Creato da: pipperaiomatto il 06/01/2006
per scriverci le basi, aggiornate da chi la vive, della filosofia e delle pratiche di vita indipendente delle persone con disabilità

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FIRMATEEEEEEEEEEEEEEEE

Post n°159 pubblicato il 09 Febbraio 2009 da chicco006_f

http://www.libertaegiustizia.it/appelli/dettaglio_appello.php?id_appello=11


ma che c’entra la libertà di coscienza con il ddl berlusconiano sul caso di Eluana Englaro? Poco o nulla, perché lo scopo di quel provvedimento, per esplicita ammissione del suo promotore, è soprattutto quello di affermare la preminenza del potere governativo sopra ogni altra cosa, dalle sentenze della Cassazione al magistero costituzionale rappresentato dal capo dello Stato. In tutto questo la tragedia di Eluana e della sua famiglia non è altro che un’occasione da cogliere, e come tale viene cinicamente maneggiata.


firmateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

 
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Ciao

Post n°158 pubblicato il 08 Aprile 2008 da chicco006_f
 

Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita' di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.
Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.
Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione dal voto
Nessun media (chiaramente) ne parla.
Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai
successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe 'qualche problema'
nell'assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne.

Esiste un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E' infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE
DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: 'Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta')'.

Per tutti coloro che non vogliono andare a votare o che annulleranno la scheda..
E' importante sapere che se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.
Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti. ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali. Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge: Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5 5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA:
1) Recarsi alle urne per votare, presentandosi con un documento valido, con la tessera elettorale e farsi vidimare la
scheda.
2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del
premio di maggioranza) poi ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO LA VIDIMAZIONE), dicendo:
"Rifiuto la scheda ecc..., e chiedo che sia verbalizzato!"
3) Pretendere che il rifiuto venga verbalizzato.
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI
IL RIFIUTO (ad esempio: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")
(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104)
In questo modo si eviterà che IL VOTO, NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU' VOTI!!


ATTENZIONE:
Benché forti di questa norma, evitate in ogni caso di passare dalla ragione al torto ed incorrere nelle sanzioni previste per
chi turba il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei segretari a non verbalizzare, e laddove non ci si senta
in grado di sostenere il confronto, evitare di farsi coinvolgere in accese ed inutili discussioni.
Rivolgersi invece alla forza pubblica per richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella
sezione per notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione
(art. 44 comma 4 D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche).

Questa sembra l'unica maniera per fare sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con persone veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano soldi parlando di niente.

 
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Votare o non votare?

Post n°157 pubblicato il 01 Marzo 2008 da chicco006_f
 

LA COLLANA - G.GABER

G: Su, venite tutti qua che facciamo un gioco.
Coro: Bene… bene… dài giochiamo…
G: Giochiamo al gioco della collana.
Coro: Bene… il gioco della collana… che bello…
G: Per essere bello devono giocare tutti, eh?
Coro: Benissimo… giochiamo tutti… dai, dai giochiamo…
G: Adesso ve lo spiego: uno di noi alla volta terrà al collo questa collana e dirà agli altri quello che devono fare e gli altri la ubbidiranno.
Coro: Che bello… che bello… dai giochiamo…
G: Poi quando gli altri ne avranno voglia diranno a quello che comanda il gioco di togliersi la collana e di darlo a un altro e così via, eh?
Coro: Bene… che bello… dai giochiamo…
G: Allora vediamo un po’ chi comincia.
Comincio io per primo che conosco il gioco?
Coro: Insomma… ma… no… no…?!?
G: Come? È giusto che cominci io, no, che conosco il gioco?
………
G: Benissimo! Visto che siamo tutti d’accordo cominciamo.
Allora, avanti tutti insieme dite: "Pa-ra-pa".
Coro: "Pa-ra-pa".
G: Bravi. Adesso dite: "Pi-ri-pi".
Coro: "Pi-ri-pi".
G: Benissimo. E adesso dite: "Po-ro-po".
Coro: "Po-ro-po"… No… basta… no… no… No senti non ci divertiamo. Tu ci stai facendo fare delle cose completamente imbecilli!
G: Accetto volentieri le critiche. Quindi se lo desiderate cambio discorso.
Dunque: "Pe-re-pe"… "Pu-ru-pu".
Coro: Buh… ma… basta… no… basta… No senti, avevi detto che quando gli altri volevano potevano farti togliere la collana e questo è il momento!
G: Certo. Se lo volete dovete allora decidere a chi andrà la collana.
Fatelo con calma e pensateci bene. E in questa fase di preparazione guardate attentamente la lucina, ecco questa lucina, la vedete? Pensate, concentratevi, pensate liberamente, non lasciatevi condizionare così, bravi, ecco, così!
Avete deciso?
Coro: Abbiamo deciso, votiamo per te!
G [simulando l'inquadratura del volto in uno schermo televisivo]: Grazie signori! Sono contento della stima e della fiducia che ancora una volta ci avete concesso. Il nostro governo opera con il consenso del popolo per il bene del popolo.
Orsù, tutti insieme verso un mondo migliore: "Pa-ra-pa".
Coro: "Pa-ra-pa".
G: "Pe-re-pe".
Coro: "Pe-re-pe".
G: "Pa-ra-pa", "pe-re-p e"…
Coro: "Pa-ra-pa", "pe-re-pe"…

