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Cliccando http://www.box404.net/nick/index.php?b  si procede ad una originalissima elaborazione del nickname ANCESTRALE di una url. "La Voce di Megaride" ha ottenuto una certificazione ancestrale  a dir poco sconcertante poichè perfettamente in linea con lo spirito della Sirena fondatrice di Napoli che, oggidì, non è più nostalgicamente avvezza alle melodie di un canto ma alla rivendicazione urlata della propria Dignità. "Furious Beauty", Bellezza Furiosa, è il senso animico de La Voce di Megaride, prorompente femminilità di una bellissima entità marina, non umana ma umanizzante, fiera e appassionata come quella divinità delle nostre origini, del nostro mondo sùdico  elementale; il nostro Deva progenitore, figlio della Verità e delle mille benedizioni del Cielo, che noi napoletani abbiamo offeso.
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« BASILE vs CASELLI - LA S...CARO PROFESSORE, TI SCRIVO... »

Con Travaglio la montagna partorì un topolino

di Marina Salvadore

Sinceramente, non so se ritenermi una privilegiata per aver suscitato,  per un banale quanto fortuito equivoco, mezz’ora circa dell’interesse e del preziosissimo tempo del maestro Travaglio; senz’altro, però, ne è ignaro beneficiario, per riflesso, il nostro esule Gioacchino Basile… al quale Travaglio ha fatto, ancor più inconsapevolmente, molta pubblicità, gradita quanto mai nel frangente della pre-propaganda elettorale per l’ascesa al soglio pontificio-municipale di Palermo, cui umilmente e senza animosità il nostro inerme Gioacchino aspira… E’ comunque singolare che questo ghiotto e gratuito “disguido di messaggistica internettiana” - per confusione tra mittenti e destinatari di un comunissimicatostampa diffuso in mailing-list condivisa (ns. rif.  BASILE vs CASELLI - LA SAGA CONTINUA ) – scaturisca dall’intenzionale, subdolo e marchiano “rifiuto al confronto” del “piccolo vate dell’anno zero ” con Basile, sui temi che quest’ultimo invita a discernere democraticamente. Per contro, il reato di lesa maestà del quale Travaglio mi accusa, lanciandomi  “avvertimenti” in stile minatorio (da noi, in Terronia, “avvertimento” assume elevati valori semantici, non può non saperlo!) è di tipo preterintenzionale, cioè casuale; solo perché sono stata probabilmente l’unica a rispondere – in condivisione, come la netiquette impone – a Basile, garantendogli la pubblicazione sul mio modestissimo blog ed intavolando una discussione… andata miseramente deserta, perché morta sul nascere… La strategia del maestro Travaglio (dioguardi) è quindi ancor più “semantica” poiché di chiara linea “trasversale”, come nelle “Opere dei Pupi” : imprigionare o torturare il soldato semplice, per colpire il generale! Il problema è che… così come io non ho la fortuna ed il piacere di conoscere personalmente gli illustri innominabili (diomeneguardi) dai roboanti nomi e titoli, così il “piccolo-vate” ed i suddetti non hanno la sventura di conoscere la mia coriacea tenacia di LIBERA OPINIONISTA e CITTADINA, animata da curiosità ed onestà intellettuale. Dunque, per farla breve, cliccando semplicemente sul “Rispondi a tutti” della mail condivisa di Gioacchino, gli rispondevo: “Caro Gioacchino, ho pubblicato anche questo tuo contributo sul mio modesto blog; nel frattempo, però, mi interrogo anche sul SILENZIO ASSORDANTE dei tanti pennivendoli e giornalai (di tutti i colori) che ricevono puntualmente i tuoi comunicati in condivisione con la sottoscritta!!! Per quanto riguarda, invece, l'autorevole dott. Caselli - che non ho avuto occasione di conoscere - alle tue 8 domande aggiungerei UNA SOLA delle mie... che sinteticamente racchiude le tue e la curiosità intellettuale di ogni italiano bersagliato dall'accavallarsi delle numerosissime ed incomprensibili  cronache giudiziarie dal '92 ad oggi: COSA HA SPINTO UN ILLUSTRE MAGISTRATO DI TORINO A CALARSI NELLA REALTA' CRIMINALE E POLITICA DELLA SUD-ICIA PALERMO? Per me, è un mistero... che... proprio dal punto di vista "esoterico"... animico... spirituale... vorrei "umanamente" chiarire! Un cordiale saluto a tutti gli autorevoli e silenziosi destinatari in condivisione... e... BUON NATALE!”. Ritenete sia stata in qualche modo offensiva per Caselli, Travaglio o… chicchessia,  chiccheffosse… e chicchere diverse… la mia “quaestio”?  Credo che persino Caselli non vi abbia prestato attenzione – non meritandola, stante il mio ruolo sociale di “popolana” italiota; quella, nel cui  nome legiferano, sputano sentenze e… scrivono libri – ma su Travaglio ho fatto effetto urticante… oppure ha colto la palla al balzo… magari avrà ricordato il mio nome pullulante in rete con codice rosso di allarme, perchè legato alla difesa popolare del caso Contrada e di altri ingiustiziati… qui en sabe?... Certo è, illustre Travaglio, che “ccà nisciuno è fesso!”. Pubblico di seguito il simpatico scambio (a dirla tutta, “verbalizzando”, perché… non si può mai sapere, dati i soggetti ed i tabù affrontati)
