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Post n°135 pubblicato il 09 Dicembre 2011 da vecchioleone1
Quel periodo dell'anno tu puoi vederlo in me, quando le foglie gialle, o nessuna, o rare, restano sospese a rami che tremano nel freddo, nudi cori in rovina, dove un tempo cantavano dolci uccelli. In me puoi vedere il crepuscolo di questo giorno, come sole che ad ovest si dissolve, poco a poco portato via dalla nera notte, doppio della morte, che tutto sigilla nel riposo. In me puoi vedere di questo fuoco la brace, che giace nelle ceneri della sua giovinezza, come in un letto di morte dove dovrà spirare, consumata da ciò che l'ha nutrita. Questo lo comprendi, e più forte è reso il tuo amore, nell'amare tanto chi presto dovrai lasciare. SHAKESPEARE Sonetto 73
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Una ninna nanna di tantissimi anni fa... non sapevo che le parole fossero una poesia di Giovanni Pascoli. Nè che il brano musicato fosse un classico della lirica. Una mia vecchia nonna ce la cantava su toni diversi che ancora mi ricordo...questa è la versione che più gli si avvicina Orfano Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. . |
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Post n°131 pubblicato il 11 Giugno 2011 da vecchioleone1
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Post n°129 pubblicato il 19 Maggio 2011 da vecchioleone1
Parlando con un vecchietto dei miei tempi ci è sovvenuto questo personaggio televisivo di prima tv...anni '50... e mi sovvien l'Eterno e le stagioni.... Pace e bene a tutti !
e proseguendo sull'onda nostalgica....
Amici dei miei amici, buonasera !
chi si ricorda di questo mito??? e di Andalù portalo via?
ciao a tutti i vecchioni da un vecchio leone! |
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Post n°128 pubblicato il 14 Maggio 2011 da vecchioleone1
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beh...in questo sabato pomeriggio voglio ricordare i sabati di molti anni fa, quando a "Bandiera gialla" partiva la sigla...
Wilson Pickett ha inciso questa canzone nel'66, ma prima, e da non perdere, è la versione dei Cannibal and the Headhunters, che nell'originale di Chris Kerner (pure da sentire) hanno inserito il famoso na na na perchè pare non si ricordassero le parole. |
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Post n°124 pubblicato il 23 Febbraio 2011 da vecchioleone1
La mia musa ispiratrice Simona che va a riascoltare i vecchi brani di papà e mammà! ed ecco allora: Papà e mammà edizione italiana un po' naif, ma allora (early sixties) di grande successo, dell'Equipe 84
Ecco la versione originale dei Rivingtons
e di questa, direi bestiale, elaborazione...che dire??? selvaggia e trascinante! Surfin' Bird, dei Trashmen ('63), che han messo insieme due brani di Rithm and Blues dei Rivingtons
le avevo già postate un bel po' di tempo fa, ma continuano a piacermi.... monotono il ragazzo! |
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Post n°123 pubblicato il 30 Gennaio 2011 da vecchioleone1
Ogni tanto ci suonano nella testa motivetti del nostro ormai lontano passato.... e ci si chiede...ma che fine han fatto 'sti personaggi? oggi ne propongo due, che alla fine degli anni '60 avevano avuto grandissimo successo: il cantante americano Brenton Wood e il gruppo degli Shocking Blues Alfred Jesse Smith, in arte Brenton Wood (1941) cantante soul, conosciuto soprattutto per i suoi due successi del'67 The Oogum Boogum Song e Gimme Little Sign. In Italia ha partecipato a Sanremo 1968 con Il treno cantata in abbinamento con Rosanna Fratello (chi se la ricorda?) Genere che non mi fa impazzire, ma alcune sue canzoni, leggere e poco impegnative, non sono malaccio. Poi, almeno in Italia, è sparito dalla scena.. Eccolo nella famosa "Gimme little sign", da "Top of the Pop 1968"
1969: un successo incredibile per gli Shocking Blues, con "Venus" e la cantante del gruppo, olandese ma di origine magiara o rumena, Mariska Veres, mandava in brodo di giuggiole i fan...
Ma ecco Mariska Veres nel 2006," trasformata", anche se gli occhi sono sempre belli, sessantenne (dopo pochi mesi è morta)
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Post n°122 pubblicato il 21 Gennaio 2011 da vecchioleone1
ispirato dall'amico musicale Jake ReB (consiglio il suo profilo), mi permetto di "prendergli" un blues che fa accapponare la pelle per intensità di esecuzione e per la voce e la grinta di Tina: "I smell trouble" in una esecuzione dal vivo nel '71 in Olanda
Ascoltandolo mi è subito venuta in mente questa " I've been loving you too long " un pezzo del '65 in assoluto tra i più belli composti da Otis Redding e interpretato da tantissimi cantanti, compresi i Rolling Stones. Ma insieme alla versione stupenda dell'autore, quella che preferisco è ancora di Tina Turner: ecco Ike e Tina dal vivo; il suono e pure le immagini non sono perfette, ma val la pena vederli sul palco "live"
E infine Otis Redding....
a voi la scelta...a me piacciono immensamente tutte e due |
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Post n°121 pubblicato il 05 Gennaio 2011 da vecchioleone1
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Post n°120 pubblicato il 03 Gennaio 2011 da vecchioleone1
Già proposto più o meno un anno fa, qualcosa di nuovo? l'anno che verrà.... Come dice il nostro Lucio Dalla: ma la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione.... vedi vedi caro amico cosa bisogna inventare per poterci ridere sopra, per continuare a sperare
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' |
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L'altra sera per caso ho visto su rai storia (credo) una trasmissione su Mia Martini, cantante che non ho mai ascoltato nei pur tanti anni in cui ne avrei avuto occasione... beh...non sono riuscito a scollarmi un attimo dal programma tanto mi ha preso questa donna meravigliosa, con una voce e un modo di esprimersi meravigliosi. e qui quindi ci metto questo duetto con Roberto Murolo:
La canzone "Cu mme" è di Enzo Gargnaniello, che ha scritto molte canzoni per Mia Martini, tra cui: Donna, Statte vicino a me, Cercando il sole, Stringi di più, Scenne l'argento. Cu' mme, trionfò a Viva Napoli nel 1992, quando fu presentata da Mia insieme a Roberto Murolo ed Enzo stesso.
Già tempo fa avevo postato questo altro duetto memorabile di Mia Martini con Gabriella Ferri: |
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Post n°118 pubblicato il 24 Dicembre 2010 da vecchioleone1
beh..dopo mesi di silenzio non è che mi ripresenti in modo molto originale.... ripropongo un Paolo Conte già proposto tanto tempo fa, ma mi ronza in testa in questa giornata e "lo sento" vicino a come mi sento: un po' Triste, solitario y final, come dice il titolo di un libro di un altro che mi piace molto (come Conte), Osvaldo Soriano, scrittore argentino che ha passato molti anni in Italia.
Max era Max, Mi piace questa quasi "bolerata" di Conte e per me è una delle più belle tra le sue numerose bellissime canzoni. FAMMI SCENDERE MAX!
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Post n°117 pubblicato il 13 Agosto 2010 da vecchioleone1
Uno Jannacci giovane incensurato e avanguardista, che non conosceva i tacchini, che li conoscevano solo i giovani fascisti!
e qui un altro Jannacci, in una canzone poco conosciuta degli stessi anni di quella sopra, anni '60. Canzone di un amore triste che affronta il tema della comunicazione.... E si scopre un originale legame tra il nostro cantante cabarettista e il Brasile: il testo infatti di questa canzone è del poeta brasiliano Cassiano Ricardo: "Joao Telegrafista". ....... Ma non è il solo punto di contatto tra Jannacci e il Brasile: alcune canzoni cantate da lui ( La costruzione, Pedro Pedreiro, 9 di sera) infatti sono di Chico Buarque de Hollanda, cantante e scrittore brasiliano, notissimo in patria e noto anche in Italia in quegli anni. Una canzone di Chico che mi piaceva tantissimo era questa "Far niente".
e devo dire che a distanza di decenni è ancora piacevole, oltre che ben rappresentare nel titolo la mia filosofia di vita ideale....
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Post n°116 pubblicato il 18 Giugno 2010 da vecchioleone1
oggi voglio fare un omaggio a una cantante greca, Nanà Mouskouri: in carriera ormai da decine di anni, famosa in tutto il mondo, cantante eclettica che ha interpretato grandissimi successi di tanti autori in diverse lingue, ma non ha mai perso la sua modestia e il suo modo di fare e di cantare pacato. E pur spaziando da un genere all'altro, da nazione a nazione, non ha mai perso le sue radici della tradizione musicale greca. Questa canzone è stata scritta nel 1960 come colonna sonora del film "Mai di domenica" ( del regista Dassin e con attrice principale Melina Mercouri) dal compositore greco Manos Hadyidakis, che, prima di Theodorakis del Sirtaki di Zorba il greco, lancia e fa conoscere nel mondola musica tradizionale greca.
Ho scelto questa versione vocale con "balletto" che mi piace molto, anche se consiglio di sentirvi anche quella strumentale. La canzone è stata interpretata da numerosi cantanti: in italiano una versione famosa è quella di Dalida. La voce di Nanà è limpida e sicura...qui sotto si sposta al di là dell'oceano e si cimenta in un pezzo classico di Heitor Villa Lobos, compositore brasiliano: la "Bachiana brasileira n.5".
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Inviato da: ladyesis
il 23/03/2012 alle 22:27
Inviato da: wolftyz
il 21/03/2012 alle 20:28
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il 17/03/2012 alle 22:48
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il 29/01/2012 alle 20:43
Inviato da: ladyesis
il 20/01/2012 alle 14:30