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Un blog creato da vocedimegaride il 09/11/2006

La voce di Megaride

foglio meridionalista

 
 

UN MUSEO NAVALE STORICO PER NAPOLI

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UN MUSEO NAVALE STORICO PER NAPOLI

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"ARGO" (dim.di LETARGO) il caporedattore de "LA VOCE DI MEGARIDE"/blog, coraggioso foglio indipendente, senza peli sulla lingua... ne' sullo stomaco!
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L'archivio delle video-news e delle interviste filmate per "La Voce di Megaride" è al link http://www.vocedimegaride.it/Fotoreportages.htm

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SFIZIOSITA' IN RETE

 Il traduttore online dall'italiano al napoletano
http://www.napoletano.info/auto.asp

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Cliccando http://www.box404.net/nick/index.php?b  si procede ad una originalissima elaborazione del nickname ANCESTRALE di una url. "La Voce di Megaride" ha ottenuto una certificazione ancestrale  a dir poco sconcertante poichè perfettamente in linea con lo spirito della Sirena fondatrice di Napoli che, oggidì, non è più nostalgicamente avvezza alle melodie di un canto ma alla rivendicazione urlata della propria Dignità. "Furious Beauty", Bellezza Furiosa, è il senso animico de La Voce di Megaride, prorompente femminilità di una bellissima entità marina, non umana ma umanizzante, fiera e appassionata come quella divinità delle nostre origini, del nostro mondo sùdico  elementale; il nostro Deva progenitore, figlio della Verità e delle mille benedizioni del Cielo, che noi napoletani abbiamo offeso.
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AREA PERSONALE

 

 

CERCASI NEUROLOGO PER TERAPIA DI GRUPPO A MONTECITORIO

di Marina Salvadore

Certo, è ben contraddittorio per un "Paese" che si sta spacciando per progredito, ricco, in crescita secondo il modello di sviluppo fallimentare americano e che deve guardare AVANTI e non ingessarsi sulla retorica del passato... e bla...bla...bla.... che le celebrazioni del 25 aprile siano passate, peggio che per il Festival di Sanremo e Miss Italia, da un giorno a circa due settimane, con ouverture in pompa magna a Montecitorio, casa dei Partigiani di 70 anni fa (quanti ne sono ancora in vita di questi novantenni, poveretti, sballottati come pupazzi, controvoglia?).
Non è un po' anacronistico farne, oggi, a 70 anni di distanza - come han fatto dell'Olocausto, da subito, i sionisti - un Messia, un culto di massa dello Stato laico (di parte) il cui scalpitante manager-premier predicava la rottamazione..
Ricorrere, poi, a Strasburgo nel vano tentativo di certificare l'eroismo col passamontagna di Carlo Giuliani e riporre nello sgabuzzino Salvo d'Acquisto, non 
è una bestemmia? ... e per meglio ottemperare alla pacificazione nazionale e liberarsi dei sanguinari fantasmi del passato, non sarebbe stato giusto eliminare 
"partigianerie" tra i morti innocenti di allora, massacrati con le stesse modalità feroci che il new wave Califfato ha preso, probabilmente, in prestito da noi, maestri di ferocia sin dall'Unità d'Italia?

Un buon neurologo per una terapia di gruppo, noooo ?

in foto: una ferocissima ragazzina dell'era fascista, Giuseppina Ghersi, domata, stuprata e condotta a morte da un coraggioso battaglione di virilissimi "partigiani". 

 
 
 

A-rieccoci..... Contrada!

Post n°1861 pubblicato il 14 Aprile 2015 da vocedimegaride
 

di MARINA SALVADORE (faccia e firma)

La notizia:
Bruno Contrada non doveva essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa perché, all'epoca dei fatti (1979-1988), il reato non «era sufficientementechiaro». Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani. Lo Stato italiano deveversare all'ex numero due del Sisde 10 mila euro per danni morali.
Onestamente, non so da quale punto iniziare a commentare, tale è lo squallore della notizia che ai più innocenti sostenitori di Contrada sarà parsa una vittoria… A me pare uno sfottò e dei peggiori, uno sparare sulla Croce Rossa… Evidentemente, in gloria dell’anagrafe, è parso ai giudici extra moenia interpellati di dare un “contentino” a pie’ di capezzale ad un uomo molto anziano e troppo debilitato dai tristi pesi inflittigli dalla Legge Italiota che lo condannò per un reato non contemplato nei codici di procedura. Questo “omaggio” che arriva a fine-vita dopo un fine-pena scontato integralmente, è un’ulteriore umiliazione, inferta con lo spirito della manifesta beneficenza micragnosa ad un Uomo che avrebbe, infine, meritato – dopo tanti pitali di merda vischiosa versatigli addosso – la meritata pace del silenzio e dell’introspezione. Invece, di nuovo, a causa di questa cazzata salomonica di sentenza che tira la pietra e ritira, però, la mano, quasi blandendo, ecco di nuovo lo stanco Contrada riemergere alle cronache, al dileggio dei suoi detrattori, allo scherno del volgo decerebrato ma tuttologo qualificato, agli schermi dei televisori, dalle tivvù di ogni ordine e grado che insperatamente riempiono finalmente un “palinsesto di mestiere”, codificato sulla scialba routine; arma di distrazione di massa dalle effettive emergenze nazionali! Nulla da eccepire, anche se simile alla scoperta dell’acqua calda, l’enunciato della sentenza : «il reato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso è il risultato di un'evoluzione della giurisprudenza italiana posteriore all'epoca in cui lui avrebbe commesso i fatti per cui è stato condannato». Tutto qui?
Contrada, ricordo, si era rivolto alla Corte di Strasburgo nel luglio del 2008 affermando che - in base all'articolo 7 della Convenzione europea dei diritti umani, che stabilisce il principio “nulla pena sine lege” -non avrebbe dovuto essere condannato perché «il reato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso è il risultato di un'evoluzione della giurisprudenza italiana posteriore all'epoca in cui lui avrebbe commesso i fatti per cui è stato condannato». Non solo! Il mio modesto blog, purtroppo molto noto nel periodo topico del caso Contrada e che per anni, nel silenzio complice della stampa di regime salvo rari casi, ha strombazzato fragorosamente ogni nuova, dirimendo ogni aspetto di ogni nuova stazione di quell’assurdo Golgota post golpe del ’92, il “caso” è stato trattato anche in qualità di Comitato Ufficiale per Bruno Contrada e ciò non mi ha risparmiato persecuzioni pubbliche e private con annessi danni; in quel blog c’è tutta una letteratura scientifica sull’iniquità del fantasioso reato per cui Bruno Contrada s’è fatto stoicamente, a differenza di italioti autentici criminali assassini, la sua bella GALERA senza sconti e senza marcette di suffragette con le fiaccole accese sul petto! Chi ancora lo avversa, pur non avendo scienza e coscienza dei fatti,
 è pregato di tacere, per il rispetto che si deve a chi ha pagato senza sconti una fattura per acquisti incauti fatti da altri a suo nome! Che dire dell’entità del risarcimento? Un’elemosina che offende la dignità di un Uomo che ha servito questo schifo di Paese, egregiamente, per tutta la vita! Ad una pin up cui il chirurgo plastico ha sbagliato le dimensioni delle tette, risarciscono per il danno estetico almeno dieci volte l’importo liquidato da sentenza ad un Uomo che ha rischiato la pelle e che ha sbattuto al gabbio centinaia di criminali mafiosi. Un uomo a favore del quale testimoniarono ben 140 autorevoli rappresentanti della Pubblica Amministrazione, peraltro mai perseguiti per falsa testimonianza (come si spiega?)… e che le testimonianze FALSE di quattro pseudo-pentiti , autentici pendagli da forca, inchiodarono sulla croce del Calvario. Al magnifico giga-robot transformer, tale, allora, PM Ingroia, nella sua novella veste di politico fallito e avvocato difensore di mafiosi, saremmo indotti a chiedere se, per analogia, di una sentenza in questi termini esposta dai giudici di Strasburgo (che vanificano, distruggendola, la sua accanita strategia accusatrice) non ne chiederebbe, ora, l’applicazione per i suoi illustri clienti!!! Sullo sfondo della tragedia del cosiddetto “dottor Morte”, si agita etereo e inafferrabile come sempre il noto dottor "Facile Grilletto”, di questi giorni molto chiacchierato, tale Di Gennaro che – ironia della sorte – ha sempre un destino concomitante a quello di Contrada. Non aggiungo altro. Il libero pensiero non è ancora considerato un reato. 

Prego vivamente perché a Contrada sia accordata in vita la revisione del suo Processo!
Per il resto, con queste DOVUTE CONSIDERAZIONI, FRUTTO DELLA MIA COSCIENZA, mi espongo tranquillamente al pubblico ludibrio, ad altre persecuzioni che mi arrecheranno altri danni da aggiungere a quelli già patiti... NON ME NE FREGA UNA MAZZA! La vita è UNA e non la baratto per assimilarmi per convenienza di ignavia alla MASSA DEGLI ITALICI PECORONI SENZA DIGNITA'!


 
 
 

Riti PaSQUALI

Post n°1860 pubblicato il 04 Aprile 2015 da vocedimegaride
 

La solita ipocrita oleografia pasquale : l'ulivo della Pace, l'uovo che simboleggia la Resurrezione dell'Agnello di Dio ... Profusione di cartoncini augurali con teneri agnellini, caprettini e pulcini ammiccanti. ..che poi scanniamo e -come orchi in un cerimoniale di magia nera -mangiamo ...
Gesù Cristo non mangiava agnellini!
Siete Cristiani o Pagani ?

