Creato da mikacine il 15/01/2008
un blog dedicato ai cinefili

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Ho visto questo film due settimane fa al cinema e posso...
Inviato da: maps.14
il 09/12/2014 alle 16:43
 
Oddio, in realtà la scena "post credit" con...
Inviato da: maps.14
il 05/11/2014 alle 15:57
 
Saluti
Inviato da: giovaniesereni
il 03/10/2014 alle 15:14
 
ok prendo il tuo consiglio, vado a vederla
Inviato da: DJ_Ponhzi
il 07/09/2014 alle 15:05
 
Ciao! Grazie di aver visitato il mio blog.. Purtroppo...
Inviato da: mikacine
il 13/07/2014 alle 12:32
 
 

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Hunger Games: Il canto della rivolta - parte I

Post n°527 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Terza parte della saga della ghiandaia imitatrice che arriva a questa ultima avventura (anche se divisa a metà..) molto matura e definitivamente cresciuta. 

Katniss è riuscita a vincere,in coppia con Peeta,i Giochi della Fame del primo film,creando una vera e propria presa di coscienza della popolazione di Panem che,col secondo film,è sfociata in una vera e propria ribellione.

In questi due episodi finali ci apprestiamo ad assistere allo scontro fra lo stato dittatoriale del Presidente Snow e i ribelli dei vari distretti. Il nocciolo della guerra definitiva avverrà di sicuro con il secondo episodio,mentre con questo la storia si è voluta concentrare maggiormente sull'utilizzo mediatico dell'icona di Katniss,quasi come se si volesse mostrare al pubblico come la santificazione di un personaggio possa essere estremizzata sia nel bene che nel male.

Non c'è molta carne al fuoco in questo episodio che rappresenta più un preludio al bellicoso finale che altro. Poca azione e molti dialoghi che rendono il film un pò troppo pesante ed ossessivo,anche se per poter dare un giudizio definitivo è necessario aspettare il secondo episodio.

 
 
 

I pinguini di Madagascar

Post n°526 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Spin-off interamente dedicato ai personaggi più simpatici del cartoon Madagascar,i pinguini psicopatici che amano l'avventura.

Il film parte dall'inizio della loro vita,quando Skipper,Rico,Soldato e Kowalski sono solamente degli adorabili cuccioli di pinguino in cerca di qualcosa di più di una semplice vita da pinguini. In breve tempo diventano un team d'élite capace di poter evadere dagli zoo e di poter rapinare Fort Knox! Durante una di queste loro missioni vengono a contatto con il super criminale Octavius Brine e,per contrastarlo,si aggregano alla task-force chiamata Vento del Nord.

Nove anni fa il fenomeno Madagascar piombò su di noi sconvolgendo le regole dei cartoon,diventando un successo planetario e dando vita a personaggi mitici che furono il vero centro del successo della pellicola e del franchise. In questo film si ride anche se le vette raggiunte dal film capostipite sono un pò lontane. Ciò che conta,comunque,è che le gag sono tante ed adatte a tutto il pubblico che non rimarrà affatto deluso dalla scelta.

 
 
 

I vichinghi

Post n°525 pubblicato il 08 Dicembre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

I famigerati guerrieri nordici rivivono al cinema con questa produzione non hollywoodiana che concentra l'attenzione su un manipolo di superstiti di un naufragio. Un gruppo di vichinghi,dopo essere stati banditi dal proprio villaggio,scappa a bordo di un'imbarcazione rimanendo vittima di una tempesta che li fa arenare sulle coste della Scozia. Imbattutisi piuttosto casualmente nella principessa del Regno tenteranno di usare lei come riscatto per avere salva la vita ed attraversare l'isola in cerca di un loro avamposto.


Plot piuttosto interessante,o perlomeno atipico,in cui non ci sono eroi ma semplici guerrieri pronti a tutto pur di sopravvivere,anche a costo di distruggere vite nel nome della sopravvivenza e dell'onore. Durante il loro tortuoso cammino,infatti,si imbatteranno in un malvagio Re e ai suoi Lupi - spietati soldati di origine caucasica - e,soprattutto,in un monaco cristiano dalle innumerevoli virtù,il personaggio più profondo e simpatico della pellicola.

Molte idee particolari non sempre ben sviluppate ma il mix di tutto questo sforzo creativo da come risultato un film carino e di piacevole intrattenimento.

 
 
 

Interstellar

Post n°524 pubblicato il 25 Novembre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

La fantascienza intellettuale deve tantissimo (se non tutto) a Kubrick che con la sua Odissea nello spazio ha riscritto le regole del rapporto uomo-universo. Da lui in poi non si è più parlato di semplice viaggio spaziale ma di percorso interiore.


E' proprio da questo paradosso narrativo che nasce il nuovo progetto di Nolan,atteso kolossal sci-fi che prosegue il cammino iniziato l'anno scorso da Gravity. Il pianeta Terra sta morendo e con lui anche l'umanità stessa,non producendo più il necessario sostentamento. In gran segreto la NASA sta progettando di viaggiare attraverso wormhole per cercare nuovi mondi in altre galassie. Mondi vivibili su cui poter far sopravvivere la razza umana ormai prossima all'estinzione.

Non siamo nel mondo narrativo dell'Uomo Pipistrello e nemmeno in quello (già più simile) di Inception,qui siamo in quell'universo di Nolan popolato di dubbi sulla sopravvivenza e certezze di un'umanità non meritevole. Il bene di tutti è messo da porti per scopi personali e la missione degli astronauti diventa più un fardello personale. I bellissimi effetti speciali ci fanno tornare alla realtà di una missione spaziale impossibile ed affascinante,proprio come l'amore che diventa il vero motore della loro sopravvivenza.

 
 
 

Lo sciacallo - Nightcrawler

Post n°523 pubblicato il 22 Novembre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Questo film nasconde in bella vista tante di quelle analisi che si fa veramente fatica ad analizzarle tutte e con la stessa lucidità. Lucidità che,invece,balza immediatamente all'occhio assieme alla freddezza disumana del protagonista.


Louis Bloom è un uomo alla ricerca di se stesso e della sua sopravvivenza. Vive di espedienti,barcollando fra la piccola criminalità e lavoretti saltuari,ma una sera si imbatte casualmente in una troupe televisiva che filma live la scena di un incidente stradale ed il tempestivo salvataggio della guidatrice del veicolo. E' qui che nasce in lui l'idea di improvvisarsi un freelancer del settore e di vendere le sue riprese al miglior offerente. Sarà l'inizio di un percorso segnato da sangue,violenza e cinismo.

Il bravissimo Jake Gyllenhall è il protagonista assoluto della pellicola e,anzi,ad esserlo lo sono i suoi sguardi e la sua gestualità. Allampanato,smagrito,viscido e senza alcuno scrupolo,un vero sociopatico alienato rispetto ai drammi che lui stesso spera di poter riprendere,il tutto per scalare quel successo personale per cui è disposto anche a sacrificare chi lo circonda. Una storia molto attuale interpretata magistralmente da un attore troppo spesso poco considerato.

 
 
 
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