con Marina Salvadore, Agnesina Pozzi e Mauro Caiano collaborano al giornale le note firme sudiste: Clara Negri, Antonio Ambrosino, Gennaro Capodanno, Antimo Ceparano, Pompeo De Chiara, Mimmo Di Renzo, Enrico Deuringer, Umberto Franzese, Gigi Rispoli, Luca Torre, Vittorio Zingales, l'Ufficio-Stampa: "Kuhne & Kuhne" di Diana e Fabrizio Kuhne - l'Agenzia-Stampa "TeleRadioNews" di Gianni Gosta - dagli "esteri": Patty Ghera, Toscana; il serenissimo Gigio Zanon, Venezia, Angela Piscitelli dalla FRANCIA
contatti: info@vocedimegaride.it tel.+39.081.8391773
PER LA PIENA RIABILITAZIONE DI BRUNO CONTRADA
la petizione al link http://www.petitiononline.com/contrada/petition.html
AVVISO: informiamo i sostenitori del prefetto dr. Bruno Contrada che la petizione è CHIUSA. Il testo e le numerosissime adesioni sono state inoltrate ai destinatari istituzionali. Il Comitato Bruno Contrada continuerà a battersi per la giusta Causa!
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Cliccando http://www.box404.net/nick/index.php?b si procede ad una originalissima elaborazione del nickname ANCESTRALE di una url. "La Voce di Megaride" ha ottenuto una certificazione ancestrale a dir poco sconcertante poichè perfettamente in linea con lo spirito della Sirena fondatrice di Napoli che, oggidì, non è più nostalgicamente avvezza alle melodie di un canto ma alla rivendicazione urlata della propria Dignità. "Furious Beauty", Bellezza Furiosa, è il senso animico de La Voce di Megaride, prorompente femminilità di una bellissima entità marina, non umana ma umanizzante, fiera e appassionata come quella divinità delle nostre origini, del nostro mondo sùdico elementale; il nostro Deva progenitore, figlio della Verità e delle mille benedizioni del Cielo, che noi napoletani abbiamo offeso.
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Post n°1379 pubblicato il 09 Febbraio 2010 da vocedimegaride
Prima di sottoporvi in lettura la lettera dei detenuti nel carcere di Sulmona, vogliamo ricordare che da anni questa struttura è salita all'onore delle cronache per l'elevato numero di suicidi colà verificatisi e che, ad oggi, alcun provvedimento tangibile parrebbe essere stato adottato per arginare questo triste ed indegno fenomeno. Chi scrive è la comunità dei detenuti ergastolani del carcere di Sulmona. Il motivo di questo scritto è dovuto alle vergognose condizioni di vita a cui siamo sottoposti in questo istituto e che periodicamente conducono alla morte, tramite suicidio, dei soggetti più deboli o, a seconda dei punti di vista, più forti tra noi. Infatti, in questo istituto, che non a torto viene definito “il carcere dei suicidi”, vi sono uomini che si trovano ininterrottamente in galera da oltre 25 anni, ad espiare pene anacrostiche, superate non solo dal nuovo concetto di vita acquisito, ma dal tempo stesso. E quindi irripetibili! Ma per quanto possa essere spregevole una pena che non consente scampo, non è di questo, o, per meglio dire, non è solo di questo che vogliamo parlarvi. I DETENUTI DI SULMONA |
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Post n°1378 pubblicato il 09 Febbraio 2010 da vocedimegaride
Intervista a Massimo Ciancimino, a voi le domande. Io c'ho provato! Cimentatevi anche voi nell'intervista al V.I.P. !
Mi rivolgo all'alter ego del signor Massimo che in sua vece - è evidente - tratta questa corrispondenza, così come, probabilmente, gli cura l'immagine. Insomma, mi rivolgo al "puparo" in ordine a questi quesiti cui sarebbe buona norma rispondere in concreto, con rispetto degli italiani senzienti, stufi di essere presi per i fondelli: 1) Lo scoop fotografico di Di Pietro alla pre-natalizia del '92 dai CC, che ha visto sbattere di nuovo il solito mostro (capro espiatorio) Bruno Contrada in prima pagina è strettamente collegato e sinergico alla sequela delle sue nuove "rivelazioni"? 2) Perchè gli italiani dovrebbero dare fiducia ai "Pentiti", ai testi molto ambigui e compromessi quali MassimobC. e NON, per esempio, ai servitori dello Stato ed ai tutori della Legge, messi ignobilmente al bando? 3) Il Pentitificio di Stato ed il Vittimificio di Stato sono vasi comunicanti? 4) E' vero che l'Antimafia in Sicilia è peggio della Mafia? 5) Perchè Gioacchino Basile non è stato MAI querelato dagli "illustrissimi" cui ha inviato parole come pietre, rese pubbliche... e, nel contempo, la Commissione Antimafia si rifiuta ancora di audirlo, preferendogli i soliti brutti ceffi? 6) Se al Ministero degli Interni, della Difesa, presso il CESIS ed il CIS e la presidenza del Consiglio dei Ministri, esistono le schede personali di ogni agente, ispettore, collaboratore dei Servizi, come mai i sigg. PM che stanno interrogando Massimo dal 2007 non gli hanno mai mostrato uno schedario dal quale egli potesse "riconoscere" il fantomatico "signor Franco" e dargli infine un'identità? 7) Come mai documenti così scottanti del dossier che Massimo sta sciorinando erano tranquillamente a dormire un sonno ristoratore in una cassaforte del papà mai sventrata dalle Forze dell'Ordine e requisita, piuttostochè nascosti sotto l'albero in un campo, sotto la tazza del water, nella testa di una pianta, nella mangiatoia di un ovile, murati in un edificio???? 8) Massimo C. e chi lo imbocca ritengono così CRETINI gli ITALIANI? ************** Oh! santa Cazzìmma addolorata! Qui son tutti cascati dal pero! W l'ITALIA! |
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Post n°1377 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da vocedimegaride
da REDAZIONE |
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Post n°1376 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da vocedimegaride