 
 
 

La Fatina delle Complicazioni degli Affari Semplici

da Redazione


ANTEFATTO:
La riforma degli Statali... seh..seh...
GLI STATALI SARANNO LICENZIABILI
 ...e avranno un tetto allo stipendio. Se ne era parlato tanto, ma la riforma del lavoro pubblico sta per prendere forma. Domani la Commissione Affari costituzionali del Senato deve sciogliere gli ultimi nodi della delega sulla Pubblica amministrazione. Per quanto riguarda la dirigenza pubblica, la strada sembra già tracciata: si entrerà dopo un corso-concorso o dopo un concorso pubblico. Nel primo caso si accede quindi agli uffici pubblici come funzionari, poi dopo quattro anni e dopo un esame si potrà diventare dirigenti. Chi entra dopo un concorso sarà assunto a tempo determinato e, dopo tre anni, potrà sostenere un esame e se lo si supera il contratto sarà trasformato a tempo indeterminato.  Ci sarà un unico ruolo dove finiranno tutti i dirigenti, quelli dei ministeri, Fisco, Inps, Istat, enti di ricerca. Di fatto dunque verranno eliminate le assunzioni dirette e i dirigenti dovranno comunque sostenere un test e un concorso per accedere alla Pa nei ruoli dirigenziali.".... 
I NOSTRI DUBBI E UNA PROPOSTA INTELLIGENTE:
Allora, cominciamo col dire che il termine generico "statali" non indica, in questo caso, quei poveri travèt sottopagati degli uffici pubblici contro cui l'utenza imbufalita sversa pitali di offese ed improperi quando non (spesso) anche violenza fisica. Qui si parla dei megadirigenti ovvero di quei soloni raccomandati politicamente ai vertici degli enti pubblici che piuttosto che svolgere il lavoro per cui sono profumatamente pagati ed innovare, semplificare, sburocratizzare la P.A.preferiscono svolgere attività di questurini e Torquemada proprio nei confronti del personale di cui sopra, in barba al dovere imprenditoriale previsto dal codice del "buon padre di famiglia", dal momento che questi ibridi enti, in bilico tra il pubblico e il privato, somigliano sempre di più ad imprese, con tanto di conseguimento di utili, budget gestionale e persino partita IVA... Non dimentichiamo che questi augusti reucci del "pubblico" hanno appena lanciato, tra i poveri loro dipendenti, la ripugnante tattica della delazione gratuita ANONIMA, per sfoltire gli organici...  Ora, quanto espresso dal ministro Madia può anche considerarsi positivamente, dal punto di vista sociale e politico oltreché finanziario ma il tutto fa a cazzotti con i termini e gli effetti della recente sentenza della Consulta contro i circa 1200 dirigenti dichiarati illegittimi perché affidatari di mansioni superiori senza averne conseguito il titolo per concorso pubblico. Qualcuno esordirà "Sì, ma se leggi bene la Madia ha tempestivamente riformato, riferendosi  proprio a questi punti nodali"... Ah, sì? E come la mettiamo con la Legge Fornero?... Ammesso pure che il concetto della Meritocrazia paventato dalla ministra nella sua impraticabile Riforma diventi un dogma costituzionale quanto ancora di incostituzionale prevarrà nella selezione dei futuri nuovi dirigenti.. ovvero chi controllerà i controllori? E' sempre più evidente, al momento, che tra la riforma del Senato, i multiincarichi del Presidente del Consiglio, l'abolizione dell'art. 18 ed il gran caos fomentato ad arte nelle Agenzie Fiscali (Consulta o meno), stiamo andando incontro ad una dittatura monocolore; di più: personalistica! La fatina Madia, algida e distante come una Venere del Botticelli, invece che la bacchetta magica per realizzare il sogno bellissimo cui tutti i tartassati cittadini aspirano, ha usato "mazza e panelle" ma di molto virtuali quindi inapplicabili. Un suggerimento: perché, dato il fallimento delle dispendiose Agenzie Fiscali non rimettiamo tutto allo Stato ed ai suoi Ministeri, com'era un tempo, senza partite IVA, senza spropositate piramidi degli organici, senza inutili opere accessorie per la Comunicazione, la Pubblicità e la Stampa, senza MegaDirettori e relativi staff, senza null'altro che non sia davvero STATALE?

 
 
 

... e dopo la sentenza della Consulta...

Post n°1858 pubblicato il 24 Marzo 2015 da vocedimegaride
 


Post sentenza della Consulta. É partito lo sputtanamento con tanto di primi nomi e cognomi che leggerete al link indicato. A prescindere dal fatto che si tratterebbe di circa 1200 funzionari e non 700... è impossibile ignorare la deriva giudiziaria massmediatica, ricordando che nelle settimane precedenti la drastica (e giusta) sentenza, già la rete brulicava di improbabili annunci di annullamento di cartelle Equitalia e ammennicoli fiscali vari, nonchè di altre bufale del genere... Al di là del FATTO ci si interroga sul CUI PRODEST questo casino in un momento topico per il Paese, perché sa tanto di atomica sganciata sul popolino italiota per indurlo ad imbracciare i forconi e gli schioppi e mandarli al massacro in una orgia giacobinoide alla Robespierre. Tanto, già nella P.A. si parla di come salvare le chiappe ai dirigenti coinvolti.  

IL TITOLONE E' SERVITO, GODETE! : ECCO A VOI TUTTI NOMI DEI FALSI DIRIGENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

http://www.laleggepertutti.it/82685_ecco-i-nomi-dei-falsi-dirigenti-dellagenzia-delle-entrate?mrefcanalimobilevirgilioit 

 
 
 

Riflessioni "cacio e pepe" sulla Legge Fornero

Post n°1857 pubblicato il 23 Marzo 2015 da vocedimegaride
 

di Marina Salvadore


 L'obiettivo é non pagare le pensioni maturate : coi tempi e la fame che crescono, con le malattie virali che si inventano e relativi farmaci. ..con i tumori sempre più aggressivi x inquinamento ambientale e sofisticazione dei cibi anche se potenzialmente la vita media si allunga, in quanti arriveremo al sospirato pensionamento ? Senza tener conto ,a prescindere dallo svilito potere d'acquisto della moneta,che i tagli feroci all'assistenza sanitaria decurteranno malamente i redditi da lavoro degli anziani in servizio, che come polli da spennare continueranno a foraggiare le casse della P.A. non solo x l'acquisto di prodotti e servizi sanitari sempre più richiesti ma anche con addebiti feroci in busta paga dei periodi di malattia e assenza dal lavoro. Inoltre, sarà ben difficile che a 70 anni chi avrà la fortuna di conseguire il pensionamento abbia ancora un coniuge o dei figli minori cui devolvere, in caso di morte, l'assegno di reversibilità. I delinquenti cravattari al governo l'hanno studiata in maniera davvero ineccepibile questa riforma. ..sociale!
Gli italioti, ormai, sono stanchi, hanno il cervello fuso e non sono più reattivi. Sottoposti a bombardamenti costanti di burocrazia ed esazioni sono degli zombies! É mai possibile che tre governi illegittimi possano piratescamente legiferare ? La sentenza dell'altr'ieri della Consulta che rende nulli tutti gli atti emessi dai 1200 dirigenti delle agenzie fiscali assurti a livelli e mansioni superiori senza aver superato i concorsi pubblici non sarebbe applicabile, per analogia, a questi ribaldi governativi?

 
 
 

SPERIAMO CHE PAPA FRANCESCO SE NE RENDA CONTO...

Post n°1856 pubblicato il 21 Marzo 2015 da vocedimegaride
 

...... NEL MENTRE LO RINGRAZIAMO PER L'AFFETTUOSA VISITA....... 
PERCHE' CI E' PARSO, DA SOLITI MALPENSANTI, CHE........

...OGGI, A SCAMPIA GHETTO DEL MONDO E NOSTRO INSINDACABILE PRIMATO NAPOLITANO, MISTICA ED OCCULTA ELEVAZIONE AGLI ALTARI CUM BEATIFICAZIONE DEL KOMPAGNO MARTIRE ROBERTO SAVIANO DELL'ORDINE "POVERO " DEI GOMORROIDI!
SANTA DEMAGOGIA VERGINE, REGINA DEGLI ITALIOTI, PREGA PER NOI !

(onestamente, di quell'antico adagio che vuole Napoli un Paradiso abitato da diavoli, ci siamo un pò scassati gli zebedei, soprattutto guardando da Roma in sù! )

 
 
 

PUBBLICITA' PROGRESSO

Post n°1855 pubblicato il 21 Marzo 2015 da vocedimegaride
 

da redazione Impresa & Lavoro



Per la serie "Fisiognomica applicata al Marketing"...'sta faccia di prugna secca, stampata sulle confezioni delle originali denocciolate extralarge Qualità SARATOGA importate dalla California, sarebbe la migliore pubblicità al prodotto naturale indicato ai costipati attempati x mandarli a... "cagare" .Tale è l'effetto che fa la prugna regina nostrana, presente al Bio Orto di EXPO' 2015 A.D. della Repubblica delle banane.... 
Praticamente, tra prugne e banane...... SIAMO ALLA FRUTTA!



 
 
 

CAOS ALL'ITALIANA AD OROLOGERIA. BOMBE DI BUROCRAZIA!

da redazione


COME NON BASTASSERO LE BOMBE DI BUROCRAZIA IN BARBA ALLA SEMPLIFICAZIONE, LA GIUSTA(PER NOI COMUNI MORTALI) SENTENZA DELLA CORTE COST. SPROFONDA NEL CAOS LE AGENZIE FISCALI... IL 75% DEI FUNZIONARI E' COINVOLTO, PER UN TOTALE DI 1200 UNITA', IN QUESTA "QUERELLE"... SI PARLA A SPROPOSITO DI SPENDING REWUE E DELLE ALTRE BRILLANTI IDEE PARTORITE DAL PROF. MONTI E SUCCESSORI NELLA LOTTA CONTRO L'EVASIONE NONCHE' - CILIEGINA SULLA TORTA - L'INVENZIONE RECENTE DELLA GUERRA TRA SFIGATI ROSI DALL'INVIDIA RANCOROSA CHE TROVA ATTUAZIONE NELLA DELAZIONE GRATUITA ED ANONIMA.... TUTTO CIO', DI RIMBALZO, VIENE MENO ALLO SPIRITO FONDANTE LE AGENZIE FISCALI, IN PARTICOLARE DELLE ENTRATE, IN QUANTO AL SERVIZIO DEI CITTADINI E NON DELLO STATO! GLI ATTI FIRMATI NEGLI ANNI DAI SUDDETTI 1200 FUNZIONARI, MANCANDO DEL REQUISITO PRINCIPE, SONO NULLI ! COSA SUCCEDERA', ORA, A PROPOSITO DI LOTTA ALL'EVASIONE, DI SPENDING REWUE, DI DISCIPLINA....ECCETERA...ECCETERA...??? NON VI SEMBRA SIA IN ATTO UNA GUERRA TRA POVERI, IN ITALIA, UNA SORTA DI PULIZIA ETNICA, COMINCIATA CON I SUICIDI DI STAMPO EQUITALIA?.... PARE PROPRIO CHE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON DEBBA FUNZIONARE ! EH, GIA’! IN AFRICA LIBERANO I VIRUS PER FAR ESPLODERE LE PANDEMIE… IN MEDIO ORIENTE, LANCIANO RAZZI E BOMBE….. DA NOI, PALLE DI PIOMBO DI BUROCRAZIA E TASSE LETALI!
LEGGETE, SCHIAVI!

Paralisi nelle agenzie fiscali - di Cristina Bartelli

Paralisi delle Agenzie fiscali. Da ieri, gli attifirmati dai circa 1200 funzionari incaricati dirigenti dell’Agenzia delleentrate, dell’ex territorio e dell’Agenzia delle dogane (su un totale di circa1600 dirigenti, dunque il 75% dei dirigenti), rischiano di essere radicalmentenulli. Questo perché la prassi in uso nelle agenzie fiscali, di conferireincarichi dirigenziali a dei funzionari invece che indire concorsi, e laproroga di questa pratica è in contrasto con i principi costituzionali delfunzionamento e del buon andamento della pubblica amministrazione.

