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Ultimi commenti
Area personale
Citazioni del giorno
Non men che saver, dubbiar m'aggrata.(Dante, Inferno XI)
La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perchè priva del legame di servitù é il sapere più nobile.(Aristotele)
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.(Aristotele)
Il partito che aveva il suo leader carismatico in Silvio si sta sciogliendo come neve al sole . Suppongo sia il destino di tutti i partiti personalistici, ..i Grillo i Di Pietro ecc.
Come per le dittature, se sparisce il capo è il caos: si sgretola di colpo un apparato politico apparentemente forte per consensi col rischio di tirarsi dietro anche le istituzioni e la classe dirigente di un paese.
L'esperimento Monti è il tentativo di consegnare il timone della barca ( il gubernum !)ai tecnici burocrati in attesa che rinasca la Politica : un commissariamento provvidenziale ( vedi l'esempio della Canciellieri che gestì si dice in modo eccellente il comune di Bologna ).
Ma l'attesa è vana se non ci sarà un vero cambiamento di idee , stile e di uomini e non vedo all'orizzonte nessun segno in questo senso .
Credo che una classe dirigente come la nostra, che sta facendo di tutto per suicidarsi , vada aiutata con una spintarella a precipitare nell'abisso e se Grillo non è evidentemente un progetto politico potrebbe servire bene come becchino in attesa che nasca il Nuovo.
Grillo ci salverà?
Non di certo per le sue utopie o perchè propone persone oneste e di buona volontà : Rimane il dubbio se saranno capaci. Chi lo sa? Perchè questi che ci sono sono stati capaci?
Ma l'effetto Grillo da me sperato è quello del guastatore.
Per riedificare bisogna prima demolire: dopo le calamità la ripresa.
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la nostra vita è il percorso eclittico tra due avverbi : a oriente c'è il Perchè metafisico , ad occidente il Come prosaico.
E non è affatto vero che dietro ogni come ci sia sempre un consapevole perchè ; più spesso c'è un perchè di piccolo cabotaggio imitativo o istintivo o venale .
I mille gioiosi curiosi perchè dei bambini :"basta! uffa! perchè, perchè , perchè il papa non è il re" , tramontano verso la monocultura paludosa del Come:
come far carriera
come vincere al totocalcio,
come risolvere un problema
come uscire da una certa situazione
come fare una buona amatriciana,
come farla franca,
come perdere peso
come arrivare alla stazione,
come difendersi dai cretini e dai cattivi
come montare uno scaffale ikea
come far venire bianco il bucato
come essere più sani e più belli
come risparmiare sulla bolletta. ecc
Nella maturità dei comuni mortali l' esistenza quotidiana è sotto l'impero del Come.
Si finisce per fare la stessa cosa per emulazione,abitudine o per pigrizia dimenticando perchè la facciamo.
Dei Perchè se ne perde quasi ogni traccia , rimangono sulle boccucce dei bambini , nelle menti meravigliate dei filosofi, nella curiosità degli scienziati.
Ossessionati dal Come, non ci chiediamo quasi più del perchè e quando lo facciamo verso gli altri è quasi un atto di sfida nei loro confronti, il perchè aggressivo :"non ho capito non certo perchè son scemo io ma perchè tu sei in errore"
Il perchè è pericoloso perchè mette in imbarazzo il potere, il dogma, risveglia il senso critico e quindi va devitalizzato nelle menti ubriacandole di Come.
Col Come risolviamo dei problemi a volte utili ma spesso anche inutili , col Come passiamo direttamente all'azione bypassando la ragione.
In guerra lo stratega stabilisce il perchè è opportuno conquistare quella collina mentre il tattico si occupa di come farlo e lo fa spesso ignorando il perchè sia utile farlo: "è un ordine!", la strategia è un segreto militare !.
Da giovane, chiedendo perchè si facesse una cosa in un certo modo mi è stato spesso risposto "qui si è sempre fatto così", " funziona così"..
I giovani sono innovativi, hanno residui di perchè che noi abbiamo perso e bisogna favorirli per rimettere in discussione modalità che stanno portando alla cancrena dello Stato .
Se siamo arrivati a questo punto è per carenza di una classe dirigente giovane, innovativa, propositiva, dotata di idee e senso critico: hanno prevalso quelli dell 'apparato con i loro come..come arricchirsi col pubblico denaro , come conquistare consenso seducendoci in modo populistico, come raccontare balle , come perpetuare i loro privilegi difendendo la loro posizione.
La colpa è nostra che li abbiamo legittimati col voto e abbiamo loro permesso di imbrogliarci e derubarci ..ma adesso la gente sta aprendo gli occhi.
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Sicuramente nessuno ammazzerà il vitello grasso per festeggiare il mio ritorno .
Non lo vorrei: lunga vita ai vitelli grassi o magri che siano!Per festeggiare i figlioli prodighi bastano e avanzano delle frittelle di fiori di zucchina.
Provo a rientrare nello spazio sereno dei blogger dopo una lunga quarantena: il quotidiano mi ha sepolto nella slavina dei doveri del mondo reale ma devo prima far la punta alla matita, sono un po' arrugginito.
Sento il desiderio di riprendere la piacevole consuetudine di incontrare i pochissimi blognauti amici e dialogare confrontando opinioni e imparando.
L'universo "degli enti qualitativi" viene interpretato e letto in modi differenti e l'opinione è per sua natura relativa , la verità la lasciamo ai preti e agli scienziati; per quanto riguarda noi rassegnamoci all'opinione e semmai divertiamoci a cercare pseudoverità col confronto!
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Achille Campanile
Roma 1899 - Lariano 1977
Scrittore, giornalista e drammaturgo italiano
Tragedie in due battute, 1925
CANDORE Personaggi: LA PRIMA AMICA, LA SECONDA AMICA LA PRIMA AMICA: "Luisa si è fidanzata con un nullatenente". IN CASA DEL DEGENTE Personaggi: IL MEDICO, L'AMMALATO. PERCHÉ? Personaggi: IL VECCHIO CENCIOSO, IL PASSANTE. IL PASSANTE: "Ma perché andate raccogliendo mozziconi per la strada?". L'IPPOPOTAMO E IL PENSATORE Personaggi: IL PENSATORE, LA FEMMINA DELL'IPPOPOTAMO. CAPRICCIO Personaggi: IL PICCINO, SUO PADRE DIALOGO MORALE Personaggi: TEOLOGO, DIAVOLO TEOLOGO: "Ma dimmi, perché tu tenti gli uomini?". DUBBI Personaggi: IL CREDENTE, L'ATEO
LA SECONDA AMICA: "Ahi, non mi fido dei militari".
IL MEDICO (di sulla porta, col cappello in mano, cerimonioso): "Disturbo?".
L'AMMALATO: "Gastrico".
IL VECCHIO CENCIOSO va raccogliendo mozziconi di sigari sul selciato.
IL CENCIOSO: "Caro signore, sigari interi non mi riesce di trovarne".
IL PEN SATORE (pensando): "L'ippopotamo è un animale completamente inutile nel creato".
LA FEMMINA DELL' IPPOPOTAMO: "Lo dice lei!".
IL PICCINO: "Papà, io non ho mai ammazzato nessuno. Potrei ammazzare il signor Giuseppe?".
IL PADRE: "Va bene, ma il signor Giuseppe soltanto".
DIAVOLO: "Perché tentar non nuoce".
IL CREDENTE: "Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista".
L'ATEO: "Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile".
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Quando uno non sa cosa scrivere scrive di ciò che legge e questa non è la definizione del critico letterario ma la mia tragica condizione .
Sto leggendo un saggio su come Bisanzio sia riuscita, pur minacciata da formidabili nemici, a sopravvvere all'impero romano di occidente per ben 1000 anni.
L'autore è Luttwak, il suo , come tutti i saggi, è un libro-generatore nel senso che ti costringe a ripassi e ricerche : spanciata di letture collaterali a chiarimento e completamento!
Non sono amante dei romanzi ma i capolavori veri della letteratura sono molto più che romanzi, sono pochi, , sono profonde parabole filosofiche, documenti e metafora di realtà e verità sotto le mentite spoglie del romanzo ..il resto è gomma da masticare , ti lascia la bocca dolce, ti tiene occupato, ma senza darti alcun nutrimento.
Ma perchè una lettura deve dare nurtrimento e non solo pura evasione ovvero viaggio LSD? Si deve demonizzare la gomma da masticare?
Sì. La lettura evasivo- sentimental-fantastica è' patologica, concordo con aristotele che argomenta bene il perchè e, tra gli altri grandi romanzieri, Flaubert e Cervantes ce lo hanno spiegato "filosoficamente" attraverso capolavori letterari : L'educazione sentimentale , Mme bovary e donchisciotte.(come guastarsi l'esistenza o impazzire di favola e "virtuale")
Il romanzo-emozione-mito crea un mondo immaginario parallelo che i più fragili confondono con la realtà e gli infelici cercano inutilmente e disperatamente in questa, sino alla rovina di loro stessi , ciò che invece esiste solo nella finzione di quel mondo di carta o di celluloide.
Non solo , ma anche se ne fanno un modello ovviamente inarrivabile e maledicono il mondo e gli esseri umani che non sono adeguati alla "favola bella "; loro stessi diventano attori di una commedia-tragedia anzichè protagonisti e costruttori di se stessi.
Chiedo alle persone che mi interessano cosa leggono, e mi faccio una idea più precisa di quanto non si possa immaginare.
Quelli che non leggono nulla li trovo più affidabili ed equilibrati rispetto ai "Lialisti". ( il vero pericolo è nel romanzo de-formativo che propone modelli fasulli introiettabili ovvero imitabili dagli psicolabili, la fantascienza, per esempio, ne è esente)
Meglio un letturofobo sanamente sobrio che attinga direttamete dalla esperienza reale che un letturofilo fatto di LSD.
Io sono un lettore-intellettuale ma non è un vanto il mio, è una scuola di formazione cui mi sono sottomesso, è un gregge composto da gente che crede di essere fuori dal gregge : il gregge degli sgreggiati.
Intellettuale nell'accezione più bassa ovvero di colui che cerca di usare la ragione e la logica causale per analizzare le emozioni e guidare le azioni con l'ausilio critico di letture ad hoc.
Intellettuale quindi come potrebbe essere una persona dotata di senso comune, se non di buon senso, che si pone dei perchè cercando di leggere l'evidente pur sotto metafora senza peraltro illudersi di azzeccarci.
Ma molti vivono dentro il mito ( che si è preso la rivincita sul logos) , molti vivono di narrazione, dell' epica dell'esistenza piuttosto che della vita naturale.
L'uomo è sostanzialmente un maiale che ha imparato a suonare il violino e a gorgheggiare come un usignolo ma sostanzialmente è e rimane un porco grufolgrugnente.
Se siamo sinceri con noi stessi scopriamo che essere porco può essere divertente, bello, sano e liberatorio, ma soprattutto essere vero.
Scopriamo che anche i maiali hanno le ali come il famoso titolo , che la conoscenza è in primis consapevolezza e che un maiale che danza in tutù la morte del ciigno può essere sublime...ma smettiamo di imitare i cigni!
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Inviato da: lorifu
il 28/05/2012 alle 20:21
Inviato da: angiolhgt
il 28/05/2012 alle 19:41
Inviato da: angiolhgt
il 28/05/2012 alle 19:33
Inviato da: ziryabb
il 26/05/2012 alle 17:46
Inviato da: ossimora
il 25/05/2012 alle 17:19