 
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Mi raccomando....

Post n°156 pubblicato il 01 Marzo 2008 da chicco006_f
 

CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI (DA LEGGERE ATTENTAMENTE!!)
Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'
Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'
Berlusconi: 'Si, padre.'
Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso
confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.'
Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me.
Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.' Berlusconi,giunto nella cappella, si rivolge alla Croce:
'Signore, voglio confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare Iprezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per i decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?'
Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!

 
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Italia Solidale

Post n°155 pubblicato il 06 Gennaio 2008 da italiasolidale

Salve. Vi invito a visitare il Blog "Italia Solidale" all'indirizzo http://blog.libero.it/italiasolidale

A tutti auguro un Felice Anno 2008

 
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Post N° 154

Post n°154 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da chicco006_f
Foto di pipperaiomatto

BUON ANNO A TUTTI E SPERIAMO CHE SIA MIGLIORE.

Franco

 
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No al DDL che trasforma la libera espressione della rete in testate giornalistiche.

 

Carcerato...Voi che mi dite?

Post n°152 pubblicato il 11 Ottobre 2007 da chicco006_f
 

E-mail spedita poco fa...
Gentile Dott.ssa, ci siamo sentiti poco fa al telefono...sono di Brescia, da 4 anni faccio vita indipendente e questa mattina ho ricevuto una telefonata dall'assistente sociale la quale mi avvisava che lunedì 15 sarebbe passata da me per il rinnovo del proggetto l.162/98. Ha specificato che devo preparare l'estratto conto di dicembre 2006 e
quelli inerenti i mesi da gennaio a giugno 2007. A mio parere non hanno il diritto di sapere come vivo,
mangio, mi diverto etc...Hanno già la mia situazione economica che presento ogni anno, ISEE, e non capisco
cosa pretendono. Sono d'accordo con l'estratto conto di dicembre 2006 ma in merito agli altri mi sembra di
essere leso nella mia privacy e la ritengo una procedura che si scontra con lo spirito della l.162 e della vita indipendente.
Ringraziandola per il suo interessamento porgo distinti saluti.
Ricci Dr. Francesco

 
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Vita indipendente

Post n°151 pubblicato il 21 Settembre 2007 da solonostro777

Ecco l'iniziativa di un disabile che, nonostante l'handicap, nonostante l'aiuto della famiglia, ha creato un'attività ad hoc.

Questo potrebbe essere l'esempio di un inizio di vita indipendente.

http://www.apicoltoreproduce.it

 
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Presentata un'interrogazione da 12 senatori perchè le regioni "garantiscano piani di autonomia"

Post n°150 pubblicato il 02 Settembre 2007 da chicco006_f

Presentata un'interrogazione da 12 senatori perchè le regioni "garantiscano piani di autonomia"

Finalmente al Senato è approdata una interrogazione parlamentare sulla legge 162/98 “Vita Indipendente” presentata dal Senatore Fernando Rossi che è venuto a conoscenza dei diritti fondamentali di noi disabili gravi e subito si è attivato per aiutare la nostra categoria che ormai è abbandonata e emarginata dallo Stato da anni.
Se l’interrogazione avrà un riscontro darà ai disabili gravi che sceglieranno di autodeterminarsi (o di farsi gestire dai propri familiari, se non si è in grado di farlo) la possibilità di vivere in famiglia, di costruirsi una propria vita, di non finire rinchiusi in un istituto dove la dignità è schiacciata e i costi di mantenimento sono 2-3 volte superiori a quelli che possono essere spesi se viene applicata la legge e viene data la possibilità di autogestirsi.