----- Original Message -----
From: marco.travaglio@xxxxx: "marinasalvadore"
ToSent: Saturday, December 17, 2011 6:15 PM
Subject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1
Non so chi lei sia, ma siccome insulta un galantuomo come Gian Carlo caselli la prego di cancellarmi subito dalla sua mailing list, non voglio più ricevere mail a sua firma
Mt
----- Original Message -----
From: "marinasalvadore"
To: marco.travaglio@xxxxxx
Sent: Saturday, December 17, 2011 7:00 PM
Subject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1
lungi dall'aver insultato chicchessìa, non essendo "testa di serie" di questa mailing-list.... Illustrissimo Travaglio non capisco a chi - dei destinatari di questa mailing-list di Basile - sia rivolto il suo livore; nel caso, visto ch'è ritenuto una "firma" di punta del giornalettismo italiota, s'informi sull'attualità giudiziaria ed amplii, come di dovere, i suoi interessi "scientifici" oltre la sua parrocchia!
----- Original Message -----
From: marco.tracaglio@xxxxx: "marinasalvadore"
ToSent: Saturday, December 17, 2011 7:05 PM
Subject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1
--
Non ho tempo per i suoi deliri. Quindi ribadisco: sparisca subito dalla mia posta elettronica e non si permetta mai più di importunarmi
Mt
----- Original Message -----
From: "marinasalvadore"
To: marco.travaglio@xxxxxxx: Saturday, December 17, 2011 7:16 PM
SentSubject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1
A me pare che sia LEI a DELIRARE! Perchè cappero scrive solo a me, ignara interlocutrice condestinataria, e non risponde, invece, al mittente primigenio o, con un semplice"click" sul "rispondi a tutti" della mailing-list originaria?... Pensare che... "televisivamente annozerando" la facevo più simpatico e cortese.... Mi è
cascato un mito, ohi ohi!, perbacco!!
Un confetto Falqui fa sempre bene, diceva mio nonno!!!
Buona serata!
----- Original Message -----
From: marco.travaglio@xxxxx: "marinasalvadore"
ToSent: Saturday, December 17, 2011 7:29 PM
Subject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1
---------
Scrivo a lei perché lei e non un altro mi ha inviato una mail di insulti a caselli. Glielo ripeto per l ultima volta: smetta di importunarmi con le sue mai., i miei interlocutori me li scelgo io. Spero che capisca l italiano, e che non necessiti di altri avvertimenti
Mt
----- Original Message -----
From: "marinasalvadore"
To: marco.travaglio@xxxxxxx: Saturday, December 17, 2011 7:44 PM
SentSubject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1
Lei sta sbarellando! Se vuole le invio la mailing-list originale della quale siamo entrambi destinatari con un fottìo di altri "giornalai" e "giornalisti". Trattavasi di un comunicato-stampa del candidato-sindaco a Palermo, Gioacchino Basile... tanto per fare mente locale! Se, poi, non è convinto o il suo ghost-writer c'ha le traveggole e non è un sufficiente internauta, eviti LEI di importunare me con questa ingente messe di mail non gradite: spero sappia come cancellarsi da una mailing-list o eliminare l'e-mail di corrispondenti non graditi, come nel mio caso. Contrariamente a lei, io sto lavorando e non posso concedermi il lusso di queste isteriche
zarzuele  on line!
Stasera brucerò anche i suoi libri... che avevo inutilmente letto, tutti!!!
Buon Natale, spocchioso acido!
-------------------------------------------------
Infine, per gentilezza di "setta giornalaia", rimettevo a Travaglio originale della mailing-list partita da Gioacchino Basile:
----- Original Message -----
From:
marinasalvadore
To:
marco.travaglio@xxxxxxxxx
Sent: Saturday, December 17, 2011 8:21 PM
Subject: Fw: VERITA E GIUSTIZIA1
CREDO SIA QUESTA LA MAIL CH'ELLA ATTRIBUISCE ERRONEAMENTE ALLA SOTTOSCRITTA... E CHE - COME PUO' VERIFICARE - HA TRA I SUOI DESTINATARI SOPRATTUTTO L'ILLUSTRE CASELLI... CHE... RITENGO... ABBIA L'AUTOREVOLEZZA ed i MEZZI PER DIFENDERSI DA SOLO,!
Puo' bastare o devo aspettarmi altri suoi minacciosi "avvertimenti"?
Ms
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incredibile, però, che Travaglio finga di cascare dal pero: continuava a scrivermi sulla medesima mail forwardata!!! I malpensanti penseranno ad una "trappola" tesami: sicuramente, l'intellettuale istituzionalizzato mirava proprio alla mia "narcisistica" pubblicazione  di cotanto fortuito interesse nei miei riguardi ... per imputarmi, poi, l'eventuale diffusione pubblica del suo recapito... ma non sono una papera sprovveduta ed ho debitamente oscurato il suo e-mail. Con riguardo, poi, alla sterile querelle sugli improbabili insulti diretti a Caselli, la lettera aperta di Basile a quest'ultimo è molto più dignitosa e cortese delle ironiche boutades del procuratore sulla presunta psicopatologia che affliggerebbe Basile e... purtroppo per lui,  documentate in video!
   e... meno male che la nuova fatica letteraria di Caselli si intitola, per fatale circostanza... "ASSALTO ALLA GIUSTIZIA" ;-))