In buona sostanza quelle firme sono apposte dafunzionari che non hanno alcun potere dirigenziale e quindi non validi. Èquesto l’effetto della sentenza della corte costituzionale di ieri, n.37, cheha dichiarato l’illegittimità costituzionale di tre diverse proroghe alconferimento degli incarichi dirigenziali a funzionari delle tre agenzie. Sitratta delle disposizioni contenute nell’articolo 8, comma 24 del decreto legge16/2012; dell’articolo 1, comma 14, del dl 150/2013; e dell’articolo 1, comma 8del dl 192/2014. Le proroghe sono state disposte nel tempo, rispettivamentesotto i governi Monti, Letta e Renzi per assicurare, nelle moredell’espletamento delle procedure concorsuali la funzionalità operativa dellestrutture.

La questione di legittimità costituzionale è statasollevata dal consiglio di stato nel giudizio che vede contrapposta l’Agenziadelle entrate a Dirpubblica, federazione del pubblico impiego. Il consiglio distato ha stoppato la sua decisione e con una ordinanza separata ha rimesso allacorte costituzionale la questione.

La norma impugnata, secondo il giudice a quo,consentirebbe a funzionari privi della relativa qualifica di esseredestinatari, senza aver superato un concorso pubblico, di incarichidirigenziali, inoltre, eludendo la regola dei concorsi nella p.a. si violerebbeil principio costituzionale del buon andamento della pubblica amministrazione.Di riflesso atti firmati da non dirigenti determinerebbero una diminuzionedelle garanzie dei cittadini e infine si porrebbe un contrasto con i principidi eguaglianza tra quei cittadini che aspirano ad accedere ai pubblici ufficicon il percorso dalla legge stabilito per gli accessi alla p.a.





 
 
 

A CHI SERVE PIU' LA RETORICA DELL'8 MARZO?

di Marina Salvadore

Quasi non esistessero le drammatiche emergenze ed urgenze mondiali che attentano alla vita stessa dei popoli sul pianeta e di tutte le creature viventi, dal regno animale a quello vegetale e persino al regno minerale, chi dovrebbe tutelare ed amministrare saggiamente ciò che resta della Creazione continua a disquisire sul "sesso degli angeli" e non v'è partito o coalizione politica che non tratti il tema à la page della differenza di genere in ogni campo dello scibile umano e dell'imprescindibile esoterico. Duole constatare, a proposito del genere femminile, quanto e come scioccamente siano proprio le più autorevoli rappresentanti del "gentil sesso", imbastarditesi nelle frange estreme del Potere e del Successo di setta, a tracciare più profondo il solco della discriminazione di genere, strumentale - ed in pochi lo sanno - alle lobbies affaristiche  della new wave dei "piazzisti di genere" che si sono inventati la redistribuzione dei medesimi prodotti e servizi di utilizzo universale, semplicemente cambiandogli colore e catalogandoli quali prodotti e servizi di genere, per pura speculazione indotta nelle testoline gloriose di chi al posto dei neuroni ha gli ormoni! Il fenomeno è di una tristezza infinita, così come squallidi e tristi sono i mercanti, i promotori e gli utilizzatori finali di quest'acqua calda spacciata in preziose ampolle di cristallo. Gli uomini, le donne e gli appartenenti alle rispettive variazioni omosessuali, per un totale di ben quattro differenze di genere, dalle biologiche originarie due tralasciando gli ermafroditi, non sono forse catalogabili nell'unico genere che uno Stato, una Religione, una Società dovrebbe tutelare e amministrare... ovvero la PERSONA? Alla nostra augusta zarina di Montecitorio -  che secondo i suoi desiderata chiamerò per rispetto BOLDRINA - che pretende persino di stravolgere il DEVOTO-OLI ed il PROTOCOLLO della Camera, femminilizzando persino i promiscui "punti e virgola" per opportuna scissione di genere, consiglierei di approfondire la Storia del Femminismo ai suoi schifosissimi albori, ideato dai cromosomi Y della CIA, ai soli fini economici, per disgregare i nuclei familiari ed indurli alla scissione in micronuclei bisognevoli, ognuno, di prodotti e servizi: dall'alloggio alle relative utenze, dai mezzi di trasporto alle relative spese di gestione, eccetera... raddoppiando le necessità quindi la domanda e l'offerta, in un tripudio di consumismo sfrenato tadotto in dollaroni, paventato quale progresso... indipendenza... libertà. Analoga strategia si sta consumando ai danni degli omosessuali, tenuti per decenni a lievitare di proposito nel dolore della forzata emarginazione e risvegliati, d'un tratto, violentemente dalla catarsi con una pioggia torrenziale di finte elargizioni subliminali. Non a caso, ricordo a queste ultime vittime che la stringa semiotica dei cromosomi YY nota pure come ROCKEFELLER della CIA finanziò per la opportuna propaganda il più importante magazine femminista americano, che dettò legge, manipolando con le armi psichiche la volontà umana. I termini della semplice equazione di ROCKFELLER furono, infatti, i seguenti : " A) se la donna lavora fuori, possiamo tassare anche il suo lavoro, cosa che non possiamo fare se lavora in casa; B) perchè così possiamo togliere i bambini fin dall’infanzia dal controllo della famiglia, e metterli sotto il controllo dello Stato.”  Elementare, WATSON.... pardòn, BOLDRINA!... ma ora, devi spiegarmi, PRESIDENTA, nella tua disperata e contraddittoria acclamazione lessicale al femminile di ogni cosa e genere, riferentesi, poi, a qualsiasi PERSONA... come la mettiamo con la boiata di Genitore 1 e Genitore 2 dove la prima a farne le spese è la MAMMA, creatrice anche degli uomini e di ogni altro genere di appartenenza, femmina per imprimatur divino? Per caso, lady "8 marzo", ti è venuto in mente che dal calendario dovrebbero sparire, di conseguenza, le festività primaverili della MAMMA e del PAPA' e quelle autunnali dei NONNI, dal momento che anche i nonnini dovrebbero sintetizzare la discendenza di stirpe in nucleo NONNI 1 e NONNI 2 ?
Oltretutto... e mi appello ai pacifinti dell'ambientalismo e del verde tout court, questa ricorrenza femminista blase' dell'8 marzo, dopo i disastri alluvionali, sismici e tossici degli ultimi tempi, che hanno raso al suolo quel po' di verde che il cemento ha risparmiato... persino i cipressi di "Davanti San Guido" ed il 60% dei pini della dannunziana Versilia, le oasi della Silva Gallinaria di Scipione l'africano, ora nota come Terra dei Fuochi, che c'azzecca questo scempio di meravigliosi alberi di mimosa i cui verdi nuovi rami fioriti ci annunciano un messaggio di speranza della DEA Primavera entrante e che a tonnellate ingrossano le casse del mercato nero, come i crisantemi a novembre ?

A propo'....per chi non lo sapesse,,,, nella ricorrenza di cui sopra... in concomitanza, nelle Logge si celebrano cerimonie di "funerali massonici", una sorta di 2 novembre... ed il catafalco (vuoto) è ricoperto di..... MIMOSA! )

ispirato da: http://www.ilgiornale.it/news/politica/parigi-chiamare-presidente-presidente-costa-1378-euro-1058404.html
Il sogno della Boldrini: una multa da 1378 euro a chi la chiama il presidente

 
 
 

…e…voi…cosa ne pensate del Whistleblowing in Common law ?

Post n°1852 pubblicato il 28 Febbraio 2015 da vocedimegaride
 

da redazione

Traduzione in volgo : Delazione Anonima Legalizzata
A prescindere dal fatto che questa "novità"istituzionale è stata strombazzata persino nei tiggì nazionali quasi fosse un'iniziativa eroica di alto contenuto sociale ... ed invece è una vergogna che traccia ancor più il solco della diffidenza tra cittadini e pubblico impiego... ed ancor più ingiustamente favorisce la "guerra tra i poveri", dipendenti pubblici e privati, perfidamente scatenata per creare caos strumentale con le illazioni tra la diversa applicazione di pene e censure nei due ambiti ma con l'unico obiettivo di far passare quella porcata dei Job's Act...  depreco anche la terminologia impiegata nella comunicazione, fitta di inglesismi che non ci appartengono. Sarebbe possibile, in Italia, tornare ad adoperare l'alighiera lingua, per la quale, a scuola, ci hanno impegnati mello studio approfondito? 

Per il resto, il contenuto in se' del proclama richiama squallidamente il metodo TAVISTOCK degli americani ed i tristemente noti Manchiurian Kandidates o, per dirla all'italiana, gli squallidi pseudo-pentiti di mafia utilizzati in alcuni noti processi ad esponenti delle Forze dell'Ordine per i quali centinaia di rispettabilissimi ed autorevoli testi a favore furono sgominati dalle testimonianze di tre o quattro pendagli da forca...E' storia! Basta leggersi gli atti processuali, per chi coltiva l'hobby della criminologia o delle scienze forensi...
Senza ulteriormente divagare, il pomposo termine inglese che identifica la "novità" si potrebbe tradurre nel più semplice e volgare (inteso come "del volgo") PALLA AVVELENATA; un giuoco tutto italiano, abituati come siamo, noi italiani, a farci del male pure quando giochiamo... Cosa produrrà questa "novità" che vogliono farci passare per progresso etico e civile? Produrrà solo mobbing della peggiore specie, tra subalterni, specialmente tra quelli della ciurma impiegatizia dal profilo basso che eternamente cova rancore e odio per chi è migliore o semplicemente più qualificato o più brillante...
Se in programma c'era di distruggere definitivamente la Pubblica Amministrazione, il cui compito precipuo, tra bombardamenti di burocrazia e iniquità, è quello di seminare lo scompiglio e sollevare come  kamikaze votati al suicidio quel che resta di un Popolo affranto, stremato, disorientato...ebbene, ci sono riusciti! Il terrorismo degli yuppies di Stato adotta armi letali legalizzate più distruttive delle convenzionali dei terroristi; la bomba chimica sfrutta il gas letale prodotto dagli umori venefici della putrefazione di individui falliti. incapaci, letargici... il cui ultimo respiro esalato può essere solo quello della bieca vendetta personale; in quell'estremo zozzo momento il delatore per eccellenza crederà di poter aspirare al Whalalla degli eroi epici! Gli occhi del sordido moribondo si chiuderanno col suggello di un ghigno malefico impresso sull'eroico volto. 

