Creato da mikacine il 15/01/2008
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I magnifici 7

Post n°634 pubblicato il 30 Settembre 2016 da mikacine
 
Foto di mikacine

Stiamo parlando probabilmente del più classico dei film western - almeno al pari della Trilogia del dollaro e di John Wayne - ed uno dei punti di riferimento della cinematografia mondiale. E rifarlo ovviamente è un progetto che da ambizioso rischia di diventare irrispettoso. Per fortuna non è questo il caso,tutt'altro.


In piena corsa all'oro nel West americano la cittadina di Rose Creek viene presa di mira da un avido affarista che prende il controllo totale sullo sceriffo e sull'intera comunità costringendola a lavorare nella miniera. Usando la forza di spietati scagnozzi uccide chiunque gli si frapponga ma una giovane e rabbiosa vedova ingaggia un cacciatore di taglie per rovesciare la situazione e ripristinare la pace. Sam Chisolm - il cacciatore di taglie - formerà una squadra improbabile di pistoleri che cercheranno in una sola settimana di cacciare dalla città il malefico uomo ricco.

Nel 1960 uscì al cinema l'originale con un super cast dell'epoca (Yul Brynner,Steve McQueen,Charles Bronson,Eli Wallach) e,sfruttando anche il periodo più florido per il genere,divenne un vero e proprio "manifesto". Ora non siamo per nulla in un momento florido per il genere western ma quando un film è fatto bene lo si deve dire: qui ripercorriamo gli stessi valori dell'originale (amicizia virile ed onore) "aggiustati" ai tempi nostri e quindi con un cast che mischia bravura - su tutti Denzel Washington e Vincent D'Onofrio - ad appeal - la scelta di Pratt ed Hawke si legge anche in questa direzione - e con una storia pur sempre affascinante. I cliché del genere,della trama e i prevedibili destini dei sette protagonisti non sminuiscono per nulla una storia evergreen su cui anche i moderni giovani spettatori possono sognare.

 
 
 

Trafficanti

Post n°633 pubblicato il 26 Settembre 2016 da mikacine
 
Foto di mikacine

La storia (incredibilmente) vera di due giovani americani che intravedono nel commercio di armi un vero e proprio modo per realizzare i loro sogni,oltre che una miniera d'oro. Jonah Hill e Miles Teller sono i due protagonisti,poco più che ventenni,che sfrutteranno il sito di commercio militare del Dipartimento della Difesa degli States per arricchirsi velocemente. I loro problemi economici diventano ben presto un ricordo lontano e l'agiatezza in cui ora stanno vivendo fa sorgere in loro un'avidità sconosciuta gettandoli,però,in un baratro molto pericoloso. Difatti,appena dopo aver fondato la loro società di intermediazione con il Pentagono,ottengono un contratto da 300 milioni di dollari attraverso un losco figuro che porterà loro fin nel paese più armato del mondo: l'Albania. Quando tutto diventerà incontrollabile qualche testa salterà...


Non siamo di fronte ad un classico film drammatico basato su di una storia di "sogni infranti" ma ciò che vediamo è un prodotto in pieno stile Pain & Gain in cui il grottesco,il demenziale,il dramma e la violenza si mescolano fra loro consegnandoci un progetto così surreale da spiazzare. Sembra di assistere a Lord of war con protagonisti i personaggi della Borsa americana descritta in The wolf of Wall Street,in cui l'unico confine fra i loro sogni e l'illegalità non esiste. Interessante e raccontato nel modo ideale per attrarre pubblico e per essere moderno ed accattivante,quasi come se volesse essere un esempio per gli spettatori.

 
 
 

Independence Day - Rigenerazione

Post n°632 pubblicato il 19 Settembre 2016 da mikacine
 
Foto di mikacine

Esattamente vent'anni fa il mondo cinematografico veniva invaso dagli alieni di Roland Emmerich che diedero vita ad uno dei blockbuster più famosi e redditizi della storia della settima arte. Will Smith si elevò a star di livello mondiale ed il discorso di incoraggiamento del Presidente coraggioso degli States di Bill Pullman divenne un must toccante ed al contempo esaltante.


