Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

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ARIA DI CASA MIA

Post n°2624 pubblicato il 22 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per irma melini bari



Continuiamo a farci del male, è sport consolidato da noi in Italia: nessun campo, nessun luogo, nessun municipio nè spazio sociale, è esonerato. Specie se ci sono donne di mezzo, impegnate  nelle istituzioni, nella società,  e se danno fastidio con il loro operato e con le loro scelte politiche, diamo loro addosso, mostriamo quanto siamo forti noi ometti nell'offendere, nell'esercitare il nostro sesso forte, insultando e offendendo pesantemente. "Irma la troia" scritto su un biglietto durante una votazione segreta in seno al consiglio comunale di Bari, mentre si procedeva all'elezione della giuria popolare. Ventitre persone chiamate a votare, il Presidente del Consiglio Di Rella, comincia lo spoglio e prende su i biglietti dall'urna chiamando il nome sopra indicato. Ad un cero punto, apre un foglietto appena estratto e: "Irma...". Sorpresa in aula, tutti si interrogano, brusio generale,  chiedono cosa sta accadendo. Il presidente, molto elegantemente: "Scheda nulla..." proclama, ma Irma Melini che è l'unica in consiglio con quel nome, subito intuisce qualcosa e a gran voce reclama: "Proceda pure presidente...". Di Rella non può far altro che leggere ciò che sia stato scritto sul biglietto. Si scatena il vociare, tutti si allarmano, qualcuno dei 23 votanti ho voluto fare il brillante bontempone, oppure ha voluto insultare pesantemente con un'ingiuria, la donna eletta con "Forza Italia" e all'opposizione del governo cittadino. Imbarazzo e amarezza agitano l'aula comunale: la consigliera esce dell'aula con altre donne molto solidali con lei e a prescindere dalla posizione politica. Sospesa la seduta, tutti a interrogarsi e a immaginare chi possa essere stato il gradasso incivile e ineducato ad apostrofarla in tal modo. Il Sindaco De Caro, ha ufficialmente chiesto scusa alla Irma Melini a nome di tutta l'Assemblea e della sua Giunta, ha stigmatizzato severamante l'accaduto indicando l'atteggiamento poco serio e poco politico: "A tutti vorrei ricordare che nell'aula Enrico Dalfino si è esercitata la politica e l'amministrazione nelle sue forme più nobili. Possiamo scontrarci, lottare per le nostre idee, portare avanti con passione le nostre convinzioni, ma dobbiamo farlo nel rispetto del ruolo che ricopriamo e delle persone che abbiamo l'onore di rappresentare". Fin qui la cronaca spicciola dell'accaduto, ma la storia non finisce qua: si sono avanzate ipotesi diverse, ovvero, esperti di scrittura che possano individuare l'anonimo bestemmiatore e beccare il colpevole attraverso prove di grafia. Tutti d'accordo e al momento in cui dovevano incontrarsi per procedere in tal senso, solo tre persone su ventitre potenziali esecutori, si sono presentati. Ora la questione passerà nelle mani della magistratura e vedremo come andrà a finire. Resta l'amarezza vera, reale per un atto che dimostra ancora una volta come una ingiuria fortemente sessista e sciocca, possa lordare una istituzione come un'aula comunale. Queste sono le nostre palestre di civiltà e spero tanto che la signora Irma Melini non molli l'osso, vada avanti e chieda giustizia non tanto per la sua carica istituzionale, ma perché donna: l'offesa ha toccato prima la donna e poi il suo lavoro, il suo compito. Siamo tutti con lei Irma.