Da chi proviene, poi, questa genialata amministrativa considerata letteralmente una "pratica" di servizio? Proviene dai vertici dell'Agenzia delle Entrate, sorta nel 2000, a distruzione avvenuta delle Intendenze di Finanza autorevolmente dipendenti dall'omonimo Ministero ovvero dallo Stato Italiano! Nessuno mai ha inteso far luce sulla paccottata di mazzette e beneficiari impiegati nello smembramento di un pezzo di Stato e nella relativa progressione geometrica di agenzie su tutto il Territorio... Il motto vincente, per tener buoni tutti, era che le Agenzie fossero al servizio del Cittadino e non dello Stato; invece, il cittadino l'ha solo "preso a quel servizio" perchè il caro vecchio organigramma degli spesati pubblici delle Intendenze, tra consulenti esterni, megadirettori, sottodirettori, servizi inutili e costosi, uffici-stampa, telematica, programmazione...annessi & connessi... è uno "status" nello Stato, lievitato oltremisura ad indici iperbolici di emolumenti a cranio. Pensare che da decenni il Ministero Finanze diceva di voler combattere l'evasione, di voler redistribuire il reddito...bla ..bla..bla..... invece, per l'Agenzia delle Entrate si sono inventati persino una legale Partita Iva, come se l'Agenzia fosse un imprenditore che produce manufatti o servizi del terziario...... Ciò è amorale non immorale!

Le mele marce esistono dappertutto, in ogni ambiente lavorativo pubblico e privato, nell'associazionismo, persino nelle eroiche onlus che vanno per la maggiore.. persino nelle parrocchie dove si prega Dio... Emarginarle, sulla base di prove certe e certificate raccolte,è compito dei diretti Superiori in coordinamento con le Forze dell'Ordine e la Giustizia; anche questo è un compito che dovrebbe giustificare gli elevati appannaggi dei Vertici di ogni Amministrazione. Non si può delegare, per pigrizia e ignavia, alla ciurma acefala e rancorosa l'utilizzo di un'arma letale, specie alle soglie di una Rivoluzione civile indotta per apatìa, inoculata come il vaccino pernicioso di una Multinazionale del Farmaco! Non si può! Vergogna!
I cittadini, quelli soliti monitorati, tracciati, perseguiti e perseguitati dal Fisco, che spesso hanno trovato civile accoglienza presso gli sportelli dell'Agenzia delle Entrate e consulenza adeguata da parte dei funzionari (e sono tanti!) preparati, onesti, votati al servizio pubblico dovranno rinunciare anche a questa umana, etica, predisposizione professionale dei tanti dipendenti pubblici che da questo momento si guarderanno bene le spalle dall'essere autodidatta, gentili, accoglienti, disponibili con gli utenti, per non incorrere nell'invidia patologica del collega sfigato e demotivato, con il risultato che i servizi offerti a quel pubblico che ogni tre mesi, agli sportelli, è burlescamente invitato a dichiarare anonimamente la "CUSTOMER SATISFACTION" (altra inutile e stupida prassi d'esercizio, per far contenti gli utenti considerati beoni), non saranno più spontaneamente offerti perchè pericolosi per la sopravvivenza ed incolumità del funzionario brillante e motivato!  
 Ricordiamoci che tra le tante peculiarità, noi italiani siamo perniciosamente individualisti ed egoisti. Prevedo cose tristi! TRISTISSIME!

 
 
 

... ALMENO QUESTO !

Post n°1851 pubblicato il 15 Agosto 2014 da vocedimegaride
 

MASSIMO AIUTO CON MINIMO SFORZO

 
 
 

L'URLO DEL TRAVET FERITO

Una lettera autentica inviata al Premier

----- Original Message -----
From: xxxxxxxxx
Sent: Sunday, August 10, 2014 11:27 AM

Caro signor Primo Ministro,
faccio il Travet per l'Agenzia delle Entrate; in pratica, dal 2000 non so più se sono un impiegato statale o un "privato", non so se riuscirò ad andare in pensione prima di raggiungere l'età del pannolone... ma non so neppure se avrò una pensione o un obolo... Noto con dispiacere che negli ultimi tre lustri, l'innovazione ha prodotto solo un esercito di inutili e voraci nuove figure professionali nell'amministrazione più importante dello Stato, privilegiando - com'è accaduto in Alitalia (ch'era il nostro orgoglio) - la progressione geometrica di costosissime scrivanie manageriali e la mortificazione del personale esecutivo; la ciurma addetta ai motori di tutto l'apparato! L'ignobile semi-privatizzazione del Ministero Finanze frazionato in agenzie come in un  multilevel per la vendita di pentole o di bubbazze dimagranti è un'autentica bestemmia dei principi della spending revue ma soprattutto dei principi costituzionali, etici e deontologici di una Nazione che - non a caso - voi politici definite miserevolmente "Paese". Nei nostri uffici, da tempo, è tutta una processione di "poveri cristi"; i soliti monitorati dal sistema, perseguiti e perseguitati... gente stanca e vessata, disperata e impaurita che accede ai nostri front-office (del tutto simili alle catene di produzione in fabbriche di minuteria) e che ovviamente scambia le nostre facce, con impresse sulla fronte il terribile logo aziendale, per le faccine del tirassegno al luna park. Il bello è che noi travet abbiamo imparato ad essere masochisti e a non ribellarci, perchè hanno ragione da vendere nel rivendicare: le stesse nostre ragioni, dall'altra parte della scrivania!
Perchè pagare profumatamente istituti di ricerca per le rilevazioni statistiche e torme di addetti all'informazione che ci bombardano nei notiziari di regime, con un lessico incomprensibile ai più, di percentuali, default, recessione, decrescita, PIL ed altre armi con cui la Cupola Mondiale ci tiene a bada, come fanno con l'artiglieria pesante in Palestina o con le stupide sanzioni alla Russia... che già ci si stanno rivoltando contro? Dal mio angolino di prima accoglienza al front-office di un ufficetto territoriale del tanto vituperato Mezzogiorno, potrei passarveli io dei dati statistici drammatici, perchè vi rendiate conto, lassù in plancia, che la nave sta affondando e che, al solito, periranno nel naufragio quelli nella sala macchine ed i passeggeri dei ponti senza oblò, chiusi nel ventre del vascello, il vano capiente e pullulante e pulsante ch'è sotto la linea di navigazione!
Signor Primo Ministro, sono stufa... ma più che stufa, TRISTE..... di registrare quotidianamente, nel mio piccolo ufficio di provincia disastrata, decine e decine di RISOLUZIONI DI LOCAZIONE di ALLOGGI e BOTTEGHE.... decine e decine di ISTANZE DI CERTIFICAZIONE REDDITUALE x USO PENSIONISTICO o GIUDIZIARIO di chi, povero, è persino ESENTE DA BOLLO. La lotta all'evasione ed ai furbetti credete si faccia così? Evasori e furbetti non conoscono neppure l'ubicazione delle loro Agenzie di riferimento!
L'altro giorno, un "utente" attempato, magro come un chiodo e con l'affanno, cui l'INPS ha tolto la pensioncina misera d'invalidità, presentandomi la sua istanza di certificazione reddituale - esente bollo! - per rifare daccapo la pratica pensionistica, disperato si è spogliato della camicia e mi ha mostrato la lunghissima cicatrice sullo sterno e fino all'ombelico: cardiopatico, aperto come un pollo, con tanto di valvola e by-pass.... Per i nervi, la disperazione ed il grande uso di diuretici... non ce l'ha fatta nemmeno ad arrivare al bagno! E' per lui che oso scriverle. Non ne posso più di assistere a questo strazio, a questa PURGA ETNICA!
Se vuole il polso della situazione, senza aggravio di spese per l'amministrazione pubblica, La prego, quotidianamente raccolga tutti i dati registrati da ogni sportello dell'Agenzia delle Entrate sul territorio, da Aosta a Messina! Le basterà indicizzare le RISOLUZIONI di LOCAZIONE! Se vuole, mi offro volontaria... fino al pensionamento.... ma QUALCOSA DOBBIAMO FARE! Mi creda, c'è più speranza all'accettazione di un ospedale che al front-office di un'Agenzia delle Entrate!
M.S.

 
 
 

CALCIOPOLI… FARSOPOLI…TAVECCHIOPOLI…

il nostro amico Danilo Filippini riscende in “campo” per  il  FOOTURO (di ieri) del calcio !

 

“Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”…

Versi della “Divina Commedia” , che ho fatto da tempo miei , nelle vicende giudiziarie che mi vedono purtroppo protagonista da 20 anni nei confronti del mondo dello sport, ma in particolare del rag. Carlo Tavecchio, per miei diritti ed interessi legittimi, illecitamente negati , nonostante esposti e querele a diverse Procure della Repubblica, non a quella delle BANANE, con testimoni e prove documentali ineccepibili sotto ogni aspetto.
Ho incontrato di recente il candidato ( ??? ) alla presidenza della FIGC il 23 di giugno al Tribunale di Bergamo  dove mi ha denunciato per DIFFAMAZIONE per averlo definito sul sito di Agenzia Calcio un PREGIUDICATO DOC e un FARABUTTO!  Interrogato dal giudice ha cmq CONFERMATO che il certificato penale storico prodotto, con menzione delle  condanne penali fosse  il Suo;  FATTO che ha sempre sottaciuto a termini di NOIF, con reiterate mendaci dichiarazioni sulla sua ONORABILITA’.  FATTI che mi appresto a denunciare con ennesima querela di CALUNNIA, FALSO e TRUFFA,  nei confronti della Federcalcio…e non solo.
Ho avuto modo di leggere ultimamente sulla stampa, come lui si sarebbe avvalso del parere della Corte Federale nel 1999 ( era cmq un dirigente federale già molto prima… ) e della RIABILITAZIONE ( Come ?  A partire da quando? E le denunce… le  pendenze in corso ?  La documentata recidività  ? ) per assurgere ad ogni carica federale , ASPETTO che mi appresto a contestare formalmente in relazione a suoi reiterati illeciti sportivi, civili e penali, oltre alle sue  condanne mai menzionate , a partire dalle vicende della PRO PATRIA ET LIBERTATE, alla mia incredibile “radiazione” dal mondo del calcio,  all’esposto nel  2000 del Dott. Luigi Ragno, VP della LND/Figc  su irregolari operazioni bancarie con CARIPLO  per importi miliardari di lire ( per interessi personali legati alla vendita all’asta nel 2000 da parte del Tribunale di Como della sua casa di Castelmarte all’asta ? ), al FALLIMENTO nel 1996 decretato dal tribunale di Como  della Intras srl per Lire 7.500.000.000 (!!!!),  con cambiali protestate per quasi un miliardo ( sempre di vecchie lire ) in parte avallate da certa Brenna Adele poi da lui assunta al CRL ( a quale titolo ? ), a finanziamenti e prestiti di privati mai onorati , a reiterate quanto gravi inadempienze amministrative e contributive ( INPS ecc ecc ).
Questo è il dirigente che dovrebbe dare un esempio di  ETICA  alla FIGC,  argomento  di cui parla spesso … come sempre a vanvera ?  Che dire in effetti degli inviti a nozze nel 1998 della figlia ai dirigenti federali e relativi ringraziamenti con documenti postali a carico della FIGC ???
Questo è il dirigente che dovrebbe svegliare un paese addormentato da miserabili interessi di bottega?  Dare orgoglio e dignità alla Federcalcio ? Cambiare le regole del “gioco” ???
Correttezza…lealtà…probità…fair play… sono per lui parole e principi vuoti …”AD USUM STULTORUM” come ha scritto qualcuno…
S'io fossi Demetrio Albertini ritirerei la candidatura perché mi vergognerei e mi  rifiuterei di confrontarmi con cotanto “avversario”…molto meglio, a questo punto, il commissariamento del CONI !
Presidente Malagò… gli fischi per favore  un doveroso “OFF-SIDE” !!!