Cari amici e lettori, vi propongo così come è arrivata nella mia casella di posta, una delle comunicazioni che periodicamente m'invia la LEGA ANTI-PREDAZIONE DI ORGANI, che ho conosciuto solo l'anno scorso, in occasione delle "primarie" che vedevano concorrere il trapiantatore per eccellenza, Prof. Marini per le primarie del PD. Chiedetevi come mai questa associazione, che pure vanta un considerevole numero di iscritti, è nell'oblio più totale dei "media", poi visitate il loro sito, iscrivetevi alla news, o associatevi, che è meglio! Il mio punto di vista è antico: non si è morti davvero senza la triade di Bichat, ossia la perdita non solo della funzione cerebrale (tanto comoda ai trapiantatori), ma anche di quella respiratoria e cardiaca. Chiedo scusa ai trapiantati, ma detesto l'ipocrisia e credo che sia davvero poco "etico", per quanto mascherato da nobile intento, l'inserirsi nel destino di una vita ancora attiva (sebbene non secondo i parametri di "mercato") e troncarla per cambiare il destino di un'altra. Mi fermo qui e vi ricopio la news Agnesina Pozzi
immagine tratta da http://www.altrogiornale.org/
Cari Soci, Abbiamo inserito un commento all'articolo "Stato vegetativo-la svolta" su www.libero-news.it che tratta del 29enne in stato vegetativo che ha risposto col pensiero alle domande dei medici tramite una moderna tecnica delle immagini da 'risonanza magnetica' . Riportiamo : STATO VEGETATIVO E MORTE CEREBRALE Le certezze millantate nei comi vegetativi, ora scardinate da nuove tecnologie di "scanning" tipo risonanza magnetica funzionale, che hanno evidenziato attività di pensiero in corpi paralizzati, devono servire a sconfiggere il falso concetto di "morte cerebrale" dichiarata a cuore battente ed imposta da leggi inique per favorire il business degli espianti/trapianti. Lega Nazionale Contro La Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente E' già dal 2002, poi 2006 e quindi 2009 (caso di Rom Houben) che la stampa riporta studi di neuroscienziati sulla possibile individuazione di attività cerebrale nei comi vegetativi grazie a nuove sofisticate tecniche di indagine con 'risonanza magnetica funzionale'(Irmf) . La differenza rispetto ai precedenti studi che individuavano in alcuni casi l'attività di pensiero in base a richieste spazio-temporali, pare sia nell'aver individuato l'area del 'si' e del 'no' che permette una comunicazione di volontà . Le implicazioni possono essere tante e certo non tutte condivisibili. Ma al clamore iniziale non segue mai nessuna autocritica concreta da parte dei medici che sentenziano la reversibilità o irreversibilità dei comi, compreso quello classificato "morte cerebrale" che ci riduce a pezzi di ricambio. L'ignoranza sullo stato vegetativo comprova, per estensione, l'ignoranza e la presunzione che accompagnano le dichiarazioni dei comi cosiddetti irreversibili (morte cerebrale), sempre che non siano esclusivamente frutto di dichiarazioni utilitaristiche. Consigliamo ai soci di rileggere dal sito il comunicato stampa del 25.9.2009 dal titolo "Coma vegetativo - stato di minima coscienza - 'morte cerebrale' - Certezze millantate"). Di seguito l'articolo scientifico pubblicato su The New England Journal of Medicine. Cordialità. La Segreteria LEGA ANTI PREDAZIONE DI ORGANI Articolo su libero-news del 4 febbraio 2010 (italiano) Articolo scientifico originale su The New England Journal of Medicine, 3 febbraio 2010 Articolo su MailOnline (inglese)
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Post n°1375 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da vocedimegaride
On. Ministro Franco Frattini, |
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Post n°1374 pubblicato il 04 Febbraio 2010 da vocedimegaride
EMBE', TONI', LA GENTE INIZIA A PORSI DOMANDE... da www.brunocontrada.info ![]() Gentile Signora Marina, chiedo scusa per intervenire sul blog riservato ad esprimere solo il "dissenso"alla sentenza Contrada. La mia domanda è la seguente: ho dato a suo tempo la mia adesione alla vostra iniziativa e manifestato al generale CONTRADA tutta la mia comprensione e il mio affetto, oggi mi chiedo: non è possibile intervenire a proposito di quanto sta accadendo intorno a Di Pietro? IL SIG CONTRADA NON HA NULLA DA DIRE SU QUESTO PERSONAGGIO, CHE SE DA UNA PARTE RACCOGLIE LE SIMPATIE DEGLI ULTIMI STUPIDI DISPOSTI A DARE CREDITO AL SUO DIALETTO, DIVIENE OGNO GIORNO DI PIU' UN ANT'ITALIANO? Luciano ******** Caro Luciano, Grazie a quel torzo di Di Pietro, la stampa ha ripreso a parlare di Contrada; peccato che tanto la stampa di sinistra quanto quella di destra.. e quella più popolare, TELEVISIVA... abbiano di nuovo sbattuto il MOSTRO in prima pagina, solo perchè sigillato da un bel bollo della Cassazione dentro un vaso di Pandora!!! ... e tutto questo nel momento topico in cui si attende la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Palermo: questa è PERFIDIA! Sinceramente, s'io fossi un congiunto di Contrada, querelerei Di Pietro, per le offese gratuite lanciate al dott. Contrada, con rifermento a quella pre-natalizia del '92: 1) il Tonino ex sbirro come poteva non conoscere l'organigramma dei vertici della Polizia e del Ministero degli Interni? 2) Bruno Contrada, ch'egli ha scambiato per un semplice poliziotto, era il miglior investigatore sulla piazza nazionale ed extraterritoriale; 3) quando, poi, il Tonino riferisce d'essere stato addirittura il braccio destro di Borsellino (proviamo intanto a cercare qualcuno tra i collaboratori di Borsellino che si ricordi di costui!!!) era inevitabile ch'egli apprendesse delle gesta palermitane del SUPERPOLIZIOTTO Contrada... ergo... Tonino ci è o ci fa; 4) Se è vero che Tonino ha collaborato col giudice Borsellino, come mai il giudice non gli ha parlato nemmeno in termini "negativi" di Contrada, come va cianciando da tempo il fratello del giudice, Salvatore... secondo il quale Paolo Borsellino avrebbe detto SOLO ai propri cari che "nominare Contrada significava rischiare la vita"? 