Creato da mikacine il 15/01/2008
un blog dedicato ai cinefili

Tag

 
 

Archivio messaggi

 
 
 << Luglio 2015 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

Area personale

 
 

Cerca in questo Blog

 
  Trova
 

FACEBOOK

 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

Ultime visite al Blog

 
mikacineElemento.Scostantemoschettiere62tidicodituttolatortaimperfettaantropoeticoSpiky03lacky.procinoteklandialumil_0velodicristallomarlow17fugattoficcanasojorge.corellifenormone0
 

Ultimi commenti

 
Ho visto questo film due settimane fa al cinema e posso...
Inviato da: maps.14
il 09/12/2014 alle 16:43
 
Oddio, in realtà la scena "post credit" con...
Inviato da: maps.14
il 05/11/2014 alle 15:57
 
Saluti
Inviato da: giovaniesereni
il 03/10/2014 alle 15:14
 
ok prendo il tuo consiglio, vado a vederla
Inviato da: DJ_Ponhzi
il 07/09/2014 alle 15:05
 
Ciao! Grazie di aver visitato il mio blog.. Purtroppo...
Inviato da: mikacine
il 13/07/2014 alle 12:32
 
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

 

 

Fury

Post n°555 pubblicato il 14 Giugno 2015 da mikacine
 
Foto di mikacine

La crudeltà della guerra,le sue vittime - non solo quelle decedute ma anche quelle rimaste traumatizzate - e i loro drammi hanno trovato una nuova maniera di essere raccontate grazie al nuovo film di David Ayer


Siamo nell'Aprile del 1945 in territorio tedesco e le truppe americane stanno sferrando le sferzate decisive alle armate di Hitler. In una delle zone nevralgiche per l'esito della guerra il sergente Don Collier,soprannominato Wardaddy,è al comando del suo carrarmato assieme al suo equipaggio di quattro uomini. Dopo aver attraversato mezzo paese e conquistato alcune città si ritrovano a dover difendere una collina strategica dal passaggio di un plotone nazista,trovandosi però in inferiorità numerica rimanendo l'unico carro a fronteggiare il pericolo. 

Fury è il nome di guerra del carro che,in maniera molto nostalgica ed orgogliosa,il sergente chiama casa rivolgendosi ai suoi uomini. Brad Pitt interpreta Wardaddy,dando spessore e vigore patriottico al personaggio,mentre il suo gruppo di fidati è composto dai giovani Shia LaBeouf e Logan Lerman e dai veterani Jon Bernthal e Michael Pena,tutti decisamente bravi. Il film è claustrofobico - gran parte della narrazione avviene all'interno del carro - e mette in evidenza la crudezza della guerra e gli strascichi che essa può lasciare negli uomini. Inevitabile il paragone con "soldato Ryan" da cui ha preso lo stesso stampo violento e crudo,riuscendo comunque a guadagnarsi un suo personalissimo ed invidiabile posto nella cinematografia bellica.

 
 
 

San Andreas

Post n°554 pubblicato il 10 Giugno 2015 da mikacine
 
Foto di mikacine

Negli ultimi decenni ne abbiamo viste di distruzioni a cui è stata sottoposta la Terra: fra nuove ere glaciali,profezie Maya,vulcani creduti dormienti,alieni,uragani ed asteroidi il nostro povero pianeta è stato "maltrattato" in svariati modi. Ci mancava,però,la faglia di San Andrea,uno di quegli incubi che unisce la finzione cinematografica alla cruda realtà.


Dwayne Johnson è il granitico protagonista del progetto nei panni di un soccorritore dei vigili del fuoco di Los Angeles che,a causa di un devastante sciame sismico che dal Nevada è arrivato fino in California,si ritrova a dover salvare la vita alla ex-moglie nonché alla figlia. Quest'ultima è bloccata con un paio di amici a San Francisco nel bel mezzo del più grande terremoto a cui l'umanità abbia mai assistito. Oltre alla devastazione,alle fiamme e ai detriti,anche un eccezionale tsunami renderà quasi impossibile la missione di salvataggio.

Parola d'ordine "devastazione" sembra dire il film visto che già dalle primissime sequenze non si ha un attimo di pace,entrando d'impatto (il 3D in questo aiuta) nella distruzione della California. Spesso,però,la pecca principale di questi film sta nella storia - niente da dire invece per quanto riguarda la parte più "tecnica": la tecnologia ha fatto talmente tanti passi in avanti che si può percepire sulla pelle la devastazione..-,troppo semplice o banale. Qui invece il dramma personale dei protagonisti e la drammaticità degli eventi creano una forte empatia con lo spettatore ed un ottimo mix con gli effetti speciali sbalorditivi.


 
 
 

Mad Max:Fury Road

Post n°553 pubblicato il 09 Giugno 2015 da mikacine
 
Foto di mikacine

Il mondo è dei folli!

Slogan più indicato non poteva esserci,anzi,direi perfetto! Il nuovo episodio della saga di Interceptor è pazzia allo stato puro,quella pazzia sana descritta e narrata con un stile visivo unico ed inimitabile. George Miller ha creato,più di trent'anni fa,la serie di Mad Max riscuotendo un successo immediato ed inaspettato,lanciando la carriera del protagonista,un giovanissimo Mel Gibson.

In questa quarta "visione" il personaggio di Max è interpretato dal fantastico Tom Hardy,attore britannico in ascesa,che vaga per una sperduta landa desolata e desolante,braccato dalla gang dei Figli di Guerra capeggiati da Immortan Joe,una sorta di despota che possiede uno dei due beni più preziosi in quest'era post-apocalittica: l'acqua. L'altra principale ricchezza,il petrolio,è il motivo delle continue guerriglie fra bande e Max ci si ritrova nel bel mezzo. L'imperatrice Furiosa,una dei vice di Immortan Joe,decide così di scappare da questa vita d'inferno cercando di ritornare a casa.

Un intreccio di storie e di destini che ha in comune la follia che aleggia su ogni personaggio e sulla trama del film,un ottimo mix di intrattenimento,avventura ed azione. Personaggi sopra le righe,frasi ad effetto e la genialata di aver montato la maggior parte delle scene d'azione e di distruzione (e vi assicuro che ce ne sono tante!) ad una velocità maggiore,rendendo il film uno show pirotecnico dal quale è praticamente impossibile staccare gli occhi!

 
 
 

Survivor

Post n°552 pubblicato il 08 Giugno 2015 da mikacine
 
Foto di mikacine

La tragedia dell'11 Settembre è ancora viva nel cuore e nella memoria di tutti noi,ed il cinema moderno - soprattutto quello drammatico e spionistico - ne è stato definitivamente influenzato,cambiando indelebilmente generi,sottotesti e storie.


Kate Abbott lavora all'ambasciata americana a Londra con il preciso compito di prevenire possibili attacchi terroristici bloccando eventuali sospetti già alla frontiera. Nello svolgere il suo lavoro è scaltra e meticolosa,soprattutto perchè durante l'attentato alle Torri Gemelle ha perso i suoi amici più cari e tale motivazione la spinge ad essere poco negligente e piuttosto sfrontata. Nell'indagare sull'arrivo nella capitale inglese di un medico extracomunitario incappa in una cospirazione molto più grande di lei e che scoperchierà falle interne al sistema e aprirà le porte ad una possibile ed imminente tragedia.

Molta meno azione di quella che ci si possa aspettare,soprattutto perchè la bella Jovovich ci ha abituati a schivare pallottole e a menare le mani. Invece è la protagonista di un thriller ben girato ed incalzante in cui i pochi colpi di scena sono mischiati ottimamente con una storia intricata e che incolla alla poltrona. Da una parte,infatti,troviamo la classica caccia all'uomo e la fuga mentre dall'altra abbiamo la cospirazione ed il tradimento. Un ottimo Pierce Brosnan (qui negli inediti panni del killer a pagamento chiamato l'orologiaio) chiude il cerchio intorno ad un bel thriller confezionato come un film d'azione.

 
 
 

The Gunman

Post n°551 pubblicato il 18 Maggio 2015 da mikacine
 
Foto di mikacine

A metà strada fra il tema impegnato (multinazionali,guerra civile in Congo e la ricerca spasmodica del profitto) e l'azione nuda e cruda (guerriglia e combattimenti corpo a corpo) questa pellicola è un ibrido piuttosto piatto in cui ad emergere è il fisico duro e scolpito del protagonista Sean Penn,finalmente tornato all'action puro.


Penn interpreta Jim Terrier,un mercenario al seguito di una società ONG,che segretamente "cura" gli interessi di una grossa multinazionale in Congo. Dopo una missione segreta è costretto a sparire dal continente africano lasciandosi (suo malgrado) alle spalle fidanzata e passato. Dopo essersi ritirato dall'attività,anche a causa di alcuni problemi di salute,quello stesso passato tornerà a perseguitarlo portandolo in giro per l'Europa dove troverà la sua ex fiamma e,soprattutto,i motivi di questa caccia all'uomo.

Nonostante il cast notevole - Javier Bardem,Idris Elba e Ray Winstone affiancano Penn - il film non decolla mai,soprattutto perchè non si capisce quanto la pellicola voglia assomigliare alla saga di Bourne e quanto ai film di denuncia sulle operazioni carsiche delle multinazionali. Questa "indecisione" porta il film ad avere una trama mediocre ed una storia per nulla accattivante.

 
 
 
Successivi »