 
Varese 3-08-2014

Danilo Filippini ( Pro Patria et Libertate )

 
 
 

Addio, diva Concordia !

Post n°1848 pubblicato il 26 Luglio 2014 da vocedimegaride
 

da Marina (di nome e di fatto)


Ti sto seguendo, Concordia, fiera creatura, sorella carnale di Partenope... come te spiaggiata morente su uno scoglio...  ho mandato a farti compagnia stenelle e balenottere.... ti ho acceso le luci... perchè tu non abbia paura del buio, grande anima di Luce... Sono accorsi anche i tonni, consapevoli del comune destino a compiersi di feroci lame taglienti...  Sto pregando, perchè sirene e tritoni accorrano in tuo aiuto, grande sirena stuprata in un circo e venduta al mercato degli schiavi... nata dal  fuoco regale e plasmata da migliaia di paia di mani.... affidata al vasto mare..... mare "aperto"..... Si apra per davvero il mare detto aperto...si richiuda tonante su di te e ti risparmi l'ultimo oltraggio, regina dei mari.... L'abisso sia la tua eterna culla, bella sirena, regina dei mari! Ninna nanna, Concordia, ché la misericordia del vento rispolveri il volto della tua luminosa stella! L'abbraccio amorevole del tuo Deva ti circondi, dall'onda di prua alla scia di poppa.. 

 
 
 

92enne prigioniera condominiale

da redazione

La signora Maria Brezza, disabile 92enne, dimessa di recente dalla clinica Pineta Grande è impossibilitata ad accedere alla sua abitazione al Vomero, dove risiede dal 1948 al 4° piano di un alloggio ex Case Popolari in via Saverio Altamura, is. 4, nel contesto di un condominio di otto palazzi detto eufemisticamente "parco".e ridondante di barriere architettoniche di ogni tipo. Rimasta vedova, nel 1974, negli anni immediatamente successivi è rimasta fisicamente sola, poichè i figli erano tutti emigrati, per lavoro o per matrimonio, tra l'Abruzzo e la Lombardia. Quando, negli anni '90, ancora indipendente ed autonoma, il condominio consortile ed il condominio dell'isolato 4 convennero di mettere in vendita quote agli interessati alla costruzione di ascensori per ogni scala, la signora che ha sempre sofferto di claustrofobia (è miracolosamente scampata alle foibe istriane, è stata sotto i bombardamenti e le macerie dell'ultimo grande conflitto ed ha per questo maturato diverse fobie, quali danni collaterali della tragica esperienza) non reputò opportuno, anche perchè casalinga con pensione di reversibilità del coniuge, accollarsi l'ingente costo per un'opera che non le era di alcuna utilità. Nella scala H peraltro il "buon vicinato" era praticamente tradotto nel senso di una "grande famiglia", dove ogni casa era aperta, per un caffè, uno spaghetto, la tutela dei più piccoli o un'emergenza... a TUTTI gli inquilini, amabilmente, senza necessità di ricorso a regolamenti, in virtù di quelle leggi morali non scritte che fanno la CIVILTA' di un popolo.... Ciò, a dire, che in caso di necessità di utilizzo dell'ascensore (tipo, nelle feste comandate e nemmeno tutte, trasporto di bagagli pesanti dei figli o carrozzine dei nipotini: i figli, comunque, sempre a piedi, eh!) umanamente provvedevano all'aiuto le vicine di casa, delle quali soprattutto una, la cara signora Adriana Firpo, disabile, principale utente del mezzo che la Legge aveva tutelato e favorito addirittura con una corposa integrazione della quota di proprietà dell'ascensore.....

Del resto, la signora Maria Brezza, titolare anch'ella di un posto-auto nel condominio e non patentata, sovente metteva a disposizione il medesimo a chiunque ne avesse bisogno, gratuitamente, dal momento che il parcheggio numerato, al solito, era utilizzato solo dai congiunti in visita da lei quindi raramente.

Solo da pochissimi anni, due figli della signora, ormai attempati anche loro (il figlio Ennio con 4 by-pass; la figlia Marina, deambulante con gruccia per i postumi di una frattura cruenta) si sono trasferiti in Campania e vivono sul litorale domitio. La signora è addirittura domiciliata sanitariamente presso la figlia, come certificabile da documenti, avendo spesso necessità di controlli clinici o interventi o anche semplicemente di assistenza dei congiunti, presso la loro residenza. Come ogni essere umano, con alle spalle un lungo vissuto e tanti ricordi la signora Maria Brezza soffrirebbe atrocemente se fosse definitivamente allontanata dalla SUA casa, la sua rassicurante tana, piena di tutti i capitoli della sua vita, dal 1948 ad oggi, dove ancora ritrova i volti ed i suoni dei suoi amati congiunti trapassati: il marito e la figlia Loredana, gli amici di un tempo.... Di ciò consapevoli, i figli ed i nipoti si sono sempre rifiutati di provvedere drasticamente al trasferimento coatto della suddetta, presso di loro, preferendo fare i "pendolari" secondo necessità.

Evidentemente, il cuore duro degli amministratori non ha esperienza di sorta ma probabilmente nemmeno conoscenza delle Leggi speciali per i disabili; altrimenti, non avrebbe negato... o, almeno, avrebbe tempativamente e cortesemente risposto, all'istanza - telefonica e scritta -  della signora Maria Brezza  di poter usufruire - seppur raramente - dell'ascensore, PAGANDO UNA QUOTA CONDOMINIALE COMPUTABILE A DISCREZIONE DEL CONDOMINIO MEDESIMO ed è, a tutt'oggi, dopo lunga serie di comunicazioni intercorse tra i suoi congiunti e l'amministratrice del palazzo, dott.a Imbò, PRIGIONIERA in casa della figlia, salvo rarissimi, fugaci, commiserevoli “passaggi in ascensore una tantum” da parte di una inquilina della scala che si mostra anche molto seccata dalla cosa, benché per decenni abbia frequentato amichevolmente la non più “utile” signora Maria Brezza… ma questa è un’altra storia. Dunque, la signora Brezza non solo si sente ma E’ PRIGIONIERA DI FATTO! Dovremmo, a questo punto, interpellare uno psicoterapeuta della terza età o non basta il buonsenso anzi il buon cuore della gente comune, normalmente senziente? Ci vorrà, anche qui, una PERIZIA, un PROCESSO, un'assistenza LEGALE, l'intervento di ONLUS x DISABILI, una PETIZIONE POPOLARE??? LA SIGNORA HA 92 ANNI; non più tempo per aspettare la "GRAZIA CONDOMINIALE" !!! La signora, PAGA REGOLARMENTE - mai un richiamo! - quote di condominio consortile, di condominio dello stabile e, all'occorrenza, di condominio della scala che, assommate, le consentirebbero di pagarsi il fitto in un appartamentino di edilizia civile e non popolare, dotato di ogni normale confort! Chiede di pagare un obolo mensile per l'utilizzo una tantum di un ascensore, al massimo utilizzabile circa tre,  quattro giorni al mese. Punto! Dobbiamo rivolgerci al presidente della Repubblica?

La dottoressa Imbò, molto fiscale, ritiene di dover indire un'assemblea condominiale, per eviscerare il problema e... deliberare.... Peccato non abbia capito l'urgenza che configura un'EMERGENZA, passibile di intervento della forza pubblica qualora richiesto!!!Da settimane, la dottoressa Imbò palleggia, adducendo i soliti pretesti: ci ha messo qualche settimana, per prendere visione della istanza che CONSIGLIO' DI INDIRIZZARLE, PERCHE' POTESSE PROVVEDERE, in due o tre giorni, A CONVOCARE UN'ASSEMBLEA!!!

Quanta efficienza, quanta serietà professionale, quale deontologia professionale, quale etica!!! Intanto, la signora Maria Brezza non può fare le scale; ha le gambe che non le reggono e piange perchè non può entrare in casa sua o – se riesce ad entravi, per pura carità cristiana di qualche coinquilino, non riesce più ad uscirne!

Vogliamo parlare del condominio eufemisticamente detto PARCO? La pubblica opinione, di recente è rimasta molto scossa per il persistere di certi costumi medievali nel profondo Sud, quali l'inchino forzato della Madonna delle Grazie al boss di Oppido Mamertina ma l'episodio è riconducibile al folklore becero di una piccola comunità tribale; nel condominio di via Saverio Altamura, invece, la crudeltà mentale, l'arroganza, l'individualismo,,, purtroppo, l'ignoranza... sono i veri mali atavici che persistono e che frenano ogni anelito di CIVILTA'. Siamo nel terzo millennio e non esistono citofoni  esterni ai varchi nord e sud del “parco”, i cui cancelli, peraltro - soprattutto agli accessi pedonali - sono un  trionfo di pali e paletti, barriere architettoniche impossibili da superare a chi costretto all’ausilio di un deambulatore o di una sedia a rotelle o, semplicemente di un bagaglio voluminoso o alle mamme con le carrozzine. L’assenza di citofoni configura un serio pericolo per chi , soprattutto– giovane o vecchio - è single e vive da solo: in caso di malore e di allerta al 118, alla guardia medica, ad un ambulanza o ad un amico soccorritore.. il meschino è costretto a morire, privo di intervento. perchè gli accesi nord e sud al parco sono IMPOSSIBILI; dovrebbe egli stesso catapultarsi in strada, incontro ai soccorritori! Non siamo catastrofisti e non ci limitiamo ai soli casi di "soccorso" e pronto intervento; basti pensare alla comunissima cerimonia del week-end quale l'ordne di pizze a domicilio, in occasione di una serata sbrindellona in famiglia: le pizze potranno essere consegnate solo "brevi manu", in strada, all'esterno dei varchi dell'eufemistico Parco ! Analogamente, i fornitori delle botteghe di zona non potranno fornire il servizio di "consegna a domicilio" di qualsiasi genere di prima necessità.... Ed i professionisti reclusi nel "parco" oltre orario di portineria, come potrebbero ottemperare alle emergenze dei loro utenti, accorsi a cercarli sotto casa, in urgenza? Forse, il carceredi Poggioreale, compreso l'infimo padiglione Palermo è meglio tutelato ed organizzato!

