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LABUFALA DELL'ABILIZIONE DEL SENATO

Post n°54 pubblicato il 03 Novembre 2016 da LIBERODIPARLARE
Foto di LIBERODIPARLARE

Abolire il Senato, vota si per attuare con la riforma l'abolizione del Bicameralismo paritario.

Ecco come sarebbe il senato in caso vincesse il si:

"Con la riforma il Senato si riduce a soli 95  senatori, eletti indirettamente, provenienti dai Consigli regionali e dai Comuni (Sindaci), più 5 nominati dal Presidente della Repubblica per non più di sette anni, più gli Ex-Presidenti.
La durata del mandato dei 95 senatori eletti indirettamente coincide con quella degli Organi delle istituzioni territoriali dai quali sono stati eletti.
Sotto il profilo degli obblighi costituzionali, il nuovo art. 69 non prevede che i senatori debbano ricevere un'indennità stabilità dalla legge.
Riassumendo, un taglio complessivo di 220 membri rispetto all'attuale Senato
".

 

Non verrà abolito il Senato, cambierà solo nome e NON SARA' PIU' ELETTO DAL POPOLO. Si apriranno le porte ai dopolavoristi della politica con il rischio che facciano male entrambi i lavori. Avranno l'immunità parlamentare, che ora è rimasta uguale anche se ha cambiato nome,

Nel nuovo articolo 68 della Costituzione, resta l'insindacabilità delle opinioni e dei voti espressi dai parlamentari e il divieto di arrestarli o spiarli o perquisirli senza l'approvazione delle Camere

95 senatori che non avranno un termine senatoriale ma legato direttamente alle sorti politiche del territorio di provenienza. Non cambiano gli eletti dal Presidente delle Repubblica che continueranno a prendere lauti emolumenti e privilegi, basta essre amico del Presidente in carica.

Le spese del Senato rimarranno invariate, il personale ( che pigliano stipendi da manager) senza parlare di parrucchieri, ristorazione saune e quant'altro, molto più agibili in quanto meno senatori ,ahahaha.

 Dificile credere a un risparmio quando non è stata approvata da questi seggiolai la proposta di dimezzare gli stipendi dei parlamentari.

" Togliamo una manciata di Senatori ma non toccateci i soldi"

Questa è la gente che ci chiede di dire si al Referendum. Parlatene con amici e conoscenti, spiegate perchè le Tv e i Giornali non aiutano i cittadini a capie, vale più un dilaogo a tu per tu che un articolo di giornale.

IO VOTO NO PERCHE' NON MI PIACE ESSERE PRESA PER I FONDELLI.

 
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ITALIA E LA GUERRA FREDDA

Post n°53 pubblicato il 28 Ottobre 2016 da LIBERODIPARLARE
 
Foto di LIBERODIPARLARE

LA GUERRA FREDDA DEGLI ITALIANI

 

In Italia è in atto una guerra Fredda, non una guerra civile ma una guerra fredda che questo Governo ha innescato e che a tutt'oggi vede schierati, per fortuna senza fucili, gli italiani: quelli del Si e quelli del NO. Questa affermazione può sembrare  paradossale ma vi garantisco non è spoporzionata alla situazione. perchè da una parte all'incirca il 50% voterà NO per tanti motivi ed uno è l'impostazione del Testo del Referendum. Un testo a cui si dovrà dire SI o NO ad una domanda legittima ma che nasconde un retroscena, una domanda che nasconde una risposta a oltre 40 articoli, che questo referendum cambierà UN TERZO della Nostra Costituzione e che verrà buttato nella spazzatura con un SI. Perchè ogni Stato ha una Costituzione? " la Costituzione è un documento solenne in cui sono racchiusi i principi fondamentali  e le norme di organizzazione dello Stato. " Ed infatti alla fine della II Guerra Mondiale, dopo il Referendum Monarchia-repubblica, si sedettero al tavolo i rappresentanti del POPOLO di ogni area politica ed insieme stilarono la Costituzione che ci ha tenuti uniti dal 1 Gennaio del 1948, ora è arrivato Renzi con con la Boschi hanno proposto questa Riforma.