 
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NON TUTTI I MALI VENGONO PER NUOCERE

Post n°2623 pubblicato il 22 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19




Risultati immagini per milano


E dopo i ceffoni presi per la mancata assegnazione della "Agenzia Europea dei Medicinali", Milano può tirare un sospiro di sollievo. Certo resta l'amarezza per la mancata vittoria, il prestigio elevato venuto meno non sarà sostituibile nell'immediato, tuttavia, una buona notizia è stata diffusa proprio ieri sera. Un "Temporary Store" sarà operativo dal 1° al 31 dicembre in via De Cristoforis 5 (pieno centro), quindi un "Christmas Store" per le idee più belle e più originali per i vostri regali con effetto assicurato! Pensate, solo due negozi al mondo avranno questo ambito, privilegiato riconoscimento: New York e Milano. Non male, tra l'altro pare che sia stata preferita la città lombarda perché i fan italiani della griffe posta in vendita, sono i più partecipativi. Quindi siate pronti per il brand disponibile con la sua linea ricca di tantissimi prodotti, vi sarà solo l'imbarazzo della scelta e un mese di tempo. Massima riservatezza, privacy garantita e nessuna indicazione nelle confezioni regalo che potrebbero destare sospetti. "Carle' ma si può sapere di cosa stai parlando?". Non lo avete capito? Regali, regali originali e utili per tutti:


Oh, raga' non cominciamo a trovare il pelo nell'uovo, è sempre una bella soddisfazione sapere che due soli punti vendita al mondo saranno attivi per tutto il mese di dicembre: a Manhattan e a Milano.  Scusate  ma non è poco, meglio feriti che morti. Venuto meno il...farmaco cerchiamo di riprenderci con i sex toys. Kessaddafapecampa'.......

 
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MA CHE GENITORI SIAMO?

Post n°2622 pubblicato il 21 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per bulli a scuola



Le note vicende del liceo "Virgilio" di Roma, consentono di allargare la discussione poiché per il liceo romano, siamo andati oltre il "normale" bullismo che un manipolo di ragazzi della "Roma Bene" esercita sugli altri compagni di scuola. Infatti si discute non solo di prepotenze ma anche di droga, di sesso e di comodacci propri per alcuni giovani che ritengono di poter fare i padroni nella scuola. Tanti commenti in tv, sui giornali e in rete, ormai il "Virgilio" è un caso eccezionale per cui tante voci, tante argomentazioni  e tante discussioni in merito; però pochi parlano delle misure, delle contromosse e delle azioni da intraprendere per frenare certi ardori. Anzi, una delle scuse che i genitori dei ragazzi "protetti" stanno facendo circolare, è una sciocchezza perché trasferiscono il piano del confronto con una semplicistica presa di posizione: "Anche noi genitori ai tempi nostri abbiamo fumato, abbiamo provato la droga e abbiamo fatto le  nostre belle occupazioni, tutte le scuole sono nelle stesse condizioni, quindi oggi siamo a criticare, stigmatizzare l'operato di questi ragazzi che in fondo si comportano come i loro genitori e addirittura come i loro nonni?". Beh, scusate ma questo generalizzare per nascondere i problemi reali, non è giusto: io non mi sono mai drogato, non ho mai fumato robaccia, non ho mai fatto o tentato approcci sessuali nell'ambito scolastico. Le occupazioni eventuali erano simboliche e non superavano il tempo di un giorno e di una notte. E sono convinto che tanti tra di voi siano stati "esemplari" come me nei tempi andati. Per cui cerchiamo di essere onesti intellettualmente ed evitiamo generalizzazioni. Abbiamo avuto le nostre debolezze, le nostre mancanze e non ci tiriamo indietro, non eludiamo le nostre responsabilità per quei tempi. Ma ora chiudere non solo uno ma tutti e due gli occhi su quanto accada nelle scuole (non tutte e meno male), ci resta difficile non fosse altro che stiamo parlando di atti che nulla abbiano a che fare con scuola ed educazione. E ancora, da quando la droga, i bulletti, le intemperanze sono accettabili nelle nostre scuole? Ossia, solo perché ci sono i precedenti dei genitori, significa che devono essere consentiti e giustificati? Abbiamo sbagliato noi e le nostre esperienze servano a non fare sbagliare i ragazzi di oggi. Stanno venendo meno i pilastri fondamentali della civiltà, della educazione e del vivere sociale, non possiamo e non dobbiamo permetterci di essere buonisti oltre ogni limite e girare la testa dall'altra parte. Insistono a  dire che al liceo Virgilio le cose procedono regolarmente e tutto fila liscio, in realtà non è così e lo sanno anche quei genitori disposti a coprire le "piccole marachelle" dei loro figli: anche il filmato osè girato all'interno dell'Istituto negano, sostengono che non vi sia traccia e nessuno lo abbia mai visto. Era in rete e lo hanno fatto sparire subito gli stessi ragazzi. Su coraggio, rimbocchiamoci le maniche e finiamola di raccontare balle. Quindi il liceo romano e tutte le scuole alzino il livello di sicurezza, dovunque accadano fatti gravi e esecrabili, denuncino e chiamino le forze dell'ordine. Smettiamola con le coperture a favore degli iperprotetti e non ne possiamo più di genitori bamboccioni pronti a trattare i loro ragazzi come fossero coetanei e amici di comitiva. Provocate danni che alla fine ne sentirete il peso anche voi cari genitori/ragazzi.