Il "fiscalissimo" condominio pluriamministrato da una "cupola" di professionisti che non comunicano fra di loro, curando, ognuno, come chirurghi specialisti, un pezzo o un organo del paziente-utente-condomino, è di un disordine estetico e mentale UNICO contrario a qualsiasi fattispecie di DECORO URBANO::c'è chi ha trasformato il balcone in veranda, gli infissi sono di ogni foggia e colore, partendo dal legno all'alluminio anodizzato addirittura alle grate in ferro battuto, divagando dal color legno naturale al verde bosco al rosso all'acciaio.... in un'anarchia totale che, al confronto, le favelas brasiliane sembrano corrispondere meglio ai principi del decoro urbano!

Una volta, in quel "parco" giocavano i bambini; tanti bambini! Lo spazio consortile, tra parcheggi-auto e giardinetti, lasciava abbondante spazio ai pargoli che si cimentavano in diversi giochi da cortile: passamarciapiede, guardia e ladri, campana, nascondino, biglie su percorso, corridori su circuito a gessetto, carruòciuolo su pista, un-due-tre-stella e simili; oggi, non vi è un solo metro quadro libero a disposizione dei bambini del "parco" perchè il medesimo si è tramutato, nel tempo, in un oceanico parcheggio auto... ed anche camion! E' impossibile, ai pedoni, calcare i marciapiede di ogni edificio, perchè circondati da mezzi  a due, quattro ruote, in unì'ammucchiata pazzesca; evidentemente, il "parcheggio"  è riservato - da qualcuno - anche ai non residenti ed occorrerebbe far fotografare tutte le targhe dalle tutori dell'ordine. Molti degli effettivi residenti, poi, arrogantemente hanno, con incespi o catene o addirittura secchi di cemento, ulteriormente delimitato in modo pittoresco l'accesso al  proprio posto-auto. I già esigui giardinetti perimetrati da uno stretto marciapiede sono, spesso, delimitati anche da cordonatura anti-accesso ed occupati dai bidoni della differenziata ma - udite, udite - ai signori condomini provoca più fastidio il delizioso angolo verde creato sotto le finestre dall'inquilino del piano ammezzato, che almeno ingentilisce un po' quel caos impraticabile! Tornando in picchiata, poi, sull'affare-ascensore, rimarchiamo il probabile diritto al risarcimento degli inquilini che non acquistarono la quota (sono la maggioranza, in verità) poichè l'accesso alle scale, in salita e in discesa, è mortificato dall'impraticabilità: la scala di per se' era già stretta ma con due borse della spesa o un bagaglio, attaccandosi al corrimano (che non esiste più) si riusciva a conquistare la soglia di casa o a discenderla. Al millimetro, si riusciva a far transitare arredi, carrozzine e passeggini per bimbi, sedie a rotelle e - inevitabili – barelle per feriti e casse da morto col caro inquilino estinto. L'opera ingegneristica dell'ascensore ha rubato prezioso spazio alla scalinata (118 gradini nel complesso) che è possibile percorrere, con una sola sporta della spesa o un bagaglietto, di sghembo come uno scorpione del deserto! Chi risarcirà mai gli inquilini mortificati fisicamente nell'uso logistico della scala, divenuta impraticabile? Un bel quesito, eh, dottoressa Imbò ? Lei che si scrolla delle responsabilità e competenze dell'"amministratore maggiore" del consortile, provi un po' a risolvere questo enigma, magari indica un'assemblea se il problema amministrativo le sembra più urgente di quello della 92enne sig.a Brezza, per la quale - a fine luglio - tra un po' è ferragosto - ancora deve pronunciarsi! Agli ignari che credono di leggere uno dei tanti feuilleton surreali de La Voce di Megaride vogliamo infliggere l'ultima, incredibile, bischerata condominiale raccontando loro che - laddove necessitava SEMPLICEMENTE una volgarissima gettoniera o l'imposizione di una quota condominiale, per l'uso del mezzo spaziale detto comunemente ascensore, si è di recente scomodata la tecnologia più perfida, peggio che tra i vulcaniani di Star Trek: da pochi giorni, la chiave del "mezzo propulsore" o Apollo 17 della scala H is. 4 è stata sostituita da una sorta di pennetta, a metà tra una pen-drive ed un badge aziendale, con chip di memoria che archivia TUTTE le "salite" e "discese" dei proprietari che non possono, in salita - per esempio -  superare l'accesso al loro pianerottolo di residenza; se un inquilino del terzo piano necessitasse, per esempio, di raggiungere il lastrico in comune, per riparare un'antenna televisiva o semplicemente per stendere il bucato, come si faceva ai bei tempi... o, ancor meglio, per abbronzarsi, dovrà salire e scendere due piani e mezzo a PIEDI! Proprietari e inquilini sono fieri della loro residenza nel cosiddetto "quartiere alto" del Vomero ma in quanto a logistica e logica, riteniamo sia più vivibile e confortevole il quartiere-cenerentola di Scampia!

Evviva la Civilta' e il Progresso! Magari, è più facile salire sulla Luna, pagando, che salire al quarto piano della propria abitazione in un "parco" che tristemente ricorda più che il carcere di Poggioreale, un lager dove i primi ad essere considerati rifiuti differenziati sono i vecchi e i bambini!

Anno 2014; questo, è triste!

 
 
 

"EU" radice di Europa, di Eufemismo e di Eutanasia

di Marina Salvadore
 
 
" Si sta come/ d'autunno/ sugli alberi/ le foglie " - Ungaretti

Il razzismo anti-sùdista è palese; basti ricordare lo squallore dei due più importanti eventi sportivi che ci hanno visti protagonisti, come le scimmie allo zoo da deridere ed a cui lanciare noccioline e sassi... Mi riferisco ai ben noti fatti di Coppa in Roma, per cui la vittima è stata addirittura messa "ai ferri" e non solo quelli chirurgici... Inutile dilungarsi su quanto, per giorni e giorni, è stato sotto gli occhi di tutti, con titoloni della stampa prezzolata che ci definiva, noi napoletani, tutti camorristi e continuava a gettare benzina sul fuoco, con morbosità patologica... In questo clima smutandato, poi, è stato quasi doveroso, da parte di qualche ciclista padano del Girod'Italia, di passaggio per la tappa di Nocera e vigliaccamente confuso nel gruppo, urlarci in faccia quell'impunito "TERRONI!"; gravissima cosa che in altri ambiti sportivi e sociali avrebbe doverosamente annullato la tappa, s'è vero che lo sport ha ancora, come la musica, funzione aggregante. O, no?
All'orizzonte, poi, si preparavano le truppe seduttive dei politici ed aspiranti tali, pronti a caracollarsi come cavallette ed altri letali parassiti infestanti, a distruggere il raccolto di quel poco di Dignità identitaria, frutto prezioso che ancora - a dispetto degli infortuni e dei fortunali mai risarciti dalle compagnie assicurative - qualche bracciante sùdico di buona volontà insiste a seminare in sempre più esigue oasi dello sconfinato deserto nazionalpopolare.
Ignorano, i nostri detrattori, che noi in Europa, ben prima di questa schifosa accozzaglia di BCE e Logge, raccogliemmo fasti, primati e riconoscimenti; prima che i barbari del nord calassero sulle nostre mediterranee sponde a fottersi capre e cavoli. Tutti straparlano d'Europa ed ignorano che è il continente più piccolo sul globo, secondo solo all'Oceania in virtù di qualche spicciolo di km quadrato... soprattutto ignorano che l'Europa aborigena o "ab origine" discende "da li rami de li sommi padri greci" ed è quindi Mediterranea la matrice, anche se almeno dal 1860, gentilmente, i nostri "Fratelli d'Italia e d'Europa" ci collocano nel continente africano, a spurgare come le vongole, per poi rastrellarci ad uso e consumo nei loro banchetti, per gustosissimi "sauté" di "mitili ignoti" dei quali, come dei maiali, non si butta via niente; neppure le valve che siamo adusi suonare come nacchere ai baccanali dei nuovi trionfatori di regime!
Se il bombardamento pubblicitario dell'eterna campagna elettorale cessasse per qualche giorno, ci sarebbe consentito di pensare... ma LORSIGNORI sanno che un mediterraneo che pensa produce pericolosamente CIVILTA', CULTURA, DEMOCRAZIA... come in tutti i licei classici si studia, tra un mito greco e l'altro, onorato persino dagli antichi Romani che - quando invasero le sponde sud-italiche della Magna Grecia, regno indiscusso delle sirene Partenope, Leucosia e Ligeia e del cantore Licofrone, mai si permisero di sostituirne con i loro i governi, gli usi ed i costumi! Se ci lasciassero pensare, senza mitragliarci di monetine, gragnuole di "caritatevoli" oboli per comprarci nella veste in cui ci preferiscono; quella di "assistiti", facilmente manipolabili, è probabile che saremmo in grado di realizzare razionalmente che in tutta l'Europa - quella odierna, politica e figlia della BCE - la tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo non coincide assolutamente con le sorti dei governi nazionali, per cui è ammesso senza timore di sorta - e puntualmente verificabile - anche l'elevato astensionismo dalle urne. Solo da noi, italioti del menga, è praticato il più squallido lavaggio del cervello da parte dei leaders delle diverse fazioni in competizione per qualche tronetto nazionale, come ai tempi dell' "Hanoi Hilton", il carcere delle torture e del lavaggio del cervello nord-vietnamita... Oltretutto, i "massimi sistemi" - non in senso astronomico ma criminale -  che si candidano in Europa, eccetto uno, sono contraddittoriamente anti-europei e sull'onda di questo paradosso insistono a blandirci, a minacciarci, a "comprarci" come schiavi usa e getta, per pochi euri, per infognarci nelle urne... dimentichi che da ben tre governi illegittimi, il "voto" e la democrazia difettano proprio nel nostro minuscolo staterello!... Sempre a redarguirci con 'sta storia grottesca del DIRITTO- DOVERE, laddove qualche raro senziente prende a metabolizzare che un Diritto ed un Dovere sono due facce della stessa medaglia; appunto per questo, opposte... nel senso che un DIRITTO non è mai un DOVERE e viceversa. O, no?
 «I'm not Italian, I'm Neapolitan! It's another thing!» confidava orgogliosa Sophia Loren ad una nota giornalista americana; sia di monito a tutti i vilipesi "sudici" italioti: se in "patria" non sono considerati italiani, perchè mai dovrebbero considerarsi europei?
Ricordo, anni fa, di quando andai in visita a Strasburgo, invitata dall'eccellente amica onorevole Cristiana Muscardini, ai tempi di quando costei ancora con convinzione di brillante addetta ai lavori diceva che l'EUROPA non legiferava ma offriva solo indicazioni agli stati membri... Poi, trascorso qualche anno, nel 2003, ai tempi delle misurazioni del raggio di convergenza dei cetrioli, cui furono OBBLIGATI gli allora 25 Paesi, con un progetto personale mi recai all'UE in Bruxelles (vedi foto in alto), constatando di persona, dal menù dei ristoranti e bistrot parlamentari - scritti in una decina di lingue, comprese quelle scandinave - che persino i tipici millantati menù della cucina italiana non erano scritti nella nostra lingua... nelle tabaccherie trovavi sigari e sigarette di ogni Nazione, tranne che i prodotti del nostro Monopolio e che, a quel punto, che cosa significasse sui nostri pacchetti di bionde il logo "Nazionali Esportazione" montò un dubbio amletico che mi assale ancora. Il colmo fu, quando nella tristissima città di Bruxelles, invitata in pompamagna presso un celebre ristorante del centro storico, un gruppetto di "scugnizzi rom" in bicicletta, chiedendomi la provenienza, mi additò come "mafiosa", urlando e sghignazzando... 
Per questi motivi, la sottoscritta, sapendo di arrecare dolore al neo-chiagnazzaro in stile "nonno Libero", Sua Altezza re Giorgio, il peggiore napoletano illustre dopo Liborio Romano, rinuncerà ad esercitare il più farlocco Diritto tra i Diritti, sentendosi in DOVERE di difesa della propria DIGNITA' , di quella dei suoi compatrioti... ma soprattutto dei suoi illustri Padri.