 

RIFORMA, CAMBIAMENTO parole vuote se questo cambiamento non avesse diviso l'Italia in due, e non si svolgesse ogni giorno  una battaglia di parole ( tante delle quali poco comprensibili al popolo).

approvi tu le *Disposizioni per il superamento del Bicameralismo paritario" come dire no se non sai che l'unica cosa fondamentale che cambia è la possibilità che avrà il cittadino di votare il suo Senatore, ma che saranno in primis i partiti a decidere chi andrà a sedere su quegli scranni, che non avremo più un Bicamenralismo paritario ma un Bicameralismo con un Senato che mantiene inalterata la sua Competenza Legislativa. I fautori del si dicono che si, mantiene inalterata l le sue competenze legislative ma solo su un numero limitato di ambiti, ma potrà chiedere modifiche e quindi rivedremo il tira e molla, salvo che la Camera avrà l'ultima parola. Mi sembra un pò una presa in giro.

approvi tu *la riduzione del numero dei parlamentari*come dire no se non fosse che non si riducono i parlamentari ma che si riducono solo i senatori e che la struttura del Senato con tutte le sue spese rimane e che i Senatori verranno direttamente da Regioni e Comuni, gente eletta per altri compiti che si chiamerà onorevole e che usufruirà anche dell'immunità parlamentare, se ora tanti amministratori sono indagati dovo saranno al riparo da tutto ciò.

e da qui * il contenimento dei costi del funzionamento delle istituzioni* che porterà ad un risparmi veramente esiguo, quidi fate voi.

approvi tu * la soppressione del Cnel*l'unica cosa su cui la stragrande maggioranza è daccordo.

vuoi tu *la revisione del titolo V e della parte della II della Costituzione*

ops, ma quanti sono gli italiani che sanno che cosa è il Titolo V o la parte II della Costituzione? Le persone di una certa età conoscono la II parte della Costituzione? E parlo solo di persone della mia età e vi garantisco che dopo averne sentite molte mi spaventa pensare che il loro voto deciderà il futuro dei nostri figli. La televisione facendo vedere Renzi in tutte le salse aiuta le persone, che non hanno chiaro cosa verrà cambiato, ad essere influenzate verso il si, dalla parlantina di Renzi che non ha niente invidiare ad un venditore di pentole. Molte persone compreranno il si come un tempo comperavano i pacchi dei magliari, che vendevano pacchi di biancheria e ti riempivano di cambiali. Votando si non ci riempiremo di cambiali onerose da pagare?

Dalla parte del No ci sono quelli che dicono che questa Riforma è fatta male, è pasticciata, è illusoria e chi più ne ha più ne metta. per questo consiglio di leggere gli oltre 40 passaggi che cambieranno la nostra vita e non votare solo seguendo imbonitori.

Ma ritorniamo alla Guerra, la COSTITUZIONE deve essere un'insieme di norme che decisa in accordo tra tutte le forze politiche rappresentative del popolo, perchè andiamo al referendum allora? Perchè la Riforma non ha trovato l'accordo in Parlamento dove erano delegati i RAPPRESENTANTI DEL POPOLO E QUINDI ANDREMO A VOTARE PER DARE A RENZI L'APPROVAZIONE ( CHE SARA' SOLO DI UNA PARTE DEL POPOLO) AD UNA RIFORMA CHE DIVIDE GLI ITALIANI.

Ed ecco perchè la chiamo GUERRA FREDDA, perchè come in una guerra civile davanti al cambiamento della Costituzione  avremo VINCITORI E VINTI.

" vae victis" se vinceranno i si.

 
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PERCHE' GLI ITALIANI NON FANNO FIGLI

Post n°52 pubblicato il 18 Settembre 2016 da LIBERODIPARLARE
Foto di LIBERODIPARLARE

  Gli italiani non fanno figli. Quello che mi sorprende è il vedere come politici e politicanti non analizzano le cause della denatalizzazione in Italia. Mi spaventano poi certe affermazioni come quelle della Boldrini eccone un esempio"Se non si invertirà questa tendenza", insiste, "è stato calcolato che per garantire una popolazione di 66 mln di italiani, il nostro Paese dovrà consentire l’accesso ogni anno a 300-400 mila migranti, altrimenti la popolazione italiana scenderà al di sotto dei 45 milioni" Io trovo che certe affermazioni sono vergognose, questi sputansentenze hanno mai chiesto ai nostri giovani perchè non fanno figli? No perchè le risposte avrebbero messo in imbarazzo uno Stato assente sui problemi della famiglia.