 

 

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Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
Stefano Lo Passo il 18/12/11 alle 15:21 via WEB
Non credevo a un Travaglio tanto arrogante a telecamere spente, vado a prendermi un maloox.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Stefano Lo Passo il 18/12/11 alle 15:43 via WEB
*maalox
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 18/12/11 alle 15:59 via WEB
----- Original Message ----- From: Gioacchino Basile To: marinasalvadore Sent: Sunday, December 18, 2011 8:29 AM Subject: Re: VERITA E GIUSTIZIA1 Buongiorno Marina. Mi sto facendo un sacco di risate. soprattutto per il fatto che a quest'ultima tua mail non ha fatto seguito una del triste personaggio a me. Aspetto che lo faccia per rispondergli a modo mio. Ti voglio bene Gioacchino
 
pgmma
pgmma il 18/12/11 alle 16:21 via WEB
Comunicare -quello che penso. --- A volte è bene taciere per non creare guai, altre è temerario verso sè stessi, altre è doveroso, altre è questioni di dignita, altre è sfogatoio, altre è meglio non pensare perchè si soffre meno, altre volte si paga pesantemente esser capaci di pensare. Ma vi è anche questa simpatica storia: Un re corrotto domandò a un uomo pio: -Tra gli atti di culto che compio, qual è il più gradito agli dei?-. L'uomo pio rispose: -La siesta che fai nel pomeriggio, perché è l'unico tempo in cui non tormenti nessuno!
 