 
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VUOLE LA BUSTA NUMERO UNO O LA NUMERO DUE?

Post n°2621 pubblicato il 21 Novembre 2017 da monellaccio19
 
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Risultati immagini per ema milano


Figuriamoci se avremmo mai potuto aggiudicarci l'assegnazione dell'EMA  per la nostra Milano. Un gara aperta, avvincente fino all'ultimo, tre fasi in cui la speranza è stata sempre viva: ottenere la sede della "Agenzia Europea del Farmaco" sarebbe stato un traguardo prestigioso per l'Italia, per Milano e a parte un indotto di un miliardo e mezzo di euro per la città meneghina, avremmo avuto uno stimolo in più per migliorare le nostre posizioni in seno alla comunità: un punto di merito che ci avrebbe gratificato molto. Alla seconda votazione eravamo ben messi: Milano 12 voti, Amsterdam 9 e Copenaghen 5. Al terzo turno, con l'esclusione della capitale danese, la lotta era tra Milano e la capitale olandese. E' finita 13 pari:  ovvero, dei 5 voti liberi, quattro sono andati ad Amsterdam e uno solo a Milano. E qui purtroppo, in caso di parità, come risolve la grande unione europea? Alla Mike Bongiorno: "Vuole la 1 o la 2?". Con  due buste in un bussolotto e affidarsi al...culo! Come lanciare una bella monetina, un testa o croce come se si  trattasse di un gioco. Ora mi incazzo, mi spiace, sono un europeista convinto sin dalla prima ora e ciò che ho visto mi imbestialisce: in primis, prendiamo atto che in Europa non ci ama nessuno, salvo qualche caso sporadico e dettato più dalla convenienza personale; l'Italia è mal sopportata, non va  a genio e se la si può punire, viene facile e...doveroso! Sapete come tutte questa votazioni (anche segrete) siano il miglior campo per muovere interessi e voti di scambio. Non racconto niente di nuovo, sappiamo come funzionino i sottobanco, le bisbigliate con la mano davanti alla bocca per non far seguire il labiale. Un accanirsi che andrebbe chiarito: tutti hanno diritto a sapere chi sono gli amici e i meno amici (non parlo di nemici). Ebbene, se dobbiamo affidarci al voto segreto, ovviamente si continuerà a ciurlare nel manico, tutti sorridenti, tutti compiacenti, tutti "Mi spiace...", ma se possono darti una coltellata alle spalle, te la danno ben volentieri. E poi, concludere con un sorteggio alla "asso piglia tutto"? Si devono ripetere le votazioni senza lasciare nulla al caso: pensate se una scelta casuale, possa o debba garantire il futuro di una nazione o di un Ente. Siamo alla follia e questo boccone amaro non riesco a mandarlo giù. E' da tempo ormai che ci stanno prendendo  a stracci in faccia, d'accordo ce lo meritiamo pure, siamo proprio ridotti male e chi sta sotto prende sempre mazzate. Però, noi siamo in grado di infrangere questo alone maledetto che da un bel po' di tempo non riusciamo  a scrollarci di dosso. Non abbiamo nessuno che possa sedere con pari dignità al tavolo europeo e in grado di battere i pugni sul tavolo quando le discussioni lo richiedono? Balletti inutili, facce sempre serene e distese, ma se c'è da abusare di un culo, beh c'è sempre quello italiano a disposizione. L'Est Europa sta alzando la testa, per colpa degli extra comunitari, non solo ci hanno lasciato soli con la patata bollente, ma ci odiano anche per quei pochi che arrivano da loro e che noi faremmo passare! Se è questa l'Europa, io mi sono rotto, mi spiace, ma crepare per crepare, preferisco farlo con le mie mani e non con quelle di quattro malmostosi che alla terza votazione abbiano dato il voto a noi e poi, a quella successiva, hanno trasferito il voto ad Amsterdam. Chiedetevi se sia normale, non sapere chi cambia opinione da un minuto all'altro e se è giusto che poi si vada a scegliere con un bel testa o croce? Manco con le noccioline si fa più!  Avverto un "cognato" di vomito per voi pusillanimi guappi di cartone. "A' Carle', la rabbia fa questo effetto?".  Sì, confermo, la troppa rabbia, sì!!!