E proprio dopo lo stesso lasso di tempo passato da quella invasione l'umanità vive un periodo florido e senza guerre: la resistenza e la vittoria sugli alieni ha fatto sì che tutte le nazioni collaborassero fra loro formando una vera e propria coalizione politica e militare. Sfruttando le tecnologie aliene si è creata una linea difensiva spaziale a prova di invasione..almeno finché la stessa razza aliena della prima "ondata" non si ripresenta alle porte del Pianeta devastando tutti i luoghi storici e cercando di distruggere la razza umana per assorbire il nucleo del Pianeta. Un nuovo manipolo di eroi,accanto alle vecchie glorie un pò arrugginite,dovrà trovare un nuovo modo per rispedire "a casa loro" i poco amichevoli alieni.

Dalla distanza presa da Will Smith rispetto al progetto dovevamo capire che qualcosa di non propriamente bello stava per essere assemblato. Ed ecco che,infatti,questo sequel risulta particolarmente spompato e svogliato,con scarsità di idee ed una mediocrità che diventa veramente irrispettosa nei confronti del glorioso capostipite. Più che un'occasione persa qui parliamo proprio di un brutto film!

 
 
 

Jason Bourne

Post n°631 pubblicato il 12 Settembre 2016 da mikacine
 
Foto di mikacine

Una delle saghe che più ha influenzato il nuovo modo di girare film d'azione e di spionaggio è quella del killer della CIA senza memoria,Jason Bourne. Dopo i primi tre film - senza contare lo spin-off The Bourne Legacy - la storia ha virato verso la fuga e la latitanza prolungata del protagonista,in un mondo che è profondamente cambiato.


Dieci anni dopo aver denunciato l'Agenzia Bourne vive in latitanza procacciandosi da vivere partecipando ad incontri clandestini di lotta nei Balcani. Vive ai margini del sistema e aver scoperchiato i segreti dell'Agenzia gli ha fatto tornare in mente tutto il suo passato,dall'arruolamento fino agli omicidi per la CIA. Quando nella sua vita ricompare Nicky Parsons,l'analista che lo ha aiutato in passato,Bourne si ritroverà catapultato in quel mondo che aveva distrutto e rinnegato,per scoprire che l'Agenzia ora è più forte,più preparata e dotata di nuove tecnologie atte a controllare più vite possibili. E quando pensava di aver messo al posto giusto tutte le caselle del suo passato,scoprirà che c'è ben altro ed ancora più contorto.

La vecchia idea complottista secondo la quale i social network altro non siano che mezzi creati ad hoc per tenerci "controllati",diventa qui il plot del film in cui Bourne deve barcamenarsi in giro per il mondo. In questo nuovo mondo troviamo una narrazione ancora concentrata su tanta azione,scontri a fuoco e un inseguimento a Las Vegas da far rabbrividire la saga di Fast & Furious. Una bella trama,innovativa e aggiornata,ed il solito ritmo da thriller spionistico che probabilmente vedrà altri seguiti.

 
 
 

L'era Glaciale - In rotta di collisione

Post n°630 pubblicato il 05 Settembre 2016 da mikacine
 
Foto di mikacine

Avevamo lasciato i nostri amici preistorici al quarto capitolo,con le avventure piratesche durante la formazione dei continenti dopo la loro deriva. Il buffo scoiattolo Scrat cerca di mettere in salvo se stesso e la sua famigerata ghianda e,anche questa volta,scatenerà gli eventi cardine del film: con il suo oramai proverbiale "fiuto" riuscirà a provocare addirittura l'origine dell'Universo,attirando però sulla Terra una pioggia di meteoriti.


A causa della (dis)avventura di Scrat l'allegra e sgangherata "famiglia" - che,nel corso degli episodi,si è allargata - viene a scoprire una profezia millenaria che racconta della fine del mondo a causa di un enorme meteorite. Manny,Diego,Sid e tutti gli altri componenti del gruppo dovranno trovare il luogo dell'imminente schianto e cercare,con l'aiuto del loro amico Buck,di deviare la rotta della pioggia di meteoriti. A mettere loro i bastoni fra le ruote ci sarà un gruppo di dinosauri fuggiti dal mondo preistorico sotterraneo per cacciare l'impavido Buck.

Il terzo ed il penultimo episodio ci avevano lasciato un pò con l'amaro in bocca e con una "stanchezza" piuttosto evidente nella serie. Questo quinto episodio,invece,ritrova un pò di freschezza e qualche gag davvero originale,anche se credo che il top della saga sia stato già raggiunto dall'inarrivabile primo episodio.

 
 
 
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