Creato da mikacine il 15/01/2008
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Fortunatamente la trama di questo film è stata...
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The equalizer - Il vendicatore

Post n°518 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Ci sono i film d'azione,ci sono i thriller e ci sono le "vie di mezzo",cioè quelle pellicole in grado di mescolare i vari generi prendendo il meglio e valorizzandolo al punto giusto. Ecco,questo film è quell'ibrido che ci regala questo tipo di atmosfera


Un ex agente dell'intelligence,oramai "pensionato" da quel settore e dedito ad una vita regolare e vissuta in pace,decide di rimettersi in azione nella maniera meno ortodossa possibile. Infatti,dopo aver assistito ad alcune brutalità a persone a lui vicine,decide di farsi giustizia da solo,visto che quella "legale" vacilla,finendo per crollare,sotto i colpi del crimine. Diventare un paladino,però,lo porterà a farsi tanti nemici e a ripercorrere quel cammino,violento e senza ritorno,che aveva promesso di non imboccare più.

La saturazione del mercato di questi due generi è evidente e per tirare fuori dal cilindro qualcosa di nuovo ed accattivante bisogna affidarsi ad elementi diversi dalla storia,che non brilla certo per originalità. Ecco quindi che ci si affida ad un bel ritmo (mai troppo compassato e veloce nei momenti giusti) e,soprattutto,alla bravura di Denzel Washington capace (come sempre) di rendere credibile ogni tipo di ruolo.

 
 
 

Annabelle

Post n°517 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Chiedete a qualsiasi amante del genere horror quali sono le figure che più spaventano e vi risponderanno (quasi in coro) bambini e bambole. Perchè se è vero che mostri,serial killer psicopatici e creature notturne sono le icone per eccellenza di questi film,è altrettanto vero che l'innocenza che sta dietro quelle creature innocenti turba ed inquieta parecchio.


Siamo qui,difatti,a raccontare di una bambola che entrerà nell'immaginario orrorifico appena sotto il mito intramontabile di Chucky ma che potrebbe avere il medesimo successo. Parliamo di Annabelle,la cui comparsa nell'ottimo horror L'evocazione aveva aperto le porte ad una possibile serie di film.
Possessioni demoniache,sette sataniche ed esorcismi sono gli ingredienti del film e,bensì si trattino di elementi basilari e per nulla originali del genere,siamo davanti ad una pellicola che riesce a regalare alcuni momenti di puro terrore,purtroppo rallentati dai soliti cliché del genere. Tutto sommato un buon prodotto e,in previsione di una saga,abbiamo davanti ottime speranze!

 
 
 

Sin City - Una donna per cui uccidere

Post n°516 pubblicato il 12 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Del fumetto portato al cinema si è detto di tutto ma dell'arte cinematografica portata sulle tavole dei fumetti si è detto ben poco. L'esponente principale è sicuramente Frank Miller,autore di graphic novel di culto come 300 e,appunto,Sin City,che mai come altri ha saputo saggiamente mescolare la narrativa fumettistica con uno stile cinematografico.


Nel 2005 uscì,con ottimi risultati,il primo Sin City: cast eccezionale,storie accattivanti ed uno stile visivo noir ma estremamente penetrante. Il bianco ed il nero,con pochi particolari colorati,raccontano a loro modo le vicende degli episodi del film,quella violenza e quei vicoli bui e pericolosi dove si aggirano personaggi borderline. Ovviamente questo secondo film non cambia la squadra vincente: Robert Rodriguez e Frank Miller a braccetto in cabina di regia ed il solito ottimo cast che,per queste nuove storie,si arricchisce di nuovi e bravi attori. Senza entrare nel dettaglio degli episodi vi posso garantire che la pellicola sembra la perfetta continuazione del primo film e i nove anni di distanza sembrano non essere passati.
D'altronde quando l'arte è al suo massimo splendore il tempo non conta e non passa.

 
 
 

Lucy

Post n°515 pubblicato il 03 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Luc Besson torna al cinema delle sue origini,quello fatto di personaggi femminili cattivi,violenti e pronti a tutto. Il creatore di Nikita e Leon ha saputo mescolare il classico stile registico europeo con il montaggio ed il ritmo tipici degli action hollywoodiani. Un punto di riferimento e di partenza per le nuove generazioni francesi.


Lucy è una ragazza normale,anche piuttosto ingenua nel farsi raggirare dal suo ragazzo che,senza troppi giri di parole,la costringe a consegnare una valigetta ad un mafioso cinese. Qualcosa va storto ed in breve tempo si trova ad essere un corriere della droga dopo che,in seguito ad un intervento chirurgico,le è stato inserito nell'addome un sacchetto con una nuova droga sintetica. A causa di un pestaggio la sostanza stupefacente entra in circolo nel suo corpo trasformandola in una insensibile,addestratissima e letale macchina da guerra.

In un periodo pregno di superpoteri e supereroi Lucy è un ibrido col fascino di Scarlett Johansson e plasmata dalle sagge mani di Besson che l'ha resa un'arma letale. Da Limitless a Transcendence,passando per Johnny Mnemonic,la pellicola si posiziona in un genere sci-fi dalle grandi potenzialità e dall'ottimo risultato finale,grazie alle giusti dosi di azione e fantascienza.

 
 
 

The protector 2

Post n°514 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da mikacine
 
Foto di mikacine

Esattamente dieci anni fa nasceva il mito di Tony Jaa,artista marziale thailandese che grazie alle sue straordinarie doti e alla sua esplosività fisica è riuscito a ritagliarsi una bella fetta di notorietà. Purtroppo effimera,nel senso che solamente i suoi primi due film sono degni di nota,mentre i restanti sono piuttosto dimenticabili.


Alcuni anni dopo gli eventi narrati nel primo film (uno dei due di cui si parlava qualche riga fa..) troviamo il nostro protagonista nuovamente alle prese con la scomparsa del suo elefante. Oltre ad essere un animale sacro in Thailandia,è anche una sorta di fratello minore,per cui la reazione di Kham sarà immediata e particolarmente violenta.

Il primo episodio,assieme al folgorante esordio di Ong-bak,rappresenta un esempio meraviglioso di cinema action e di arti marziali. Tutto ciò che invece non è questo film,soprattutto perchè (senza motivo) la computer grafica è stata introdotta a sproposito. Qualche scontro interessante ma niente di più,speriamo che nel prossimo Fast and Furious,dove Jaa ha una parte,si possa vedere nuovamente qualcosa di folgorante.

 
 
 
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