 
 
 

La prima Mostra dell’Arte Tridimensionale a NAPOLI

 Un nuovo primato napoletano

La prima Mostra dell’Arte Tridimensionale

nel museo del Maschio Angioino


Il 23 maggio prossimo, alle ore 11, sarà inaugurata a Napoli la prima mostra dell’Arte Tridimensionale nel Museo del Maschio Angioino. Un evento di particolare interesse, perché, vede risolto l’annoso problema di utilizzare la storica tecnologia anaglifica per diffondere e promuovere arte e cultura.
Per anni, si è sempre discusso sulla possibilità di diffondere la stereoscopia ed il tridimensionale, partendo dai musei, col semplice mezzo anaglifico (visione con occhiali bicolore) senza dover ricorrere a sofisticate tecnologie cinematografiche o televisive ma il sistema anaglifico presentava notevoli lacune, oltre la principale (una scarsa resa dei colori) e difetti, come la doppia immagine che imponeva rilievi limitati e immagini di piccole dimensioni, per evitare l’eccessiva sbordatura propria del sistema anaglifico; il tutto comportava una riduzione dell’effetto tridimensionale.
Avvalendosi di esperti stereografi si organizzarono mostre tridimensionali a Los Angeles,  Parigi, Francoforte, Montreaux, dove le immagini presentate di piccole dimensoni (30x40 cm.)  e con un rilievo limitato, non destarono alcun interesse da parte dei visitatori e le mostre tridimensionali vennero abbandonate.
In Italia le ricerche continuarono, seguendo le originali teorie ed innovazioni stereoscopiche del sistema “Stereogregor” ideate dal ricercatore napoletano, ingegner Pietrangelo Gregorio (vedi scheda-tributo al link http://gold.libero.it/lavocedimegaride/12811111.html ).
Si è, così, potuta realizzare la prima Mostra dell’ Arte Tridimensionale, esposta nel museo del  Maschio Angioino.  Napoli è la prima città a presentare  una mostra dell’Arte Tridimensionale, mentre al museo del Louvre  di Parigi è ancora allo studio, da anni, una “mostra stereoscopica  anaglifica". Sempre seguendo questo sistema, Geppino Gregorio (figlio dell’inventore) - che insieme agli ingegneri Zipoli, Di Febbraro e Caputo ha dato vita al “Centro Ricerche Scientifiche” - ha rielaborato il sistema anaglifico, riuscendo ad ottenere  immagini tridimensionali di grande formato, riducendo notevolmente i difetti dell’anaglifo, mostrando una notevole profondità di rilievo, di effetto gradevole e stupefacente.

Le opere presentate

Questa prima mostra è allestita al secondo e terzo piano della cosiddetta Torre del Beverello.
Comprende 12 opere su tela pittorica del formato di 100 x 140 cm., che rappresentano opere d’arte del Museo Archelogico di Napoli (Agrippina, Divinità fluviale, i Corridori);  fontane monumentali di Napoli (fontane del “Nettuno”, degli “Innamorati”, del “Carciofo”) e architettoniche e urbanistiche quali il Maschio Angioino, Castel dell’ Ovo, Chiostro grande di San Martino, Palazzo Reale, Arco di Trionfo (con un'eccezionale percezione del rilievo), la basilica di S.Francesco di Paola, la nuova Piazza Bovio.
Ogni opera riporta una particolare didascalia “breve, esauriente”, che contribuirà ad arricchire le nozioni artistiche e culturali dei visitatori.
Di ogni opera si è dovuta curare la particolare ripresa 3D (molto diversa da quella abituale), per stabilire le migliori convergenze e le varie parallassi con le relative distanze  stereoscopiche.
La tecnica “italiana” Stereogregor, utilizzata da Geppino Gregorio - che ha curato le riprese e le configurazioni 3D - offre una gradevole e suggestiva percezione della terza dimensione, al punto che il visitatore si sofferma a lungo, piacevolmente rapito, dinanzi ad ogni opera e - per consentirne la visione in contemporanea a più persone - si è  aumentato il numero dei visori.
Se tornasse nella sua Napoli il principe Raimondo de Sangro di Sansevero, resterebbe affascinato e stupito, ne siamo certi, ed imporrebbe il sigillo del casato, per naturale discendenza del genio, al nostro benemerito cittadino Pietrangelo Gregorio
(in foto: staff della mitica prima TV privata italiana "Canale 21" di Napoli, trent'anni dopo. Il secondo da sinistra in seconda fila: il mitico ingegner Pietrangelo Gregorio)


 
 
 

Pietrangelo Gregorio: i primati di un autentico genio napoletano

di Marina Salvadore


L’ing. Pietrangelo Gregorio è, senza dubbio, uno dei personaggi napoletani che maggiormente ha contribuito ad apportare decoro e prestigio alla  città di Napoli. 
Grazie alla sua vena inventiva e creativa Napoli può vantare diversi importanti primati, basti ricordare alcune sue importanti opere, sempre realizzate a Napoli, per amore di Napoli...
1966 Prima televisione libera italiana via cavo: Telediffusione Italiana -Telenapoli.
1971 Prime trasmissioni televisive a colori in Italia.
1976 Prima televisione libera italiana via etere: Canale 21.
1981 Prima televisione televisiva stereofonica “Teleoggi”. 
1994 Lo schermo tridimensionale più grande del mondo (60 metri di lunghezza, primato ancora imbattuto) nella sala Plinio a Pompei, sul quale, per oltre un anno, 48 proiettori tridimensionali proiettavano in perfetto sincronismo le più belle immagini degli Scavi di Pompei, come ampiamente riportato dai mass media dell’epoca.
Ma, pionierismo televisivo a parte, Pietrangelo Gregorio è sicuramente uno dei più fecondi inventori: oltre 300 brevetti, 8 dei quali hanno fatto assegnare all’Italia 8 medaglie d’oro ai Saloni Internazionali delle Invenzioni di Bruxelles e di Ginevra; molte industrie hanno utilizzato i suoi brevetti, creando numerosi posti di lavoro.
La sua passione per la stereoscopia gli ha fatto realizzare vari stereoscopi e numerosi dispositivi tridimensionali, riprodotti da molte ditte anche multinazionali.. Le sue originali teorie, realizzate nel  sistema “Stereogregor”, consentono una notevole semplificazione ed economia nella fotografia, cinematografia e nella televisione tridimensionale.
Per le sue importanti invenzioni avrebbe potuto essere ultramiliardario, ma la sua ostinazione di restare a Napoli da “patito pasionario napoletano” (come si autodefinisce) gli ha fatto rifiutare importanti opportunità, come la carica di direttore del “Futuroscope” di Poitiers (una “città della scienza” francese). Una serie di truffe subite lo ha, poi, profondamente segnato, annientando ogni sua risorsa finanziaria.
Ora, a 86 anni, la sua vena inventiva insiste nella creazione della Mostra dell’Arte Tridimensionale  e della nuova televisione 3D, visibile gratuitamente su tutti i televisori.
Pietrangelo Gregorio, con le sue innovazioni tecnologiche, ha apportato lustro, prestigio e decoro alla nostra città e Napoli ed i napoletani veraci gli sono riconoscenti, orgogliosi di averlo come concittadino benemerito.
Fiera di aver lavorato alle sue dipendenze!

 
 
 