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 18/12/11 alle 16:40 via WEB
Grazie, per la perla di saggezza, PGAMMA... ma alcuni, di questi tempi, interpretano quale OMERTA' i salutari silenzi... quindi siamo costretti a chinarci al loro livello!
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
lisa attisani il 18/12/11 alle 16:32 via WEB
Cara Marina, non capisco il xchè di questa inutile querelle, hai rivolto una semplice ed educata domanda al dott Caselli, alla quale se lo riteneva opportuno, poteva rispondere direttamente. Non vedi insulti nella tua domanda, ma anche in quel caso, ritengo che il destinatario sappia rispondere direttamente senza intermediari! Trovo invece molto scortese rispondere al posto di un'altra persona. Ritengo che tale cattiva educazione, vada decisamente ignorata! Lisa Attisani
 
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 18/12/11 alle 16:44 via WEB
Cara Lisa... partecipiamo generosamente al gioco preferito dei conductor; quello del "gatto che si morde la coda". Loro, si divertono.... a noi costa niente farli felici!
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Giuseppe Provenzale il 18/12/11 alle 18:13 via WEB
L'arroganza di Travaglio, già ben nota, trova ulteriore conferma...
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 18/12/11 alle 19:15 via WEB
INAUDITO! LA TRAVAGLIATA MESSAGGISTICA CONTINUA.... MA NON E' CHE QUALCUNO SI SPACCIA PER TRAVAGLIO E CHE VI SIA UN ERRORE DI E-MAIL NELLA MAILING-LIST ORIGINARIA?... UN TRAVAGLIO, PER COME LO IMMAGINO IO, NON SI ABBASSEREBBE MAI A COTANTO INSIPIDO SQUALLORE!!! AMMESSO E NON CONCESSO, come direbbe Totò il "principe della risata", copio e incollo, sperando che il "vero" Travaglio sappia con chi prendersela------------------------------------------ ----- Original Message ----- From: marco.travaglio@xxxxxx To: "marinasalvadore" <marinasalvadore@vocedimegaride.it> Sent: Sunday, December 18, 2011 6:31 PM Subject: Re:Fw: VERITA E GIUSTIZIA1 ---- Questa robaccia mi e arrivata dal suo indirizzo e per questo ho risposto a lei. Bruci pure quel che le pare e sparisca dalla mia mail
 
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 18/12/11 alle 19:36 via WEB
Per quanto sopra dubitato, dal forum del sito marcotravaglio.it apprendiamo che gli e-mail per contattarlo sarebbero queste, nessuna corrispondente all’e-mail dal quale sono stata contattata fino ad ora m.travaglio@repubblica.it marcotravaglio@unita.it marcotravaglio@giudiziouniversale.it marcotravaglio@linus.it marcotravaglio@bur.it marcotravaglio@saggiatore.it marcotravaglio@editoririuniti.it marcotravaglio@garzanti.it marcotravaglio@borghese.it marcotravaglio@anna.it marcotravaglio@oggi.it marcotravaglio@ecceteraeccetera.it Quindi, rinveniamo anche questo pomposo annuncio: MarcoTravaglio.it - Contattare Marco Travaglio e altri giornalisti ________________________________________ nadira - Sab Mar 07, 00:24:32 Oggetto: Contattare Marco Travaglio e altri giornalisti ________________________________________ Marco Travaglio Allora, per Marco Travaglio il discorso è a parte. Infatti dopo un rapido scambio di email con Travaglio stesso si è appurato che, a causa dei suoi innumerevoli impegni giornalieri, per Travaglio è impossibile, de facto, leggere alcuna email che gli venga spedita. Considerando anche che il suo indirizzo privato non è, naturalmente, di dominio pubblico, i modi migliori per tentare di fargli arrivare un messaggio sono: - lasciare un commento su www.voglioscendere.it - consegnarli a mano o dirgli di persona il vostro messaggio ad una delle sue conferenze e incontri Purtroppo altri modi non ce ne sono. Non dimenticate che per tutti, Travaglio compreso, la giornata ha sempre 24 ore. ______________________________________________ Vuoi vedere che forse stiamo rendendo un vero servigio al Travaglio, quello “serio”, per avergli gratuitamente organizzato un bel dossier da spedire alla Polizia Postale? Ci ringrazierà?
 