 
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Al ritorno dalle vacanze

Post n°149 pubblicato il 02 Agosto 2007 da solonostro777

Oggi ho voglia di dar fastidio….

 

Di creare per distruggere, di scrivere per cancellare, di affermare per poi negare.

 

Oggi ho voglia di dar fastidio….

 

Non come quelle persone che ci hanno infastidito durante le nostre vacanze.

 

Io non voglio parcheggiare in un posto riservato, non voglio ostacolare lo scivolo di nessun marciapiede (sempre ammesso che ne trovo), non dirò a nessuno: “Togli da qui la tua carrozzina!” (con altre maniere più educate, naturalmente, perché: sarò stronza, ma una stronza educata!), non voglio scrutare nessuno fino allo sfinimento, non voglio fare la persona sensibile e compassionevole a parole e l’esatto contrario coi fatti.

 

Oggi voglio dar fastidio… come….

 

Sì! Come quei mitici bambini che abbiamo incontrato.

Che si avvicinano alla carrozzina e la chiamano strana macchinetta. Che gridano nelle orecchie del mio ragazzo “ehi! Questo può mettere pure le marce!”. Che la toccano come se fosse un giocattolo strano. Che guardano con occhi incuriositi. Che si voltano non appena gli facciamo la linguaccia.

Che ti fanno sentire una persona diversa… diversamente simpatica!

 

Non so se ho centrato il tema del blog o no, ma… poco importa…

 

Io oggi ho voglia!

 
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SERATA!

Post n°148 pubblicato il 05 Luglio 2007 da lungabarba
Foto di pipperaiomatto

Oltre ad invitarvi, chiederei la cortesia di promuoverla il più possibile ai vostri amici, parenti, conoscenti, mezzi a disposizione ecc.

Un salut e un Grazie!

                               Enzo

 
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Disabili su sedia a ruote: vietato circolare per la strada **QUESTA E' BELLA!

Post n°147 pubblicato il 27 Maggio 2007 da chicco006_f

Disabili su sedia a ruote: vietato circolare per la strada
La sedia a ruote di Marco, un quarantenne della provicnia di Bolzano, secondo il codice della strada, non è abilitata a circolare sulla strada. Il suo mezzo di spostamento, a motore elettrico, non può circolare nemmeno sui marciapiedi ma può essere usato solo in ambito privato. Il racconto de "Il Corriere Alto Adige"

Tratto da "Il Corriere Alto Adige"

BOLZANO ? Marco Torri avrà presto quarant'anni e dalla nascita purtroppo soffre di un handicap che lo ha costretto progressivamente a sedere in sedia a rotelle. La moderna tecnologia gli mette ora a disposizione una carrozzina con motore elettrico che gli offre una autonomia di movimento di una giornata (circa 20 chilometri, ndr ) ma leggi e regolamenti lo imbrigliano in una situazione a dir poco paradossale. Ce ne parla la mamma Maria Pia: « A seguito di un banale incidente stradale dello scorso agosto, accaduto ad una rotonda a Folgaria ? spiega ? per fortuna senza conseguenze fisiche, è emerso che, al di la di chi abbia ragione o torto nel fatto specifico, la carrozzina di Marco, secondo il codice della strada non è abilitata a circolare sulla strada » .

Il problema è di livello nazionale e riguarda quindi migliaia di disabili. Il codice stradale risale al 1992 e non tiene conto del progresso tecnologico che nel frattempo è avvenuto nel settore, con la conseguenza che la circolazione di questi veicoli viene con molto buonsenso tollerata ma non è a norma e quando c'è dimezzo un incidente stradale, anche se banale, le cose si complicano. Maria Pia è una donna determinata, madre di altri tre figli, che si è sempre battuta e continua farlo, per i disabili ed i problemi delle barriere architettoniche: « L'unico che può intervenire per sanare il problema ? dice ? è il legislatore che deve prendere atto della presenza di questi nuovi veicoli, classificarli ed aggiornare il codice della strada. Non esiste altra soluzione » .

