
Il regista/produttore Timur Bekmambetov (Wanted) toglie il monopolio delle invasioni aliene agli States. Se,infatti,in questi decenni cinematografici il suolo americano è stato il solo - o quasi - teatro delle discese marziane,con L'ora nera ci si sposta dall'altra parte del globo,precisamente a Mosca.
Due coppie di amici si ritrovano casualmente nella capitale russa per motivi opposti,quando un blackout totale si rivela essere solamente l'inizio di un'invasione aliena. Col passare dei giorni i ragazzi scoprono che l'attacco è avvenuto su scala mondiale,ma decidono ugualmente di cercare una via per fare ritorno a casa.
Non basta solamente il cambio di location per far gridare all'originalità,soprattutto dopo che negli ultimi mesi sono approdati in sala anche Skyline e World Invasion,ma qualcosa di particolare si intravede. In primis l'aspetto delle creature: in un genere in cui si cerca solamente di sbalordire,creando mostri sempre più terrificanti,l'idea di dare agli alieni la forma e la consistenza di sfere energetiche è originale e coraggiosa. Le creature si nutrono di i energia e,paradossalmente,i nostri protagonisti si ritrovano al sicuro di notte e al buio,dove lampadine e lampioni rivelano la presenza nemica.
Ovviamente il tocco americano c'è ma riesce a spettacolarizzare la storia senza eclissarla. Nell'aria,oltre all'energia,c'è anche odore di sequel!
Inviato da: amosgitai
il 21/12/2011 alle 00:18
Inviato da: valentinaferrari2011
il 23/11/2011 alle 13:19
Inviato da: valentinaferrari2011
il 10/10/2011 alle 15:20
Inviato da: caska666
il 09/10/2011 alle 20:32
Inviato da: caska666
il 22/09/2011 alle 20:25