   
francesco.ienzi
francesco.ienzi il 04/06/12 alle 04:12 via WEB
Le “verità” di Travaglio sulla Juventus A volte non hai nemmeno la forza di indignarti. Succede quando dall’accozzaglia di inesattezze del pezzo che stai leggendo traspare un livore che va al di là dell'auspicabile verità e dell’interpretazione dei fatti. E’ il caso in particolare di Mistero Buffon, l’ultimo pezzo, in ordine cronologico, in cui Marco Travaglio si è occupato della Juventus. Si tratta di un articolo che dà in pasto ai lettori molte mezze verità, spregiudicate rivisitazioni dei fatti, nonché ipotesi vendute come certezze. Il tutto condito con l’arguta ironia che caratterizza il personaggio. Il risultato è il solito articolo che può solo essere osannato da quella mezza Italia che odia la Juventus, non solo disposta a bersi qualsiasi cosa purché lesiva del prestigio della Vecchia Signora del calcio italiano, ma subito pronta a utilizzare in rete e nei bar gli stessi articoli a mo' di Vangelo anti bianconero. Nel pezzo in questione, Travaglio usa il “caso Buffon” per l’ennesimo attacco alla società e ad Andrea Agnelli in particolare, usando Paolo Rossi, Antonio Conte, l’immancabile Luciano Moggi e lo stesso Gianluigi Buffon per amalgamare per bene il fango da gettare contro i suoi veri obiettivi da colpire. Fango su Paolo Rossi. Per l’attacco dello scritto, gli schizzi di fango sono tutti per Paolo Rossi, il Pablito del Mundial '82 nonché ex bianconero. Al di là delle vicende che costarono al giocatore due anni di carriera per squalifica, Rossi, non disse “ho un figlio da mantenere”, come sostiene Travaglio, in risposta a un giornalista che gli chiedeva il perché del suo coinvolgimento nel calcioscommesse; anche perché Alessandro, il primo figlio di Paolo Rossi, sarebbe nato solo il 22 dicembre 1982. Si trattava invece di una battuta ("Sto per diventare padre e dovrei far vivere mio figlio di pura gloria?") che Paolo Rossi fece nell’occasione in cui andò a ridiscutere l’ingaggio con Giampiero Boniperti, presidente della Juventus, dopo la vittoria dei Mondiali di Spagna, poiché riteneva il proprio valore sottostimato. Rossi in quell’anno vinse la scarpa d’oro come miglior marcatore del Mondiale e poi si aggiudicò il Pallone d’oro come miglior giocatore europeo. Non è vero, come scrive l’autore del pezzo, che guadagnava 5 miliardi all’anno all’epoca del calcioscommesse degli anni Ottanta; quella era una valutazione data al giocatore (qualche anno prima) dall’allora presidente del Vicenza Giussy Farina, che se ne assicurò le prestazioni calcistiche alle buste (era in compartecipazione per la prima metà) acquistandone la seconda metà dalla Juventus. Due inesattezze su cinque righe dell’attacco non è male, ma tutto serve per condire al meglio un po’ di fango. Fango sulla famiglia Agnelli. Nell’articolo in questione si trova il modo di utilizzare una vecchia battuta per insultare i presidenti delle squadre di calcio (i “ricchi scemi”), ma l’obiettivo vero è quello di insultarne uno solo, indovinate chi? Qualche idea ve la potete fare proseguendo nella lettura del pezzo perché, dopo l’attacco a Paolo Rossi, parte la stilettata alla famiglia Agnelli “nota per aver sempre professato il massimo rispetto nelle regole della giustizia, anche quando le violava”, giusto per introdurre Andrea Agnelli nel modo più confacente agli intenti travaglieschi. Il presidente della Juventus è colpevole di aver festeggiato l’ultimo scudetto conquistato, facendo riferimento al titolo numero 30, invece di gioire per uno scudetto conquistato “senza aiutini né moggismi” con l’immancabile riferimento ai campionati “truccati da Calciopoli”. Ebbene, qualcuno avverta Travaglio che in nessuna sentenza di tribunale si fa riferimento a campionati truccati, il campionato 2004/05 è stato regolare, come ribadito dalle motivazioni della sentenza del Processo ordinario su Calciopoli che non ha evidenziato nulla di contrario in proposito, mentre il campionato 2005/06 non è stato oggetto di indagine. Evidentemente Travaglio è rimasto fermo alle sentenze mediatiche dell’estate 2006, con tanto di arbitri rinchiusi negli stanzini, sorteggi e partite comprate e tutto l’armamentario di nefandezze mediatiche di quell’estate, oppure alle sentenze sportive di organi rivelatisi improvvisamente "incompetenti" dopo aver creato norme ad hoc, eliminato gradi processuali di giudizio, cambiato gli stessi giudici del tribunale, dando vita a degli aborti giuridici pur di condannare la Juventus a una pena smisurata. Fango su Antonio Conte. Sempre seguendo il filo conduttore dell’attacco ad Andrea Agnelli, Travaglio si occupa della conferenza stampa in cui il presidente della Juventus ha preso le difese del proprio allenatore Antonio Conte. Una conferenza stampa che Travaglio non deve aver seguito con attenzione. Agnelli ha espresso fiducia e rispetto nel lavoro della magistratura, ma ha ritenuto doveroso esprimere la propria vicinanza personale e della società a Conte, in nome della stima e dell'amicizia ventennale che lo legano al tecnico bianconero. Il presidente bianconero ha ribadito l’estraneità della Juventus rispetto alla vicenda, confermando la fiducia all’allenatore e stoppando così la gogna mediatica che già condannava il tecnico facendolo apparire come un ex, con annesse tutte le conseguenti speculazioni del caso sul nome del suo eventuale successore. Ricordiamo a Travaglio che lo stesso gip, nell'ordinanza di perquisizione, scrive che la posizione di Conte è ancora tutta da verificare. Da qui a ipotizzare la radiazione, come scritto da Travaglio, ce ne corre parecchio. La ridicolizzazione della figura di Conte, colpevole di aver auspicato di poter essere chiamato prima della perquisizione, è solo l’ennesima cattiveria che l’autore del pezzo poteva risparmiarsi. Le accuse di Carobbio erano finite sui giornali da mesi. Il legittimo desiderio di un indagato, soprattutto se si ritiene innocente, è di poter fornire la propria versione dei fatti chiarendo la propria posizione, al fine di evitare, fra l'altro, il pubblico ludibrio che tocca a chi è molto esposto mediaticamente al di là della sua eventuale responsabilità su fatti da accertare. Conte non ha attaccato la Procura, ma ha sempre dimostrato la massima disponibilità, ribadendo la propria estraneità ai fatti contestatigli. Fango su Gianluigi Buffon. Non poteva certo mancare un po’ di fango sul portierone della Nazionale. D’altronde Travaglio doveva pur scrivere qualcosa su Buffon, visto che lo ha inserito nel titolo come scusa per attaccare la Juventus e l’operato di Andrea Agnelli. L’ironia di cui tanto si compiace Travaglio è indirizzata alla conferenza stampa in cui Buffon ha avuto il coraggio di denunciare quel perverso legame fra media e certe Procure che, nel nome di una certa interpretazione del diritto di cronaca, rischia di mettere a repentaglio i diritti di quell'indagato che magari scopre di esserlo attraverso la lettura dei giornali e che ritrova a stretto giro sulla stampa le sue eventuali dichiarazioni rilasciate ai PM. Che la questione sollevata da Buffon non sia di poco conto lo evidenzia una firma vera del giornalismo italiano come Piero Ostellino sul Corriere della Sera, in un articolo poco elegantemente bollato come pieno di fregnacce da un quanto mai arrogante Travaglio. Il nocciolo del problema non c’entra nulla quindi con i “verbali depositati” di pubblico dominio ai quali furbescamente Travaglio fa riferimento per contribuire a sbeffeggiare l’uscita di Buffon. E’ falso poi scrivere che un rapporto della Finanza rivela che “Buffon ha scommesso”, vero invece che l’informativa ipotizza, sulla scorta delle informazioni provenienti dalla banca di Buffon, eventuali scommesse come destinazione di quel denaro. C’è una bella differenza (!) anche se, ricordiamolo, anche nel caso di scommesse, chiunque dovrebbe essere padrone di far ciò che vuole dei propri soldi. Semmai il particolare potrebbe interessare alla giustizia sportiva che proibisce, ai calciatori tesserati, di scommettere sugli eventi calcistici, ma non su casinò online, poker, motociclismo, automobilismo, cavalli, tennis, pallavolo, rugby e tutti gli altri eventi sportivi. E comunque non si “vaneggia di privacy", come scrive Travaglio, in un Paese in cui poter accampare ancora qualche elementare diritto. Fango su Andrea Agnelli e la Juventus. Ma il vero obiettivo del pezzo è, come anticipato, attaccare il cuore della Juventus, il suo presidente, Andrea Agnelli. Quello che proviene da una famiglia che, per ripetere le parole di Travaglio, professava “rispetto nelle regole della giustizia, anche quando le violava”, che per la sua Juventus si macchia del delitto di parlare apertamente di 30 scudetti conquistati sul campo, quello che ingenuamente difende il proprio allenatore che "rischia la radiazione” e che ha infine la colpa di trovare singolare come l’informativa della Guardia di Finanza su Buffon sia uscita il giorno dopo la conferenza stampa dello stesso capitano della Nazionale (e non due giorni dopo come, per peccato veniale, il giornalista scrive erroneamente sul suo pezzo). Per Travaglio insomma, che pure ci tiene alla Juventus professandosene tifoso, ogni scusa è buona per attaccare la società scrivendo un tanto al chilo. Ma, trattandosi di un paladino del giustizialismo nostrano non sono certo imputabili a malafede i tanti scivoloni che ad ogni riga si susseguono. L'impressione però, leggendolo, è di qualcuno che sta portando avanti una sua crociata al di là della verità dei fatti. Tuttavia, fino a prova contraria, è meglio pensare che si tratti di una superficiale conoscenza dei fatti stessi per un giornalista impegnato da sempre in battaglie civili e politiche di una certa rilevanza. Una considerazione che porta con sé l'augurio che il Travaglio, quando tratterà in futuro di calcio, abbia a farlo con meno disinvoltura, facendo più attenzione quando punterà l’indice sul solito obiettivo bianconero. Certo sarebbe auspicabile che, di fronte alle continue diffamazioni subite, anche la stessa Juventus la smettesse di fare orecchie da mercante, iniziando a rispondere nelle sedi competenti a certi attacchi a mezzo stampa. L'essere apparentemente passivi sulla questione appare ai più come una ingiustificabile inerzia che legittima la diffamazione stessa. La misura è ormai colma da un bel pezzo, continuare a far finta di niente è autolesionismo spinto. http://www.youtube.com/watch?v=5q3OmwBQlIM PS. Si dia pace poi Travaglio. Come ha ricordato Andrea Agnelli, Luciano Moggi è stato un “grande manager” del calcio italiano, cosa per altro riconosciuta nell’ambiente. Il tutto a dispetto dei processi che lo vedono incriminato e per i quali, fino a sentenza passata in giudicato, vale la presunzione di innocenza. Almeno formalmente, nonostante gli articoli di Travaglio, viviamo ancora in uno Stato di diritto.
 
     
vocedimegaride
vocedimegaride il 06/06/12 alle 10:54 via WEB
Onorevolmente, da tifosa napoletana, condivido perfettamente e sottoscrivo la sua indignazione. Abbasso gli scriba ed i farisei!
 
kuskus0
kuskus0 il 19/12/11 alle 17:35 via WEB
Voglio analizzare questa "singolar tenzone" da medico che bazzica anche nella psichiatria, com'è naturale tra i tanti pazienti coi quali si entra in contatto anche nel web. Questa persona che denomineremo convenzionalmente "Marco Travaglio" suppongo abbia gravissimi disturbi di personalità. Non voglio neppure ipotizzare che sia il vero Travaglio...nel qual caso (vista la smentita d'identità attraverso la stessa e mail) si tratterebbe forse di un gravissimo sintomo di schizofrenia, per la qual cosa sarebbe forse molto meglio curarsi seriamente che scrivere libri; o forse si tratta della banalissima verifica di un detto popolare secondo cui "il primo gallo a cantare ha fatto l'uovo"... oppure "la gallina fa l'uovo e al gallo brucia il culo"..per quanto concerne l'essere chiamati in causa come giornalisti, giornalai e pennivendoli italioti (nelle cui categorie ci saresti anche tu mia adorata Megaride!). Nel caso si trattasse di un falso "Marco Travaglio" la faccenda diventerebbe estremamente pericolosa per il tono minatorio e per l'aggiunto delirio di onnipotenza e sostituzione d'identità. Per risolvere questi drammatici dubbi diventa inevitabile fare una denuncia alla polizia postale, perché in un caso o nell'altro, entrambi i soggetti (quello ipoteticamente vero o ipoteticamente falso) costituiscono per te una seria minaccia...anche perché tu non sei un topo nascosto nelle fogne sotto falso nome ma sei rintracciabile, aperta al confronto e la tua e mail è pubblica...al contrario di quella del tuo collega vero o falso "giornalista, giornalaio o pennivendolo". Mi complimento con te per il tuo suggerimento del confetto Falqui; mai terapia alla stispi emozionale fu più idoneo! Con affetto, ti raccomando, però PRUDENZA!!!
 