Secondo le norme infatti questi mezzi non possono circolare nemmeno sui marciapiedi dove tra l'altro hanno difficoltà di manovra perché non proprio di dimensioni contenute, ma possono essere usati solo in ambito privato. Si arriva addirittura al paradosso che prevede la fornitura in comodato d'uso di queste carrozzine elettriche che possono costare anche 4 mila euro, da parte della stessa Asl che, suo malgrado, fornisce ai disabili un presidio sanitario non a norma, almeno per quanto riguarda la circolazione stradale. È difficile tuttavia pensare che una attrezzatura di questo tipo venga fornita per il solo uso in ambito privato per il quale è omologata. « È l'ennesimo problema cui vanno incontro i disabili ? si sfoga Maria Pia ? che oltre alle barriere fisiche si imbattono in continuazione anche in quelle burocratiche e legali. Così invece di facilitare chi è in difficoltà, lo si condiziona pesantemente. Ma questa volta il problema non è locale e farò di tutto per essere ascoltata nelle sedi opportune affinché si arrivi alla sua soluzione »

 
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Cheffacciamo?

Post n°145 pubblicato il 03 Maggio 2007 da pipperaiomatto
 
Foto di pipperaiomatto

Sì, insomma
il blog langue
sembra che non serva più a nessuno
era stato impostato in modo che chiunque ci potesse scrivere, e ancora lo è, ma l'unico che ne approfitta è Mauro: ci mette su quello che pesca negli altri blog e, seppure gli sia stato più volte raccomandato di mettere solo dei link, continua a mettere interi papiri con tanto di foto ingombranti e a chiedere scusa quando gli si ricordano i patti
non ce l'ho con lui, anche se non sarebbe fuori luogo, ma i messaggi più numerosi sono i suoi e non sono attinenti con lo scopo di questo blog
ho idea di cancellarlo: che ne dite?

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ci si rivede tra un po'

Post n°140 pubblicato il 14 Febbraio 2007 da pipperaiomatto
Foto di pipperaiomatto

Ciao a tutte/i, belle/i e brutte/i..

solo per annunciare che la mia collaborazione al blog, già scarsa, si interromperà per 50 giorni almeno: vado a farmi un giro un po' lontano da qui e conto di non aver voglia di fare le cose di tutti i giorni, compreso guardare il blog o informarmi sui sommovimenti del pianeta vitaindipendente

non parto subitissimo ma nei prossimi giorni, comprensibilmente, avrò altre ansie a cui dar retta
vi penserò ma ho la sensazione che lassù succederà poco spesso
a caccia di guai non vado da molti anni e probabilmente sto cercando la sensazione di essere ancora ventenne dentro: facile pronosticare che sia un inganno ma, per pericoloso che questo sia, vedo un pericolo molto più grande nel grigiore in cui mi sono tuffato negli ultimi anni

se ne avrò la voglia tenterò un racconto al mio ritorno, ma è decisamente presto per saperlo
se quei luoghi mi dovessero catturare al punto di non tornare in queste valli umidicce manderò ogni tanto un salutino da qualche internetpoint sull'oceano

sognare è gratis
risvegliarsi costa moltissimo

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1-3 marzo 2007: A Lignano, in provincia di Udine, tre giorni per "La vita indipendente

Post n°139 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da cucciolo98765

I comitati regionali per "La vita indipendente" promuovono "Organizziamoci", un incontro per la costituzione di un movimento nazionale e per i diritti all'assistenza individuale

DA WWW.SUPERABILE.IT

un gabbianoROMA - I comitati regionali per "La vita indipendente" promuovono "Organizziamoci", un incontro per la costituzione di un movimento nazionale e per i diritti all'assistenza individuale. Qui di seguito il testo che hanno inviato a Superabile per presentare l'evento.