Mal di Pansa e gomorroidi- non esistono cure

Da sempre sono accanto ai tutori dell'ordine, a quelli anonimi che rischiano ogni giorno la vita e troppo spesso l'ONORE, a seconda delle "fole di regime" e degli "autorevoli autoritari" che li disciplinano, scelti tra i capitreno dei carrozzoni politici in auge, in barba a carriera, titoli ed onorificenze guadagnate sul campo. E' facile prevedere, come in ogni altro contesto pubblico: scuola, parrocchia, ufficio, eccetera... la presenza di qualche "integralista" che si prende troppo sul serio e che, come gli ultras di una porzione di curva arrechino danno all'intera compagine ma non si può , d'altronde, neppure ignorare come e quanto, negli ultimi decenni, siano assurti ad eroi controcorrente - ed elevati agli altari anche istituzionali, purtroppo - autentici banditi che calcavano passamontagna o maschere e brandivano spranghe, impugnavano sampietrini, scagliavano estintori... cogliendo il plauso dei ribelli e dei bastian contrari di professione! Come pure, farebbe bene ricordare, ogni tanto, le drammatiche scene dei pestaggi a poliziotti e carabinieri, assaliti dai club e cupole e famiglie di pendagli da forca che andavano ad arrestare! Che dire, poi, di un capo della polizia, che comodamente seduto in poltrona imbottita definisce pubblicamente "cretino" un suo uomo impegnato in un'apocalisse urbana, dove ci vorrebbero cento occhi per aver cura della popolazione da "servire" e di se stessi? Che dire di un ministro agli Interni che solo dopo giorni dalla gaffe del capo della Polizia, Pansa, ed in virtù dell'ennesimo assalto violento ai "servitori dello Stato", prende finalmente la difesa dei tanti suoi uomini e donne mandati allo sbaraglio? Ci viene da pensare che gli applausi tributati dall'assemblea sindacale SAP ai colleghi giudicati "assassini" nel triste ed ancor misterioso caso Aldrovandi fossero solo una disperata e scoordinata provocazione, pur se inopportuna; a maggior ragione, facendo mente locale, per esempio, agli altrettanto misteriosi "caso Contrada" e "caso Pisani", due valorosissimi capi di squadra mobile che hanno assicurato alle patrie galere, con azioni brillantissime, centinaia di mafiosi, nel primo caso e di camorristi, nel secondo. Qualcosa non quadra, allora... e non ha niente a che vedere con la messa in discussione dello "spirito di corpo", con gli "integralisti" in divisa di damnatio memoriae, con le poche cosiddette "mele marce", utili a definire ogni incomprensibile quaestio di ordine pubblico e politico. Probabilmente, il danno maggiore è causato dal monopolio politico anzi partitico delle nomine pubbliche, a prescindere dal contesto sociale, dalle emergenze, dalla tutela dell'ordine pubblico e dalla difesa del cittadino. Dicasi per le nomine di poliziotti, prefetti e P.M. d'assalto, negli anni regalati ai governi di chiaro colore politico, così come, per i primi emigranti meridionali regalati alla FIAT dicevasi che fossero "braccia rubate all'agricoltura"; quasi che - nel caso dei prefetti e dei P.M. - emergenze nazionali come la Sicurezza, l'Ambiente, la Giustizia debbano corrispondere non al DIRITTO dell'intera NAZIONE  ma a predefinite tifoserie di partito, di colore ben marcato, quando non a loggette di muratori senza cazzuola che tesserano come armenti belanti impiegati statali di qualsiasi dicastero. Negli ultimi giorni, la confusione mentale degli Interni ha rasentato la sindrome dissociativa e si è pensato anche, maldestramente, a salvare capre e cavoli, sfruttando i tristi eventi dello stadio Olimpico, con risultati ancora più aberranti! Il ministro eternamente sorridente, tale Alfano, dal Viminale tuonava l'assenza della trattativa Ultras-Questura per il tramite del capitano del Calcio Napoli ma nel contempo, quasi tutti i mass-media, dal momento che i menestrelli della stampa hanno più potere di un qualsiasi ministro mal tollerato, lo scomunicavano del tutto, insistendo biecamente sulla trattativa. Si precisava, da un versante all'altro,che "Gastone" il romanista fosse già colpito da DASPO; vero... ma i fatti sono accaduti a tre kilometri dall'Olimpico e non nei pressi dello Stadio, ambito urbano in cui vige il DASPO... Allora, che si fa? Si fa che - ... mumble... mumble... lasciatemi pensare... con la chitarra in mano... sono un italiano, un italiano vero - dunque si fa che si accerta che prendiamo tempo, che a sparare è stato Gastone ma lo STUB è negativo... eppoi, è certo più grave l'oltraggio alla Polizia fatto con la maglietta pro-Speziale dall'ignorantone piuttostochè il tentato omicidio di qualche inutile tifoso napoletano, o no? ... Eh, vabbè... ma come ce la spicciamo? Il ragazzo è in fin di vita al Gemelli... e ce n'è pure un altro che resterà paralizzato... e un altro ancora ferito... Ottimo! Ne arrestiamo tre. Arrestiamo le vittime, tanto ce le abbiamo già in fermo anzi "infermi", ihihiiihih... tra l'altro sono di Scampia; sono già colpevoli per "denominazione di origine controllata", come la mozzarella... eppoi si fa che glissiamo, per il momento, su Gastone ché, poverino,anche lui non sta tanto bene, lasciamo che si riprenda... e ci occupiamo di quel cafone del carognone, così, per una volta, dimostriamo pubblicamente di difendere l'onore della Polizia, così accontentiamo pure i colleghi scissionisti del SAP, tanto 'sto Genny 'a Carogna mica è un fighetto alla black block o un intellettuale da centro sociale; è un provolone tutto muscoli, lardo e niente cervello che si crede Spartaco... magari gli facciamo pure pubblicità e domani entrerà nel cast di un best-seller di Saviano e dovrà pure ringraziarci...  eppoi, è uno scomodo testimone, avendo prestato soccorso, per primo, al tifoso più grave... e purtroppo questa notizia è stata data in diretta tv dalla madre del ferito che non ci è di supporto alcuno perchè invece di stare a fare la comune napoletana di Scampia, come in tutte le normalissime sceneggiate napoletane e "gomorroidi" di Saviano, è alquanto anomala: troppo civile, troppo educata, troppo non-napoletana, cacchio! Sembra un'aristocratica! Ci mancava anche questo, ohibo'!... Adesso, diamoci dentro con "la trattativa", focalizziamoci sulla forza bruta dei napoletani.... mannaggia pure ad Alfano che non ha capito che non doveva dichiarare che la trattativa non c'è stata, ma chi l'ha fatto ministro quel pollo? Tutt'assieme si mette a difendere il corpo: chissenefrega se la Polizia è stata abile a far defluire le masse ed a tenere tranquilli tutti, decidendo di giocare l'incontro? Cavoli! Tra la madre del ferito ed Alfano, non c'è via di scampo; anzi, di "scampia"!... Ci siamo,Tivvù... Tivvù! Leggiamo le labiali di Hamsik e del carognone, qualcosa dal montaggio dei fotogramma ne verrà fuori.... Porco mondo! Hamsik dice solo che il tifoso non è morto e il carognone fa il gesto dell'ok col pollice per riferirlo alla curva!... Forza, sù, prendiamo le immagini da un altro punto di osservazione.... diffondiamole con i sottotitoli di una conversazione come "letta" e voglio vedere, poi, se qualcuno proverà a smentire la trattativa.... A questo punto, rifiliamo tutto alla responsabilità del giudice sportivo, ora che vox populi ha preso a sussurrare calunniosamente di complotti e di "infiltrati" fra gli infiltrati e prima che scoppi un gran casino... per cui ce ne laviamo le mani e così sia... Il tutto, anche se non riguarda il tifo calcistico è bene che resti ascritto all'ambito "sportivo"; ricordate, vero, una simile pastrocchia, architettata a dovere pochi anni fa in occasione di una prima di campionato, sempre a Roma...furono eliminati i treni speciali per i tifosi napoletani e ciò provoco' ad arte conseguente ribellione e via libera a violenze e violazioni... Al solito, i tifosi napoletani furono accusati e severamente puniti, nonostante non molti anni prima avessero meritato uno scudetto Fair Play... 

E' lampante che si voglia colpire, usando le teste gloriose, l'intera napoletanità e sanzionare la società sportiva, che è una delle pochissime miracolose realtà economico-finanziarie d'Italia; una cosa che funziona soprattutto in ambito sociale, perchè matura corposi risultati nelle competizioni, muove l'economia anche del piccolo indotto  e soprattutto perchè, pur fuori da giochi di potere della politica o della criminalità organizzata, è l'unica società senza debiti, a differenza di altre che presto saranno in "bancarotta". Probabilmente, anche gli ultras con il loro folkoristico Spartaco in testa, da perfetti ignoranti ignorano questi retroscena. In tal senso, venendp a comiziare a Napoli, anche Beppe Grillo ha fatto retromarcia dalle sue prime esternazioni in rete, molto diverse da quelle più buoniste urlate alla piazza nel quartiere Sanità ma questa è un'altra pagina, probabilmente scritta velocemente per blandire, quando ci si è resi conto che i napoletani, mai considerati italiani ma che "schiavi di Roma  Itaglia creò", men che meno nutrono ambizione di essere europei, strafottendose delle prossime elezioni del 25 maggio, con grave rischio di astensione di massa dalle urne; cosa auspicabilissima! Stavamo però trattando di sindrome dissociativa inter-forze di Polizia, ed a prescindere dall'enorme flop investigativo che prevedeva l'infiltrazione della 'ndrangheta negli affari milionari dell'EXPO e non certo la resurrezione dei "comenda" e politici di Mani Pulite, oggi, ecco che spopola su tutti i media la "brillante" operazione di Firenze, con l'arresto dell'idraulico assassino, schifato persino dagli ultras più zoticoni e bestiali della curva partenopea; abbiamo sentito parlare impropriamente di "crocefissione", termine morboso applicato con successo al caso dai soliti cronisti di merda, si è parlato di un "Mostro di Firenze 2", invece si trattava di una sorta di "Pacciani de' Poveri" che già dal 2006, in circa una decina di simili stupri, aveva lasciato chiarissime tracce: mancava solo la particella catastale dell'abitazione stampata sullo scotch con il logo del Careggi, per rintracciarlo, VOLENDO, prima che ci scappasse la morta che, ora, possiamo dire sarebbe ancora viva se questo sadico impotente, l'avessero cercato con un minimo di sforzo operativo almeno da un lustro. Il problema è che il mostro stuprava prostitute, non catalogabili per genere cme nei femminicidi, perchè non considerate persone! La "brillante" operazione, invece d'essere sbandierata senza ritegno dovrebbe, invece, costringere alla vergogna i serial-ignavi in carriera. Condivido con alcuni bravi tutori dell'Ordine un po' di mal di Pansa e con i tifosi napoletani generici i dolorosi spasmi da gomorroidi. Patologie degenerative incurabili!
M.S.

 

 
 
 
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PREMIO MASANIELLO 2009
Napoletani Protagonisti 
a Marina Salvadore

Motivazione: “Pregate Dio di trovarvi dove si vince, perché chi si trova dove si perde è imputato di infinite cose di cui è inculpabilissimo”… La storia nascosta, ignorata, adulterata, passata sotto silenzio. Quella storia, narrata con competenza, efficienza, la trovate su “La Voce di Megaride” di Marina Salvadore… Marina Salvadore: una voce contro, contro i deboli di pensiero, i mistificatori, i defecatori. Una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo. Una voce a favore della Napoli che vale.”…

 

PREMIO INARS CIOCIARIA 2006

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A www.vocedimegaride.it è stato conferito il prestigioso riconoscimento INARS 2006:
a) per la Comunicazione in tema di meridionalismo, a Marina Salvadore;
b) per il documentario "Napoli Capitale" , a Mauro Caiano
immagine                                                   www.inarsciociaria.it 

 

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DEDICATO AGLI EMIGRANTI

 

NOMEN OMEN

E' dedicato agli amici del nostro foglio meridionalista questo video, tratto da QUARK - RAI 1, condotto da Piero ed Alberto Angela, che documenta le origini della Nostra Città ed il nome del nostro blog.

 

IL MEZZOGIORNO CHE DIFENDIAMO

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I consigli di bellezza
di Afrodite

RITENZIONE IDRICA? - Nella pentola più grande di cui disponete, riempita d'acqua fredda, ponete due grosse cipolle spaccate in quattro ed un bel tralcio d'edera. Ponete sul fuoco e lasciate bollire per 20 minuti. Lasciate intiepidire e riversate l'acqua in un catino capiente per procedere - a piacere - ad un maniluvio o ad un pediluvio per circa 10 minuti. Chi è ipotesa provveda alla sera, prima di coricarsi, al "bagno"; chi soffre di ipertensione potrà trovare ulteriore beneficio nel sottoporsi alla cura, al mattino. E' un rimedio davvero efficace!


Il libro del mese: