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Creato da malena_santos il 23/09/2009

Malena per il Mondo

Tutti i miei viaggi, consigli practici, aiuto...

 

 

Bali: tra cultura e avventura

Post n°121 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da malena_santos
 

Se non sei mai stato a Bali, non hai mai vissuto.

O almeno, questo è ciò che dice chi a Bali ci vive e quelli che ci sono stati. Ancor più vero è dire che non hai mai visto la vera Bali, se non hai visitato Kuta, Seminyak e Legian.

L'isola ha molto di più da offrire che spiagge dalla sabbia dorata e panorami da cartolina: la cultura locale è radicata ed ancora oggi ben visibile nei suoi villaggi più reconditi. Per avere un esempio pratico di tutto ciò, basta dirigersi nella zona meridionale di questa perla indonesiana, la più autentica, oserei dire.

Surf

Bali è il luogo ideale per una fuga all'insegna dell'avventura: il surf, qui, tocca il suo apice estremo, specie nella penisola di Bukit. Dilettanti, fate attenzione: le onde locali mettono a dura prova anche i più esperti surfisti. Verifica dunque in anticipo le condizioni meteorologiche, affitta una tavola consona al tuo livello d'abilità e lasciati guidare dai consigli degli esperti.

Panorama

Shopping

E per shopping non intendo capi firmati: non lasciarti sfuggire, ad esempio, il mercato del pesce a Jimbaren. Il momento giusto per farvi visita è di mattina, quando avrai la possibilità di mescolarti alla gente del posto. Di sera, i prodotti ittici venduti, fanno da principale ingrediente dei piatti serviti in strada e non: l'odore di pesce alla griglia permea l'ambiente.

Cibo

Certo è che a Bali non si vive di solo pesce. Uno dei piatti tradizionali di quest'isola è la carne di maiale arrosto: certo, si tratta di un'isola, dunque non se ne trova molto, ragion per cui si tratta di una pietanza celebrativa, spesso consumata in compagnia. Ibu Oka, nel centro di Ubud, è uno dei luoghi che meglio si presta all'obiettivo: la gente si trattiene fino all'alba!

Tradizioni locali

Trekking

Amante del trekking e dell'escursionismo? Il posto migliore per le tue attività all'aria aperta è probabilmente Kintamani, dove puoi scalare il Gunung Batur, la seconda vetta più alta di tutta Bali. Certo, si tratta di un vulcano, che ha sbuffato per l'ultima volta nel 1994: il paesaggio è di quelli spettacolari, con un lago a ricoprirne il cratere e tutta una serie di piccoli villaggi intorno.

Spiagge

Naturalmente chi giunge a Bali pianifica di trascorrere un po' di tempo sulle sue meravigliose spiagge: come biasimarli? Si può comunque provare qualcosa di diverso, ad esempio Lovina Beach, un paradiso di sabbia vulcanica. Questa spiaggia non è una meta turistica tra le più battute, ragion per cui puoi prendere il sole in piena libertà, senza temere sguardi furtivi! Se hai qualche giorno in più, fai un salto alle vicine sorgenti termali di Air Panas Banjar.

Sei pronto per una nuova avventura a Bali?

 
 
 

Il lato oscuro di Guadalupa

Post n°120 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da malena_santos
 

Quando pensiamo a Guadalupa, ci viene in mente il suo clima ameno, le sue spiagge di sabbia dorata, le sue acque turchesi... certo è che l'isola ha molto di più da offrire, che una semplice giornata trascorsa sul bagnasciuga, Del resto, Guadalupa si presenta come una miscela culturale d'Africa, India, Caraibi ed Europa, andando a ricreare una diversità culturale, che non mancherà di sorprendere il viaggiatore curioso, disposto a spingersi fin qui.

Cascate

La miscela di tradizioni giunge persino in cucina, con l'odore acre del pollo Boucan, di derivazione indiano-occidentale; non mancano poi le influenze africane e quel tocco esotico della Francia coloniale, che dona ai piatti della tradizione una varietà a 360°. Il piatto forte? I frutti di mare. E a ben pensarci, non poteva essere diversamente... Gli chef dei migliodi ristoranti dell'isola si impegnano al massimo, donando alle pietanze un tocco di classe e fornendo ai viaggiatori un motivo in più per giungere sull'isola. Pancia mia fatti capanna!

La Guadalupa meno conosciuta

Ci sono però aspetti di Guadalupa che sfuggono ai più, ci sono luoghi sull'isola che non appaiono sulle pagine patinate delle riviste di viaggio e per questo, almeno a mio avviso, molto più interessanti, lontano dal turista e vicino alla gente. È questo il caso del suo entroterra: giunto sull'isola, non perderti un viaggio nella zona di San Francisco en Grande Terre. Si trova nella metà occidentale dell'isola e fornisce un raro esempio di come scorreva la vita qui decenni fa.

Delfini

Tipo da spiaggia? Le belle notizie non mancano: stranamnte, non sono molti quelli che si danno alle immersioni a Guadalupa. Le acque che circondano l'isola fanno sfoggio di fondali la cui biodiversità di flora e fauna sono rinomate in tutto il mondo. E poi c'è una bella sorpresa, anzi, due: darsi alle immersioni qui è davvero economico: ti bastano €50 per darti alla scoperta delle cristalline acque in compagnia di un istruttore esperto, che ti tenderà la mano in ogni fase della tua immersione! L'altra? Puoi nuotare in compagnia dei delfini!

Sei mai stato a Guadalupa? Stai pensando di fare visita all'isola? Che te ne pare del suo volto meno noto? Commenta l'articolo: sarò felice di risponderti!

Foto: mehul.antani / Flickr cc.

 
 
 

Prossima fermata: Kaunas

Post n°119 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da malena_santos
 

Siamo in Lituania e siamo qui per scoprire una destinazione che si ritaglia uno spazio sempre più importante tra le mete turistiche più apprezzate dai viaggiatori del vecchio continente. Il motivo? Un'offerta turistica di rilievo, combinata alla possibilità di giungervi a prezzi davvero accessibili, grazie alle numerose connessioni low cost.

Kaunas

La città di Kaunas ha una popolazione di circa 400.000 persone: qui ci imbattiamo nel più grande porto secco del Baltico, primo segno di una meta ricca di cose da fare e da vedere.

Alla scoperta di Kaunas

La città, un tempo capitale del paese, ha subito il passaggio di numerosi popoli, tra cui russi, polacchi e tedeschi, culture diverse, che hanno contribuito a formare un centro poliedrico ed eclettico, una città dal fascino esotico a due passi da casa, relativamente parlando.

Kaunas vanta una storia lunga secoli: è stata infatti fondata intorno all'anno mille, ed i suoi edifici in stile barocco sono soltanto la prima testimonianza che cattura l'occhio del visitatore curioso, solo la punta dell'iceberg di un patrimonio artistico-culturale inatteso, pronto a sorprendere.

Kaunas di notte

Dispone inoltre di grandi musei, come quello del KGB, il Museo della Resistenza, la casa Sugiwara; si fregia di diversi stili architettonici, che spaziano dal gotico, come nel caso della casa Perkunas, al romantico, in un trionfo di influenze e colori differenti.

Il passato della città è di quelli segnati dai fasti, come si può ancora oggi osservare all'interno del museo di Kaunas, dedicato alla storia cittadina. Curiosità: all'interno della stuttura, numerosi sono gli oggetti in mostra legati al diavolo... inquietante!

Strade di Kaunas

La bella Kaunas si fregia inoltre di una caratteristica logistica che, per i più intrepidi, aumenta i motivi per intraprendere un viaggio all'insegna della scoperta: a soli 100 km, a meno di due ore d'auto, si trova la fantastica Vilnius, capitale del paese. Una vettura a noleggio è quello che ti serve per farti un'idea a 360° di questo straordinario paese.

Sei mai stato in Lituania?

Foto: Lee Fenner / Flickr cc.

 
 
 

Italia: in caduta libera la domanda turistica interna

Post n°118 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da malena_santos
 

Del resto, c'era da aspettarselo. La crisi economica investe il paese (anche se c'è da dirlo, non si tratta di un semplice problema italiano) i forconi risalgono lo stivale, la benzina scarseggia, i beni di prima necessità latitano e la classe degli albergatori piangono lacrime amare. Certo è che non sono i soli. Gli italiani non hanno lo stesso budget che avevano a disposizione 12 mesi fa, ancor meno se paragonato a quello nel porcellino di 2 anni orsono. Ed il discorso potrebbe continuare a ritroso per almeno altri 10 anni...

Piazza del Plebiscito, Napoli

L'Euro? Una cattiva gestione politica? Il caro prezzi che investe ogni aspetto del settore turistico nostrano? Cambia poco: gli italiani non vanno in vacanza in Italia. I dati 2011 resi noti dall'Osservatorio Nazionale del Turismo parlano chiaro: la domanda dei nostri compaesani si riduce al lumicino. Ma gli albergatori, almeno loro, possono far festa: la richiesta da parte dei turisti stranieri aumenta, lasciando invariata la voce incassi: americani, russi ed australiani arrivano a frotte e portano denaro sonante.

I problemi

Galleria degli Uffizi, Firenze

I problemi sono legati all'opera di marketing: ciò che abbiamo, pare, non venga venduto bene. Il problema è una scarsa opera di promozione, un'ancor più scarsa manovra di valorizzazione dei beni, che rende il prodotto finale poco attraente, seppur di valore e dunque costoso. Ciò rende inevitabilmente molto più alla portata un volo verso una meta dell'Est europeo per quattro spiccioli, alla scoperta dei tesori locali. Quelli sì, valorizzati a mestiere.

Le possibili soluzioni

Colosseo, Roma

Rappresentare i servizi: questo il dictat, se si vuole promuovere in modo consono il nostro patrimonio artistico-culturale, primo nel mondo per beni riconosciuti dall'UNESCO, seguito da Spagna e Cina, paesi che hanno numeri turistici, in termini di introiti, ben superiori ai nostri. L'altro caposaldo di questa "rivoluzione" è la tempestività: il rischio concreto è quello di affossare la macchina turistica italiana in modo irreversibile.

Quando ti sei concesso la tua ultima vacanza in Italia? Dove sei stato?

Foto: cosciansky, kevinpoh, edwin.11 / Flickr cc.

 
 
 

San Valentino 2012: le mete giuste!

Post n°117 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da malena_santos
 

Volenti o nolenti, amanti di questa ricorrenza o meno, in coppia o da single, il San Valentino 2012 è ormai alle porte, con le sue schiere di consensi e di mugugni. Che ti piaccia o meno l'idea, sono poco più di due le settimane che ci separano dai cuoricini sprizzanti da ogni poro, dalle facce felici degli innamorati e quelle sornione di chi se la spassa da solo. Tu a quale categoria appartieni? Importa poco: il San Valentino arriverà per tutti.

C'è di certo che, se appartieni alla prima categoria, in questi giorni ti starai dannando l'anima in merito alla meta da raggiungere in compagnia della tua dolce metà in que fatal martedì 14. In tanto la rete, come da vocazione, diventa territorio di battaglia per inchieste e studi volte a definire le mete più gettonate per il 2012. Curioso? È tempo di scoprirle insieme!

San Valentino: le mete al top

  • Francia. Sarà a causa della nomea di capitale dell'amore accollata a Parigi sin dalla notte dei tempi: sta di fatto che l'intero paese si colloca al primo posto. Il motivo? Più di uno. Innanzitutto il Francese in quanto lingua, ritenuto universalmente il "linguaggio dell'amore"; poi la natura, che avvolge una nazione dalla bellezza rara ed inarrivabile (almeno questo pensano i francesi), fatta di campi di lavanda e di distese verdi. E poi la cultura: popolo per molti aspetti affine al nostro, passinali ed eleganti. Chapeau!

Parigi

  • Italia. E chi aveva dubbi che in questa speciale classifica sarebbe apparso anche il nostro paese? Per lo meno non io. Basta dare un'occhiata al panorama notturno del lungotevere, al golfo di Napoli ammirato dalle alture delle sue colline, alle luci soffuse di Firenze di notte, ai canali di Venezia... L'Italia è bella perché....è vasta, è varia e soprattutto "è buona". Già: perché nessuno sa catturare una donna per la gola meglio di un italiano...

Venezia

  • Giappone. A completare questa particolare classifica si piazza il paese del sol Levante. Il motivo? La primavera giapponese non ha pari nel mondo o almeno questo è il mio punto di vista. Ogni anno, a marzo, molti sono i viaggiatori giapponesi e non che raggiungono le principali città del paese o per meglio dire la natura circostante, per assistere allo spettacolo offerto dalla fioritura di ciliegi, che anima le credenze popolari, al pari della sua cultura. Magari sarà tardi per il San Valentino (che tra l'altro in Giappone non festeggiano: hanno il "White Day""), ma se lo scopo del tuo viaggio è rinsaldare il rapporto di coppia, hai trovato la destinazione che fa al caso tuo!

Fioritura dei ciliegi

Dove trascorrerai il prossimo San Valentino?

Foto: Moyan_Brenn, InspiredVision, hello pedestrian / Flickr cc.

 
 
 
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