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 19/12/11 alle 19:20 via WEB
Stimatissima dottoressa Pozzi, si rende conto di quale grande danno hanno causato all'Itaglia la Legge Merlin e la Legge Basaglia?... La messaggistica col soggetto in questione purtroppo incombe ancora: terrò da parte TUTTA la DOCUMENTAZIONE per il nostro prossimo libro!!!
 
kuskus0
kuskus0 il 19/12/11 alle 21:53 via WEB
eh no! Le nostre pubblicazioni sono già abbastanza travagliate. Le sembra quindi il caso, ammaliante sirena Megaride, di aggiungere Travaglio a travaglio? Io ne faccio molto volentieri a meno anche perché non gradisco i malmostosi, veri o falsi che siano....
 
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PREMIO MASANIELLO 2009
Napoletani Protagonisti 
a Marina Salvadore

Motivazione: “Pregate Dio di trovarvi dove si vince, perché chi si trova dove si perde è imputato di infinite cose di cui è inculpabilissimo”… La storia nascosta, ignorata, adulterata, passata sotto silenzio. Quella storia, narrata con competenza, efficienza, la trovate su “La Voce di Megaride” di Marina Salvadore… Marina Salvadore: una voce contro, contro i deboli di pensiero, i mistificatori, i defecatori. Una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo. Una voce a favore della Napoli che vale.”…

 

PREMIO INARS CIOCIARIA 2006

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A www.vocedimegaride.it è stato conferito il prestigioso riconoscimento INARS 2006:
a) per la Comunicazione in tema di meridionalismo, a Marina Salvadore;
b) per il documentario "Napoli Capitale" , a Mauro Caiano
immagine                                                   www.inarsciociaria.it 

 

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DEDICATO AGLI EMIGRANTI

 

NOMEN OMEN

E' dedicato agli amici del nostro foglio meridionalista questo video, tratto da QUARK - RAI 1, condotto da Piero ed Alberto Angela, che documenta le origini della Nostra Città ed il nome del nostro blog.

 

IL MEZZOGIORNO CHE DIFENDIAMO

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vuoi effettuare un tour virtuale e di grande suggestione tra le numerose bellezze paesaggistiche, artistiche ed architettoniche di quel Mezzogiorno sempre più obliato dalle cronache del presente?
per le foto:
http://www.vocedimegaride.it/html/Articoli/Immagini.htm
per i video:
http://www.vocedimegaride.it/html/nostrivideo.htm

 

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I consigli di bellezza
di Afrodite

RITENZIONE IDRICA? - Nella pentola più grande di cui disponete, riempita d'acqua fredda, ponete due grosse cipolle spaccate in quattro ed un bel tralcio d'edera. Ponete sul fuoco e lasciate bollire per 20 minuti. Lasciate intiepidire e riversate l'acqua in un catino capiente per procedere - a piacere - ad un maniluvio o ad un pediluvio per circa 10 minuti. Chi è ipotesa provveda alla sera, prima di coricarsi, al "bagno"; chi soffre di ipertensione potrà trovare ulteriore beneficio nel sottoporsi alla cura, al mattino. E' un rimedio davvero efficace!


Il libro del mese: