Creato da mikacine il 15/01/2008
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Fortunatamente la trama di questo film è stata...
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Un milione di modi per morire nel West

Post n°520 pubblicato il 25 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

La frontiera come non l'abbiamo mai vista e la storia del selvaggio west parodiata come ai bei tempi di Mel Brooks. Ecco cosa aspetta al varco chi andrà a vedere il nuovo e secondo film di Seth MacFarlane,creatore di serie animate di successo (I Griffin,American Dad) e dell'orsetto volgare ed erotomane Ted


Albert è un mite allevatore di pecore non avvezzo alla dura vita della frontiera. Dopo essere fuggito da un duello per un banale equivoco,la sua fidanzata lo lascia non vedendo in lui quell'uomo tutto d'un pezzo che invece sogna. La delusione lo porta a voler lasciare la cittadina per cercare un luogo più adatto alla sua natura ma l'arrivo in città dell'affascinante e misteriosa Anna porterà ripensamenti ma anche molti guai.

La comicità volgare portata al cinema con Ted era stata un'operazione azzardata ma che ripagò grazie ad un successo stratosferico. Bissarla con una "presa in giro" di un genere oramai (purtroppo) morto è sicuramente di difficile realizzazione ma siamo comunque di fronte ad un film veramente divertente. Oltre che sboccato. Un'escalation vertiginosa di battute e situazioni scorrette porta lo spettatore a ridere di gusto,con un paio di scene di cui difficilmente ci si potrà dimenticare.

 
 
 

Maze Runner - Il labirinto

Post n°519 pubblicato il 22 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Leggi teen movies e un pò storci il naso,stanco di storielle smielate e vuote. Dopo i vari Twilight e cloni la speranza di vedere qualcosa di giovane ma valido era sparita,ma grazie all'avvento di Hunger Games qualcosa (anzi molto ) è cambiato. La ghiandaia imitatrice ha aperto la strada ad una nuova ondata di progetti teen ma anche particolarmente maturi.


Thomas si sveglia in una sorta di ascensore trasportato al centro di una radura. Non ricorda nulla del suo passato né il perchè si trovi qui e,assieme ad altri ragazzi bloccati in questo luogo,cerca di capire qualcosa della situazione,resa ancora più assurda dalla presenza di un'altissima muraglia che ogni mattina apre uno spiraglio da cui inizia un labirinto senza apparente via d'uscita. 

Plot molto interessante ed originale che ricorda molto da vicino uno dei più bei cult degli ultimi anni,The cube - Il cubo,e nonostante la presenza di un cast giovanissimo si rivela essere molto più maturo e complesso. Un progetto davvero interessante e che prevederà altri due film altrettanto intriganti che già stanno suscitando tantissima curiosità.

 
 
 

The equalizer - Il vendicatore

Post n°518 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Ci sono i film d'azione,ci sono i thriller e ci sono le "vie di mezzo",cioè quelle pellicole in grado di mescolare i vari generi prendendo il meglio e valorizzandolo al punto giusto. Ecco,questo film è quell'ibrido che ci regala questo tipo di atmosfera


Un ex agente dell'intelligence,oramai "pensionato" da quel settore e dedito ad una vita regolare e vissuta in pace,decide di rimettersi in azione nella maniera meno ortodossa possibile. Infatti,dopo aver assistito ad alcune brutalità a persone a lui vicine,decide di farsi giustizia da solo,visto che quella "legale" vacilla,finendo per crollare,sotto i colpi del crimine. Diventare un paladino,però,lo porterà a farsi tanti nemici e a ripercorrere quel cammino,violento e senza ritorno,che aveva promesso di non imboccare più.

La saturazione del mercato di questi due generi è evidente e per tirare fuori dal cilindro qualcosa di nuovo ed accattivante bisogna affidarsi ad elementi diversi dalla storia,che non brilla certo per originalità. Ecco quindi che ci si affida ad un bel ritmo (mai troppo compassato e veloce nei momenti giusti) e,soprattutto,alla bravura di Denzel Washington capace (come sempre) di rendere credibile ogni tipo di ruolo.

 
 
 

Annabelle

Post n°517 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Chiedete a qualsiasi amante del genere horror quali sono le figure che più spaventano e vi risponderanno (quasi in coro) bambini e bambole. Perchè se è vero che mostri,serial killer psicopatici e creature notturne sono le icone per eccellenza di questi film,è altrettanto vero che l'innocenza che sta dietro quelle creature innocenti turba ed inquieta parecchio.


Siamo qui,difatti,a raccontare di una bambola che entrerà nell'immaginario orrorifico appena sotto il mito intramontabile di Chucky ma che potrebbe avere il medesimo successo. Parliamo di Annabelle,la cui comparsa nell'ottimo horror L'evocazione aveva aperto le porte ad una possibile serie di film.
Possessioni demoniache,sette sataniche ed esorcismi sono gli ingredienti del film e,bensì si trattino di elementi basilari e per nulla originali del genere,siamo davanti ad una pellicola che riesce a regalare alcuni momenti di puro terrore,purtroppo rallentati dai soliti cliché del genere. Tutto sommato un buon prodotto e,in previsione di una saga,abbiamo davanti ottime speranze!

 
 
 

Sin City - Una donna per cui uccidere

Post n°516 pubblicato il 12 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Del fumetto portato al cinema si è detto di tutto ma dell'arte cinematografica portata sulle tavole dei fumetti si è detto ben poco. L'esponente principale è sicuramente Frank Miller,autore di graphic novel di culto come 300 e,appunto,Sin City,che mai come altri ha saputo saggiamente mescolare la narrativa fumettistica con uno stile cinematografico.


Nel 2005 uscì,con ottimi risultati,il primo Sin City: cast eccezionale,storie accattivanti ed uno stile visivo noir ma estremamente penetrante. Il bianco ed il nero,con pochi particolari colorati,raccontano a loro modo le vicende degli episodi del film,quella violenza e quei vicoli bui e pericolosi dove si aggirano personaggi borderline. Ovviamente questo secondo film non cambia la squadra vincente: Robert Rodriguez e Frank Miller a braccetto in cabina di regia ed il solito ottimo cast che,per queste nuove storie,si arricchisce di nuovi e bravi attori. Senza entrare nel dettaglio degli episodi vi posso garantire che la pellicola sembra la perfetta continuazione del primo film e i nove anni di distanza sembrano non essere passati.
D'altronde quando l'arte è al suo massimo splendore il tempo non conta e non passa.

 
 
 
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