Nel 2015 le nascite sono state 488 mila (-15 mila), nuovo minimo storico dall’Unità d'Italia. Il 2015 è il quinto anno consecutivo di riduzione della fecondità, giunta a 1,35 figli per donna. L'età media delle madri al parto sale a 31,6 anni e questo perchè?Influenza certamente la scelta di lavorare delle donne, per raggiungere un'indipendenza finanziaria, ma spesso per necessità della famiglia. I soldi hanno sempre meno valore, le spese aumentano e uno stipendio solo in famiglia non basta più, allora si aspetta di avere un lavoro stabile per decidere di aumentare la famiglia, inoltre resta il fatto che un figlio non ha solo un costo personale ma un costo vergognoso per asili, scuola e se è fortunato anche sport; naturalmente questi servizi essenziali sono a carico della famiglia e lo Stato resta assente. Un'altro motivo è l'impossibilità di sposarsi, come si mantiere una famiglia da disoccupati o occupati sottopagati, occupati precari e così via, con certi stipendi, o senza non puoi pagare nemmeno l'affitto. allora molti giovani restano in famiglia nell'attesa che la situazione migliori. Anche qui lo Stato finora ha fatto poco o niente, ora con un ddl firmato da 50 senatori si prospetta un'assegno di 150 euro a tutti per un figlio da 0 a 18 anni. difficilmente avrà atuazione i quanto l'esecutivo non si è espresso in tanl senso, senza contare  i costi per un Paese che ha un debito pubblico simato della Banca d'Italia a 2.552miliardi al 15 giungo 2016 che solo nel 2015 era salito di 33miliardi ed è in continua ascesa. Se così crescesse il PIL saremmo in una botte di ferro. Nonostante questo si spendono oltre un milardo di euro, di questi passi diventiamo il paese del bengodi e la migrazione aumenterà.

Anche questo era tutto previsto, anche non credendo alla teoria del compotto, infattil'ONU teorizza una necessità di 150milioni di immigrati entro il 2050 con una progressiva sostituzione di popoli europei con un ingresso in Europa di 2, 2 milioni di migranti l'anno.

Ci dicono che fuggono da guerre e fame, ma li avete visti, belli in carne gionai e prestanti pronti a sfornare meticci, senza parlare di quanti di loro delinquono o struprano.

Con i soldi che spendiamo per la SPRAR, almeno una parte consistente, potremmo aiutare i nostri giovani ad avere la possibilità di mettere al mondo italiani, ma se continuiamo a fare i ( troppo) buonisti andando a prendere i migranti anche fin sulle coste libiche, per gli italiani non ci saranno mai i soldi, anzi saranno spremuti fino alla fame in nome di una ipocrita solidarietà.

Se non credete che tutto questo sia vero basta che perdiate un pò di tempo per leggere " Il piano Kalergi" e forse vi si apriranno nuovi orizzonti. Dovremo tutti assieme batterci perchè questo e i futuri Governi si interessino ai nostri giovani, diano loro una speranza per il futuro e combatteremo da denatalità italiana senza ricorre a nessun meticciato, se non per scelta. io sono della vecchia generazione e continuo a credere " Moglie e buoi dei paesi tuoi, vale anche marito e buoi dei paesi tuoi" Non salveremo solo la nostra un popolo ma anche la sua cultura, storia e tradizioni.

 

 


 
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I PADRI DELLA COSTITUZIONE SI RIVOLTANO NELLA TOMBA

Post n°51 pubblicato il 16 Settembre 2016 da LIBERODIPARLARE
Foto di LIBERODIPARLARE

Il testo ufficiale della riforma che andremo a votare dalla Gazzatta Ufficiale
http://www.altalex.com/documents/news/2016/04/13/riforma-costituzionale-il-testo
qui potrete trovare tutte le risposte, chiarirvi le idee , e decidere cosa scegliere se SI o NO. Questa Riforma, detta Renzi Boschi, che è la rielaborazione della riforma decisa dalla maggioranza del Centrosinistra,con una minoranza di votanti, pensata anzi pensata male dai Governi D'Alema e Amato, rischia di far più danni di quanti non fece la precedente.
 Per ora mi astengo da commenti caustici, da illazioni sulle scelte fatte e che farà questo Governo, ma riformare la Costituzione senza l'accordo almeno delle Due Camere, con maggioranza assoluta, mi sembra più un imposizione dittatoriale che rischia di portare alla deriva Democratica. Anche se oramai siamo un Paese che ha perduto la sua Sovranità Nazionale, continuiamo a credere di essere un Paese che sceglie autonomamente e vorremmo che questo Governo salvasse almeno le apparenze. Benché io sia a favore dei referendum mi chiedo se in questo caso, con un problema così importante come la Riforma di una parte, quasi fondamentale, della Costituzione forse sarebbe stato meglio lavorarci ancora molto in Parlamento fino a raggiungere un Testo Condiviso. Questa Costituzione ha superato il mezzo secolo abbondantemente, avrebbe potuto reggere ancora, in fondo non conosco italiani, salvando i politici, che sentisse la necessità di cambiarla. Lo vogliono, e anche in altri tempi, l'hanno fatto ora tocca a noi decidere sulla valodità della riforma, o se bocciandola metteremo i politici nella condizione di rivederla e magari migliorarla e approvandola a maggioranza.


 
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