Le persone con disabilità grave devono essere messe nella condizione di vivere con dignità e avere le stesse opportunità degli altri cittadini. Perché tale assunto divenga normale quotidianità serve un reale potenziamento dei servizi a sostegno delle persone e delle famiglie e politiche sociali innovative.
L'approvazione della "162" ha reso possibile l'assistenza a gestione indiretta e ha cambiato molte cose; alcune regioni hanno anche istituito nuovi capitoli di bilancio ed emanato linee guida per l'assistenza personale per la Vita Indipendente, considerata lo strumento indispensabile per la conquista di spazi di libertà, pur in presenza di una grave disabilità, ma il diritto di ogni persona alla Vita Indipendente è ancora tutto da conquistare. Molto resta ancora da fare. Il gruppo di Enil Italia, le agenzie per la Vita indipendente, le associazioni locali e nazionali, i "comitati regionali e locali per la Vita indipendente" , il folto gruppo di giovani intorno ai siti "Pianetabile","Superabile","Superando" e la Mailing List "Vita Indipendente", le tante persone ed i gruppi spontanei hanno posto all'ordine del giorno, in questo paese e in tutta Europa, la necessità di una grande battaglia per l'affermazione del diritto all'assistenza personale per a Vita Indipendente.

E' un movimento che ha maturato esperienza e consapevolezza, capacità di iniziativa e di interlocuzione con le istituzioni e gli enti e che oggi è chiamato ad assumersi nuove e maggiori responsabilità, superando la frammentazione che lo contraddistingue e che rischia di renderlo impotente. Questo movimento deve darsi una prospettiva e gli strumenti per sostenere una grande battaglia di civiltà. Lo diciamo dopo aver vissuto in prima persona l'esperienza dei comitati per la V. I. e dopo aver partecipato alla manifestazione nazionale organizzata dalla FISH il 15 novembre 2005. Quella manifestazione ha dimostrato che dal nord al sud c'è un movimento di persone piene di entusiasmo, consapevoli e disponibili a darsi da fare. E' un movimento culturalmente nuovo che ha rotto i ponti con il cosiddetto associazionismo storico e che si pensa protagonista. E' un movimento unitario, libero da condizionamenti di partito, plurale, che condivide le rivendicazioni della FISH e che si propone un obbiettivo semplice e allo stesso tempo di difficile realizzazione, ma non più rinviabile: estendere, su tutto il territorio nazionale, il diritto realmente esigibile all'assistenza personalizzata per tutte le persone con disabilità grave. L'assistenza a gestione indiretta (autogestita) - lo ribadiamo- deve essere riconosciuta a tutte le persone che intendono organizzare la propria assistenza senza delegare tale compito a terzi.

E poi vanno rivisitate le provvidenze economiche ponendo fine a discriminanti differenziazioni, potenziato del fondo per le politiche sociali delle regioni, affrontata la questione del fondo per la non autosufficienza e definiti i livelli essenziali di assistenza sociale - Liveas- come prevede la legge 328/2000. La competenza esclusiva delle regioni in materia di politiche sociali ha complicato le cose e con i comuni, consorziati o meno, aumentano esponenzialmente le difficoltà. Il tentativo di portare il momento decisionale più vicino al cittadino, paradossalmente, ha reso più difficile e complicato ottenere il riconoscimento dei diritti. Le compatibilità di bilancio, come previsto dalla stessa "328", sono usate per rispondere negativamente alle richieste di assistenza personalizzata. Insieme alla Fish dobbiamo cercare di aprire un tavolo permanente di confronto con il ministro Ferrero e porre all'attenzione del legislatore la nostra proposta affinchè il diritto all'assistenza, in tutte le forme previste dalla legge, non continui a restare solo una possibilità ma diventi, finalmente, un obbligo degli enti locali ed un diritto, soggettivo, di cittadinanza della persona con grave disabilità. Come e con quali azioni conquistare tale diritto sarà il tema dell'incontro nazionale, che si svolgerà dall'1 al 3 marzo a Lignano Sabbiadoro, all'Hotel "Le Vele" .Per informazioni sull' incontro: La Sfida Cooperativa Sociale Onlus
www.lasfida.org; tel 3338612693 


I Comitati regionali del Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana, Umbria, Trentino Alto Adige, Valle D'Aosta, Molise, Marche.

 
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PETIZIONE PERCHE' IL GOVERNO ITALIANO AFFRONTI LA QUESTIONE VITA INDIPENDENTE

Post n°138 pubblicato il 10 Febbraio 2007 da chicco006_f

http://www.pianetabile.it/default.asp?id=223

 
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Ashley, un fatto che non si deve più ripetere.

 

PERCHE DUE POST

Post n°134 pubblicato il 28 Gennaio 2007 da rimescolareilvolga
 
Tag: mauro

ho postato due post, il secondo l'ho pubblicato sul blog del giorno; il primo l'ho scoperto dopo...tramite Stelladanzante e vi ho messo il suo ultimo articolo...andate a vedere il suo blog, potrebbe interessarvi; e se andate da "boss", salutatemelo; un saluto Mauro

 
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Post N° 133

Post n°133 pubblicato il 28 Gennaio 2007 da rimescolareilvolga
 
Tag: mauro

"Vorrei fare sesso almeno una volta nella vita"

Messaggio N°9
28-01-2007 - 17:17
 
immagine "Vorrei fare sesso almeno una volta nella vita"

Suore trovano prostituta a un giovane malato

in foto  Suor Frances con due ospiti della comunità

LONDRA - Papa Wojtyla l'aveva detto: la persona disabile, come e più delle altre, "ha bisogno di amare e di essere amata, di tenerezza, di vicinanza, di intimità". Parole prese alla lettera, sembrerebbe, da un gruppo di suore inglesi. Che di fronte a un ragazzo, che probabilmente non arriverà a compiere trent'anni, e che ha chiesto con insistenza di provare le gioie o comunque l'esperienza del sesso, hanno collaborato alla ricerca di una prostituta che assolvesse al compito. "Voglio fare sesso almeno una volta nella vita". E così è stato.

Nick Wallis, 22 anni, costretto alla carrozzella da una forma devastante di distrofia muscolare, lo aveva chiesto più volte alle suore del Helen and Douglas House Hospice di Oxford, un ricovero per bambini e ragazzi affetti da handicap e malattie gravi, fondato nella celebre città universitaria da suor Frances. E' stata lei a spiegare, in un'intervista alla Bbc, che "siamo arrivati alla conclusione che era nostro dovere sostenere Nick sotto il profilo emozionale, e aiutarlo a garantirsi una certa sicurezza fisica".

Non è stata una decisione facile, è chiaro. La religiosa ha raccontato come in un primo momento si sia sentita completamente spiazzata di fronte alla richiesta del ragazzo. Che ha animato più di un dibattito fra suore, medici, infermiei, amministratori della struttura. Che prima di tutto hanno preso in considerazione l'ipotesi di commettere un reato, assecondando la richiesta di Nick e aiutandolo a organizzare un incontro a pagamento.

Dopo aver ricevuto rassicurazioni a questo proposito, il gruppo ha "sondato" il comitato etico dell'Hospice. Che, pure, non ha avanzato obiezioni sostanziali quando è stato informato che le condizioni cliniche non avrebbero mai consentito a Nick di avere una fidanzata e di poter, quindi, sperimentare le gioie dell'intimità, di un legame d'amore e reciproca attenzione. "Era pronto ad andare avanti con o senza il nostro sostegno - racconta suor Frances - e siamo giunti alla conclusione che era nostro dovere morale assisterlo".


Un'infermiera dell'ospizio, Chris Bloor, ha aiutato il ragazzo a trovare, via internet, una donna all'altezza del compito. L'incontro è avvenuto a casa del ragazzo, con l'assistenza un'infermiera del Douglas House Hospice e un secondo assistente, in un'altra stanza, "in caso di bisogno".

"Tutto è andato per il meglio - ha detto il ragazzo - lei si è rivelata una donna affascinante, intelligente e piacevole. Aveva circa trent'anni. Sapeva come fare con le persone nervose. Sono state due belle ore. Certo - ha ammesso - dal punto di vista emotivo non è stata un'esperienza al cento per cento appagante, ma mi ha dato fiducia e un certo grado di normalità. Non credo che necessariamente ripeterò l'esperienza. Ma nemmeno scarto del tutto l'ipotesi".

Suor Frances è contenta di quanto accaduto, e anche della pubblicità che il caso sta avendo: "Nick ha messo la società di fronte a un tabù. Anche le persone portatrici di handicap vogliono amore a pieno titolo ma troppo spesso sono vittime di pregiudizi sociali".

fonte  www.repubblica.it

voi cosa ne pensate un disabile grave a diritto a fare sesso ?

 

 
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