5) Come mai la VERA Signora Agnese Borsellino non è sulla stessa lunghezza d'onda dei cognati che, anzi, l'hanno perseguitata fino a tentare di vietarle la partecipazione ad una manifestazione a Salemi; cosa, per la quale l'ex sindaco Sgarbi e la Giunta hanno diffidato Rita e Salvatore Borsellino? 6) Come mai il Tonino, abbandonato dai suoi primi cofondatori dell'associazione quindi Partito IDV si è alleato a stretto impatto ambientale con i peggiori esponenti papponi del Vittimificio di Stato ovvero dell'Antimafia, raccattando con la scopa cicche, mezze cartucce, pile scariche, petardi bagnati... il caso Genchi, Antimafia 2000 del santone con le stimmate, i vari Borsellini... ed addirittura l'emulo sfiatato De Magistris e la stessa Sonia Alfano, finta vittima della mafia, che un tempo non molto lontano gli fu anche teatralmente ostile e che ora è invece ostile ad Olindo Canali, il magistrato al quale dovrebbe esser grata per averla imbucata nel Vittimificio di Stato, con la false dichiarazioni estorte ad uno pseudo-pentito ch'era, in realtà, un povero tossicodipendente di Barcellona Pozzo di Gotto, utilizzato già in precedenza dal Canali per la persecuzione ultradecennale al senatore Santalco eppoi al figlio di questi, avvocato penalista di Barcellona. 7) E' vero che ormai per Contrada si può fare ben poco, stante il marchio della condanna; anche l'eventuale Riforma della Giustizia non smuoverà di un pelo la sua situazione ma se presso l'Alta Corte di Giustizia a Strasburgo si aprisse un contenzioso... un fascicolo... con la denuncia di tutte le iniquità che ancora continuano ad abbattersi su questo capro espiatorio, allora - probabilmente - il giudizio dell'Alta Corte sarebbe ordine tassativo per la revisione del Processo Contrada. 8) Tornando al "guappo" Tonino presente, a mio avviso, come Giuda all'Ultima Cena di Bruno Contrada, esattamente il giorno dopo aver deciso in camera caritatis con il pool milanese per l'avviso di garanzia a Craxi, la sua presenza e quella dell'"americano" alla medesima tavola di CHI egli asserisce in maniera poco convincente di non sapere chi fosse, faceva probabilmente parte del copione già scritto per Bruno Contrada; 9)Singolare, poi, in questo manicomio italiota che nel '92 hanno in tal modo fermato Contrada ch'era in procinto di arrestare Provenzano... mentre, poi, nel '95 se la prendono con Mori ed Obinu per il mancato arresto di Provenzano; 10) Ritengo, a questo punto, che SOLO Contrada può aiutare CONTRADA: Che parli anche lui... che ha cognizione di Causa.. che la smetta di essere così fedele alla Patria matrigna! Lo faccia per noi italiani modesti e sinceri.(MSG in Bottiglia): ...LO VEDI, TONINO? TU NON SEI INTELLIGENTE; SEI SOLO FURBO... FINGERE DI NON SAPERE CHI FOSSE CONTRADA CHE TI HA CONCESSO ANCHE L'ALTO ONORE DI SEDERGLI ACCANTO E' STATA UNA MOSSA SBAGLIATA! CHI NEGA E' GENERALMENTE RESPONSABILE DI QUALCHE MISFATTO, DOVRESTI SAPERLO, TU CHE TI DILETTAVI A FARE L'INQUISITORE DI POLIZIA GIUDIZIARIA ANCHE QUANDO NON ERI TENUTO A FARLO PERCHE' INDOSSAVI GIA' UNA TOGA; ATTEGGIAMENTO CHE TI COSTO' NOTE DI QUALIFICA DEPRIMENTI DA PARTE DELLA PROCURA DI BRESCIA... RICORDI? ________________________________ Post scriptum di Agnesina Pozzi Saputa l'ultima fresca fresca di Tonnino? |
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Post n°1373 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da vocedimegaride
Sottoposto al 41/bis non chiede sconti di pena, trattamenti di favore, privilegi. Chiede che siano riconosciuti i diritti dei carcerati, ed uno di questi è mantenere i contatti con i famigliari. Questa possibilità a lui sarà negata perchè il fratello non può economicamente affrontare i viaggi verso il suo carcere. Non chiede molto Gaetano, chiede solo di essere trasferito in un carcere più vicino a suo fratello. Non in Sicilia, la sua terra, ma in Toscana, visto che al momento è detenuto a Parma. Ho raccolto l'appello lanciato da un utente di Facebook per far desistere Gaetano dal suo proposito suicida e di divulgare la sua storia. La Voce di Megaride, sensibile all'urlo dal silenzio di molti detenuti, accoglie anche la storia di Gaetano e la divulga. Coraggio Gaetano!! Agnesina Pozzi
Cari amici, mi chiamo Gangi Gaetano, sono ergastolano e mi trovo rinchiuso nel carcere di Parma. Dal 4 gennaio 2010 sono in sciopero della fame. Protesto per ottenere il trasferimento nel carcere di Livorno; l’unico con la sezione di regime AS-1 della regione Toscana; perché a Firenze abita mio fratello. Non può venire qui a Parma perché inciderebbe troppo sullo stipendio. Effettuare colloqui con i famigliari è un diritto e l’Amministrazione Penitenziaria dovrebbe agevolarli, come sancisce il c odice penitenziario, ma non lo fa. Andrò avanti fino alle estreme conseguenze. Non ho chiesto di andare nella mia città, ma rimanere qui al Nord. Sono di Catania. La Lega Nord parla di Federalismo; anche noi detenuti vorremmo il federalismo della pena, scontarla nella nostra regione, vicino ai famigliari. Vi chiedo di sostenermi affinché non mi facciano fare la fine del detenuto di Pavia, fatto morire di fame. Un abbraccio. Parma 31 gennaio 2010
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Post n°1372 pubblicato il 02 Febbraio 2010 da vocedimegaride
di Marina Salvadore VOLTASTOMACO DA VOLTAGABBANA |
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Post n°1371 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da vocedimegaride
LO SPIRITO INQUIETO DI ANNELIESE HA AVVIATO LA MIA STAMPANTE ALLE 3,25
Stanotte i cani erano agitati. Uno di loro piangeva ed è venuto a svegliarmi. Erano le 3.00 (adesso sono le 3.39 del 1 febbraio 2010). Credevo dovesse fare pipì, l'ho fatto uscire ma è tornato subito dentro continuando ad uggiolare. Ormai sveglia, ed incapace di riaddormentarmi decido di stampare le due perizie che avevo quasi completato ed attacco la stampante al portatile. Non appena l'accendo comincia a stampare. Vado in pannello di controllo, mi chiedo se non ci siano documenti in sospeso...ma nulla. Non c'era nessun documento in sospeso. Intanto mi aveva stampato un foglio di ricerca Google delle immagini, con un nome incompleto nel form: annel... e a seguire il nome di Anneliese Michel e a finire, dopo Anneliese Van Der Por, Annelise Van Der Por, anelli, ancora il nome di Anneliese Michel. Sono sconcertata! Non ho fatto alcuna ricerca, non ho dato nessun comando al computer ma in questo evento anomalo e paranormale, leggo il messaggio "vai a quel nome, cerca, approfondisci". E così ho fatto, alle 3.30 esatte. Ho cercato con Google questo nome. Evidentemente Anneliese vuole che la sua storia sia divulgata, forse vuole preghiere, forse vuole che si discuta la sua vicenda dal punto di vista medico. Non so. E' tremando, che vi sottopongo la sua storia, trovata sia su Wikipedia che su due blog, che ad oggi resta un grande mistero tra scienza e fede. Intanto, una premessa: ho chiesto mentalmente ad Anneliese di scegliersi la foto che voleva fosse messa su questo articolo. Non stupitevi e vi giuro su Dio e sulla mia vita che nella ricerca, sempre su Google, di "immagini" a suo nome, una pagina intera non ha visualizzato altre immagini che una. Quindi sono obbligata a mettere questa:
Anneliese Michel nacque il 21 settembre del 1952, in una famiglia molto cattolica a Klingenberg am Main. Suo padre avrebbe dovuto diventare prete ma poi sposò sua mamma (che già aveva una figlia che poi morì di tumore renale) e tre sorelle di suo padre erano suore. Nel 1966 cominciò a presentare i primi disturbi di comportamento a scuola e cominciarono le convulsioni. Le venne diagnosticata L'epilessia e le furono somministrate le prime cure. Nel 1970 dopo un intervento di tonsillectomia si ammalò di tubercolosi e dovette permanere sei mesi in ospedale, ma era molto brava a scuola, recuperò e prese la maturità per poi andare alla scuola superiore di Würzburg, ospite di un collegio. Intanto le convulsioni erano sempre più frequenti e a queste si aggiunsero allucinazioni con visioni di demoni, comportamenti strani come gattonare, leccare il pavimento, ululare. Dopo varie visite diagnosticarono epilessia temporale e somministrarono carbamazepina, ma i sintomi non si attenuarono ed anzi peggiorarono. Lei si convinse di essere posseduta, cominciò a far penitenza, dormire per terra, mangiare poco e pregare senza sosta fino a rompersi entrambe le ginocchia. Negli ultimi mesi della sua vita, col nullaosta del vescovo Josef Stangl, due preti, Padre Arnold Renz e Padre Ernst Alt, la sottoposero al rito del grande Esorcismo. Cominciò a non mangiare più deperendo progressivamente. Da quanto si legge in giro e dalle numerose foto originali in rete, si parla di denti rotti, lividi sotto gli occhi, stimmate, il parlare lingue sconosciute, ma non essendoci alcun testimone diretto mentre le lesioni si producevano, si pensa che sia stata lei ad autoprodursele. Non mangiando più arrivò a pesare 30 kg, si ammalò di polmonite e predisse la sua morte, che avvenne l'1 luglio del 1976.
Il caso sconvolse la Germania e il Vaticano. Fu avviata una inchiesta, gli esorcisti e i genitori furono incriminati perchè non la sottoposero a nutrizione forzata ed interruppero la terapia medica. In seguito al suo caso la Chiesa modificò il rito del grande esorcismo. Come apprendo da Wikipedia, alla sua drammatica storia si sono ispirate opere letterarie e cinematografiche (The Exorcism of Emily Rose diretto da Scott Derrickson e "Requiem" di Hans-Christian Schmid). Il 25 febbraio del 1978 la sua salma fu riesumata su richiesta dei genitori ai quali una suora aveva detto di aver visto il fantasma di Anneliese che le diceva essere ancora intatta. Il corpo era però allo stato di decomposizione che si confaceva all'epoca della morte ma nessuno lo fotografò. Ci sono invece in rete numerose foto di questa bella, brava e sfortunata ragazza, probabilmente uccisa dalle ripercussioni psicocomportamentali di una grave patologia neurologica o da una tubercolosi disseminata. Dal momento che ancora se ne parla, a distanza di tanti anni, credo che sarebbe il caso di riesumare il corpo, proprio adesso che la tecnologia strumentale ha fatto enormi progressi in medicina, e finalmente dare pace alla sua anima che ancora è inquieta. Dite una preghiera per lei per favore. Io le farò dire una messa. Agnesina Pozzi
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20,57 DEL 2 FEBBRAIO 2009 Ero su Skype a parlare con mio fratello e a raccontargli l'accaduto. Abbiamo parlato prima di altre cose, non c'è stato mai riverbero audio. Lui mi ha chiesto:" ma per caso avevi fatto il collegamento ad internet o fatto una ricerca rimasta in memoria il giorno prima, oppure hai azionato tu un qualche comando?". Gli ho risposto: "impossibile stampare qualcosa senza dare i comandi alla stampante. E' infatti settata di default su alimentatore automatico, e quindi se non dai il comando per il cassetto, non pesca i fogli". "Quindi non hai toccato nulla tu?" e gli ho risposto: "no!"; in questo preciso momento c'è stato un riverbero di eco che ha ripetuto: "no.no.no.no.no". Allora mio fratello, quando gli ho fatto notare che nel discorso avevamo detto mille "no" senza avere nessun riverbero e che a puntualizzare la veridicità dell'accaduto era stata la stessa Anneleise ad allungare quel "no", non ha esitato un attimo a dire che questa era una ulteriore conferma.. Comunque sono tranquilla, Anneleise vuole essere aiutata a divulgare la sua storia come evento patologico medico. Chiedo a chi abbia documenti, riferimenti, testi da consigliarmi o contatti con famigliari di Anneleise di farmelo sapere attraverso Facebook
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Post n°1370 pubblicato il 31 Gennaio 2010 da vocedimegaride
di SONIA SALVADORE |
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Post n°1369 pubblicato il 29 Gennaio 2010 da vocedimegaride
di Gioacchino Basile COMUNICATO STAMPA PREMESSO CHE: la sera del 25 giugno 1992 nell’atrio della Biblioteca comunale di Palermo consegnai al dottor Paolo Borsellino l’esposto- dossier nel quale si dimostrava, al di là d’ogni ragionevole dubbio, che la dirigenza Fincantieri pagava “cosa nostra”: la stessa famiglia criminale che il 20 giugno 1989 attuò il fallito attentato all’Addaura contro GIOVANNI FALCONE . RIVOLGO ALCUNE BREVI DOMANDE AL DOTTOR ANTONIO INGROIA POICHE' E' CERTO CHE LA STRAGE DI VIA D’AMELIO COSTITUII L’UNICA CONDIZIONE PER IMPEDIRE CHE SI INDAGASSE SUL CONNUBIO TRA AFFARI POLITICA E MAFIA, CHE COINVOLGEVA ANCHE LE PARTECIPAZIONI STATALI, E’ CHE, CHI ALLORA DIRIGEVA QUELLE INDAGINI, OGGI RICOPRE RILEVANTI FUNZIONI ALL'INTERNO DELLA STESSA PROCURA DI PALERMO.
POICHE' E' ALTRETTANTO CERTO CHE LEI E' BEN INFORMATO SULLA NATURA DI QUEL MIO DOCUMENTATO, LOGICO E GRANITICO MOVENTE, EMERSO PREPOTENTEMENTE NEL FEBBRAIO 2002, LE CUI CIRCOSTANZE SI SALDANO, “CON NATURALEZZA”, A QUEL DOSSIER MAFIA E APPALTI AL QUALE ANCHE LEI, FINO ALLA FINE DEGLI ANNI 90, RITENEVA FOSSE LEGATO IL MOVENTE DELLA STRAGE DEL 19 LUGLIO 1992 CHE SEGNO L’USCITA DI SCENA DI PAOLO BORSELLINO. TANTO PREMESSO, CHIEDO AL DOTTOR ANTONIO INGROIA: SE NON RISPONDESSE A VERITA' QUANTO, GIA DA OTTO ANNI, HO ESPOSTO E SOSTENUTO IN SEDE GIUDIZIARIA ED IN PUBBLICHE CONFERENZE IN TUTTA ITALIA, LO SCRIVENTE NON DOVREBBE RISULTARE ALMENO INCRIMINATO PER IL REATO DI CALUNNIA CONTRO QUEI SUOI COLLEGHI DI PALERMO?!! DOTTOR INGROIA, SEGUENDO LA CENNATA' IPOTESI INVESTIGATIVA “DELLA TRATTATIVA”, PENSA VERAMENTE DI FARE EMERGERE LA VERITA' E MANTENERE FEDE AL GIURAMENTO FATTO ALLA NOSTRA COSTITUZIONE, OPPURE ANCHE LEI SI E' “DOVUTO APPIATTIRE”, PER MOTIVI CHE “AL MOMENTO MI SFUGGONO” ALLA PREPOTENZA DI QUEL RICATTO STATALISTA CHE FORSE ANCORA OGGI TRADISCE LA NOSTRA COSTITUZIONE E CHE FINO AL 19 LUGLIO 1992, UTILIZZO' IL CRIMINE IN FUNZIONE MILITARE CONTRO I NOSTRI EROI.
UN’ ULTIMA DOMANDA: << COME CI SI SENTE A STARE A FIANCO DI COLORO CHE, PER ESERCITARE LE LORO INDEGNE E ROZZE OMISSIONI NECESSITARONO DELLA MORTE DI PAOLO BORSELLINO?!! >> GIOACCHINO BASILE Seguite attentamente questo video al sottoscritto link http://www.facebook.com/video/video.php?v=104031732955443 ascoltate le parole e le allusioni con cui attaccavano Falcone pochi mesi prima di essere barbaramente ucciso dalla mafia... Quelli che oggi si ergono a paladini dell'antimafia e che presenziano in pompa magna gli anniversari della morte di Falcone, guardate come lo trattavano da vivo. Oggi, Leoluca Orlando è il braccio destro di Antonio Di Pietro ed uno degli esponenti di spicco del centro-sinistra italiano. |
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Post n°1368 pubblicato il 29 Gennaio 2010 da vocedimegaride
di Marina Salvadore |
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Post n°1367 pubblicato il 28 Gennaio 2010 da vocedimegaride
BARBARI SPIETATI NELLA NUOVA CRIMINALITA'
Non mi rassegno a questa criminalità troglodita, barbara, spietata. Gerardo Sorbo era un piccolo imprenditore titolare di una azienda (la Valtetti) a Boscoreale (Napoli), che si occupava di soluzioni ecologiche. Soli 44 anni, magari tanti sacrifici per mettere su l'attività in piena regola, che gli consentisse di guadagnarsi onestamente da vivere. Come tanti giorni si era recato nella sua fabbrica, a lavorare, ma qualcuno lo ha ucciso ed ha oltraggiato il cadavere in modo inenarrabile. Prima gli hanno sparato, poi gli hanno tagliato la testa e l'hanno lanciata a qualche metro di distanza. Ma esiste un modo più schifoso di essere delinquenti? Non bastava sparargli? Cosa avrà fatto di tanto grave quest'uomo? Molto probabilmente uno sgarro, forse non ha pagato delle tangenti, forse non si nè prestato a qualche traffico, forse ha disturbato qualche attività, forse ha licenziato o non pagato qualche dipendente, forse ha corteggiato la donna di qualche boss. Chi lo sa? Ma non posso e non voglio rassegnarmi all'oltraggio dei cadaveri, sia da parte della malavita che da parte di qualche normale cittadino, sicuramente psicopatico. Il gesto racchiude e sintetizza una violenza inaudita ed inenarrabile. Mi chiedo quale mano abbia compiuto materialmente il gesto e inorridisco al pensiero che la stessa mano possa stringere altre mani, toccare cibi, carezzare la testa di un figlio, palpare la propria donna, maneggiare soldi che sono toccati da altre mani, e lavare il proprio corpo. Riuscirà a dormire la notte? Cosa è accaduto nei suoi pensieri e nella sua mente spietata? Non lo sapremo mai perchè questo è un giallo in piena regola, nessuno ha visto, era dentro la sua fabbrica col cancello automatico chiuso. Dio mio abbi pietà di quel povero corpo smembrato e dei suoi macellai.
Agnesina Pozzi
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Post n°1366 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da vocedimegaride
di Lucio Garofalo
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Post n°1365 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da vocedimegaride
RICORDIAMO LA SHOAH, MA NON DIMENTICHIAMO GLI ALTRI OLOCAUSTI DELLA STORIA di Gianfredo Ruggiero (immagini: sui binari della memoria - 1)Auschwitz; 2) Officine di Pietrarsa ) Se è giusto ricordare la Shoah, è doveroso non dimenticare gli altri genocidi del passato che sono stati relegati in un angolo della nostra memoria. Il 27 gennaio noi vogliamo ricordare: · Il genocidio del popolo armeno, un milione e mezzo di uomini, donne, vecchi e bambini scientemente eliminati dal governo turco nel 1915; · i dieci milioni di pellerossa massacrati dagli americani nel corso del XIX secolo a cui si aggiungono le vittime indigene della colonizzazione europea e cristiana delle Americhe per un totale di circa 100 milioni di morti; · i quattordici milioni di africani prelevati dalla loro terre e resi schiavi dagli americani per essere utilizzati come animali da lavoro. A questi si aggiungono le vittime dell’Apartheid in Sud Africa; · i sette milioni di morti in Ucraina dal 1935 al 1937 a seguito delle carestie provocate intenzionalmente dal regime stalinista in quello che era considerato il granaio d’Europa; · i quattro milioni di civili vittime dei bombardamenti terroristici alleati in Italia e Germania; · i tre milioni di civili massacrati per vendetta dall'Armata Rossa in Prussia, Slesia e Pomerania sul finire del secondo conflitto mondiale; · le vittime dei bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, inferti dagli Americani al solo scopo di testare i nuovi ordigni, quando il Giappone aveva già avviato le trattative per la resa; · i tre milioni di vittime civili dell'Armata Rossa nell'occupazione sovietica dell'Afghanistan a cui si aggiungono i morti civili dell’attuale occupazione americana; · i due milioni di cambogiani (su sei di abitanti) morti nel loro Paese trasformato dai Khmer Rossi in un immenso campo di concentramento e di sterminio; · le vittime decedute per fame e torture nei gulag comunisti di tutto il mondo (compresa la Cina con la quale l’Italia e l’Occidente intrattengono ottimi rapporti d’affari), stima oscillante fra i 200 e i 300 milioni di persone; · i desaparecidos, vittime della repressione anticomunista dei regimi filoamericani in Argentina e Cile e le migliaia di scomparsi per mano dei regimi golpisti in Grecia e Turchia negli anni ‘70; · i massacri in Ruanda, Etiopia, Congo e nel resto dell’Africa centrale per motivi tribali. In questi Paesi, una volta autosufficienti, manca il cibo, ma non le armi fornite a piene mani dagli occidentali che condizionano e sostengono i peggiori regimi dittatoriali per il controllo dei ricchi giacimenti minerari; · le vittime innocenti, i massacri, le torture, le donne al rogo...perpretati dai cristiani durante il medio Evo nel periodo della cosidetta "Santa Inquisizione" e nel corso delle Crociate; · le teste mozzate della Rivoluzione Francese e le stragi in Vandea in nome della "libertà" e dei "diritti umani"; · le vendette partigiane in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale; · le più recenti vittime civili dei bombardamenti americani e della Nato in Bosnia, Iraq e Afghanistan. E l’elenco continua… Se anche queste sono vittime innocenti della barbarie umana perchè non dedicare anche a loro una giornata della memoria? Sappiamo che sarebbe impraticabile istituire un giorno per ogni evento (probabilmente non basterebbero i giorni del calendario), potremmo allora abolire tutte quelle ricorrenze di chiaro sapore politico - 27 Gennaio, 10 febbraio e 25 aprile - e sostituirle con un’unica grande e solenne ricorrenza dedicata a tutti gli olocausti del mondo e della storia. Sarebbe il modo migliore per ricordare senza discriminare. Gianfredo Ruggiero, presidente del Circolo Culturale Excalibur - Varese |
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Post n°1364 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da vocedimegaride
Verbale trasmessoci da Studio Legale LIPERA appunti All’udienza del 26/1/2010, relativa alla trattazione della proroga della detenzione domiciliare nonché del differimento esecuzione pena (per quest’ultimo, su rinvio della Corte Suprema di Cassazione, andava rivisitato l’aspetto della pericolosità sociale) nell’interesse del Dott. Bruno CONTARDA, oggi settantanovenne, il Tribunale di Sorveglianza di Palermo, Presieduto dal Dott. Alberto Bellet e dal giudice relatore Dott. Nicola Mazzamuto, si è riservato di decidere. Il Giudice relatore dopo avere esposto in maniera dettagliata e minuziosa l’attuale situazione del Dott. CONTRADA, sia per quanto concerne le condizioni di salute, ormai acclarate, incompatibili con qualsiasi regime carcerario e sia con riferimento alle informative del Questore di Palermo, della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e della Direzione Nazionale Antimafia di Roma che riferivano in ordine alla pericolosità sociale dello stesso, ha invitato prima il P.G. di udienza, Dott.ssa Gigli, e dopo il difensore del Dott. CONTRADA, Avv. Giuseppe Lipera a concludere. Il Procuratore Generale, che ha espresso parere favorevole per la proroga, di mesi nove, della detenzione domiciliare in virtù delle gravissime condizioni di salute del CONTRADA, incompatibili con il regime carcerario, si è però opposto affinché venisse concesso il differimento esecuzione pena, assumendo che dalle informative in atti, vero è che nessun elemento è emerso in ordine ai collegamenti tra il Dott. CONTRADA e la criminalità organizzata, ma è anche vero che non sono emersi nemmeno elementi di avviso contrario e che pertanto la pericolosità va ritenuta sussistente. Il difensore del Dott. Bruno CONTRADA, Avv. Giuseppe Lipera, dissentendo fortemente circa il parere espresso dal P.G., ha specificato in ordine alla pericolosità del proprio assistito che le note della DDA di Palermo e della DNA di Roma trasmesse al Tribunale di Sorveglianza di Palermo, vanno intese come dei pareri e non delle informative; sottolineando che unico a poterli esprimere (i pareri) in quella sede è solo P.G. di udienze. Cosa diverse le note della Questura di Palermo (agli atti vi è quella dell’allora Questore di Palermo Caruso, oggi questore di Roma, e quella dell’attuale Questore di Palermo, Marangoni: quelle sì che sono informative, tant’è che escludono collegamenti del Contrada con la criminalità organizzata rifacendosi ad attività info-investigativa (e non a supposizioni) Pertanto, l’Avv. Lipera ha esortato il Tribunale, così come ha precisato la Corte Suprema di Cassazione in sede di rinvio, a ritenere che le stesse “informative” della DDA e DNA (si ribadisce che le stesse sono semmai pareri) fossero prive di qualsiasi riscontro specifico e concreto per sostenere l’attualità della pericolosità sociale del Dott. CONTRADA Bruno. Per ultimo l’Avv. Lipera ha ribadito al Tribunale di Sorveglianza di Palermo che in quella sede suo interesse non era quello di sostenere l’innocenza del suo assistito (così come si evinceva da altra sentenza della Suprema Corte, aspramente criticata dall’Avv. Lipera) bensì quello di rilevare l’assenza di specifici e concreti elementi che facessero pensare a un collegamento del CONTRADA con la criminalità organizzata, atteso che l’innocenza del Dott. CONTRADA sarà affermata e manifestata certamente ma nella sua sede naturale e cioè avanti la Corte di Appello di Caltanissetta che da pochi giorni ha rubricato l’istanza, proveniente dalla Corte di Appello di Catania, di revisione del processo. Il Tribunale, prima di riservarsi per decidere, ha ascoltato il Dott. CONTRADA che spontaneamente ha dichiarato tra l’altro che: 1) dal 1976 non ha più fatto parte della Squadra Mobile di Palermo, allora sostituito dal suo vice il compianto dott. Boris Giuliano; 2) dal 1982, lasciata la Criminalpol della Sicilia Occidentale era passato esclusivamente alle dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che non ha avuto più a che fare con la criminalità organizzata palermitana; 3) è per lui cosa insopportabile essere etichettato soggetto socialmente pericoloso. |
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Post n°1362 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da vocedimegaride
“Nessuno parla male di Contrada”
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Post n°1361 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da vocedimegaride
CONTRO LA BESTEMMIA APPASSIONATAMENTE BESTEMMIANDO (di Agnesina Pozzi)
Roba da non credere..ma concerne i sedicenti "credenti"; o meglio, quei gran bigotti d'Italia (e sono molti; oppure, se sono pochi fanno un gran baccano..) che, nel vano tentativo di immedesimarsi con Cristo, risorto dopo tre giorni, risorgono dalle loro tombe di silenzio e preghieria autistica per scagliarsi contro un "Cristo" qualunque che osi turbare il loro presunto dialogo diretto con Dio. Ad un componente del Grande fratello, Massimo detto Pittbull, è scappata una bestemmia durante una conversazione oltremodo rilassata e...APRITI CIELO!!!! Ecco i titoloni di crucifige al blasfemo. Per inciso, in quella infelice espressione, comune all'intercalare di molti italiani (credenti e non, prelati compresi), non c'era nulla di malevolo ed offensivo verso la fede, i suoi simboli, i suoi credenti, perchè alcunchè vi era di intenzionale o rabbioso, così come si conviene ad una VERA BESTEMMIA; al punto che un VERO CREDENTE non vi avrebbe prestato orecchio, sapendo forse leggere nel cuore del pronunciante, allenato il suo cuore alla parola viva del Vangelo. Ma l'occasione era troppo ghiotta per i bigottoni d'Italia: aggrapparsi ad una espressione (magari volgare ma senza i crismi della pura ed esecrabile bestemmia) per tirare fuori la loro più profonda ipocrisia. Questi "bastardi" del cristianesimo "de noantri", sono gli stessi che indossano pellicce madide di sangue e urlanti della sofferenza di piccoli e innocenti animali che però, da vivi, non vogliono in chiesa; eppure molti santi (San Francesco, Sant'Antonio abate, San Rocco ed altri) li hanno amati infinitamente e considerati doni e propaggini di Dio. Sono gli stessi che chiudono gli occhi sulla simonia, sulla pedofilia, sulla corruzione, sull'avidità, sul lusso e sulla lussuria, sul peccato che pervade tutta la "Chiesa" a cominciare dagli alti prelati e a finire alle perpetue, spesso sfruttate una vita intera, se non proprio ingravidate. I bigottoni d'Italia se ne fregano del cuore di Massimo (il Pittbull) che moltissimo è riuscito a dare "caritatevolmente" a tutta la misera collettività del Grande Fratello, portando umiltà, pace, perdono, amore per la famiglia, gli amici, le donne, i diversi, i simili. I bigottoni se ne fregano che Dio sia offeso davvero dalle azioni più che dalle parole e continuano a vivere di falsità, giudicando l'eteriorità, le apparenze e i gusci umani. I bigottoni bis-credenti d'Italia mettono al rogo un ragazzone profondamente buono e ne distruggono il sogno (perchè Massimo aveva serie possibilità di vincere), per una frase, certo infelice, ma che non usciva nè dal cuore nè dalla testa, mentre loro bestemmiano convinta-mente insieme a centinaia e migliaia e milioni di persone di ogni religione in tutto il mondo e tutti i santi giorni. Il fatto grave è che bestemmiate nel profondo dei vostri cuori vuoti, ripieni non dell'amorevole parola di Cristo, ma del nulla o della cattiveria più pura, della peggiore vigliaccheria, invidia, acrimonia, rabbia, ipocrisia. I bis-credenti d'Italia non si scompongono neppure se in edicola sfornano collezioni di santini, di rosari, di statuette (anzi, con fervore collezionano tutto ciò, invece che spendere soldi in opere di bene); spendono 10 euro per un rosario di madreperla ma scanzano gli zingari che chiedono elemosina oppure, obtorto collo, se i poveri stazionano davanti alle chiese, allungano un euro senza neppure guardare negli occhi colui, colei a cui lo danno. Meno che mai si scandalizzano per il rosario elettronico "che prega sempre con te", anzi, lo comprano. Tutto va bene! Eppure il mondo sta andando a puttane, gli animali sono maltrattati, massacrati, sfruttati, scuoiati vivi...e loro recitano il rosario e se ne fottono! Il mondo lo stanno bruciando, desertificando, cementificando, avvelenando e tutto va bene!La gente muore d'inquinamento e muore anche per colpa della malasanità, di vaccini truffa, di medicine farlocche e di ricerche scientifiche fasulle; la gente muore di fame, di freddo, di sete, di malavita, di solitudine, di guerra e tutto tace. Muoiono i loro simili di stenti nell'appartamento accanto, nello stesso paese, nella stessa città, ma i bigottoni bis-credenti sono presi dalle loro recite e litanie e salmi. IPOCRITI! IPOCRITI! Non vi sognate d'insorgere o di mobilitarvi quando un vostro vicino o parrocchiano ha una casa che fa schifo e che sta per crollare e poi crolla, nè se ancora i vostri simili vivono in baracche fatiscenti e galleggino nell'umido, nel freddo e nelle muffe; non avete pietà per gli zingari e i poveri, nè ve ne importa più di tanto se un barbone viene gettato a congelare in una fontana o arso vivo, nè se viene condannato un innocente, nè se viene liberato un colpevole; nè se viene ucciso un travestito o una prostituta, tanto chissenefrega peccatori erano, anche se per necessità. Continuate, fedeli autistici, a sgranare quei rosari che spesso insozzate con mani indegne, mentre tutto scorre al ritmo delle vostre vuote e noiose litanie. Tutti morti nelle vostre cristianissime case-catacombe e con i vostri cuori cavi. Poi succede un miracolo, ed una frase innocente nelle sue intenzioni e quindi nella sua vera essenza, sveglia i bis-credenti-fetenti-dormienti e riempie finalmente i loro cuori vuoti, di qualcosa: l'indignazione! Miracolo, si svegliano i morti viventi. Oh!.. CROCIFIGGETE MASSIMO DEL GRANDE FRATELLO! Se non erro Gesù disse:"chi è senza peccato scagli la prima pietra", ma consiglio a questi bestemmiatori incalliti di lasciar perdere Massimo, un cristiano di fatto, e cercare una pietra grande, ma GRANDE, mettersela al collo e... buttarsi a mare. Perfino Gesù penso sarebbe sollevato dal non avere più simili ipocriti, come i Farisei nel Tempio, tra i suoi sedicenti discepoli. |
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Post n°1360 pubblicato il 24 Gennaio 2010 da vocedimegaride
di Angelo Jannone |
PREMIO MASANIELLO 2009
Napoletani Protagonisti
a Marina Salvadore
Motivazione: “Pregate Dio di trovarvi dove si vince, perché chi si trova dove si perde è imputato di infinite cose di cui è inculpabilissimo”… La storia nascosta, ignorata, adulterata, passata sotto silenzio. Quella storia, narrata con competenza, efficienza, la trovate su “La Voce di Megaride” di Marina Salvadore… Marina Salvadore: una voce contro, contro i deboli di pensiero, i mistificatori, i defecatori. Una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo. Una voce a favore della Napoli che vale.”…
PREMIO INARS CIOCIARIA 2006
A www.vocedimegaride.it è stato conferito il prestigioso riconoscimento INARS 2006:
a) per la Comunicazione in tema di meridionalismo, a Marina Salvadore;
b) per il documentario "Napoli Capitale" , a Mauro Caiano
www.inarsciociaria.it
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NOMEN OMEN
E' dedicato agli amici del nostro foglio meridionalista questo video, tratto da QUARK - RAI 1, condotto da Piero ed Alberto Angela, che documenta le origini della Nostra Città ed il nome del nostro blog.
IL MEZZOGIORNO CHE DIFENDIAMO
vuoi effettuare un tour virtuale e di grande suggestione tra le numerose bellezze paesaggistiche, artistiche ed architettoniche di quel Mezzogiorno sempre più obliato dalle cronache del presente?
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I consigli di bellezza
di Afrodite

RITENZIONE IDRICA? - Nella pentola più grande di cui disponete, riempita d'acqua fredda, ponete due grosse cipolle spaccate in quattro ed un bel tralcio d'edera. Ponete sul fuoco e lasciate bollire per 20 minuti. Lasciate intiepidire e riversate l'acqua in un catino capiente per procedere - a piacere - ad un maniluvio o ad un pediluvio per circa 10 minuti. Chi è ipotesa provveda alla sera, prima di coricarsi, al "bagno"; chi soffre di ipertensione potrà trovare ulteriore beneficio nel sottoporsi alla cura, al mattino. E' un rimedio davvero efficace!
Guida geoarcheologica della costa campana ad uso dei naviganti
Editore: Valtrend Argomento: archeologia, coste, campania-guide
Genere: storia del mondo antico. archeologia data publ.: 2005 - corredato da numerose immagini fotografiche; molte, di Mauro Caiano













