 

P.S. Trapelano questa mattina, nuovi sospetti per quanto riguarda i "traditori", ovvero, coloro che non ci hanno dato fiducia nelle votazioni: Germania, Francia e Spagna. Vatti a fidare....

 
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TROLL FAKE E...VERAMENTE FALSI

Post n°2620 pubblicato il 20 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per musulmani contro il Natale


Sapete come spesso vi inviti a non cadere nelle trappole delle notizie fake, dei troll e di tutto il "veramente falso" che circoli in rete. Non è facile accorgersi in tempo, come non è facile distinguere il falso dal vero. In questo modo, dicevo l'altro giorno, si manipolano, si pilotano e si condizionano persone, idee, scelte e avvenimenti. Specie la politica, è  un soggetto molto disturbato in tal senso: assalti, agguati, trappole e finti dicitori che asseriscono bugie a tutto spiano per minare convinzioni e idee opposte alle loro. Orbene, se a cadere sotto l'incalzare di questi troll e di questi fake siamo noi, magari perché caratterialmente più propensi a credere che un asino stia volando sopra la nostra testa è un conto, ma se poi ci cascano anche alcuni quotidiani o una personalità politica, allora il problema è serio: ovvero chi le sa raccontare meglio le cazzate in rete, è vincente. Quella che vedete su è una pagina Facebook "Musulmani contro il Natale", in tale contesto v'è stato un attacco bello chiaro e scritto in arabo, contro il Natale, contro i suoi segni e i suoi riti. La pagina ha fatto il giro della rete, si sono sollevati un po' tutti per l'ardire delle posizioni musulmane del sito e l'attacco alla nostra festività religiosa più impostante. Proteste e cori di voci contro costoro, hanno riempito la rete e qualche giornale di destra (ovviamente) non ha perso tempo per cavalcare l'ennesima tigre che veniva prestata all'opinione pubblica: Per il "Secolo di Italia": "Ricomincia l'attacco alle nostre tradizioni", per il "Giornale": "La pagina veicola messaggi di odio". Insomma, al fake hanno abboccato quotidiani della destra e non credevano ai loro occhi considerando la buona sponda che questi sciagurati musulmani offrissero loro per massacrarli. La destra ricorre a tutti mezzi pur di strumentalizzare fatti e avvenimenti, sono pulisti e demagoghi non a caso e questa è un ulteriore prova. Solo che dopo alcuni giorni di polemiche e chiacchiere in libera uscita, i troll della pagina, ragazzi italiani come tanti, sono venuti allo scoperto e hanno ammesso il divertimento postando testi delle canzoni delle "Spice Girls" e  altre  amene sciocchezze, tradotte in arabo con il traduttore. Insomma si sono divertiti, hanno citato a casaccio ma in corretto arabo. Un consigliere regionale ha scoperto la pagina e subito sulla sua ramanzina politica si è scatenato ciò che vi ho riportato. I ragazzi già in passato avevano seminato fake in rete, quindi restano buontemponi che se riescono a raccontare bene le loro invenzioni, convincono politici, giornali e noi visto che spesso abbocchiamo a queste intemperanze.Meditiamo sempre prima di alzare la testa per controllare se l'asino stia volando in cielo.

 
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